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giovedì 26 giugno 2014

CONSIGLI E FARMACI PER LE VACANZE

CONSIGLI E FARMACI PER LE VACANZE:
E' sempre utile, quando si va in vacanza, portare qualche medicina con sè per attuare un primo "piccolo intervento" in caso di problemi del piccolo, (ma non solo del piccolo in quanto purtroppo in vacanza si possono ammalare anche i genitori). Ci sono bambini che si ammalano poco o niente e aspettano proprio le meritate ed agognate vacanze per accusare qualche malessere.
Non possiamo in queste poche righe fare un elenco esauriente che possa andare bene per tutti i bambini di tutte le età e per tutto quello che potrebbero prendersi, possiamo però darvi alcune indicazioni utili di massima. Poi meglio rivolgersi al proprio pediatra .
Innanzitutto teniamo conto che ogni bambino è diverso dagli altri. C'è chi, ad esempio,  sopporta molto bene la febbre e chi no. C'è il bambino che guarisce spontaneamente in pochi giorni e quello, un pochino più debole o più sfortunato, in cui anche un banale raffreddore dura più a lungo oppure si conclude con una bronchite o un male alle orecchie.
Quindi la terapia, in qualsiasi età, va personalizzata su "quel bambino" in "quel momento".
Inoltre chi conosce di più il bambino sono i suoi genitori (e il pediatra curante) e in particolare la mamma che con uno solo sguardo, dopo le prime malattie di "allenamento" soprattutto dopo l'inserimento all'asilo nido o alla scuola materna, è, in genere, in grado di valutare le condizioni del bambino e sa cosa fare, magari con l'aiuto, anche a distanza, del proprio pediatra che consigliamo di contattare, prima della partenza, per un consiglio "personalizzato" sulle medicine da portare con sè.
Quanto sopra riportato è ancora più evidente ed importante nei bambini affetti da alcune patologie come asma o otiti ricorrenti in cui è assolutamente indispensabile l'intervento precoce dei genitori, o del bambino stesso quando è più grandicello, nelle prime fasi della malattia e che solo il bambino stesso o i suoi genitori sono in grado di cogliere. Tale intervento è possibile grazie ad una azione di educazione della famiglia, e del bambino, da parte del proprio pediatra che va possibilmente sempre contattato.
Altro parametro importante è l'età del bambino. Infatti sotto i sei mesi di età è sempre meglio contattare, prima di somministrare un farmaco, il pediatra. Tale consiglio  è, comunque, valido per tutte le età. Non somministrate farmaci se non quelli che vi ha consigliato il vostro   medico curante e contattatelo se avete la tentazione di dargli dei farmaci consigliati da amici, conoscenti, parenti ecc.
Prendiamo ora in considerazione i sintomi o i segni che più facilmente può presentare un bambino e  quello che un genitore può fare, in linea di massima, per bambino dai 6 mesi di età in poi.
Ricordiamo comunque, anche a costo di essere noiosi, che nel dubbio è sempre opportuno telefonare al pediatra , anche se siete in vacanza, in quanto conosce il bambino.                
Quanto scriviamo comunque può essere fatto in attesa del colloquio con il medico:
Febbre:
Qualsiasi sia la causa dell'aumento di temperatura    se riscontrate febbre superiore a 38°C effettivi  (ascellari o 38,5 rettali)  E SOPRATTUTTO SE IL BAMBINO APPARE MOGIO somministrate un antipiretico per bocca o per via rettale  (meglio per bocca)
Nelle prime 24-48 ore se non sono presenti altri sintomi potete limitarvi ad una terapia sul sintomo febbre. Coprite poco il bambino e offrite da bere più spesso del solito e non forzate il b. a mangiare; se la temperatura è inf a 38°, il b. appare in buone condizioni potete permettere brevi uscite cercando di evitare sudate o, improbabili, "colpi" di freddo.
Evitate, in preda alla preoccupazione, di mettervi in viaggio per tornare a casa nelle ore calde della giornata, meglio attendere qualche ora quando la febbre è calata o
inizia a scendere. A volte un bambino presenta una puntata febbrile e il giorno successivo non presenta più nulla.

FARMACI: per la febbre utilizzate il paracetamolo per bocca (gocce, sciroppo, compresse solubili) o per via rettale o, in alternativa il Ibuprofene. Se il bambino non vomita è sempre preferibile somministrare i farmaci per bocca. Non utlizzate altri farmaci antinfiammatori.
NON somministrate antibiotici in quanto inutili nelle infezioni causate da virus (raffreddore, tracheite, gastroenterite) e, anche nelle infezioni causate da batteri, spesso l'organismo reagisce senza necessità di antibiotico (la maggior parte delle otiti).
MALE alle orecchie:
Il bambino può avere male alle orecchie per otite o per "catarro" tubarico secondario ad accumulo di secrezioni nelle alte vie respiratorie. Anche in questo caso nelle prime 24-48 ore somministrate il paracetamolo (o ibuprofene) che ha una buona azione antidolorifica. Le gocce auricolari a base di anestetici antiinfiammatori e antibiotici hanno uno scarso effetto sul dolore. Utili sono i lavaggi nasali. Ricordate che non esiste rapporto tra entità del dolore e gravità della malattia. A volte un bambino piange durante la notte in modo inconsolabile e. dopo 1-2 somministrazioni di paracetamolo, sembra non aver avuto più nulla. Anche in questo caso, nei bambini di età superiore ai 6 mesi, non somministrate antibiotico, se non su indicazione del pediatra, nelle prime 24-72 ore.
VOMITO: anche qui nessun farmaco. Non date nulla da bere al bambino per almeno un'ora  dall'ultimo episodio di vomito anche se piange e si dispera dalla sete, limitatevi a bagnargli le labbra.  Dopo 1 ora iniziate a dare 1 cucchiaino scarso dibevande meglio fredde e gassate, sopra all'età di 2 anni anche qualche cucchiaino di Coca Cola senza caffeina, inizialmente ogni 5 minuti, poi più frequentemente.
DIARREA: Mangiare poco, bere tanto acqua con soluzioni di sali minerali (ne esistono vari tipi in farmacia).
In genere il territorio italiano è ben dotato di farmacie per cui eviterei di farne una vostra viaggiante. Ma se andaste in località ove esistono pochi servizi ecco in sintesi alcuni farmaci da portare. Ma consiglio di  chiedere consiglio al vostro pediatra: antipiretici, soluzioni saline (per la diarrea), pomata cortisonica/antibiotica per punture di insetto, eventuale antibiotico su indicazione del curante con funzione anche di scaramanzia

martedì 9 luglio 2013

ATTENTI A COME TENETE I FARMACI DEI BAMBINI E I VOSTRI!! IN VACANZA TRANQUILLI


 Cari Genitori
abbiamo già parlato di quali farmaci portare in viaggio (http://ferrandoalberto.blogspot.it/2013/06/andate-in-viaggio-non-solo-farmaci.htmle di rischi da viaggi (colpo di calore e di sole), zanzare  (http://ferrandoalberto.blogspot.it/2013/07/zanzare-prevenzione-e-repellenti-e-altro.html), consigli per viaggi :vedi anche assicurazione: http://ferrandoalberto.blogspot.it/2013/06/andate-in-viaggio-non-solo-farmaci.html.  NON ULTIMA ANZI PRIMA LA SICUREZZA ALLA GUIDA E ALL'ATTRAVERSAMENTO DELLA STRADA CHE NOI GENITORI DOBBIAMO FARE AI BAMBINI E A NOI STESSI (VEDETE QUI:   http://ferrandoalberto.blogspot.it/2013/07/pedoni-investiti-e-una-giungla-state.html)
In questo articolo tratto dalla AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) trovate consigli per i bambini e per voi su come mantenere e trasportare in viaggio i farmaci. Articolo per tutta la famiglia
Alberto Ferrando
Nella stagione estiva l’esposizione ai raggi solari e alle elevate temperature, l’alto grado d’umidità, l’escursione termica tra ambienti esterni e interni possono comportare potenziali rischi diretti  (colpo di sole e colpo di calore. Vedete il post dedicato) e indiretti per la salute.
L’Agenzia Italiana del Farmaco consiglia una cautela perché la calura estiva e la maggiore intensità dei raggi ultravioletti possono incidere sull’integrità, l’efficacia e la sicurezza dei prodotti e quindi sugli effetti dei medicinali sull’organismo.
CONSIGLI SUI FARMACI:
- SE l’aspetto del medicinale che si utilizza abitualmente appaia diverso dal solito o presenti dei difetti (presenza di particelle solide in sospensione o sul fondo, cambio di colore o odore, modifica di consistenza), consulta il medico o il farmacista prima di assumerlo. Non sempre l’aspetto, l’odore o il colore del medicinale rivelano se si è verificata un’alterazione. Nel dubbio non assumetelo
- Nel caso di un farmaco presente in diverse forme farmaceutiche e in assenza di specifiche controindicazioni  sono preferibili le formulazioni solide rispetto a quelle liquide che, contenendo acqua, sono in genere maggiormente sensibili alle alte temperature (termolabili). Anche per questo motivo la totalità degli antibiotici per bambini è in formato di “polvere” a cui va aggiunta acqua per formare lo sciroppo solo quando viene usato. Tenete conto che dai 20 Kg in su esistono compresse anche per bambini e che molte compresse sono “dispersibili” (si sciolgono in acqua): hanno meno problemi e occupano meno spazio nelle valige
CONSERVARE I FARMACI IN ESTATE
1.            Cercate di conservare il medicinale nel modo corretto. Nel dubbio si consiglia di conservare i medicinali in luoghi freschi e asciutti a una temperatura inferiore ai 25°.
2.            Nel caso non sia possibile conservarlo in frigo e, in caso di viaggi o soggiorni fuori casa, trasportatelo (soprattutto alcuni farmaci che trovate qui sotto) in un contenitore termico. Agenti atmosferici come eccessiva luce e/o sbalzi di temperatura possono infatti deteriorare i medicinali. Evitate sempre, comunque, di esporli a fonti di calore e a irradiazione solare diretta.
Ciò è particolarmente importante per alcuni farmaci di emergenza che includono:
       -  gli antibiotici;
       -  i farmaci adrenergici (Agonisti adrenergici ad azione diretta: Adrenalina, Noradrenalina, Isoproterenolo, Dopamina, Dobutamina, Fenilefrina, Metoxamina, Clonidina, Metaproterenolo, Terbutalina, Salbutamolo., Metaraminolo);
       -  l’insulina;
       -  gli analgesici;
       -  i sedativi.
Se si espongono i medicinali per breve tempo  (una o due giornate) a temperature superiori a 25° non se ne pregiudica la qualità, ma, per un tempo più lungo, se ne riduce considerevolmente la data di scadenza.
Evitate l’uso di contenitori (portapillole) non esplicitamente destinati al trasporto di farmaci, in quanto potrebbero facilmente surriscaldarsi o rilasciare sostanze nocive ed alterare così le caratteristiche del medicinale. Estraete dal contenitore originale (flacone, blister, etc) solo la dose destinata alla somministrazione quotidiana
Se acquistate farmaci, non teneteli per ore in auto al caldo. Se si ha bisogno di conservare i medicinali di emergenza in auto, chiedete al  farmacista un contenitore sicuro che  consentirà di mantenere il farmaco alla corretta temperatura. Anche farmaci comuni possono produrre effetti potenzialmente dannosi se esposti a temperature troppo elevate.
Se soffrite di una patologia cronica come il diabete o di una malattia cardiaca, un’alterazione di una dose di un farmaco fondamentale, come l'insulina o la nitroglicerina, può essere rischiosa. Ricorda che i farmaci a base di insulina vanno conservati in frigorifero. In caso di lunghi viaggi o se avete necessità di tenerli in auto per emergenza, conservateli in un contenitore sicuro che li mantenga alla giusta temperatura. Prestate particolare attenzione anche con gli antiepilettici e gli anticoagulanti. Piccole modificazioni in farmaci come questi  possono fare una grande differenza per la salute.
Se si utilizzano farmaci in forma pressurizzata (spray), evitane l’esposizione al sole o a temperature elevate e utilizzate contenitori termici per il trasporto se andate in località molto calde.
Qualsiasi tipo di striscia per test diagnostici, come ad esempio quelle utilizzate per verificare i livelli di zucchero nel sangue, la gravidanza o l’ovulazione, è estremamente sensibile all'umidità, che potrebbe causarne l’alterazione e dare una lettura non corretta. Evitate di conservarle in luoghi umidi o eccessivamente caldi.
I farmaci per la tiroide, i contraccettivi e altri medicinali che contengono ormoni sono particolarmente sensibili alle variazioni termiche. Anche in questo caso conservateli in ambienti freschi e a temperatura costante.
Sebbene sia difficile immaginare temperature di congelamento in piena estate, tenete presente che anche il freddo eccessivo può causare alterazioni dei farmaci. L'insulina, ad esempio così come i farmaci in sospensione, possono perdere la loro efficacia se congelati. Non conservateli a temperature inferiori ai 2° C.
Non inserite farmaci diversi in una sola confezione e non mescolateli in uno stesso contenitore per risparmiare spazio in valigia: potresti avere poi delle difficoltà a riconoscere la data di scadenza, la tipologia del medicinale e il dosaggio.
Se dovete affrontare un lungo viaggio in auto, trasportate i farmaci nell’abitacolo condizionato e/o in un contenitore termico. Evitate invece il bagagliaio che potrebbe surriscaldarsi eccessivamente.
Durante il viaggio in aereo, collocate i farmaci nel bagaglio a mano. In caso di flaconi liquidi di medicinali già aperti, mantienili in posizione verticale. Se siete in terapia con farmaci salvavita portate in cabina tali medicinali con le relative ricette di prescrizione, poiché potrebbe essere necessario esibirle nelle fasi di controllo.
Se dovete necessariamente spedire dei medicinali scegliete sempre le compresse o comunque forme solide.
FARMACI E SOLE
Alcuni principi attivi, se utilizzati in condizioni climatiche caratterizzate da alte temperature, possono provocare o potenziare sintomi connessi all’ipertermia.
- Alcuni farmaci possono causare reazioni da fotosensibilizzazione (reazioni fototossiche o fotoallergiche che solitamente sono costituite da manifestazioni cutanee come dermatiti, eczemi, ecc.) a seguito dell’esposizione al sole. Controlla attentamente le istruzioni in caso di assunzione di: antibiotici (tetracicline, chinolonici CHE NON VANNO USATI IN ETA’ PEDIATRICA)1, sulfamidici2, contraccettivi orali3 (pillola), antinfiammatori non steroidei (FANS), prometazina4 (antistaminico).
- Evitate l’esposizione al sole dopo l’applicazione di gel/cerotti a base di ketoprofene5 (fino a due settimane dopo il trattamento) o creme a base di prometazina, queste ultime spesso utilizzate per le punture di insetti o allergie cutanee; in caso lava accuratamente la zona interessata, in modo da evitare la comparsa di macchie o, peggio, vere e proprie ustioni. Per tutti gli altri medicinali in forma di gel/crema verificane la compatibilità con l’esposizione al sole.
Fate attenzione se state usando farmaci a base di ketoprofene!
Il ketoprofene è un farmaco antinfiammatorio non steroideo usato per il trattamento del dolore e delle condizioni di natura infiammatoria.
Il suo uso non è esente da effetti indesiderati che riguardano soprattutto la cute e sono principalmente dovuti a fenomeni di fotosensibilizzazione. Questo tipo di reazioni è più comunemente riportato con le formulazioni topiche a causa della più alta concentrazione di farmaco a livello della cute. Il ketoprofene può dare anche dermatiti da contatto di natura fotoallergica, con lesioni polimorfe e eczematose, che dipendono dalla dose e possono estendersi anche ad aree non irradiate.
La fotosensibilizzazione cutanea da ketoprofene è un evento atteso. Nella scheda tecnica dei farmaci a base di ketoprofene, infatti, sono presenti delle specifiche avvertenze. I medici ed i farmacisti devono avvisare i pazienti che durante il trattamento e nelle due settimane successive è assolutamente controindicato esporsi alla luce solare, compreso il solarium.
1 Tetracicline: doxiciclina iclato. Chinolonici: Lomefloxacina cloridrato, Levofloxacina, Ciprofloxacina cloridrato monoidrato, Enoxacina, Norfloxacina, Pefloxacina mesilato, Ofloxacina, Rufloxacina cloridrato, Moxifloxacina cloridrato.
2 Sulfamidici: Cotrimoxazolo
3 Etinilestradiolo/Drospirenone, Etinilestradiolo/Gestodene, Estradiolo Valerato/Dienogest, Etinilestradiolo/Levonorgestrel, Etinilestradiolo/Norelgestromina, Clormadinone Acetato/Etinilestradiol, Desogestrel, Etinilestradiolo/Desogestrel
4 Farmaci contenenti il principio attivo prometazina: Farganesse (uso sistemico). Reactifargan, Prometazina Dynacren, Fenazil (uso topico).
5 Farmaci contenenti il principio attivo Ketoprofene: Alket, Artrosilene, Dolgosin Euketos Fastum, Flexen, Ibifen, Isofenal, Keplat, Ketartrium, Ketofarm, Ketodol, Ketoplus, Ketoprofene Almus, Ketoprofene Doc Generici, Ketoprofene Eurogenerici, Ketoprofene Sandoz, Ketoprofene Teva, Ketoprofene Union Health, Ketoselect, Ketum, Lasoartro, Lasonil, Liotondol, Meprofen, Orudis, Reuprofen.
- Il caldo può provocare l’abbassamento della pressione anche in soggetti ipertesi, pertanto la terapia dell’ipertensione arteriosa (ACE inibitori in associazione o meno con diuretici, sartani, calcio antagonisti, diuretici, beta bloccanti, bloccanti dei recettori alfa adrenergici) e di altre malattie cardiovascolari potrebbe richiedere un riadattamento da parte del medico/specialista nel periodo estivo. Tenete presente che le terapie in corso non vanno mai sospese autonomamente; una sospensione anche temporanea della terapia senza il controllo del medico può aggravare severamente uno stato patologico. È opportuno, inoltre, effettuare un controllo più assiduo della pressione arteriosa.
- Intorno agli occhi, nel periodo estivo, non utilizzare prodotti che con il calore potrebbero entrare a contatto con la superficie oculare (creme o pomate non idonee all’uso oftalmico).


giovedì 27 giugno 2013

Andate in viaggio? Non solo farmaci: Assicuratevi!!!!

Ieri riunione ove abbiamo parlato di bambini e viaggi. TRovate articolo qui sotto e qui un filmato.
Particolarmente interessante, e preoccupante , la relazione sull'assicurazione. Valutate anche in Italia. Un esempio? Un viaggio in aereo "barellati" per una frattura "costa" 8 posti. In alcuni paesi l'assicurazione è "privata" e non vi caricano nenache in ambulanza se non avete carta di credito "illimitata" o una assicurazione (USA e Canada ma anche altri paesi). In Spagna sembra che prevalgano le cliniche private. Negli USA un ricovero può venire anche a costare anche centinaia di migliaia di euro!!!! Tenete conto anche che una  assicurazione, anche in Italia copre cose che il Sistema Sanitario Nazionale.
Domani intervista al Radio 19 dalle 10 alle 11
Filmato qui: http://bcove.me/i7dgoykq

martedì 25 giugno 2013

CI VEDIAMO DOMANI POMERIGGIO ALLE 17?

Cari Genitori. Domani pomeriggio alle ore 17 incontro pubblico, ad accesso libero e gratuito alle ore 17 al Teatro della Gioventù (Via Cesarea di fronte ala Gelateria Balilla). Se Vi prenotate su facebook è comunque meglio cliccando qui : https://www.facebook.com/events/1387373254808254/

Parleremo con il dermatologo (Burroni), l'Igienista (Icardi) e cone me di Viaggi in modoaperto (non avete pesanti conferenze in una discussione aperta coordinata dall'amico giornalista medico Mereta.
E' una occasione di incontro e di vederci di persona. Mi farà veramente piacere incontrare chi potrà venire.
Altra occasione  la settimana prossima alle 19 ai Bagni S. Giuliano (me ve lo ricorderò). Poi tranquilli, malattie e bimbi permettendo, fino a settembre.
Buona Giornata
Alberto Ferrando




domenica 23 giugno 2013

VIaggi per le vacanze: ripasso generale. Malattie in corso

Cari Genitori
Oggi su Il Secolo e su Il Corriere Mercantile articoli con consigli utili. Vedete il blog ove trovate indirizzi utili.
- Malattie? Tante: mal di gola da sola o associata a dolori addominali e diarrea (niente antibiotico in qusti casi). Qualche caso di malattia mano bocca piedi e diarree e vomiti.
Attenti al caldo afoso (leggete i consigli)
Alberto Ferrando

Trovate gli articoli (oltre che su post precedenti del blog a questo link del sito www.ferrandoalberto.eu:
http://www.ferrandoalberto.eu/joomla/consigli-per-genitori-dalla-nascita.html
Altri consigli sul sito www.apel-pediatri.org





domenica 16 giugno 2013

CONSIGLI PER LE VACANZE: VIAGGIO IN AUTO, AEREO E TRAGHETTO

Cari Genitori

Sto preparando alcuni consigli  per i viaggi e per le vacanze dei bambini e nostre. Inizio con il viaggio e Vi prego di suggerire così facciamo un lavoro condiviso che può essere utile per tutti. Una frase che dico spesso è che ognuno ha da imparare qualcosa da chiunque e io, nell'arco della mia attività, ho imparato tanto da Voi genitori. Nelle prossime puntate: Il bambino e il mare, il bambino e la montagna, farmaci per i viaggi, vaccinazioni dcc. anche su Vostri suggerimenti.
Un Caro Saluto

Alberto Ferrando


Consigli per il viaggio in auto:
- cintura di sicurezza e seggiolini SEMPRE allacciati
-  Fermarsi ogni 2 ore e bere e offrire da bere, acqua (portatevi riserve di acqua, in caso di blocco del traffico utile anche avere qualcosa da mangiare in auto)
-  portare dei giochi per distrarre i bambini o inventare delle storie o leggere delle storie prima di partire*
- in caso di viaggi lunghi usare anche ipad o analoghi con filmati preferiti dal bambino per alternare giochi, storie e riposini
- se il bambino soffre l’auto far coincidere il viaggio con il sonnellino, magari viaggiare di notte e chiedere al pediatra eventuali sostanze naturali o farmaci: dallo zenzero all’antistaminico che ha anche effetto sedativo
- Usare uno stile di guida prudente e giudizioso e non accettare stupide sfide alla guida: state andando in vacanza e non ad una gara di stunt man o a un rodeo (fa male anche al bambino assistere a scene di violenza
- Cercare di viaggiare in ore “fresche” per evitare di essere fermi sotto al sole per ore in coda
*I bambini si ricorderanno di più esempi genuini o giochi che avete ideato voi. Vi riportiamo alcuni consigli e trucchi che potrete trovare in un libro di Romeo Bossoli dal titolo “Portiamo anche i bambini: viaggiare con i figli senza rovinarsi le vacanze” (Universale Economica Feltrinelli)
Lo psicologo Francsco Tonucci si portava nei viaggi con i tre figli due strumenti: un blocco di fogli da disegno ad anelli (il più possibile diverso e “lontano” da quelli scolastici) ove scrivevano tutto quello che li colpiva di più e un raccoglitore di cose strane.

VIAGGI IN AEREO e SUL TRAGHETTO:
-       si passa spesso da zone con aria condizionata a zone ove fa caldo: portatevi una maglia in più
-       Tenete a portata di mano acqua e, se il bambino è piccolo, ciuccio, utile in aereo in fase di decollo e di atterraggio
-       In aereo riordate di mettere i dispositivi elettronici in fase “aereo” e ciedet quando potete utilizzarli
-       Per il traghetto tenete a portata di mano crene solari se viaggiate di giorno e soggiornate all’aperto
-       Cercate di entrare per primi e fate salire i bambini in auto dopo che avete scaricato l’auto dal traghetto


giovedì 13 giugno 2013

Incontro pubblico con i genitori e le famiglie il 26 giugno

26 GIUGNO AL TEATRO DELLA GIOVENTU' INCONTRO CON GENITORI E FAMIGLIE SUI VIAGGI E SULLE VACANZE. TALK SHOW CON OSPITI:
- DERMATOLOGO: Anna Graziella Burroni
- MEDICINA DEI VIAGGI E IGIENISTA: Giancarlo Icardi
- PEDIATRIA: Alberto Ferrando


Malattie dei viaggi

Cari Genitori
Questa sera abbiamo fatto come pediatri un Corso di aggiornamento sulle malattie dei viaggi. Per chi desidera trova la relazione sul sito www.apel.pediatri.org.
Link diretto qui: http://www.apel-pediatri.org/attachments/625_Genova_120613.pdf

Se andate in alcuni paesi informatevi delle malattie del posto ove andate e qualche consiglio generale
1) IL PIU' IMPORTANTE:  LAVATEVI E FATE LAVARE LE MANI AI BAMBINI
2) Controllate se  i vaccini raccomandati sono stati fatti
3) Valutate se fare i vaccini antiepatite A, Tifo (consigliabili)
4) Se andate in paesi ove è richiesto il vaccino per la febbre gialla fatela qui: I VACCINI NOSTRI SONO SICURI. IN ALCUI PAESI MENO, molto meno
5) Verificate il rischio malaria e se rischio fate profilassi
6) Informatevi se viaggi in zona ove c'è la rabbia (mortalità 100%, 0 se vaccinati)
7) Se intendete viaggiare fate fare a vostro figlio il vaccino antirotavirus

Se avete paura andate in vacanza ove non ci sono rischi....o quasi...

Buone Vacanze
Alberto Ferrando




martedì 11 giugno 2013

Incontri con genitori e famiglie: 26 giugno e 4 luglio

Ricordo due eventi diretti ai genitori e alle famiglie
26 Giugno al Teatro della Gioventù ore 17: In vacanza sicuri: Pediatra, Medico dei Viaggi, Dermatologo
4 luglio ai Bagni S. Giuliano ore 19: Incidenti e soffocamento



domenica 3 giugno 2012

Punture di insetto e altro

Cari Genitori
Sul sito www.ferrandoalberto.eu in ARTICOLI SUL GIORNALE trovate alcuni articoli di pediatria usciti in questi giorni:
- Punture di insetti (Ferrando), mal Mani boccapiedi (Conforti), Internet e Medicina (Ferrando)
Alberto Ferrando

giovedì 5 gennaio 2012

SE LO AMI LEGALO:PIANGERE DOPO NON SERVE

Cari Genitori

A costo di apparire noioso ritorno sul tema sicurezza e in particolare sul seggiolino pubblicando questa lettera testimonianza di un papà
Buona Epifania
Alberto Ferrando

"Subject: R: [Il dottor Ferrando] LA SALUTE DIPENDE DA NOI e non solo dalla presenza di servizi O DI 118
Caro Dottor Alberto,
ho visto arrivare in pronto soccorso decine di bambini traumatizzati stradali con genitori, nonne e zie affrante perchè ''....non erano state capaci di trattenerlo durante la botta''.
Capacità impossibile, come ci dimostrano la fisica e le sue leggi: l'inerzia del corpo non vincolato dalle cinture, quando l'auto sbattendo s'arresta di colpo, non si perde con un abbraccio....magari esercitato da un corpo anch'esso non legato dalla cintura!!
Ho due figli che sono stati piazzati sul seggiolino già alla dimissione dalla struttura dove sono venuti al mondo, e quando mi permetto di iniziare le manovre per uscire dal parcheggio sotto casa, se non si sono ancora ben legati (hanno ormai 7 e 9 anni) me ne dicono, giustamente, di tutti i colori, imponendomi l'arresto istantaneo con mio grande compiacimento e malcelato orgoglio (che mostro tutto con questa mail).
Non scrivo per questo, ma per dire che due sono state- a modesto avviso mio e di mia moglie - le chiavi dell'avvenuta educazione su questo aspetto:
a) abituarli, appunto sin da subito, perchè l'essere vincolati al seggiolino fosse cosa normale,scontata: come essere vestiti, lavati, alimentati.
b) resistere alle (comunque rare) richieste di essere ''presi in braccio'', sempre, nonostante i pianti.
In qualche caso più ostinato conviene fermare la macchina, farli camminare un pò (parliamo di viaggi lunghi) ; o la mamma può sedersi dietro con loro, in mezzo, per un tratto breve (altrimenti poi va soccorsa lei...!!).
Intanto grazie di cuore per l'insistenza su questi temi: la goccia fora la roccia.
Francesco Falli
RAD area critica/emergenza SC Prof Sanitarie ASL 5
PO S.Andrea tel 3420 cell serv 8716

Su prevenzione incidenti e sul tipo di seggiolino sul sito www.ferrandoalberto.eu trovate istruzioni:

Bambini e lutto Cosa dire, cosa evitare e quando chiedere aiuto

Bambini e lutto Cosa dire, cosa evitare e quando chiedere aiuto Guida per genitori, nonni e insegnanti — revisione agosto 2026 Quando un bam...