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domenica 16 giugno 2013

CONSIGLI PER LE VACANZE: VIAGGIO IN AUTO, AEREO E TRAGHETTO

Cari Genitori

Sto preparando alcuni consigli  per i viaggi e per le vacanze dei bambini e nostre. Inizio con il viaggio e Vi prego di suggerire così facciamo un lavoro condiviso che può essere utile per tutti. Una frase che dico spesso è che ognuno ha da imparare qualcosa da chiunque e io, nell'arco della mia attività, ho imparato tanto da Voi genitori. Nelle prossime puntate: Il bambino e il mare, il bambino e la montagna, farmaci per i viaggi, vaccinazioni dcc. anche su Vostri suggerimenti.
Un Caro Saluto

Alberto Ferrando


Consigli per il viaggio in auto:
- cintura di sicurezza e seggiolini SEMPRE allacciati
-  Fermarsi ogni 2 ore e bere e offrire da bere, acqua (portatevi riserve di acqua, in caso di blocco del traffico utile anche avere qualcosa da mangiare in auto)
-  portare dei giochi per distrarre i bambini o inventare delle storie o leggere delle storie prima di partire*
- in caso di viaggi lunghi usare anche ipad o analoghi con filmati preferiti dal bambino per alternare giochi, storie e riposini
- se il bambino soffre l’auto far coincidere il viaggio con il sonnellino, magari viaggiare di notte e chiedere al pediatra eventuali sostanze naturali o farmaci: dallo zenzero all’antistaminico che ha anche effetto sedativo
- Usare uno stile di guida prudente e giudizioso e non accettare stupide sfide alla guida: state andando in vacanza e non ad una gara di stunt man o a un rodeo (fa male anche al bambino assistere a scene di violenza
- Cercare di viaggiare in ore “fresche” per evitare di essere fermi sotto al sole per ore in coda
*I bambini si ricorderanno di più esempi genuini o giochi che avete ideato voi. Vi riportiamo alcuni consigli e trucchi che potrete trovare in un libro di Romeo Bossoli dal titolo “Portiamo anche i bambini: viaggiare con i figli senza rovinarsi le vacanze” (Universale Economica Feltrinelli)
Lo psicologo Francsco Tonucci si portava nei viaggi con i tre figli due strumenti: un blocco di fogli da disegno ad anelli (il più possibile diverso e “lontano” da quelli scolastici) ove scrivevano tutto quello che li colpiva di più e un raccoglitore di cose strane.

VIAGGI IN AEREO e SUL TRAGHETTO:
-       si passa spesso da zone con aria condizionata a zone ove fa caldo: portatevi una maglia in più
-       Tenete a portata di mano acqua e, se il bambino è piccolo, ciuccio, utile in aereo in fase di decollo e di atterraggio
-       In aereo riordate di mettere i dispositivi elettronici in fase “aereo” e ciedet quando potete utilizzarli
-       Per il traghetto tenete a portata di mano crene solari se viaggiate di giorno e soggiornate all’aperto
-       Cercate di entrare per primi e fate salire i bambini in auto dopo che avete scaricato l’auto dal traghetto


martedì 24 luglio 2012

MAL D'AUTO E OMEOPATIA

In questo periodo si affrontano viaggi per andare in vacanza e molti bambini soffrono il cosìdetto" mal d'auto" (ma anche di nave, aereo, alcuni, come il sottoscritto, soffrono anche il treno).
Trovate un articolo a questo link: http://medico-bambini-genova.blogautore.repubblica.it/2011/07/05/mal-dauto/
In questo periodo si affrontano viaggi per andare in vacanza e molti bambini soffrono il cosìdetto" mal d'auto" (ma anche di nave, aereo, alcuni, come il sottoscritto, soffrono anche il treno).
 Questi  inconvenienti vengono definiti con il termine medico di Cinetosi: quell’insieme di disturbi che colpiscono, durante i viaggi, alcuni soggetti particolarmente predisposti che possono presentare nausea, vomito, vertigini, pallore, sudorazione fredda. I sintomi sono dovuti alle ripetute sollecitazioni provocate dal mezzo in movimento, che si ripercuotono sul sistema che presiede nel nostro organismo presiede all’equilibrio del corpo.
Si manifesta in genere dopo il primo anno di vita salvo rarissime eccezioni
Per evitare, o almeno ridurre, tale inconveniente:
-       fare frequenti soste e permettere al bambino di scendere dall’auto, di muoversi e distrarsi
-       far mangiare i piccoli prima della partenza: un pasto leggero senza troppi liquidi
-       portare con sé degli snack: crackers, fette biscottate, biscotti secchi da somministrare a piccole quantità
-       Prevedete di viaggiare di notte o al mattino quando si avvertono meno questi inconvenienti.
-       Non fate leggere i bambini in viaggio
In pediatria, al di sotto dei 12 anni, non si possono somministrare quei farmaci specifici che sono invece usati per gli adulti.  Spesso possono essere utili, come farmaci anticinetosici, gli antiistaminici di primissima generazione, sarà comunque il pediatra a decidere la loro eventuale somministrazione. Di utilità dubbia e dinon dimostrata efficacia sistemi tipo “braccialettini” (anche se alcuni riferiscono di essere stati meglio). In commercio si trovano anche prodotti a base di sostanze naturali (zenzero) che possono essere utili nelle forme “leggere” di cinetosi. Poi ovviamente si trovano prodotti omeopatici, erboristici, ecc. ecc. PRIMA DI DARE DEI FARMACI "NATURALI" CHIEDETE AL VOSTRO PEDIATRA. Per quanto riguarda l'omeopatia ne parleremo ma i principi della omeopatia sono diversi da quelli della medicina tradizionale. NON si cura il sintomo ma la persona che va caratterizzata co una anamnesi omeopatica. Quindi è una contraddizione curare con omeopatia in modo uguale tutti i bambini o gli adulti. Sintetizzo i principi e se si vuole fare terapia omeopatica rivolgetevi a chi la fa davvero e non ai consigli degli amici. Ci torneremo
 Questi  inconvenienti vengono definiti con il termine medico di Cinetosi: quell’insieme di disturbi che colpiscono, durante i viaggi, alcuni soggetti particolarmente predisposti che possono presentare nausea, vomito, vertigini, pallore, sudorazione fredda. I sintomi sono dovuti alle ripetute sollecitazioni provocate dal mezzo in movimento, che si ripercuotono sul sistema che presiede nel nostro organismo presiede all’equilibrio del corpo.

Si manifesta in genere dopo il primo anno di vita salvo rarissime eccezioni
Per evitare, o almeno ridurre, tale inconveniente:
-       fare frequenti soste e permettere al bambino di scendere dall’auto, di muoversi e distrarsi
-       far mangiare i piccoli prima della partenza: un pasto leggero senza troppi liquidi
-       portare con sé degli snack: crackers, fette biscottate, biscotti secchi da somministrare a piccole quantità
-       Prevedete di viaggiare di notte o al mattino quando si avvertono meno questi inconvenienti.
-       Non fate leggere i bambini in viaggio
In pediatria, al di sotto dei 12 anni, non si possono somministrare quei farmaci specifici che sono invece usati per gli adulti.  Spesso possono essere utili, come farmaci anticinetosici, gli antiistaminici di primissima generazione, sarà comunque il pediatra a decidere la loro eventuale somministrazione. Di utilità dubbia e dinon dimostrata efficacia sistemi tipo “braccialettini” (anche se alcuni riferiscono di essere stati meglio). In commercio si trovano anche prodotti a base di sostanze naturali (zenzero) che possono essere utili nelle forme “leggere” di cinetosi. Poi ovviamente si trovano prodotti omeopatici, erboristici, ecc. ecc. PRIMA DI DARE DEI FARMACI "NATURALI" CHIEDETE AL VOSTRO PEDIATRA. Per quanto riguarda l'omeopatia ne parleremo ma i principi della omeopatia sono diversi da quelli della medicina tradizionale. NON si cura il sintomo ma la persona che va caratterizzata co una anamnesi omeopatica. Quindi è una contraddizione curare con omeopatia in modo uguale tutti i bambini o gli adulti. Sintetizzo i principi e se si vuole fare terapia omeopatica rivolgetevi a chi la fa davvero e non ai consigli degli amici. Ci torneremo