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venerdì 7 giugno 2019

SIAMO ALLA ESTINZIONE: PER ORA EDUCATIVA E GENITORIALE??. Lettura ai bambini dal computer

SIAMO ALLA ESTINZIONE: PER ORA EDUCATIVA E GENITORIALE??. Lettura ai bambini dal computer
Leggo questo: "Sempre più genitori chiedono ad Amazon Alexa di leggere storie della buonanotte ai figli. Uno studio rivela che il 26% dei genitori ricorre a tecnologie come Amazon Alexa per leggere storie della buonanotte ai figli al posto loro. Solo il 28% degli intervistati ha dichiarato di trovare il tempo di leggere una storia ai propri figli prima di andare a dormire." :-( :-(
 Leggere un libro ad alta voce  ai figli è importante  da un punto di vista affettivo, psicologico e relazionale, e delegare a dispositivi elettronici impedisce lo scopo principale della lettura:  rapporto genitori – figli. La lettura di fiabe   non serve solamente  per far addormentare i bambini ma per favorire un legame intimo con il figlio trasmettendo dei messaggi  “mi sto prendendo cura di te”, “sono qua per stare con te”. Nessun robot potrà mai sostituire un atto profondamente umano.
E ve lo dice uno che legge sui libri cartacei ma preferisce il digitale e che utilizza anche gli audiolibri, quindi utilizzo routinariamente la tecnologia...ma nella lettura ai bambini prevale l'aspetto umano, relazionale e affettivo. E se non avete tempo??? TROVATELO. Ogni ora, ogni giorno che passa avete perso una occasione di stare con vostro figlio/a. Rivedete le vostre priorità. Una vacanza si può sempre fare, ma non si torna indietro nel tempo per godersi, e far godere, il vostro bambino.
Poi Nati per leggere serve anche ad altro...leggete qui
                                               Un bambino che legge sarà un adulto che pensa. (Anonimo)
Lettura di un libro
Si inizia presto fin dai primi mesi di vita, con la lettura ad alta voce.
I benefici della lettura sono molteplici: è dimostrato che leggere ai bambini, fin dai primi mesi di vita, consente loro di  acquisire più immaginazione e migliori capacità espressive.

La lettura ad alta voce è piacevole e crea l'abitudine all'ascolto e aumenta la capacità di attenzione del bambino. L'elemento che più conta, sia per la lettura, sia per la musica, é lo 
stare insieme, un momento speciale che può arricchire e rinforzare il legame genitore-bambino e, di conseguenza, favorire la separazione nel momento della nanna.
E’ bene che la lettura diventi un appuntamento fisso, un rituale anche di pochi minuti, che il bambino aspetta e desidera. Quando sarà diventata un’abitudine, sarà di conforto anche in momenti critici come in caso di malattia.
A volte i bambini, nei primi anni, imparano la favola a memoria ma vogliono continuare a sentirsela raccontare
A tal proposito, riporto le parole di Rita Valentino Merletti, autrice del testo “Leggere ad alta voce”: 
“Certo che lo sapevo a memoria, infatti quello che volevo davvero non erano le parole della storia; volevo essere sicura, ma proprio assolutamente sicura, di risentire mia madre ridere di gusto nel rileggere per l’ennesima volta del litigio fra mastro Geppetto e mastro Ciliegia, volevo rivedere la sua espressione solenne quando leggeva della morte della Fata dai capelli turchini, volevo riprovare con lei la paura che sentiva Pinocchio quando, stretto tra le mani del Pescatore verde, rischiava di finire fritto in padella”.
È importante scegliere libri e materiali adatti all’età e alle caratteristiche di ciascun bambino: 
-       dalla nascita fino ai tre-quattro mesisaranno meno attratti dalle figure e molto di più dai suoni, in particolare da quelli della voce umana, pertanto è utile scegliere libri con ninne nanne, rime, filastrocche e, in ogni caso, ritmi cadenzati in grado di mantenere viva la loro attenzione. 
-       Dai 6 ai 12 mesisi possono proporre i primi libri, piccoli, robusti e maneggevoli come giocattoli, di dimensioni e materiali, impermeabili e che non possano essere spezzati o rotti per il rischio di soffocamento, adatti all’esplorazione tattile e orale (i bambini iniziano a conoscere il mondo circostante attraverso la bocca) oltre che visiva, ma sempre accompagnati dalla parola proferita ad alta voce, affinché l’esperienza dell’oggetto-libro si associ alla memoria del racconto.
-       Dai 12 ai 24 mesiil bambino sarà attratto da libri con grandi illustrazioni colorate, figure a contorni netti, tinte nitide e libri animati che si muovono, suonano, si compongono, facili da sfogliare e con storie semplici da ascoltare e riascoltare, che ripropongano i momenti cruciali della giornata (risveglio, pappa, bagno, sonno, gioco), offrendo riferimenti temporali che lo rassicurano.
-       Il libro a questa età può essere foriero di esperienze sensoriali (tattili, visive, uditive) ma anche emozionali (sorpresa, paura) e morali (messaggi educativi). 
-       Cambiare il tono della voce e il ritmo della narrazione, dare voce e mimica ai diversi personaggi, permettere al bambino di guardare le figure e girare le pagine mentre si legge, rende la storia più viva e accresce l’interesse.
-       Cercare libri che piacciono anche a noi, perché la lettura condivisa deve rappresentare un momento piacevole per entrambi: solo così riusciremo a trasmettere realmente il piacere della lettura ai nostri figli!

La bibliografia di Nati per Leggere  in “Una guida per genitori e futuri lettori” propone la sezione di libri “Prima della buonanotte”. 
Tra ninne nanne e filastrocche, storie della buonanotte e strutture ripetitive conosciute, la scelta è vasta. Il silenzio dell’ambiente e l’ascolto della voce del papà e della mamma (o di nonni, zie, fratelli e sorelle grandi) farà da cornice all’ascolto di storie che incantano e accompagnano nel sonno i bambini.



martedì 13 novembre 2018

Nati per leggere alla Biblioteca De Amicis

Nati per leggere alla Biblioteca De Amicis
Quando si inizia a far leggere i bambini?? Dai primi mesi di vita: leggi articolo qui sotto. La lettura è un nutrimento del cervello. La musica??? Anche e si inizia ancora prima....
Lunedì 19 novembre 2018 alle ore 16.00, in occasione della settimana nazionale NpL, si inaugura Coccole e libri, un ciclo di incontri Nati per Leggere per bambini e genitori.

Ogni mese, la Biblioteca De Amicis, ospiterà uno spazio gratuito dedicato ai bambini da 0 a 6 anni e alle loro famiglie per promuovere e condividere il piacere della lettura fin dal primo anno di vita. Un momento per confrontarsi, sperimentare la lettura ad alta voce, scegliere e commentare insieme libri di qualità.
Gli incontri saranno curati dai volontari NpL Liguria e per l'inaugurazione sarà presente anche il Direttore Scientifico della Biblioteca De Amicis Francesco Langella.

Vi aspettiamo presso lo spazio morbido della Biblioteca De Amicis!

Per partecipare occorre prenotare ai numeri della biblioteca (0105579560)

Un ringraziamento a Rivara, bottega storica genovese di arredamento per la casa che ha fornito alcuni materiali per accogliere al meglio i bambini e le loro famiglie in biblioteca

-- 

Comune di Genova - Area Servizi alla Comunità
Direzione Beni Culturali e Politiche Giovanili
Biblioteca per ragazzi "E. De Amicis"
Porto Antico - Via Magazzini del Cotone
1. modulo 2. piano - 16128 Genova
www.bibliotechedigenova.it
e-mail: deamiciseventi@comune.genova.it
tel. 0105579560

LEGGETE AI BAMBINI:
A GENOVA INFORMAZIONI NELLE BIBLIOTECHE COMUNALI A PARTIRE DALLA BIBLIOTECA DE AMICIS. Altre informazioni
www.natiperleggere.it
www.leggerepercescere.it
L’INIZIATIVA DI LEGGERE DEI LIBRI AI BAMBINI, fin dall’età di 6 mesi di vita era stata avviata  in Gran Bretagna e negli Usa. 
I pediatri americani hanno verificato quanto beneficio possa esserci nella lettura a voce alta: lo chiamano "fattore protettivo" e anche "preventivo" là dove vi sono dei disagi. 
In Italia, invece, l’iniziativa è partita diretta a tutti i bambini in quanto i potenziali benefici sono sui rapporti interfamiliari e  perché viene favorito il dialogo tra bambini ed adulti. 
La lettura diventa uno strumento di comunicazione tra famiglia e bambino e diventa un momento di stare insieme, di condivisione,  di dialogo, di esperienza e di sentimenti. I pediatri possono avere un ruolo positivo nell’aiutare i bambini a crescere amando i libri e i genitori a trasmettere il piacere della lettura infatti già a cinque o sei mesi i bambini mostrano interesse verso le immagini dei libri illustrati e a quell’età i loro genitori sono particolarmente recettivi verso le informazioni fornite sullo sviluppo dei bambini. 
Un altro beneficio è una migliore capacità del bambino di interpretare il testo letto, e quindi anche un miglior successo scolastico. Inoltre nelle famiglie che praticano questa attività si comprano anche più libri per gli adulti. Promuovere la lettura ad alta voce ai bambini, molto precocemente, è utile perché è documentato che questa prassi ha effetto sullo sviluppo cognitivo e sul consolidamento del rapporto con i genitori. 
Leggere ai bambini piccoli, prima dei 5 anni, anche se non seguono la storia, aiuta piano piano a familiarizzare col libro in un modo piacevole, questo per il futuro, e nell'immediato sarà di giovamento al rapporto con i genitori. 
Per ovviare alla dichiarata mancanza di tempo di molti genitori si può consigliare loro di dedicare alla lettura almeno il periodo che precede l’addormentamento del bambino, stabilendo così delle precise abitudini per facilitare il sonno. Durante la lettura i genitori possono rendersi conto dell’interesse, delle espressioni e dei comportamenti dei propri figli molto più che durante il gioco libero. La lettura ripetuta può, inoltre, prevedere percorsi di complessità crescente: dalla semplice definizione degli oggetti rappresentati nel libro, alla classica lettura-racconto, fino alla creazione di favole che il bambino può inventare partendo dai materiali presenti nelle pagine del libro
Per favorire questa iniziativa si è creata una rete con  istituzioni comunali dedicate ai bambini, nelle biblioteche per ragazzi, nelle biblioteche scolastiche, in quelle di quartiere, nelle amministrazioni comunali; l’iniziativa si è anche diffusa negli ospedali pediatrici. 
Vantaggi della lettura ad alta voce
•        crea l’abitudine all’ascolto
•        aumenta i tempi di attenzione
•        accresce il desiderio di imparare a leggere
•        è un’esperienza molto piacevole per l’adulto e il bambino

Quando leggere con i vostri bambini
•        potete riservare alla lettura un momento particolare della giornata – prima del sonnellino o della nanna, dopo i pasti, magari scegliendo dei momenti durante i quali siete entrambi più tranquilli
•        se il bambino si agita o è inquieto non insistete
•        approfittate dei momenti di attesa – durante un viaggio, dal medico, in coda presso un ufficio pubblico
•        la lettura sarà di conforto al vostro bambino quando è malato

Come condividere i libri con i vostri bambini
•        scegliete un luogo confortevole dove sedervi
•        recitate o cantate le filastrocche del suo libro preferito
•        cercate di eliminare le altre fonti di distrazione – televisione, radio, stereo
•        tenete in mano il libro in modo che il vostro bambino possa vedere le pagine chiaramente
•        fategli indicare le figure
•        parlate delle figure e ripetete le parole di uso comune
•        leggete con partecipazione, create le voci dei personaggi e usate la mimica per raccontare la storia
•        variate il ritmo di lettura – più lento o più veloce
•        fategli domande: cosa pensi che succederà adesso?
•        lasciate che il bambino faccia le domande e cogliete l’occasione per parlare
•        fate raccontare la storia dal vostro bambino
•        lasciate scegliere i libri da leggere al vostro bambino
•        rileggetegli i suoi libri preferiti anche se lo chiede spesso

E ricordate
•        se voi amate la lettura il bambino lo sentirà e l’amerà anche lui
•        mettete a disposizione del vostro bambino quanti più libri possibile, portandolo anche in biblioteca


CONSIGLI  GENERALI AI GENITORI PER LA SCELTA DELLA LETTURA AI BAMBINI IN BASE ALL’ETA’ E ALLE CARATTERISTICHE DEL BAMBINO:
Queste brevi indicazioni possono servire a seguire e comprendere lo sviluppo del bambino. I bambini seguono percorsi di sviluppo anche molto diversi e con tempi diversi: alcuni bambini iniziano a camminare e a dire le prime parole prima e altri dopo, alcuni possono iniziare a fare una cosa prima di un’altra e così via. Queste indicazioni sono tutt’altro che rigide e i tempi reali dei bambini possono variare rispetto a quelli indicati. Il  pediatra  potrà spiegare queste cose nel corso delle visite di controllo dei primi anni di vita e potrà chiarire eventuali dubbi.

Leggere ad alta voce
•        crea l’abitudine all’ascolto
•        aumenta i tempi di attenzione
•        accresce il desiderio di imparare a leggere
•        è un’esperienza molto piacevole per l’adulto e il bambino

Quando leggere con i vostri bambini
•        potete riservare alla lettura un momento particolare della giornata – prima del sonnellino o della nanna, dopo i pasti, magari scegliendo dei momenti durante i quali siete entrambi più tranquilli
•        se il bambino si agita o è inquieto non insistete
•        approfittate dei momenti di attesa – durante un viaggio, dal medico, in coda presso un ufficio pubblico
•        la lettura sarà di conforto al vostro bambino quando è malato

Come condividere i libri con i vostri bambini
•        scegliete un luogo confortevole dove sedervi
•        recitate o cantate le filastrocche del suo libro preferito
•        cercate di eliminare le altre fonti di distrazione – televisione, radio, stereo
•        tenete in mano il libro in modo che il vostro bambino possa vedere le pagine chiaramente
•        fategli indicare le figure
•        parlate delle figure e ripetete le parole di uso comune
•        leggete con partecipazione, create le voci dei personaggi e usate la mimica per raccontare la storia
•        variate il ritmo di lettura – più lento o più veloce
•        fategli domande: cosa pensi che succederà adesso?
•        lasciate che il bambino faccia le domande e cogliete l’occasione per parlare
•        fate raccontare la storia dal vostro bambino
•        lasciate scegliere i libri da leggere al vostro bambino
•        rileggetegli i suoi libri preferiti anche se lo chiede spesso

E ricordate
•        se voi amate la lettura il bambino lo sentirà e l’amerà anche lui
•        mettete a disposizione del vostro bambino quanti più libri possibile, portandolo anche in biblioteca





A 6 mesi il bambino 
•        prende gli oggetti, li segue con lo sguardo se cadono
•        inizia a gorgheggiare e ad emettere i primi suoni vocalici
•        è attratto dalle foto e dalle figure del libro che cerca di prendere e di “mangiare”
•        ama le routine (es. la lettura della storia prima della nanna)
Ai bambini piacciono le ninne nanne che accompagnano il suono della parola al movimento del corpo, al contatto fisico, alle sensazioni olfattive e visive, e, talvolta, anche gustative. 

A 9 mesi il bambino
•        sta seduto e si tiene eretto appoggiandosi
•        afferra meglio gli oggetti, li ispeziona e li morde
•        comincia a ripetere suoni sillabici (ba-ba)
•        gioca a nascondino (cucù-sette)
I libri a questa età e fino a 12 mesi  devono essere possibilmente resistenti, atossici, con colori vivaci e oggetti familiari o figure di bambini. 

A 12 mesi il bambino
•        si muove a carponi e inizia i primi passi 
•        cerca gli oggetti nascosti 
•        inizia a dire le prime parole (ma-ma, pa-pa)
•        tiene il libro, aiutato, e gira più pagine alla volta
I libri devono essere robusti e maneggevoli. Le figure preferite riguardano azioni familiari (mangiare, dormire, giocare) e piccoli animali, mentre i testi preferiti sono ad es. le filastrocche. Il contatto fisico con l’adulto è fondamentale.

A 15 mesi il bambino
•        cammina piano con incertezza
•        osserva le espressioni dei genitori per essere approvato nelle sue esplorazioni
•        ripete e imita le espressioni (sorpresa, negazione)
•        non ha la pazienza di stare seduto a lungo
Ai bambini piacciono il libri  con frasi brevi e facili, che il bambino possa imparare ad anticipare.


A 18 mesi il bambino
•        cammina più sicuro
•        costruisce una torre con tre o più elementi
•        indica gli oggetti desiderati con l’indice
•        ha un vocabolario di diverse parole
•        imita il linguaggio calcando sull’intonazione
Ai bambini piacciono libri che parlano di  animali (con versi buffi e rumori), di bambini, delle cose di ogni giorno, con frasi brevi e semplici.

A 24 mesi il bambino
•        corre, ma l’equilibrio è ancora precario
•        indica le parti del corpo
•        ha un vocabolario di alcune decine di parole e inizia a combinare due parole in ogni frase
•        trascina i libri in giro per la casa e “legge” alle bambole
Ai bambini piacciono le storie che danno l’opportunità di identificarsi con i personaggi, che raccontano prove da superare, che fanno ridere. Quando si passeggia con il bambino gli si possono leggere anche le scritte, i cartelli e i segnali.

A 30 mesi il bambino
•        sale e scende le scale autonomamente
•        ha un vocabolario in rapida espansione 
•        ha intenti comunicativi e comprende molto di più di quanto è capace di esprimere
•        inizia a rappresentarsi in un’attività che ha fatto o che farà
•        si veste da solo
Ai bambini piacciono storie di bambini della loro età che narrano momenti di vita comune (andare a scuola o dal dottore), di amicizia, di fratelli o sorelle, ma anche libri fantastici, avventurosi. I testi devono essere semplici, o si possono semplificare, in modo da poter essere memorizzati, “letti” autonomamente, o in modo che il bambino possa concludere la frase iniziata dall’adulto. Le fiabe tradizionali (e in particolare quelle “del perché” - animali parlanti che spiegano le cose) aiutano anche a proiettare all’esterno le paure e le emozioni che il bambino ha dentro di sè. Al bambino piace scegliere la storia e gli piace anche farsela leggere molte volte.

mercoledì 17 ottobre 2018

CRESCERE BENE I NOSTRI BAMBINI: 2 TECNOLOGIE DA SCOPRIRE: LA LETTURA E LA MUSICA

CRESCERE BENE I NOSTRI BAMBINI: 2  TECNOLOGIE DA SCOPRIRE: LA LETTURA E LA MUSICA
Cari genitori
Abbiamo prove che dimostrano che la stimolazione del cervello del bambino (ma anche dell'adulto) aiuta molto a farlo funzionare meglio per tutto l'arco della vita e, al contrario, altre inibiscono buone prestazioni e buon funzionamento mentale.
Cosa aiuta? Due "vecchi" strumenti, sempre attuali e da scoprire: la lettura e la musica.
Da quando? LA lettura fina dai primi mesi di vita e la musica.....fin dai primi mesi che è nella pancia della mamma.
LETTURA: vi invito a chiedere al vostro pediatra, alla vostra Biblioteca di zona e sul sito nazionale  http://www.natiperleggere.it sulla pagina Facebook regionale : https://www.facebook.com/natiperleggereliguria/
MUSICA: Sito Nati per la musica nazionale: http://www.natiperlamusica.org
Sempre per la musica Vi segnalo questa iniziativa nata a Genova e subito fruibile de: "La Culla Musicale", centro di musicoterapia pre e post natale. Sito: www.lacullamusicale.it, pagina Facebook: 
https://www.facebook.com/La-Culla-Musicale-2323586234334391/.
Fanno corsi sia prenascita che post nascita e corsi di educazione al suono per bambini dai 3 anni.
iniziative de La Culla Musicale ora più prossime all’avvio che sono:
-  MUSICA A COLAZIONE  incontro gratuito per le famiglie – prossimo appuntamento 27 Ottobre (vedi locandina)
- CURARE L’ATTESA - percorso prenatale di musicoterapia in collaborazione con La Casa Maternità Le Maree avvio 8 Novembre
 -UN LINGUAGGIO DA IMPARARE percorso post partum per mamma/papà e figli che si svolge a MezzArancia in via C. Battisti 5r avvio 27 Ottobre
La Culla Musicale
Francesca Pasini

3494007449
VI PREGO DI SEGNALARE ALTRE INIZIATIVE DA DIFFONDERE E COME PEDIATRA E COME ASSOCIAZIONE PEDIATRI STIAMO COLLABORANDO ATTIVAMENTE E ABBIAMO BISOGNO DEL VOSTRO PARERE E DELLE VOSTRE ESPERIENZE.









mercoledì 14 dicembre 2016

REGALI AI BAMBINI: libri e musica

Cari genitori
Ieri vi ho parlato dei giocattoli per bambini. I giochi hanno un ruolo importante nello sviluppo del bambino e, soprattutto nelle prime età, è importante non il gioco in sé ma il “gocante”: colui che gioca con il bambino. Questo vae soprattutto per la musica e per la lettuta.
Lo sviluppo del linguaggio del bambino è favorito dalla ricchezza del linguaggio
dell’ambiente in cui vive: dall’abitudine alle letture condivise, dalle conversazioni col bambino.
Molti giochi “elettronici” che producono suoni, voci, musica o luci, vengono proposti come giochi educativi e favorenti lo sviluppo del linguaggio.
Ma, stando a un recente studio  (Sosa AV. Association of the type of
toy used during play with the quantity and quality of parent-infant communication.
JAMA Pediatr 2016;170(2): 132-7) , non sembra così: questi giochi non stimolano l’interazione e la conversazione.
Anzi: lasciano bambini e genitori muti, ognuno a giocare e pensare per conto suo.
Certo che gli interessi di mercato inissteranno e magari vi convinceranno che aiutano a sviluppare il linguaggio o altro. E forse troveranno esperti a supporto.
Nello studio (tratto dalle “Pagine gialle” della Rivista  “medico e bambino” sono stati confrontati il numero e la tipologia delle parole dette dai genitori e bambini di età compresa tra 12 e 18 mesi durante lo svolgimento di tre diversi tipi di attività ludica:
·      con giochi elettronici,
·      con giochi tradizionali (tipo cubi di gomma, bambole e animali o piattini e tazzine)
·      con libri.
Durante il gioco con giocattoli tradizionali e ancor di più durante il gioco mediato da libri, le parole pronunciate dai genitori e dal bambino  e gli scambi di parole interattivi (le espressioni di domanda e di risposta, la conversazione appunto) sono stati significativamente più numerosi rispetto a quanto avveniva durante il gioco con giocattoli elettronici.
SI CONCUDE CON UNA RACCOMANDAZIONE: favorite i giochi tradizionali e privilegiate i libri.
Ma non solo a Natale: in ogni momento i genitori possono e debbono trasmettere la cultura della libertà e dedicare del tempo a trasmettere interesse e amore con la presenza, il gioco interattivo e le tecnologie meno recenti ma universalmente valide (libri e  musica)
PS: Ho trovato vecchi floppy disk e Hard disk di decenni fa: sono illeggibili dai sistemi e computer attuali mentre un libro si legge sempre (se non lo bruci J )


























venerdì 24 giugno 2016

LIBRI PER GENITORI E PER RAGAZZI

LIBRI PER RAGAZZI E PER GENITORI:
Per Genitori

PER ragazzi (dall’amico Giancarlo Ottonello)
ecco alcuni libri consigliati dalla associazione culturale pediatri ACP
suddivisi per fasce di età: 6-10 anni e 11-15 anni
può essere un'idea per quelche momento più tranquillo dell'estate


CATEGORIA 6/10 ANNI 
La mucca volante di Paolo Di Paolo Bompiani Editore, 2014, pp. 89, € 11,00

 Leonardo, scolaro che ama le avventure, ci racconta una deliziosa storia di misteri e indagini che coinvolge i suoi compagni di scuola e il nonno in una ricerca con la quale tenterà di dare risposte alle sue domande sulla vita e sulla morte. L’autore commenta di avere voluto sottolineare il bisogno di coerenza che anima il pensiero infantile. 

Le nuove storie del piccolo Nicolas di René Goscinny illustrato da Jean Jacques Sempé Donzelli Editore, 2014, pp. 350, € 30,00 L’autore è diventato famoso in tutto il mondo per avere inventato Asterix, ma negli anni ’50 in Francia le storie di Nicolas hanno avuto un successo strepitoso. Con questo personaggio, ragazzino ingenuo e terribile al tempo stesso, Goscinny trasforma la lettura in un divertimento continuo. Le illustrazioni di Sempé sono strisce straordinarie che hanno accompagnato le avventure di Nicolas dalla prima storia. 


Il riscatto di Dond di Siobhan Dowd, illustrato da Pam Smy Uovonero Edizioni, 2014, pp. 84, € 14,00 Prezioso volume per diverse ragioni: la storia antica e piena di poesia, le illustrazioni suggestive che fanno un libro nel libro, l’autrice, in una vita molto breve, ha scritto quattro romanzi, di cui questo è l’ultimo. Racconta di una comunità piccola e superstiziosa e dell’amore come strumento di riscatto e di liberazione. 


Cuori di waffel di Maria Parr, illustrato da Bo Gaustad Beisler Editore, 2014, pp. 164, € 13,00 Considerata l’erede di Astrid Lindgren, l’autrice racconta le avventure di due ragazzini, amici per la pelle, Lena e Trilli. Con quello sguardo candido e pieno di meraviglia come solo i bambini sanno avere e come pochi scrittori sanno regalarci, Trilli ci racconta le loro giornate, i loro giochi e le loro inquietudini. 


Salta, Bart! di Susanna Tamaro, illustrato da Adriano Gon Giunti, 2014, pp. 233, € 14,00 Un fantasy con il solito cattivissimo che vuole possedere il mondo e il solito bambino che lo salverà. Burt, il protagonista, vive in una casa domotica dove la presenza dei genitori è prevalentemente virtuale: oggi non si può nemmeno più chiamarla fantascienza. In questa realtà supertecnologica tutti sembrano stare benissimo ma Burt combatterà per ritrovare l’amore non virtuale dei suoi genitori insieme a Zoe, una gallina che lo aiuterà nella sua battaglia. 


CATEGORIA 11/15 ANNI 

Fuori fuoco di Chiara Carminati Bompiani Editore, 2014, pp. 199, € 12,00 La Grande Guerra raccontata da Jolanda, preadolescente italiana di Martignacco, che lavora in Austria con la famiglia. Un racconto necessario, costruito con passione e rigore storico, che si sviluppa attraverso tredici fotografie sfuocate, da cui il titolo, e una trama narrativa forte che avvicina i giovani a un pezzo di storia italiana poco conosciuta e invece importante anche per capire l’attualità. L’autrice sottolinea di avere voluto una storia tutta al femminile per raccontare vite che restano sempre fuori dalle versioni istituzionali.

 Dalla parte sbagliata di Francesco D’Adamo Giunti, 2015, pp. 203, € 12,00 L’autore, noto per Storia di Iqbal, continua a scrivere storie di grande impegno civile e, come accade spesso con la letteratura, ci aiuta a decodificare il nostro mondo così complicato senza mai perdere di vista la necessità di avere un linguaggio adatto ai giovani. Immagina il futuro delle due sorelle di Iqbal, Fatima, arrivata nel Nord Italia, e Maria, che invece è rimasta in Pakistan. È un racconto a due voci appassionante, attraverso il quale D’Adamo racconta due storie di donne che, nonostante tutto, combattono e vincono. 


La trottola di Sofia di Vichi De Marchi illustrato da Simona Mulazzani Editoriale Scienza, 2014, pp. 120, € 12,90 Senza libri come questo, i ragazzi non conoscerebbero mai Sofia Kovalevskaja, matematica russa e donna straordinaria cresciuta nella Russia zarista di fine Ottocento. L’autrice ci offre un affresco storico e sociale di quegli anni, rigoroso e intrigante al tempo stesso. Sono gli studi di Sofia sulla rotazione di un corpo solido attorno a un punto fisso, come la trottola appunto, a dare il titolo al libro. Per la De Marchi è un impegno non nuovo quello di costruire libri su percorsi di donne scienziato, donne, come ricorda l’autrice, alle quali siamo tutte debitrici. 



La fine del cerchio di Beatrice Masini Fanucci Editore, 2014, pp.155, € 12,00 Un romanzo tra fantascienza e mistero in un mondo dal quale gli esseri umani sono fuggiti. Una sorta di day after in cui piccoli gruppi di bambini arrivano da altri pianeti per ripopolare la terra. E tutto può ricominciare. Distopia o utopia, il racconto è suggestivo e inquietante.

Malattia mano-bocca-piedi: la guida che vorrei dare a ogni genitore

Malattia mano-bocca-piedi: la guida che vorrei dare a ogni genitore Cosa succede davvero, come alleviare il dolore, quando tornare al nido e...