Il Sonno Notturno del Tuo Bambino di 10 Mesi: Una Risposta Personalizzata

Il Sonno Notturno del Tuo Bambino di 10 Mesi: Una Risposta Personalizzata

Domanda della mamma:

"Vorrei un parere sul sonno notturno del mio piccolo di 10 mesi. La nanna è sempre intorno alle 20 (e ci arriva bello stanco) dopo la solita routine di pappa alle 18/18.30, bagnetto e latte. Nelle ultime settimane/forse mese ha risvegli notturni verso le 2. Nonostante abbia ancora sonno, si riaddormenta, ma il sonno è disturbato e massimo alle 5 si sveglia definitivamente, pur essendo ancora assonnato. Al mattino, per le 6, prende il latte, gioca e ora che siamo in ferie, si riaddormenta per un'oretta buona verso le 8. Poi merenda alle 12/12.30, pranzo e si addormenta per un'ora o un'ora e mezza. Alle 15 circa altra merenda, e qualche volta riesce a fare un pisolino di una mezz’oretta per le 16 o 17, a seconda delle giornate. Cosa possiamo fare la notte? Cosa ci suggerisce?"


La Risposta del Pediatra:

Cara mamma,

Capisco la tua preoccupazione riguardo ai risvegli notturni del tuo piccolo. La routine serale che segui, con pappa, bagnetto e latte, è una buona base per prepararlo alla nanna. Tuttavia, come ben sai, ogni bambino è diverso, e i risvegli notturni sono piuttosto comuni a questa età. Esaminiamo insieme alcuni aspetti che potrebbero aiutare a migliorare la qualità del sonno del tuo bambino.

  1. Maturazione del sonno:
    A 10 mesi, il sonno del bambino è in fase di maturazione. È normale che ci siano brevi risvegli notturni, anche se il piccolo riesce a riaddormentarsi autonomamente. Questo indica che il suo sonno si sta sviluppando correttamente, anche se i risvegli notturni possono essere frustranti per i genitori. Il fatto che il bambino si riaddormenti senza troppa difficoltà alle 2 di notte è positivo, ma la sua sveglia definitiva alle 5 potrebbe essere legata alla necessità di un piccolo aggiustamento.
  2. L'ambiente e la routine serale:
    La routine che segui, che include pappa e bagnetto, è ideale per segnare la transizione verso il sonno. Potresti provare ad arricchirla con momenti di tranquillità come una lettura (sì, proprio una lettura!) prima di coricarsi. I bambini di questa età sono molto recettivi ai rituali serali, e una lettura morbida e rassicurante può davvero favorire il rilassamento e una migliore qualità del sonno. La lettura, inoltre, stimola lo sviluppo del linguaggio e aiuta a creare un ambiente mentale sereno prima della nanna. Se non è già parte della routine, ti suggerisco di provare a introdurla.
  3. I risvegli notturni alle 2 e alle 5:
    I risvegli a metà notte (verso le 2) sono abbastanza comuni. Se il bambino si riaddormenta facilmente, potresti provare a non intervenire subito, lasciandolo dormire più a lungo possibile senza svegliarlo per il latte. Il risveglio alle 5, tuttavia, può indicare che il bambino sta attraversando una fase in cui è pronto per svegliarsi un po' più presto. Puoi provare a spostare gradualmente l'orario di nanna (per esempio, anticipando la nanna a 19:30-20:00 anziché alle 20) per vedere se la sveglia mattutina si sposta in avanti.
  4. Sonno diurno:
    Il bambino sembra avere una buona quantità di sonno diurno, il che è positivo. L'unico accorgimento è cercare di evitare pisolini troppo tardi nel pomeriggio (ad esempio dopo le 16-17), in modo che non influenzino troppo il sonno notturno. Tuttavia, non preoccuparti se occasionalmente il pisolino pomeridiano è un po' più lungo del solito, soprattutto in vacanza.
  5. Alimentazione:
    Sebbene il latte notturno possa sembrare un’abitudine, a 10 mesi il bambino potrebbe non averne più tanto bisogno. Se i risvegli notturni sono legati alla fame, potrebbe essere utile gradualmente ridurre il quantitativo di latte o cercare alternative più solide nella cena per mantenerlo sazio durante la notte.

In sintesi, la chiave è mantenere una routine coerente, tenendo conto delle sue esigenze in crescita e rispettando i segnali che ti manda. Se il problema dei risvegli persiste o peggiora, potrebbe essere utile discuterne con il pediatra di persona, in modo da escludere eventuali fattori fisici che potrebbero interferire con il sonno.

Spero che questi consigli ti siano utili! E non dimenticare l'importanza della lettura: è un piccolo gesto che può fare una grande differenza, non solo per il sonno, ma per il legame affettivo con il tuo bambino.

Un caro saluto e auguri per il vostro riposo!

 (Risposte da "Il libro della Nanna di Alberto Ferrando





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