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domenica 7 aprile 2019

MUORE A MILANO A 4 MESI PER SEPSI DA PNEUMOCOCCO: MAMMA CHIEDE

MUORE A MILANO A 4 MESI PER SEPSI DA PNEUMOCOCCO: AMMA CHIEDE
Ricevo questa notizia da una mamma che mi scrive:
“Buona sera Dottore. Lei fonte preziosa per noi mamme e papà. Può gentilmente dirci qualcosa di più su questa malattia? Il vaccino può aiutare oppure no? Questa bambina di 4 mesi sarà stata vaccinata... Grazie
La notizia: “Una bambina di quattro mesi è morta nella serata di ieri, venerdì 5 marzo, all'ospedale De Marchi di Milano. La piccola è deceduta pochi minuti dopo l'arrivo al nosocomio, dove era stata trasportata d'urgenza dall'ospedale di Busto Arsizio (Varese). È stata disposta l'autopsia, che si è conclusa poche ore fa. I risultati escludono una patologia da meningococco: il decesso è stato causato da sepsi da pneumococco”

RISPOSTA:
Purtroppo cara mamma le sepsi (infezioni così gravi, violente e improvvise) e le meningiti acute, fulminanti, possono insorgere ad ogni età e si sono drasticamente ridotte con l’uso dei vaccini ma…non abbiamo i vaccini per tutte le infezioni.
Si manifestano con febbre altissima, compromissione marcata dello stato generale e macchie cutanee tipo capillari rotti che non scompaiono con la pressione (con le dita o, come si vede bene nella foto ,comprimendo con un bicchiere, come succede in tutti gli altri tipi di macchie. Si chiamano petecchie 
Sono causate dai germi che più comunemente causano meningite. I germi in causa sono:
- pneumococco…veramente dovremmo dire i pneumococchi in quanto sono 90 i vari tipi è tra i germi che causano sepsi e meningiti prevenibili con le vaccinazioni.
- Hemophilus influenzae capsulato
- meningococchi

1) Per i pneumococchi abbiamo il vaccino deca (contro 10) o tredicivalente contro 10 o 13 dei 90 tipi di pneumococco. La vaccinazione si pratica dal 61 giorni di vita nella stessa seduta, ma in puntura separata, delle altre vaccinazioni raccomandate che sono il vaccino esavalente e quello (per bocca) contro il Rotavirus
2) L’hemophilus inflenza fa parte del vaccino esavalente (insieme a tetano, difterite, polio, epatite B e pertosse
3) Meningococchi: esiste un vaccino per il meningococco B e un altro per il ceppo detto C da solo o insieme ad altri 3 tipi detti A, Y, e W (quadrivalente, consigliato dal 13 mese di vita)
A 4 mesi la bambina ha fatto probabilmente solo un vaccino e la copertura non è ottimale (per questo motivo è importante vaccinare il maggior numero possibile di vaccini) che si ha dopo la seconda e la terza dose di richiamo.
Per il meningococco da tenere presente che con la vaccinazione riduciamo il rischio del 70-80% in quanto, come detto, non esiste, finora , il vaccino contro tutti i tipi di pneumococco.

Ricordo anche che In Caso di meningite NON da meningococco non si deve fare, come si sarebbe fatto in caso di meningite da meningococco, profilassi con antibiotico. NESSUNA profilassi

COME SI MANIFESTA UNA MENINGITE? La SEPSI E’ ANCORA PEGGIO
La meningite acuta può presentarsi con due quadri predominanti: una forma acuta con shock improvviso e alterazione dello stato di coscienza associata ad anomalie della coagulazione (che si manifestano sulla cute sotto forma di “petecchie” che sono delle piccole macchie di colore rosso intenso che non scompaiono con la pressione contrariamente a quanto avviene per tutti i tipi di macchie da malattie dei bambini o da allergia) che può avere un esito tragico, se non viene immediatamente intrapresa terapia antibiotica, entro 24 ore ed una forma più lenta preceduta da manifestazioni generali simil-influenzali con disturbi a carico dell’apparato respiratorio o intestinali.
I sintomi presenti più frequentemente oltre a quelli generali comuni a qualsiasi influenza o infezione virale come febbre, dolori muscolari, scarso appetito, tachicardia, dolori muscolari ed ossei sono:
• - macchie diffuse come petecchie o di altro tipo e
• - segni della infiammazione delle meningi (una specie di sacchetto che contiene il cervello) che si manifestano con “rigidità nucale” che si evidenzia con alcune semplici manovre: dolore alla estensione della gamba dopo aver flesso l’anca sul bacino (segno di Kernig) e flessione involontaria delle ginocchia e delle anche dopo aver sollevato il capo facendo stare il paziente in posizione supina (segno di Brudzinski).

Purtroppo nel bambino piccolo sotto i due anni questi segni possono essere assenti.
Altri segni e sintomi che possono indicare una meningite sono:
• - mal di testa (che è spesso presente anche solo in concomitanza della febbre ma che, in assenza di meningite si risolve dopo che la febbre è passata o la temperatura corporea si è ridotta),
• - vomito a digiuno (anche questo sintomo si presenta in occasione di febbre nei bambini piccoli o accompagna una infezione gastrointestinale quale quella che sta tenendo a casa molte famiglie liguri),
• - fontanella “bombata”, cioè sporgente in fuori, alterazione dello stato di coscienza con irritabilità o torpore.

- Può essere presente anche fotofobia (la luce dà fastidio) anche se ricordiamo che anche questo disturbo, come la febbre, la cefalea, il vomito, i dolori muscolari ecc. possono essere presenti in qualsiasi episodio febbrile del bambino.
Dopo aver letto queste poche righe probabilmente avrete un certo stato di agitazione e di ansia che, a dire il vero, viene anche ai medici quando leggono o scrivono, come il sottoscritto, di certe patologie. Cercate comunque di valutare non quanta febbre ha il bambino ma lo stato generale, l’umore ed il comportamento del bambino che sarà chiaramente alterato se la febbre è alta ma dovrebbe tornare normale, o quasi, quando la febbre scende.
Esistono situazioni, come la sesta malattia (detta anche febbre dei tre giorni), in cui la febbre è alta, sui 40° C, scende poco con l’antipiretico ma il bambino appare, tutto sommato, in discrete condizioni generali. Se il bambino appare, anche in assenza di febbre molto irritabile e lamentoso e molto diverso dal solito (e chi meglio di voi genitori conosce il proprio figlio) soprattutto se sono presenti disturbi particolari come fontanella tesa, strabismo acuto o convulsioni è giusto cercare immediatamente conforto nel medico. (Vedete anche articoli sulla febbre).
Un Caro Saluto
Alberto Ferrando
FONTE

mercoledì 28 giugno 2017

COSA FARE SE CONTATTO CON MORBILLO E NON SIETE VACCINATI

COSA FARE SE CONTATTO CON MORBILLO E NON SIETE VACCINATI
Cari genitori
Ricevo dal Ministero della Salute e dalla Federazione dei Pediatri (Dott. Giovanni Vitali Rosati) quanto Vi giro sulla situazione epidemiologica del morbillo e cosa fare in caso di contatto con persona affetta. Intanto...chi ha tempo non aspetti tempo...e se vostro figlio non fosse vaccinato pensateci.
La situazione epidemiologica per il morbillo è diventata assai preoccupante: abbiamo superato i 3000 casi ed il Ministero ha emanato una circolare il 4 aprile 2017 alla quale è seguita un’altra esplicativa il 20 giugno precedentemente inviate.
Comportamento da seguire.
 a.    In tutti i bambini raccomandare ed effettuare la vaccinazione MPRV alle età previste. 

In caso di focolai epidemici nei soggetti che sono stati a contatto con un malato:
a.    Effettuare la vaccinazione ai contatti suscettibili di casi di morbillo entro 72 ore dall’esposizione
b.   Nei casi in cui sono trascorsi più di 72 ore dall’esposizione effettuare immediatamente una dose di immunoglobuline e raccomandare di effettuare comunque, la vaccinazione per recuperare i suscettibili eventualmente non contagiati, ma aspettando sei mesi dopo l’effettuazione delle Immunoglobuline
c.    effettuare immediatamente la seconda dose ai bambini esposti e ai loro fratelli/sorelle vaccinati con una sola dose, anche se di età inferiore a quella prevista dal calendario vaccinale per la seconda dose;
d.   effettuare (anticipando) la prima dose ai bambini suscettibili esposti a partire dai 6 mesi di età. Tuttavia, data la minore efficacia del vaccino al di sotto dell'anno di età, il bambino dovrà, comunque, successivamente essere sottoposto alla schedula a 2 dosi come da calendario nazionale
e.    Per quanto riguarda i bambini sotto i 6 mesi di età, le donne in gravidanza suscettibili e i pazienti immunodepressi, in cui il rischio di complicanze è aumentato se dovessero sviluppare la malattia, si raccomanda di somministrare le IgG entro 6 giorni dall’esposizione.Si ricorda che nelle persone di qualsiasi età, dopo la somministrazione di Ig è necessario aspettare almeno 6 mesi prima di procedere alla vaccinazione.

Dato che le immunoglobuline specifiche non sono più in commercio e quelle aspecifiche si fanno sono in ambiente ospedaliero, nei casi in cui fosse prevista la somministrazione di immunoglobuline il bimbo va inviato all’ospedale di riferimento.


venerdì 5 maggio 2017

Vaccinatevi per il morbillo, please :-) BAMBINI, ASULTIE OPERATORI SANITARI

Vaccinatevi per il morbillo, please :-) BAMBINI, ADULTI E OPERATORI SANITARI 
SITUAZIONE MORBILLO IN TALIA
  • 1920 casi di morbillo segnalati dall'inizio dell'anno
  • 88% in soggetti non vaccinati, 8% che avevano ricevuto una sola dose di vaccino
  • segnalazioni da quasi tutte le Regioni (18/21), ma il 92% da sette: Piemonte, Lazio, Lombardia, Toscana, Abruzzo, Veneto e Sicilia
  • 73% in persone di età maggiore o uguale a 15 anni, età mediana 27 anni
  • 120 casi avevano meno di un anno di età
  • 176 casi segnalati tra operatori sanitari
Il Ministero della Salute sottolineata ( nota ministeriale 0010740-04/04/2017-DGPRE-DGPRE-P “Situazione epidemiologica del morbillo - Indicazioni operative per la gestione dell’epidemia in atto”) che: 

- VERIFICARE LE VACCINAZIONI ANCHE NOI/VOI OPERATORI SOCIO-SANITARI (non solo medici e infermieri) VISTO CHE QUASI IL 10 % DEI CASI SI è VERIFICATO IN LORO CHE DIVENTANO PROPAGATORI DI MALATTIA A PERSONE MALATE

sottolinea che “a causa dell’elevata trasmissibilità del virus del morbillo, la possibilità di contagio nelle sale di attesa delle strutture sanitarie è alta, e le persone possono infettarsi dopo un tempo di esposizione relativamente breve. Il virus del morbillo può sopravvivere fino a 2 ore nell’aria o su oggetti e superfici e una persona suscettibile può essere infettata anche dopo che la persona malata ha già lasciato l’ambiente”;

-  raccomanda “di mettere in atto iniziative vaccinali supplementari rivolte alle popolazioni  suscettibili sopra i 2 anni inclusi i soggetti a rischio (es. operatori sanitari), e in particolare di: 
1. offrire la vaccinazione MPR agli operatori sanitari al momento dell’assunzione; 
2. verificare lo stato immunitario nei confronti del morbillo (documentazione scritta di avvenuta vaccinazione o malattia) degli operatori già assunti e vaccinare i soggetti suscettibili; 
3. verificare lo stato immunitario nei confronti della rosolia delle donne operatrici sanitarie in età fertile e vaccinare le suscettibili”; AGGIUNGO ANCHE LA VARICELLA

PER QUANTO RIGUARDA GLI OPERATORI SANITARI non si trattA solo di una questione di coerenza e di buon esempio, ma di una doverosa, effettiva, responsabile partecipazione allo svolgimento, miglioramento e mantenimento della attuale, complessa attività preventiva, garantendo il diritto di tutti i bambini e di tutti i cittadini a non ammalarsi di malattie prevenibili da vaccino. 
Questo vale, in periodo epidemico anche per l'influenza.
Per quanto riguarda i genitori due consigli: 
- se avete bambini piccoli o affetti da patologie chiedete visita su appuntamento
- per tutti : evitate di andare al Pronto Soccorso se non per casi du vera necessità: i luoghi sanitari, soprattutto gli ospedali, sono a rischio di contrarre malattie infettive: IERI I PS DI GENOVA ERANO IN TILTO PER IPERAFFLUSSO (solita storia destinata a peggiorare per le riduzioni del personale e de
l numero dei posti letto e la NON volontà politica di affrontare e risolvere il problema organizzando, con i medici, l'assistenza con ambulatori sul territorio
Tratto dalla Associazione Culturale Pediatri ACP: www.acp.it
FERRANDO SI VACCINA PER L'INFLUENZA


sabato 18 marzo 2017

COMPLICAZIONI DA MORBILLO E SICUREZZA DELLA VACCINAZIONE

COMPLICAZIONI DA MORBILLO E SICUREZZA DELLA VACCINAZIONE
Finalmente si parla della vaccinazione per il morbillo in termini positivi. Da anni è stato dimostrato che nulla c'entra la vaccinazione con l'autismo però dietro a notizie false non si è riusciti ad eradicare il morbillo dall'Europa (L'OrganizzazioneMondiale della Sanità aveva indicato nel 2007 l'anno di eradicazione). Anzi sono calate le coperture e ora rischiamo epidemie di morbillo.
Trovate qui la percentuale di danni da morbillo e le reazioni da vaccino
(Pess sta per Pancencefalite sclerosante subacuta: forma cronica e progressiva di encefalite che si manifesta nei bambini e nei giovani adulti, causata dalla persistenza del virus nel tessuto cerebrale.Non esiste una cura per questa malattia. Se si fa un confronto con i rischi che corrono i non vaccinati se contraggono il morbillo ci si rende conto dei grandi benefici che il vaccino offre (i dati della tabella si riferiscono ai paesi industrializzati. Nei paesi in via di sviluppo la mortalità è molto più alta, fino al 3 - 6%):

COMPLICANZEMORBILLOVACCINO MPR
febbresempre1 ogni 6
eruzione cutaneasempre1 ogni 20
diarrea1 ogni 60
otite1 ogni 200
polmonite/bronchite1 ogni 250
convulsioni1 ogni 2001 ogni 3.000 dosi
trombocitopenia1 ogni 3.0001 ogni 30.000 dosi
encefalite1 ogni 1.0001 ogni 1.000.000 dosi*
PESS4-11/100.000**0
morte1 ogni 1.000 - 10.0000















* la frequenza di encefalite è uguale a quella dei non vaccinati, quindi il vaccino non aumenta il rischio
** quando bambini molto piccoli contraggono il morbillo il rischio di PESS è più alto: 18/100.000
Fonte:
Network Italiano dei Servizi di Vaccinazione
Morbillo 
Global Advisory Committee on Vaccine Safety
Subacute sclerosing panencephalitis and measles vaccination
Published in the WHO Weekly Epidemiological Record on 13 January 2006

lunedì 13 giugno 2016

RISPOSTE AI GENITORI CHE HANNO DUBBI SUI VACCINI

RISPOSTE AI GENITORI CHE HANNO DUBBI SUI VACCINI
Cari genitori (e non) favorevoli alle vaccinazioni, diverse volte vi siete chiesti come mai alcuni dei vostri pari non la pensino come noi e come mai, nonostante le evidenze scientifiche e il tempo (tanto) perso a discutere con loro spesso non abbiate ottenuto alcun risultato.
Diffondo quanto pubblicato da http://www.teamvaxitalia.it e sulla pagina Facebook: Io Vaccino.
“Traduzione da “Voices for Vaccines” che ha pensato di analizzare con attenzione i genitori dubbiosi e di individuare le principali motivazioni che spingono un genitore a non vaccinare o a posticipare la vaccinazione; ci ha anche messo a disposizione una serie di efficaci strategie che vi consentiranno di comprendere le ragioni di questi genitori e di affrontare serene e costruttive discussioni con loro.
IoVaccino e Riv hanno tradotto e impaginato questo documento e ora lo mettono a disposizione di tutti coloro che desiderano far comprendere a questi genitori che è possibile un dialogo, e che a volte questo dialogo può trasformarsi in un cambiamento.
Vi invitiamo a scaricare questo prezioso e agile strumento, a usarlo con i vostri amici dubbiosi e a condividere qui con noi le vostre impressioni.
E ci raccomandiamo di condividerlo quanto più possibile fra le vostre conoscenze: le vostre voci possono fare grandi cose, per una nuova e migliore comunicazione nel campo della prevenzione.
---> scarica qui il documento:



martedì 9 settembre 2014

FILMATO SUI VACCINI

Non risolve i dubbi che alcuni, fortunatamente pochi, hanno. Per questo ho fatto intervistare anche mamme "dubbiose" e a cui erano state instillate paure e non solo dubbi. Tanti discorsi sui vaccini..e poi si trascurano incidenti PREVEDIBILE E PREVENIBILI CON IL NOSTRO COMPORTAMENTO E ATTENZIONE: Traffico, soffocamento da corpo estraneo possono essere nella maggior parte evitati e non sono, o non sono solo, "tragiche fatalità". La delta della cintura di sicurezza, o no, la scelta di eviater oggetti a rischio di soffocamento e di imparare la manovra antisoffocamento, o no...dipende da noi e non dal fato

sabato 15 febbraio 2014

DANNI DA NON VACCINAZIONE. MITI SUI VACCINI

Cari genitori
Un interessante articolo pubblicato sulla "Stampa" sui Vaccini 
Purtroppo iniziamo ad avere i danni (morti) da NON vaccinazione anche qui in Italia . In particolare solo negli ultimi mesi due casi di meningiti (DI QUELLE PREVENIBILI CON I VACCINI). 
Qui sotto un decalogo dell'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) che stima in un milione e mezzo le morti da non vaccinazione nei paesi in via di sviluppo ove si muore per tanti motivi: inquinamento dell'acqua, fame ecc e anche per malattie che sarebbero prevedibili con i vaccini...che costano e non possono permetterseli.  Siamo in una società globale ove, per egoismo umano, si sta più male: chi ha i soldi sta male per averne di più e aumentano le malattie nervose e psico- somatiche e non sono disponibili soldi per un minimo di sussistenza per chi non ne ha
Nel mondo sono migliaia gli uomini e le donne che ogni anno muoiono a causa di credenze irrazionali che inducono molti a non seguire le migliori prassi di prevenzione. La ritrosia verso la pratica vaccinatoria ha alla base motivi diversi. Vediamo i principali IN QUESTO ARTICOLO: http://www.lastampa.it/2014/02/12/scienza/tuttoscienze/lirrazionalit-come-un-virus-ma-un-vaccino-ci-salver-fDG3Xy32yJIXX2NVyZww8M/pagina.html 
"Se è vero che la paura per il rischio di autismo nasce da un vero studio scientifico, pubblicato negli Anni 90 e poi ritratto dalla letteratura per acclarati errori (una massa enorme di studi scientifici indica invece la mancanza di ogni associazione tra vaccinazioni ed autismo), altre credenze nascono da indagini giornalistiche che, non essendo in genere condotte da persone specializzate, presentano quasi sempre serie lacune metodologiche. Esiste, poi,la solita atavica paura verso quello che non conosciamo, unita al fascino irresistibile per le trame oscure".

MITI SUI VACCINI (DA ORGANIZZAZIONE MONDIALE DELLA SANITA')

Mito 1: migliore igiene e sanificazione fanno scomparire le malattie. I vaccini non sono necessari. FALSO
Fatto 1: Le malattie che oggi si possono evitare con la vaccinazione torneranno se fermiamo i programmi di vaccinazione. Mentre una migliore igiene, il lavaggio delle mani e l'aiuto di acqua pulita protegge dalle malattie infettive, molte infezioni possono diffondersi indipendentemente dal livello di ifgiene. Se le persone non sono vaccinate,  malattie che sono diventate non comuni, come la poliomielite e il morbillo, tornerebbero ad esserlo molto velocemente.
 


Mito 2: I vaccini hanno diversi effetti collaterali dannosi a lungo termine che sono ancora sconosciuti. La vaccinazione può anche essere fatale. FALSO
Fatto 2: I vaccini sono molto sicuri. La maggior parte delle reazioni ai vaccini sono di solito lievi e temporanee, come ad esempio un braccio dolorante o febbre lieve. Eventi sanitari molto gravi sono estremamente rari e sono attentamente monitorati e studiati. C’è molta più probabilità di essere gravemente colpiti da una malattia prevenibile con il vaccino che da un vaccino. Ad esempio, nel caso di poliomielite, la malattia può causare paralisi, il morbillo può causare l'encefalite e la cecità, e alcune malattie prevenibili da vaccino possono anche portare alla morte. Mentre qualsiasi grave lesione o morte causati dai vaccini sono eventi rarissimi, i benefici della vaccinazione superano di gran lunga i rischi, e molti, molti più malati e morti si sarebbero verificato senza vaccini.

3: Il vaccino combinato contro difterite, tetano e pertosse (tosse convulsa) e il vaccino contro la poliomielite provocano la sindrome da morte improvvisa del lattante. FALSO
Fatto 3: Non vi è alcun nesso di causalità tra la somministrazione dei vaccini e morte improvvisa del lattante, tuttavia, questi vaccini vengono somministrati in un momento in cui i bambini possono soffrire di sindrome da morte improvvisa del lattante (SIDS). In altre parole, i decessi per SIDS sono co-incidentali alla vaccinazione e l’evento si sarebbe verificato anche in assenza di vaccinazione. E 'importante ricordare che queste quattro malattie sono pericolose per la vita e i bambini che non sono stati vaccinati sono a grave rischio di morte o di gravi disabilità.

Mito 4: Le malattie prevenibili da vaccino sono quasi debellate nel mio paese, quindi non c'è motivo di essere vaccinati. FALSO
Fatto 4: Anche se molte malattie prevenibili da vaccino sono diventati non comuni in molti paesi, gli agenti infettivi che le causano continuano a circolare in alcune parti del mondo. In un mondo altamente interconnesso, questi agenti possono attraversare i confini geografici e infettare chi non è protetto. In Europa occidentale, ad esempio, focolai di morbillo si sono verificati nelle popolazioni non vaccinate in Austria, Belgio, Danimarca, Francia, Germania, Italia, Spagna, Svizzera e Regno Unito dal 2005. Per questo la vaccinazione serve sia per proteggerci che perproteggere coloro che ci circondano. Programmi di vaccinazione di successo dipendono dalla collaborazione di ogni individuo al fine di garantire il bene di tutti. Non dobbiamo fare solo affidamento sugli altri per fermare la diffusione della malattia, anche noi dobbiamo fare quello che possiamo.

Mito 5: Le malattie infantili prevenibili con vaccino sono solo un fatto spiacevole della vita. FALSO
Fatto 5: Le malattie prevenibili da vaccino non devono essere 'fatti della vita ".  Malattie come il morbillo, la parotite e la rosolia sono gravi e possono portare a gravi complicazioni in bambini e adulti, compresa la polmonite, l'encefalite, la cecità, la diarrea, le infezioni dell'orecchio, la sindrome da rosolia congenita (se una donna si infetta con la rosolia in gravidanza), e la morte. Tutte queste malattie e la sofferenza da loro derivante  possono essere prevenute con i vaccini. La mancata vaccinazione contro queste malattie lascia i bambini inutilmente vulnerabili.

Mito 6: Somministrare a un bambino più di un vaccino alla volta può aumentare il rischio di effetti collaterali dannosi, che possono sovraccaricare il sistema immunitario del bambino. FALSO
Fatto 6: Evidenze scientifiche dimostrano che somministrare più vaccini contemporaneamente non ha effetti negativi sul sistema immunitario di un bambino. I bambini sono esposti a diverse centinaia di sostanze estranee che scatenano una risposta immunitaria ogni giorno. Il semplice atto di mangiare cibo introduce nuovi antigeni nel corpo, e di numerosi batteri vivi in bocca e il naso. Un bambino è esposto a molti più antigeni da un raffreddore o mal di gola comune di quanto non sia dai vaccini. Il principale vantaggio di somministrare diversi vaccini in una volta sta nel minor numero di visite cliniche, che consente di risparmiare tempo e denaro, ed i bambini hanno maggiori probabilità di completare le vaccinazioni raccomandate in programma. Inoltre, quando è possibile avere una vaccinazione combinata, ad esempio per morbillo, parotite e rosolia, ciò significa un minor numero di iniezioni.

Mito 7: L'influenza è solo un fastidio, e il vaccino non è molto efficace. FALSO
Fatto 7: L'influenza è molto più di un fastidio. Si tratta di una grave malattia che uccide 300. 000-500. 000 persone in tutto il mondo ogni anno. Le donne in gravidanza, i bambini piccoli, gli anziani con problemi di salute e chiunque con una condizione cronica, come l'asma o malattie cardiache, sono a maggior rischio di infezioni gravi e di morte. Vaccinare le donne in gravidanza ha il vantaggio di proteggere i loro neonati (attualmente non esiste un vaccino per i bambini sotto i sei mesi). La vaccinazione offre immunità ai tre ceppi più diffusi che circolano in ogni stagione. E 'il modo migliore per ridurre le probabilità di una grave influenza e di diffonderla agli altri. Evitare l'influenza significa evitare costi di cure mediche supplementari e costi sociali legati alla malattia.

Mito 8: E 'meglio essere vaccinati attraverso la malattia che attraverso i vaccini. FALSO
Infatti 8: I vaccini interagiscono con il sistema immunitario per produrre una risposta immunitaria simile a quella prodotta dall'infezione naturale, ma non causano la malattia evitandone i rischi connessi ele complicanze. Al contrario, il prezzo pagato per ottenere l'immunità attraverso l'infezione naturale potrebbe essere il ritardo mentale da Haemophilus influenzae di tipo b (Hib), difetti di nascita da rosolia, il cancro al fegato da virus dell'epatite B, o la morte per morbillo.

Mito 9: I vaccini contengono mercurio che è pericoloso. FALSO
Fatto 9: Il Tiomersale, contiene mercurio ed è un composto organico aggiunto ad alcuni vaccini come conservante. E 'il conservante più utilizzato per i vaccini che sono forniti in fiale multidose. Non ci sono prove che suggeriscono che la quantità di tiomersale usata nei vaccini rappresenti un rischio per la salute.

Mito 10: I vaccini causano l'autismo FALSO
Fatto 10: Lo studio del 1998 che ha sollevato preoccupazioni circa un possibile legame tra il morbillo-parotite-rosolia (MMR) e l'autismo è stato risultato essere estremamente carente, e il documento è stato ritirato dalla rivista che lo pubblicò. Purtroppo, la sua pubblicazione ha provocato un panico che ha portato alla caduta dei tassi di immunizzazione, e successive epidemie di queste malattie. Non ci sono prove di un legame tra il vaccino MMR e l'autismo o disturbi autistici.