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domenica 20 maggio 2018
martedì 23 maggio 2017
Papa a Genova: Strade chiuse il 26 e il 27
Papa a Genova: Strade chiuse il 26 e il 27 maggio.
Il 26, per l'arrivo del Papa vedete di girare a piedi. Qui elenco strade ove è interdetto il traffico. in base all''ordinanza girata da Michele Fiore ai pediatri (che avranno qualche difficoltà):
ORDINANZA N. ORM-2017-452 DATA 18/05/2017
MUNICIPIO VIII GENOVA MEDIO LEVANTE·VENERDÌ 19 MAGGIO 2017
ORDINANZA VISITA DEL SANTO PADRE
TEMPORANEA MODIFICA ALLA DISCIPLINA DELLA CIRCOLAZIONE E DELLA
SOSTA IN ALCUNE STRADE DEL TERRITORIO CITTADINO
IL DIRIGENTE
Premesso
che il 27 maggio 2017 si terrà a Genova la visita del Santo Padre;
che detto avvenimento interesserà e coinvolgerà tutta la città con un previsto aumento del traffico veicolare soprattutto nelle zone interessate dalla visita pastorale quali l’ILVA di Cornigliano, la Cattedrale di San Lorenzo, il Santuario di Nostra Signora della Guardia, l’Istituto Pediatrico Giannina Gaslini e i piazzali della Foce ove il Santo Padre officerà la Santa Messa;
che allo scopo di organizzare più razionalmente la mobilità nelle aree di cui sopra si ritiene opportuno provvedere ad alcune variazioni nel regime della circolazione e della sosta.
Viste le risultanze delle riunioni a cui hanno partecipato i civici uffici coinvolti nelle operazioni afferenti lo svolgimento della visita del Santo Padre;
Visti gli artt. 6 e 7 del Decreto Legislativo 30.4.92 n. 285 "Nuovo Codice della Strada";
Visto l’art. 107 del Decreto Legislativo 18.08.2000 n. 267 “Testo Unico delle leggi sull’ordinamento degli Enti Locali”;
Visto l’art. 51 comma 10 dello Statuto del Comune di Genova, approvato con Deliberazione di Consiglio Comunale n° 4 del 16/02/2010;
ORDINA
Nei luoghi indicati e con le modalità di seguito descritte, l’istituzione dei seguenti provvedimenti:
* Viale Caviglia dalle ore 19.00 del 26 maggio 2017 alle ore 24.00 del 27 maggio 2017 è istituito il divieto di transito e di sosta veicolare con la rimozione coatta del veicolo per gli inadempienti ad eccezione dei bus turistici afferenti alla manifestazione;
* Via Adamoli, con orario dalle ore 01.00 alle ore 24.00 del 27 maggio 2017, sul lato a ponente della via, nel tratto compreso tra i ponti Feritore e Fleming, è consentita la sosta ai bus turistici in servizio per la manifestazione;
* Via Barabino (direzione levante) dalle ore 13.00 del 26 maggio 2017 alle ore 24.00 del 27 maggio 2017, e comunque sino a cessate esigenze, è abrogata l’ordinanza che vieta il transito alla generalità dell’utenza;
* Via Brigata di Fanteria Genova dalle ore 12.00 del 26 maggio 2017 alle ore 24.00 del 27 maggio 2017, comunque sino a cessate esigenze, è istituito il divieto di transito veicolare;
*Piazza Rossetti dalle ore 14.00 del 26 maggio 2017 alle ore 24.00 del 27 maggio 2017, comunque sino a cessate esigenze, è istituito il divieto di transito veicolare;
* Strada Aldo Moro (tratto compreso tra l’uscita di Via delle Casaccie e rotatoria 9 novembre 1989 e nel tratto tra la rotatoria 9 novembre 1989 e l’innesto di Via d’Annunzio) dalle ore 13.00 del 26 maggio 2017 alle ore 24.00 del 27 maggio 2017, e comunque sino a cessate esigenze, istituzione del divieto di transito a tutti i veicoli;
* Corso Marconi istituzione del divieto di transito dalle ore 10.00 del 26 maggio 2017 alle ore 24.00 del 27 maggio 2017 e comunque sino a cessate esigenze;
* Via dei Pescatori dalle ore 00.00 del 26 maggio 2017 alle ore 24.00 del 27 maggio 2017 e comunque sino a cessate esigenze, istituzione del divieto di transito e sosta veicolare con la rimozione coatta del veicolo per gli inadempienti;
* Via Brigata Liguria, dall’intersezione con Via Macaggi e la scalinata che adduce a Via Banderali, dalle ore 19.00 del 26 maggio 2017 alle ore 24.00 del 27 maggio 2017 è istituito il divieto di transito fatta eccezione dei veicoli diretti a Via Lanfranconi;
* Piazza Belvedere Pomodoro dall’altezza del palo P.I. R40 in direzione levante/monte sino al termine della Piazza istituzione del divieto di circolazione dalle ore 00.00 del 26 maggio 2017 alle ore 24.00 del 27 maggio 2017 e comunque sino a cessate esigenze;
* Via A. Gramsci sospensione del divieto di svolta in Via delle Fontane per i veicoli in direzione levante, dalle ore 00.00 alle ore 22.00 del 27 maggio 2017;
* Corso Italia, dalle ore 00.00 del 22 maggio 2017 alle ore 24.00 del 30 maggio 2017, per i mezzi dell’AMIU e per quelli delle ditte collaboratrici alla movimentazione dei contenitori per rifiuti, è autorizzato il transito in deroga al limite di portata di 2,5T;
* Via XX Settembre dalle ore 00.00 alle ore 24.00 del 27 maggio 2017, nella corsia ascendente con direzione levante/ponente, viene temporaneamente abrogato il divieto di transito ai veicoli;
* Piazza De Ferrari dalle ore 00.00 alle ore 24.00 del 27 maggio 2017, viene temporaneamente abrogato il divieto di transito ai veicoli;
* Nelle vie Canevari, Bobbio, T. Invrea, Tolemaide e Corso Buenos Aires, dalle ore 00.00 alle ore 24.00 del 27 maggio 2017, sono temporaneamente sospesi il divieto di transito e il rilevamento dei transiti con telecamera nelle corsie riservate ai mezzi pubblici;
* Nella viabilità alternativa di accesso alla discarica di Monte Scarpino, è temporaneamente sospesa la disciplina della circolazione prevista con Ord. Sindacale N. 763 del 19.07.2011
* Tutti i possessori di contrassegno valido per le zone Blu Area “A”, “B”, “D”,“E” ed “F” esclusivamente nei casi in cui tali zone siano state opzionate come prima scelta (es. AL – FG ecc.), hanno la possibilità di sostare in tutte le altre zone Blu Area a partire dalle ore 08:00 del giorno venerdì 26 maggio 2017 fino alle ore 20:00 di sabato 27 maggio 2017;
* Tutti i possessori di tagliandi Blu Area hanno la facoltà di sostare gratuitamente in tutte le Isole Azzurre (stalli zona P), compreso il parcheggio di Piazza Tommaseo, a partire dalle ore 08:00 fino alle ore 20:00 di sabato 27 maggio 2017;
* La regolamentazione della sosta nei parcheggi di interscambio di P.le Marassi, Dinegro e Molo Archetti, è sospesa e dunque destinata alla sosta libera ed indifferenziata a partire dalle ore 00:00 fino alle ore 24:00 di sabato 27 maggio 2017;
Dalle ore 00.00 del 26 maggio 2017 alle ore 22.00 del 27 maggio 2017 e comunque fino a cessate esigenze, istituzione del divieto di sosta veicolare con la rimozione coatta del veicolo per gli inadempienti nelle seguenti strade e piazze:
- Corso Quadrio ad eccezione dei bus turistici afferenti alla manifestazione;
- Via Petrarca
- Via di Porta Soprana tratto compreso tra Via Meucci e Piazza Matteotti
- Piazza Matteotti
- Largo Santa Maria dei Servi
- Via Cecchi nel tratto compreso tra Via F. Aprile e Viale Brigate Partigiane
- Via Ruspoli nel tratto compreso tra Via F. Aprile e Viale Brigate Partigiane
- Viale Brigate Partigiane
- Via Brigata Liguria dalle ore 19.00 del 26 maggio 2017 alle ore 24.00 del 27 maggio 2017
- Via Brigata di Fanteria Genova
- Corso Marconi
- Piazza Rossetti
- Via Podgora e contestuale istituzione del senso unico alternato
- Via Fogliensi
- Via Gestro/Via F. Aprile istituzione del senso unico alternato
- Via Mascherpa
- Via Maddaloni nel tratto compreso tra Via F. Aprile e Viale Brigate Partigiane
- Via Diaz nella carreggiata a mare ad esclusione dei settori di sosta riservati alla Polizia di Stato
- Via Rimassa;
- Via Casaregis nel tratto compreso tra Via Cecchi e Corso Marconi;
- Via Piave sul lato ponente in direzione monte e nella parte centrale terminale a mare riservata ai motocicli
- Corso Italia dalle ore 19.00 del 26 maggio 2017 alle ore 24.00 del 27 maggio 2017
- Via Felice Cavallotti dalle ore 19.00 del 26 maggio 2017 alle ore 24.00 del 27 maggio 2017
- Via Caprera dalle ore 19.00 del 26 maggio 2017 alle ore 24.00 del 27 maggio 2017
- Piazza Sturla dalle ore 19.00 del 26 maggio 2017 alle ore 24.00 del 27 maggio 2017
- Via dei Mille dalle ore 19.00 del 26 maggio 2017 alle ore 24.00 del 27 maggio 2017
- Via Cinque Maggio dalle ore 19.00 del 26 maggio 2017 alle ore 24.00 del 27 maggio 2017
- Via Angelo Carrara dalle ore 19.00 del 26 maggio 2017 alle ore 24.00 del 27 maggio 2017
- Piazza Belvedere Pomodoro
- Corso Europa direzione ponente nel tratto compreso tra l’intersezione con Via delle
Campanule e Via Stefano Turr dalle ore 19.00 del 26 maggio 2017 alle ore 24.00 del 27
maggio 2017
- Via Stefano Turr dalle ore 19.00 del 26 maggio 2017 alle ore 24.00 del 27 maggio 2017
- Cavalcavia Don Bosco dalle ore 19.00 del 26 maggio 2017 alle ore 24.00 del 27 maggio 2017
- Corso Aurelio Saffi su ambo i lati
- Via Filippo Turati su ambo i lati
- Via della Mercanzia nel tratto terminale dell’area di sosta a pagamento verso levante
- Piazza Cavour su tutta la piazza
- Piazza della Raibetta
- Piazza Caricamento
- Via A. Gramsci sul lato monte direzione ponente
- Via Alpini D’Italia ambo i lati
- Via Fanti D’Italia ambo i lati
- Via Buozzi
- Piazza Dinegro
- Via Milano (lato monte nel tratto compreso tra Piazza Dinegro e Via Cantore)
- Via Cantore (lato monte nel tratto compreso tra Via Milano e Via D. Col)
Il presente atto è reso noto al pubblico mediante la prescritta segnaletica stradale, installata a cura degli organizzatori dell’evento, concordata con il Comando Polizia Municipale, nei tempi e modi previsti dalla vigente normativa, con particolare riferimento alle disposizioni contenute nel Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 10/07/2002.
Siano ottemperate tutte le prescrizioni e le indicazioni impartite dalla Polizia Municipale.
Alla Polizia Municipale è demandata la verifica della corretta applicazione del presente provvedimento.
IL DIRIGENTE Ing. Carlo Merlino
Avverso il presente provvedimento può essere opposto ricorso entro sessanta giorni, dalla data di pubblicazione all’albo pretorio, al Tribunale Amministrativo Regionale della Liguria nei termini e modi previsti dall’art. 2 e seguenti della L.1034/1971 e s.m. e i., o al Ministero Infrastrutture e Trasporti in merito all’apposizione della segnaletica ed attuazione del Codice della Strada, ovvero entro centoventi giorni dalla data di pubblicazione al Presidente della Repubblica nei termini e modi previsti dall’art. 8 e seguenti del D.P.R. 1199/1971.
venerdì 16 settembre 2016
Portare i bambini in moto: non basta il casco, serve la testa con il cervello in funzione
Portare i bambini
in moto: non basta il casco, serve la testa con il cervello in funzione
Leggo questa notizia di un bambino morto dopo incidente: era
in moto con il papà e senza casco…ma basta il casco?? Link alla notizia qui: http://www.tgcom24.mediaset.it/cronaca/notizia_3031334201602a.shtml. La risposta è no se non si attiva il
cervello e si ragiona in termini di prudenza e prevenzione.
Iniziate le scuole purtroppo se ne vedono di tutti i colori:
bambini in auto senza cintura, bambini in moto avvinghiati al guidatore che
pensa di essere Valentino Rossi, bambini messi davanti al guidatore…bambini in moto in
autostrada.
Sono motociclista e forse proprio per questo , anche se a
una certa età (dopo i 5 anni) i bambini possono andare in moto raccomando
prudenza assoluta e di evitare atteggiamenti di guida pericolosi e percorsi
prolungati. Non dico niente sull’autostrada (non riesco a concepire soprattutto nei più piccoli).
In moto il rischio è sempre presente e anche se siamo
etremamente attenti la nostra salute,e la nostra vita, dipende dagli altri. Basta un niente.
Effettivamente la moto e lo scooter sono molto comodi per
portare i bambini a scuola, quando si arriva affannosamente di corsa e si deve
correre a lavorare. Tenendo anche conto del fatto che in prossimità degli edifici
scolastici c’è un traffico incredibile.
Cari genitori però ne vale la pena? In alcuni casi perché
non usare il miglior mezzo di locomozione: le gambe? Così sia il bambino che
mamma o papà fanno un po’ di movimento che fa tanto bene a tutti (non si deve
fare per forza attività sportiva)
Qui sotto tratto da: http://genitoricrescono.com/portare-bambini-moto/
"Ricordo che il trasporto dei bambini sui motoveicoli è
regolato dall’art. 170 del Codice della Strada, che prevede, prima di tutto, il
divieto assoluto di trasportare minori di 5 anni sui veicoli a due ruote.
Per i maggiori di 5 anni, però è previsto che “la loro
corporatura deve essere tale da permettere loro di stare seduti in modo stabile
ed equilibrato, nella posizione determinata dalle apposite attrezzature del
veicolo”. E’ un principio molto generico, che non dà indicazioni di altezza, ma
invita a riflettere: un bambino particolarmente piccino, che non riesce a stare
ben equilibrato sulla sella del motoveicolo, non dovrebbe mai essere
trasportato.
Chiunque venga trasportato dietro al guidatore di una moto
deve essere abbastanza alto da appoggiare i piedi sulle apposite pedane, anche
e soprattutto un bambino. Se non ci arriva, non deve salire in moto.
E’ necessario un apposito casco per bambini, non deve mai
essere usato un casco da adulti che sta largo su una testolina piccola.
Se si trasportano i bambini in moto o scooter abitualmente o
molto spesso, non ci si dovrebbe limitare al casco: giacche tecniche con
protezioni per spina dorsale – spalle – gomiti, guanti e scarpe rinforzate sono
prodotte dai maggiori marchi anche in misure junior.
Si era parlato di introdurre l’obbligo del seggiolino per
motoveicoli (molto simile a quello per le biciclette, che avvolge anche le
gambe e prevede la cintura di sicurezza). Non se ne è più fatto nulla, ma
esistono comunque in commercio alcuni (pochi) modelli di seggiolino e delle
cinture apposite per assicurare il bambino seduto dietro al corpo del
conducente.
Chi vuole usare le due ruote di frequente per portare i
figli, dovrebbe farci un pensierino.
Vedo spesso bambini trasportati in piedi sulla pedana
centrale o appoggiati sulla punta della sella dello scooter. In quel modo il
guidatore ha l’illusione di proteggere il bambino con il proprio corpo e di
controllarne i movimenti.
Prima di tutto è un assetto di marcia assolutamente vietato
su qualsiasi mezzo a due ruote, perché è chiaramente indicato dall’art. 170 che
“il conducente deve avere libero uso delle braccia, delle mani e delle gambe,
deve stare seduto in posizione corretta e deve reggere il manubrio con ambedue
le mani”. Poi è una posizione pericolosissima: in caso di incidente, oltre alle
conseguenze dell’urto, si rischia di schiacciare il bambino con un peso ulteriore,
quello del guidatore, e di esporlo per primo a un impatto frontale.
Il limite dei 5 anni è ben poco indicativo: siamo certi che
un bambino di più di 5 anni, ammesso che arrivi a poggiare correttamente i
piedi sulle pedane, sia in grado di restare fermo, di seguire i movimenti del
conducente, di assecondare la piegatura in curva, di non distrarsi e non
sporgere gli arti? Le due ruote prevedono una certa consapevolezza anche se si
è trasportati.
Merita ricordare anche che un conducente minorenne non può
mai trasportare un passeggero. Quindi gli adolescenti in due sul motorino
dovrebbero essere un ricordo lontano. Preferisco non aggiungere nulla sui
trasporti “multipli” che purtroppo a volte vedo in giro: bambino grande dietro
e bambino più piccolo davanti in piedi sulla pedana. Non credo sia necessario
commentare!
Infine, come per la cintura di sicurezza in auto,
riflettiamo sul fatto che non esistono percorsi troppo brevi per essere privi
di rischi. Un incidente si verifica sempre in pochi metri di strade e questi
pochi metri possono essere anche quelli sotto casa.
su due ruote. Ora sono stanca di rischiare per mezz’ora di
tempo in più".
In conclusione visto la percentuale di incidenti e di
rischi: E’ proprio necessario esporre i bambini a questo rischio?
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venerdì 13 maggio 2016
BASTA PARLARE, SOLO, DI VACCINI!!!!
BASTA PARLARE (SOLO) DI VACCINI.
Nella vita ci sono anche
altre cose. I determinanti di salute e le cause di morte e di disabilità
prevalenti sono ben altre!!!
Ma che razza di società abbiamo???
I nostri bambini e le nostre famiglie hanno tanti problemi e
ci accaloriamo solo per i vaccini??? Certo che sono importanti e rappresentano
una prevenzione che non fare ha dell’incredibile e dell’incoscienza.
Possibile che alcuni professionisti abbiano “successo” ( se
si può definire successo vendere qualche libro, fare qualche visita o avere dei
“mi piace” su facebook) solo se parla dei vaccini??? E soprattutto se ne parla
male??? O se insinua dubbi?
Un disk jokey pontifica sui vaccini e la TV di Stato gli va
dietro…Ai fini dello spettacolo e dell’audience si svende l’informazione corretta e la
salute…che tristezza. Certe cose le dovrebbe dire chi ha conoscenza e
competenza. Ma il mondo va così, dietro all’apparire, al guadagno per cui l’appello
lo faccio a voi con alcuni consigli:
-
Non credete a tutto quello che si dice e si
scrive: per fare notizia si diffonde la cattiva notizia
-
Fate attenzione a chi parla: non basta Google e
sapere le cose
-
DJ e presentatori , così come i medici, fognuno
faccia quello per cui ha studiato
-
LA PRINCIPALE VACCINAZIONE DELLA VITA??? L’EDUCAZIONE
-
Come genitori ed educatori teniamo conto delle
priorità:
Ogni giorno vedo bambini supervaccinati ma privati di
educazione ed esempio, di controllo, di attenzione.
Direte i vaccini prevengono tante malattie: vero… Vaccinate
e piantiamola lì o, se non vaccinate, cercate di informarvi ma intanto sappiate
che sempre più bambini sono vittime di incidenti e sempre più bambini soffrono
per problematiche educative, sociali e psicologiche.
E LA MAGGIOR PARTE DI INCIDENTI SONO PREDICIBII, PREVENIBILI
ED EVITABILI..ma non se ne parla…..non fanno notizia..non c’è un farmaco, un
guadagno???
- Ogni 30 secondi, nel mondo, un bambino muore per un
incidente “non intenzionale”, vale a dire non provocato o subìto
volontariamente.
- Gli incidenti nell’infanzia e nell’adolescenza
rappresentano la più comune causa di morte e la seconda più comune causa di
malattia.
- Per ogni bambino che muore, 4 restano invalidi permanenti,
27 devono essere ricoverati e circa 700 perdono giorni di scuola e ore lavoro.
- In Europa ogni 2 minuti si verifica una morte per
incidente (tutte le età), mentre un bambino su 10 rimane vittima di incidenti
che comportano l’accesso al pronto soccorso.
1.
Gli incidenti da traffico (sia in auto che da
pedoni) rappresentano la prima causa di morte e di disabilità
2.
La seconda causa di morte è l’annegamento. Il
decesso avviene in pochi secondi, in silenzio, anche in 5 cm d’acqua.
3.
Seguono i traumi da caduta che in molti Paesi
europei rappresentano la prima causa di ricovero,
4.
il soffocamento da corpo estraneo,
5.
le ustioni ,
6.
gli incidenti domestici
PENSIAMOCI
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