giovedì 10 febbraio 2011

"Le madri non sbagliano mai". Commento di Barbara Cavallari

Ho letto sui quotidiani di questi giorni della morte del prof. Giovanni Bollea, autore del libro "Le mamme non sbagliano mai".
Mi piacerebbe mettere in copia un estratto di un intervento del prof. Bollea sull'importanza del sorriso.
"Nelle persone adulte c'è sempre un ricordo perenne della prima infanzia fino ai 10 anni per le tante cose fatte insieme: regali dei genitori, gioco e bicicletta col padre. Se poi c'è l'amore della madre con i nonni anche la loro gentilezza ha una sua funzione rassicurante. Coinvolgerli in modo positivo nelle realtà quotidiane: ecco che l'elemento formativo darà felicità al bambino, se non lo avrete mai fatto sentire come un ordine. Il significato di comando non deve mai essere trasmesso infatti come un invito obbligatorio prima dei 4-5 anni. Sembrerà semplicistico e forse ovvio ma pochissimi invece capiscono l'importanza di farsi accompagnare e far partecipare il bambino alle commissioni, commentando a voce alta le cose che vedono. Questo sia con i genitori che con i nonni.
L'infanzia sorridente in questo periodo storico non è purtroppo la normalità ma l'amore, lo slancio impegnato e caricato di generosa attenzione quotidiana formerà un adulto più o meno maturo".

Barbara Cavallari

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