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sabato 17 dicembre 2016

VOMITO – ATTENTI AI FARMACI E AGLI INTERVENTI INUTILI

VOMITO – ATTENTI AI FARMACI E AGLI INTERVENTI INUTILI:
Se vomita non dare da bere per mezz'ora e poi dare da bere poco per volta (inutile dare antivomito e poi dare un biccchierone di liquidi che vomiterebbe subito).
• Digiuno totale per cibi solidi e liquidi per almeno 1 ora dopo il vomito, anche se il bambino richiede di mangiare o bere.
• Dopo 1 ora somministrare un poco alla volta dei liquidi (un cucchiaino ogni 2-3 minuti) anche leggermente zuccherati. Aumentare gradualmente la quantità nelle ore successive.
• Se rivomita tenere il bambino a digiuno per 1 ora e poi ricominciare come indicato in precedenza. Dopo 4-6 ore dall’ultimo episodio di vomito si possono dare al bambino piccole quantità di cibi leggeri, dando la preferenza a carboidrati (cracker, pane, riso, patate bollite). Il bambino alimentato al seno può riprendere regolarmente le poppate, frazionandole.
• Cercare, senza forzarlo, di farlo bere, anche poco ma spesso.
Consultare il pediatra se il bambino:
• ha meno di 3 mesi;
• ha febbre elevata e/o forte mal di testa;
• non ha urinato nelle ultime 8 ore;
• vomita con sangue;
• ha difficoltà a camminare o è confuso;
• ha mal di pancia continuo che non si attenua; • ha ingerito sostanze tossiche e/o velenose;
• ha subito un trauma cranico.
·      PROIBITO IL PLASIL (METOCLOPRAMIDE) SOTTO AI 14 – 16 ANNI DI ETA'
·      DOMPERIDONE (PER…ON): segnalati effetti collaterali e limitazioni d’uso per anche per mancata dimostrazione di efficacia: http://www.medicoebambino.com/?id=AP1405_10.html
·      BIOCHETASI ??? Consiglio il generico (acqua e zucchero) ma male non fa
·      ZENZERO:  buon profilo di sicurezza ma utilizzabile nelle forme con vomito meno intenso può valere la pena fare un tentativo con prodotti simili.

Articolo qui su cosa fare per diarrea e altri disturbi e cosa non fare:


martedì 24 luglio 2012

MAL D'AUTO E OMEOPATIA

In questo periodo si affrontano viaggi per andare in vacanza e molti bambini soffrono il cosìdetto" mal d'auto" (ma anche di nave, aereo, alcuni, come il sottoscritto, soffrono anche il treno).
Trovate un articolo a questo link: http://medico-bambini-genova.blogautore.repubblica.it/2011/07/05/mal-dauto/
In questo periodo si affrontano viaggi per andare in vacanza e molti bambini soffrono il cosìdetto" mal d'auto" (ma anche di nave, aereo, alcuni, come il sottoscritto, soffrono anche il treno).
 Questi  inconvenienti vengono definiti con il termine medico di Cinetosi: quell’insieme di disturbi che colpiscono, durante i viaggi, alcuni soggetti particolarmente predisposti che possono presentare nausea, vomito, vertigini, pallore, sudorazione fredda. I sintomi sono dovuti alle ripetute sollecitazioni provocate dal mezzo in movimento, che si ripercuotono sul sistema che presiede nel nostro organismo presiede all’equilibrio del corpo.
Si manifesta in genere dopo il primo anno di vita salvo rarissime eccezioni
Per evitare, o almeno ridurre, tale inconveniente:
-       fare frequenti soste e permettere al bambino di scendere dall’auto, di muoversi e distrarsi
-       far mangiare i piccoli prima della partenza: un pasto leggero senza troppi liquidi
-       portare con sé degli snack: crackers, fette biscottate, biscotti secchi da somministrare a piccole quantità
-       Prevedete di viaggiare di notte o al mattino quando si avvertono meno questi inconvenienti.
-       Non fate leggere i bambini in viaggio
In pediatria, al di sotto dei 12 anni, non si possono somministrare quei farmaci specifici che sono invece usati per gli adulti.  Spesso possono essere utili, come farmaci anticinetosici, gli antiistaminici di primissima generazione, sarà comunque il pediatra a decidere la loro eventuale somministrazione. Di utilità dubbia e dinon dimostrata efficacia sistemi tipo “braccialettini” (anche se alcuni riferiscono di essere stati meglio). In commercio si trovano anche prodotti a base di sostanze naturali (zenzero) che possono essere utili nelle forme “leggere” di cinetosi. Poi ovviamente si trovano prodotti omeopatici, erboristici, ecc. ecc. PRIMA DI DARE DEI FARMACI "NATURALI" CHIEDETE AL VOSTRO PEDIATRA. Per quanto riguarda l'omeopatia ne parleremo ma i principi della omeopatia sono diversi da quelli della medicina tradizionale. NON si cura il sintomo ma la persona che va caratterizzata co una anamnesi omeopatica. Quindi è una contraddizione curare con omeopatia in modo uguale tutti i bambini o gli adulti. Sintetizzo i principi e se si vuole fare terapia omeopatica rivolgetevi a chi la fa davvero e non ai consigli degli amici. Ci torneremo
 Questi  inconvenienti vengono definiti con il termine medico di Cinetosi: quell’insieme di disturbi che colpiscono, durante i viaggi, alcuni soggetti particolarmente predisposti che possono presentare nausea, vomito, vertigini, pallore, sudorazione fredda. I sintomi sono dovuti alle ripetute sollecitazioni provocate dal mezzo in movimento, che si ripercuotono sul sistema che presiede nel nostro organismo presiede all’equilibrio del corpo.

Si manifesta in genere dopo il primo anno di vita salvo rarissime eccezioni
Per evitare, o almeno ridurre, tale inconveniente:
-       fare frequenti soste e permettere al bambino di scendere dall’auto, di muoversi e distrarsi
-       far mangiare i piccoli prima della partenza: un pasto leggero senza troppi liquidi
-       portare con sé degli snack: crackers, fette biscottate, biscotti secchi da somministrare a piccole quantità
-       Prevedete di viaggiare di notte o al mattino quando si avvertono meno questi inconvenienti.
-       Non fate leggere i bambini in viaggio
In pediatria, al di sotto dei 12 anni, non si possono somministrare quei farmaci specifici che sono invece usati per gli adulti.  Spesso possono essere utili, come farmaci anticinetosici, gli antiistaminici di primissima generazione, sarà comunque il pediatra a decidere la loro eventuale somministrazione. Di utilità dubbia e dinon dimostrata efficacia sistemi tipo “braccialettini” (anche se alcuni riferiscono di essere stati meglio). In commercio si trovano anche prodotti a base di sostanze naturali (zenzero) che possono essere utili nelle forme “leggere” di cinetosi. Poi ovviamente si trovano prodotti omeopatici, erboristici, ecc. ecc. PRIMA DI DARE DEI FARMACI "NATURALI" CHIEDETE AL VOSTRO PEDIATRA. Per quanto riguarda l'omeopatia ne parleremo ma i principi della omeopatia sono diversi da quelli della medicina tradizionale. NON si cura il sintomo ma la persona che va caratterizzata co una anamnesi omeopatica. Quindi è una contraddizione curare con omeopatia in modo uguale tutti i bambini o gli adulti. Sintetizzo i principi e se si vuole fare terapia omeopatica rivolgetevi a chi la fa davvero e non ai consigli degli amici. Ci torneremo


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