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giovedì 23 giugno 2016

Chi guadagna dai vaccini? Chi li fa o chi li contrasta??

Articolo di un Collega, Roberto Burioni sui vaccini. Risponde al quesito: chi guadagna economicamente dai vaccini?? Chi li consiglia e li fa o gli antivaccinatori?? Fate un test date una risposta a voi stessi e poi leggete l’articolo.
I vaccini sono sicuri, efficaci e fondamentali per prevenire gravissime malattie: questo lo dicono non solo tutti i medici che hanno un minimo di reputazione scientifica, tutti i ministeri della salute di tutti i paesi del mondo, l’Organizzazione Mondiale della Sanità e tutte le società scientifiche terrestri, ma anche tutte le organizzazioni umanitarie (come Unicef, Emergency, Medici senza Frontiere), istituzioni che non hanno la reputazione di essere proprio al soldo delle case farmaceutiche.
Gli unici che dicono il contrario sono i medici antivaccinisti. Spesso, oltre ad affermare che i vaccini sono pericolosi ed inefficaci e ad insinuare infondate paure nei genitori, accusano di conflitto di interesse tutta la lista di persone elencata qui sopra, e naturalmente lo fanno anche con me.
La cosa è singolare, in quanto per quello che mi riguarda se domani tutto il mondo si convincesse che le vaccinazioni sono inutili e inefficaci e smettesse di vaccinarsi, ne avrei un danno gravissimo come padre e come cittadino, ma come professionista non avrei nessuna ricaduta economica negativa (anzi). Sfido pubblicamente chiunque a dimostrare il che non è vero: non ci riuscirà.
Al contrario, se tutto il mondo si convincesse che quello che raccontano i medici antivaccinisti è una bugia senza senso e che le paure che loro instillano nei genitori sono del tutto ingiustificate, come ho fatto io con mia figlia tutti vaccinerebbero in assoluta tranquillità i figli persuasi di fare il loro bene, e come conseguenza immediata i medici antivaccinisti rimarrebbero disoccupati. Per cui è evidente che mentre per gli altri medici il conflitto di interessi è tutto da dimostrare, il conflitto di interessi degli antivaccinisti nel sostenere le loro tesi in contrasto con la quanto afferma la scienza e nell’instillare paure nei genitori è evidentissimo, lampante e certamente innegabile.
La loro fonte unica di guadagno deriva infatti, direttamente o indirettamente, dagli individui sui quali le loro teorie hanno fatto presa. Se la gente si convincesse che le loro tesi (prive di basi scientifiche) sono delle balle senza senso e che la comunità medica mondiale è nel giusto e che i vaccini sono sicuri ed efficaci i loro ambulatori si svuoterebbero, nessuno andrebbe ai loro convegni a pagamento, i loro libri autopubblicati rimarrebbero invenduti. Insomma, quando uno di loro dice “i vaccini sono pericolosi”, palesemente ed innegabilmente sta tirando l’acqua al proprio mulino in un evidentissimo conflitto di interesse.
Detto questo, ricevo una mail da un signore che si autodefinisce “Docente presso l’Accademia di Omeopatia Classica Hahnemaniana di Firenze” e presidente di una certa associazione che, riguardo alla mia partecipazione come relatore ad un convegno che si terrà la prossima settimana (a proposito, grazie agli organizzatori per l’invito), ha la spudoratezza e la faccia tosta di chiedermi se percepisco un compenso per la mia relazione.
Trattenendo la scontata risposta che ognuno di voi ha sulla punta delle labbra, rispondo pubblicamente che non ricevo e non ho ricevuto mai dei compensi per la partecipazione a questo e ad altri convegni (uno dei quali domani mattina qui al San Raffaele).
Non solo non ricevo nessun compenso dagli organizzatori del convegno, ma non ho neanche mai ricevuto un euro dai genitori che si sono convinti che le mie tesi sono giuste e che vaccinano con tranquillità i loro figli.

Lui può dire la stessa cosa? Non ha mai ricevuto un euro dai genitori che si sono convinti che le SUE tesi sono giuste?

martedì 30 giugno 2015

Lettera di un pediatra ad un medico antivaccini

Cari genitori.
Qui la parte finale di una lettera di un pediatra a un medico antivaccini. Spero, come dice l'autore che  almeno una decina tra le migliaia di menti plagiate, rinsaviscano e ritrovino il nesso logico delle cose, e pratichino i vaccini ai loro figli: http://www.faropediatrico.com/articolo/vaccinazioni-lettera-di-un-pediatra-ad-un-medico-antivaccinista
Sugli INTERESSI ECONOMICI DEI MEDICI nella faccenda vaccini ti ho infine vergognosamente sentito dire che: "Mentre i medici pro-vaccini ricevono degli incentivi dalle ASL per promuovere le vaccinazioni, io da medico anti-vaccinista, ci perdo un guadagno quando un genitore decide di non vaccinare" 
Perfetto. Però adesso spiegami ancora una cosa: ma davvero credi di riuscire a prenderci in giro?
.............
Se vogliamo prescindere dal discorso scientifico e discutere squallidamente di soli interessi economici dei medici, ti dico che, oggi come oggi, genera molto più profitto proporsi ai genitori come "medico anti-vaccinista" che come medico serio che fa il suo dovere.
Ecco infatti alcune delle principali aree di business di cui ogni medico antivaxx può godere:
1) Vendita di libri: si sa, quando un libro dice una cosa nuova, che prima non era mai stata detta da nessuno, che questa cosa sia giusta o meno, il libro venderà bene! Ma quest'area di business è un privilegio solo di pochi medici antivaxx... diciamo dei capostipiti... per i medici antivaxx meno noti ci sono i punti 2 e 3 qui sotto (e chissà se ce ne sono anche altri che non sono riuscito ancora ad individuare...)
2) Smisurato incremento di attività professionale (privata!): come già detto sopra, presentarsi come medico anti-vaccinista, permette di cavalcare molto bene l'onda di tutte le attuali "mode naturali" che ci sono in circolazione e diventare dunque (indipendentemente dalla propria bravura come pediatra e capacità diagnostica)  un punto di riferimento per tutte le persone attratte da tali mode (omeopatia, vegan... etc)
3) ma soprattutto... Partecipazione ad associazioni di medici e avvocati che lucrano sui risarcimenti danni vaccinali: dietro gran belle maschere di "associazioni finalizzate all'informazione ed educazione sanitaria sui vaccini" hai creato o collabori con delle vere e propie "aziende" visceralmente animate dalla caccia al contenzioso e risarcimento danni vaccinali, sia reali che inventati. "Contattaci subito e ti faremo ottenere un bel risarcimento danni!" E' questo il subdolo slogan che tali fondazioni gridano al mondo! Non in modo schietto ed aperto, lo so... altrimenti subirebbero un danno d'immagine e perderebbero di credibilità. Ma la finalità è proprio questa! "Qualunque danno o malattia abbia avuto il tuo bambino, non temere, anche un'unghia incarnita, faremo in modo che venga attribuita al vaccino fino a prova contraria e otterrai un risarcimento!". .............
 Avrei tanto voluto illudermi che tu fossi una persona onesta e vera, che aveva scelto di deviare la gente dal vaccinare perchè realmente credeva in ciò. Ed avrei quindi voluto sognare che magari almeno gli incassi derivanti dalla vendita dei tuoi libri fossero stati COMPLETAMENTE devoluti in beneficenza a vantaggio di chi ha subito REALI danni da vaccino... (ma sulle copertine dei tuoi libri non ho trovato scritto nulla di tutto ciò!). Solo se avessi notizia di una cosa simile mi ricrederei almeno sull'idea "umana" che mi sono fatto di te e penserei che davvero credi genuinamente in ciò che dici e non lo fai per soldi e ti mostrerei anche il mio rispetto, nonostante resterei comunque in disaccordo con le tue teorie. Ma la realtà è che sei un imprenditore... ma non un imprenditore che trae profitto producendo qualcosa di buono per il mondo come l'imprenditore che ha "lucrato" nel produrre gli occhiali che mi aiutano a vedere, le scarpe che mi aiutano a camminare o i farmaci che ci aiutano a guarire...  no!... tu non sei un imprenditore di questo calibro!... tu sei uno di quegli imprenditori che traggono profitto arrecando danno alla società... in altre parole, mi dispiace dovertelo dire, ma sei un criminale.
Speranzoso che almeno una decina tra le migliaia di menti da te plagiate, rinsaviscano e ritrovino il nesso logico delle cose, ti porgo adesso i miei saluti anche se sono certo che riceverò non pochi insulti a piè di questa lettera. Articolo completo qui: http://www.faropediatrico.com/articolo/vaccinazioni-lettera-di-un-pediatra-ad-un-medico-antivaccinista



sabato 9 maggio 2015

INFORMAZIONE CONTRO LA DISINFORMAZIONE DEI VACCINI

INFORMAZIONE CONTRO LA DISINFORMAZIONE DEI VACCINI
PRIMO CONSIGLIO: il mondo andrebbe meglio che ognuno parlasse e facesse le cose che conosce e che sa fare. MA ANCHE VOI POTETE VARE TANTO: EVITATE DI DISSEMINARE NOTIZIE NON VERIFICATE IN RETE. Girano tante "bufale"  (belinate in genovese) che però creano ansie, paure e timori e spaventano la gente. Se vi arriva una notizia clamorosa. Verificate la fonte e se avete dubbi aspetta a girarla.
Intanto  vi segnalo un vademecum contro la pericolosissima disinformazione creata ad arte da alcuni che raccontano ai genitori una montagna di cose che non hanno niente a che fare con la realtà, anche se spesso suonano plausibili e le fonti citate sembrano autorevoli. 
A volte le fonti sono veramente autorevoli, ma non lo è l'uso distorto che VENGONO FATTe delle informazioni. Un classico è che vengono strappate dal contesto così che il senso cambia completamente. I dati vengono piegati finchè sono talmente lontani dalla realtà da poter finalmente essere utilizzati a sostegno della propria opinione antiscientifica. Anche quando qualcuno più competente di loro spiega e prova con dati alla mano che si tratta di bugie, continuano senza vergogna a diffondere la loro versione spudoratamente falsificata. Il guaio è che il prezzo lo devono pagare bambini innocenti che rischiano addirittura la morte!
Il vademecum risponde alle 58 domande diffuse dagli antivaccinisti. Lo trovate sul sito www.apel-pediatri.it  a questo link RISPOSTE AI VACCINI 2015
Alberto Ferrando
 risposte sui vaccini

lunedì 16 marzo 2015

ARTICOLO SUI VACCINI

Articolo sui vaccini da leggere attentamente. ATTENTI AL GRANDE TEOREMA DELLA MACCHINAZIONE E DEL GUADAGNO CHE GLI ANTI........ FANNO...forse...forse...interessi economici li ha proprio chi dice di non vaccinare??? (estratto dall'articolo): "Un altro medico contrario ai vaccini è Joseph Mercola, che dirige il Natural health center, una clinica alla periferia di Chicago. Sul suo sito Mercola pubblica informazioni sui pericoli della luorizzazione dell’acqua e dell’amalgama per le otturazioni dentali, oltre a mettere in dubbio che l’aids sia cau- sato dal virus hiv. Biss spiega che circa due milioni di persone al mese visitano quel si- to, dove si possono comprare prodotti che vanno dai solarium ai depuratori d’aria, dal- le vitamine agli integratori. “Nel 2010”, scrive Biss, “la società di Mercola ha guada- gnato sette milioni di dollari e nel 2011 il medico ha donato un milione di dollari ad alcune organizzazioni che si op- pongono alle vaccinazioni”. MA LEGGETE E ,SOPRATTUTTO PARLATE CON IL VOSTRO PEDIATRA



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venerdì 20 giugno 2014

BASTA DISINFORMAZIONE SUI VACCINI.

LETTERA INVIATA ALLA AGENZIA DEL FARMACO: BASTA DISINFORMAZIONE SUI VACCINI.

AIFA OPEN FORUM - Appello di un gruppo di medici liguri: basta disinformazione su vaccini

19/06/2014
Da tempo si assiste ad una campagna denigratoria e talvolta colpevolizzante nei confronti dei vaccini, arrivando a confutare i loro benefici per la salute pubblica. Così come si alimentano, attraverso media (TV e Internet, soprattutto social network) false speranze su terapie di non dimostrata sicurezza ed efficacia quali, solo per rimanere all'ultimo esempio in senso temporale, il cosiddetto caso Stamina.
Riteniamo che non si possa più stare in silenzio ed accettare tutte le notizie distorte che vengono date su questi argomenti di salute, molto delicati, talvolta anche nella indifferenza del mondo scientifico e, addirittura, di quello delle Istituzioni.
Recenti, e meno recenti, trasmissioni TV ne sono un, triste e sconfortante, esempio (ultimi in termini di tempo i servizi della trasmissione “Le Iene” sul caso Stamina e sui vaccini ove viene dato ampio spazio agli anti-vaccinatori, senza un congruo spazio al contraddittorio). Queste operazioni tendono a sfruttare l'innato senso, umano, di compartecipazione al dolore per una malattia. Purtroppo non solo questo; sfruttano anche il senso di colpa che un genitore ha verso il proprio figlio affetto da una malattia non spiegabile completamente dalla scienza medica. I genitori sono vittime, in buona fede, di queste operazioni. Loro non hanno colpe, anzi sono assolutamente da comprendere, è umano aggrapparsi a qualsiasi cosa che possa spiegare quella malattia inspiegabile che ha colpito il loro figlio. Spesso, inoltre, abbiamo l'impressione che non siano solo le trasmissioni TV a “speculare” su questi genitori. E' dura dirlo ma lo facciamo.
Noi medici insieme alle Amministrazioni Statali e Regionali abbiamo l'obbligo ed il dovere della corretta applicazione delle raccomandazioni alla buona pratica vaccinale. Tali raccomandazioni rispondono a precise indicazioni della Medicina Basata sulle Prove (Evidence Based Medicine). Questo impegno comporta l'impiego di risorse finanziare e umane che coinvolgono nella loro attuazione varie professionalità, tutte miranti alla tutela della salute sia dei minori che degli adulti. Tale attività, sempre maggiore e ancor più significativa in prossimità dell'auspicata sospensione del cosiddetto "obbligo vaccinale", è oggi seriamente messa in pericolo dalla diffusione, presso la popolazione, di informazioni che possono seriamente minare l'efficacia della prevenzione di malattie evitabili. Spesso ciò avviene da parte di associazioni laiche che si avvalgono di "consulenti" di parte e sempre con l'assenza di un contraddittorio scientifico e che fanno un utilizzo disinvolto della letteratura scientifica, che viene rigettata nella sua quasi totalità, salvo riferirsi ad  isolati lavori di scarsa significatività. Del tutto recentemente, annotiamo addirittura che si parla di “costo” dei vaccini differenziandolo in obbligatori e non obbligatori. Un errore concettuale, oltre che scientifico. Raffrontare il costo dei vaccini suddividendoli in obbligatori e non obbligatori, significa non calcolare il risparmio in termini di spesa sanitaria (ed il guadagno in salute dei cittadini) che si ha non dovendo curare le malattie, e le loro complicanze o gli exitus, combattute dai vaccini.
Per questi motivi chiediamo di supportare gli sforzi formativi e informativi delle Società Scientifiche ed, in particolare,  riteniamo essenziali i seguenti punti:
  1. Valutare gli aspetti deontologici dei messaggi non conformi alla letteratura scientifica, forniti dai medici consulenti.
  2. Ad ogni intervento non corretto, sotto il profilo scientifico, di dette associazioni presso i mass media, attivare una pronta e decisa risposta istituzionale attraverso gli stessi canali usati, con la finalità di diffondere una corretta informazione.
  3. Invitare le Amministrazioni Pubbliche nazionali e locali a non dare alcun appoggio (patrocini, sedi congressuali o altro di propria pertinenza) a dette associazioni.
Firmatari:
  • Michele Fiore Dottore di Ricerca in Scienze Pediatriche, Pediatra di Famiglia, Genova, Federazione Italiana Medici Pediatri
  • Alberto Ferrando, Pediatra di Famiglia, Pres. Fed. Regionale degli Ordini dei Medici della Liguria, Ass. Pediatri Liguri (APEL – www.apel-pediatri.org)
  • Giorgio Conforti, pediatra di famiglia di Genova, responsabile nazionale della Rete Vaccini della Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP)
  • Giovanni Semprini, pediatra di Famiglia di Genova, Segretario Provinciale di Genova FIMP, Segretario Nazionale FIMP
  • Anna Ruocco, pediatra di Famiglia di Genova
  • Giancarlo Icardi Direttore Dip. Scienze Salute - Università di Genova Presidente SITI, Sezione Liguria
  • Franco Giovanetti Dirigente medico Igiene Epidemiologia ASL Alba Bra
  • Stefano Prandoni, Pediatra di Famiglia
  • Gino Tripodi Direttore Servizio di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale IRCCS G. Gaslini – Genova, Direttore f.f. Laboratorio Centrale di Analisi IRCCS G. Gaslini - Genova
  • Elio Castagnola Responsabile f.f. Unità di Malattie Infettive Istituto Giannina Gaslini - Genova

venerdì 28 marzo 2014

INFORMAZIONE CORRETTA SUI VACCINI (UTILI) E COSE INTERESSANTI SU CHI NON LI CONSIGLIA

Finalmente le Istituzioni rispondono alle bufale e falsità comparse in questi anni sulle vaccinazioni.
Abbiamo assistito a tutto in questi anni: riunioni organizzate da fantomatiche persone che invitavano sedicenti “esperti” di vaccinazioni , che parlavano di danni da vaccini, esperti di cosa? Con titoli in inglese, senza curriculum vero, con auto-attribuzione di titoli che non avevano. E quanti a crederci. E a invitare a non vaccinare
Nel 2007 le società scientifiche liguri e la Federazione Reionale degli Ordini avevano mandato una lettera al Ministero della Salute, All’Istituto superiore di sanità, alla Federazione Nazionale degli Ordini…a cui non è seguita nessuna risposta….. Che delusione. Trovate la lettera qui: http://www.apel-pediatri.it/Materiale/Vaccini/Lettera%20antivaccinatoridel%2025%20NOvembre%202007FROM.doc

Ma ora, seppur a distanza rispondono….Cosa si è  scritto, finalmente in questi giorni:
- Nella Regione Puglia i genitori che non faranno vaccinare i figli saranno segnalati all’autorità competente, in base a quanto previsto dalla legge regionale n. 241 del 18 febbraio 2013.
In questo modo la Giunta pugliese cerca di arginare la diffidenza nata in molti genitori dopo l’avvio dell’indagine della Procura di Trani su una presunta relazione tra vaccini e autismo. Dai dati a disposizione della Regione si parla già di un calo del 5% delle vaccinazioni, motivo per cui l’assessore alla Sanità Elena Gentile ha annunciato questa linea di condotta.
“Non possiamo buttare a mare il lavoro di tutti questi anni”, ha chiarito Gentile spiegando che la Regione Puglia ha raggiunto una copertura vaccinale che la vede tra le prime regioni italiane.
Quindi, “se esiste una legge, bisogna rispettarla”, ha aggiunto l’assessore chiarendo che se il bambino non sarà vaccinato “deve partire la segnalazione al tribunale dei minori”.
Insomma, sembra che la Gentile faccia sul serio. Dopo le prime 5 segnalazioni di rifiuto registrate nella provincia di Barletta, ora le Asl stanno mettendo insieme i dati relativi ai nuovi nati con lo scopo di far intervenire i servizi sociali in caso di ulteriori defezioni.
http://www.vitadidonna.org/salute/11044-vaccinazioni-la-regione-puglia-denuncera-i-genitori-inadempienti.html
COMMENTO: personalmente sono per una scelta libera e consapevole delle vaccinazioni ma bisogna anche dire che se aumenta la percentuale dei bambini non vaccinati aumenta il rischio per tutti. La via da seguire è quella, per me, della corretta informazione ma in situazioni di emergenza si possono scegliere altre vie. Soprattutto di fronte a eccessi, a estremismi e a posizioni integraliste


Roma, 27 mar. (Adnkronos Salute) - "Da anni, e non solo in Italia, la disinformazione nel settore vaccinale è andata via via aumentando, diffusa specie attraverso i social network, alimentata anche in ambito sanitario da poca formazione se non da comportamenti poco deontologici verso i pazienti, sani e non sani, incrementata da scarsa attenzione delle nostre istituzioni verso questa marea montante. Ma ora tutti i soggetti coinvolti dalle Asl al ministero devono muoversi compatti per la difesa degli obiettivi raggiunti con la vaccinazione". E' quanto chiede, in una lettera al ministro della Salute Lorenzin, Giorgio Conforti referente per la rete vaccini e malattie infettive della Fimp la Federazione italiana medici pediatri. "Il progresso in termini di salute raggiunto con la vaccinazione è ora nuovamente messo in pericolo da accuse di un possibile nesso causale fra vaccino contro il morbillo e insorgenza di quadri autistici - continua Conforti - l’ipotesi di reato avanzata della Procura di Trani sulla base della denuncia dei genitori di due minori ai quali è stata diagnosticata una sindrome autistica è di 'lesioni gravissime colpose' e riguarda il codice penale. Tutto questo - precisa - nonostante tutta la scienza ufficiale e, pochi mesi fa, anche l’Oms ha escluso qualsiasi collegamento tra vaccino per il morbillo e autismo". La vaccinazione antimorbillo ha consentito di evitare nel mondo negli ultimi 12 anni oltre 13 milioni di morti - ricorda l'esperto - in netta maggioranza bambini, grazie a circa 1 miliardo di dosi praticate, con una riduzione dei decessi del 78%. Ancora oggi muoiono 330 bambini ogni giorno cioè 14 ogni ora. "Abbiamo letto con soddisfazione il suo intervento - osserva Conforti rivolgendosi alla Lorenzin - che rinforza la verità scientifica sull’efficacia e la sicurezza dei vaccini ma crediamo che occorra una presa di posizione precisa, centrata e a sostegno di tutta i soggetti che operano nel Ssn. Noi pediatri di famiglia - conclude - possiamo offrire la nostra professionalità, ma soprattutto restiamo vincolati all’obbligo professionale dovuto verso i nostri piccoli pazienti che è quello di tutelare la loro salute, prima di tutto e nonostante quanti minacciano la verità scientifica".  

Altri articoli ove scaturiscono cose interessanti (interessi economici di antivaccinatori che accusavano, proprio loro, i vaccinatori di averli.
(Personalmente qui trovate la il mio “Manifesto di trasparenza” pubblicato su “Who’s My Doctor” (Chi è il mio medico): http://www.ferrandoalberto.eu/joomla/manifesto-di-trasparenza.html per cui tutto mi si può dire eccetto di avere interessi se non quello della salute dei bambini): “Il business milionario sui bambini autistici. Più una percentuale sulle cause vinte. Ecco chi è colui  che promette di sconfiggere la malattia con l'alimentazione e con farmaci alternativi”


Vaccini e autismo. Istituto superiore di sanità: "Nessuna correlazione"
Il Direttore del Centro nazionale di epidemiologia dell’Istituto Stefania Salmaso interviene con una nota sulla trentennale querelle. “La presenza di una possibile associazione causale tra vaccinazioni e autismo è stata estensivamente studiata e non è stata evidenziata alcuna correlazione”.
“Infine, in riferimento a quanto riportato sul quotidiano La Stampa il 26 marzo 2014 nell’articolo a pag. 13 La strana intesa fra il pm pugliese e il medico "eretico" anti-vaccini, in cui il Dott. Massimo Montinari si definisce "esperto di autismo con nomina dell’Istituto Superiore della Sanità", l’ISS precisa che il Dott. Montinari nel 2010 è stato chiamato dall’ISS stesso, su indicazione di associazioni di pazienti, a partecipare al gruppo di lavoro per la stesura delle Linee guida "Trattamento dei disturbi dello spettro autistico nei bambini e negli adolescenti" pubblicata nel 2011. La multisciplinarietà del gruppo di lavoro è mirata a offrire opportunità di partecipazione e spazio a molteplici posizioni. Tuttavia il Dott. Montinari non ha condiviso i criteri e la metodologia usata e non ha sottoscritto il documento finale. Nessuno dei partecipanti al gruppo di lavoro può essere qualificato come "esperto" o "consulente" dell’ISS. In particolare fin dal 2010 è stato richiesto al Dott. Montinari di modificare quanto riportato su il proprio curriculum in diversi siti web”.




La strana intesa fra il pm pugliese
e il medico “eretico” anti-vaccini
Uno cura l’autismo con l’omeopatia, l’altro indaga sul tema





martedì 25 marzo 2014

AUTISMO E VACCINI: CACCIA ALLE STREGHE. ATTENTI A COSA LEGGETE

Ricevo varie mail con affermazioni fantasiose su correlazioni tra vaccini e malattie. Autismo in particolare. Lettere che tentano di continuare a far circolare disinformazione accentuate in questi giorni dala decisione della procura di Trani di aprire un’indagine sui possibili effetti del vaccino MPR contro morbillo, parotite (gli “orecchioni”) e rosolia. DECISIONE CHE  sta facendo molto discutere, e ha suscitato una dura reazione della comunità scientifica in Italia. Alla base della denuncia c’è un vecchio e fraudolento studio scientifico del 1998, da tempo smentito da tutte le più importanti organizzazioni sanitarie del mondo compresa l’OMS e ritirato dalla stessa rivista The Lancet, che lo aveva pubblicato alla fine degli anni Novanta. Il timore è che le nuove indagini possano portare a una riduzione dei vaccini in Italia contro parotite, rosolia e morbillo, malattia che può avere complicazioni molto gravi. ARTICOLO COMPLETO QUI: http://www.ilpost.it/2014/03/24/vaccini-autismo/
Trovate miei articoli sui vaccini qui: http://medico-bambini-genova.blogautore.repubblica.it/?s=vaccini&x=-1088&y=-592

Cari Genitori
Continuano a girare in blog e siti pseudoscientifici informazioni errate sui vaccini. In particolare sulla correlazione, dimostrata inesistente, tra vaccini e autismo. Se cercate qualcosa cercate in siti seri e ufficiali. 
Allego DUE DOCUMENTI. Uno  pubblicato sul sito dei Genitori di bambini affetti da autismo (www.angsaonlus.org) chiarificatrice (inviata da referente scientifico della associazione della malattia che alcuni ritengono erroneamente causata dai vaccini).
L'altra una lettera del Prof. BOnanni alla trasmissione "Le invasioni barbariche".
Alberto Ferrando

Incollo qui sotto una lettera del Prof. Paolo Bonanni,  Ordinario di Igiene dell’Universita’ degli Studi di Firenze, Direttore Scuola di Specializzazione in Igiene e Medicina Preventiva Dipartimento di Scienze della Salute  alla Direzione della trasmissione citata. Le affermazioni sono state smentite e contestate dalla Associazione  dei Genitori di bambini affetti da autismo (Angsa - http://www.blogger.com/blogger.g?blogID=6273250277261278273#editor/target=post;postID=4868523508811075830) oltre che dalla letteratura medico scientifica affidabile più recente: leggete qui . Su Internet girano notizie vecchie e bufale di vario tipo come  la pericolosa sostanza chimica DHMO (ossia l’acqua, H2O) contenuta nei vaccini: http://www.vaccinfo.it/dhmo.htm :-) DHMO fa scena e sta per diidrossido di monoossigeno, ossia acqua o che i vaccini fanno diventare omosessuali (clicca qui). Consiglio sintetico: evitate ideologie ed assolutismi e cercate fonti “certe” (e non è facile) e parlatene con il vostro pediatra di fiducia. Intanto abbiamo a Genova dei casi di morbillo che non è una malattia priva di complicazioni. Anzi!!!
Alberto Ferrando
Gentile Dr.ssa Bignardi e gentile Redazione,
ho seguito l’intervista a Franco Antonello nella sua trasmissione della scorsa settimana, e fino all’ultima parte dell’intervento non potevo provare altro che ammirazione e profonda simpatia umana per un padre che si è dedicato in modo così totale ed appassionato alla cura del figlio.
Purtroppo l’ultima parte dell’intervento mi ha profondamente rattristato e turbato per l’attacco alla fiducia delle famiglie nelle vaccinazioni, alla quale il sottoscritto e moltissimi operatori nel campo della sanità dedicano il proprio lavoro quotidiano, sia nello studio scientifico, sia nell’applicazione e comunicazione alla popolazione, perchè crediamo profondamente nella prevenzione come strumento eccezionale per la salute dei nostri bambini, ma anche dei grandi… Un intervento cone quello di Antonello rischia di minare la fiducia della popolazione nelle vaccinazioni, fatto inaccettabile e pericoloso. Non si possono fare affermazioni così categoriche senza un contraddittorio, e senza sapere quale sia il rapporto tra rischi e benefici delle vaccinazioni dimostrato da tanti anni di esperienza e tanti studi a livello mondiale.
Antonello premette di non essere esperto di problemi di salute, ma poi fa affermazioni di enorme gravità ed impatto negativo sulla percezione delle famiglie. Vi sono affermazioni nell’intervista di Antonello che, a una attenta analisi, sono evidentemente spiegabili non con una responsabilità delle vaccinazioni, ma con una pura e semplice coincidenza temporale.
Ad esempio, egli afferma che il fatto che vi siano oltre 6000 segnalazioni di autismo dopo vaccinazione, a diversa distanza da essa, non può essere solo un caso. Invece è proprio un puro fatto statistico di coincidenza temporale. Visto che (per fortuna per ora) si vaccinano il 95% dei bambini, dove è lo stupore che che vi sia un’associazione temporale con le vaccinazioni della comparsa dell’autismo, che tipicamente si manifesta a distanza di alcuni mesi dall’epoca in cui quasi tutti i bambini sono vaccinati? Ripeto, dov’è lo stupore? Specialmente dopo che studi rigorosi hanno dimostrato che tutte le atttribuzioni dell’autismo alle vaccinazioni (specie a quella contro morbillo, parotite e rosolia tanto sbandierata da chi si opppone alle vaccinazioni) sono assolutamente false?
E’ comprensibilissimo dal punto di vista umano che un genitore di un bambino autistico voglia trovare un senso al proprio dolore e alla propria difficoltà quotidiana, ma non è facendo del male ad altri bambini inutilmente (come accadrebbe se non ci si vaccinasse più) che si può trovare soddisfazione ai propri interrogativi.
Senza contare che gli stessi interessi economici che si attribuiscono alle aziende produttrici di vaccini  non sono certo assenti tra chi instilla dubbi sulla sicurezza delle vaccinazioni: avvocati in cerca di clienti a tutti i costi per cause civili, medici sostenitori delle medicine ‘alternative’ o ‘naturali’ (per inciso, estremamente costose – provate a comprare in farmacia un farmaco omeopatico, ve ne accorgerete..), interessi editoriali per vendite di ‘best sellers’ che spiegherebbero come la ‘medicina ufficiale’  altro non sarebbe che una sostenitrice di interventidannosi come le vaccinazioni, solo per citarne alcune. Basta vedere cosa gira intorno a questa area culturale e ai relativi siti per capire che non ci sono i puri da una parte e i corrotti dall’altra.
Il Dr Wakefield in Inghilterra si è reso responsabile della morte di bambini per morbillo per avere attribuito a tale vaccinazione la genesi dell’autismo, terrorizzando le famiglie e causando il crollo delle coperture vaccinali. Si è poi scoperto, dopo lunghe verifiche, che vaccino del morbillo e autismo non sono assolutamente correlati, e che il Dr Wakefield aveva dei grossi interessi economici personali nel sostenere le sue tesi, tanto che è stato  successivamemte espulso dall’Ordine dei Medici britannico!
La prego quindi, gentile Dr.ssa Bignardi, di non rendersi correponsabile di un danno alla salute dei nostri bambini dando voce soltanto ad una interpretazione dei fatti. Il signor Antonello nella sua intervista invita a rivolgersi al sito del Comilva per avere più informazioni. Peccato che il Comilva rappresenti solo gli anti-vaccinatori più radicali, che con argomentazioni che nulla hanno di scientifico minano la fiducia di tanti genitori che sono oggi profondamente preoccupati e disorientati da un assurdo attacco alle vaccinazioni.
Anche l’argomentazione sui tanti interessi economici (l’ultima risorsa che fa molto colpo sul pubblico oggi che il solo dato politico rilevante è distruggere comunque l’esistente, rischiando di buttare via il bambino con l’acqua sporca..) è davvero poco fondata se si guardano i numeri.
Oggi il valore economico del mercato dei vaccini è pari a circa l’1% della spesa farmaceutica. Tanto per intendersi, un solo farmaco contro l’ulcera gastrica e duodenale (uno, non tutti i farmaci contro l’ulcera) fa circa una volta e mezzo il fatturato di tutti i vaccini messi insieme. Dunque, di cosa stiamo parlando?
L’interesse di ‘big pharma’ è certamente anche nei vaccini, ma essi sono in termini di valore estremamente marginali rispetto al mercato dei farmaci curativi. E in più per i vaccini non ci si basa sulla prescrizione del singolo medico, ma su programmi di sanità pubblica. Per cui il guadagno ’facile’ non c’è. In più, i vaccini sono molto più difficili e costosi da sviluppare rispetto a una molecola chimica, soggetti a controlli rigorosisssimi e sempre a rischio di essere attaccati pesantemente dai movimenti anti-vaccinali (di cui Antonello si è fatto in qualche modo portavoce nella sua trasmissione).
Il ragionamento che fanno gli antivaccinatori è analogo al seguente: dobbiamo convincerci che il caldo estivo non esiste, perché in realtà sul nostro desiderio di refrigerio speculano i venditori di condizionatori, che si arricchiscono per rispondere a un nostro bisogno. Si potrebbe dire: ma nell’esempio del condizionatore io vedo immediatamente il beneficio, nelle vaccinazioni no. Perché in questo caso il bisogno non esiste, è inventato..
Proviamo a spiegare questo concetto ai genitori dei bambini che muoiono di meningite batterica o sepsi quotidianamente in Italia, e che oggi possono in larga parte essere salvati dai vaccini (sempre più efficaci e sempre più diretti contro diversi microbi responsabili della malattia).
Perchè, ad esempio, non invitare alla sua trasmissione l’Avv. Amelia Vitiello, presidente del Comitato Nazionale contro la Meningite, che ha perso la sua prima figlia di un anno nel 2007 per una meningite fulminante, e che si batte da anni perchè le vaccinazioni (tutte, non solo quella contro questa terribile malattia) siano garantite a tutti, in modo che ad altri genitori sia risparmiato il suo dolore?
Siamo di fronte da un lato a fatti scientificamente provati (la capacità dei vaccini di salvare delle vite), e dall’altra parte a dubbi e affermazioni mai dimostrate (anzi smentite inequivocabilmente dai dati di studi lunghi ed approfonditi) che terrorizzano genitori che non sanno più se dare retta al blog ‘naturalista’ (anche la morte è un evento ‘naturale’) o al prezioso consiglio per la vaccinazione del loro pediatra..
Il solo ‘difetto’ della prevenzione vaccinale è che i suoi grandissimi successi sono poco visibili, perché l’effetto è fare letteralmente scomparire malattie una volta temutissime (chi si ricorda più oggi cosa sia la difterite? Per i nostri nonni era un terrore, la malattia poteva portarsi via in Italia 5.000-8.000 bambini improvvisamente ogni anno prima che ci fosse la vaccinazione).
Vorrei anche segnalare che miei colleghi pediatri, altrettanto turbati del sottoscritto da quanto ascoltato dal Signor Antonello, hanno ricevuto diverse lettere da genitori di bambini autistici che hanno apprezzato molto la prima parte dell’intervento di Antonello, dissociandosi però totalmente dalle sue considerazioni sulle vaccinazioni, fatto considerato da questi genitori una dimostrazione del desiderio (comprensibile ma errato) di voler trovare una spiegazione a tanta sofferenza in modo semplicistico.
Mi scuso per la lunghezza delle mie considerazioni, ma volevo che fossero chiari i termini della questione, nella speranza che anche le argomentazioni scientifiche, per il bene della popolazione, trovino prima o poi spazio nella sua bella trasmissione.
Resto a disposizione per approfondire queste tematiche.
Cordiali saluti.
Paolo Bonanni
Prof. Paolo Bonanni  Medico Chirurgo
Ordinario di Igiene
Universita’ degli Studi di Firenze
Direttore Scuola di Specializzazione
in Igiene e Medicina Preventiva
Dipartimento di Scienze della Salute
Sezione di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica
Viale G.B. Morgagni 48
50134 Firenze
Tel. 055-4598511/4598504/4598508
Fax 055-4598935

Lettera alla redazione di Metro, edizione di Roma,
circa l’articolo del Dr. Lombardozzi, su vaccini e lesioni
Spett. Redazione,
nell’ottava pagina di Metro edizione di Roma abbiamo letto un articolo del Dr. Lombardozzi, su vaccini e lesioni.
Vi si afferma che il Thimerosal sarebbe causa dell’autismo.
L’affermazione si poggia su “studi” di personaggi appartenenti alla medicina alternativa, come Kirby e Montinari, esattamente come Lombardozzi stesso, omeopata. I loro libri non hanno alcun valore scientifico e costituiscono pura pubblicità per i loro autori: inducono i genitori a spendere 300 euro al mese per seguire le “cure” alternative prescritte, prive di ogni efficacia che non sia quella del placebo.
Tutti gli studi epidemiologici condotti in molti Paesi, dalla Danimarca al Canada e alla Gran Bretagna, dimostrano che l’affermazione è falsa.
Infatti da diversi anni il Thimerosal non viene più utilizzato nei vaccini per i bambini. Se questo fosse stato causa dell’autismo, l’incidenza dell’autismo avrebbe dovuto diminuire o azzerarsi. Invece, purtroppo, i bambini nati negli anni ’90 nei Paesi che avevano già adottato vaccini privi di Thimerosal hanno mostrato una percentuale di autismo sicuramente non inferiore a quella delle coorti dei bambini nati in precedenza, vaccinati con Thimerosal.
Questa prova sperimentale su milioni di casi ha dimostrato la falsità dell’affermazione, tanto che il mondo scientifico non ne discute più da anni, contrariamente a quanto scritto in alto al centro della pagina.
Tutte le cause intentate negli USA dai genitori di autistici contro i produttori di vaccini con Thimerosal hanno visto la sconfitta dei ricorrenti.
Per un’informazione seria sull’argomento si rimanda al sito www.angsaonlus.org a cura dell’Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici, la più grande e la più antica fra quelle specifiche per l’autismo, che proprio a Roma, nei giorni 15 e 16 giugno, terrà un congresso internazionale a Roma presso l’Università La Sapienza.


Carlo Hanaudirettore de Il Bollettino dell’ANGSA
docente di programmazione ed organizzazione dei servizi sociali e sanitari, Università di Modena e Reggio Emilia.