CARI GENITORI
Incollo anonimizzati i pareri di genitori e bambini sulla questione delle mense. Parerei inviati via mail e apparsi pubblicamente su Facebook.
Pareri diversi, opinioni diverse. Sul tema oggi abbiamo discusso anche in seno al Gruppo su abuso e maltrattamento in quanto l'alimentazione non è solo calorie e cibo ma espressione di affettività sia positiva che negativa, di disturbi del comportamento alimentare (anoressia /buimia). E' educazione, ha aspetti etnici e religiosi e risente più recentemente di mode salutiste e integraliste che partendo da buoni presupposti arrivano spesso ad estremismi.
L'alimentazione è uno dei principali problemi dei genitori e delle famiglie soprattutto se il bambino mangia poco ma la principale epidemia attuale in quanto l'obesità è una piaga sociale!!! Su questo tema già così ampio e variegato si inserisce poi il problema delle mense che sono anche un esempio di delega delle famiglia alla societò (quante ore passano i bambini in comunità fin dai primi anni di vita) e di delegittimizzazione della stessa da parte dei genitori con atteggiamenti negativi nei confronti della comunità (vedete la vignetta allegata anche perchè dobbiamo cercare ogni tanto di sorridere, di usare un pò di ironia , di autoironia e di capacità critica nei confronti di quanto ci avviene intorno ma anche e soprattutto nei confronti di noi stessi).
Un caro saluto
Alberto Ferrando
Tutta la discussione sul Blog ferrandoalberto.blogspot.com
Incollo anonimizzati i pareri di genitori e bambini sulla questione delle mense. Parerei inviati via mail e apparsi pubblicamente su Facebook.
Pareri diversi, opinioni diverse. Sul tema oggi abbiamo discusso anche in seno al Gruppo su abuso e maltrattamento in quanto l'alimentazione non è solo calorie e cibo ma espressione di affettività sia positiva che negativa, di disturbi del comportamento alimentare (anoressia /buimia). E' educazione, ha aspetti etnici e religiosi e risente più recentemente di mode salutiste e integraliste che partendo da buoni presupposti arrivano spesso ad estremismi.
L'alimentazione è uno dei principali problemi dei genitori e delle famiglie soprattutto se il bambino mangia poco ma la principale epidemia attuale in quanto l'obesità è una piaga sociale!!! Su questo tema già così ampio e variegato si inserisce poi il problema delle mense che sono anche un esempio di delega delle famiglia alla societò (quante ore passano i bambini in comunità fin dai primi anni di vita) e di delegittimizzazione della stessa da parte dei genitori con atteggiamenti negativi nei confronti della comunità (vedete la vignetta allegata anche perchè dobbiamo cercare ogni tanto di sorridere, di usare un pò di ironia , di autoironia e di capacità critica nei confronti di quanto ci avviene intorno ma anche e soprattutto nei confronti di noi stessi).
Un caro saluto
Alberto Ferrando
Tutta la discussione sul Blog ferrandoalberto.blogspot.com
P.: mi sono meravigliata di
questo sciopero in bianco...fatto fare dai bb. come mai i genitori non vanno
a scuola a controllare ed assaggiare il cibo che viene servito nelle mense
del comune di Genova ? come mai non si sono rivolti alle responsabili delle
scuole e potrei fare un elenco lunghissimo di persone a cui rivolgersi ..le
insegnanti nelle scuole tutti i giorni controllano la qualita' del cibo e se
trovano delle anomalie segnalano immediatamente alle econome .Comunque vorrei
dire a quella mamma che ha paragonato il cibo della mensa comunale con quello
delle suore ...lei è mai andata ad assaggiare cio che mangia giornalmente sua
figlia??? come fa a giudicare la differenza tra le mense?11 ore fa
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L.: mio figlio va in una
scuola materna dotata di cucina, i cibi vengono preparati quindi freschi ed è
un'ottima cosa ritengo (so che da altre parti i pasti sono veicolati e su
questi casi non posso esprimermi). L'altro giorno una mamma mi ha fermato
dicendomi che intende proporre, quale rappresentante della classe di mio
figlio, delle variazioni sostanziali al menù poichè suo figlio, cito testuali
parole, "non mangia se vede qualcosa di colorato nel piatto, non mangia
perciò se ad esempio nel pollo ci sono pinoli, olive, pomodori o capperi o
qualsiasi cosa colorata"...poi ha continuato dicendo che i bambini
preferiscono la pasta in bianco e che il menù è troppo variegato....sono
ovviamente rimasta a bocca aperta: prima cosa viviamo in liguria e sentire
una genovese prendersela con pinoli, capperi e olive taggiasche mi fa ridere,
secondo mi domando perchè questa mamma invece di preoccuparsi di avere un
figlio piaga si scagli contro un menù che a mio parere è ben costruito e
giustamente variegato per insegnari ai nostri figli i diversi gusti e le
diverse pietanze, ritengo sia tra l'altro una dieta più che corretta per un
bambino...certamente sono esclusi dalla mia riflessione i bimbi che hanno
problemi e necessitano di diete particolari, a questi sono infatti riservati
diete particolareggiate. Due parole sullo sciopero genitori-bambini con
foglietti...non mi vengono parole...se il cibo è scadente (e la cosa è
documentata non ipotizzata)che vadano a fare casino da chi prepara il cibo e
chiedano dei controlli di qualità! Tutto questo
per dire: non è che i genitori in rivolta ce l'hanno anche loro con le
"cose colorate" nel piatto? è solo un'ipotesi
GINO...... condivido
al 100%.....ma questa è la stoffa dei
(almeno alcuni....) genitori oggi......ottimo punto di
partenza
per gli adulti
di domani...scusate la franchezza ma il
mondo è pieno di gente che non avendo problemi reali
se li crea.....
|
MONICA: Bellissime
osservazioni..... condivido tutto cio che ha scritto e spero tanto che nei
prossimi giorni si trovi il giusto equilibrio nel gestire questo problema e che
prima di tutto prevalga il senso del giudizio e del rispetto x i bambini...
GRAZIE DEI CONTRIBUTI. Abbiamo parlato
oggi nel gruppo creato su abuso e maltrattamento su come alcune cose vadano
valutate all'interno di questo tema che osculla dal frequentissimo bambino
"neglect" (trascurato) alla patologia da ipercura
- Alberto Ferrandobambini hanno entrambe le cose: una ipercura formale e una trascuratezza affettiva. Mi capita tristemente i trovare situazioni di povertà (affettiva) in situazioni di ricchezza, o almeno benessere, economico. Una grande medicalizzazione, magari alla moda, alternativa e naturalistica estemistica e salutistica, che non tiene conto delle richiesta più importante dei bambini: l'affetto ela compagnia dei genitori
- Mio figlio va nells scuola cavallotti da dove è partito lo sciopero.... io ho ls mia idea si è iniziato a parlare di tutto con ipocrisia e falsità usando dei bambini come mezzo di contestazione... vergogna.... e vi assicuro che si svegliano ora solo xche si parlava di aumentare il costo del pasto... gino a ieri a nessuno fregava cosa mangiavano i figli... personalmente sono avvilita x cio che è accaduto e spero che le menti di quedti genitori vengano illuminate da un po piu di giudizio.... poi ci sta il fatto che è un costo eccessivo ma prima di tutto prevalga il buon senso e si ladcino fuori da tutto i bambini....
Egr Dottore,
leggo sempre
con attenzione le sue news e la trovo molto sensibile ai problemi
dell'infanzia, anche quelli che a volte sembrano banali.
Purtroppo
quanto riportato dal quotidiano Il Secolo XIX non è un
"fattoide", ma una situazione reale che rasenta il disagio nelle
scuole dove vengono serviti pasti "veicolati" (quindi preparati in
piena notte e serviti poi alle 12/13 del pomeriggio).
La qualità
degli alimenti serviti, a detta dei piccoli consumatori, è talmente scarsa che
spesso i bambini arrivano al punto di "inventare" problemi
intestinali per chiedere di essere messi dai genitori a "dieta in
bianco" (sembra che la pasta inbianco sia l'unica cosa
"mangiabile")
Chi le scrive
è mamma di una bimba che frequenta attualmente la scuola Carlo Palli di Quarto.
Le assicuro che mia figlia non ha mai avuto problemi di alimentazione, non ha
mai fatto "capricci", mangia qualsiasi cosa le venga proposto
(anzi, mangia fin troppo, tanto da essere "pienotta"). Purtroppo la
mensa scolastica le risulta veramente indigesta e questa situazione è purtroppo
comune a tutti gli alunni della classe.
Il problema è
noto alle istituzioni scolastiche, a cominciare dalle maestre per arrivare fino
al Dirigente Scolastico e alle stesse dietiste del Comune. Non si tratta di
lamentele "tra mamme".
Esiste una
commissione mensa di cui fanno parte alcuni genitori che dovrebbero assaggiare
quanto servito ai bimbi, ma sinceramente, a questo punto dell'anno scolastico
non ho capito se questa commissione sia già stata convocata oppure no.
Purtroppo
questa situazione persiste da anni, e dai commenti dei bambini mi sembra
addirittura in peggioramento.
Oltre alla
salute "alimentare" dei nostri figli, c'è poi da considerare
l'aspetto economico che grava sulle famiglie. Le assicuro che spendere €6.50 a
pasto per sapere che mia figlia, pur con tutte le migliori intenzioni, non
riesce ad ingurgitare nulla perchè "fa tutto schifo", mi crea un
"minimo" di comprensibile disappunto. Non voglio ipotizzare che
dietro la scarsa qualità dei cibi ci sia l'intento di risparmiare da parte
delle società che gestiscono gli appalti nelle mense scolastiche, ma il
sospetto è palese e, purtroppo, legittimo.
Ogg: I: MENSA GOVI
CAVALLOTTI SCUOLA DELLA PROTESTA
Gent.mo Dottor Ferrando sono una mamma della
scuola dove c'è stata una protesta contro la mensa sono felice che qualcuno ci
chieda informazioni e confronti noi siamo nel ciclone ma non pensiamo di avere
troppo torto. Dunque non abbiamo messo in mano a nessun bambino un foglietto
almeno per l'asilo la richiesta di avere il pasto in bianco l'abbiamo scritta
accanto al foglio di uscita di ciascun bambino al momento dell'entrata a scuola
di pugno nostro, ciascuna mamma per ciascun bambino con scritto nello
spazio riservato alle note PASTO IN BIANCO e consideri che ironia della sorte
quel giorno come da menù che le posso inviare era già previsto dalla COPRA
stessa un pasto in bianco, ossia pasta all'olio e pesce bollito, non ce lo
siamo inventati noi. Per la scuola elementare invece come si fa per la
giustificazione abbiamo scritto sul diario che richiedevamo un pasto in bianco
per i nostri bambini. E' una semplice protesta per vedere modificato il menù
dei nostri bambini, dopo ripetuti infruttuosi incontri con ……………………………., se
vuole tutta la documentazione io gliela faccio avere con piacere. Dunque il
problema, è che abbiamo la verza cruda in insalata e i bambini non la mangiano,
oppure abbiamo dal prossimo anno peperoni e patate che forse non tutti
mangeranno. Io faccio il controllo mensa e rilevo che purtroppo molto cibo
viene buttato in occasione di queste pietanze tanto per farle un esempio. Io ho
insegnato ai miei figli a mangiare molta verdura e moltissima frutta perchè è
sano e giusto e loro sono bambini molto aperti ai gusti sono fortunata e fiera
del mio risultato, ma a scuola non la mangiano quasi mai con piacere. Inoltre
abbiamo avuto casi di mozzarella rosa o blu, plastica nel polpettone non
rilevata da operatori della nostra mensa ma presso la scuola Brignole e Sale ci
sono i controlli della asl se li vuole avere io li ho in copia e sarei non
felice di più davvero se lei ci volessa aiutare noi siamo davvero in una
situazione difficile. Purtroppo la legge come lei saprà è in regime di
autocontrollo la asl mi risulta che non debba neppura più fare i controlli a
campione, perciò siamo un pò nelle mani di Dio. Io la ringrazio e se lei
volesse dar seguito a questa nostra comunicazione le sarà infinitamente
riconoscente.
Mio figlio va nella scuola cavallotti da
dove è partito lo sciopero.... io ho ls mia idea si è iniziato a parlare di
tutto con ipocrisia e falsità usando dei bambini come mezzo di contestazione...
vergogna.... e vi assicuro che si svegliano ora solo xche si parlava di aumentare
il costo del pasto... fino a ieri a nessuno fregava cosa mangiavano i figli...
personalmente sono avvilita x cio che è accaduto e spero che le menti di quedti
genitori vengano illuminate da un po piu di giudizio.... poi ci sta il fatto
che è un costo eccessivo ma prima di tutto prevalga il buon senso e si lascino
fuori da tutto i bambini....
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