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mercoledì 11 gennaio 2012

LETTERA DI UNA MAMMA:ATTENTI AL TRAFFICO E ALLE AUTO E MOTO ECC.

Ricevo questo importante contributo da parte di una mamma. Effettivamente ho avuto vari bambini investiti da auto. SE vedete in giro c'è gente che guida come se dovesse fare una gara e mettendo a repentaglia la propria ed altrui incolumità. Dobbiamo spiegare ai bambini , da una certa età, come attraversare la strada e dare esempio di educazione e civiltà quando guidiamo a attraversiamo. Guardate in giro e pensiamoci quando guidiamo a attraversiamo. Rischiare la vita prorpia o altrui per andare a lavorare, per andare a scuola o per fare la spesa è assurdo.

Un caro Saluto

Alberto Ferrando



Gentilissimo dott. Ferrando,

spesso lei ci invia mail che ci ricordano quanto sia importante mettere i nostri bambini ben legati sul seggiolino auto quando si viaggia.

parole sacrosante!

Vorrei però ricordare a tutti colori che portano in giro i bimbi anche a piedi quanto bisogna stare attenti ai bimbi in mezzo alla strada.

Sui giornali si leggono veri e propri bollettini di guerra, ma mai che l'auto venga vista davvero per ciò che è: qualcosa che non solo ci ha rubato le città e la loro vivibilità, ma anche un'arma che può uccidere molto più di altri pericoli contro i quali invece siamo costantemente allertati. Le pubblicità mostrano auto scintillanti in mezzo alla campagna: senso di pace e di libertà, ma la verità purtroppo è l'opposto.

Le riporto i link seguenti relativi a notizie di ieri e oggi.



Mio figlio l'anno scorso è stato investito da un'auto sulle strisce pedonali, poichè ha mollato all'improvviso la mano della nonna ed è corso sulla strada: si è rotto la tibia. Ci è andata benissimo considerando ciò che poteva succcedere.

Un caro saluto

domenica 8 gennaio 2012

COME DIFENDERSI DAI FURTI - TRAGEDIA BAMBINO CINESE

COME DIFENDERSI DAI FURTI - TRAGEDIA BAMBINO CINESE
La recente, triste e tragica rapina con omicidio di una bambina cinese di 9 mesi e del padre ha spinto ASSOCINA a fornire alcuni consigli utili per tutti. Piccole accortezze che possono servire che incollo qui sotto e che trovate su sito (anche in cinese): http://www.associna.com/it/2012/01/06/i-consigli-contro-furti-e-rapine/
ATTENZIONE CON IL PASSEGGINO SI E' PIù VULNERABILI



I consigli contro i furti e le rapine di Associna

A PIEDI


  • · camminate sul marciapiedi opposto rispetto al senso di marcia dei veicoli, potete controllare auto e moto che viaggiano troppo vicini al marciapiede. State più vicino al muro possibile
  • · se aspettate il semaforo a piedi, state distanti dalla strada e vicini al muro
  • · la borsa va tenuta al lato opposto della strada
  • · nei limiti del possibile, evitate le strade isolate o poco illuminate;
  • · Dividete i documenti e i contanti, soprattutto se prelevate o avete i soldi dell’incasso.
  • · se fuori dalla Banca o dalle Poste vedete delle persone sospettose, attendete che qualcun esca ed uscite insieme – non uscite da soli.
  • · se notate una persona che ha bisogno di aiuto, siate diffidenti, potrebbe essere una scusa per essere rapinati (con altri complici).
  • · se siete in bici, non mette la borsa o lo zaino davanti nel cestino.
  • · se siete in un posto pieno di gente, sull’autobus o sul treno: tenete la borsa, portafogli e zaini davanti a voi, visibile tenendo la mano sopra i vostri soldi.
  • · se siete con un passeggino o con una carrozzina, siete una “preda” più facile. Non portate dunque troppi contanti quando accompagnate neonati ed anziani.
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IN AUTO


  • · quando vi fermate ai semafori, tenete le finestre chiuse e le porte bloccate
  • · non tenete la borsa sul sedile o cruscotto: tenetelo sotto il sedile, portacruscotto o bagagliaio
  • · quando parcheggiate, non lasciate nulla di visibile: potrebbero rompervi la finestra solo per rubare un vestito di poco valore.
  • · quando siete in autostrada e volete riposarvi, non sostate in aree troppo isolate – potete essere derubati da malintenzionati
  • · BOTTA DELLO SPECCHIETTO se un motorino vi sposta lo specchietto, non fate nulla: se è una rapina, c’è un complice in moto dietro pronto a rubarvi l’orologio. Sistemate lo specchietto più tardi fuori dal traffico.
  • · TAGLIO DEL PNEUMATICO se avete una ruota sgonfia e un motociclista vi avverte della foratura, non fidatevi: potrebbero avervi bucato loro la ruota. Fermatevi, rimanete dentro e chiamate la polizia 113 o carabinieri 112
  • · AUTOSTOPPISTA, FINTO INCIDENTE O FINTO FERITO diffidate da chi chiede un passaggio o aiuto, anche se è da solo: può essere una trappola.


CASA


  • Le serrature delle porte blindate dopo 4 anni diventano apribili dai ladri professionisti. Cambiatele se sono passati più di 10 anni
  • · Fate le fotocopie dei documenti importanti (Carta Identità, Patente, Permesso di Soggiorno, Passaporto, Contratti…) e teneteli in un luogo separato dagli originali
  • · Fotografate gli oggetti di valore, soprattutto se hanno dei codici di identificazione – serve per poter denunciare gli oggetti
  • · Scambiate coi vostri vicini di casa i numeri di cellulare, chiedendo di chiamare se notano qualcosa di strano.
  • · I primi posti esaminati dai ladri sono: gli armadi, i cassetti, i vestiti, l’interno dei vasi, i quadri, i letti ed i tappeti.
  • · Avvisate i vostri figli (soprattutto minorenni) di non aprire a nessun estraneo. Eventuali letture di gas e acqua comunicatele voi stessi, senza aprire la porta. I contatori della Luce sono fuori dalla vostra abitazione.
  • · Se abitate in case isolate, la miglior soluzione (oltre che all’antifurto, finestre e porte blindate) è avere un cane da guardia
  • · L’orario preferito dai ladri è tra le 3:00 e le 5:00 di mattino. Ma se conoscono le vostre abitudini, sceglieranno quando non ci sarete. Ci mettono in media 7 minuti!
  • · Se avete molti valori – comprate una cassaforte a tempo: anche se date la combinazione ai ladri, è inutile – si apre solo a determinate ore
  • · Non lasciate coltelli in vista: i ladri possono tranquillamente usarli contro di voi.
  • · Non lasciata le chiavi nella serratura della porta blindata: i ladri così riescono ad entrare più facilmente! Usate anche il chiavistello manuale come ulteriore sicurezza.
  • · Se notate residui di cera, colla o lucido per scarpe sulla serratura: i ladri hanno cercato di copiare la vostra chiave con un calco. Cambiate velocemente la serratura.
  • IN NEGOZIO
  • · Dotatevi di telecamere a circuito chiuso: i ladri si possono ritrovare se si conosce il sesso, l’età, la statura, la carnagione e il colore dei capelli. Inoltre esponente un cartello “il locale è videosorvegliato”
  • · La durata media delle rapine è di 1 minuto: rapinano ciò che è contenuto nella cassiera e vicino al banco vendite. Dotatevi dunque di una cassaforte a tempo (che si può aprire ogni TOT minuti), in modo da proteggere il resto dei contanti.
  • · Per evitare che persone con casco o la sciarpa alta entrino nel negozio – dotatevi di porta con serratura a telecomando (quelle usate nelle gioiellerie)
  • · Non reagite con violenza ai rapinatori: ultimamente i furti sono molto violenti anche nei riguardi dei cittadini cinesi
  • · Alla chiusura, dividete i soldi dell’incasso in varie tasche e in più portafogli.
  • · Cambiate le abitudini di trasporto dell’incasso: preferite il giorno alla sera, cambiando spesso l’orario. Tenete l’incasso della fine giornata in una cassaforte (cementata a terra e/o a tempo) in negozio: è più al sicuro nella cassaforte che portare via i soldi alla sera.


venerdì 6 gennaio 2012

SE NON VUOI CHE TUO FIGLIO MUOIA LEGALO


QUESTO TITOLO APPARE SU UN SITO DI MAMME di cui riporto l'articolo:
Se non vuoi che tuo figlio muoia, mettigli le cinture (dal sito www.mammafelice.it, link diretto a quanto qui scritto e riportato a : http://www.mammafelice.it/2011/06/13/se-non-vuoi-che-tuo-figlio-muoia-mettigli-le-cinture/).
RIPORTO QUANTO SCRITTO DA UNA MAMMA E VI PREGO DI DIFFONDERLO A TUTTI, DI FARLO LEGGERE. BAMBINI MORTI PER MANCANZA DI SICUREZZA CE NE SONO TANTI (LEGGETE SOLO QUI A QUESTO LINK:http://paoblog.wordpress.com/2011/09/28/ssicurezza-stradale/). E COME VIVONO I GENITORI DOPO?
MA MI FERMO QUI E LEGGETE E MEDITATE E FATE CAMBIARE ABITUDINI DANNOSE.


http://www.mammafelice.it/2011/06/13/se-non-vuoi-che-tuo-figlio-muoia-mettigli-le-cinture/
http://www.repubblica.it/motori/attualita/2011/09/22/news/motori_seggiolini_allacciati_male-22064865/
http://archiviostorico.corriere.it/2011/settembre/27/coma_mesi_dopo_incidente_Non_co_7_110927018.shtml

giovedì 5 gennaio 2012

SE LO AMI LEGALO:PIANGERE DOPO NON SERVE

Cari Genitori

A costo di apparire noioso ritorno sul tema sicurezza e in particolare sul seggiolino pubblicando questa lettera testimonianza di un papà
Buona Epifania
Alberto Ferrando

"Subject: R: [Il dottor Ferrando] LA SALUTE DIPENDE DA NOI e non solo dalla presenza di servizi O DI 118
Caro Dottor Alberto,
ho visto arrivare in pronto soccorso decine di bambini traumatizzati stradali con genitori, nonne e zie affrante perchè ''....non erano state capaci di trattenerlo durante la botta''.
Capacità impossibile, come ci dimostrano la fisica e le sue leggi: l'inerzia del corpo non vincolato dalle cinture, quando l'auto sbattendo s'arresta di colpo, non si perde con un abbraccio....magari esercitato da un corpo anch'esso non legato dalla cintura!!
Ho due figli che sono stati piazzati sul seggiolino già alla dimissione dalla struttura dove sono venuti al mondo, e quando mi permetto di iniziare le manovre per uscire dal parcheggio sotto casa, se non si sono ancora ben legati (hanno ormai 7 e 9 anni) me ne dicono, giustamente, di tutti i colori, imponendomi l'arresto istantaneo con mio grande compiacimento e malcelato orgoglio (che mostro tutto con questa mail).
Non scrivo per questo, ma per dire che due sono state- a modesto avviso mio e di mia moglie - le chiavi dell'avvenuta educazione su questo aspetto:
a) abituarli, appunto sin da subito, perchè l'essere vincolati al seggiolino fosse cosa normale,scontata: come essere vestiti, lavati, alimentati.
b) resistere alle (comunque rare) richieste di essere ''presi in braccio'', sempre, nonostante i pianti.
In qualche caso più ostinato conviene fermare la macchina, farli camminare un pò (parliamo di viaggi lunghi) ; o la mamma può sedersi dietro con loro, in mezzo, per un tratto breve (altrimenti poi va soccorsa lei...!!).
Intanto grazie di cuore per l'insistenza su questi temi: la goccia fora la roccia.
Francesco Falli
RAD area critica/emergenza SC Prof Sanitarie ASL 5
PO S.Andrea tel 3420 cell serv 8716

Su prevenzione incidenti e sul tipo di seggiolino sul sito www.ferrandoalberto.eu trovate istruzioni:

MAMMA BATTE BABBO NATALE 1 – 0.


Voglio collegarmi ad un lavoro del 7 ottobre relativo alla crisi economica scritto dal Dott. Ferrando, per raccontare la mia esperienza.



Premetto che quando ero bimba, era normale scendere “in piazzetta” sotto casa, passavamo interi pomeriggi a giocare a pampano, correre in bici, giocare all’elastico, ecc


In inverno, quando non si poteva uscire, i pomeriggi scorrevano a casa di uno o dell’altro a fare i compiti, far merenda e giocare fino all’ora di cena.


Ero anche fortunata, Cinzia, mia amica e compagna di banco dalla prima elementare, abitava nell’appartamento sopra il mio.


Eravamo inseparabili, tornate da scuola, pranzavamo e poi, un giorno a casa mia, un giorno a casa sua, facevamo i compiti, mentre le nostre mamme ci preparavano la torta, i biscotti, il budino, gli struffoli e le zeppole (lei è di origine napoletana!) che buoni! sento ancora il profumo! e quando il dolce era pronto facevamo merenda e giocavamo fino all’ora di cena.


Quanto ci divertivamo!!!


Questo era possibile grazie al fatto che le nostre mamme non lavoravano. Mia madre ha smesso di lavorare quando sono nata per dedicarsi a me.


Oggi purtroppo (o per fortuna visti i tempi) noi mamme lavoriamo e siamo fuori casa tutto il giorno, i bimbi in piazzetta non scendono più, un po’ perché i pericoli sono aumentati, un po’ perché noi non siamo più li a vigilare dalla finestra, e per i nostri figli passare i pomeriggi a casa a fare i compiti e a giocare con i propri amichetti è diventata una rarità.



Visto il desiderio di Roby, il mio bimbo di 5 anni, e dei suoi amichetti, che ogni volta che li incontro mi saltano addosso per chiedermi: “Quando è che Roby viene a casa mia?!?”, quest’anno ho deciso di prendermi un giorno di ferie da dedicare a questo “progetto”.



Il 27 dicembre alle 14.00, sono andata a prendere Francy, un amichetto di Roby, per portarlo a casa nostra.



I due erano esaltatissimi già dalla sera precedente, incontenibili direi. Francy si è presentato con uno zainetto pesantissimo pieno di giochi e l’avventura è cominciata.



Hanno giocato tutto il giorno benissimo, hanno fatto merenda, ed hanno continuato a giocare fino alle 19.00, quando, la mamma di Francy è arrivata a prenderlo.



Ovviamente ci hanno fatto promettere che una sera dormiranno insieme!



Non passa giorno che Roby non mi ringrazi per questo “regalo”, e quando gli chiedono: “Allora, è venuto Babbo Natale, che cosa ti ha portato?”, lui risponde letteralmente: “Il regalo più bello me lo ha fatto la mia mamma bionda più bellissima, perché dato che sono stato bravo ha fatto venire Francy a casa mia!”



Che dire, eppure Babbo Natale lo abbiamo visto veramente a mezzanotte del 24 mentre riponeva i regali sotto l’albero; Roby ne è rimasto affascinato, ma anche terrorizzato come il nostro gatto, pronto all’attacco di quell’estraneo tutto rosso, e pacchi ne ha lasciati tanti.



Eppure è bastato un gesto semplice per far felice un bimbo di cinque anni…



Pensare che ci siamo rotti la testa per decidere i regali da scrivere sulla letterina di Babbo Natale! A saperlo, forse avrei dato ferie a Babbo Natale e risparmiato.



Con la promessa di farlo più spesso, per quest’anno il mio regalo più grande è la soddisfazione di vedere mio figlio illuminato da una felicità diversa dal solito, quasi indescrivibile.



Caro Babbo Natale quest’anno ho vinto io.



Chissà se riuscirò a battere anche la Befana!! (Spero proprio di si)




Mamma Daniela





mercoledì 4 gennaio 2012

LA SALUTE DIPENDE DA NOI e non solo dalla presenza di servizi O DI 118

Tanta preoccupazione per la febbre e poca nessuna per la sicurezza. Dati veramente "disarmanti" se pensiamo che uno scontro a 50 Km all'ora equivale ad una caduta dal 3 piano. Buttereste qualcosa dal 3 piano??. Guardae che dati. MA VOI SICURAMENTE USATE IL SEGGIOLINO E LE CINTURE VERO?



(DIRE - Notiziario Minori)

A Bologna, solo il 35% dei genitori utilizza il seggiolino per trasportare in auto i propri figli e tra mamma e papa' sono decisamente i secondi quelli piu' "sprovveduti" in tema di sicurezza (solo il 25% ne fa uso). Lo rivela un'indagine realizzata per il 4^ anno consecutivo da Quintegia, societa' trevigiana che operanei settori ricerca e formazione per l'automotive, in collaborazione con Sicurauto.it, il portale dedicato alla sicurezza e ai diritti degli automobilisti. Lo studio sui comportamenti dei genitori, condotto in diverse citta' italiane (Bologna, Roma, Milano, Napoli, Torino, Palermo, Mestre) su un campione di 900 automobilisti, e' giunto a risultati per nulla confortanti, ma migliori rispetto all'anno passato, quando solo il 24% dei genitori utilizzava il seggiolino.

I dati Istat 2010 per Bologna parlano chiaro: sono i passeggeri tra 0 e 9 anni ad occupare una posizione non trascurabile nel panorama delle vittime di incidenti stradali, 5.225 i bambini coinvolti l'anno scorso; 2.164 invece gli incidenti avvenuti a Bologna con 2336 auto coinvolte. Nonostante una lieve diminuzione del numero di incidenti (-1,9%), dei feriti(-1,5%) e del numero di morti (-3,5%) rispetto al 2009, le autovetture rimangono la categoria maggiormente interessata da incidenti stradali (67,8% dei veicoli). L'indagine e' stata realizzata nell'ambito di"Bimbisicuramente", campagna di sensibilizzazione sulla sicurezza dei bambini in auto volta alla correzione dei comportamenti che possono presentare una minaccia per i piccoli.





ASSISTENZA NEI GIORNI PREFESTIVI E FESTIVI

A QUESTO LINK IL PROGETTO PROPOSTO
http://www.apel-pediatri.it/Leggi/PSR%202006/Continuit%C3%A0%20assistenziale.doc



OGGETTO: SERVIZI MEDICI NEI GIORNI PREFESTIVI E FESTIVI:



Cari Genitori

Vi invio questo carteggio che riguarda il tema della assistenza NEI GIORNI PREFESTIVI E FESTIVI PER I MEDI I CONVENZIONATI (medici di Medicina Generale, MMG e Pediatri di Libera Scelta, PLS) CON IL Servizio Sanitario Nazionale (SSN)



Carissimi Genitori

Questa mail solo per informare che domani, giornata prefestiva, lo studio sarà chiuso nel pomeriggio e anche l'attività di segreteria sarà disponibile fino alle ore 10 del mattino.

Per qualsiasi necessità siete pregati di telefonare in giornata o domani mattina entro le ore 10 in studio (0103776394) o sul mio cellulare (3388687583)

In caso di necessità potete contattarmi via mail o telefono (cell 3388687583) anche se ricordo che nei giorni prefestivi e festivi è in funzione il servizio di continuità assistenziale (010354022).



Sul tema potremo tornare in quanto da anni abbiamo fatto proposte per servizi pediatrici a cui non è stato dato un seguito. (VEDI: http://www.apel-pediatri.it/Leggi/PSR%202006/Continuit%C3%A0%20assistenziale.doc ) Attualmente rimane la buona disponibilità di alcuni pediatri a essere rintracciabili.



Un Caro Saluto e BUone Feste

Alberto Ferrando

MAIL DI UNA MAMMA:
Caro Dott. Ferrando,

sarebbe proprio necessario che esistesse un sistema per sabato e domenica anche per i bambini ... negli anni scorsi ho avuto necessità di chiamare il servizio assistenza nei giorni festivi, ma in alcune occasioni mi hanno detto che per i bambini non sono competenti e quindi era meglio che mi rivolgessi direttamente al Pronto soccorso del Gaslini per avere maggiori informazioni su come dare le cure a mia figlia neonata.

Cordialmente

Roberta



RISPOSTA:

Cara Roberta reinvio una mail che avevo già inviato a Ottobre:

“……Sappiate che da almeno 10 anni abbiamo proposto ad ASL e a Regione soluzioni alla assistenza nei ponti e nei week end. Soluzioni che prevedono l'apertura di punti di visita nei vari distretti di genova (almeno partivamo di lì) ove anche sabato e domenica almeno una famiglia poteva trovare un pediatra, una infermiera (e un medico di medicina generale, MMG). 10 anni fa ci eravamo visti al gaslini per valutare apertura di poli ambulatoriali, abbiamo scritto, detto, FATTO (in pediatrie di gruppo abbiamo fatto la prova), abbiamo presentato il progetto in sede ufficiale come Commissione Pediatrica dell'Ordine dei Medici oltre 5 anni fa ma...lettera morta, abbiamo più recentemente riproposto attraverso una rete pediatrica costruita per fare proposte in Regione per il Piano Sanitario Regionale (PSR), rete pediatrica costituita da TUTTI i referenti regionali della pediatria sia dell'ospedale che dell'Università che del territorio. Il documento è stato anche consegnato a chi di dovere ma... ci ritroviamo in alcuni week end con la solita e inutile polemica e articoli sui quotidiani che servono a chi???? Neanche a chi deve vendere i quotidiani perchè è una notizia che non fa più notizia. Fa solo male spargere veleno e critiche. Voglio solo dirvi che, siccome sono "de coccio" rifaremo le proposte ma, come in una famiglia, ci deve essere la possibilità di un confronto e la voglia di affrontare, e risolvere, il problema. ANCHE COME ASPIRANTE GARANTE (che non sarò mai, a meno che chi dirige non decida di cambiare modo di gestire la nostra società pensando agli interessi della gente, perchè non ho tessere nè interessi e non sono uno yes man) DOBBIAMO DARE INFORMAZIONI CHIARE E NON CONFLITTI CHE FANNO MALE SOPRATTUTTO A CHI HA PIU' BISOGNO DI AIUTO!!

Dimenticavo la proposta è stata fatta anche per l'ulTima pandemia anche al tavolo regionale del coordinamento Emergenze (GORE: Gruppo operativo ristretto Emergenze) ma l'unica cosa ottenuta è stata una reperibilità telefonica (meglio che niente).
Concludo con una massima italiana: non si fanno le nozze con i fichi secchi e una genovese: non si può "sciussa" (soffiare) e "sciurbi" (succhiare). La sanità è un sistema ove in questi anni sono prevalsi gli aspetti manageriali, economici e di mercato su quelli umani e relazionali e chi fa fare corsi di gestione e di "management" (che a volte sono di "menaggiament" :-) ) e pianificazioni economiche dovrebbe proporre, organizzare e almeno dialogare con coloro che hanno poi la gestione della salute di tutti noi e ANCHE cone le rappresentanze dei cittadini. Rappresentanze con cui vogliamo collaborare perchè la gestione della salute ha un solo obiettivo: la salute di tutti i cittadini (e anche di chi opera in sanità) e il lavoro nostro deve essere fatto PER il cittadino, CON il cittadino soprattutto se bisognoso e dobbiamo sederci a un tavolo di discussione e di proposte: medici, direttori, politici e cittadini.



Alberto Ferrando

Prof. Alberto Ferrando
Pediatra di famiglia
Cellulare 3388687583
Prof. a contratto in Pediatria ambulatoriale

Vice Presidente Ordine dei Medici della Provincia di Genova
Pres. Fed. Reg. Ordini dei Medici della Liguria

Vice Presidente Ass. pediatri LIguri (APEL)

domenica 1 gennaio 2012

ALLEANZA PER LA SALUTE TRA TUTTI

Cari Genitori e ragazzi

Il sito dei pediatri liguri http://www.apel-pediatri.org/ compie 10 (dieci anni). Nato per caso e "alla genovese" come uno strumento di comunicazione tra pediatri liguri è diventato, grazie al contributo di tanti medici, nazionale e multidisciplinare, grazie anche alla creazione di mailing list (il forum) e all'apertura a famiglie e pazienti.

(Direte perchè nato alla genovese? Perche avevo comprato Office per Windows e non mi capacitavo di avere un programma (Frontpage) che non usavo pur avendo, e caramente come tutti i programmi Microsoft, pagato :-) (scherzo...almeno in parte).)

Non solo, anzi sopratutto, un'altra grande motivazione è stata quella di essere NOI professionisti a gestire le notizie e non essere solo i destinatari di notizie e progetti pensati da altri, con altri interessi, per noi.

Di essere , per quanto possibile, liberi e indipendenti almeno da interessi commerciali e di mercato di vario tipo (per carità lecitissimi per chi deve "vendere" un prodotto ma il nostro obiettivo, la nostra mission, non è il commercio e interessi di mercato ma la nostra PROFESSIONE e la salute dei cittadini).

Non solo anche di non essere sommersi da pubblicità che pur apportando qualche palanca (soldi) non conferisce autorevolezza e dà l'idea, anche se così non è, di essere al soldo di qualcuno. Sul sito troneggia "privo di sponsorizazioni di alcun tipo!. CHE BATTAGLIE POSSIAMO FARE SUGLI STILI DI VITA (ALCOL, DIPENDENZE, PREVENZIONE SE LASCIAMO L'INFORMAZIONE IN MANO A CHI HA COME OBIETTIVO IL GUADAGNO ECONOMICO? VEDI ALCOL COME ESEMPIO PER ECCELLENZA ma anche tabacco, bibite energetiche, junk food (cibo rumenta), disefucazione da pubblicità (spot telefonico), invito a bere e mangiare male ecc. ecc.

Nell'arco degli anni il sito ha avuto varie offerte ma siamo rimasti privi, per scelta, di sponsorizzazioni: NO GRAZIE PAGHIAMO NOI.

Negli anni alcune cose sono cambiate: aperta una sessione per genitori, mailing per genitori, cambio di programma di gestione (da Frontpage a Joomla grazie alla collaborazione e aiuto di un amico neurologo Lucio Marinelli.

Un sito e una mail di idealisti? di utopisti? di gente fuori di testa? In una società ove conta solo il mercato, l'apparire e il conto in banca.

Non penso, a 61 anni voglio ancora pensare che quello che facciamo lo facciamo solo per il piacere di farlo, il piacere di dialogare tra noi, il tentativo di migliorare la nostra professione e di dare una assistenza migliore ai nostri bambini e alle nostre famiglie (e ai nostri giovani adulti che tutti noi vediamo quando hanno problemi o hanno dei figli: molti di noi sono, professionalmente , dei nonni). Se non la pensate così lasciatemi almeno sognare (vedi testo di questa canzone di Alex Britti*).

Dopo anni è nato il mio sito www.ferrandoalberto.eu e le mailing list di informazione e poi da poco, grazie alla collaborazione soprattutto di Paola, di Filippo, di Viola, di Monica, Roberta, daniela, e di tanti di voi il blog ferrandoalberto.blogspot.com.

Chiudo, volevo essere sintetico ma mi è sfuggito..il dito sul computer. GRAZIE A TUTTI E come altre volte avevo scritto a cerchie di amici più ristrette continuate a scrivere a dire la vostra, le vostre idee, i vostri casi clini, i dubbi, i supposti, o veri, errori, le novità, le false novità, le eccellenze e le criticità, le cose che non vanno e anche quelle che vanno. Se qualcosa non va criticate: fa meno male la critica del silenzio e del menefreghismo che non portano da nessuna parte. Da ogni evento critico può nascere qualcosa e diventare positivo se dialoghiamo e combattiamo.



Buon Anno Nuovo e spero di "vedervi" on line con i Vostri contributi, spero diffondiate sito e mailing tra genitori, famiglie e ragazzi e professionisti (basta inviare mail a aferrand@fastwebnet.it) e se avete qualcosa Segnalate, segnalate ..e GRAZIE DI NUOVO



Alberto Ferrando



PS: Tra le novità ricordo che un'altra sede di comunicazione è il gruppo SI AL GARANTE PER L'INFANZIA SI AD UNA SCELTA CONSAPEVOLE E COMPETENTE ove sono iscritti vari medici e soprattutto tante famiglie. Ed è un gruppo aperto. Sono convinto, come penso lo siano molti di Voi che la nostra forza ora e sempre di più nel futuro è una alleanza TOTALE (preventiva, informativa, diagnostica e terapeutica) con le famiglie e con i malati così come avviene in un altro grande gruppo Facebook: Gianni Testino-Per chi alla salute ci tiene veramente!



Un GRANDE AUGURIO DI BUO ANNO



Alberto Ferrando



*LASCIATEMI SOGNARE DI "ALEX BRITTI"

Ognuno ha la sua visione del mondo che c’è

vive la sua condizione e dà il meglio di se

ma c’è qualcosa nell’aria che ancora non va

fa più danni l’ignoranza della bomba che domani scoppierà

fa piu’ danni l’ignoranza dei veleni che respira una città

Il giorno sa di buono la notte sa di menta

ho acceso una candela e ancora non si è spenta

vorrei cambiare il mondo ma so che non lo posso fare

continuerò a scrivere canzoni lasciatemi sognare



(ovviamente invece di scrivere canzoni noi scriviamo mail e partecipiamo alle discussioni e cerchiamo di individuare soluzioni a problemi)

Leggi tutto il testo su: http://singring.virgilio.it/testi/alex-britti/testo-lasciatemi-sognare.html

sabato 31 dicembre 2011

AUGURI E AIUTIAMOCI AD AIUTARCI: PAROLACCE NEI CARTONI ANIMATI

Cara Genitori e Cari Colleghi
e tutti in indirizzario


Ho appena ricevuto questa "Egregio Dottore, In data odierna (31 -12-2011) durante la programmazione del film cartone animato "Bah humduck! Looney tunes Christmas" andato in onda dalle13,30 su Italia1, sono state più volte pronunciate parole non adatte a bambini e anche parolacce(c....., tonto ecc.). Pensando che lei possa fare la segnalazione meglio di noi, le porgiamo cordiali saluti. Sonja"



Nel fare a tutti gli Auguri di Buon Anno approfitto per segnalarvi quanto una mamma, Sonja, una mamma, mi segnala (vedi sopra). Ora farò, personalmente, la segnalazione alla Autorità Garante della Concorrenza e del mercato (http://www.agcm.it/) invitando Sonja stessa e tutti coloro che hanno assistito alla trasmissione a farlo. Per lo spot della Vodafone ho avuto riscontro positivo (con ricevuta anche via raccomandata RR)

Per quanto esistano sistemi di tutela dell'infanzia a volte ottiene di più il singolo che la struttura per cui, pur confidando nella presa in carico di Istituzioni o altro, invito tutti a comunicare tra noi e a segnalare ad Autorità per il controllo.

L'esistenza della autorità io l'ho appresa da un papà. L'invito è "aiutiamoci ad aiutarci per i nostri bambini". Non deleghiamo solo ad altri e trasformiamo eventi critici in occasioni per dire la nostra , e non solo per mugugnare.

E questo è l'augurio per l'anno nuovo che che faccio a tutti noi. Comunichiamo, parliamo, scriviamo.

Nel nostro piccolo abbiamo vari strumenti che Vi segnalo e risegnalo, tutti gratuiti e autogestiti da pediatri tra cui il sottoscritto:

1) Per i medici il forum APEL (600 medici): forum@apel-pediatri.it collegato al sito http://www.apel-pediatri.org/

2) Per i genitori della pediatria di gruppo: http://www.iltuopediatra.eu/ e http://www.ferrandoalberto.eu/ e le mailing list in indirizzo (1100 famiglie)

3) Su Facebook il gruppo di oltre 1000 iscritti SI AL GARANTE PER L'INFANZIA SI AD UNA SCELTA CONSAPEVOLE E COMPETENTE

4) Sempre su Facebook: Gianni Testino-Per chi alla salute ci tiene veramente! ove parliamo dei danni enormi da alcol e dipendenze (droghe, gioco ecc). Circa 1500 persone



Siamo una piccola grande comunità ma facciamoci sentire singolarmente ricordando che "Anche le formiche nel loro piccolo si...." (e qui mi autocensuro per evitare di dovermi segnalare a qualche Garante :-)




Giro quanto segnalato a Unicef e Garante dell'Infanzia



Buon Anno Nuovo a Tutti



Alberto Ferrando



BUON ANNO E articolo su Internet, media ecc.

Articolo pubblicato oggi su "Il Corriere Mercantile". Lo trovate a questo link sul sito www.ferrandoalberto.eu (http://www.apel-pediatri.org/articoli-giornali.html).
Sul blog de "La Repubblica" trovate alcunne risposte a genitori (tra cui cosa fare per vomito e diarrea. Indirizzo:http://medico-bambini-genova.blogautore.repubblica.it/#Szene_1

Buon Fine Anno

Alberto Ferrando


mercoledì 28 dicembre 2011

Forme di maltrattamento? obesità estrema e culturismo. E le bambine soubrette?

Quante forme atipiche di maltrattamento!

Trovati casualmente su youtube quesi due filmati:





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Ricevo da una mamma questa richiesta di parere su bambine "soubrette"

Voi che ne pensate? Io, personalmente, preferisco le bambine che giocano da bambini, anche quelle che fanno i maschiacci.

Cosa è una indole a fare la ninfetta legata al cromosma x o rispecchia le aspettative dei genitori? O entrambe le cose?

Anni fa avevo visto una bambina con i "tanga" a 6 anni e ero rimasto perplesso. Sono io che con il tempo divento bacchettone? Anche gli spettacoli per bambini, anzi con bambini, che scimmiottano gli adulti come le baby reginette di bellezza o i cantanti che hanno voci alla Enrico Maria Papes (ricordate i mitici "I Giganti") sono una cosa da accettare nel cambiamento dei tempi o una "Emergenza educativa"? (leggete questo bell'articolo di Schiappacasse:

EMERGENZA EDUCATIVA) che trvate anche sul sito www.ferrandoalberto.eu

Grato a chi avrà tempo e voglia di discutere.



Alberto Ferrando



vorrei dare uno spunto di riflessione anche alle mie amiche e sapere cosa pensano in via generale..

L'altra sera avevo la cena di Natale con i compagni di classe di mia figlia di 6 anni..con una mia amica, mamma di una compagna di classe ci chiedevamo se fosse il caso di andare per via del caos che ci sarebbe stato.. comunque le bambine ci tenevano e alla fine siamo andate..

Due bimbe sono arrivate truccate.. rimmel sulle ciglia e ombretto tutto brillantini..le altre bimbe, comprese le nostre, hanno iniziato a fremere per truccarsi anche loro.. la mia amica ed io, allibite, ci sialmo guardate ed abbiamo detto NO! a sei anni ci si trucca a carnevale o in casa per giocare alle signore.. risultato le nostre bimbe ed un'altra hanno iniziato a giocare "normalmente" facendo una grande confusione con i maschi, le altre hanno passato la serata in bagno a ripassare il trucco.. mi creda sembrava di vedere delle nane di 16 anni nei bagni delle discoteche..

Ma è normale? Secondo me stiamo perdendo ogni valore, ogni forma educativa.. ma come si fa a truccare una figlia di 6 anni prima di uscire a cena? Perchè vede il rimmel a sei anni non sei in grado di mettertelo senza infilarlo in un occhio o fare un mascherone nero..

mi sono alzata da tavola "depressa" guardavo la mia amica e ci chiedevamo "Boh? il mondo sta grando al contrario..o siamo noi?"

anche questa a parer mio è una grave emergenza educativa



lunedì 26 dicembre 2011

Manovra disostruzione vie aeree

Cari amici,
spesso sul blog sottolineiamo l'importanza della manovra di disostruzione delle vie aeree e cerchiamo di diffonderla a quante più persone possibili. Lavorando nello studio pediatrico, quotidianamente vedo le nostre infermiere monica e Daniela che la spiegano a mamme, papà, tate e nonni..e la rispiegano a chi lo richiede.. Lo scorso anno Emma (allora 5 anni) si ingozzò con un boccone di bresaola..due pacche e via disostruita.. Ieri: pranzo di Natale, Alice (9anni 1/2) mangia un pezzetto di lardo che le rimane in gola: diventa cianotica.. io prontamente mi sono alzata e alla terza pacca sono riescita a farla vomitare liberandola... sono stati attimi lunghissimi e molto drammatici perchè avevo l'impressione di non riuscire (e forse di pacche gliene ho date anche quattro o cinque, dottore mi perdoni..) poteva finire in tragedia..ecosì mi ritrovo per l'ennesima volta a consigliarvi a tutti quanti di imparare questa manovra e di esigere che nelle scuole e negli asili il personale che sta con i vostri figli durante i pranzi la sappia fare.
un caro augurio a tutti quanti
paola

BUON S. STEFANO. CROZZA E ALCOL E GIOCO D'AZZARDO

Cari genitori e ragazzi

Buon S. Stefano e lo voglio celebrare con Voi facendovi, spero, un pò sorridere e un pò meditare su due piaghe della Società che condizionano anche in molti casi le nsotre famiglie. PIù dell'influenza, più delle malattie infettive: LE DIPENDENZE DA SOSTANZE E SOPRATUTTO DA ALCOL E DA GIOCO D'AZZARDO.
Meditiamoci sui danni non subito evidenti con un sorriso guardando questo video ma riflettete a quanta gente gioca nei local, a quanti si sono rovinati e al veleno legale più pubblicizzato l'alcol. Almeno siamo consapevoli di questo e non del...bere e giocare consapevolmente. Magari iniziamo l'anno nuovo con il fioretto di non comprare più dei gratta e vinci e di riflettere, per i nostri figli, sull'alcol.

Buon Santo Stefano e Buone Vacanze per chi è da qualche parte

Alberto Ferrando

http://www.youtube.com/watch?v=X0gO3r_JKbQ&feature=youtube_gdata_player

sabato 24 dicembre 2011

FACEBOOK, Auguri e lettera ai bambini

CARI AUGURI

Cari Genitori e ragazzi
Innanzitutto Cari Auguri a tutti. Spero che Babbo Natale ci faccia stare bene ma se avete problemi, salvo casi di urgenza, provate a contattare il Vs. pediatra o il Servizio di Continuità assistenziale prima di andare al Pronto Soccorso.
Pubblicato sul sito www.ferrandoalberto.eu e sul sito dei pediatri liguri www.apel-pediatri.eu e qui sotto un articolo a mia firma sul tema Facebook.
Anche se Natale cercate di non strafare troppo con il cibo e soprattutto con alcol CHE AI BAMBINI E RAGAZZI FA ANCORA PIU' MALE CHE AGLI ADULTI. Ma un brindisi si può fare (nei bambini e ragazzi analcolico è molto meglio).

Mamma Daniela mi ha inviato questa che Vi giro (anche se con i miei figli non l'ho proprio applicata...ma nessuno mi aveva detto che dovevo, per amore, dire di no!!!!! nenanche in specialità al gaslini).



Un giorno, quando i miei figli saranno abbastanza grandi... per capire la logica che motiva i genitori, dirò loro:

Ti ho amato abbastanza da insistere perché risparmiassi il denaro per comperarti una bicicletta anche se avrei potuto comperartene una.

Ti ho amato abbastanza da tacere e lasciarti scoprire che il tuo nuovo e migliore amico era un matto.

Ti ho amato abbastanza da starti addosso, per due ore, mentre mettevi in ordine la tua stanza, un lavoro che avrebbe preso a me solo 15 minuti.

Ti ho amato abbastanza da metterti a terra, lasciarti andare la mano, non rispondere alle tue suppliche…perché imparassi a stare in piedi da solo.

Ti ho amato abbastanza da accettarti per quello che sei, non per quello che avrei voluto che fossi.

Ti ho amato abbastanza da ammettere di avere torto e chiederti scusa.

Ti ho amato abbastanza da ignorare quelle che dicevano e facevano “le altre madri”.

Ti ho amato abbastanza da lasciarti vedere nei miei occhi, la mia collera, delusione e lacrime. Anche i figli devono capire che non siamo perfette.

Ti ho amato abbastanza da lasciare che ti prendessi la responsabilità delle tue azioni, anche se spesso le punizioni mi spezzavano il cuore.

Però, soprattutto ti ho amato abbastanza da dirti “NO” anche se sapevo che mi avresti odiata per questo.

Queste sono state le battaglie più difficili per me. Però sono contenta per averle vinte, perché alla fine hai vinto anche tu.

E un giorno o l’altro, quando i tuoi figli saranno sufficientemente grandi per capire la logica che motiva i genitori, tu gli dirai: “Ti ho amato abbastanza …”



Buon NATALE



Alberto Ferrando



Prof. Alberto Ferrando
Pediatra di famiglia
Cellulare 3388687583
Prof. a contratto in Pediatria ambulatoriale

Vice Presidente Ordine dei Medici della Provincia di Genova
Pres. Fed. Reg. Ordini dei Medici della Liguria

Vice Presidente Ass. pediatri LIguri (APEL)
Vice Presidente Soc. Italiana di pediatra, sez. ligure (SIP)
aferrand@fastwebnet.it
alberto.ferrando1@gmail.com
http://www.ferrandoalberto.eu/
Ferrandoalberto.blogspot.com
http://www.apel-pediatri.org/







lunedì 19 dicembre 2011

Antibiotici SOLO QUANDO SERVE


Oggi sul Secolo XIX questo articolo (allegato). ne abbiamo parlato in questi giorni in occasione di epsidodi di scarlattina e di mal di gola. IN QUESTI SCAI: scarlattina o mal di gola causata da un particolare battere (streptococco piogene) documentato dalla clinica quando chiara (gola rossa con puntini rossi sul palato, macchie sul corpo, dato di altri casi ecc.) o dal tampone faringeo eseguito dal pediatra in ambulatorio l'antibiotico VA dato. In altri casi di mal di gola (7 casi su 10) o forme virali o anche otiti o bronchiti NON VA dato nel bambino senza altre patologie. Qui sotto alcune considerazioni:

ANTIBIOTICI
Dalla scoperta degli antibiotici la mortalità per alcune malattie, come la polmonite e la meningite, e la gravità per altre, come la scarlattina, si è modificata radicalmente. Da quando disponiamo di questa meravigliosa categoria di farmaci abbiamo però, purtroppo, assistito ad un loro abuso. Alcuni li somministrerebbero subito per qualsiasi infezione forse perché pensano che l’antibiotico possa prevenire e curare tutto. Così non è in quanto le infezioni possono essere causate, principalmente, da due grandi categorie di agenti infettanti: i virus ed i batteri. Gli antibiotici funzionano contro i batteri ma non hanno alcuna utilità contro i virus. Esempi di malattie virali sono l’influenza, le malattie dei bambini (morbillo, rosolia, varicella, quinta e sesta malattia) eccetto la scarlattina, che è causata da un battere, per cui, in un bambino con normali difese immunologiche, non ha alcun senso somministrare un antibiotico in corso di malattie virali. L’antibiotico non va dato di “routine” come “copertura antibiotica” in corso di malattie virali; tale uso non ha nessuna base scientifica, nel soggetto normale, e può esporre solo a complicazioni da farmaci.
Un fattore determinante per la guarigione è la risposta del nostro organismo, infatti nelle persone con riduzione del sistema immunitario non si riescono a sconfiggere le infezioni neanche con forti antibiotici somministrati per via endovenosa.
Il problema causato dall’uso eccessivo degli antibiotici è la “resistenza batterica”: i germi sviluppano una resistenza agli antibiotici somministrati, per cui si rischia che in occasione di una infezione più grave l’antibiotico dato troppo e , a volte, inutilmente non funzioni.
La scelta dell’antibiotico deve sempre essere fatta dal pediatra in base al tipo di infezione, all’età del bambino, ai fattori di rischio di quel determinato bambino. In alcuni casi è necessario fare alcuni esami che il pediatra potrà eseguire nel proprio ambulatorio (tampone faringeo, esame urine e altri) che aiuterà a decidere se dare o meno una terapia antibiotica.
Recentemente è stato dimostrato che anche infezioni che una volta venivano sempre trattate con antibiotici (bronchiti, otiti) possono guarire senza di questi proprio a riprova dell’importanza della risposta dell’organismo. Anche altre infezioni batteriche come le salmonellosi che danno diarrea (non le salmonelle del tifo o del paratifo) guariscono, nel bambino con sistema immunitario a posto senza antibiotico che addirittura può favorire lo stato di portatore.
Vi lasciamo pochi concetti generali in quanto nel singolo individuo con infezione solo il pediatra curante sarà in grado di valutare se dare o meno l’antibiotico: l’antibiotico va dato quando serve (sicurezza o quasi di infezione batterica), per quanto serve (non cicli di pochi giorni) e quello che serve. Altri concetti da sfatare sono quelli che l’antibiotico “butta giù”, fa passare l’appetito o che con il caldo è meglio non darli. L’ antibiotico, a meno che non determini reazioni secondarie o delle allergie, non butta affatto giù ma la sensazione di stanchezza e la mancanza di appetito sono, in genere, imputabili alla infezione che con l’antibiotico si vuole debellare.
Non deve mai essere somministrato dai genitori senza aver consultato il proprio medico.


sabato 17 dicembre 2011

Scarlattina e mal di gola

In questo periodo ci sono in giro tante infezioni: le prevalenti? Vomito e diarrea e mal di gola da streptococco. Di vomito e diarrea ne abbiamo già parlato. Ora parliamo di mal di gola e streptococco. ALCUNI, FORTUNATI, SI FANNO TUTTE DUE:
SOTTO FOTO DI PETECCHIE E DI FARINGOTONSILLITE STREPTOCOCCICA DOCUMENTATA CON TAMPONE FARINGEO. A questo indirizzo un filmato ove si visulaizzano le petecchie: http://www.youtube.com/watch?v=LbV2A7Boweg
Alberto Ferrando



SCARLATTINA E MAL DI GOLA


La scarlattina è una delle principali malattie esantematiche (cioè con macchie sul corpo) del bambino. E’ causata da un particolare tipo di streptococchi piogeni che producono delle tossine, dette eritrotossine, che determinano la comparsa delle macchie cutanee, oltre al mal di gola o a infezione cutanea ed altri disturbi che descriveremo.


Il contagio avviene attraverso il contatto diretto con il muco o la saliva del malato, oppure con le goccioline respiratorie emesse con la tosse, gli starnuti o anche semplicemente parlando. E’ più frequente nel tardo autunno, in inverno ed in primavera anche se dobbiamo segnalare che l’andamento stagionale delle malattie infettive è molto cambiato in questi ultimi anni. È rara sotto i 2 anni di vita ed è più frequente in età scolare.


Il periodo di incubazione, contrariamente alle malattie esantematiche virali (rosolia, morbillo, varicella, quinta e sesta malattia) in cui generalmente è di 1-2 settimane, è breve e in genere di 2-5 giorni. La malattia inizia in modo improvviso con febbre variabile da poche linee a temperature sui 39°-40° C, possono comparire brividi, cefalea, vomito. Il mal di gola può essere intenso ma, talora, è leggero.


La gola può apparire da modestamente ad intensamente arrossata e, nelle forme tipiche, è presente un intenso arrossamento con tonsille ipertrofiche e con “placche” oltre alla presenza di macchie rosse (petecchie) che possono estendersi sul palato. La lingua si ricopre dapprima di una patina bianca e poi, desquamandosi, diventa di colore rosso fragola o lampone.


Entro 12-48 ore compare la tipica eruzione cutanea che inizia prima all'inguine, alle ascelle e al collo, e in 24 ore ricopre tutto il corpo. Il viso appare di colore rosso acceso tranne la zona del naso, della bocca e del mento che, con il loro pallore, contrastano con l'arrossamento del restante volto dando un aspetto caratteristico: la "maschera scarlattinosa".


Le manifestazioni cutanee hanno l’aspetto di macule-papule, sono delle macchioline di colore rosso, lievemente rilevate al tatto e che si scolorano alla pressione, di aspetto puntiforme, senza tendenza a confluire tra loro. La pelle assume al tatto un particolare aspetto ruvido, a carta vetrata. L’esantema, se non si effettua terapia antibiotica, si attenua in 3-4 giorni lasciando il posto ad una desquamazione che inizia al volto e prosegue al tronco, alle mani e ai piedi. Oltre a questa forma classica si vedono sempre più spesso forme attenuate con una sintomatologia molto più leggera. Le complicazioni sono le stesse del “banale” mal di gola da streptococco piogene: se non riconosciuta e trattata c’è la possibilità dell’insorgenza del reumatismo articolare acuto. Il bambino non è più contagioso dopo 24-48 ore dall’inizio di adeguata terapia antibiotica. (In era preantibiotica veniva sottoposto alla “quarantena). L’isolamento da scuola, previsto per legge, è di tre giorni dall’inizio di terapia antibiotica. Contrariamente ad altre malattie “esantematiche” non dà immunità permanente. Può pertanto recidivare.






venerdì 16 dicembre 2011

Attenti ALLA CORRETTA INFORMAZIONE

Attenti ALLA CORRETTA INFORMAZIONE
Cari genitori
Scusate se vi scrivo di nuovo ma ho appena letto dei suggerimenti sulla febbre di un sito ove si danno OTTIMI consigli eccetto uno ove si dice di NON usare ibuprofene. Vi lascio il link ( http://www.paginemamma.it/it/617/slideshow/detail_149259_sos-febbre.aspx?c1=149259) perchè tutti i consigli sono corretti eccetto uno : quello che si deve dare solo il paracetamolo e che non si deve dare ibuprofene, (Non posso fare i nomi commerciali ma sono farmaci notissimi.
Personalmente uso entrambi in base alla risposta del bambino. esistono pubblicazioni che documenterebbero una efficacia maggiore dell'ibuprofene (ma usciranno altri che diranno il contrario :-( ).
E' in atto una competizione tra ditte a botte anche di articoli scientifici: il paracetamolo è un importante fattore di rischio secondo alcuni di asma in età adulta se usato eccessivamente da bambino.... allora escono altri che dicono che l'ibuprofene fa male....
Consiglio: chiedete al vostro pediatra e usate in ogni modo pochi farmaci. Gli unici due permessi in età pediatrica sono i farmaci citati. MAI ASPIRINA O GOCCE DI ALTRO TIPO O ANTINFIAMMATORI FINO A 14 ANNI.
Intanto cercate di leggere solo siti non sponsorizzati. Nell'articolo in questione probabilmente il referente scientifico ha dato questo messaggio e non dipende dal sito che appare, per il resto, ben fatto.
POCHI FARMACI AI BAMBINI E LA FEBBRE NON DOBBIAMO PER FORZA ABBASSARLA. QUADO PREOCCUPARSI? SICURAMENTE SE IL BAMBINO E' MOGIO ANCHE SENZA FEBBRE.
ALBERTO FERRANDO

CAPRICCI

Capricci
Cari genitori. Qui un articolo fatto su una mia intervista e pubblicato sul giornale "Agenda Salute" in vendita in edicola. TRovate l'articolo sul sito www.apel-pediatri.org e sul sito www.ferrandoalberto.eu in "ARTICOLI SUI GIORNALI". Il termine "belve" è ovviamente molto affettuoso e, in alcuni casi, molto corrispondente al vero in certi momenti. Sta poi a noi educarli...e sappiamo quanto è difficile...soprattutto con alcuni tipetti che chiamo "impegnativi". Link diretto all'articolo: http://www.apel-pediatri.org/attachments/402_Capricci.pdf
I
Alberto Ferrando

domenica 11 dicembre 2011

13 dicembre UNICEF, garante Infanzia e diritti dei bambini e delle famiglie

Cari genitori e Colleghi



Il 13 dicembre a Genova importante Convegno dell'UNICEF Liguria presso il Museo di Sant'Agostino. Programma qui: http://www.apel-pediatri.org/attachments/390_loc.%20convegno%20diritti%20emotivi1.pdf.

A questo indirizzo http://www.apel-pediatri.org/attachments/400_UNICEF 13 dicembre 2011 per pdf.pdf bozza di relazione (la versione definitiva sarà sul sito http://www.apel-pediatri.org/ e sul mio sito personale http://www.ferrandoalberto.it/ dopo il 13) e alcune brevi considerazioni elaborate insieme a Paola Santagata mamma di due bambine e segretaria dello studio ove opero.

Prego chi vuole di intervenire e apriremo un post sul blog ferrandoalberto.blogspot.com



Un Caro Saluto



Alberto Ferrando





Martedì si svolge a Genova una importante riunione dell’UNICEF (I diritti emotivi dei bambini presso il Museo di Sta’Agostino, organizzato da UNICEF Liguria). Programma qui: http://www.apel-pediatri.org/attachments/390_loc.%20convegno%20diritti%20emotivi1.pdf



Il pediatra di famiglia non è più, o almeno non è solamente, il medico che deve essere consultato per una febbre ma, in considerazione della evoluzione della società e della epidemiologia (mortalità, disabilità e malattie) , è diventato la figura di riferimento del bambino e della famiglia, ha il ruolo di “advocacy” , (traducibile in avvocato difensore della famiglia e dell’infanzia) che ha tra i suoi ruoli non solo la “cura” delle malattie ma soprattutto l’educazione, la prevenzione oltre alla diagnosi e alla riabilitazione. La pediatria era nata decenni fa come infettivologia e ora deve essere pedagogia, psicologia, educazione, sociologia,...amica dei bambini e alleata delle famiglie. I valori principali debbono essere quelli etici, morali e deontologici e deve difendere la professione e le famiglie dall'assalto di interessi più materiali economici, di estetica di apparenza e di superfluità e superficialità.

Nella relazione (bozza ripeto qui: http://www.apel-pediatri.org/attachments/400_UNICEF 13 dicembre 2011 per pdf.pdf ) alcuni numeri tratti da dati “epidemiologici”: la PRIMA causa di mortalità in età pediatrica (a dire il vero fino a 36 anni) sono gli INCIDENTI la maggior parte prevenibili (cinture di sicurezza e NON uso neanche moderato di alcol). Altri problemi da analizzare sono evidenti nella presentazione e legati a sofferenza psicosociale e problematiche economiche (omicidi e suicidi). Il pediatra per la salute del bambino deve creare alleanze e sinergie innanzitutto con le famiglie e con tutti coloro che sono in contatto con i bambini. Non solo: deve sensibilizzare politici e dirigenti ad “investire” sui bambini. Per questo chiede fortemente la costituzione della figura del Garante dell’Infanzia e della adolescenza anche in Regione Liguria.

Educazione innanzitutto e informazione di cosa è un bambino per farlo crescere serenamente e in salute, anche mentale morale ed etica, non solo per quello che i genitori dicono ma che soprattutto, fanno ricordando che si debbono dare delle solide base educative e morali su cui debbono costruire la loro vita ma che la vita è loro:"Insegnerai a Volare, ma non voleranno il Tuo Volo. Insegnerai a Sognare, ma non sogneranno il Tuo Sogno. Insegnerai a Vivere, ma non vivranno la Tua Vita.
Ma in ogni Volo, in ogni Sogno e in ogni Vita, rimarrà per sempre l'impronta dell'insegnamento ricevuto" (Madre Teresa di Calcutta)
I "diritti emotivi dei bambini" sono racchiusi in questa bellissima frase di Madre Teresa di Calcutta. I genitori hanno il compito di accompagnare i nostri figli, di guidarli, di dare le basi per per il loro cammino. Ma che lo svilupperanno la soli.

I bambini non devono trasformare in realtà il sogno dei loro genitori, non devono vivere una vita per compiacere mamma e papà.. Troppo spesso vediamo sui campi di calcio, nelle palestre, o in televisione genitori "frustrati" che riversano sui loro figli le loro ambizioni. (vedete relazione svolta a questo indirizzo:

Però…esempi negativi espressione di una società ove estetica e apparenza e interessi economici hanno prevalso su valori morali ne abbiamo tanti. Non solo: sono anche pubblicizzati dai media. Alcuni esempi: anche in Italia su un canale satellitare è approdata, con il titolo di Little Miss America, la serie tv Toddlers and Tiaras, giunta alla terza edizione negli USA, un documentario che esplora il mondo dei concorsi di bellezza per bambine. I beauty child pageant sono un’industria negli USA, perché i 25mila appuntamenti l’anno fruttano un giro di denaro di oltre un miliardo di dollari. Le concorrenti, che affrontano maratone di trucco e passerella, non sono considerate lavoratrici, e quindi non sono protette dalle norme sul lavoro minorile.

Margie Mooney, un tempo mamma di una baby-modella, oggi beauty coach, sostiene che un’aspirante mini-regina della passerella, oltre ad essere riccamente acconciata e abbigliata, deve puntare alla perfezione, non può permettersi neanche un errore; deve inoltre avere avere presenza sul palco, movimenti da ninfetta, sorriso costante (assolutamente vietato è piangere). Nessun problema riscontra Margie relativamente alla sessualizzazione dei corpi di queste bambine: dice infatti la beauty coach che “se qualcuno pensa che una bambina di quell’età sia sexy ha qualcosa di sbagliato”.

Eden Wood, 6 anni ha vinto il suo primo concorso di bellezza a 18 mesi, ed è arrivata ad aggiudicarsi l’Universal Royal Pageant di Las Vegas. Ora ha inciso un disco e si prepara al tour per presentarlo, sempre spinta e incoraggiata da mamma Mickie, che punta alla sua popolarità immediata e non pensa al futuro della bambina.

Trovo tutto ciò sconcertante e la negazione del primo fondamentale diritto di un bimbo "essere bimbo".

Un genitore dovrebbe essere il custode dei diritti emotivi di un bimbo e non la prima persona che li calpesta..



Prendo un'altra storia triste e drammatica come esempio di diritti emotivi calpestati: "

Incinta a 16 anni, i genitori la portano in tribunale

al di là delle mie valutazioni personali sul diritto alla vita, trovo che l'atteggiamento di questi genitori sia estremamente lontano dall'aver cura dei sentimenti della proria figlia, per il "bene" della ragazza le impongono il più scioccante percorso per ritornare alla normalità..

I diritti emotivi dei bambini, il loro diritto ad essere bambini, a vivere la loro età è un tema vastissimo e forse nessuno meglio di quanti si adoperano in unicef per i bambini può capirlo.. Madre Teresa di Calcutta viveva tra i più poveri, tra gli ultimi, tra emergenze di carestie e sanitarie, i bambini che accudiva vivevano gravi emergenze, grandi drammi e si batteva perchè anche loro potessero coltivare il loro sogno, vivere il loro futuro..

In tante parti del mondo i diritti emotivi dei bambini sono calpestati da carestie, guerre, usanze tribali, mi riferisco alla fame in Africa, ai bambini soldato, all'infibulazione e alle spose bambine..

Qui in Italia siamo lontani da queste emergenze ma pedofilia, abusi, maltrattamenti minano ogni giorno il futuro di troppi bambini e si sente sempre di più la necessità di una figura che tuteli il mondo dell'infanzia, chiediamo ancora una volta l'istituzione del Garante per l'infanzia e l'adolescenza, non solo a livello nazionale ma a livello regionale.

Altri dati sulla relazione sul sito. Temi da sviluppare? Prevenzione incidenti, alcol, droghe, violenza, purtroppo non mancano

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