lunedì 23 febbraio 2015

BERE (BINGE DRINKING MA NON SOLO) FA MALE AL CUORE

Cari genitori e giovani
Per i genitori importante dare l'esempio di non bere. Per i giovani leggete cosa si rischia a fare i , scusate il termine, "belinoni" e a bere smodatamente in breve tempo (Binge drinking):
Bere troppo fa male al cuore (Già DIMOSTRATO CHE ABBASSA LE DIFESE IMMUNITARIE).
Esagerare con l'alcol – che sia vino, superalcolici o cocktail vari – aumenta il pericolo di aritmie fino ad otto volte. E il cuore va in tilt. 
Soprattutto il cosiddetto "binge drinking", ovvero la gara tra i più giovani a chi si sbronza prima, danneggia anche le funzioni cardiache.
È l'allarme lanciato dai cardiologi italiani riuniti per il Meeting internazionale su fibrillazione atriale e infarto, che si è appena concluso a Bologna, e dal quale è emerso che bastano solo tre bicchieri di whiskey, cinque drink o una bottiglia di vino per mettere in pericolo il cuore, provocare svenimenti o condizioni di cardiopalmo e svenimenti.
Se poi a tutto ciò si aggiunge anche l'assunzione di qualche una droga stimolante si rischia anche la morte. "Molte morti improvvise di giovanissimi, a prima vista inspiegabili, possono essere indotte proprio dal mix alcol-sostanze stupefacenti”.
Da qui spiegatoanche il numero elevato di incidenti stradali durante i week-end.
Senza contare che il 'binge drinking' può portare negli anni allo sviluppo di un vero e proprio alcolismo cronico: in questo caso le conseguenze negative per il cuore sono ancora più gravi, perché si altera la funzionalità cardiaca e cresce a dismisura la probabilità di morte improvvisa.



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