In questo periodo si affrontano viaggi per andare in vacanza e molti bambini soffrono il cosìdetto" mal d'auto" (ma anche di nave, aereo, alcuni, come il sottoscritto, soffrono anche il treno).
Trovate un articolo a questo link: http://medico-bambini-genova.blogautore.repubblica.it/2011/07/05/mal-dauto/
In questo periodo si affrontano viaggi per andare in vacanza e molti bambini soffrono il cosìdetto" mal d'auto" (ma anche di nave, aereo, alcuni, come il sottoscritto, soffrono anche il treno).
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In questo periodo si affrontano viaggi per andare in vacanza e molti bambini soffrono il cosìdetto" mal d'auto" (ma anche di nave, aereo, alcuni, come il sottoscritto, soffrono anche il treno).
Questi inconvenienti vengono definiti con il termine medico di Cinetosi: quell’insieme di disturbi che colpiscono, durante i viaggi, alcuni soggetti particolarmente predisposti che possono presentare nausea, vomito, vertigini, pallore, sudorazione fredda. I sintomi sono dovuti alle ripetute sollecitazioni provocate dal mezzo in movimento, che si ripercuotono sul sistema che presiede nel nostro organismo presiede all’equilibrio del corpo.
Si manifesta in genere dopo il primo anno di vita salvo rarissime eccezioni
Per evitare, o almeno ridurre, tale inconveniente:
- fare frequenti soste e permettere al bambino di scendere dall’auto, di muoversi e distrarsi
- far mangiare i piccoli prima della partenza: un pasto leggero senza troppi liquidi
- portare con sé degli snack: crackers, fette biscottate, biscotti secchi da somministrare a piccole quantità
- Prevedete di viaggiare di notte o al mattino quando si avvertono meno questi inconvenienti.
- Non fate leggere i bambini in viaggio
In pediatria, al di sotto dei 12 anni, non si possono somministrare quei farmaci specifici che sono invece usati per gli adulti. Spesso possono essere utili, come farmaci anticinetosici, gli antiistaminici di primissima generazione, sarà comunque il pediatra a decidere la loro eventuale somministrazione. Di utilità dubbia e dinon dimostrata efficacia sistemi tipo “braccialettini” (anche se alcuni riferiscono di essere stati meglio). In commercio si trovano anche prodotti a base di sostanze naturali (zenzero) che possono essere utili nelle forme “leggere” di cinetosi. Poi ovviamente si trovano prodotti omeopatici, erboristici, ecc. ecc. PRIMA DI DARE DEI FARMACI "NATURALI" CHIEDETE AL VOSTRO PEDIATRA. Per quanto riguarda l'omeopatia ne parleremo ma i principi della omeopatia sono diversi da quelli della medicina tradizionale. NON si cura il sintomo ma la persona che va caratterizzata co una anamnesi omeopatica. Quindi è una contraddizione curare con omeopatia in modo uguale tutti i bambini o gli adulti. Sintetizzo i principi e se si vuole fare terapia omeopatica rivolgetevi a chi la fa davvero e non ai consigli degli amici. Ci torneremo
Questi inconvenienti vengono definiti con il termine medico di Cinetosi: quell’insieme di disturbi che colpiscono, durante i viaggi, alcuni soggetti particolarmente predisposti che possono presentare nausea, vomito, vertigini, pallore, sudorazione fredda. I sintomi sono dovuti alle ripetute sollecitazioni provocate dal mezzo in movimento, che si ripercuotono sul sistema che presiede nel nostro organismo presiede all’equilibrio del corpo.
Si manifesta in genere dopo il primo anno di vita salvo rarissime eccezioni
Per evitare, o almeno ridurre, tale inconveniente:
- fare frequenti soste e permettere al bambino di scendere dall’auto, di muoversi e distrarsi
- far mangiare i piccoli prima della partenza: un pasto leggero senza troppi liquidi
- portare con sé degli snack: crackers, fette biscottate, biscotti secchi da somministrare a piccole quantità
- Prevedete di viaggiare di notte o al mattino quando si avvertono meno questi inconvenienti.
- Non fate leggere i bambini in viaggio
In pediatria, al di sotto dei 12 anni, non si possono somministrare quei farmaci specifici che sono invece usati per gli adulti. Spesso possono essere utili, come farmaci anticinetosici, gli antiistaminici di primissima generazione, sarà comunque il pediatra a decidere la loro eventuale somministrazione. Di utilità dubbia e dinon dimostrata efficacia sistemi tipo “braccialettini” (anche se alcuni riferiscono di essere stati meglio). In commercio si trovano anche prodotti a base di sostanze naturali (zenzero) che possono essere utili nelle forme “leggere” di cinetosi. Poi ovviamente si trovano prodotti omeopatici, erboristici, ecc. ecc. PRIMA DI DARE DEI FARMACI "NATURALI" CHIEDETE AL VOSTRO PEDIATRA. Per quanto riguarda l'omeopatia ne parleremo ma i principi della omeopatia sono diversi da quelli della medicina tradizionale. NON si cura il sintomo ma la persona che va caratterizzata co una anamnesi omeopatica. Quindi è una contraddizione curare con omeopatia in modo uguale tutti i bambini o gli adulti. Sintetizzo i principi e se si vuole fare terapia omeopatica rivolgetevi a chi la fa davvero e non ai consigli degli amici. Ci torneremo
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