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martedì 19 luglio 2016

VACCINI: QUALI E QUANDO??

VACCINI: QUALI E QUANDO??
I VACCINI SONO UN'OPPORTUNITA'DI SALUTE PER TUO FIGLIO, CHE TU GENITORE PUOI DECIDERE DI DARE, O MENO, DOPO UN'INFORMAZIONE DA PARTE DEL TUO PEDIATRA, FACENDO UNA SCELTA CONSAPEVOLE. RAPPRESENTANO UN DIRITTO E NON UN DOVERE. SE DUBBI INFORMATEVI E SOPRATTUTTO CHIEDETE UNA INFORMAZIONE E SPIEGAZIONI DAL VOSTRO PEDIATRA.
Non affidatevi solo a Internet ove trovate tutto e il contrario di tutto
Le vaccinazioni rappresentano il modo più naturale, sicuro ed efficace per ottenere la protezione da molte malattie infettive. Nei nostri giorni è difficile capirlo perché moltissime malattie, proprio grazie alle vaccinazioni, sembrano scomparse e non fanno più paura, ma, se non si continua a vaccinare, possono ripresentarsi.
I vaccini sono oggi molto sicuri, ma esistono ancora immotivate paure sui possibili effetti collaterali, alimentate non solo dai ricordi degli effetti delle vecchie vaccinazioni, ma anche da notizie scientificamente infondate che stranamente hanno ampia diffusione.
E’̀ bene ricordare che un medico ha l'obbligo di segnalare qualsiasi reazione sospetta ad un vaccino (anche se lieve) e che le attuali vaccinazioni non provocano mai la malattia dalla quale devono proteggere. Il pediatra è tenuto, altresì, a spiegare i vantaggi possibili a fronte dei pericoli o degli effetti collaterali che può provocare, il famoso rapporto rischio/beneficio
Gli effetti collaterali gravi, che possono essere dovuti ad una vaccinazione, meno frequenti delle reazioni a farmaci e a reazioni allergiche agli alimenti (allegia/anafilassi a cibo) sono eccezionali, molto più rari di avere una complicazione in seguito alla malattia naturale. In altre parole, è̀ molto meno rischioso vaccinarsi che contrarre la malattia vera.
Tra le complicazioni gravi anche se rarissime, vanno ricordate le reazioni di natura allergica (shock anafilattico), meno frequenti di una reazione allergica alla somministrazione di antibiotici e che si manifestano quasi immediatamente, dopo la somministrazione del vaccino. Per questo è bene aspettare 15-20 minuti, prima di allontanarsi dallo Studio. LE VACCINAZIONI VANNO FATTE IN UNO STUDIO ATTREZZATO E NON NEL DOMICILIO DELLA FAMIGLIA.

Eccezionali sono oggi con i nuovi vaccini le complicazioni a carico del Sistema Nervoso, peraltro difficili da mettere in relazione diretta con la attuali vaccinazioni.
Si possono avere, meno raramente, degli effetti collaterali lievi, legati alla vaccinazione:
• febbre, che può comparire entro poche ore dall'iniezione (o dopo 5-10 giorni nel caso della vaccinazione antimorbillosa);
• gonfiore e dolore nella sede di somministrazione, che può essere dovuta al vaccino
(come spesso accade nei richiami dell'antitetanica e antidifterica) oppure ad una reazione agli eccipienti del vaccino (conservanti, stabilizzanti, adiuvanti); in entrambi i casi tutto scompare dopo qualche giorno, senza necessità di alcuna terapia;
• pianto persistente, che può comparire a distanza varia dalla vaccinazione e avere una durata anche di 3-4 ore, con difficoltà del bambino ad alimentarsi e a dormire.
Non c'è da preoccuparsi se nel punto di iniezione si forma un piccolo nodulo non dolente: in genere si risolve spontaneamente entro qualche settimana.
Dopo l'iniezione cosa fare se reazioni?:
- Se la febbre supera i 38°(38,5° rettali) è̀ opportuno utilizzare un antifebbrile (paracetamolo: in gocce: 4 gocce/kg di peso/dose; o in sciroppo 0,5 ml/kg/dose (il peso del bambino diviso 2 = quanti ml somministrare) da ripetere, se necessario, ogni 4-6 ore) o, nel bambino dopo i 6 mesi il ibuprofene
Tali farmaci sono indicati anche nei casi di pianto persistente dopo la vaccinazione. Infatti hanno azione antipiretica (abbassano la febbre) e antidolorifica per cui si possono usare anche se non è presente la febbre ma solamente dolore.

Consulta il pediatra se il tuo bambino ha:
- una temperatura superiore a 39°;
- piange da oltre 3 ore e non riesci a calmarlo; ….se siete preoccupati.
Ricordate di segnalare al pediatra qualsiasi effetto che pensiate possa essere legato ad una vaccinazione

CALENDARIO DELLE VACCINAZIONI
Quali malattie si possono prevenire con le vaccinazioni?
1. La difterite è una grave infezione della gola che può̀ interessare l’intero organismo e portare a morte. In Europa sono stati segnalati migliaia di casi e recentemente due morti in Spagna e in Belgio (non esiste terapia efficace)
2. Il tetano è̀ provocato da un bacillo che entra attraverso le ferite, produce una tossina che paralizza i muscoli. (non esiste terapia efficace: si può solo prevenire con lavaccinazione)

3. La pertosse è̀ una malattia dei bronchi che dura molte settimane e può essere mortale nei bambini molto piccoli. (esiste terapia antibiotica che attenua la malattia ma se instaurata precocemente):
4. La poliomielite è causata da un virus che penetra dall’intestino e blocca i nervi che escono dalla spina dorsale; può dare una paralisi permanente. NON ESISTE ALCUNA TERAPIA
5. L’epatite B è una delle malattie che colpiscono il fegato; si prende con contatti attraverso il sangue (per esempio siringhe infette). Può provocare la cirrosi. LA TERAPIA Può ARRESTARE EVOLUZIONE
6. La meningite da emofilo, germe che può causare anche una gravissima infezione della gola (epiglottite). MORTALITA’ ALTISSIMA ANCHE CON TERAPIA
(QUESTI 6 VACCINI SONO MESSI NELLA STESSA INIEZIONE DETTA, APPUNTO, ESAVALENTE CHE VIENE FATTA NELLA COSCIA)
7. La meningite da pneumococco, batterio responsabile anche di gravi infezioni del sangue nei bambini piccoli, di polmoniti e di otiti. MORTALITA’ ALTISSIMA ANCHE CON TERAPIA
8. La meningite da meningococco tipo C, che colpisce in particolare i bambini piccoli e egli adolescenti e può essere causa di una gravissima sepsi. MORTALITA’ ALTISSIMA ANCHE CON TERAPIA. SI FA DAL 61 GIORNO DI VITA INSIEME ALL’ESAVALENTE
9. Il morbillo è una malattia con febbre alta, tosse e macchioline; a volte può causare conseguenze gravi (per esempio encefalite) e la morte. NON ESISTE TERAPIA E O SI VACCINA OFAIL SUO DECORSO E NON SI POSSONO PREVENIRE LE COMPLICAZIONI
10.La parotite (orecchioni) è̀ una malattia dovuta ad un virus che provoca gonfiore dietro alle orecchie, dolore, febbre; a volte dà complicazioni al pancreas e sordità.
11. La rosolia non è̀ una malattia pericolosa, ma se viene presa in gravidanza può dare gravissimi danni al bambino che deve nascere. Inoltre nell’adulto può essere grave. PRINCIPLAE CAUSA DI DANNI AL FETO SE CONTRATTA IN GRAVIDANZA
12. La varicella dà bollicine, prurito, febbre; è̀ molto contagiosa e frequente, di solito ha un decorso benigno ma fastidioso e anche se le complicazioni sono rare, data la frequenza della malattia si possono avere in un numero considerevole. CAUSA DI DANNI AL FETO SE CONTRATTA IN GRAVIDANZA. PERICOLOSISSIMA IN SOGGETTI IMMUNODEFICIENTI.
13. L’influenza è̀ una malattia con febbre alta, mal di gola, tosse che dura circa una settimana e di solito guarisce spontaneamente. Può essere grave in situazioni particolari (malattie croniche) e nei bambini sotto i due anni, in particolare se frequentano le comunità.
14. L’epatite A è una malattia che colpisce il fegato. Si prende mangiando alimenti infetti e dal contatto con i malati. Bisogna vaccinarsi quando ci sono epidemie o se si desidera fare un viaggio in zone a rischio.
15. La gastroenterite da Rotavirus che è̀ la causa più frequente della diarrea acuta grave, spesso determina disidratazione e può portare alla necessità di ricoveri, specialmente nei bambini più piccoli. VA FATTA NEI PRIMI MESI DI VITA E SI SOMMINISTRA PER BOCCA
16. I Papillomavirus sono la causa frequente di infezioni dell’apparato genitale, alcuni tipi (16-18) possono dar luogo al cancro della cervice uterina.
Altri tipi (6-11) possono essere responsabili di lesioni dei genitali esterni a tipo condilomi. ATTUALMENTE VIENE OFFERTA ALLE RAGAZZE e ai ragazzi DAL 11 ANNO DI VITA

17) Vaccinazione antimeningococco B raccomandata già dal primo anno di vita.


domenica 3 gennaio 2016

PROMUOVIAMO I VACCINI…MA CON L’INFORMAZIONE E L’ALLEANZA E NON CON L’OBBLIGO. IN FONDO VACCINI ANTIMENINGITI E CALENDARIO

PROMUOVIAMO I VACCINI…MA CON L’INFORMAZIONE E L’ALLEANZA E NON CON L’OBBLIGO. IN FONDO VACCINI ANTIMENINGITI E CALENDARIO
Consiglio sempre  un colloquio, di persona,  sul tema con il vostro pediatra che vi saprà consigliare e guidare nella scelta e nel "mare" delle vaccinazioni (qui sotto trovate il calendario vaccinale).
Ricordo che i vaccini sono stati una delle principali  scoperte della medicina e che hanno cambiato la storia di molte malattie.
Ce ne sono altre  cose di cui si parla poco:gli incidenti, la maggior parte prevedibili e prevenibili.
ESSERE GENITORI vuol dire ragionare a 360 gradi.
ESISTE POI UN VACCINO Più IMPORTANTE DI TUTTI. Non in punture ma si debbono fare vari richiami: L'EDUCAZIONE DEL FIGLIO: esistono studi che documentano come educazione e quindi regole (e non comandi) migliorano il sistema nervoso del bambino.

Ritengo che un percorso vaccinale efficiente ed efficace è possibile  attraverso una corretta informazione e comunicazione basata sul rapporto di fiducia tra cittadini e operatori del sistema sanitario che restituisca al sistema vaccinale il consenso necessario per uno stato di salute omogeneo a tutti gli abitanti del nostro Paese.
Dal 1991 nessun vaccino è stato messo come obbligatorio ma, da allora, la vaccinazione è stata vista come un DIRITTO e non un DOVERE che la famiglia esercita CONSAPEVOLMENTE dopo una informazione completa da parte degli operatori sanitari.
In Italia esistono due tipi di vaccini: obbligatori e raccomandati.
OBBLIGATORI SONO RIMASTI I
  • -       antidifterica, 
  • -       antipoliomielitica,
  • -       antitetanica, 
  • -       antiepatite virale B.

DAL 1991 NESSU VACCINO E’ PIU’ OBBLIGATORIO. I VACCINI SONO PER LE SEGUENTI MALATTIE:
  • -       pertosse,
  • -       morbillo,
  • -       parotite,
  • -       rosolia,
  • -       varicella,  i
  • -       nfezioni da Haemophilus Influenza b (Hib),
  • -       meningococco C,
  • -       meningococco B,
  • -       Altri tipi di meningococco,
  • -       pneumococco,
  • -       rotavirus,
  • -       influenza
  • -       papillomavirus.
  • -       Epatite A

Va detto che molti vaccini raccomandati (non obbligatori), ad eccezione dei nuovi  (quelli contro la meningite da meningococco), rientrano nei Lea (i livelli essenziali di assistenza).
Non tutte le Regioni li offrono gratuitamente perché ogni Regione può adottare una politica diversa, con un effetto a macchia di leopardo che comporta una Sanità diversa da Regione a Regione, in palese contrasto col dettato della nostra Costituzione.
Infatti, non è accettabile che non possa esistere un Servizio vaccinale unico, nazionale, affinchè ad ogni bambino, e in particolare ai più svantaggiati dal punto di vista sociale, va garantita la possibilità di avere lo stesso tipo di accesso alle cure e alla prevenzione primaria.
Questa disomogeneità è sicuramente anche una delle cause della disaffezione e del trend di riduzione delle coperture vaccinali cui stiamo forse troppo passivamente assistendo da alcuni anni.
Questo puzzle provoca disorientamento e in alcuni casi contraddittorietà di comportamenti sia del personale sanitario sia nella popolazione che ha sempre meno certezze sui vaccini necessari.
Non è accettabile che il calendario vaccinale oggi in uso, per esempio, a Palermo sia diverso da quello di Milano. Abbiamo bisogno di un sistema vaccinale realmente nazionale, basato sui principi di appropriatezza e di priorità e che sia facilmente accessibile e in grado di effettuare e diffondere rapidamente valutazioni dei rischi epidemiologici e dei benefici ottenibili con le vaccinazioni.


VACCINI CONTRO LA MENINGITE E CALENDARIO VACCINALE
Esistono vaccini per vari tipi di meningiti. Provo a fare un po’ di chiarezza anche alla luce del “nuovo” vaccino per la meningite di tipo “B” e alle innumerevoli richieste di voi genitori. \Ricordo che non tutte le meningiti sono prevenibili con gli i vaccini  in quanto esistono vari germi che possono causare la meningite. Ma con i vaccini attuali “copriamo” e preveniamo la maggior parte di meningiti in età pediatrica
I più frequenti e prevenibili nel bambino sono:
1  Hemophilus infuenzae: si fa dal 61 giorno di vita insieme ad altri nella stessa siringa (esavalente: polio, tetano, difterite, epatite B, pertosse e appunto hemophilus)
2  Pneumococco: di fa dal 61 giorno nella stessa seduta vaccinale dell'esavalente (riduce il rischio del 75%: i pneumococchi sono 90 e noi abbiamo il vaccino tredicivalente contro tredici dei 90: i più frequenti)
3  Meningococco C: si fa dal 13 mese di vita (si può fare anche prima) in concomitanza con il vaccino contro morbillo, rosolia e parotite. Si raccomanda un richiamo al 15 anno in quanto è una meningite frequente negli adolescenti (si può fare, su richiesta e con copagamento in Liguria,   il vaccino contro altri tipi di meningococco: A, W135 e Y, insieme al C , vaccino quadrivalente).
4   Meningococco B: Da poco è disponibile vaccino contro il meningococco B offerto in Liguria gratuitamente ai nati nel 2015  e disponibile in co-pagamento per altre età (65 euro a dose). Richiede, purtroppo, più sedute vaccinao e lo schema, che trovate qui sotto è:
   - Età da 2 a 5 mesi: tre dosi a distanza di almeno 1 mese. Richiamo tra i 12 e i 15 mesi
   - Età da 6 a 11 mesi: DUE dosi a distanza di almeno 2 mesi. RICHIAMO nel secondo anno
   - Età da 12 a 23 mesi: DUE dosi a distanza di almeno 2 mesi. RICHIAMO a distanza di 12-23 mesi
   - Età da 2 a 10 anni: DUE dosi a distanza di almeno 2 mesi. RICHIAMO: allo stato attuale non stabilito
   - Da 11 anni all’adulto: DUE dosi a distanza di almeno 2 mesi. RICHIAMO: allo stato attuale non stabilito
Qui L'ULTIMO calendario vaccinale raccomandato (suscettibile di modifiche  anche a livello regionale)pubblicato recentemente dalle Soc. Scientifiche di Pediatria e di Igiene









martedì 4 marzo 2014

VACCINI, POLIO, ANTIVACCINALI: TALEBANI DI CASA NOSTRA

VACCINI, POLIO, ANTIVACCINI, TALEBANI: articolo completo qui: http://ferrandoalberto.blogspot.it/2014/03/vaccini-polio-antivaccinali-talebani-di.html  
e sul sito www.uppa.it
La Poliomielite non se la ricorda più nessuno; anche a me, che pure ho studiato negli anni ’60 del secolo scorso, non è mai stata insegnata. Ho solo un vago ricordo della paura dei miei genitori, quando ci fu un’epidemia negli anni ’50, poi ricordo di essere stato vaccinato; ogni tanto noto per strada un uomo o una donna (ormai anziani) che zoppica per gli esiti di questi malattia (si chiamava anche “paralisi infantile”); i morti sono stati dimenticati da un pezzo.
Eppure la Polio ancora esiste in alcuni paesi del mondo: uno di questi è l’Afganistan.
Non solo esiste, ma si è diffusa molto nei decenni passati, durante il governo dei talebani, che si erano opposti alla vaccinazione di massa, ritenendo che questa fosse una “diavoleria” e un “complotto delle multinazionali” (vi ricorda qualcosa questa teoria?).
Poi persino i talebani cedettero, la vaccinazione di massa riprese e i casi di poliomielite cominciarono a diminuire di nuovo.
È notizia dell' 11 febbraio, e apre l’home page del sito della BBC, la diagnosi di un caso di poliomielite a Kabul: si tratta di una bambina il cui padre lavora come taxista e attraversa spesso il confine con il Pakistan. Mentre i talebani afgani si sono convinti dell’utilità della vaccinazione e hanno smesso di ostacolarla, i loro confratelli pakistani continuano a fare propaganda contro i vaccini e perciò, dall’altra parte del confine, ci sono ancora moltissimi bambini non vaccinati. E da loro il contagio si diffonde.
Come è piccolo il Mondo!
Anche noi abbiamo i nostri talebani antivaccinali, anche se, per fortuna, non hanno molti seguaci. 
Immaginiamo però per un attimo cosa accadrebbe se anche da noi ci fossero centinaia di migliaia di bambini non vaccinati: il Mondo è piccolo e i confini si attraversano facilmente dappertutto e potremmo un domani registrare dei casi anche qui.
Abbiamo tanta paura di un po’ di febbre e ricorriamo all’ospedale per qualche bollicina o per il mal di orecchie: chissà cosa faremmo se dovessimo temere la “paralisi infantile”!
UPPA ha sempre avuto un atteggiamento equilibrato sulle vaccinazioni, abbiamo per esempio criticato l’allarmismo e l’inutile (e fallimentare) campagna di vaccinazioni contro l’influenza “aviaria” del 2009 e poi “suina” del 2010 (ricordate?), per questo qualcuno ci ha arruolato, a nostra insaputa, fra i nemici dei vaccini.
Be’, ci teniamo a precisarlo, non è così.

martedì 20 agosto 2013

Se scegli di non vaccinare tuo figlio Informati sui rischi e sulle responsabilità.

Cari genitori
La scelta di vaccinare o non vaccinare Vostro figlio deve essere una scelta consapevole basata sulla valutazione dei rischi e dei benefici dei vaccini che rappresentano UN DIRITTO e NON UN DOVERE (anche se in Italia alcuni vaccini: tetano, difterite, polio, epatite B sono rimasti obbligatori dal 1991 i vaccini sono solo raccomandati. pur essendo obbligatori i bambini non vaccinati possono frequentare la comunità. E' necessario sapere quanti sono per cui se scegliete di non vaccinare il pediatra Vi chiederà il foglio di dissenso informato). A questo indirizzo trovate raccomandazioni del Ministero della Salute e dell'organizzazione Mondiale della Sanità: http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_opuscoliPoster_133_allegato.pdf


Se scegli di rimandare o di rinunciare ad alcuni vaccini,
ci possono essere dei rischi. Cortesemente, segui queste indicazioni per proteggere tuo figlio, la tua famiglia e gli altri. 


Aggiungi didascalia

domenica 17 marzo 2013

Vaccini e antivaccinatori

Cari Genitori Vi allego una presentazione con immagini un pò pesanti sui vaccini. Nata da una situazione di denunci di un medico in quanto un altro medico anti vaccini aveva detto che i problemi del bambino erano stati caussati dalle vaccinazioni. Dopo anni di aspettative, di speranze (finalmente sapevano, credevano, che cosa aveva fatto male al figlio arriva la doccia fredda: condannati a pagare le spese: oltre al danno le beffe. Che responsabilità morale coloro che cavalcano il movimento antivaccinale. Da decenni escono questi movimenti che determinano un calo dei vaccini e dopo decenni andiamo a valutare i danni. Raccomando sempre di parlare con il proprio medcio, di chiedere spiegazioni. Chiedo di ascltarmi e di fare le domande ma alcuni sono impreganti da una tale ideologia che , con il linguaggio del corpo, dicono che ne sanno più loro degli altri e che è inutile spiegare. Penso che cosro non riuscirò a seguirli. Tra medico e famiglia deve esserci e crearsi una atmosfera di fiducgia e di rispetto reciproco. Se manda da una delle due parti è meglio scegliere un altro pediatra. Almeno ascoltare, dire le proprie motivazioni  e ascoltare quelle degli altri. Genitori.la gestione, e la responsabilità di allevare il bambino è vostra: il pediatra aiuta, consiglia, indica, discute NON giudica ma chiede rispetto e dialogo. Con alcuni nn c'è. I pediatri sono tantio e forse è meglio che alcuni cambino pediatra. RELAZIONE QUI: Vaccini e Anti vaccinatori fimp 1 4 ottobre 2008-1

CASO DI TETANO NEONATALE

giovedì 7 marzo 2013

Vaccini più li conosci e più ti ci affidi


I pediatri dicono che...
“Vaccini, più li conosci più ti ci affidi”
tratto dalla Rivista "Mondo Gaslini" di dicembre 2012 consultabile online: http://www.gaslini.org/servizi/Menu/dinamica.aspx?idArea=16853&idCat=17115&ID=20940
Gli ultimi anni hanno portato a un significativo aumento dell’offerta vaccinale, passando dalle 4 clas- siche vaccinazioni (anti polio,teta- nica, difterica, antiepatite B) a un totale di 15 (antipertosse, mor- billo-parotite-rosolia-varicella, papilloma virus, rotavirus, antin-fluenzale e le 3 contro 3 forme di meningite). 
Certo sono molte, certo ne arriveranno altre molto utili, certo non sono troppe stante la consapevolezza che il nostro sistema immunitario è in grado di rispondere attivamente e positivamente a centinaia di stimoli “esterni” al nostro organismo senza alcuna difficoltà: si pensi, infatti, che solo bevendo il latte introduciamo decine di proteine “non nostre” delle quali invece ci serviamo come fonte alimentare. Quindi sfatiamo luoghi comuni sull’eccessivo numero (arriverà il vaccino contro la malaria, spe- riamo in quello contro l’AIDS e la tubercolosi) come evitiamo il paradosso di limitarci a quelle “ob- bligatorie”, di fatto assai meno utili al nostro bambino rispetto a quelle “raccomandate”, che possono far evitare rischi infettivi molto più consistenti nel numero e nella gravità.
Il genitore per orientarsi in questo fitto calendario di scadenze ravvicinate ha nel Pediatra di Fami- glia la fonte di informazione più affidabile preferendo una informazione aggiornata ma soprattutto personalizzata e tutte le statistiche dimostrano che questo è il percorso più seguito.
Infatti il Pediatra è coinvolto nel 75% dei colloqui pre vaccinali, cui segue l’Ufficio di Igiene della ASL, poi parenti e amici, il punto nascita e, buoni ultimi, i mass media e internet. 
Quindi non va enfatizzata la rete come distributore,nel bene o nel male, di informazioni più o meno corrette anche se questo trend potrebbe aumentare. Purtroppo l’accesso a Internet non è modulabile da classifiche di affidabilità tanto che digitando la parola “vaccini” su un qualunque motore di ricerca, spuntano fra i primi della lista molti siti di antivaccinatori, gruppi di persone che fanno dello slogan “anti” il proprio vessillo. Anche qui in realtà i numeri dimostrano altro: in Liguria i bambini vaccinati nel primo anno di età superano il 98% prova che l’assistenza funziona egregiamente e la ricaduta sulla salute è molto valida causando la progressiva diminuzione, fino alla scomparsa, di malattie un tempo temute per le gravi conseguenze. 
Per loro fortuna i genitori di oggi hanno meno conoscenza di cosa voglia dire un bambino affetto, ad esempio, da morbillo, malattia potenzialmente grave, che provoca una forma di meningite ogni 1000 casi e altre complica-zioni come polmoniti e otiti. 
Oppure un caso di pertosse in un’età precoce, contagiato da un giovane adulto che non ha più effet- tuato richiami vaccinali o non più protetto dalla malattia stessa contratta precedentemente e che non dà immunità permanente; oppure ancora una rosolia contratta in gravidanza preludio a gravissimi rischi nel feto o ad una nascita che può accompagnarsi a gravi complicazioni come cardiopatie, cataratta o handicap neurosensoriali. Quindi chiedere sempre al proprio Pediatra di Famiglia per avere indicazioni e ricevere rassi- curazioni sui possibili effetti av- versi, nella consapevolezza che la miglior scelta è sempre a favore della prevenzione attiva.
Per informazioni:
www.apel-pediatri.org
Dr Giorgio Conforti Dr. Alberto Ferrando Pediatri di Genova 

mercoledì 5 dicembre 2012

Importanza dei vaccini e bufale vaccinali

Cari Genitori
Vi segnalo sul blog della repubblica edizione di Genova http://medico-bambini-genova.blogautore.repubblica.it  questa domanda e risposta sui presunti e NON dimostrati danni da vaccino antimorbillo.
Link qui: http://medico-bambini-genova.blogautore.repubblica.it/2012/05/04/attenti-al-morbillo/

Incollo qui il foglio generale dei consigli che consegno in occasione delle visite prima della vaccinazione:

COSA SAPERE SULLE VACCINAZIONI 
I vaccini sono una opportunità di salute per tuo figlio.  
RAPPRESENTANO UN DIRITTO E NON UN DOVERE CHE TU GENITORE PUOI DECIDERE DI DARE, O MENO, DOPO UNA INFORMAZIONE DA PARTE DEL TUO PEDIATRA FACENDO UNA SCELTA CONSAPEVOLE.
Le vaccinazioni rappresentano il modo piu` naturale, sicuro ed efficace per ottenere la protezione da molte malattie infettive. Nei nostri giorni è difficile capirlo perche´ moltissime malattie, proprio grazie alle vaccinazioni, non si vedono piu` e non fanno piu` paura,  ma queste malattie, esistono ancora e, se non si continua a vaccinare, possono ripresentarsi. 
I vaccini sono oggi molto sicuri, ma esistono ancora immotivate paure sui possibili effetti collaterali, alimentate non solo dai ricordi degli effetti delle vecchie vaccinazioni, ma anche da notizie scientificamente infondate che stranamente hanno ampia diffusione.
E'` bene ricordare che esiste l'obbligo per un medico di segnalare qualsiasi reazione sospetta ad un vaccino (anche se lieve) e che le attuali vaccinazioni non provocano mai la malattia dalla quale devono proteggere. 
IL TUO PEDIATRA TI SPIEGHERA' I VANTAGGI POSSIBILI A FRONTE DEI PERICOLI O EFFETTI COLLATERALI CHE OGNI INTERVENTO MEDICO(non solo anche alimentare: pensate alle allergie alimentari) PUO' AVERE (RAPPORTO RISCGIO/BENEFICIO).
Gli effetti collaterali gravi, che possono essere dovuti ad una vaccinazione, sono eccezionali, molto piu` rari di avere una complicazione in seguito alla malattia naturale. In altre parole, è` molto meno rischioso vaccinarsi che prendere la malattia vera.
Tra le complicazioni gravi anche se rarissime, vanno ricordate le reazioni di natura allergica (shock anafilattico), meno frequenti di una reazione allergica alla somministrazione di antibiotici e che si manifestano quasi immediatamente, dopo la somministrazione del vaccino. Per questo e` bene aspettare un certo periodo, prima di allontanarsi dallo Studio. LE VACCINAZIONI VANNO FATTE IN UNO STUDIO ATTREZZATO E NON A DOMICILIO DELLA FAMIGLIA.
Eccezionali sono oggi con i nuovi vaccini le complicazioni a carico del Sistema Nervoso, peraltro difficili da mettere in relazione diretta con la attuali vaccinazioni. 
Si possono avere, meno raramente, degli effetti collaterali lievi, legati alla vaccinazione:
• febbre, che puo` comparire entro poche ore dall'iniezione (o dopo 5-10 giorni nel caso della vaccinazione antimorbillosa);
• gonfiore e dolore nella sede di somministrazione, che puo` essere dovuta al vaccino 
(come spesso accade nei richiami dell'antitetanica e antidifterica) oppure ad una reazione agli eccipienti del vaccino (conservanti, stabilizzanti, adiuvanti); in entrambi i casi tutto scompare dopo qualche giorno, senza necessita` di alcuna terapia; 
• pianto persistente che puo` comparire a distanza varia dalla vaccinazione e avere una durata anche di 3-4 ore, con difficolta` del bambino ad alimentarsi e a dormire. 
Non c'e` da preoccuparsi se nel punto di iniezione si forma un piccolo nodulo non dolente: in genere si risolve spontaneamente entro qualche settimana. 

Dopo le punture....cosa puoi fare se il tuo bambino non sta bene 
Se la febbre supera i 38°(38,5° rettali) è` opportuno utilizzare un antifebbrile (paracetamolo: in gocce: 4 gocce/kg di peso/dose; o in sciroppo 0,5 ml/kg/dose (il peso del bambino diviso 2 = quanti ml somministrare) da ripetere, se necessario, ogni 4-6 ore) o, nel bambino dopo i 6 mesi il ibuprofene
Tali farmaci sono` indicati anche nei casi di pianto persistente dopo la vaccinazione. Infatti hanno azione antipiretica (abbassano la febbre) e antidolorifica per cui si possono usare anche se non è presente la febbre ma solamente dolore.
Consulta il pediatra se il tuo bambino ha: 
- una temperatura superiore a 39°;
- piange da oltre 3 ore e non riesci a calmarlo; ….se siete preoccupati. 
Ricorda di segnalare al tuo pediatra qualsiasi effetto che pensi possa essere legato ad una vaccinazione 

CALENDARIO DELLE VACCINAZIONI 
Quali malattie si possono prevenire con le vaccinazioni? 
1.La difterite e` una grave infezione della gola che può` interessare l'intero organismo e portare a morte. In Europa sono stati segnalati migliaia di casi
2.Il tetano è` provocato da un bacillo che entra attraverso le ferite, produce una tossina che paralizza i muscoli. 
3.La pertosse è` una malattia dei bronchi che dura molte settimane e puo` essere mortale nei bambini molto piccoli. 
4.La poliomielite e` causata da un virus che penetra dall'intestino e blocca i nervi che escono dalla spina dorsale; puo` dare una paralisi permanente. 
5.L'epatite B e` una delle malattie che colpiscono il fegato; si prende con contatti attraverso il sangue (per esempio siringhe infette). Puo` provocare la cirrosi. 
6.La meningite da emofilo ,germe che puo` causare anche una gravissima infezione della gola (epiglottite). 
(QUESTI 6 VACCINI SONO MESSI NELLA STESSA PUNTURA DETTA, APPUNTO, ESAVALENTE CHE VIENE FATTA NELLA COSCIA)
7.La meningite da pneumococco , batterio responsabile anche di gravi infezioni del sangue nei bambini piccoli, di polmoniti e di otiti. 
8.La meningite da meningococco tipo C , che colpisce in particolare i bambini piccoli e egli adolescenti e puo` essere causa di una gravissima sepsi. 
9.Il morbillo e` una malattia con febbre alta, tosse e macchioline; a volte puo` causare conseguenze gravi (per esempio encefalite) e la morte. 
10.La parotite (orecchioni) è` una malattia dovuta ad un virus che provoca gonfiore dietro alle orecchie, dolore, febbre; a volte da` complicazioni al pancreas e sordita`. 
11.La rosolia non è` una malattia pericolosa, ma se viene presa in gravidanza puo` dare gravissimi danni al bambino che deve nascere. Inoltre nell'adulto puo` essere grave. 
12.La varicella da` bollicine, prurito, febbre; è` molto contagiosa e frequente, di solito ha un decorso benigno ma fastidioso e anche se le complicazioni sono rare, data la frequenza della malattia si possono avere in un numero considerevole. 
13.L'influenza è` una malattia con febbre alta, mal di gola, tosse che dura circa una settimana e di solito guarisce spontaneamente. Puo` essere grave in situazioni particolari (malattie croniche) e nei bambini sotto i due anni, in particolare se frequentano le comunita`. 
14.L'epatite A e` una malattia che colpisce il fegato. Si prende mangiando alimenti infetti e dal contatto con i malati. Bisogna vaccinarsi quando ci sono epidemie o se si desidera fare un viaggio in zone a rischio. 
15.La gastroenterite da Rotavirus che è` la causa piu` frequente della diarrea acuta grave, spesso determina disidratazione e puo` portare alla necessita` di ricoveri, specialmente nei bambini piu` piccoli. VA FATTA NEI PRIMI MESI DI VITA E SI SOMMINISTRA PER BOCCA
16.I Papillomavirus sono la causa frequente di infezioni dell'apparato genitale, alcuni tipi (16-18) possono dar luogo al cancro della cervice uterina.
Altri tipi (6-11) possono essere responsabili di lesioni dei genitali esterni a tipo condilomi. ATTUALMENTE VIENE OFFERTA ALLE RAGAZZE DAL 11 ANNO DI VITA