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martedì 20 agosto 2013

Se scegli di non vaccinare tuo figlio Informati sui rischi e sulle responsabilità.

Cari genitori
La scelta di vaccinare o non vaccinare Vostro figlio deve essere una scelta consapevole basata sulla valutazione dei rischi e dei benefici dei vaccini che rappresentano UN DIRITTO e NON UN DOVERE (anche se in Italia alcuni vaccini: tetano, difterite, polio, epatite B sono rimasti obbligatori dal 1991 i vaccini sono solo raccomandati. pur essendo obbligatori i bambini non vaccinati possono frequentare la comunità. E' necessario sapere quanti sono per cui se scegliete di non vaccinare il pediatra Vi chiederà il foglio di dissenso informato). A questo indirizzo trovate raccomandazioni del Ministero della Salute e dell'organizzazione Mondiale della Sanità: http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_opuscoliPoster_133_allegato.pdf


Se scegli di rimandare o di rinunciare ad alcuni vaccini,
ci possono essere dei rischi. Cortesemente, segui queste indicazioni per proteggere tuo figlio, la tua famiglia e gli altri. 


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domenica 17 marzo 2013

Vaccini e antivaccinatori

Cari Genitori Vi allego una presentazione con immagini un pò pesanti sui vaccini. Nata da una situazione di denunci di un medico in quanto un altro medico anti vaccini aveva detto che i problemi del bambino erano stati caussati dalle vaccinazioni. Dopo anni di aspettative, di speranze (finalmente sapevano, credevano, che cosa aveva fatto male al figlio arriva la doccia fredda: condannati a pagare le spese: oltre al danno le beffe. Che responsabilità morale coloro che cavalcano il movimento antivaccinale. Da decenni escono questi movimenti che determinano un calo dei vaccini e dopo decenni andiamo a valutare i danni. Raccomando sempre di parlare con il proprio medcio, di chiedere spiegazioni. Chiedo di ascltarmi e di fare le domande ma alcuni sono impreganti da una tale ideologia che , con il linguaggio del corpo, dicono che ne sanno più loro degli altri e che è inutile spiegare. Penso che cosro non riuscirò a seguirli. Tra medico e famiglia deve esserci e crearsi una atmosfera di fiducgia e di rispetto reciproco. Se manda da una delle due parti è meglio scegliere un altro pediatra. Almeno ascoltare, dire le proprie motivazioni  e ascoltare quelle degli altri. Genitori.la gestione, e la responsabilità di allevare il bambino è vostra: il pediatra aiuta, consiglia, indica, discute NON giudica ma chiede rispetto e dialogo. Con alcuni nn c'è. I pediatri sono tantio e forse è meglio che alcuni cambino pediatra. RELAZIONE QUI: Vaccini e Anti vaccinatori fimp 1 4 ottobre 2008-1

CASO DI TETANO NEONATALE

giovedì 7 marzo 2013

Vaccini più li conosci e più ti ci affidi


I pediatri dicono che...
“Vaccini, più li conosci più ti ci affidi”
tratto dalla Rivista "Mondo Gaslini" di dicembre 2012 consultabile online: http://www.gaslini.org/servizi/Menu/dinamica.aspx?idArea=16853&idCat=17115&ID=20940
Gli ultimi anni hanno portato a un significativo aumento dell’offerta vaccinale, passando dalle 4 clas- siche vaccinazioni (anti polio,teta- nica, difterica, antiepatite B) a un totale di 15 (antipertosse, mor- billo-parotite-rosolia-varicella, papilloma virus, rotavirus, antin-fluenzale e le 3 contro 3 forme di meningite). 
Certo sono molte, certo ne arriveranno altre molto utili, certo non sono troppe stante la consapevolezza che il nostro sistema immunitario è in grado di rispondere attivamente e positivamente a centinaia di stimoli “esterni” al nostro organismo senza alcuna difficoltà: si pensi, infatti, che solo bevendo il latte introduciamo decine di proteine “non nostre” delle quali invece ci serviamo come fonte alimentare. Quindi sfatiamo luoghi comuni sull’eccessivo numero (arriverà il vaccino contro la malaria, spe- riamo in quello contro l’AIDS e la tubercolosi) come evitiamo il paradosso di limitarci a quelle “ob- bligatorie”, di fatto assai meno utili al nostro bambino rispetto a quelle “raccomandate”, che possono far evitare rischi infettivi molto più consistenti nel numero e nella gravità.
Il genitore per orientarsi in questo fitto calendario di scadenze ravvicinate ha nel Pediatra di Fami- glia la fonte di informazione più affidabile preferendo una informazione aggiornata ma soprattutto personalizzata e tutte le statistiche dimostrano che questo è il percorso più seguito.
Infatti il Pediatra è coinvolto nel 75% dei colloqui pre vaccinali, cui segue l’Ufficio di Igiene della ASL, poi parenti e amici, il punto nascita e, buoni ultimi, i mass media e internet. 
Quindi non va enfatizzata la rete come distributore,nel bene o nel male, di informazioni più o meno corrette anche se questo trend potrebbe aumentare. Purtroppo l’accesso a Internet non è modulabile da classifiche di affidabilità tanto che digitando la parola “vaccini” su un qualunque motore di ricerca, spuntano fra i primi della lista molti siti di antivaccinatori, gruppi di persone che fanno dello slogan “anti” il proprio vessillo. Anche qui in realtà i numeri dimostrano altro: in Liguria i bambini vaccinati nel primo anno di età superano il 98% prova che l’assistenza funziona egregiamente e la ricaduta sulla salute è molto valida causando la progressiva diminuzione, fino alla scomparsa, di malattie un tempo temute per le gravi conseguenze. 
Per loro fortuna i genitori di oggi hanno meno conoscenza di cosa voglia dire un bambino affetto, ad esempio, da morbillo, malattia potenzialmente grave, che provoca una forma di meningite ogni 1000 casi e altre complica-zioni come polmoniti e otiti. 
Oppure un caso di pertosse in un’età precoce, contagiato da un giovane adulto che non ha più effet- tuato richiami vaccinali o non più protetto dalla malattia stessa contratta precedentemente e che non dà immunità permanente; oppure ancora una rosolia contratta in gravidanza preludio a gravissimi rischi nel feto o ad una nascita che può accompagnarsi a gravi complicazioni come cardiopatie, cataratta o handicap neurosensoriali. Quindi chiedere sempre al proprio Pediatra di Famiglia per avere indicazioni e ricevere rassi- curazioni sui possibili effetti av- versi, nella consapevolezza che la miglior scelta è sempre a favore della prevenzione attiva.
Per informazioni:
www.apel-pediatri.org
Dr Giorgio Conforti Dr. Alberto Ferrando Pediatri di Genova 

mercoledì 5 dicembre 2012

Importanza dei vaccini e bufale vaccinali

Cari Genitori
Vi segnalo sul blog della repubblica edizione di Genova http://medico-bambini-genova.blogautore.repubblica.it  questa domanda e risposta sui presunti e NON dimostrati danni da vaccino antimorbillo.
Link qui: http://medico-bambini-genova.blogautore.repubblica.it/2012/05/04/attenti-al-morbillo/

Incollo qui il foglio generale dei consigli che consegno in occasione delle visite prima della vaccinazione:

COSA SAPERE SULLE VACCINAZIONI 
I vaccini sono una opportunità di salute per tuo figlio.  
RAPPRESENTANO UN DIRITTO E NON UN DOVERE CHE TU GENITORE PUOI DECIDERE DI DARE, O MENO, DOPO UNA INFORMAZIONE DA PARTE DEL TUO PEDIATRA FACENDO UNA SCELTA CONSAPEVOLE.
Le vaccinazioni rappresentano il modo piu` naturale, sicuro ed efficace per ottenere la protezione da molte malattie infettive. Nei nostri giorni è difficile capirlo perche´ moltissime malattie, proprio grazie alle vaccinazioni, non si vedono piu` e non fanno piu` paura,  ma queste malattie, esistono ancora e, se non si continua a vaccinare, possono ripresentarsi. 
I vaccini sono oggi molto sicuri, ma esistono ancora immotivate paure sui possibili effetti collaterali, alimentate non solo dai ricordi degli effetti delle vecchie vaccinazioni, ma anche da notizie scientificamente infondate che stranamente hanno ampia diffusione.
E'` bene ricordare che esiste l'obbligo per un medico di segnalare qualsiasi reazione sospetta ad un vaccino (anche se lieve) e che le attuali vaccinazioni non provocano mai la malattia dalla quale devono proteggere. 
IL TUO PEDIATRA TI SPIEGHERA' I VANTAGGI POSSIBILI A FRONTE DEI PERICOLI O EFFETTI COLLATERALI CHE OGNI INTERVENTO MEDICO(non solo anche alimentare: pensate alle allergie alimentari) PUO' AVERE (RAPPORTO RISCGIO/BENEFICIO).
Gli effetti collaterali gravi, che possono essere dovuti ad una vaccinazione, sono eccezionali, molto piu` rari di avere una complicazione in seguito alla malattia naturale. In altre parole, è` molto meno rischioso vaccinarsi che prendere la malattia vera.
Tra le complicazioni gravi anche se rarissime, vanno ricordate le reazioni di natura allergica (shock anafilattico), meno frequenti di una reazione allergica alla somministrazione di antibiotici e che si manifestano quasi immediatamente, dopo la somministrazione del vaccino. Per questo e` bene aspettare un certo periodo, prima di allontanarsi dallo Studio. LE VACCINAZIONI VANNO FATTE IN UNO STUDIO ATTREZZATO E NON A DOMICILIO DELLA FAMIGLIA.
Eccezionali sono oggi con i nuovi vaccini le complicazioni a carico del Sistema Nervoso, peraltro difficili da mettere in relazione diretta con la attuali vaccinazioni. 
Si possono avere, meno raramente, degli effetti collaterali lievi, legati alla vaccinazione:
• febbre, che puo` comparire entro poche ore dall'iniezione (o dopo 5-10 giorni nel caso della vaccinazione antimorbillosa);
• gonfiore e dolore nella sede di somministrazione, che puo` essere dovuta al vaccino 
(come spesso accade nei richiami dell'antitetanica e antidifterica) oppure ad una reazione agli eccipienti del vaccino (conservanti, stabilizzanti, adiuvanti); in entrambi i casi tutto scompare dopo qualche giorno, senza necessita` di alcuna terapia; 
• pianto persistente che puo` comparire a distanza varia dalla vaccinazione e avere una durata anche di 3-4 ore, con difficolta` del bambino ad alimentarsi e a dormire. 
Non c'e` da preoccuparsi se nel punto di iniezione si forma un piccolo nodulo non dolente: in genere si risolve spontaneamente entro qualche settimana. 

Dopo le punture....cosa puoi fare se il tuo bambino non sta bene 
Se la febbre supera i 38°(38,5° rettali) è` opportuno utilizzare un antifebbrile (paracetamolo: in gocce: 4 gocce/kg di peso/dose; o in sciroppo 0,5 ml/kg/dose (il peso del bambino diviso 2 = quanti ml somministrare) da ripetere, se necessario, ogni 4-6 ore) o, nel bambino dopo i 6 mesi il ibuprofene
Tali farmaci sono` indicati anche nei casi di pianto persistente dopo la vaccinazione. Infatti hanno azione antipiretica (abbassano la febbre) e antidolorifica per cui si possono usare anche se non è presente la febbre ma solamente dolore.
Consulta il pediatra se il tuo bambino ha: 
- una temperatura superiore a 39°;
- piange da oltre 3 ore e non riesci a calmarlo; ….se siete preoccupati. 
Ricorda di segnalare al tuo pediatra qualsiasi effetto che pensi possa essere legato ad una vaccinazione 

CALENDARIO DELLE VACCINAZIONI 
Quali malattie si possono prevenire con le vaccinazioni? 
1.La difterite e` una grave infezione della gola che può` interessare l'intero organismo e portare a morte. In Europa sono stati segnalati migliaia di casi
2.Il tetano è` provocato da un bacillo che entra attraverso le ferite, produce una tossina che paralizza i muscoli. 
3.La pertosse è` una malattia dei bronchi che dura molte settimane e puo` essere mortale nei bambini molto piccoli. 
4.La poliomielite e` causata da un virus che penetra dall'intestino e blocca i nervi che escono dalla spina dorsale; puo` dare una paralisi permanente. 
5.L'epatite B e` una delle malattie che colpiscono il fegato; si prende con contatti attraverso il sangue (per esempio siringhe infette). Puo` provocare la cirrosi. 
6.La meningite da emofilo ,germe che puo` causare anche una gravissima infezione della gola (epiglottite). 
(QUESTI 6 VACCINI SONO MESSI NELLA STESSA PUNTURA DETTA, APPUNTO, ESAVALENTE CHE VIENE FATTA NELLA COSCIA)
7.La meningite da pneumococco , batterio responsabile anche di gravi infezioni del sangue nei bambini piccoli, di polmoniti e di otiti. 
8.La meningite da meningococco tipo C , che colpisce in particolare i bambini piccoli e egli adolescenti e puo` essere causa di una gravissima sepsi. 
9.Il morbillo e` una malattia con febbre alta, tosse e macchioline; a volte puo` causare conseguenze gravi (per esempio encefalite) e la morte. 
10.La parotite (orecchioni) è` una malattia dovuta ad un virus che provoca gonfiore dietro alle orecchie, dolore, febbre; a volte da` complicazioni al pancreas e sordita`. 
11.La rosolia non è` una malattia pericolosa, ma se viene presa in gravidanza puo` dare gravissimi danni al bambino che deve nascere. Inoltre nell'adulto puo` essere grave. 
12.La varicella da` bollicine, prurito, febbre; è` molto contagiosa e frequente, di solito ha un decorso benigno ma fastidioso e anche se le complicazioni sono rare, data la frequenza della malattia si possono avere in un numero considerevole. 
13.L'influenza è` una malattia con febbre alta, mal di gola, tosse che dura circa una settimana e di solito guarisce spontaneamente. Puo` essere grave in situazioni particolari (malattie croniche) e nei bambini sotto i due anni, in particolare se frequentano le comunita`. 
14.L'epatite A e` una malattia che colpisce il fegato. Si prende mangiando alimenti infetti e dal contatto con i malati. Bisogna vaccinarsi quando ci sono epidemie o se si desidera fare un viaggio in zone a rischio. 
15.La gastroenterite da Rotavirus che è` la causa piu` frequente della diarrea acuta grave, spesso determina disidratazione e puo` portare alla necessita` di ricoveri, specialmente nei bambini piu` piccoli. VA FATTA NEI PRIMI MESI DI VITA E SI SOMMINISTRA PER BOCCA
16.I Papillomavirus sono la causa frequente di infezioni dell'apparato genitale, alcuni tipi (16-18) possono dar luogo al cancro della cervice uterina.
Altri tipi (6-11) possono essere responsabili di lesioni dei genitali esterni a tipo condilomi. ATTUALMENTE VIENE OFFERTA ALLE RAGAZZE DAL 11 ANNO DI VITA

mercoledì 10 ottobre 2012

NON VOLETE VACCINARE? ALMENO NON DISTURBATE CON NOTIZIE VECCHIE, ERRATE O INFORMAZIONI PARZIALI.

NON VOLETE VACCINARE? ALMENO NON DISTURBATE CON NOTIZIE VECCHIE, ERRATE O INFORMAZIONI PARZIALI.
Se non vi fidate dei medici ( Una delle frasi più frequenti che uso è "la salute è troppo importante per lasciarla solo ai medici (e ancora men
o ai manager come sta accadendo)" oltre ai siti UFFICIALI ( http://www.apel-pediatri.org/vaccini.html ) vedete anche i siti di genitori e di associazioni di genitori:
http://vaccinarsi.blogspot.it/
www.genitori.it
Poi come dico a TUTTi. In Italia pochi vacini sono rimasti obbligatori (tetano, difterite, polio, epatite B). Gi altri sono raccomandati. ma ANCHE SE NON VACCINATE VOSTRO FIGLIO PUO' ANDARE A SCUOLA E NON VIENE TOLTA, COME ALCUNI SBANDIERANO, LA PATRIA POTESTà!!! IL BAMBINO PUò ANDARE A SCUOLA (è protetto dalla immunità "sociale" , cioè dal fatto che gli altri sono vaccinatoi, eccetto che per il tetano). I vaccini sono offerti in modo attivo (venite informati) e gratuito. I vaccini rappresentano una conquista e un beneficio per tutti ma, se non volete farli.....almeno non state a disturbare. Così come mettete vostro figlio sul seggiolino con le cinghie ben messe e chiuse per proteggerlo da incidenti POTETE non metterle: fate voi.
RICORDO DOMENICA ALLA FIERA DEL MARE LA MANOVRA ANTISOFFOCAMENTO (locandina provvisoria)


E ATTENTI ALLE PILE A BOTTONE DI CUI ABBIAMO PARLATO
Alberto Ferrando




lunedì 4 giugno 2012

VACCINI: SCELTA E NON OBBLIGO ma attenti a quello che leggete


Mi è giunta voce che in liguria sia stato abolito l'obbligo di vaccinare i bambini. E’ vero? trovo sia veramente pericoloso. Il numero di genitori che per motivi religiosi o fantascientifici (vedi vaccini e autismo) rifiutano le vaccinazioni sta aumentando in maniera pericolosissima! Forse si dovrebbe introdurre un'altra vaccinazione...quella contro la pseudoinformazione su internet, una malattia che in futuro mieterà parecchie vittime.

Cara mamma
Il problema della pseudoinformazione credo sia il prblema più importante. Molti cavalcano, con vari fini, la ricerca del naturale confidando nel fatto che grazie alle coperture vaccinali alcune malattie si sono ridotte o quasi scomparse. Eisstono siti pieni di disinformazione ove uniscono cose vere a cose non vere. Ove vendono libri e diffondono ansie, timori e paure. Ma il rischio da malattie prevenibili con le vaccinazioni esiste e non è azzerato. Per quanto riguarda l'obbligo vaccinale non è stato abolito:la legge è nazionale e prevede l'obbligo solo per alcuni vaccini (tetano, difterite, poliomielite, epatite) . Dal 1991 nessun vaccino è più obbligatorio ed esiste la possibilità del "dissenso vaccinale" per cui se uno non si vaccina può ugualmente frequentare la comunità. Il dissenso va segnalato in quanto è necessario avere dati sulla percentuale di bambini vaccinati.
Quello che dico ai genitori è che:
1) I vaccini vanno visti come un diritto e non un dovere
2) Diritto che i genitori, adeguatamente informati possono scegliere di dare o meno al bambino
3) La scelta va fatta sul rapporto rischio (della malattia e del vaccino)/beneficio.
Stessa cosa che dico per il seggiolino in auto: io lo consiglio, informo dei rischi del non usarlo e poi ognuno si assuma la sua responsabilità: noi medici della adeguata informazione e spiegazione e i genitori delle loro scelte.
Se avete dubbi cercate siti ufficiali e notizie vere e certificate e non cercatele su siti sponsorizzati o di pubblicità o di vendite.
Il “naturale” non è la famiglia utopistica della pubblicità ma va cercato e non tutte le cose naturali fanno bene. Chiedete al pediatra cosa e quali prodotti utilizzare, oppure al farmacista.
Se avete dubbi sui vaccini parlatene con il Vostro medico curante e se volete cercare su internet usate le precauzioni che vi ho appena detto: se vendono qualsiasi cosa…cambiate canale e andate altrove. Vi segnalo il sito dei pediatri liguri www.apel-pediatri.it  , www.ferrandoalberto.eu  e in particolare:

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