giovedì 5 marzo 2015

I VOSTRI FIGLI SONO DEPRESSI? STANCHI? APATICI? SI AMMALANO? SONO INSODDISFATTI? VANNO MALE A SCUOLA O SUL LAVORO? ATTENTI ALLE “CANNE” E ALL’ALCOL

I VOSTRI FIGLI SONO DEPRESSI? STANCHI? APATICI? SI AMMALANO? SONO INSODDISFATTI? VANNO  MALE A SCUOLA O SUL LAVORO? ATTENTI ALLE “CANNE” E ALL’ALCOL
Cari genitori e SOPRATTUTTO CARE RAGAZZE E RAGAZZI
ATTENTI ALL’HASHISH. Soprattutto se avvertite stanchezza, mancanza di motivazione, distacco, insoddisfazione di quanto di fa e delle proprie scelte. Distacco affettivo e…se non fumate “canne” non siete degli sfigati…forse lo siete se fumate. Il tutto è aggravato da bevute smodate nel week end (Binge drinking)
Seguo vari adolescenti e le crisi “esistenziali” trovano come causa o concausa l’uso di canne e di alcol.
Gli effetti sono:
a breve termine 
deficit dell’attenzione, della concentrazione e della memoria a breve termine, disorientamento spazio-temporale, ansia generalizzata e somatizzata, attacchi di panico. Altri effetti: irritazione congiuntivale, tachicardia, cefalea, astenia, disturbi dell’equilibrio con deficit della coordinazione motoria, alterazioni dei tempi di reazione agli stimoli, tosse debole e frequente.
Gli effetti psicologici a breve termine includono: aumento della sensibilità sensoriali (gusto, olfatto, udito), particolari e intense percezioni tattili e visive, loquacità, rilassamento psicofisico, senso di benessere, stato subeuforico dell’umore, disinibizione sociale.
A lungo termine
aumento della salivazione, tachicardia, disturbi del ritmo sonno-veglia, congiuntiviti, naso ostruito, faringo-tracheiti, bronchiti, deficit immunologici.
Gli effetti psicologici a lungo termine sono rappresentati da: anedonia, astenia, abulia, instabilità dell’umore, trascuratezza, mancanza di motivazione e interesse, passività e apatia, scarsa tolleranza delle frustrazioni, bassa produttività, ottusità mentale, lentezza nei movimenti, deficit di memoria ed attenzione.
Gli effetti cronici avversi sul piano mentale includono: irritabilità, manie di persecuzione con disturbi deliranti del pensiero, incoerenza tematica del linguaggio, disturbi grossolani formali e di contenuto dell’ideazione, confusione, ansia e depressione, attacchi di panico, fobie, disorientamento spazio-temporale e verso le persone, allucinazioni visive, delirium, psicosi tossica, depersonalizzazione, derealizzazione.

L’uso prolungato induce alterazioni del metabolismo cellulare, della motilità degli spermatozoi, della fertilità, dello sviluppo fetale, della funzione vascolare, del sistema immunitario, che viene solitamente depresso. I danni subiti dall’apparato respiratorio sono paragonabili, se non superiori, a quelli causati dal fumo di tabacco. (DA CUFRAD.IT)


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