Libri per i nostri bimbi (per leggere i commenti vedi i post "libri per i bimbi"):

  • "Cara nonna, la tua Susi" C.Nöstlinger (ed. Piemme Junior) - commentato il 7 luglio 2011
  • "Cara Susi, caro Paul" C.Nöstlinger (ed. Battello a vapore, serie azzurra) - commentato l'8 giugno 2011
  • "Dove si nascondono i bambini?" E.Nava - commentato il 18 febbraio 2011
  • "Il compleanno di Giulio Coniglio" N.Costa - commentato il 18 febbraio 2011
  • "Il fantastico viaggio del Signor Acqua" A.Traini - commentato il 18 febbraio 2011
  • "Il lunedì scomparso" S.Roncaglia - commentato il 18 febbraio 2011
  • "Primo libro delle Barzellette e Indovinelli" JoyBook - commentati il 3 marzo 2011
  • "Tante coccole" F.Degl'Innocenti - commentato il 16 febbraio 2011

lunedì 19 dicembre 2016

LA SCUOLA CHE NON C’E’……INVECE C’E’ A GENOVA

LA SCUOLA CHE NON C’E’……INVECE C’E’ A GENOVA
Che scuola scelgo per mio figlio quando inizia????
Cari genitori oggi mi hanno fatto vedere un progetto scolastico che va avanti da vari anni a Genova e che rappresenta un esempio di come può essere la vera “buona scuola”.
Non vi dico la scuola…un po’ di “suspense” (è pubblica comunque)
  • -       Non solo sapere ma anche saper fare e saper essere
  • -       Approccio personalizzato alle caratteristiche del bambino
  • -       Privilegiare i contesti relazionali, cognitivi e affettivi di ciascun individuo per promuovere innanzitutto il benessere della persona e prevenire  eventuali situazioni di disagio.
  • -        Aiutare i bambini a gestire le emozioni, fornire capacità di prendere decisioni e risolvere problemi, sapersi relazionare con gli altri e saper comunicare efficacemente
NON SOLO:
  • -       Ritenere la scuola responsabile della formazione umana quindi anche emotiva e relazionale
  • -        Superare la frammentazione disciplinare
  • -        Evitare la dicotomia tra il sapere nozionistico e la nuova scuola delle competenze
  • -        Superare il sapere nozionistico appreso per “esposizione ripetuta”
  • -        Evitare la prevalenza della lezione frontale  agita dal docente in modo autoreferenziale
  • -        Evitare la  valutazione standardizzata e la compulsione  a monitorare, quantificare  e  misurare
IL PROGETTO PREVEDE:
  • -       L’insegnante si interroga sulle strategie didattiche e diventa regista dell’ambiente di apprendimento
  • -        Costruzione del sapere (il bambino diventa parte attiva del suo percorso di conoscenza)
  • -       Alternanza l: lavoro di gruppo  - lavoro individuale
  • -       Lezione da bambino a bambino
  • -       Attività laboratoriali  a classi aperte ( gruppi di lettura e teatralità, attrezzeria teatrale in collaborazione con le famiglie, esplorazione musicale e del segno e del colore filosofia per e con i bambini)











1 commento:

  1. Come sempre dott.Ferrando mi stupisce...grazie per i mille consigli che da lei ho ricevuto leggendo il suo blog....questa scuola la devono ancora inventare o esiste già?

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