DECALOGO DI SOPRAVVIVENZA PER LA NEOMAMMA E NEO PAPà, ANCHE MENO NEO (DA LEGGERE PRIMA , SE POSSIBILE, DELLA NASCITA)
Nasce una vita, nasce un bambino troviamo un modo di rendere la vita
piacevole a tutti.
Stesse regole servono anche per gli amici invadenti,
per i saccenti, per i superesperti, per i cultori delle medicine orientali,
alternative, magiche etc. etc.
Esistono
altre persone che “a fin di bene” potrebbero danneggiare l’equilibrio
psicofisico della coppia: alcuni tipi di vicini curiosi e pontificatori.
Ovviamente non tutti sono così:per fortuna esistono persone eccezionali che
sono disponibili, in caso di necessità, a dare aiuto e appoggio umano.
Purtroppo,
è oramai consolidata la cultura che la mamma, in particolare al primo figlio,
ha sempre delle colpe e mai dei meriti se il bambino non sta bene e, ad ogni
constatazione di un qualche sintomo: “ha il raffreddore, piange ha le coliche”
! Viene colpevolizzata con frasi del
tipo: “perché sei uscita, o perché non lo fai uscire! Chissà cosa hai mangiato!
Sicura che il tuo latte vada bene?.
Non
bisogna scordare che alcune frasi dette in un momento delicato della vita di una persona, dopo la gravidanza ed il
parto, sono estremamente dannose per una
mamma.
DECALOGO DI SOPRAVVIVENZA
Arrivati a casa..e sempre
- La mamma ha sempre
ragione non la nonna, la vicina, il pediatra, l’infermiere, etc: vostro
figlio e’ unico.
- Mamma e papà
debbono parlarsi e allearsi tra loro.
- I nonni sono una
grande risorsa. Soprattutto se esiste rispetto reciproco e regole chiare.
- Amici, parenti,
conoscenti e vicini: avvisate che nei primi periodi sarete voi a
chiamarli.
- Il neonato potrebbe
voler mangiare ogni 2 ore nei primi periodi (anche oltre a 1 mese).
Seguite i suoi ritmi e staccate il telefono. Suonerà regolarmente nel
momento meno adatto.
- Al neonato e ai
lattanti non interessa essere baciati sulle manine e presi in braccio da estranei
(o anche da conoscenti). Più gente
li tocca e maggiori sono le possibilità di ammalarsi. Non sono dei peluche
da toccare e abbracciare.
- Uscire tanto da
casa, appena si può, appena si è in grado di farcela. Più si esce meglio
starà il bebè e anche la mamma.
- Farsi aiutare. Nei
primi periodi la gestione della casa e della cucina e altro se è possibile
darla “in appalto” a nonni, amici, marito, compagno.
- Cercare di
ritagliarsi degli spazi, anche brevi. All’inizio è difficile ma pian piano
bisogna imporselo.
- Dedicare tempo
anche per la coppia: avere bisogno l’uno dell’altro fa bene del bambino.
Le coccole sono un toccasana non solo per il bebè ma anche per mamma e
papà.
Nessun commento:
Posta un commento