Mio figlio ha i vermi🪱😳😰: Ossiuri nei bambini: che fare? 🪱
Gli ossiuri (Enterobius vermicularis) sono piccoli vermi bianchi/grigio chiaro, lunghi fino a 1 cm, che si muovono rapidamente nella zona anale e, talvolta, nella vulva delle bambine👧. (vedi foto).
E’ il parassita intestinale più comune in età pediatrica, specialmente in comunità come scuole e asili dove l’ambiente favorisce la trasmissione.
Trasmissione: come avviene? 🤲
Le femmine degli ossiuri depongono migliaia di uova nell’area anale durante la notte o al mattino. Queste uova si incastrano facilmente sotto le unghie dei bambini e sono poi ingerite tramite mani sporche o oggetti contaminati, dando origine a nuovi casi.
Non è necessario isolare i piccoli dalla scuola o dall’asilo: le uova possono resistere per giorni sulle superfici, quindi la prevenzione è la chiave!✨
Sintomi: come riconoscerli? 😣
Il sintomo principe è il prurito anale, soprattutto notturno e mattutino. Si possono avvertire:
• Prurito vulvare nelle bambine, con possibili secrezioni
• Irrequietezza, insonnia, irritabilità e mal di pancia
• Perdita di appetito, diarrea, enuresi (pipì a letto)
• In rari casi, bruxismo (digrignamento dei denti)
Spesso i genitori notano piccoli filamenti mobili bianchi su lenzuola, mutandine o feci, soprattutto al mattino.
Diagnosi: come si confermano? 🧐
Se si sospetta la presenza degli ossiuri, si consiglia di ispezionare la zona anale con una buona luce dopo il sonno o quando il bambino si lamenta di prurito. Il “scotch test” consiste nell’applicare del nastro adesivo trasparente sull’ano al risveglio, che il laboratorio esaminerà ricercando le uova del parassita.
Terapia: come si curano? 💊
Il trattamento standard prevede la somministrazione di un farmaco antiparassitario (mebendazolo o pirantel pamoato), da assumere in dose singola e ripetere dopo 15 giorni per eradicarli completamente.
In caso di recidiva o diffusione familiare, si tratta tutti i conviventi, anche se asintomatici.
Prevenzione e buone regole igieniche 🚿✋
La profilassi si basa sull’igiene e sull’educazione:
• Lavare mani frequentemente, soprattutto dopo il bagno e prima dei pasti
• Tagliare e pulire le unghie
• Fare la doccia ogni mattina per eliminare uova residue
• Lavare lenzuola e biancheria a più di 60°C
• Igienizzare giocattoli, stoviglie, servizi igienici
• Cambiare ogni giorno indumenti intimi e pigiami
Non occorre isolare il bambino, ma attenzione a non trascurare la prevenzione, perché le re-infestioni sono frequenti!
Un messaggio ai genitori ❤️
Il ritrovamento degli ossiuri può spaventare, ma è una problematica molto comune e rara fonte di complicazioni serie. Con attenzione scrupolosa alle abitudini igieniche e seguendo i consigli del pediatra, si risolve rapidamente. La condivisione delle emozioni con i bambini, rassicurandoli e spiegando le procedure, aiuta a vivere con serenità questa piccola “avventura” parassitaria. 😊👨👩👧👦
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