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giovedì 24 novembre 2011

Società di pediatri e pubblicità Barilla. Pesticidi

Abbiamo parlato del post della FIMP sugli omogeneizzati. Ora appare questo di un'altra società "scientifica".

Per i pesticidi intanto alcune precisazioni (fornite dal Collega Michele Fiore)



Il problema delle sostanze presenti nei cibi per adulti è "molto semplice": ci sono dei limiti di tolleranza che per legge devono essere rispettati.


La scienza medica sa rispondere se queste sostanza fanno male a lungo andare? Questo è il problema. Perchè nei bambini piccoli il problema è l'ipotetico effetto accumulo. Più è rapido l'accrescimento e e maggiore è il possibile danno.


Certamente lo stesso possiamo dire per i metalli pesanti. In una conferenza stampa del Prof Giovannini, personalità indiscussa nel campo dell'alimentazione pediatrica, ... sentirlo è stato un cazzotto nello stomaco! Tutti i pesci grandi accumulano "rumenta" che poi gli umani mangiano ...


Allora la domanda diventa: è possibile eliminare tutti gli inquinanti dagli alimenti? No, non credo e quanto fanno male? ... boh? chi lo sa? ... e nei bambini ?




Subject: SIP (SOCIETA' ITALIANA DI PEDIATRIA) e Barilla Nutrition & Health Journal Club.htm




Carissimi tutti

Quanto sotto non è un pubblicità alla Barilla ?
Cosa ne pensate? Personalmente credo fortemente che la credibilità e autorevolezza di una società scientifica si debba manifestare anche nello stare attenti a non entrare in politiche commerciali. Indipendentemente dal fatto che il portale sia fatto bene o meno. Ma la SIP non ha già abbonamento a Riviste? Non ha esperti e società nei vari settori? Deve ricorrere alla Barilla? Compito di una società scientifica è quello della formazione e aggiornamento indipendentemente dal conflitto di interesse o da possibili conflitti di interesse.


Ad alcuni apparirà una inezia ma legare il proprio nome o società ad un marchio fa parte delle strategie di marketing in cui noi pediatri e professionisti in genere non dovrebbero favorire.





Comunque governa il valore "economico" nella nostra società e sono io fuori dai tempi?


SulForum APAL si sta discutendo di ECM e anche di società scientifiche, di autorevolezza di gestione nostra dell'ECM e di indipendenza da interessi commerciali. Non mi pare che la nostra autorevolezza aumenti se per avere pubblicazioni selezionate (come?) la nostra principale società scientifica si affida agli esperi di Barilla invece che ai suoi esperti della società o gruppi di studio o società affiliate. Noi spacchiamo un capello in 4 per RCT, bias di pubblicazioni ecc e poi ci affidiamo ad altri per la selezione della bibliografia?


Soprattutto in un periodo in cui la bibliografia è facilmente accessibile? E in una pletora di società scientifiche che non dovrebbero favorire situazioni di mercato?





Scusate l sfogo ma quando una cosa la fa una società di pediatri di famiglia insorgono tutti, quando lo fa un'altra no





Ciao





Alberto Ferrando













Se non visualizzi correttamente questa email clicca qui






















Carissimi,

sempre più frequentemente ci troviamo a dover


valutare e affrontare, nei nostri pazienti, problemi


di crescita o di salute correlati a errate abitudini


alimentari: basti pensare alla prevalenza di


sovrappeso e obesità che quotidianamente osserviamo nei


nostri ambulatori.

A conferma del ruolo primario della nutrizione in


Pediatria, la letteratura scientifica produce un numero


sempre crescente di nuove evidenze: sul solo database


Pubmed sono stati sino ad oggi pubblicati, dall’inizio


del 2011, circa 1.400 articoli su temi relativi alla nutrizione in età pediatrica*.

Pensando, da un lato, a quanto sia importante rimanere


aggiornati e costantemente “sintonizzati” sulle


novità scientifiche in campo nutrizionale, dall’altro


a quanto una ricerca attiva e metodica della letteratura


sia spesso una priorità poco realistica nella pianificazione


del nostro tempo, desidero segnalarvi un servizio di


aggiornamento scientifico che ritengo utile per facilitare


il raggiungimento di questo obiettivo: il “Nutrition &


Health Journal Club”. Questo servizio è offerto da Barilla,


con cui la Società Italiana di Pediatria ha recentemente


firmato un protocollo di intesa, a testimonianza concreta,

e coerente, del suo impegno nel promuovere abitudini

alimentari corrette e salutari,


anche attraverso l’erogazione di servizi utili per il Medico italiano.

“Nutrition & Health Journal Club” (NHJC) è una


rassegna stampa online ad accesso riservato ai soli


Medici italiani, che propone una selezione aggiornata


della letteratura scientifica in tema “nutrizione e salute”,


con focus specifico sui benefici della Dieta Mediterranea.


Gli articoli del NHJC, prevalentemente riferiti a news della letteratura


scientifica internazionale, includono sia una sintesi in italiano


dei messaggi principali, sia l’abstract originale della


pubblicazione. Sono anche presenti notizie riprese dalle


principali fonti media, come quotidiani e agenzie stampa


nel settore salute.
La pubblicazione del NHJC ha cadenza quindicinale:


una newsletter dedicata comunica la pubblicazione


di ogni nuova edizione e presenta in anteprima i nuovi contenuti.

Gli articoli del NHJC sono frequentemente dedicati a


temi di interesse pediatrico: nel 2011, il 17% circa


di tutti gli articoli pubblicati era inerente la Pediatria,


oltre a un’edizione speciale specificamente dedicata


al ruolo dell'alimentazione nella crescita sana di bambini e


adolescenti.

Potete trovare ulteriori informazioni e le istruzioni


per la registrazione al servizio sul sito http://www.nutritionhealth.it/

Augurandomi che questa segnalazione sia gradita


e utile, Vi saluto molto cordialmente.

Alberto G. Ugazio



Copyright © 2011 sip.it. Tutti i diritti riservati.

domenica 6 novembre 2011


VACCINI E SUPPOSTI DANNI
Da che mondo è mondo esistono posizioni "contro" e questo avviene anche per i vaccini. Da quando sono stati scoperti sono nati i movimenti antivaccinatori. Con l'avvento di Internet ove tutto, e il contrario di tutto, è possibile troviamo posizioni di "illustri" personaggi che diffondono con grande sicurezza danni alla salute che sarebbero causati da vaccini.
Per chi vuole approfondire il tema lascio in fondo al post ma intanto faccio alcune considerazioni di base:
1) Uno dei problemi più grossi che abbiamo è quello di avere notizie vere e certificate per cui se andate su Internet cercate siti ufficiali (che vi segnalo qui:http://www.apel-pediatri.org/vaccini.html) e non siti di favole :-) o peggio ancora ove dietro ad un ritorno alla natura (ove si trovano tutti i rimedi e tutti i veleni possibili) si trova la vendita di rimedi di vario tipo e quindi l'obiettivo commerciale non va cercato neanche troppo lontano. In questi siti troverete anche laureati ma mentre uno volta questo era sinonimo di preparazione debbo purtroppo constatare che non sempre avere una laurea equivale a una qualità della informazione. In alcuni casi è stato creato un laureificio su cui non esprimo parere.
2) La scelta di fare un intervento medico di qualsiasi tipo va discusso con il proprio pediatra curante e la scelta di vaccinare o meno deve tenere conto di una scelta CONSAPEVOLE ED INFORMATA DELLA famiglia. Il medico ha l'obbligo di una informazione completa spiegando dettagliatamente il rapporto tra i rischi e i benefici della vaccinazione, così come di ogni atto medico (e aggIungo anche intervento non medico come mettere o meno le cinture di sicurezza in auto). Scelta che va fatta dalla famiglia (si chiama rapporto rischio/beneficio). Quindi si terrà conto anche della situazione del bambino, della storia familiare di eventuali reazioni a vaccini nei familiari ecc. NON SERVE FARE ESAMI se non in situazioni estremamente particolari. QUINDI CHIEDETE AL VOSTRO PEDIATRA E RICORDATE CHE OGNI SOSTANZA CHE VIENE IN CONTATTO CON IL NOSTRO ORGANISMO POTREBBE DARE EFFETTI COLLATERALI: VEDI ALLERGIA AL LATTE o ad altri alimenti. Con questo non è nato il movimento contro il latte (che io sappia).
3) I paesi poveri non possono vaccinare perchè i vaccini hanno un costo e milioni di bambini muoiono per malattie prevenibili con le vaccinazioni, noi li abbiamo e faccimao storie :-(
Demando a questi scritti e intanto termino, per non essere noioso ricordando che:
- I vaccini uno dei più efficaci metodi preventivi in medicina
- La vaccinazione va vista come un DIRITTO del bambino e non come un DOVERE
- La famiglia fa la scelta in base ad una informazione completa (scelta consapevole ed informata)
- Le vaccinazioni vanno viste come un diritto di tutti, un bene del singolo e della società per cui vengono offerte in modo ATTIVO e gratuitamente (salvo alcune più recenti).
4) La storia delle vaccinazioni è lunga e sono stati descritti, soprattutto agli inizi, degli effetti collaterali o reazioni avverse ma soprattutto vere stragi da mancanza di vaccinazioni , da terrorismo causato dalla paura e dal timore creato da alcuni sulle vaccinazioni. A volte si dà un rapporto di causalità a cose che purtroppo sarebbero avvenute indipendentemente dalla vaccinazione o da altro intervento.
Sul link segnalato trovate tato materiale.
Trovate utili spiegazioni qui: http://www.apel-pediatri.it/Materiale/Vaccini/antivaccinatori/Vaccinazioni_risposte_2007.pdf e qui: http://www.levaccinazioni.it/informagente/

Anni fa abbiamo creato incontri con i genitori e trovate le relazioni sul sito. Una, mia, qui: Relazione su antivaccinatori tenuta al Congresso Nazionale FIMP 2008 a Napoli, Ferrando

UNA PREGHIERA: PRIMA DI DIFFONDERE NOTIZIE NON CONTROLLATE O SENSAZIONALISTICHE VERIFICATE PERCHE' RISCHIATE DI DIVENTATE PARTE ATTIVA DI DISINFORMAZIONE IN QUANTO SI CREA UN "FATTOIDE" noto a i media su cui alcuni si sbizzarriscono. FATTOIDE: La parola fattoide è stata inventata dallo scrittore Norman Mailer che con essa intendeva indicare qualcosa che prima di comparire su un giornale o in tv non esisteva (aggiungo io su Internet ma anche il passa parola)

Oggi telegiornali e programmi televisivi diffondono abbastanza frequentemente fattoidi. Un fatto su cui riflettere è che questi possono influenzare le scelte politiche e di consumo.La capacità persuasiva dei fattoidi deriva da tre motivi:



  • difficilmente si fa qualcosa per constatare la veridicità di fattoidi trasmessi dalla televisione o dai mass media;


  • la gratificazione che deriva dall'accettazione di un fattoide prevale sulla possibilità di metterlo in discussione. Spesso discutere di un fattoide è divertente e ci da la possibilità di dimostrare quanto siamo informati;


  • i fattoidi creano la realtà. Vengono usati per costruire la nostra immagine del mondo. Essi vengono utilizzati per controllare la nostra attenzione e per fornirci una chiave di lettura della realtà.

Un fattoide, anche quando si è dimostrato falso, può continuare ad influenzare i nostri comportamenti,
Vorrei concludere questa sezione con una frase di Mark Twain che ci dovrebbe far riflettere "Una bugia può fare il giro del mondo nel tempo che la verità impiega a infilare un paio di scarpe"

Buona domenica e un abbraccio a tutti coloro che hanno avuto danni e che stanno lavorando con l'aiuto dei volontari. Da parte mia il cellulare è acceso e consideratemi al lavoro


Alberto Ferrando

domenica 30 ottobre 2011

WEEK END E MEDICI. E BASTA!!! Fatti e soluzioni e non problemi

Carissimi genitori
Ieri mi hanno telefonato per una intervista per la mancanza dei medici nel ponte (VEDI SOTTO). Il giorno prima solito articolo che non si trovano i medici nelle feste. La situazione è vecchia e presentata con poca chiarezza se non strumentale e il miglio modo di difendersi, sapete bene, è quello di attaccare gli altri (in questo caso i medici).
Quando mi sono laureato nel lontano 1975 il medico sul territorio (e in ospedale) non aveva orari. Ricordo di colleghi trovati addormentati al volante sfiniti per la stanchezza in occasione di epidemie influenzali. Il medico, allora chiamato "sciu megu", aveva autorità, carisma ecc. ..pian piano , con il cambiamento della società e il boom di laureati, tra cui i medici, la figura del medico si è ridimensionata, si sono stabiliti criteri di valutazione impiegatizi e di orari tipo, in ospedale, il timbro del cartellino per valutare il lavoro. Questo per i buoni medici è stato quanto mai avvilente. Ricordo che venivo sgridato da un addetto al timbro dei cartellini perchè DOVEVO timbrare tra le 7,30 e le 8,30 e , anni dopo, venivo di nuovo ripreso perchè passavo troppo tempo in ospedale :-(((
Scusate la premessa ma la sanità in Italia è cambiata e si è passati, come medici, da un ruolo professionale a un ruolo di "SISTEMA" con regole, dettate dall'alto, precise per cui si doveva e si deve sottostare a orari, non si poteva fare più di tot ore di straordinario, spesso NON pagato, e si rischiava se si lavorava di più!!!!
Non era tutto oro, problemi, allora come ora ce ne erano. Ora assistiamo (leggete sotto) alla solita inutile manfrina dei ponti. E vi scrive uno che non riesce a entrare nella mentalità burocratica e impiegatizia che vorrebbero dare al medico (infatti anche di domenica sono qui a disturbarvi)!!! Siccome la sanità al giorno d'oggi è regolata da leggi, contratti, normative ecc. è singolare che chi dirige ogni tanto si svegli e dica stupito: i medici vanno in ferie?? Dopo aver fatto dei contratti che prevedono fgiorni di ferie e regole per il lavoro!!!!! I medici convenzionati hanno, come tutti i dipendenti e i convenzionati, un contratto che prevede obblighi e doveri ma anche pause e riposo per cui la "Guardia Medica" (continuità assistenziale termine corretto) è stata creata per sostituire il medico curante quando non poteva lavorare (per contratto: sigh e sic!).
Direte E GIUSTAMENTE: ma e i bambini ? e il rapporto di fiducia?? Sappiate che da almeno 10 anni (lo chiamo progetto Barolo perchè ormai ha anni di vita, è un progetto DOC e stagionato ma non attuato) abbiamo proposto ad ASL e a Regione soluzioni alla assistenza nei ponti e nei week end. Soluzioni che prevedono l'apertura di punti di visita nei vari distretti di genova (almeno partivamo di lì) ove anche sabato e domenica almeno una famiglia poteva trovare un pediatra, una infermiera (e un MMG). 10 anni fa ci eravamo visti al gaslini per valutare apertura di poli ambulatoriali, abbiamo scritto, detto, FATTO (in pediatrie di gruppo abbiamo fatto la prova), abbiamo presentato il progetto in sede uffiìciale come Commissione Pediatrica dell'Ordine dei Medici oltre 5 anni fa ma...lettera morta, abbiamo più recentemente riproposto attraverso una rete pediatrica costruita per fare proposte in Regione per il Piano Sanitario Regionale (PSR), rete pediatrica costituita da TUTTI i referenti regionali della pediatria sia dell'ospedale che dell'Università che del territorio. Il documento è stato anche consegnato a chi di dovere ma... ci ritroviamo nel week ende con la solita e inutile polemica e articoli sui quotidiani che servono a chi???? Neanche a chi deve vendere i quotidiani perchè è una notizia che non fa più notizia. Fa solo male spargere veleno e critiche. Voglio solo dirvi che, siccome sono "de coccio" rifaremo le proposte ma, come in una famiglia, ci deve essere la possibilità di un confronto e la voglia di affrontare, e risolvere, il problema. ANCHE COME ASPIRANTE GARANTE (che non sarò mai, a meno che chi dirige non decida di cambiare modo di gestire la nostra società pensando agli interessi della gente, perchè non ho tessere nè interessi e non sono uno yes man) DOBBIAMO DARE INFORMAZIONI CHIARE E NON CONFLITTI CHE FANNO MALE SOPRATTUTTO A CHI HA PIU' BISOGNO DI AIUTO!!
Dimenticavo la proposta è stata fatta anche per l'ulTima pandemia anche al tavolo regionale del coordinamento Emergenze (GORE: Gruppo operativo ristretto Emergenze) ma l'unica cosa ottenuta è stata una reperibilità telefonica (meglio che niente).
Concludo con una massima italiana: non si fanno le nozze con i fichi secchi e una genovese: non si può "sciussa" (soffiare) e "sciurbi" (succhiare). La sanità è un sistema ove in questi anni sono prevalsi gli aspetti manageriali, economici e di mercato su quelli umani e relazionali e chi fa fare corsi di gestione e di "management" (che a volte sono di "menaggiament" :-) ) e pianificazioni economiche dovrebbe proporre, organizzare e almeno dialogare con coloro che hanno poi la gestione della salute di tutti noi e ANCHE cone le rappresentanze dei cittadini. Rappresentanze con cui vogliamo collaborare perchè la gestione della salute ha un solo obiettivo: la salute di tutti i cittadini (e anche di chi opera in sanità) e il lavoro nostro deve essere fatto PER il cittadino, CON il cittadino soprattutto se bisognoso e dobbiamo sederci a un tavolo di discussione e di proposte: medici, direttori, politici e cittadini.
Basta articoli di veleni e incomprensioni.
Alberto Ferrando



sabato 17 settembre 2011

Articolo Corriere e incontri del 18 (alla Berio) e del 23 (alla FIUMARA)











Articolo di oggi su "Il Corriere mercantile" su una notizia che avevamo già dato notizia via mailing list e discusso su FB.
Il bello di Internet è la possibilità di discutere tra noi di tanti temi. Vi indirizzo sul blog ferrandoalberto.blogspot.com ove voi stessi avete posto e discusso tanti temi di interesse per i bambini e le famiglie. Una opportunità in più rispetto a Facebook.
Ovviamente , almeno personalmente, interpreto questi sistemi com INTEGRATIVI E NON SOSTITUTIVI di incontri di persona con il proprio pediatra.
Ricordo inoltre che questa settimana sarà possibile incontrarci di persona in due occasioni:
Mercoledì alla Biblioteca Berio ove si parlerà, per tre ore, dalle 14,30 alle 17,30, di alimentazione agli insegnanti ed educatori degli asili del Comune di Genova, di alimentazione per bambini da 3 a 4 anni. A Ottobre ci saranno , il 12 e il 19, due incontri sullo stesso tema rivolti ai genitori (uno al centro Civico Buranello di Sanpierdarena e uno alla Biblioteca Berio).
ALTRO INCONTRO ALLA FIUMARA VENERDI 23 come trovate su locandina pubblicata anche su facebook.
Buona Giornata





















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venerdì 15 luglio 2011

Si! Viaggiare...


RICEVO DA UNA MAMMA QUESTA INFORMAZIONE DI UTILITA' PER CHI VOLESSE ANDARE ALL'ESTERO CON I FIGLI.
Alberto Ferrando
Dal 1° giugno sono entrate in vigore nuove disposizioni a tutela dei minori. I genitori che si devono recare con i minori all'estero (paesi della Comunità Europea) devono essere in possesso del documento di identità anche dei minori e del certificato di nascita con paternità e maternità per uso espatrio.
- la carta d'identità rilasciata ai minori di 3 anni ha validità 3 anni
- la carta d'identità rilasciata ai minori di età compresa fra i 3 ed i 18 anni ha validità 5 anni

Modalità
Entrambi i genitori devono presentarsi personalmente in una sede dell'Anagrafe con tre fotografie formato tessera, recenti, a capo scoperto, uguali tra di loro. Se uno dei genitori è impossibilitato deve compilare il modulo di dichiarazione di assenso all'espatrio e allegare una fotocopia del documento d'identità senza presentarsi ma in tal caso occorre un testimone (può essere un nonno o chi conosce il minore).
Per ottenere la carta d'identità valida all'espatrio occorre l'atto di assenso firmato da entrambi i genitori

Viaggiare

Minori di 14 anni
espatrio con i genitori
carta identità valida all'espatrio + certificato di nascita con paternità e maternità rilasciato dallo sportello d'Anagrafe
espatrio con persona diversa dai genitori o dal tutore legale:
carta di identità valida all'espatrio, occorre anche che l'accompagnatore sia munito di specifica dichiarazione convalidata dalla Questura



Minorenne con più di 14 anni
espatrio:

carta di identità valida all'espatrio
con persona diversa dai genitori o dal tutore legale e viaggia con compagnie aeree / marittime, può essere richiesto da quest'ultime, l' autorizzazione che va richiesta in Questura.
Se il minore ( 0 - 18 anni) è accompagnato all'interno del territorio nazionale da persona diversa dai genitori o dal tutore legale e viaggia con compagnie aeree / marittime, può essere richiesto da quest'ultime, l' autorizzazione che va richiesta in Questura.

Tutte le precedenti disposizioni (certificato di nascita vidimato dalla Questura) anche se ancora in corso di validità non vengono accettate in molti Paesi. Pertanto è consigliato di attenersi rigidamente alle nuove disposizioni.

In ultimo per i genitori che hanno carta d'identità la cui validità è stata prorogata con il timbro di proroga il timbro non viene più riconosciuto dagli altri Paesi (TUTTI) pertanto ritenuto documento non valido. E' quindi necessario rifare la carta d'identità specificando che la si vuole per l'espatrio.