Piccoli "Hannibal Lecter" all'asilo? 🦈 Se tuo figlio morde (o viene morso), niente panico!
Buongiorno a tutti! 👋 Oggi affrontiamo un "incubo" classico che fa tremare i polsi a mamme, papà e maestre: il bambino che morde. 😱
La scena è questa: siete al parco o andate a prendere il vostro piccolo all'asilo e la maestra, con faccia contrita, vi dice: "Signora, oggi Marco ha morso Giulia per un gioco".
Voi vorreste sprofondare.
Gli sguardi degli altri genitori sembrano dire: "Ecco, non lo educano!". 😓
Mettiamo subito le cose in chiaro:
non state allevando un serial killer e vostro figlio non è "cattivo".
E no, non è colpa vostra.
Vediamo perché succede, come gestirlo all'asilo e, soprattutto, cosa dire a chi riceve il morso. 👇
🧠 Perché i bambini mordono?
Il bambino che morde mette sempre in crisi la famiglia, ma dobbiamo capire cosa passa nella sua testa.
Tra l'anno e i 3 anni, i bambini sono un vulcano di emozioni ma hanno pochi strumenti per gestirli.
- Comunicazione "primitiva":
Non sanno ancora dire "Scusa, quel gioco è mio, ridammelo".
Usano il corpo. Il morso è un messaggio: «Lasciami stare!», «Voglio quel gioco!», «Ehi, guardami!». 🗣️🚫
- Frustrazione:
La famosa fase dei "Terribili Due". L'energia esplosiva della rabbia deve uscire da qualche parte. A volte esce... dai denti. 🦷
- Sovrastimolazione all'asilo:
Rumore, tanti bambini, condivisione forzata degli spazi. A volte il morso è un cortocircuito da stress: "Troppo rumore, statemi lontani!".
🏫 "Dottore, morde all'asilo! Che vergogna!"
Quando succede al nido o alla materna, la gestione è più complessa perché voi non ci siete.
- Niente processi serali:
Sgridare il bambino alle 18:00 per un morso dato alle 10:00 del mattino non serve a nulla. I bambini piccoli vivono nel presente.
Non collegheranno la punizione all'evento. ⏳
- Fiducia nelle maestre: Loro sanno gestire la situazione sul momento.
Il vostro compito è lavorare a casa sulla gestione delle emozioni, non punire "in differita".
- Collaborazione: Chiedete alle educatrici cosa è successo prima del morso (contesa di un gioco? stanchezza?).
Capire la causa aiuta a prevenire.
🩹 E al bambino che è stato morso? Cosa diciamo?
Spesso ci concentriamo così tanto sul "morsicatore" che dimentichiamo la vittima! Se vostro figlio viene morso, o se dovete consolare l'amico morso dal vostro:
- Validare il dolore: "Ahi, fa molto male, vero? Mi dispiace tanto" 🤗.
- Non create il "Mostro": Evitate frasi come "Luca è cattivo!".
Questo etichetta il bambino e non aiuta nessuno.
Meglio dire: "Luca non ha ancora imparato a chiedere le cose con le parole".
- Rassicurazione: "Ora mettiamo un po' di ghiaccio e passa. Sei al sicuro" 🧊.
- Insegnare a difendersi (verbalmente): Dite al bambino morso:
"La prossima volta alza la mano e digli forte: NO! NON MI PIACE!".
Questo dà potere alla "vittima" e insegna un confine. ✋
🛠️ Cosa fare (Il Kit di Sopravvivenza)
Non serve urlare (anzi, peggiora le cose), servono fermezza e coerenza.
- Intervento immediato e neutro:
Se succede davanti a voi, intervenite subito.
Niente scenate.
Tono fermo, sguardo negli occhi (abbassatevi al suo livello!): "No. Non si morde. I morsi fanno male". 🛑
- La riparazione:
Il bambino che morde spesso si spaventa della sua stessa azione.
Insegnategli a rimediare.
La stessa bocca che ha morso può dare un bacino (se l'altro vuole), la mano può fare una carezza.
Dategli un'alternativa positiva. 🤝
- Alternative: Se sta mettendo i denti (sotto i 2 anni), dategli giochi fatti apposta per essere morsi (anelli di gomma). 🦕
🚫 Cosa NON fare
- ❌ Non ridere:
Mai. Nemmeno se è buffo.
- ❌ Non mordetelo indietro:
Qualcuno dice "Così capisce cosa si prova".
Falso. Insegna solo che mordere è un modo accettabile per risolvere i conflitti se sei più grande. Violenza genera violenza.
- ❌ Non etichettatelo:
Lui non "è" un monello.
Lui "ha fatto" una cosa sbagliata.
C'è un abisso di differenza.
🚩 Quando preoccuparsi?
Il morso è fisiologico fino a una certa età. Tuttavia, campanelli d'allarme dopo i 30 mesi:
- Morde frequentemente senza motivo apparente.
- Se l'ambiente familiare è troppo rigido o autoritario. In questi casi, parlatene con il vostro pediatra per osservare il bambino a 360 gradi. 🩺
⚠️ Limiti
Ricordiamo che queste sono indicazioni comportamentali generali.
Ogni bambino ha il suo temperamento.
Non esiste la bacchetta magica che fa smettere di mordere in un giorno.
La chiave è la ripetizione infinita del messaggio corretto.
Se il comportamento persiste o si associa a ritardi di linguaggio, serve una valutazione.
🗓️ Cosa fare se il piccolo "squalo" colpisce ancora:
- Respiro profondo. Non imbarazzatevi con gli altri genitori: capita a tutti. 🧘♀️
- Occhi negli occhi, "No" fermo.
- Attenzione alla vittima: consolazione e ghiaccio. 🧊
- Riparazione: "Facciamo una carezza a Marco?".
- E soprattutto: Coerenza. Ogni volta, la stessa reazione. Alla fine capirà.
Un caro saluto, Alberto Ferrando

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