sabato 14 maggio 2016

TRAUMA CRANICO: COSA FARE E COSA NON FARE (NON CI SONO SOLO I VACCINI 2)

TRAUMA CRANICO: COSA FARE E COSA NON FARE·(NON CI SONO SOLO I VACCINI 2)
TRATTO DAL LIBRO "COME CRESCERE MIO FIGLIO" e dal blog
COSA FARE: 
Non perdere la calma e osservare il comportamento del bambino;
·      Assicurarsi che si muova normalmente  e farlo camminare e giocare per vedere se usa normalmente gli arti inferiori e superiori;
·      Se il bambino è grandicello fare domande di cui può conoscere la risposta;
In caso di alterazioni dello stato di coscienza, di convulsioni, di alterazioni del respiro,  di ematoma cospicuo ai lati del cranio o sulla nuca, di cianosi, di vomito a getto ripetuto,  di perdita di sangue o liquido chiaro da orecchio o naso chiamare immediatamente il 118/112.
·      Se il bambino è vigile e non presenta questi sintomi è comunque buona regola che venga valutato dal pediatra curante o dal medico del Pronto Soccorso.
·      Nel frattempo, valutare le dimensioni delle pupille che devono essere più dilatate al buio e più piccole quando c’è poca luce. Inoltre, è fondamentale valutare se entrambe hanno la stessa dimensione e sono di forma arrotondata;
·      valutare anche se le dimensioni delle pupille sono circa le stesse delle altre persone;
·      se il bambino appare normale controllare il suo stato di salute per circa 6/12 ore;
Durante il sonno per le prime 24 ore (ogni 2 ore):
- controllo del respiro;
- controllo della posizione durante il sonno;
- normale e attesa risposta a delicato stimolo a risveglio.
Se vengono notate alcune anomalie il/la bimbo/a deve essere svegliato/a per una completa valutazione.

COSA NON FARE
·      Somministrare liquidi in grandi quantità nei minuti che seguono il trauma per il rischio di vomito..
·      Muovere il  bambino, nel caso in cui avesse  perso conoscenza (rischio di lesioni alla colonna vertebrale), prima dell’arrivo degli operatori sanitari.

·      Impedirgli di dormire se ha sonno 




















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