Trovati casualmente su youtube quesi due filmati:
MANIFESTO
Corso primo soccorso: incidenti, Malattie 1, Malattie 2, Malattie 3 (esantemi), Malattie 4🧑🧑🧒CONSIGLI SUI 🧒👶 DAL CONCEPIMENTO ALL'ETA' ADULTA🧓 😰MANOVRA ANTISOFFOCAMENTO: FILMATO DA VEDERE ASSOLUTAMENTE‼️
MANOVRA ANTISOFFOCAMENTO NEL LATTANTE DA VEDERE ASSOLUTAMENTE SECONDO LE LINEE GUIDA DEL 2025
MANOVRA ANTISOFFOCAMENTO NELL'ADULTO E NEL BAMBINO GRANDE LINEE GUIDA 2025
🆘PRIMO SOCCORSO: SE SI AMMALA🤧 E SE SI FA MALE COSA FACCIO🚑?‼️ 🥱💤 IL SONNO DEL BAMBINO: clicca e fai la tua domanda 👶👶🧒 ALIMENTAZIONE DEI BAMBINI: clicca e fai le tue domandemercoledì 28 dicembre 2011
Forme di maltrattamento? obesità estrema e culturismo. E le bambine soubrette?
Trovati casualmente su youtube quesi due filmati:
mercoledì 9 novembre 2011
GARANTE INFANZIA: DITE LA VOSTRA!!
Ribadisco pubblicamente la disponibilità di occuparmene, ma con titolo ufficiale, gratuitamente in quanto attività che , di fatto, come da varie testimonianze che trovate qui sotto e documenti fatti pervenire in regione testimoniano, svolgo da anni.
I bambini e le famiglie HANNO bisogno di una figura di riferimento che coordini sociale e sanitario in quanto molte azioni sono dispersive, frammentate e non organizzate. E questo causa sì una perdita di soldi oltre, soprattutto, una scarsa attenzione e valorizzazione delle potenzialità dei bambini!!! Il garante ha una azione preventiva e visti i temi e l'importanza ha bisogno di una figura dedicata e non delegare il ruolo ad altre, pur valide, figure o Istituzioni.
La figura del garante ESISTE a livello nazionale ed europeo e non averla in Liguria causerebbe oltre a quanto detto sopra una perdita di contatti e di fondi a livello nazionale ed europeo.
Altri dati sul mio sito personale www.ferrandoalnerto.eu, sul blog ferrandoalberto.blogspot.com e su facebook sul gruppo : "SI AL GARANTE DELL'INFANZIA..."
Inoltre a questo link normativa e altre iniziative. Sito UNICO finora in Italia e creato, gratuitamente, e personalmente: http://www.ferrandoalberto.eu/joomla/garante-dellinfanzia.html
Da anni UNICEF fa il COrso per garanti nelle scuole (vedi www.garanteinfanzia.it) a cui, con vari valenti colleghi faccio da docente a titolo gratuito.
Non possiamo continuare a non considerare infanzia, adolescenza e famiglie adducendo un falso problema di risparmio. Anche e soprattutto ora che dopo l'alluvione i bambini e le famiglie hanno più bisogno di aiuti morali e psicologici oltre che economici
Un caro Saluto
Alberto Ferrando
domenica 6 novembre 2011
VACCINI E SUPPOSTI DANNI
Da che mondo è mondo esistono posizioni "contro" e questo avviene anche per i vaccini. Da quando sono stati scoperti sono nati i movimenti antivaccinatori. Con l'avvento di Internet ove tutto, e il contrario di tutto, è possibile troviamo posizioni di "illustri" personaggi che diffondono con grande sicurezza danni alla salute che sarebbero causati da vaccini.
Per chi vuole approfondire il tema lascio in fondo al post ma intanto faccio alcune considerazioni di base:
1) Uno dei problemi più grossi che abbiamo è quello di avere notizie vere e certificate per cui se andate su Internet cercate siti ufficiali (che vi segnalo qui:http://www.apel-pediatri.org/vaccini.html) e non siti di favole :-) o peggio ancora ove dietro ad un ritorno alla natura (ove si trovano tutti i rimedi e tutti i veleni possibili) si trova la vendita di rimedi di vario tipo e quindi l'obiettivo commerciale non va cercato neanche troppo lontano. In questi siti troverete anche laureati ma mentre uno volta questo era sinonimo di preparazione debbo purtroppo constatare che non sempre avere una laurea equivale a una qualità della informazione. In alcuni casi è stato creato un laureificio su cui non esprimo parere.
2) La scelta di fare un intervento medico di qualsiasi tipo va discusso con il proprio pediatra curante e la scelta di vaccinare o meno deve tenere conto di una scelta CONSAPEVOLE ED INFORMATA DELLA famiglia. Il medico ha l'obbligo di una informazione completa spiegando dettagliatamente il rapporto tra i rischi e i benefici della vaccinazione, così come di ogni atto medico (e aggIungo anche intervento non medico come mettere o meno le cinture di sicurezza in auto). Scelta che va fatta dalla famiglia (si chiama rapporto rischio/beneficio). Quindi si terrà conto anche della situazione del bambino, della storia familiare di eventuali reazioni a vaccini nei familiari ecc. NON SERVE FARE ESAMI se non in situazioni estremamente particolari. QUINDI CHIEDETE AL VOSTRO PEDIATRA E RICORDATE CHE OGNI SOSTANZA CHE VIENE IN CONTATTO CON IL NOSTRO ORGANISMO POTREBBE DARE EFFETTI COLLATERALI: VEDI ALLERGIA AL LATTE o ad altri alimenti. Con questo non è nato il movimento contro il latte (che io sappia).
3) I paesi poveri non possono vaccinare perchè i vaccini hanno un costo e milioni di bambini muoiono per malattie prevenibili con le vaccinazioni, noi li abbiamo e faccimao storie :-(
Demando a questi scritti e intanto termino, per non essere noioso ricordando che:
- I vaccini uno dei più efficaci metodi preventivi in medicina
- La vaccinazione va vista come un DIRITTO del bambino e non come un DOVERE
- La famiglia fa la scelta in base ad una informazione completa (scelta consapevole ed informata)
- Le vaccinazioni vanno viste come un diritto di tutti, un bene del singolo e della società per cui vengono offerte in modo ATTIVO e gratuitamente (salvo alcune più recenti).
4) La storia delle vaccinazioni è lunga e sono stati descritti, soprattutto agli inizi, degli effetti collaterali o reazioni avverse ma soprattutto vere stragi da mancanza di vaccinazioni , da terrorismo causato dalla paura e dal timore creato da alcuni sulle vaccinazioni. A volte si dà un rapporto di causalità a cose che purtroppo sarebbero avvenute indipendentemente dalla vaccinazione o da altro intervento.
Sul link segnalato trovate tato materiale.
Trovate utili spiegazioni qui: http://www.apel-pediatri.it/Materiale/Vaccini/antivaccinatori/Vaccinazioni_risposte_2007.pdf e qui: http://www.levaccinazioni.it/informagente/
Anni fa abbiamo creato incontri con i genitori e trovate le relazioni sul sito. Una, mia, qui: Relazione su antivaccinatori tenuta al Congresso Nazionale FIMP 2008 a Napoli, Ferrando
UNA PREGHIERA: PRIMA DI DIFFONDERE NOTIZIE NON CONTROLLATE O SENSAZIONALISTICHE VERIFICATE PERCHE' RISCHIATE DI DIVENTATE PARTE ATTIVA DI DISINFORMAZIONE IN QUANTO SI CREA UN "FATTOIDE" noto a i media su cui alcuni si sbizzarriscono. FATTOIDE: La parola fattoide è stata inventata dallo scrittore Norman Mailer che con essa intendeva indicare qualcosa che prima di comparire su un giornale o in tv non esisteva (aggiungo io su Internet ma anche il passa parola)
- difficilmente si fa qualcosa per constatare la veridicità di fattoidi trasmessi dalla televisione o dai mass media;
- la gratificazione che deriva dall'accettazione di un fattoide prevale sulla possibilità di metterlo in discussione. Spesso discutere di un fattoide è divertente e ci da la possibilità di dimostrare quanto siamo informati;
- i fattoidi creano la realtà. Vengono usati per costruire la nostra immagine del mondo. Essi vengono utilizzati per controllare la nostra attenzione e per fornirci una chiave di lettura della realtà.
Vorrei concludere questa sezione con una frase di Mark Twain che ci dovrebbe far riflettere "Una bugia può fare il giro del mondo nel tempo che la verità impiega a infilare un paio di scarpe"
Buona domenica e un abbraccio a tutti coloro che hanno avuto danni e che stanno lavorando con l'aiuto dei volontari. Da parte mia il cellulare è acceso e consideratemi al lavoro
Alberto Ferrando
domenica 23 ottobre 2011

sabato 15 ottobre 2011
RICOMPARSA PUBBLICITA' BAMBINO TERRIBILE/VODAFONE
Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato
Mia mamma ha 83 anni, 5 figli, 10 nipoti e problemi di memoria, per cui pensavo che, anche se avesse visto lo spot in questione, non se lo sarebbe ricordato. Invece, dopo poche parole ("... una pubblicità - mia mamma gli spot li chiama ancora 'pubblicità' - dove c'è un bambino che combina un sacco di guai...") mi ha detto subito "Ah, sì. certo... è così carino!" [le è piaciuto lo spot?''] "E' biondino, con gli occhi azzurri..." [Ah... il bambino!!!]. "Certo, vederlo fare così mi fa venire una voglia di dargli uno scappellotto...." La mia mamma... ricordo i suoi scappellotti. E poi ancora "Ad un certo punto arrivano quei due scemi che vedono cos'ha fatto il bambino e... ridono! Pensa un po', invece di insegnargli l'educazione, quelli ridono!". Va avanti ancora, mia mamma, si vede che lo spot l'ha colpita: "Un po' mi fa ridere e un bel po' mi fa rabbia, quella pubblicità. Penso: ma non hanno il senso di essere genitori, quei due? Non lo volevano, il bambino? E poi: non ce l'ha una nonna, quel bambino?". Ha il senso del ruolo, la mia mamma. E i genitori del biondino, quando erano bambini, "guardavano" i loro genitori?
Personalmente, ho molto apprezzato la lettura positiva che Beppe Marini ha fatto dello spot: è vero, il bambino disegna sulla parete la famiglia ed un cuore, è "carino", come dice mia mamma... ma mi indispone il gesto che il bambino fa quando vede i genitori. E' un gesto di arroganza, di supponenza. Un gesto di sfida. Quella è la situazione in famiglia: lui comanda e i genitori se ne stiano, zitti e buoni. Come nello spot.
Non credo passi giorno in ambulatorio in cui non mi sforzo di rendere qualche coppia di genitori (la madre è lì, il padre lo evoco: "Cosa dice il papà? Mi chiami quando vuole!", dico spesso. Però non chiama mai) un poco più sicuri del loro ruolo, meno succubi del piccolo dittatore che si trovano in casa. Per la loro salute mentale e per il bene del bambino, credo.
Uno spot è uno spot, serve per fare soldi, non per educare né per diseducare. Uno spot di per sé non è né buono né cattivo: dipende dall'uso che se ne fa (come la Scienza). O dalla lettura che se ne dà. Ma è irritante e frustrante vedere un atteggiamento genitoriale inerte come quello dello spot Vodafone presentato come ammirevole ("che casa elegante, che bel bambino vivace, che bravi genitori", dice lo spot. E son tutti felici, alla fine).
La risposta che la Vodafone ha dato ad Alberto Ferrando (lo spot vuole essere educativo... per i genitori!) mi pare inventato lì per lì e comunque sbagliato. Chi è il loro consulente neuropsichiatra infantile?
domenica 2 ottobre 2011
PUBBLICITA' REGRESSO: VERGOGNA
"Cari colleghi, |
vergognoso spot della Vodafone. Si vede un bambino che distrugge letteralmente
e volontariamente la propria casa (butta le chiavi nel cesso, imbratta i muri
ecc) e quando i genitori arrivano non trovano di meglio che ...mettersi a
ridere e abbracciare il loro " simpatico frugoletto",
Basta è assolutamente rivoltante e insostenibile accettare , mentre ci
sforziamo tutti i giorni di inviare ai genitori qualche messaggio di
autorevolezza e di educazione nei confronti dei figli , di vedere tutto questo
calpestato da 30 secondi di spot devastante . Credo assolutamente nella
necessità di ribellarci come pediatri non accettando più che si costruiscano
dei messaggi così squalificanti. Chiedo ad Alberto di protestare ufficialmente
con il garante delle pubblicità o di comunicare a tutti noi qual'è la modalità
per farlo singolarmente. Però vi prego facciamoci sentire ed indignamoci"
sabato 1 ottobre 2011
Sindrome del bambino scosso
poco tempo fa il dottor Ferrando scrisse un post sulla Sindrome del bambino scosso.. Vi ripropongo ora l'articolo, uscito oggi sul Corriere Mercantile
Paola

