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venerdì 31 gennaio 2020

Imperversa l'Influenza (e il Virus respiratorio sinciziale)

Imperversa l'Influenza (e il Virus respiratorio sinciziale)
Che fare?? Se non avete fatto il vaccino cercare di evitare situazioni che vi pongano a rischio. Soprattutto se "a rischio" per qualche patologia o per età: soprattutto i bambini nei primi anni di vita e soprattutto sotto ai 6 mesi. Cosa fare?
- evitare di frequentare locali chiusi e affollati
- evitare contatti con gente ammalata
- lavare e far lavare accuratamente le mani
- se in casa qualcuno è ammalato fargli indossare la mascherina
Se si sta male???
Bere tanto (acqua),
Mangiare poco
Riposo
Farmaci?? Se piace latte e miele e antipiretico quando la febbre sale e "fa star male" (vedi istruzioni sul blog www.ferrandoalberto.blogspot.it e questo depliant fatto dai pediatria di famiglia e dagli operatori (pediatri e infermiere) del Gaslini:
FEBBRE






venerdì 24 gennaio 2020

Influenza Genova: che fare??

Influenza Genova: che fare??
Trovate vari articoli sul mio blog (https://ferrandoalberto.blogspot.com/search?q=influenza)  ma, in sintesi, per i bambini (vale anche per noi):
- Evitare locali chiusi e affollati
- Lavare le mani frequentemente
- Insegnare a tossire e sternutire nell'incavoo del braccio e non nelle mani (o in alternativa farlo in un fazzoletto monouso)
- Far uscire all'aria aperta in zone non inquinate (o poco inquinate)
- Permettere un giusto periodo di sonno (a nanna presto)
- Alimentazione corretta con tanta frutta e verdura.
NOTARE NELL'ULTIMA IMMAGINE CHE LA MAGGIOR PARTE DI INFEZIONI DIPENDE DA INFLUENZA E DA ATRI VIRUS, DETTI PARAINFLUENZALI.
Tali virus causano malattia anche nei vaccinati.
ATTENZIONE NEI BAMBINI PICCOLI DI Età INFERIORE A 6-12 MESI  non solo per l'influenza ma anche per il VRS (Virus respiratorio sinciziale) che determina, a questa età la bronchiolite

Se si contrare la malattia??? Solo antipiretico e contattare il pediatra





sabato 10 gennaio 2015

E dopo la Befana è arrivata l'influenza e non solo: bronchioli e bronchiti e broncopomoniti :-(

E dopo la Befana è arrivata l'influenza e non solo: bronchioli e bronchiti e broncopomoniti :-(
Cari genitori
Finora non vi ho tediato con l'influenza ma è arrivata!!! 
Abbiamo avuto nei bambini grandi epidemie (soprattutto a Roma) da Virus respiratorio sinciziale che causa nei bambini dieta inferiore a 1 anno una brutta bronchite detta bronchiolite che richiede spesso il ricovero. 
RICORDATE CHE PER I VIRUS NON ABBIAMO, SALVO RARE ECCEZIONI,  TERAPIE. GLI ANTIBIOTICI A NULLA SERVONO. SERVE: IGIENE ALIMENTARE E LAVAGGIODELLE MANI, USCIRE TANTO, NON FREQUENTARE LUOGHI CHIUSI E AFFOLLATI E SE AVETE BAMBINI  PICCOLI FATE PARTICOLARE ATTENZIONE.
Anche a Genova abbiamo bruttissime bronchiti. 
Prevenzione? 

  • vaccino, 
  • Uscire all'aria aperta il più possibile in zone non inquinate (non in centro almeno)
  • Lavare le mani frequentemente
  • Arieggiare l'ambiente a casa e nelle scuole e asili
  • Mangiare bene (frutta e verdura tanta) e bere tanto

Le misure di protezione personali sono da considerare un elemento importante per la limitazione della diffusione dell’influenza. Il Centro Europeo per la Prevenzione ed il Controllo delle Malattie (ECDC) 
raccomanda le seguenti azioni: 

o   Lavarsi spesso le mani (in assenza di acqua uso di gel alcolici), in particolare dopo essersi soffiati il naso o aver tossito o starnutito. (Sternutire sul fazzoletto o nell’incavo del braccio)
o   Buona igiene respiratoria. Coprire bocca e naso quando si starnutisce o tossisce
o   Isolamento volantario. Evitare contatti ravvicinati in caso di malattie respiratorie febbrili in fase iniziale.
o   Uso di mascherine delle persone con sintomi influenzali quando si trovano in ambienti sanitari (ospedali, ambulatori medici)
Queste misure semplici, ma ad elevata efficacia, sono complementari a quelle farmacologiche con vaccini e antivirali.

Qui sotto trovate i grafici forniti dal Dipartimento di Salute dell'Università di Genova inviati dal Prof. Ansaldi da cui risulta 

Contesto nazionale ed internazionale
La sorveglianza dell'influenza nel nostro Paese relativo alla prima settimana del 2015 mostra che l’attività dei virus influenzali ha superato il valore soglia di 2,36 casi per mille assistiti, che determina l’inizio del periodo epidemico. Il valore di incidenza totale di di sindromi influenzali è 3,93 casi per mille assistiti: la fascia più colpita è quella dei bambini di età 0-4 anni, con incidenza di 10,34 casi per mille assistiti. I soggetti di età pari o superiore a 65 anni hanno mostrato incidenze pari a 2,13 casi per mille assistiti.
I virus attualmente predominanti sono di tipo A(H3N2).
Livello internazionale trovate dati qui: http://www.cdc.gov/flu/weekly/ 







martedì 29 ottobre 2013

Rischi da NON vaccinazione. In Olanda Epidemia di morbillo

Cari Genitori
Primi risultati dei movimenti antivaccinali. Siccome la paura seminata sta raccogliendo i suoi frutti con il calo di vaccinazioni e rischi di ricomparsa di malattie (morbillo e non solo, leggete nel 1992 poliomielite, in Olanda) sarà da considerare, nella scelta di una comunità o di un asilo o di una  scuola oltre a
- Comodità e vicinanza a casa (importante per far fare del movimento al bambino andando a piedi invece che in auto, se possibile)
- "Bontà" didattica e "umana" della scuola
- Gli insegnanti e il personale sono in grado di fare la manovra antisoffocamento ?
- Disponibilità ad aderire a progetti per la salute (allergia, anafilassi) concordati
- Percentuale di bambini NON vaccinati
Su questo ultimo punto torneremo in quanto in alcuni paesi sono avvenute epidemie favorite da NOn vaccinazione e sono stati colpiti soprattutto negli asili Nido i bambini piccoli suscettibili in quanto non erano ancora stati completamente vaccinati e la vita in comunità rappresenta un fattore di rischio
Alberto Ferrando

Rete Vaccini FIMP · Piace a 682 persone
9 ore fa · 

giovedì 11 luglio 2013

ALLERTA MORBILLO A GENOVA E IN LIGURIA

Cari Genitori
Mi giungono segnalazioni da Collegho dicasi di morbillo a Genova. Stamane uno pare ricoverato e che frequenta un asilo Nido
Qui sotto il quadro della situazione a Genova e in Liguria in netto aumento (grazie anche agli sponsor di malattie infettive : coloro che non vaccinano o diffondono notizie NON pubblicate ma passate da blog a blog a sito).
Ricordo solo che il morbillo è la malattia con il maggior numero di complicazioni (non vengono a tutti ehh ma se vediamo quanti le hanno su un numero di bambini il morbillo fa molto timore e paura) per cui non esiste terapia alcuna e l'unico modo per non averlo è vaccinarsi. Prima dose (insieme a rosolia e parotite) a 13 mesi, seconda al compimento del 5 anno ...ma si può fare a qualsiasi età. Se un adulto non ha avuto la malattia può vaccinarsi.
Qui sotto i dati del DIpartimento di Salute dell'Università di Genova:














Nel corso del 2013 l’indicatore di attività di rash febbrili maculo-papulari ha superato la soglia epidemica in diversi periodi: dal 17 al 21 marzo, il 31 marzo, il 4 e l’8 aprile, dal 10 al 14 aprile, dal 22 al 26 aprile, il 29 aprile, dal 1 al 17 maggio, il 24, 27, 28 e 31 maggio, dal 2 al 7 giugno, il 12 giugno, dal 14 al 18 giugno e nuovamente dal 23 giugno, per un totale, dall’inizio dell’epidemia, di 60 giorni soprasoglia (57%). Rispetto agli anni precedenti, nel corso del 2013 l’indicatore di attività di rash febbrili maculo-papulari si è mantenuto soprasoglia per un numero più elevato di giorni (Figura 3). Il primo isolamento di virus del morbillo nel 2013 è avvenuto il 15 gennaio, in un paziente pediatrico ricoverato presso l’IRCCS G. Gaslini; successivamente, a partire dal 19 marzo, sono stati raccolti 50 campioni positivi, provenienti da pazienti residenti nel territorio della ASL 1 (4 casi), ASL 2 (3 casi), ASL 3 (21 casi), ASL 4 (15 casi) e ASL 5 (7 casi). Si tratta prevalentemente di campioni raccolti da giovani e adulti (età media 25,2 anni, range 1- 53, rapporto maschi : femmine 1,7:1, Figura 3), non vaccinati o di cui non è noto lo stato vaccinale. L’epidemia di morbillo 2013 appare avere un impatto più pesante rispetto agli outbreak registrati negli anni precedenti, con un numero maggiore di campioni positivi ed una diffusione sull’intero territorio regionale  

domenica 30 dicembre 2012

ARRIVA L'INFLUENZA


A gennaio arriva l'influenza. Ancora in tempo a vaccinarsi per i ritardatari

Alberto Ferrando

L' Istituto Superiore di Sanità annuncia l’inizio della curva epidemica per l’influenza

http://www.iss.it/binary/iflu/cont/Influnet_2012_51.pdf
La curva epidemica delle sindromi influenzali inizia la sua ascesa con un valore di incidenza nel Paese pari a 2,18 casi per mille assistiti. L’andamento della curva epidemica è paragonabile a quello delle passate stagioni in-fluenzali tranne quella pandemica del 2009-2010. 
Nel Lazio l'incidenza della 51° settimana e' pari al 2,79 per mille assistiti con un valore in aumento nell'eta' pediatrica intorno al 10 per mille e nei giovani adulti con il 2,98 per mille. 
"E’ iniziato il periodo epidemico dell’influenza avendo raggiunto il valore soglia di due casi per mille assistiti. Il livello di incidenza totale è pari a 2,18 casi per mille assistiti. La classe di età maggior-mente colpita è quella dei bambini al di sotto dei cinque anni di età con un livello di incidenza pari a 9,09 casi per mille assistiti. 
Il numero di casi stimati in questa settimana è pari a circa 132.000, per un totale, dall’inizio della sor-veglianza, di circa 597.000 casi."
 

venerdì 2 marzo 2012

CARI Genitori
Lunedì mattina sarò DIRETTA TV DALLE ORE 7,30 ALLE ORE 8,00 SUL CANALE DI RAI 3 PER PARLARE DI INFLUENZA NEL PROGRAMMA "BUONGIORNO REGIONE LIGURIA".
IL PROGRAMMA VA' IN ONDA IN DIRETTA SUL CANALE DI RAI 3 IN TUTTA LA REGIONE LIGURIA.