martedì 18 luglio 2017

FEBBRE: QUANDO PREOCCUPARSI

FEBBRE: QUANDO PREOCCUPARSI

ETA'  INFERIORE A 3 MESI:
La febbre è un sintomo che non deve mai essere trascurato a questa età, quindi deve essere sempre contattato il pediatra e, nel caso non fosse possibile, il bambino deve essere condotto al Pronto Soccorso.
ETA' SUPERIORE A 3 MESI:
 Se il bambino è “diverso dal solito”, è necessario tenere conto di una serie di segni e sintomi di accompagnamento alla febbre, che, se presenti (uno o più), devono essere rapidamente riferiti al pediatra; nel caso non fosse possibile, il bambino deve essere prontamente condotto al Pronto Soccorso.
• Non respira bene (respira velocemente o “respira di pancia”).
• Risponde poco agli stimoli.
• Appare stanco e non gioca neppure quando scende la febbre.
• Dorme molto, più a lungo del solito o è irritabile.
• Vomita e/ o non mangia e/ o non beve, perdendo peso in modo significativo.
• Se ha un’età in cui cammina autonomamente, si rifiuta di farlo.
• Soffre di mal di testa intenso, piange spesso o ha un pianto lamentoso o stridulo. • È molto pallido o è cianotico.
• Ha convulsioni.
• Presenta un colorito della pelle o delle labbra blu, porpora o grigio.
• Manifesta rigidità del collo.
• Presenta macchie diffuse di colore rosso intenso, che non scompaiono se si preme la pelle intorno (si chiamano petecchie), su qualsiasi parte del corpo (situazione di sospetta meningite).
Da ricordare
• L’entità della febbre non è correlata alla gravità dell’infezione.
• Se la febbre non scende dopo la somministrazione di un antipiretico, non è indice di maggior gravità.

DA Ferrando, Alberto. Primo Soccorso Pediatrico: Cosa sapere, cosa fare, cosa non fare. Manuale per i genitori, i nonni e tutti coloro che vivono a contatto con i bambini. Edizioni LSWR. Edizione del Kindle. 

venerdì 14 luglio 2017

Lettera di una mamma sul DL vaccini scritta al Presidente del Senato e ai Senatori - Pseudoscienza

Lettera di una mamma sul DL vaccini scritta al Presidente del Senato e ai Senatori - Pseudoscienza
Cari genitori e cari colleghi  qui sotto una lettera scritta da una mamma toscana al presidente del Senato ed ai senatori circa il DL vaccini. Mi domando perché prima di fare dichiarazioni non avvenga una consultazione tra chi, a vario titolo, dovrà poi applicare quanto legiferato.
Condivido quanto scritto perché quando si prende una decisione politica si deve mantenere la rotta indicata e non avere (troppi) ripensamenti. La mia posizione era diversa (vedete in fondo all'articolo) ma, nel momento in. cui si decide , si deve avere il coraggio di m mantenere e di organizzare quanto dichiarato.
"Non è senza rammarico che abbiamo deciso di chiedervi di leggere queste righe, che avremmo voluto e creduto di non dover scrivere. 
Siamo genitori qualsiasi, siamo genitori di bambini sani, di bambini malati, siamo alcuni di quei quasi novanta per cento di genitori italiani che non si radunano nelle piazze, che non molestano chi svolge un servizio pubblico, ma che ogni giorno si comportano secondo le regole del vivere in comunità e che vaccinano normalmente i propri figli, per la propria protezione e per sentire di appartenere ad una società. 
VI scriviamo perché in questi giorni al Senato abbiamo assistito al mercimonio di un valore prezioso: la nostra fiducia in voi e nella scienza. Il decreto che reintroduce l’obbligatorietà delle vaccinazioni, ogni giorno viene desautorato un po’, per compiacere una forma di comunicazione sociale che non dovrebbe dettar legge; chi urla più forte oggi pare averla vinta.
Non consentiamo ad insegnanti e medici di dare il buon esempio, alleggeriamo le sanzioni fin quando al massimo non daremo un simpatico buffetto a chi non vaccina i propri figli senza motivo valido. Noi non siamo necessariamente per il rigore, ma i tentennamenti non sono ammessi, qualsiasi strada si scelga di intraprendere. 
Essere un legislatore ed essere un parlamentare richiedono qualità morali che sembrano vacillare al primo sussulto di piazza. Bisogna essere all’altezza del proprio ruolo nella società e nella storia e bisogna esserlo guidando le persone nella direzione della ragione e non inseguendo gli urlatori. Abbiamo ascoltato parole tra gli scranni del Senato che fanno tremare i polsi e rivelano quanto radicate siano l’ignoranza e la scaramanzia: vaccini metallici, vaccini al tungsteno, improvvisati trattati di immunologia. Tra di noi ci sono genitori che quotidianamente affrontano la malattia dei propri figli e conoscono bene la materia, ci sono anche genitori che si sono spesi pagando un prezzo intimo e personale per cercare di tranquillizzare altri genitori. E poi, dopo aver mostrato la volontà di travalicare il momento attuale che inclina pericolosamente verso l’antiscienza, tirate così il freno a mano. Si perché, chi supera i limiti di velocità viene ampiamente sanzionato ed a ogni reiterazione rischia di vedersi sottratta l’abilitazione a stare nelle strade con gli altri, mentre chi mette a rischio i figli propri e quelli altrui di questo passo sarà un benefattore. Se la politica non sarà dalla parte della ragione e dei cittadini con fermezza, le coperture caleranno ancora pericolosamente e dopo non ci sarà informazione capace di salvare coloro che ne pagheranno le spese, la salda immagine di guida che dovrebbe appartenervi sarà perduta e sarà vostra la responsabilità delle future epidemie. L’immagine che offrirete adesso sarà il modello di società che avremo domani e perdere le redini così, sta incrinando pericolosamente un ideale di convivenza e di umanità che dovremmo invece tutti impegnarci a promuovere e salvaguardare.
Corinna Verniani, Greve in Chianti (Fi)
dal Collega 
Stefano Tafi a cui potete inviare adesione per firma 
Cosa scrivevo sull'obbligo vaccinale prima del DL sull'obbligo: https://ferrandoalberto.blogspot.it/2015/10/promuoviamo-i-vaccinima-con.html

giovedì 13 luglio 2017

Prima delle vacanze.. consigli validi sempre: cosa fare se...si ferisce, cade , ha una malattia?

Prima delle vacanze.. consigli validi sempre: cosa fare se...si ferisce, cade , ha una malattia?Cari genitori

Trovate nel blog dei consigli per le ferie e le risposte ai quesiti più frequenti. Risposte valide sempre comunque. Alcuni bambini hanno la prerogativa di ammalarsi nei week end o nelle feste.
Consiglio comunque il libro "Primo Soccorso Pediatrico": piccolo manuale di consultazione, anche in formato elettronico da consultare sul telefonino  in caso di...qualsiasi cosa possa avvenire al Bambi. Dalla febbre al trauma a come fare una peretta o metter una supposta. Dalla piccola ferita alla rianimazione cardiopolmonare.
Utile una rapida lettura sulla prevenzione e soprattutto da consultare se il bebè stesse male o avesse un trauma nel dubbio , o in attesa , di un intervento medico.
Ovviamente il libro NON può sostituire lka consulenza del pediatra o del servizio dell'emergenza territorio (112 in Liguria e in tante Regioni, in alcune è ancora 118).