venerdì 18 settembre 2020

NUTRIAMO BENE I NOSTRI BAMBINI: SOPRATTUTTO LA MENTE

 NUTRIAMO BENE I NOSTRI BAMBINI: SOPRATTUTTO LA MENTE

Cari genitori

Per i nostri bambini preoccupiamoci di nutrirli bene. Ma non mi riferisco alla "pancia", al cibo, ma ad alimentare la mente, il cervello, l'anima. 

Quanto si parla di cibo, e se ne parla con scarsi risultati visto l'aumento dei bambini in sovrappeso e dei disturbi del comportamento alimentare e quanto poco si parla invece di "Nutrire la mente". Eppure esistono progetti dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (Progetto Nurturing Care).

La mente si nutre con tecnologie veramente innovative che sono, tenetevi forte, alla portata di tutti. Non solo: sono anche economiche e divertenti. Soono...........

LA LETTURA AD ALTA VOCE FIN DAI PRIMNI MESI DI VITA, E ANCHE PRIMA, 

E LA MUSICA, FIN DA QUANDO IL BEBE' è nella pancia della mamma. 

Perchè ne sentite parlare poco? Perchè non rendono economicamente ma un bambino che legge precocemente e sente la musica avrà una marcia in più per tutta la vita

Ostacoli? la pigrizia di molti, anche di genitori 

Le tecnologie elettroniche utilizzate precocemente hanno l'effetto inverso: denutriscono il cervello

Trovate informazioni sui siti di Nati per leggere e Nati per la musica

Trovate qui sotto due iniziative a Genova 

NON TI ASPETTO, TI VENGO INCONTRO
Carissime Mamme, cosa faremo nel corso preparto insieme al nostro pediatra, il Dott. Alberto Ferrando?
Gli abbiamo chiesto di definirci i contenuti dei due incontri che farà con le mamme ed ecco cosa ci ha risposto:
"I primi 1000 giorni di vita sono importantissimi: essi comprendono il periodo che va dal concepimento fino al secondo anno di vita del bambino. Il pediatra va contattato, conosciuto e consultato prima della nascita del figlio perché la visita pediatrica non deve essere vissuta come un momento di emergenza.
L’adulto si forma nell'arco della vita e le fondamenta di quello che sarà – sano/malato - si pongono proprio nei primi 1000 giorni. Ciò che avviene in epoca prenatale nella pancia della mamma è qualcosa di irripetibile sotto tutti i punti di vista: sanitario, educazionale e per la promozione della salute. Questo l'aspetto più importante per la mia professione. I genitori possono nutrire i bambini nel fisico ma anche nella psiche e nella mente attraverso due sistemi eccezionali: la lettura, che interviene da una certa età e la musica che interviene già in gravidanza".
Attendiamo le vostre iscrizioni!













LETTURA IL GIORNO 22 OTTOBRE WEBINAR ALLE 17 (vedi locandina)
Martedì’ 22 settembre alle ore 17.00 la Biblioteca De Amicis propone un incontro on line per genitori sull’importanza della lettura precoce in famiglia e i suoi benefici. Interverrò io, Donatella Curletto e Edoardo Barberis. Per partecipare è necessario prenotarsi inviando una mail a: deamiciseventi@comune.genova.it Allego il volantino con la preghiera di diffonderlo.






mercoledì 16 settembre 2020

Mascherine e bambini: Falsi miti

 Varie domande sull'uso delle mascherine ai Bambi, Fanno male?

Qui le risposte della Soc. Italiana di Pediatria. Alcuni bambini le tollerano meno bene di altri ma cerchiamo di, parlandone con il vostro pediatra curante,   incentivarne l'uso con giochi, mascherine simpatiche.

I cinque falsi miti

L’uso prolungato della mascherina nei bambini porta ad alcalosi? 

FALSO.  La quantità della propria anidride carbonica respirata da un bambino sano che indossa la mascherina chirurgica è pressoché impercettibile.

L’uso prolungato della mascherina nei bambini porta ad ipossia?

FALSO. I bambini sani che indossano la mascherina chirurgica per più ore al giorno non rischiano la carenza di ossigeno né la morte per ipossia

La mascherina chirurgica può indebolire il sistema immunitario nei bambini? 
FALSO. La mascherina chirurgica previene il diffondersi delle infezioni e va portata dai bambini per evitare la trasmissione del coronavirus tra soggetti asintomatici.

La mascherina chirurgica può causare una alterazione della flora intestinale nei bambini? 

FALSO. Non ci sono evidenze scientifiche in letteratura che documentino che un corretto utilizzo della mascherina possa comportare un’alterazione della flora batterica e/o disbiosi intestinale.

La mascherina chirurgica è obbligatoria per tutti i bambini?
FALSO.  Ci sono bambini che sono esentati dall’uso della mascherina: quelli sotto i 6 anni di età e quelli affetti da disabilità non compatibile con un uso prolungato mascherina.



CONSIGLI PER LE ELEZIONI REGIONALI: INVESTIAMO NELL’INFANZIA E NELLA ADOLESCENZA

CONSIGLI PER LE ELEZIONI REGIONALI: INVESTIAMO NELL’INFANZIA E NELLA ADOLESCENZA

Cari genitori, amiche e amici 

in prossimità della prossima scadenza elettorale vorrei esprimere alcune mie considerazioni personali che di seguito riporto:

·      Finora in Liguria gli interventi a favore dei bambini, degli adolescenti e delle famiglie, da decenni, sia da parte della sinistra sia della destra, sono stati, diciamo ad essere diplomatici, insufficienti e non hanno dato molti risultati.

·      I problemi dei bambini e dei genitori sono tanti, aggravati dalla COVID-19, e non sono né di sinistra né di destra, ma di tutti.

·      Dobbiamo puntare sulle persone e non ragionare per ideologie, né su programmi elettorali irrealizzabili come spesso circolano in tutti i periodi preelettorali.

Tanti di voi che mi seguono da tempo sui social sanno che ho sempre cercato di dare il mio contributo a difesa dei bambini attraverso la partecipazione a tante iniziative, sia in ambito scolastico, di persona, su Internet e sui social, in particolare modo, durante il periodo del lock-down cercando di rispondere a tutti coloro che mi hanno chiesto un aiuto, un consiglio.

Così spero di continuare anche in futuro.

Dopo aver chiuso la mia esperienza politica venti anni fa nel Consiglio comunale di Genova quando fui eletto in una lista civica, non mi sono più schierato politicamente, né mi sono mai iscritto ad un partito perchè convinto che la tutela della salute dell'infanzia e della adolescenza potesse essere affrontata, in quanto doverosa e obbligatoria per una società civile, indipendentemente dal far parte o meno di uno schieramento politico.

Oggi, forse l’età matura mi porta a riflettere sulle tante battaglie, alcune perse, che ho cercato di portare avanti per il benessere dei bambini e delle famiglie e dei tanti muri di gomma contro i quali ho sbattuto la testa: un esempio clamoroso è stata la bocciatura per la figura del Garante dell’Infanzia e della Adolescenza.

Ma qualcuno mi insegna che bisogna guardare avanti e cercare di far sì che alcune proposte, che richiedono un forte impegno e sensibilità Politica (con la P MAIUSCOLA) 

Da tempo mi sono confrontato con alcuni politici di tutti gli schieramenti, ottime persone a cui va la mia stima.  

In particolare ho potuto riscontrare una particolare sensibilità e disponibilità  riguardo ai problemi dell’infanzia e dell’adolescenza nel collega medico del Levante Salvatore Alongi, attuale Consigliere del Comune di Rapallo, di cui è stato anche Vicesindaco, con delega alla sanità e al sociale, con il quale ho avuto modo di confrontarmi su alcune criticità e sui possibili interventi che dovrebbero essere attuati sia urgentemente (COVID-19) e anche e soprattutto in una ottica a medio e lungo termine. 

Dopo aver parlato con Salvatore Alongi sulle tante tematiche legate alla nostra realtà regionale e sui possibili interventi che si potrebbero attuare, a favore dei bambini e degli adolescenti, penso meriti di far parte del Consiglio regionale e mi sento di appoggiare la sua candidatura in virtù anche del suo impegno in sanità e nel sociale in Liguria.

Penso che oltre i vari colori politici esista la persona ed è quella su cui ognuno di noi deve confidare per cercare di migliorare la Società.  

Un caro saluto

Alberto Ferrando



 

lunedì 14 settembre 2020

CERTIFICAZIONI E ATTESTAZIONI PER RIENTRO A SCUOLA.

CERTIFICAZIONI E ATTESTAZIONI PER RIENTRO A SCUOLA.

Per il soggetto 0/19 anni che si ammala il genitore contatta il Pediatra o MMG. Il medico valuta - sulla base del triage telefonico - se inviare il bambino a tampone (oppure no, a seconda della storia clinica). 

Per il bambino 6-19 anni se NON soggetto a tampone, a guarigione clinica avvenuta, il genitore fara’ un’autocertificazione  in cui viene riportato che il bambino sentito il Pediatra non ha seguito il percorso covid. 
Stessa cosa se il bambino va all’asilo o al nido e rientra a scuola in quarta giornata dall’esordio dei sintomi. 
(Nel caso il bambino 0-6 anni (frequentante l’asilo/nido/scuola dell’infanzia), rientrasse in quarta giornata dall’esordio dei sintomi, in questo caso serve il certificato medico (UNICA SITUAZIONE)
Per i soggetti 0-19 anni che invece verranno inviati a fare il tampone:
Se risultano negativi il medico a guarigione dalla malattia farà attestazione di rientro.
Se risultano positivi sarà il DdP (Dipartimento di Prevenzione) che farà carico della situazione. In questo caso il pediatra interverrà a fine percorso con un’attestazione della negatività dei due tamponi, sempre su informativa del DdP.
L’unico certificato che viene rilasciato è, pertanto, solo per quei bambini 0-6 anni frequentanti la scuola dell’infanzia, e solo per ASSENZE SUPERIORI a 3 giorni (es.: lunedi, martedi, mercoledi => rientra senza certificato il giovedi con certificato venerdi)
Se i bambini vengono tenuti a casa perché sono andati in vacanza o per altre ragioni familiari (lutti, ritorno ai paesi di origine, visite programmate o DH programmati, etc.) in ospedale, saranno i genitori a fare un’autocertificazione . 
Si consiglia di avvisare in precedenza la scuola
I Pediatri ed i MMG non produrranno certificazioni di assenze in caso di NON malattia. 
I genitori all’atto dell’iscrizione a scuole ed asili firmano un patto di accettazione e corresponsabilità di cui sono responsabili di fronte alle normative di legge art. 46 D.P.R. n. 445/2000. Lo stesso dicasi per le auto-certificazioni, sono responsabili di fronte alle normative di legge art. 46 D.P.R. n. 445/2000.
In sintesi:
1) Se ha fatto il percorso COVID-19 e eseguito tampone serve una attestazione del pediatra 
2) Se ha avuto malattia di qualsiasi durata AUTOCERTIFICAZIONE della famiglia che dichiara di aver sentito il pediatra o il medico di medicina generale: specificando nome e assumendo i la responsabilità, anche penale, di quanto attesta
3) Assenza per malattia superiore a 3 giorni nella fascia di età 0-6 anni (serve dal 5 giorno in poi)
4) Autocertificazione di assenza non per malattia

Alberto Ferrando (APEL), 
Michele Fiore (FIMP Liguria), 
Giuseppe Squazzini (SIMPe Liguria)
Percorso COVID-19 e attestazione del pediatra
ATTESTAZIONE DI PERCORSO COVID-19 DOPO TAMPONE NEGATIVO