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giovedì 16 maggio 2019

VACCINO ANTIROTAVIRUS: RACCOMANDATO A TUTTI I BAMBINI, ANCHE SE NON VANNO ALL'ASILO NIDO

VACCINO ANTIROTAVIRUS: RACCOMANDATO A TUTTI I BAMBINI, ANCHE SE NON VANNO ALL'ASILO NIDO. Si può fare solo fino al 6 mese di vita
Il vaccino è raccomandato a tutti i bambini, precocemente, fin dalla sesta settimana di vita (anche nei bambini nati pretermine), in quanto unico intervento “medico” per prevenire le infezioni da rotavirus.  
E’ incluso nell'offerta gratuita prevista dal calendario vaccinale, raccomandato dal Piano Nazionale per la Prevenzione Vaccinale 2017-19. 
Uniche eccezioni per cui non va somministrato sono i bambini con problemi immunitari gravi o in quelli che hanno avuto una invaginazione intestinale e nei bambini con allergia grave ai componenti del vaccino. Notate il termine “grave”.
L’altro intervento efficacissimo, e poco attuato in modo adeguato, soprattutto nei bambini, è il lavaggio, adeguato, delle mani. 
Il rotavirus causa una gastroenterite che, in alcuni bambini, determina disidratazione e necessità di ricovero o, soprattutto nei paesi poveri, anche la morte. Ogni anno, in tutto il mondo, la gastroenterite da rotavirus causa circa mezzo milione di morti nei bambini di età inferiore ai 5 anni; di questi, l'80% circa si verificano nei Paesi in via di sviluppo.
Il vaccino contiene il virus attenuato e vivente: non causa la malattia e determina la comparsa di anticorpi protettivi. Si somministra per bocca  in due o tre dosi a seconda del tipo di vaccino. La o le dosi successive dovrebbero essere somministrate dopo almeno 4 settimane.
Si tratta di un vaccino che quasi mai provoca effetti collaterali. Occasionalmente può essere osservata diarrea o vomito dopo la somministrazione. 
In un caso ogni 100.000 dosi circa, in bambini già predisposti, il vaccino potrebbe favorire l'invaginazione intestinale, una forma di occlusione intestinale che spesso si risolve spontaneamente. 
Il vaccino è estremamente efficace nel prevenire le  forme gravi di infezione da rotavirus ed evitare il ricovero.
Il Rotavirus, presente in tutto il mondo, è la causa più comune di gastroenterite nei bambini al di sotto dei 5 anni. L'aver contratto il virus una volta non dà immunità sufficiente per prevenire infezioni successive che tendono a presentarsi in forma più leggera. 
Particolarmente frequente nel periodo invernale, tra novembre e marzo. 
Il virus si trasmette per via oro-fecale e può essere eliminato fino a dieci giorni (in alcuni casi fino a due mesi) dopo l'insorgenza dell'infezione. Inoltre il virus è molto resistente e persiste nell’ambiente per cui può essere trasmesso anche  tramite le mani, non adeguatamente lavate, o il contatto con superfici contaminate, specie in comunità affollate (come asili e asili nido) ove a volte si verificano piccole epidemie. 
Il periodo di incubazione è breve (circa 2 giorni). Inizia con febbre di entità variabile e , spesso, vomito, in seguito compare la diarrea, che può durare una settimana. Sono riportati casi in cui il virus ha causato complicazioni in altri organi ed apparati  (rene, fegato, sistema nervoso). 
Non esiste terapia specifica e i farmaci sono inutili, da qui l’importanza del vaccino. Importante reidratare il bambino con acqua e Sali minerali per bocca. 
A nulla servono i fermenti lattici.
Se la forma è grave o il bambino non viene idratato per bocca si rende necessario il ricovero. Spero di aver chiarito l’importanza di praticare la vaccinazione indipendentemente dalla frequenza o meno del Nido: i bambini frequenteranno e vedranno e giocheranno con altri bambini e non possiamo farli stare in una campana di vetro.


martedì 19 luglio 2016

VACCINI: QUALI E QUANDO??

VACCINI: QUALI E QUANDO??
I VACCINI SONO UN'OPPORTUNITA'DI SALUTE PER TUO FIGLIO, CHE TU GENITORE PUOI DECIDERE DI DARE, O MENO, DOPO UN'INFORMAZIONE DA PARTE DEL TUO PEDIATRA, FACENDO UNA SCELTA CONSAPEVOLE. RAPPRESENTANO UN DIRITTO E NON UN DOVERE. SE DUBBI INFORMATEVI E SOPRATTUTTO CHIEDETE UNA INFORMAZIONE E SPIEGAZIONI DAL VOSTRO PEDIATRA.
Non affidatevi solo a Internet ove trovate tutto e il contrario di tutto
Le vaccinazioni rappresentano il modo più naturale, sicuro ed efficace per ottenere la protezione da molte malattie infettive. Nei nostri giorni è difficile capirlo perché moltissime malattie, proprio grazie alle vaccinazioni, sembrano scomparse e non fanno più paura, ma, se non si continua a vaccinare, possono ripresentarsi.
I vaccini sono oggi molto sicuri, ma esistono ancora immotivate paure sui possibili effetti collaterali, alimentate non solo dai ricordi degli effetti delle vecchie vaccinazioni, ma anche da notizie scientificamente infondate che stranamente hanno ampia diffusione.
E’̀ bene ricordare che un medico ha l'obbligo di segnalare qualsiasi reazione sospetta ad un vaccino (anche se lieve) e che le attuali vaccinazioni non provocano mai la malattia dalla quale devono proteggere. Il pediatra è tenuto, altresì, a spiegare i vantaggi possibili a fronte dei pericoli o degli effetti collaterali che può provocare, il famoso rapporto rischio/beneficio
Gli effetti collaterali gravi, che possono essere dovuti ad una vaccinazione, meno frequenti delle reazioni a farmaci e a reazioni allergiche agli alimenti (allegia/anafilassi a cibo) sono eccezionali, molto più rari di avere una complicazione in seguito alla malattia naturale. In altre parole, è̀ molto meno rischioso vaccinarsi che contrarre la malattia vera.
Tra le complicazioni gravi anche se rarissime, vanno ricordate le reazioni di natura allergica (shock anafilattico), meno frequenti di una reazione allergica alla somministrazione di antibiotici e che si manifestano quasi immediatamente, dopo la somministrazione del vaccino. Per questo è bene aspettare 15-20 minuti, prima di allontanarsi dallo Studio. LE VACCINAZIONI VANNO FATTE IN UNO STUDIO ATTREZZATO E NON NEL DOMICILIO DELLA FAMIGLIA.

Eccezionali sono oggi con i nuovi vaccini le complicazioni a carico del Sistema Nervoso, peraltro difficili da mettere in relazione diretta con la attuali vaccinazioni.
Si possono avere, meno raramente, degli effetti collaterali lievi, legati alla vaccinazione:
• febbre, che può comparire entro poche ore dall'iniezione (o dopo 5-10 giorni nel caso della vaccinazione antimorbillosa);
• gonfiore e dolore nella sede di somministrazione, che può essere dovuta al vaccino
(come spesso accade nei richiami dell'antitetanica e antidifterica) oppure ad una reazione agli eccipienti del vaccino (conservanti, stabilizzanti, adiuvanti); in entrambi i casi tutto scompare dopo qualche giorno, senza necessità di alcuna terapia;
• pianto persistente, che può comparire a distanza varia dalla vaccinazione e avere una durata anche di 3-4 ore, con difficoltà del bambino ad alimentarsi e a dormire.
Non c'è da preoccuparsi se nel punto di iniezione si forma un piccolo nodulo non dolente: in genere si risolve spontaneamente entro qualche settimana.
Dopo l'iniezione cosa fare se reazioni?:
- Se la febbre supera i 38°(38,5° rettali) è̀ opportuno utilizzare un antifebbrile (paracetamolo: in gocce: 4 gocce/kg di peso/dose; o in sciroppo 0,5 ml/kg/dose (il peso del bambino diviso 2 = quanti ml somministrare) da ripetere, se necessario, ogni 4-6 ore) o, nel bambino dopo i 6 mesi il ibuprofene
Tali farmaci sono indicati anche nei casi di pianto persistente dopo la vaccinazione. Infatti hanno azione antipiretica (abbassano la febbre) e antidolorifica per cui si possono usare anche se non è presente la febbre ma solamente dolore.

Consulta il pediatra se il tuo bambino ha:
- una temperatura superiore a 39°;
- piange da oltre 3 ore e non riesci a calmarlo; ….se siete preoccupati.
Ricordate di segnalare al pediatra qualsiasi effetto che pensiate possa essere legato ad una vaccinazione

CALENDARIO DELLE VACCINAZIONI
Quali malattie si possono prevenire con le vaccinazioni?
1. La difterite è una grave infezione della gola che può̀ interessare l’intero organismo e portare a morte. In Europa sono stati segnalati migliaia di casi e recentemente due morti in Spagna e in Belgio (non esiste terapia efficace)
2. Il tetano è̀ provocato da un bacillo che entra attraverso le ferite, produce una tossina che paralizza i muscoli. (non esiste terapia efficace: si può solo prevenire con lavaccinazione)

3. La pertosse è̀ una malattia dei bronchi che dura molte settimane e può essere mortale nei bambini molto piccoli. (esiste terapia antibiotica che attenua la malattia ma se instaurata precocemente):
4. La poliomielite è causata da un virus che penetra dall’intestino e blocca i nervi che escono dalla spina dorsale; può dare una paralisi permanente. NON ESISTE ALCUNA TERAPIA
5. L’epatite B è una delle malattie che colpiscono il fegato; si prende con contatti attraverso il sangue (per esempio siringhe infette). Può provocare la cirrosi. LA TERAPIA Può ARRESTARE EVOLUZIONE
6. La meningite da emofilo, germe che può causare anche una gravissima infezione della gola (epiglottite). MORTALITA’ ALTISSIMA ANCHE CON TERAPIA
(QUESTI 6 VACCINI SONO MESSI NELLA STESSA INIEZIONE DETTA, APPUNTO, ESAVALENTE CHE VIENE FATTA NELLA COSCIA)
7. La meningite da pneumococco, batterio responsabile anche di gravi infezioni del sangue nei bambini piccoli, di polmoniti e di otiti. MORTALITA’ ALTISSIMA ANCHE CON TERAPIA
8. La meningite da meningococco tipo C, che colpisce in particolare i bambini piccoli e egli adolescenti e può essere causa di una gravissima sepsi. MORTALITA’ ALTISSIMA ANCHE CON TERAPIA. SI FA DAL 61 GIORNO DI VITA INSIEME ALL’ESAVALENTE
9. Il morbillo è una malattia con febbre alta, tosse e macchioline; a volte può causare conseguenze gravi (per esempio encefalite) e la morte. NON ESISTE TERAPIA E O SI VACCINA OFAIL SUO DECORSO E NON SI POSSONO PREVENIRE LE COMPLICAZIONI
10.La parotite (orecchioni) è̀ una malattia dovuta ad un virus che provoca gonfiore dietro alle orecchie, dolore, febbre; a volte dà complicazioni al pancreas e sordità.
11. La rosolia non è̀ una malattia pericolosa, ma se viene presa in gravidanza può dare gravissimi danni al bambino che deve nascere. Inoltre nell’adulto può essere grave. PRINCIPLAE CAUSA DI DANNI AL FETO SE CONTRATTA IN GRAVIDANZA
12. La varicella dà bollicine, prurito, febbre; è̀ molto contagiosa e frequente, di solito ha un decorso benigno ma fastidioso e anche se le complicazioni sono rare, data la frequenza della malattia si possono avere in un numero considerevole. CAUSA DI DANNI AL FETO SE CONTRATTA IN GRAVIDANZA. PERICOLOSISSIMA IN SOGGETTI IMMUNODEFICIENTI.
13. L’influenza è̀ una malattia con febbre alta, mal di gola, tosse che dura circa una settimana e di solito guarisce spontaneamente. Può essere grave in situazioni particolari (malattie croniche) e nei bambini sotto i due anni, in particolare se frequentano le comunità.
14. L’epatite A è una malattia che colpisce il fegato. Si prende mangiando alimenti infetti e dal contatto con i malati. Bisogna vaccinarsi quando ci sono epidemie o se si desidera fare un viaggio in zone a rischio.
15. La gastroenterite da Rotavirus che è̀ la causa più frequente della diarrea acuta grave, spesso determina disidratazione e può portare alla necessità di ricoveri, specialmente nei bambini più piccoli. VA FATTA NEI PRIMI MESI DI VITA E SI SOMMINISTRA PER BOCCA
16. I Papillomavirus sono la causa frequente di infezioni dell’apparato genitale, alcuni tipi (16-18) possono dar luogo al cancro della cervice uterina.
Altri tipi (6-11) possono essere responsabili di lesioni dei genitali esterni a tipo condilomi. ATTUALMENTE VIENE OFFERTA ALLE RAGAZZE e ai ragazzi DAL 11 ANNO DI VITA

17) Vaccinazione antimeningococco B raccomandata già dal primo anno di vita.


venerdì 20 febbraio 2015

SPECIALE VACCINAZIONI: ANTIMENINGITE B E NON SOLO DELLA REGIONE LIGURIA

VACCINAZIONI: ANTIMENINGITE B E NON SOLO DELLA REGIONE LIGURIA:
CHIEDETE AL VOSTRO PEDIATRA SPIEGAZIONI DETTAGLIATE
Vaccino antimeningococco B gratuito per i nati nel 2015 DAL 1 MARZO
AL MOMENTO SI PRATICANO QUATTRO ULTERIORI PUNTURE E PRECISAMENTE LA PRIMA DOPO 15 GG DALL'ESAVALENTE (75 gg di vita circa) UNA SECONDA DOPO UN MESE DA QUESTA ( età 3 mesi e mezzo circa) UNA QUARTA AI CINQUE MESI E L'ULTIMA DOPO L'ANNO
In copagamento per tutti gli altri (circa 80 euro)
Vaccino antivaricella: dal 15 mese GRATUITO PER I NATI NEL 2014 e Morbillo, rosolia, varicella  e parotite a 6 anni
Vaccino antipapillomairus gratuito per femmine e MASCHI dal 12 anno di vita
Vaccino antirotavirus copagamento a 39 euro entro il 6 mese di vita












CALENDARIO ANCHE QUI:
http://www.asl5.liguria.it/Portals/0/Comunicati/19022015_calendario%20vaccini%20liguria.pdf

lunedì 26 gennaio 2015

ARTICOLI SU VACCINO ANTIROTAVIRUS E TOSSE E FEBBRE

ARTICOLI SU VACCINO ANTIROTAVIRUS E TOSSE E FEBBRE
Due articoli pubblicati ieri su "Il Secolo XIX"
1) Vaccino antirotavirus
2) Ha tosse e febbre va visitato?

Alberto Ferrando



giovedì 7 marzo 2013

Vaccini più li conosci e più ti ci affidi


I pediatri dicono che...
“Vaccini, più li conosci più ti ci affidi”
tratto dalla Rivista "Mondo Gaslini" di dicembre 2012 consultabile online: http://www.gaslini.org/servizi/Menu/dinamica.aspx?idArea=16853&idCat=17115&ID=20940
Gli ultimi anni hanno portato a un significativo aumento dell’offerta vaccinale, passando dalle 4 clas- siche vaccinazioni (anti polio,teta- nica, difterica, antiepatite B) a un totale di 15 (antipertosse, mor- billo-parotite-rosolia-varicella, papilloma virus, rotavirus, antin-fluenzale e le 3 contro 3 forme di meningite). 
Certo sono molte, certo ne arriveranno altre molto utili, certo non sono troppe stante la consapevolezza che il nostro sistema immunitario è in grado di rispondere attivamente e positivamente a centinaia di stimoli “esterni” al nostro organismo senza alcuna difficoltà: si pensi, infatti, che solo bevendo il latte introduciamo decine di proteine “non nostre” delle quali invece ci serviamo come fonte alimentare. Quindi sfatiamo luoghi comuni sull’eccessivo numero (arriverà il vaccino contro la malaria, spe- riamo in quello contro l’AIDS e la tubercolosi) come evitiamo il paradosso di limitarci a quelle “ob- bligatorie”, di fatto assai meno utili al nostro bambino rispetto a quelle “raccomandate”, che possono far evitare rischi infettivi molto più consistenti nel numero e nella gravità.
Il genitore per orientarsi in questo fitto calendario di scadenze ravvicinate ha nel Pediatra di Fami- glia la fonte di informazione più affidabile preferendo una informazione aggiornata ma soprattutto personalizzata e tutte le statistiche dimostrano che questo è il percorso più seguito.
Infatti il Pediatra è coinvolto nel 75% dei colloqui pre vaccinali, cui segue l’Ufficio di Igiene della ASL, poi parenti e amici, il punto nascita e, buoni ultimi, i mass media e internet. 
Quindi non va enfatizzata la rete come distributore,nel bene o nel male, di informazioni più o meno corrette anche se questo trend potrebbe aumentare. Purtroppo l’accesso a Internet non è modulabile da classifiche di affidabilità tanto che digitando la parola “vaccini” su un qualunque motore di ricerca, spuntano fra i primi della lista molti siti di antivaccinatori, gruppi di persone che fanno dello slogan “anti” il proprio vessillo. Anche qui in realtà i numeri dimostrano altro: in Liguria i bambini vaccinati nel primo anno di età superano il 98% prova che l’assistenza funziona egregiamente e la ricaduta sulla salute è molto valida causando la progressiva diminuzione, fino alla scomparsa, di malattie un tempo temute per le gravi conseguenze. 
Per loro fortuna i genitori di oggi hanno meno conoscenza di cosa voglia dire un bambino affetto, ad esempio, da morbillo, malattia potenzialmente grave, che provoca una forma di meningite ogni 1000 casi e altre complica-zioni come polmoniti e otiti. 
Oppure un caso di pertosse in un’età precoce, contagiato da un giovane adulto che non ha più effet- tuato richiami vaccinali o non più protetto dalla malattia stessa contratta precedentemente e che non dà immunità permanente; oppure ancora una rosolia contratta in gravidanza preludio a gravissimi rischi nel feto o ad una nascita che può accompagnarsi a gravi complicazioni come cardiopatie, cataratta o handicap neurosensoriali. Quindi chiedere sempre al proprio Pediatra di Famiglia per avere indicazioni e ricevere rassi- curazioni sui possibili effetti av- versi, nella consapevolezza che la miglior scelta è sempre a favore della prevenzione attiva.
Per informazioni:
www.apel-pediatri.org
Dr Giorgio Conforti Dr. Alberto Ferrando Pediatri di Genova 

mercoledì 5 dicembre 2012

Importanza dei vaccini e bufale vaccinali

Cari Genitori
Vi segnalo sul blog della repubblica edizione di Genova http://medico-bambini-genova.blogautore.repubblica.it  questa domanda e risposta sui presunti e NON dimostrati danni da vaccino antimorbillo.
Link qui: http://medico-bambini-genova.blogautore.repubblica.it/2012/05/04/attenti-al-morbillo/

Incollo qui il foglio generale dei consigli che consegno in occasione delle visite prima della vaccinazione:

COSA SAPERE SULLE VACCINAZIONI 
I vaccini sono una opportunità di salute per tuo figlio.  
RAPPRESENTANO UN DIRITTO E NON UN DOVERE CHE TU GENITORE PUOI DECIDERE DI DARE, O MENO, DOPO UNA INFORMAZIONE DA PARTE DEL TUO PEDIATRA FACENDO UNA SCELTA CONSAPEVOLE.
Le vaccinazioni rappresentano il modo piu` naturale, sicuro ed efficace per ottenere la protezione da molte malattie infettive. Nei nostri giorni è difficile capirlo perche´ moltissime malattie, proprio grazie alle vaccinazioni, non si vedono piu` e non fanno piu` paura,  ma queste malattie, esistono ancora e, se non si continua a vaccinare, possono ripresentarsi. 
I vaccini sono oggi molto sicuri, ma esistono ancora immotivate paure sui possibili effetti collaterali, alimentate non solo dai ricordi degli effetti delle vecchie vaccinazioni, ma anche da notizie scientificamente infondate che stranamente hanno ampia diffusione.
E'` bene ricordare che esiste l'obbligo per un medico di segnalare qualsiasi reazione sospetta ad un vaccino (anche se lieve) e che le attuali vaccinazioni non provocano mai la malattia dalla quale devono proteggere. 
IL TUO PEDIATRA TI SPIEGHERA' I VANTAGGI POSSIBILI A FRONTE DEI PERICOLI O EFFETTI COLLATERALI CHE OGNI INTERVENTO MEDICO(non solo anche alimentare: pensate alle allergie alimentari) PUO' AVERE (RAPPORTO RISCGIO/BENEFICIO).
Gli effetti collaterali gravi, che possono essere dovuti ad una vaccinazione, sono eccezionali, molto piu` rari di avere una complicazione in seguito alla malattia naturale. In altre parole, è` molto meno rischioso vaccinarsi che prendere la malattia vera.
Tra le complicazioni gravi anche se rarissime, vanno ricordate le reazioni di natura allergica (shock anafilattico), meno frequenti di una reazione allergica alla somministrazione di antibiotici e che si manifestano quasi immediatamente, dopo la somministrazione del vaccino. Per questo e` bene aspettare un certo periodo, prima di allontanarsi dallo Studio. LE VACCINAZIONI VANNO FATTE IN UNO STUDIO ATTREZZATO E NON A DOMICILIO DELLA FAMIGLIA.
Eccezionali sono oggi con i nuovi vaccini le complicazioni a carico del Sistema Nervoso, peraltro difficili da mettere in relazione diretta con la attuali vaccinazioni. 
Si possono avere, meno raramente, degli effetti collaterali lievi, legati alla vaccinazione:
• febbre, che puo` comparire entro poche ore dall'iniezione (o dopo 5-10 giorni nel caso della vaccinazione antimorbillosa);
• gonfiore e dolore nella sede di somministrazione, che puo` essere dovuta al vaccino 
(come spesso accade nei richiami dell'antitetanica e antidifterica) oppure ad una reazione agli eccipienti del vaccino (conservanti, stabilizzanti, adiuvanti); in entrambi i casi tutto scompare dopo qualche giorno, senza necessita` di alcuna terapia; 
• pianto persistente che puo` comparire a distanza varia dalla vaccinazione e avere una durata anche di 3-4 ore, con difficolta` del bambino ad alimentarsi e a dormire. 
Non c'e` da preoccuparsi se nel punto di iniezione si forma un piccolo nodulo non dolente: in genere si risolve spontaneamente entro qualche settimana. 

Dopo le punture....cosa puoi fare se il tuo bambino non sta bene 
Se la febbre supera i 38°(38,5° rettali) è` opportuno utilizzare un antifebbrile (paracetamolo: in gocce: 4 gocce/kg di peso/dose; o in sciroppo 0,5 ml/kg/dose (il peso del bambino diviso 2 = quanti ml somministrare) da ripetere, se necessario, ogni 4-6 ore) o, nel bambino dopo i 6 mesi il ibuprofene
Tali farmaci sono` indicati anche nei casi di pianto persistente dopo la vaccinazione. Infatti hanno azione antipiretica (abbassano la febbre) e antidolorifica per cui si possono usare anche se non è presente la febbre ma solamente dolore.
Consulta il pediatra se il tuo bambino ha: 
- una temperatura superiore a 39°;
- piange da oltre 3 ore e non riesci a calmarlo; ….se siete preoccupati. 
Ricorda di segnalare al tuo pediatra qualsiasi effetto che pensi possa essere legato ad una vaccinazione 

CALENDARIO DELLE VACCINAZIONI 
Quali malattie si possono prevenire con le vaccinazioni? 
1.La difterite e` una grave infezione della gola che può` interessare l'intero organismo e portare a morte. In Europa sono stati segnalati migliaia di casi
2.Il tetano è` provocato da un bacillo che entra attraverso le ferite, produce una tossina che paralizza i muscoli. 
3.La pertosse è` una malattia dei bronchi che dura molte settimane e puo` essere mortale nei bambini molto piccoli. 
4.La poliomielite e` causata da un virus che penetra dall'intestino e blocca i nervi che escono dalla spina dorsale; puo` dare una paralisi permanente. 
5.L'epatite B e` una delle malattie che colpiscono il fegato; si prende con contatti attraverso il sangue (per esempio siringhe infette). Puo` provocare la cirrosi. 
6.La meningite da emofilo ,germe che puo` causare anche una gravissima infezione della gola (epiglottite). 
(QUESTI 6 VACCINI SONO MESSI NELLA STESSA PUNTURA DETTA, APPUNTO, ESAVALENTE CHE VIENE FATTA NELLA COSCIA)
7.La meningite da pneumococco , batterio responsabile anche di gravi infezioni del sangue nei bambini piccoli, di polmoniti e di otiti. 
8.La meningite da meningococco tipo C , che colpisce in particolare i bambini piccoli e egli adolescenti e puo` essere causa di una gravissima sepsi. 
9.Il morbillo e` una malattia con febbre alta, tosse e macchioline; a volte puo` causare conseguenze gravi (per esempio encefalite) e la morte. 
10.La parotite (orecchioni) è` una malattia dovuta ad un virus che provoca gonfiore dietro alle orecchie, dolore, febbre; a volte da` complicazioni al pancreas e sordita`. 
11.La rosolia non è` una malattia pericolosa, ma se viene presa in gravidanza puo` dare gravissimi danni al bambino che deve nascere. Inoltre nell'adulto puo` essere grave. 
12.La varicella da` bollicine, prurito, febbre; è` molto contagiosa e frequente, di solito ha un decorso benigno ma fastidioso e anche se le complicazioni sono rare, data la frequenza della malattia si possono avere in un numero considerevole. 
13.L'influenza è` una malattia con febbre alta, mal di gola, tosse che dura circa una settimana e di solito guarisce spontaneamente. Puo` essere grave in situazioni particolari (malattie croniche) e nei bambini sotto i due anni, in particolare se frequentano le comunita`. 
14.L'epatite A e` una malattia che colpisce il fegato. Si prende mangiando alimenti infetti e dal contatto con i malati. Bisogna vaccinarsi quando ci sono epidemie o se si desidera fare un viaggio in zone a rischio. 
15.La gastroenterite da Rotavirus che è` la causa piu` frequente della diarrea acuta grave, spesso determina disidratazione e puo` portare alla necessita` di ricoveri, specialmente nei bambini piu` piccoli. VA FATTA NEI PRIMI MESI DI VITA E SI SOMMINISTRA PER BOCCA
16.I Papillomavirus sono la causa frequente di infezioni dell'apparato genitale, alcuni tipi (16-18) possono dar luogo al cancro della cervice uterina.
Altri tipi (6-11) possono essere responsabili di lesioni dei genitali esterni a tipo condilomi. ATTUALMENTE VIENE OFFERTA ALLE RAGAZZE DAL 11 ANNO DI VITA