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giovedì 23 giugno 2016

Chi guadagna dai vaccini? Chi li fa o chi li contrasta??

Articolo di un Collega, Roberto Burioni sui vaccini. Risponde al quesito: chi guadagna economicamente dai vaccini?? Chi li consiglia e li fa o gli antivaccinatori?? Fate un test date una risposta a voi stessi e poi leggete l’articolo.
I vaccini sono sicuri, efficaci e fondamentali per prevenire gravissime malattie: questo lo dicono non solo tutti i medici che hanno un minimo di reputazione scientifica, tutti i ministeri della salute di tutti i paesi del mondo, l’Organizzazione Mondiale della Sanità e tutte le società scientifiche terrestri, ma anche tutte le organizzazioni umanitarie (come Unicef, Emergency, Medici senza Frontiere), istituzioni che non hanno la reputazione di essere proprio al soldo delle case farmaceutiche.
Gli unici che dicono il contrario sono i medici antivaccinisti. Spesso, oltre ad affermare che i vaccini sono pericolosi ed inefficaci e ad insinuare infondate paure nei genitori, accusano di conflitto di interesse tutta la lista di persone elencata qui sopra, e naturalmente lo fanno anche con me.
La cosa è singolare, in quanto per quello che mi riguarda se domani tutto il mondo si convincesse che le vaccinazioni sono inutili e inefficaci e smettesse di vaccinarsi, ne avrei un danno gravissimo come padre e come cittadino, ma come professionista non avrei nessuna ricaduta economica negativa (anzi). Sfido pubblicamente chiunque a dimostrare il che non è vero: non ci riuscirà.
Al contrario, se tutto il mondo si convincesse che quello che raccontano i medici antivaccinisti è una bugia senza senso e che le paure che loro instillano nei genitori sono del tutto ingiustificate, come ho fatto io con mia figlia tutti vaccinerebbero in assoluta tranquillità i figli persuasi di fare il loro bene, e come conseguenza immediata i medici antivaccinisti rimarrebbero disoccupati. Per cui è evidente che mentre per gli altri medici il conflitto di interessi è tutto da dimostrare, il conflitto di interessi degli antivaccinisti nel sostenere le loro tesi in contrasto con la quanto afferma la scienza e nell’instillare paure nei genitori è evidentissimo, lampante e certamente innegabile.
La loro fonte unica di guadagno deriva infatti, direttamente o indirettamente, dagli individui sui quali le loro teorie hanno fatto presa. Se la gente si convincesse che le loro tesi (prive di basi scientifiche) sono delle balle senza senso e che la comunità medica mondiale è nel giusto e che i vaccini sono sicuri ed efficaci i loro ambulatori si svuoterebbero, nessuno andrebbe ai loro convegni a pagamento, i loro libri autopubblicati rimarrebbero invenduti. Insomma, quando uno di loro dice “i vaccini sono pericolosi”, palesemente ed innegabilmente sta tirando l’acqua al proprio mulino in un evidentissimo conflitto di interesse.
Detto questo, ricevo una mail da un signore che si autodefinisce “Docente presso l’Accademia di Omeopatia Classica Hahnemaniana di Firenze” e presidente di una certa associazione che, riguardo alla mia partecipazione come relatore ad un convegno che si terrà la prossima settimana (a proposito, grazie agli organizzatori per l’invito), ha la spudoratezza e la faccia tosta di chiedermi se percepisco un compenso per la mia relazione.
Trattenendo la scontata risposta che ognuno di voi ha sulla punta delle labbra, rispondo pubblicamente che non ricevo e non ho ricevuto mai dei compensi per la partecipazione a questo e ad altri convegni (uno dei quali domani mattina qui al San Raffaele).
Non solo non ricevo nessun compenso dagli organizzatori del convegno, ma non ho neanche mai ricevuto un euro dai genitori che si sono convinti che le mie tesi sono giuste e che vaccinano con tranquillità i loro figli.

Lui può dire la stessa cosa? Non ha mai ricevuto un euro dai genitori che si sono convinti che le SUE tesi sono giuste?

domenica 12 luglio 2015

DRAMMI DA NON VACCINAZIONE: Vaccini e campagne antivaccini

DRAMMI  DA NON VACCINAZIONE: Vaccini e campagne antivaccini
Cari Genitori
Come Pediatra che interpreta il ruolo di "avvocato difensore del bambino e della famiglia" (advocacy) sono preoccupato, e molto,  del calo delle vaccinazioni determinato da movimenti antivaccinali che, in base ad opinioni e non a dati scientifici, disseminano timori, paure e dubbi che portano alcuni genitori a non vaccinare bambini.
Purtroppo iniziamo a raccogliere le conseguenze con tragedie da morti per malattie prevenibili con i vaccini a cominciare dal morbillo, da meningiti  per le quali  esistono vaccini sicuri per arrivare al caso, recente, di morte per difterite in Spagna.
Leggere i lavori scientifici è difficile, a volte, anche per gli addetti ai lavori. Di questi se ne approfittano alcuni "opinionisti" che trattano dei vaccini come se si dovesse andare ad un televoto  diffondendo video e grafici e leggendoli in modo "particolare".
Alcuni,  molto abili, riescono, come alcuni nostri politici, con la forza delle parole a convincere genitori a non   vaccinare. Altri arrivano a dare un rapporto certo di causa/effetto a tante patologie dei bambini che non hanno spiegazioni. E i genitori di questi bambini, a cui va tutta la mia comprensione , pensano finalmente di avere una spiegazione di quanto avvenuto ai loro figli. Pensate solo al clamore del "Caso Stamina".  Alcuni stanno spostando la sede della discussione non solo nel campo mediatico ma anche dal campo medico a quello dei tribunali.
Esistono opinionisti dei vaccini (che espongono molto bene e riescono a dare interpretazioni di parte di numeri e grafici: "i numeri se torturati dicono quello che vuoi  dire") che hanno una grande audience, esistono dei medici che hanno tanti dubbi come il sottoscritto e che legge tutte le pubblicazioni e le utilizza per spiegare ai genitori i benefici e il rapporto beneficio/rischio ai genitori (nettamente pro vaccini)  ed esistono medici che fanno ricerca seria per valutare i vari prodotti. E soprattutto esistono genitori che hanno il diritto di informazioni chiare e che invito di affidarsi "anche" (anche e non solo) alla rete e a vari esperti o pseudotali ma soprattutto di chiedere al proprio medico e di esporre dubbi o qualsiasi domanda. Segnalo che abbiamo anche creato, da tempo, una mailing list a cui Vi potete rivolgere per ottenere risposte documentate per chiarire dubbi o approfondire, con il vostro medico, dubbi, controversi o altro. Inviando il quesito alla mailing list "vaccini@apel-pediatri.it" il vostro quesito avrà una risposta discussa da pediatri, igienisti, infettivologi, immunologi.
Intanto sul WEB sta avvenendo una discussione tra medici. Vi invio una sintesi mentre tutte le lettere dettagliate le trovate a questo indirizzo: http://www.faropediatrico.com
Buona giornata e pensate quando prendete una decisione per la salute se è meglio affidarsi a chi "conta" (esperto del settore che si documenta e che opera nel campo e che pubblica su riviste importanti sottoposte a giudizi e critiche della comunità medica) o chi la "racconta" (medici o altri lauree che hanno magari tanti titoli, a volte con roboanti termini in inglese e da verificare, e nessun pubblicazione di rilievo per la comunità scientifica)
Alberto Ferrando

Per chi ha letto tutta la lettera ed ora giustamente si aspetta INFORMAZIONI CHIARE SUI VACCINI ecco riassunta la visione globale che la SCIENZA (e non l'opinione o l'esperienza personale) ha della faccenda:
  • Le prove scientifiche, oltre che storiche, sull'efficacia dei principali vaccini inclusi nel calendario vaccinale pediatrico esistono e sono tuttora più che valide. Per i vaccini più nuovi (es: papillomavirus) mancano ancora prove storiche perchè son vaccini più giovani. Chi vuole approfondire può visitare il sito http://www.vaccinarsi.org/ dove troverà ampie documentazioni di quanto appena affermato.
  • Le vaccinazioni "speciali" rivolte a particolari categorie a rischio (es: Influenza, Epatite A, Tubercolosi...) meritano un discorso a parte che esula da quest articolo e che è opportuno discutere col proprio pediatra in relazione alle condizioni cliniche del bambino.
  • I rischi di reazione avversa grave da vaccino (es: shock anafilattico) sono molto bassi (dell'ordine di 1:500.000 - 1:1.500.000) e non controbilanciano i benefici che essi arrecano alle popolazioni.
  • Le ipotesi poste in letteratura sulla possibilità che alcune malattie (ad es: malattie autoimmuni, autismo) possano dipendere dal vaccino sono suggestive ma al momento non ancora dimostrate ed è dunque da irresponsabili mettere in opera campagne antivacciniste sulla base di illazioni. Per quanto mi riguarda non sarebbe difficile, accostando due grafici ad hoc, ipotizzare che l'aumento dell'autismo o delle malattie autoimmuni possa essere dipeso dalla difussione della Coca cola, dei cellulari o del televisore. Tutt'altra cosa è invece dimostrarlo con studi prospettici, sinora mancanti e che speriamo che "scienziati antivaxx" seri ci propongano presto. Al momento circa la relazione MMR-autismo vi sono solo vastissimi studi retrospettivi (uno dei quali su 95.000 bambini circa che linko qui) che asseriscono come molto poco probabili l'ipotesi di associazione tra vaccino ed autismo, ma che, a rigore dello stesso metodo scientifico che ho contestato al dott. Serravalle, sono consapevole che non rappresentino ancora prova definitva della presenza o assenza di nesso.
  • La scelta di vaccinare spetta solo al genitore e non andrebbe imposta. E' compito del pediatra guidare questa scelta sulla base di ciò che la scienza afferma e non sulla base di ciò che ipotizza.
  • In nome dell scienza in cui crediamo ed a cui tutti ci affidiamo in caso di bisogno è scelta saggia scegliere di correre il rischio di vaccinare i propri figli dinanzi ai rischi, da non sottovalutare, del non vaccinarli.
  • E' da irresponsabili demonizzare la comunità scientifica mondiale chiudendosi in "teorie complottiste", liddove nella comunià scientifica vi sono molti "scienziati antivaxx" che esercitano una sana, responsabile e corretta opposizione. Probabilmente spinti da cartelli differenti da quelli cui si riferisce il dott. Serravalle nella sua risposta... saranno cartelli green? o sono invece studi spontanei di scienziati onesti spinti da mera curisoità intellettuale?... perchè non dimentichiamo che nonostante la "diffidenza universale" che purtroppo il mondo moderno ci porta ad avere... esistono molte persone oneste che lavorano per avere risposte, piuttosto che denaro.
Nella speranza di essere stato utile a chiarire le idee anche ad una sola persona...
Dottor Raffaele Troiano


domenica 1 giugno 2014

BASTA CON FALSITA' CONTRO I VACCINI:LETTERA AL MINISTRO

CARI GENITORI
Dopo l'articolo apparso sulla Stampa  "VERGOGNOSE FALSITA' SUI VACCINI( http://www.lastampa.it/2014/05/31/cultura/opinioni/editoriali/iene-e-sanit-vergognose-falsit-trash-LaTMuqDKpMUhbFYFzENuOI/pagina.html)  VI SEGNALO questa lettera scritta dallaAss. Culturale Pediatri (www.acp.it) una delle principali Associazioni di Pedaitri spesso critica su alcuni  temi, anche vaccinali, e che ha fatto della assenza del conflitto di interessi una delle proprie "mission". Trovate a questo link e allegata https://m.facebook.com/medicoebambino/posts/709897829069092
Evidenzio  dal testo qui sotto questa frase: - la “Sindrome autistica postvaccinale” non esiste, è un falso storico, poiché si tratta di una “diagnosi” formulata in modo subdolo e scorretto basata solamente su un rapporto temporale e non su un dimostrato rapporto di causa-effetto.
Alla cortese attenzione:
del Ministro della Salute, On. Beatrice Lorenzin,
del Garante per l’Infanzia, Dott Vincenzo Spadafora,
del Comitato Applicazione Codice Media e Minori, Ministero Sviluppo Economico
L’Associazione Culturale Pediatri segnala alla Vostra attenzione la grave opera di disinformazione sanitaria attuata dal servizio della trasmissione tv LE IENE – a firma della “iena” Matteo Viviani - andato in onda il 28 maggio u.s.
Prendendo spunto dalla situazione di due famiglie con figli portatori di gravi handicap, si parlava di indennizzi ricevuti in un caso e disattesi nell’altro, rispetto a danni causati dalle vaccinazioni obbligatorie.
I due adolescenti sono infatti affetti uno da autismo e l’altro da paralisi cerebrale infantile. Il messaggio durante il servizio era chiaro: i vaccini possono causare autismo e paralisi cerebrale.
Tuttavia, non è stata esibita alcuna prova di causalità se non, in un caso il giudizio (solamente riferito e non in prima persona) effettuato da un medico primario e, nel secondo della commissione di un tribunale militare. La trasmissione Le Iene, in particolare, si è già fatta attiva promotrice di campagne, con servizi tv di dubbia eticità, a supporto di iniziative sconfessate dalla comunità scientifica, con pesanti risvolti giudiziari, il caso STAMINA su tutte.
Chiediamo alle istituzioni competenti di voler intervenire affinché chiunque tratti argomenti così complessi lo faccia con responsabilità, rigore scientifico e moderazione e soprattutto nel reale interesse generale e non per scopi sensazionalistici.
Ricordiamo infatti che l’unica connessione dimostrata tra le vaccinazioni e un esito di Paralisi cerebrale infantile e di Disturbo pervasivo dello sviluppo è quella temporale.
La letteratura scientifica internazionale ci informa che il momento in cui si verifica il danno che porterà all’autismo si colloca nella fase prenatale dello sviluppo cerebrale e, dunque, in qualità di medici pediatri a contatto giornaliero nei nostri ospedali e nei nostri ambulatori con bambini affetti da ogni tipo di patologia, vogliamo ribadire con convinzione che:
- la “Sindrome autistica postvaccinale” non esiste, è un falso storico, poiché si tratta di una “diagnosi” formulata in modo subdolo e scorretto basata solamente su un rapporto temporale e non su un dimostrato rapporto di causa-effetto. L’autismo si manifesta a due-tre anni, quindi dopo la vaccinazione MPR effettuata, come noto, a 13-15 mesi, questo è il fondamento della pseudo diagnosi.
• Servizi sui mass media come quello delle Iene rappresentano, a nostro avviso, un grave atto di arbitrario intervento contro la sanità pubblica perché creano allarmismi nelle famiglie, producendo inevitabilmente il risultato di allontanare i genitori dalle vaccinazioni.
• Non ci stancheremo mai di ribadire che con la riduzione delle coperture vaccinali aumenteranno le malattie con le loro complicanze, oggi prevenute proprio dai vaccini.
Vogliamo dire agli autori del servizio tv e a chi si occupa nel mondo dell’informazione di temi così delicati, che è doveroso approfondire adeguatamente la materia trattata, coinvolgendo nell’analisi scienziati indipendenti in grado di fornire risposte significative, realmente utili per le famiglie.
Non si può seminare ancora, e in maniera superficiale, il dubbio che i vaccini siano dannosi.
Grazie alle vaccinazioni di massa la mortalità infantile nel nostro Paese è stata quasi azzerata, e in particolare nel caso del vaccino MRP (Morbillo-Rosolia–Parotite), chi si occupa di informazione deve considerare e approfondire lo scenario che si realizzerebbe con il ritorno di una malattia dagli esiti invalidanti dimostrati per un bambino su mille come il morbillo.
Certi di aver stimolato la vostra sensibilità su un tema così importante per la salute dei più indifesi tra i cittadini, inviamo i nostri più cari saluti.
Dr. Paolo Siani, presidente ACP
Dr. Rosario Cavallo, responsabile ACP Gruppo Vaccini
Associazione Culturale Pediatri (ACP)
La ACP (www.acp.it) è un’associazione libera che raccoglie 2.500 pediatri italiani in 38 gruppi locali, finalizzata allo sviluppo della cultura pediatrica e alla promozione della salute del bambino.
Quattro le priorità dell’Associazione nel percorso intrapreso per la tutela dei bambini e dei genitori:
1. le disuguaglianze nella salute dei bambini e degli adolescenti dipendenti da condizioni territoriali economiche e culturali;
2. la salute mentale dei bambini e degli adolescenti;
3. le conseguenze dei problemi dell’inquinamento dell’ambiente sulla salute dei bambini (rapporto fra qualità dell’ambiente e salute dei bambini - inquinamento, alimentazione e Ogm);
4. l’aiuto alle famiglie perché cresca la capacità di essere genitori.

sabato 31 maggio 2014

DANNI DA NON VACCINAZIONE. ATTENTI ALLA NOTIZIA DISTORTA: ARTICOLO SU "LA STAMPA" DI OGGI.

DANNI DA NON VACCINAZIONE. ATTENTI ALLA NOTIZIA DISTORTA: ARTICOLO SU "LA STAMPA" DI OGGI.
Cari Genitori
Arrivate in studio sempre più preoccupati e ansiosi per notizie date a stampa, sulle TV e soprattutto su Internet su possibili danni ai figli da..tutto,a partire da uno degli interventi preventivi , E SICURI, per definizione: i vaccini. Iniziamo ad avere danni da NON vaccinazione, se continua così avremo epidemie da NON vaccinazione. Siamo a rischio di poliomielite (allerta della Organizzazione mondiale della Sanità). Abbiamo epidemie di morbillo in Liguria e a Bologna, abbiamo meningiti prevedibili con vaccinazioni, gastroenteriti prevedibili con un vaccino per bocca ecc. ma "HO LETTO SU INTERNET"...lo ha detto un avvocato (forti gli avvocati che parlano medichese con saccente profluvio di parole :-(
Consiglio la lettura di questo articolo della STAMPA di oggi che sferra un attacco ad una delle trasmissioni che della cattiva notizia (non sempre a dire il vero) fa la sua ragione di essere. Ma voi le scelte fatele non perché lo ha detto un tale alla TV o il dott. Google o qualche mughetto ,a documentandovi su siti ufficiali e soprattutto cercando spiegazioni dal medico di cui avete fiducia.
L'articolo è qui: http://www.lastampa.it/2014/05/31/cultura/opinioni/editoriali/iene-e-sanit-vergognose-falsit-trash-LaTMuqDKpMUhbFYFzENuOI/pagina.html
Qui uno stralcio: "Siamo cittadini italiani di una generazione che ha epigeneticamente introiettato la tolleranza, ma non troviamo un argomento etico valido per giustificare coloro che gettano benzina sul fuoco della sofferenza causata da gravissime malattie, per generare conflitti tra malati, scienziati, medici e politici. In sostanza, tra scienza e società. Stiamo parlano degli autori e realizzatori del programma «Le Iene». ........Quindi hanno fatto sia propaganda contro i vaccini, sia hanno - col solito subdolo metodo strisciante - generato il sospetto che esistano interessi di qualche genere per cui alcune persone danneggiate sono rimborsate e altre no. Prima di tutto va decisamente detto che gli effetti collaterali dei vaccini sono oggi rarissimi, che nessun vaccino causa o è correlato statisticamente con le possibili cause dell’autismo e che le istituzioni che presiedono la sanità pubblica italiana seguono le migliori procedure esistenti per garantire la sicurezza dell’uso dei vaccini. E questo, ovviamente non lo hanno detto. Così come non hanno detto quante malattie terribili sono state debellate grazie vaccini. 

Infatti, adagiati su rendite personali ben più consistenti di quelli di insegnanti e ricercatori, non pochi pseudogiornalisti scientifici o «racconta-storie» in questo Paese possono pontificare senza sapere e capire alcunché di ciò di cui parlano. Così offendono la dignità di milioni di malati e cittadini e causano loro danni diffondendo pericolose «falsità-trash». In aggiunta, questi cosiddetti giornalisti, insultano – probabilmente perché ne disprezzano l’intelligenza e l’impegno – anche migliaia di giovani e meno giovani ricercatori italiani, dediti allo studio di gravissime malattie rare o non rare, come il cancro o la Sma («cui non fregherebbe nessuno studiare», sempre secondo le dichiarazioni di «Le Iene»), con stipendi da fame, senza alcun orizzonte personale, in laboratori che ricevono nessuna attenzione e pochissimi finanziamenti, ma che comunque producono straordinari risultati su malattie complesse e in grado di competere nel mondo. Senza dimenticare le centinaia di migliaia di studenti che a scuola e all’università lavorano con i loro insegnanti per apprendere come separare i fatti dalle opinioni, dalle preferenze soggettive e soprattutto dalle stupidaggini infondate. Imparano cioè a distinguere la scienza dalle credenze magico-superstiziose.  

sabato 15 febbraio 2014

DANNI DA NON VACCINAZIONE. MITI SUI VACCINI

Cari genitori
Un interessante articolo pubblicato sulla "Stampa" sui Vaccini 
Purtroppo iniziamo ad avere i danni (morti) da NON vaccinazione anche qui in Italia . In particolare solo negli ultimi mesi due casi di meningiti (DI QUELLE PREVENIBILI CON I VACCINI). 
Qui sotto un decalogo dell'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) che stima in un milione e mezzo le morti da non vaccinazione nei paesi in via di sviluppo ove si muore per tanti motivi: inquinamento dell'acqua, fame ecc e anche per malattie che sarebbero prevedibili con i vaccini...che costano e non possono permetterseli.  Siamo in una società globale ove, per egoismo umano, si sta più male: chi ha i soldi sta male per averne di più e aumentano le malattie nervose e psico- somatiche e non sono disponibili soldi per un minimo di sussistenza per chi non ne ha
Nel mondo sono migliaia gli uomini e le donne che ogni anno muoiono a causa di credenze irrazionali che inducono molti a non seguire le migliori prassi di prevenzione. La ritrosia verso la pratica vaccinatoria ha alla base motivi diversi. Vediamo i principali IN QUESTO ARTICOLO: http://www.lastampa.it/2014/02/12/scienza/tuttoscienze/lirrazionalit-come-un-virus-ma-un-vaccino-ci-salver-fDG3Xy32yJIXX2NVyZww8M/pagina.html 
"Se è vero che la paura per il rischio di autismo nasce da un vero studio scientifico, pubblicato negli Anni 90 e poi ritratto dalla letteratura per acclarati errori (una massa enorme di studi scientifici indica invece la mancanza di ogni associazione tra vaccinazioni ed autismo), altre credenze nascono da indagini giornalistiche che, non essendo in genere condotte da persone specializzate, presentano quasi sempre serie lacune metodologiche. Esiste, poi,la solita atavica paura verso quello che non conosciamo, unita al fascino irresistibile per le trame oscure".

MITI SUI VACCINI (DA ORGANIZZAZIONE MONDIALE DELLA SANITA')

Mito 1: migliore igiene e sanificazione fanno scomparire le malattie. I vaccini non sono necessari. FALSO

Fatto 1: Le malattie che oggi si possono evitare con la vaccinazione torneranno se fermiamo i programmi di vaccinazione. Mentre una migliore igiene, il lavaggio delle mani e l'aiuto di acqua pulita protegge dalle malattie infettive, molte infezioni possono diffondersi indipendentemente dal livello di ifgiene. Se le persone non sono vaccinate,  malattie che sono diventate non comuni, come la poliomielite e il morbillo, tornerebbero ad esserlo molto velocemente.
 


Mito 2: I vaccini hanno diversi effetti collaterali dannosi a lungo termine che sono ancora sconosciuti. La vaccinazione può anche essere fatale. FALSO

Fatto 2: I vaccini sono molto sicuri. La maggior parte delle reazioni ai vaccini sono di solito lievi e temporanee, come ad esempio un braccio dolorante o febbre lieve. Eventi sanitari molto gravi sono estremamente rari e sono attentamente monitorati e studiati. C’è molta più probabilità di essere gravemente colpiti da una malattia prevenibile con il vaccino che da un vaccino. Ad esempio, nel caso di poliomielite, la malattia può causare paralisi, il morbillo può causare l'encefalite e la cecità, e alcune malattie prevenibili da vaccino possono anche portare alla morte. Mentre qualsiasi grave lesione o morte causati dai vaccini sono eventi rarissimi, i benefici della vaccinazione superano di gran lunga i rischi, e molti, molti più malati e morti si sarebbero verificato senza vaccini.

3: Il vaccino combinato contro difterite, tetano e pertosse (tosse convulsa) e il vaccino contro la poliomielite provocano la sindrome da morte improvvisa del lattante. FALSO
Fatto 3: Non vi è alcun nesso di causalità tra la somministrazione dei vaccini e morte improvvisa del lattante, tuttavia, questi vaccini vengono somministrati in un momento in cui i bambini possono soffrire di sindrome da morte improvvisa del lattante (SIDS). In altre parole, i decessi per SIDS sono co-incidentali alla vaccinazione e l’evento si sarebbe verificato anche in assenza di vaccinazione. E 'importante ricordare che queste quattro malattie sono pericolose per la vita e i bambini che non sono stati vaccinati sono a grave rischio di morte o di gravi disabilità.

Mito 4: Le malattie prevenibili da vaccino sono quasi debellate nel mio paese, quindi non c'è motivo di essere vaccinati. FALSO
Fatto 4: Anche se molte malattie prevenibili da vaccino sono diventati non comuni in molti paesi, gli agenti infettivi che le causano continuano a circolare in alcune parti del mondo. In un mondo altamente interconnesso, questi agenti possono attraversare i confini geografici e infettare chi non è protetto. In Europa occidentale, ad esempio, focolai di morbillo si sono verificati nelle popolazioni non vaccinate in Austria, Belgio, Danimarca, Francia, Germania, Italia, Spagna, Svizzera e Regno Unito dal 2005. Per questo la vaccinazione serve sia per proteggerci che perproteggere coloro che ci circondano. Programmi di vaccinazione di successo dipendono dalla collaborazione di ogni individuo al fine di garantire il bene di tutti. Non dobbiamo fare solo affidamento sugli altri per fermare la diffusione della malattia, anche noi dobbiamo fare quello che possiamo.

Mito 5: Le malattie infantili prevenibili con vaccino sono solo un fatto spiacevole della vita. FALSO
Fatto 5: Le malattie prevenibili da vaccino non devono essere 'fatti della vita ".  Malattie come il morbillo, la parotite e la rosolia sono gravi e possono portare a gravi complicazioni in bambini e adulti, compresa la polmonite, l'encefalite, la cecità, la diarrea, le infezioni dell'orecchio, la sindrome da rosolia congenita (se una donna si infetta con la rosolia in gravidanza), e la morte. Tutte queste malattie e la sofferenza da loro derivante  possono essere prevenute con i vaccini. La mancata vaccinazione contro queste malattie lascia i bambini inutilmente vulnerabili.

Mito 6: Somministrare a un bambino più di un vaccino alla volta può aumentare il rischio di effetti collaterali dannosi, che possono sovraccaricare il sistema immunitario del bambino. FALSO
Fatto 6: Evidenze scientifiche dimostrano che somministrare più vaccini contemporaneamente non ha effetti negativi sul sistema immunitario di un bambino. I bambini sono esposti a diverse centinaia di sostanze estranee che scatenano una risposta immunitaria ogni giorno. Il semplice atto di mangiare cibo introduce nuovi antigeni nel corpo, e di numerosi batteri vivi in bocca e il naso. Un bambino è esposto a molti più antigeni da un raffreddore o mal di gola comune di quanto non sia dai vaccini. Il principale vantaggio di somministrare diversi vaccini in una volta sta nel minor numero di visite cliniche, che consente di risparmiare tempo e denaro, ed i bambini hanno maggiori probabilità di completare le vaccinazioni raccomandate in programma. Inoltre, quando è possibile avere una vaccinazione combinata, ad esempio per morbillo, parotite e rosolia, ciò significa un minor numero di iniezioni.

Mito 7: L'influenza è solo un fastidio, e il vaccino non è molto efficace. FALSO
Fatto 7: L'influenza è molto più di un fastidio. Si tratta di una grave malattia che uccide 300. 000-500. 000 persone in tutto il mondo ogni anno. Le donne in gravidanza, i bambini piccoli, gli anziani con problemi di salute e chiunque con una condizione cronica, come l'asma o malattie cardiache, sono a maggior rischio di infezioni gravi e di morte. Vaccinare le donne in gravidanza ha il vantaggio di proteggere i loro neonati (attualmente non esiste un vaccino per i bambini sotto i sei mesi). La vaccinazione offre immunità ai tre ceppi più diffusi che circolano in ogni stagione. E 'il modo migliore per ridurre le probabilità di una grave influenza e di diffonderla agli altri. Evitare l'influenza significa evitare costi di cure mediche supplementari e costi sociali legati alla malattia.

Mito 8: E 'meglio essere vaccinati attraverso la malattia che attraverso i vaccini. FALSO
Infatti 8: I vaccini interagiscono con il sistema immunitario per produrre una risposta immunitaria simile a quella prodotta dall'infezione naturale, ma non causano la malattia evitandone i rischi connessi ele complicanze. Al contrario, il prezzo pagato per ottenere l'immunità attraverso l'infezione naturale potrebbe essere il ritardo mentale da Haemophilus influenzae di tipo b (Hib), difetti di nascita da rosolia, il cancro al fegato da virus dell'epatite B, o la morte per morbillo.

Mito 9: I vaccini contengono mercurio che è pericoloso. FALSO
Fatto 9: Il Tiomersale, contiene mercurio ed è un composto organico aggiunto ad alcuni vaccini come conservante. E 'il conservante più utilizzato per i vaccini che sono forniti in fiale multidose. Non ci sono prove che suggeriscono che la quantità di tiomersale usata nei vaccini rappresenti un rischio per la salute.

Mito 10: I vaccini causano l'autismo FALSO
Fatto 10: Lo studio del 1998 che ha sollevato preoccupazioni circa un possibile legame tra il morbillo-parotite-rosolia (MMR) e l'autismo è stato risultato essere estremamente carente, e il documento è stato ritirato dalla rivista che lo pubblicò. Purtroppo, la sua pubblicazione ha provocato un panico che ha portato alla caduta dei tassi di immunizzazione, e successive epidemie di queste malattie. Non ci sono prove di un legame tra il vaccino MMR e l'autismo o disturbi autistici.



mercoledì 18 dicembre 2013

MALATTIE PRE NATALIZIE E UTILITA' DEI VACCINI

Cari genitori
L'influenza non è ancora arrivata ma abbiamo un bel cocktail di malattie: raffreddori e fossi (e qualche bronchite), diarrea e vomito, febbroni senza altri disturbi evidenti, mal di gola da streptococco e casi di scarlattina, vari episodi di varicella, gengivostomatiti e malattie mano bocca piedi (trovate sul blog descritte le varie malattie in dettaglio). Abbiamo anche una piccola epidemia (ma pur sempre epidemia) di morbillo nel savonese che si sta avvicinando a Genova :-( Infatti una Collega mi ha detto di un caso già segnalato nel ponente genovese. Casi dovuti alla paura , alimentata  anche da alcuni, della vaccinazione. Qui sotto un articolo sulle morti evitate con i vaccini e pensate che di fronte a ,paventati,  rischi di vaccinazione (con questo non dico che i vaccini, come qualsiasi sostanza introdotta nell'organismo, sia farmaci che vaccini che alimenti, non  possano avere, in rari casi, delle reazioni. Pensate solo alle allergie: il latte , in caso di allergia grave, può causare uno shock anafilattico) esistono anche i, dimostrati, rischi da non vaccinazione.  ARTICOLO DELLE RIVISTA INTERNAZIONALE NEW ENGLAND JOURNAL OF MEDICINE
DAL SITO www.vaccinarsi.org 
Le vaccinazioni – nei soli Stati Uniti, dal 1924 ad oggi – avrebbero evitato oltre 100 milioni di casi di malattia.
È la stima proposta da uno studio dell’Università di Pittsburgh, pubblicato sul New England Journal of Medicine. Intitolato“Project Tycho”, lo studio ha raccolto in un unico archivio i dati di quasi 88 milioni di casi di malattia infettiva registrati negli Stati Uniti dal 1888, per valutare l’effetto dei programmi di vaccinazione.
Dopo aver calcolato quanto una malattia era frequente prima di introdurre il relativo vaccino, lo studio ha stimato i casi per gli anni successivi (in pratica, i casi che ci sarebbero stati se non si fosse scoperto quel vaccino), partendo dall’ipotesi che la malattia avrebbe mantenuto la stessa frequenza nella popolazione. A questo totale sono stati poi sottratti i casi realmente verificatisi. La differenza tra casi stimati e casi reali è stata di 103,1 milioni di singoli episodi di malattie infettive, evitati grazie alle vaccinazioni a partire dal 1924. Di questi, 26 milioni solo negli ultimi dieci anni.
«La frequenza di alcune malattie aveva iniziato a cambiare prima dell’introduzione dei vaccini, ad esempio a causa delle condizioni igienico-sanitarie – spiegano gli autori – Tuttavia, questi fattori sociali hanno con le malattie interazioni complesse e variabili negli anni, e non si può stabilire il loro effetto senza dati storici dettagliati, attualmente non disponibili».
Il risultato dello studio conferma quindi il ruolo predominante della vaccinazioni nel diminuire le malattie. Il numero di casi evitati sarebbe in realtà maggiore rispetto a quello calcolato, perché non sono state incluse nello studio tutte le malattie che si possono prevenire con i vaccini (lo studio ha considerato solo poliomielite, morbillo, varicella, parotite, epatite A, difterite e pertosse) e perché in passato la notifica delle malattie era meno accurata.
«Le epidemie che ancora si verificano dopo l’introduzione dei vaccini sono invece da attribuire ai bassi livelli di vaccinazione, che diminuiscono la protezione nella popolazione – concludono gli autori – Come è successo per l’epidemia di pertosse del 2012».

mercoledì 17 ottobre 2012

RITIRO VACCINO ESAVALENTE: Spiegazione AIFA

Cari genitori
Ulteriori spiegazioni sul ritiro di vaccini MAI GIUNTI, COMUNQUE, IN ITALIA

Nei giorni scorsi GlaxoSmithKline Vaccines, nonostante i controlli di qualità avessero dato il via libera alla distribuzione, ha deciso il ritiro precauzionale di 30 lotti di vaccini Infanrix Hexa e PolioInfanrix in alcuni Paesi. Tra questi non c’è l’Italia, semplicemente perché nessuno di questi lotti è mai entrato nel nostro Paese. La decisione è stata presa in modo autonomo dall’azienda dopo che i rigorosi controlli di sicurezza a cui è sottoposta anche l’area di produzione dei vaccini avevano evidenziato la presenza di un batterio nell’ambiente. La notizia, come spesso accade in situazioni del genere, è arrivata in Italia in modo strumentalmente distorto generando panico in primo luogo tra le mamme e preoccupazione tra medici e pediatri. L’AifA (Agenzia Itaiana del Farmaco)  ha ritenuto opportuno postare sul proprio sito un comunicato ufficiale (vedi di seguito) per evitare allarmismi immotivati. Immotivati peraltro anche nei Paesi interessati, visto che i vaccini ritirati non presentavano tracce di alcuna contaminazione e che i soggetti eventualmente già vaccinati non corrono alcun pericolo e nemmeno devono essere rivaccinati.

NOTA AIFA:
Ritiro cautelativo di alcuni lotti di Infanrix in alcuni Stati membri: situazione in Italia (16/10/2012)
Sicurezza
16/10/2012
In relazione al ritiro avvenuto in alcuni Stati di alcuni lotti di vaccini Infanrix hexa, Infanrix-IPV e Infanrix IPV/Hib prodotti da GSK, si comunica che i lotti coinvolti non sono stati distribuiti in Italia e per tanto non è stato necessario procedere ad alcun ritiro sul territorio nazionale.
Si precisa che il ritiro cautelativo in alcuni Stati è dovuto alla non conformità rilevata durante il monitoraggio ambientale nell’officina di produzione. Nessuna contaminazione è stata trovata nei prodotti stessi.
L’AIFA segue attentamente tale problematica e ricorda che sono attivi tutti i sistemi di controllo atti ad assicurare la qualità, la sicurezza e l’efficacia dei prodotti in questione.

Un Caro Saluto e ricordo che sono più controllati i vaccini di qualsiasi altra cosa assumiate, a partire dal cibo e dall'aria che respiriamo e dall'acqua che beviamo

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