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mercoledì 3 aprile 2013

Didattica a scuola per bambini da 6 a 10 anni

Cari Genitori e insegnanti
Vi segnalo questo bel sito e queste belle iniziative: http://www.cuorgeneroso.it
Alberto Ferrando

Bel sito e iniziative in Lombardia:

 LA VERA PREVENZIONE 
mira a diffondere: 
CULTURA DEL RISPETTO DEL BAMBINO.
SENSO DI RESPONSABILITA' CHE OGNI ADULTO DEVE AVERE NEI CONFRONTI DI OGNI BAMBINO.
DOVE C’E’ DISAGIO E SOFFERENZA NON SI PUO’ NON AGIRE!. 

SETTE RACCOMANDAZIONE PER LA COLLETTIVITA’ 
GLI ADULTI DEVONO IMPARARE A COMUNICARE CON I BAMBINI ANCHE SU TEMI COSI’ COMPLESSI E SGRADEVOLI COME L’ABUSO SESSUALE. SOLO COSI’ SI VINCERA’ LA LOGICA DEL SEGRETO E DELL’OMERTA’ CHE E’ IL MIGLIOR ALLEATO DELL’ABUSANTE .
BISOGNA AIUTARE LA SOCIETA’ A RITENERE CHE L’ABUSO SESSUALE E’ UN PROBLEMA TRASVERSALE PRESENTE IN TUTTE LE COMUNITA’ .
BISOGNA SMETTERE DI PREVENIRE L’ABUSO SESSUALE DESCRIVENDOLO COME UN FENOMENO CHE AVVIENE ALL’ESTERNO DEL NUCLEO FAMIGLIARE O AD OPERA DI SCONOSCIUTI. LA MAGGIOR PARTE DEGLI ABUSANTI APPARTIENE ALLA FAMIGLIA NATURALE O ALLARGATA CHE SIA O, ALLA SFERA DEI CONOSCENTI DEL BAMBINO E DEI SUOI GENITORI.
LE VITTIME DI ABUSO SESSUALE DEVONO RICEVERE UN MESSAGGIO CHIARO DALLA SOCIETA’ RISPETTO ALL’IMPORTANZA DI RIVELARE LA STORIA DELLA PROPRIA VITTIMIZZAZIONE E CHIEDERE AIUTO.
IL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE DEVE AIUTARE LE VITTIME O CHI SI TROVA A VIVERE SITUAZIONI DI DIFFICOLTÀ CORRELATE AL FENOMENO DELL’ABUSO SESSUALE, CON OPPORTUNI INTERVENTI DI NATURA SOCIALE E PSICOLOGICA.
TUTTORA SI PENSA CHE L’ABUSO SESSUALE SIA UN PROBLEMA CHE RIGUARDA SOLO SOGGETTI DI SESSO FEMMINILE.  E’ FONDAMENTALE RICONOSCERE CHE ANCHE I MASCHI SONO FREQUENTEMENTE VITTIME DI ABUSO SESSUALE. DEVE ESSERE FACILITATA IN TUTTI I MODI LA COMUNICAZIONE “AL MASCHILE” RELATIVAMENTE A TALE PROBLEMA.
NON POTRÀ MAI ESSERCI PREVENZIONE DELL’ABUSO SESSUALE NELLA NOSTRA SOCIETÀ SENZA UN’INTENSA OPERA DI PREVENZIONE PRIMARIA CHE VEDE NELL’EDUCAZIONE ALLE EMOZIONI LA SUA DIMENSIONE PRIORITARIA.


domenica 1 gennaio 2012

ALLEANZA PER LA SALUTE TRA TUTTI

Cari Genitori e ragazzi

Il sito dei pediatri liguri http://www.apel-pediatri.org/ compie 10 (dieci anni). Nato per caso e "alla genovese" come uno strumento di comunicazione tra pediatri liguri è diventato, grazie al contributo di tanti medici, nazionale e multidisciplinare, grazie anche alla creazione di mailing list (il forum) e all'apertura a famiglie e pazienti.

(Direte perchè nato alla genovese? Perche avevo comprato Office per Windows e non mi capacitavo di avere un programma (Frontpage) che non usavo pur avendo, e caramente come tutti i programmi Microsoft, pagato :-) (scherzo...almeno in parte).)

Non solo, anzi sopratutto, un'altra grande motivazione è stata quella di essere NOI professionisti a gestire le notizie e non essere solo i destinatari di notizie e progetti pensati da altri, con altri interessi, per noi.

Di essere , per quanto possibile, liberi e indipendenti almeno da interessi commerciali e di mercato di vario tipo (per carità lecitissimi per chi deve "vendere" un prodotto ma il nostro obiettivo, la nostra mission, non è il commercio e interessi di mercato ma la nostra PROFESSIONE e la salute dei cittadini).

Non solo anche di non essere sommersi da pubblicità che pur apportando qualche palanca (soldi) non conferisce autorevolezza e dà l'idea, anche se così non è, di essere al soldo di qualcuno. Sul sito troneggia "privo di sponsorizazioni di alcun tipo!. CHE BATTAGLIE POSSIAMO FARE SUGLI STILI DI VITA (ALCOL, DIPENDENZE, PREVENZIONE SE LASCIAMO L'INFORMAZIONE IN MANO A CHI HA COME OBIETTIVO IL GUADAGNO ECONOMICO? VEDI ALCOL COME ESEMPIO PER ECCELLENZA ma anche tabacco, bibite energetiche, junk food (cibo rumenta), disefucazione da pubblicità (spot telefonico), invito a bere e mangiare male ecc. ecc.

Nell'arco degli anni il sito ha avuto varie offerte ma siamo rimasti privi, per scelta, di sponsorizzazioni: NO GRAZIE PAGHIAMO NOI.

Negli anni alcune cose sono cambiate: aperta una sessione per genitori, mailing per genitori, cambio di programma di gestione (da Frontpage a Joomla grazie alla collaborazione e aiuto di un amico neurologo Lucio Marinelli.

Un sito e una mail di idealisti? di utopisti? di gente fuori di testa? In una società ove conta solo il mercato, l'apparire e il conto in banca.

Non penso, a 61 anni voglio ancora pensare che quello che facciamo lo facciamo solo per il piacere di farlo, il piacere di dialogare tra noi, il tentativo di migliorare la nostra professione e di dare una assistenza migliore ai nostri bambini e alle nostre famiglie (e ai nostri giovani adulti che tutti noi vediamo quando hanno problemi o hanno dei figli: molti di noi sono, professionalmente , dei nonni). Se non la pensate così lasciatemi almeno sognare (vedi testo di questa canzone di Alex Britti*).

Dopo anni è nato il mio sito www.ferrandoalberto.eu e le mailing list di informazione e poi da poco, grazie alla collaborazione soprattutto di Paola, di Filippo, di Viola, di Monica, Roberta, daniela, e di tanti di voi il blog ferrandoalberto.blogspot.com.

Chiudo, volevo essere sintetico ma mi è sfuggito..il dito sul computer. GRAZIE A TUTTI E come altre volte avevo scritto a cerchie di amici più ristrette continuate a scrivere a dire la vostra, le vostre idee, i vostri casi clini, i dubbi, i supposti, o veri, errori, le novità, le false novità, le eccellenze e le criticità, le cose che non vanno e anche quelle che vanno. Se qualcosa non va criticate: fa meno male la critica del silenzio e del menefreghismo che non portano da nessuna parte. Da ogni evento critico può nascere qualcosa e diventare positivo se dialoghiamo e combattiamo.



Buon Anno Nuovo e spero di "vedervi" on line con i Vostri contributi, spero diffondiate sito e mailing tra genitori, famiglie e ragazzi e professionisti (basta inviare mail a aferrand@fastwebnet.it) e se avete qualcosa Segnalate, segnalate ..e GRAZIE DI NUOVO



Alberto Ferrando



PS: Tra le novità ricordo che un'altra sede di comunicazione è il gruppo SI AL GARANTE PER L'INFANZIA SI AD UNA SCELTA CONSAPEVOLE E COMPETENTE ove sono iscritti vari medici e soprattutto tante famiglie. Ed è un gruppo aperto. Sono convinto, come penso lo siano molti di Voi che la nostra forza ora e sempre di più nel futuro è una alleanza TOTALE (preventiva, informativa, diagnostica e terapeutica) con le famiglie e con i malati così come avviene in un altro grande gruppo Facebook: Gianni Testino-Per chi alla salute ci tiene veramente!



Un GRANDE AUGURIO DI BUO ANNO



Alberto Ferrando



*LASCIATEMI SOGNARE DI "ALEX BRITTI"

Ognuno ha la sua visione del mondo che c’è

vive la sua condizione e dà il meglio di se

ma c’è qualcosa nell’aria che ancora non va

fa più danni l’ignoranza della bomba che domani scoppierà

fa piu’ danni l’ignoranza dei veleni che respira una città

Il giorno sa di buono la notte sa di menta

ho acceso una candela e ancora non si è spenta

vorrei cambiare il mondo ma so che non lo posso fare

continuerò a scrivere canzoni lasciatemi sognare



(ovviamente invece di scrivere canzoni noi scriviamo mail e partecipiamo alle discussioni e cerchiamo di individuare soluzioni a problemi)

Leggi tutto il testo su: http://singring.virgilio.it/testi/alex-britti/testo-lasciatemi-sognare.html

lunedì 26 dicembre 2011

BUON S. STEFANO. CROZZA E ALCOL E GIOCO D'AZZARDO

Cari genitori e ragazzi

Buon S. Stefano e lo voglio celebrare con Voi facendovi, spero, un pò sorridere e un pò meditare su due piaghe della Società che condizionano anche in molti casi le nsotre famiglie. PIù dell'influenza, più delle malattie infettive: LE DIPENDENZE DA SOSTANZE E SOPRATUTTO DA ALCOL E DA GIOCO D'AZZARDO.
Meditiamoci sui danni non subito evidenti con un sorriso guardando questo video ma riflettete a quanta gente gioca nei local, a quanti si sono rovinati e al veleno legale più pubblicizzato l'alcol. Almeno siamo consapevoli di questo e non del...bere e giocare consapevolmente. Magari iniziamo l'anno nuovo con il fioretto di non comprare più dei gratta e vinci e di riflettere, per i nostri figli, sull'alcol.

Buon Santo Stefano e Buone Vacanze per chi è da qualche parte

Alberto Ferrando

http://www.youtube.com/watch?v=X0gO3r_JKbQ&feature=youtube_gdata_player

mercoledì 14 dicembre 2011

UNICEF. GARANTE PER INFANZIA NAZIONALE CONFERMATO


UNICEF. GARANTE PER INFANZIA NAZIONALE CONFERMATO
Oggi ho partecipato alla riunione, ce avevo segnalato, organizzata da UNICEF Liguria. Importanti e bellissime relazioni di esperti UNICEF e di prof e si è creata una Commissione UNICEF sui "Bisogni emotivi" dei bambini a cui ho dato, ed è stato accettata, la mia adesione come pediatra.
Bellissime relazioni molto sentite di gente che crede davvero a quello che fa (non è sempre così).
Ha partecipato anche il garante per l'Infanzia "ad interim) Francesco Lalla difensore civico che ha portato la bella notizia che a livello Nazionale la figura del garante per l'Infanzia è stato mantenuto.
Confidiamo ora a livello regionale.

sabato 10 dicembre 2011

Ruolo del Padre, domani, UNICEF martedì, Maltrattamento lunedì

Cari genitori
- Domani alle 16 al Ducale (Sala del Munizioniere) Conferenza sul ruolo educativo del padre.
Programma qui:http://www.mondoinpace.it/Home_page.asp).
- Lunedì Convegno sul "maltrattante" presso il Tribunale di genova (vedi sotto)
- Martedì 13Congresso Regionale UNICEF: http://www.apel-pediatri.org/attachments/390_loc.%20convegno%20diritti%20emotivi1.pdf


Buona domenica
Alberto Ferrando


Ordine degli Assistenti Sociali della Liguria, Ordine degli Avvocati di Genova, Ordine degli Infermieri di Genova
Ordine dei Medici di Genova, Ordine degli Psicologi della Liguria, Associazione Nazionale Pedagogisti Italiani – Liguria
Associazione Lighthouse Genova 12
“L’AIUTO AL FAMILIARE MALTRATTANTE: ESPERIENZE E PERCORSI METODOLOGICI”
Ciclo di aggiornamento per operatori e professionisti (seconda fase),
Aula Magna di Palazzo di Giustizia, 12 Dicembre 2011, dalle 15.00

“L’aiuto al familiare maltrattante: esperienze e percorsi metodologici” è il titolo del ciclo d’incontri sull’aggiornamento e approfondimento del tema, rivolto a professionisti ed operatori del settore
Gli Ordini professionali e le Associazioni promotrici dell’iniziativa, che per la prima volta collaborano insieme in ambito genovese, con il nuovo progetto intendono dare avvio non soltanto ad un percorso operativo ma altresì ad un importante ed innovativo percorso culturale.
Ad essere trattati in quest’occasione sono le esperienze maturate al C.A.M., Centro di Ascolto Uomini Maltrattanti di Firenze, che ben evidenziano come il lavoro con il portatore della violenza, con il maltrattante, sia molto complesso per l’operatore il quale, per affrontarlo al meglio, dev’essere sia opportunamente formato che supervisionato, poiché i modelli d’intervento da attuare sono complessi.
Il sostegno al familiare violento, oltre a porsi quale innovativo modello e progetto d’intervento, diventa anche una positiva risposta rivolta al soggetto violento che desideri affrontare il proprio problema.





venerdì 9 dicembre 2011

13 dicembre Convegno UNICEF e notizie su garante

Cari ragazzi e genitori
Sul forum dei pediatri si discute se è stato o meno abolito a livello nazionale, Qui sotto una mia risposta e ricordo che domenica alle 16 Intervento a Palazzo Ducale (vedete http://www.mondoinpace.it/Home_page.asp). Il 13Congresso Regionale UNICEF: http://www.apel-pediatri.org/attachments/390_loc.%20convegno%20diritti%20emotivi1.pdf
Il "problema" è il costo del garante nazionale (si parla di 1,500.000 un patrimonio ma bazzecole in confronto a liquidazioni o pagamenti di tanti...ma qui non facciamo politica almeno politica /partitica).

Intanto come già detto in Liguria non solo sono stato proposto da pediatri, ginecologi, odontoiatri e altre categorie mediche e non mediche da famiglie ((oltre 1000 seguono il Gruppo facebook "SI AL GARANTE DELL'INFANZIA E DELLA ADOLESCENZA...") CHE AVEVANO FATTO ANCHE UNA RACCOLTA DI FIRME ma (e nessuno ci crede) HO DETTO PUBBLICAMENTE CHE LO AVREI FATTO AGGRATIS.

E LO RIPETO.

Impazzito?? No. La maggior parte del tempo che dedico alla mia attività di pediatra lo passo, come penso altri operatori della salute, a sopperire con fatica a disorganizzazioni, a burocrazia, a servizi mancanti oppure paradossalmente a rimediare a interventi di servizi che fanno dei duplicati e ingenerano dei bisogni o delle ansie.

PER QUESTO MOTIVO nel 1995 abbiamo formato la nostra associazione (detta allora APEG, Ass. pediatri Extraospedalieri genovesi trasformata poi in APEL: Ligure: www.apel-pediatri.it). per questo motivo alcuni di noi hanno cercato di intervenire in politica e in Istituzioni ma....ogni traguardo diventa un punto di partenza più impegnativo. La pediatria, i bambini, la famiglia interessano poco, i bambini non votano ecc. per cui quante volte mi è (come penso a voi) stato detto: ma lei chi rappresenta? (in Comune, in Regione). Oppure altre frasi tipo "i bambini sono pochi e investiamo sugli anziani"!!!!

Ebbene per fare questo quanto siamo stati pagati????? Chi ha fatto il presidente di Società Scientifica ha avuto uno stipendio???? Oppure lo ha fatto per i bambini, le famiglie?

Una storia vera che dico, che viene presa come una battuta, è che il Presidente di una Società Scientifica (parlo di sezioni regionali perchè è la realtà che conosco) fa tutto meno che la pulizia dei locali (fisicamente parlando)...ma perchè non ha i locali :-) :-(

Il 14 parlerò a un Convegno organizzato dall'UNICEF (vedi il programma a questo indirizzo:

http://www.apel-pediatri.org/attachments/390_loc.%20convegno%20diritti%20emotivi1.pdf e penso che arriverò a rilanciare: PAGO PER AVERE IL TITOLO DEL GARANTE CON UN MANDATO DI COORDINAMENTO DELLE INIZIATIVE PER L'INFANZIA E L'ADOLESCENZA e COME INTERFACCIA CON LE ISTITUZIONI PER INIZIATIVE DI PREVENZIONE E ORGANIZZAZIONE per infanzia, adolescenza e famiglie e NON solo per interventi dopo che i fatti SONO AVVENUTI COME FATTO DA tribunali e servizi meritevoli come il Difensore Civico (diretto a genova da un grandissimo uomo e professionista come Lalla) che rappresentano una grande parte ma solo la cima di un iceberg sommerso nella sua maggior parte.



E so che molti di Voi la pensano come me infatti come APEL e FIMP abbiamo versato per iniziative proalluvionati migliaia di euro (affidati alla caritas) e , come APEL, insieme a Gianni Semprini abbiamo devoluto, giusto 2 settimane, un pagamento per attività professionale ad una Associazione per la tutela di neonati abbandonati negli ospedali (http://www.abbracciodonorione.it/). In Italia succede anche questo!!!! E bambini vivono anche per mesi, in attesa di affido e di adozione, nelle neonatologie ove, pur con tutta la buona disponibilità e umanità del personale non è come vivere con una figura di riferimento..



Pediatri e genitori l'occasione del garante è anche quella di unirci per i nostri bambini per fare qualcosa contro alcol, droghe, educazione, stili di vita ecc. Ne parlerò martedì. Intanto vi riconsiglio la lettura dei questo scritto di Giorgio Schiappacasse ( EMERGENZA EDUCATIVA
http://www.apel-pediatri.org/attachments/398_EMERGENZA%20EDUCATIVA%20Schiappacasse.doc), consigliere della Associazione di Volontariato Lighthouse 12 che, come tutti gli iscritti, pago per essere iscritto mentre c'è gente che si muove solo se pagata. Così come si battono altre Associazioni e Società Scientifiche come la Soc. di Alcologia presieduta da Gianni testino



Quindi speriamo che, visto che il professionista si offre aggratis anzi anche pagherebbe, qualcosa localmente si faccia ma per i bambini e non per il professionista.



Un Caro Saluto



Alberto Ferrando

domenica 4 dicembre 2011

Nuovo direttivo della Soc. Italiana di Pediatria della Liguria. Ferrando vicepresidente



Cari Genitori

Ho accettato l'incarico di vicepresidente della sez. ligure della Società Italiana di pediatria (di cui ero già stato Presidente due mandati fa) per portare avanti il ruolo di "avvocato difensore del bambino e della famiglia" (advocacy). Confido che venga nominata la figura del garante in regione Liguria in quanto avvertiamo tutti l'esigenza di un coordinamento delle iniziative per i nostri bambini e le nostre famiglie. Interventi soprattutto di tipo preventivo e non solo di tutela quando i danni (malattie, abusi, disagi) sono avvenuti.

Questo incarico, ovviamente SUPER PARTES, può agevolare le iniziative di garante così come altri incarichi che ho assunto (a titolo non oneroso: cioè a titolo gratuito quale il ruolo a livello di Ordine dei Medici).

Vi assicuro che richiede sacrificio ripagato dai ringraziamenti che ho da ragazzi e famiglie. Ringraziamenti che valgono molto di più delle palanche che sono il principale, se non l'unico obiettivo della società attuale.

Vi prego di leggere e di rileggere quanto ha scritto Schiappacasse qui:

EMERGENZA EDUCATIVA


Il Consiglio Direttivo risulta cosi’ composto:


Eugenio Bonioli, Presidente, Genova

Alberto Ferrando, Vice presidente - Genova

Stefano Parmigiani, Segretario Tesoriere – La Spezia

Riccardo Borea – Sanremo

Federico Freschi – Genova

Carla Navone – Pietra Ligure

Flaminia Torrielli – Genova



La Societa’ di Pediatria ha per obiettivo statutario il “coordinamento delle attivita’ formative e scientifiche dei soci” ed inoltre la “collaborazione con le autorita’ sanitarie regionali ai fini della programmazione sanitaria regionale in campo pediatrico e della sua attuazione per la promozione e la tutela della salute in eta’ evolutiva”.

Questi obiettivi sono declinati all’interno delle finalita’ scientifiche e assistenziali della Societa’ Italiana di Pediatria, tra le quali voglio ricordare il “garantire l’integrita’ della Pediatria come disciplina di insegnamento e dell’Area Pediatrica come metodologia assistenziale”.

sabato 3 dicembre 2011

Il Garante nazionale dovrà lavorare in sinergia con i Garanti regionali!!!!

TUTTI CONTENTI PER LA NOMINA DEL GARANTE DELL'INFANZIA A LIVELLO NAZIONALE.
SE LEGGETE QUI SOTTO: "l Garante nazionale dovrà lavorare in sinergia con i Garanti regionali per “garantire una protezione uniforme ed efficace della promozione dei diritti dell’infanzia in tutte le regioni”[1], assicurando idonee forme di collaborazione. In considerazione della mutata struttura dello Stato, diventa sempre più rilevante ed essenziale il ruolo delle Regioni nell’attuazione della Convenzione e della promozione e tutela dei diritti dei bambini, è quindi importante che il Garante nazionale collabori pienamente con i Garanti regionali. L’approvazione della Legge istitutiva e la nomina dei Garanti in tutte le Regioni diventano pertanto sempre più urgenti".


Bambini e famiglia aspettano l'attuazione della Delibera della Regione Liguria di vari anni fa: leggie storia sul sito www.ferrandoalberto.eu in "Garante dell'infanzia!


Buon week end a tutti


Alberto Ferrando







Roma, 2 dicembre 2011




Comunicato Stampa


Gruppo CRC: l’Italia ha finalmente un Garante per l’Infanzia e l’adolescenza


La rete di 89 associazioni italiane impegnate nella promozione dei diritti dell’infanzia esprime il proprio apprezzamento per la nomina di Vincenzo Spadafora, avvenuta il 30 novembre




La nomina del Garante nazionale per l’Infanzia rappresenta un passo davvero importante per la promozione e la realizzazione dei diritti di tutti i bambini e ragazzi che vivono in Italia – dichiara Arianna Saulini, coordinatrice del Gruppo CRC.

Grazie al lavoro congiunto e in rete, il Gruppo CRC ha costantemente seguito l’iter legislativo ribadendo in varie sedi, da ultimo a Ginevra presso le Nazioni Unite, l’importanza e l’urgenza dell’istituzione del Garante nazionale e la necessità, così come sottolineato dal Comitato ONU per l’infanzia e l’adolescenza, che questa figura fosse indipendente e autonoma.

Il Gruppo CRC auspica che con la nomina del Garante, i diritti e le questioni riguardanti tutti bambini e gli adolescenti che vivono nel nostro Paese senza discriminazioni ricoprano finalmente un ruolo centrale nell’agenda politica e che la loro voce venga presa in seria considerazione in tutti i contesti che li riguardano direttamente – continuaArianna Saulini.

Il Garante nazionale dovrà lavorare in sinergia con i Garanti regionali per “garantire una protezione uniforme ed efficace della promozione dei diritti dell’infanzia in tutte le regioni”[1], assicurando idonee forme di collaborazione. In considerazione della mutata struttura dello Stato, diventa sempre più rilevante ed essenziale il ruolo delle Regioni nell’attuazione della Convenzione e della promozione e tutela dei diritti dei bambini, è quindi importante che il Garante nazionale collabori pienamente con i Garanti regionali. L’approvazione della Legge istitutiva e la nomina dei Garanti in tutte le Regioni diventano pertanto sempre più urgenti.

Il Gruppo CRC esprime i migliori auguri di buon lavoro a Vincenzo Spadafora, attuale Presidente dell’Unicef. Il Garante nazionale, così come avviene ed è avvenuto con i Garanti regionali, potrà contare sul supporto del Gruppo CRC, la più grande rete associativa in Italia impegnata da anni nella promozione e tutela dei diritti dei bambini. Auspichiamo di portelo incontrare a breve e avviare una stretta collaborazione affinché si possa iniziare a lavorare concretamente con e per l’infanzia in Italia”, conclude Arianna Saulini.



Ufficio stampa Save the Children Italia



oppure il sito dedicato: http://www.gruppocrc.net/





Nota. La CRC e il Gruppo di lavoro per la Convenzione Onu sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza

Per verificare che i principi sanciti dall’importante documento siano effettivamente rispettati, le Nazioni Unite

chiedono a ogni Stato di redigere e presentare ogni 5 anni un rapporto. Inoltre, per dare voce anche al punto di vista della società civile, le organizzazioni non governative e del terzo settore hanno la possibilità di elaborarne uno supplementare: il Governo italiano ha presentato il suo rapporto a gennaio scorso mentre il Gruppo CRC ha il suo 2° Rapporto Supplementare a quello governativo nel novembre 2009 e ha inviato copia del rapporto al Comitato ONU per i diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza nel 2010.

Il 20 giugno 2011, una delegazione del Gruppo CRC ha partecipato alla pre-sessione del Comitato ONU in cui è stata esaminata l’Italia. Il Gruppo di Lavoro per la Convenzione sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza (CRC) nasce nel 2000: l’anno successivo redige un rapporto sulla condizione dell’infanzia in Italia supplementare a quello che il Governo italiano aveva precedentemente presentato alle Nazioni Unite. Il Gruppo CRC ha quindi deciso di proseguire nell’opera di monitoraggio della CRC in Italia redigendo annualmente un rapporto di aggiornamento che verifica i progressi e le criticità riscontrate in ordine all’applicazione della Convenzione Onu sui Diritti del l’infanzia e dell’adolescenza nel nostro Paese. I vari rapporti di monitoraggio realizzati in questi anni sono stati propedeutici al 2° Rapporto Supplementare, articolato in 8 capitoli, tanti quanti sono i gruppi tematici in cui il Comitato Onu ha suddiviso i diritti della CRC.



Il Gruppo CRC è andato crescendo di anno in anno. Attualmente sono 89 le associazioni che ne fanno parte:

Fondazione ABIO Italia onlus, ACP - Associazione Culturale Pediatri, ActionAid Italia,Agedo - Associazione di genitori, parenti e amici di omosessuali, AGESCI - Associazione Guide e Scout Cattolici Italiani, Ai.Bi. -

Associazione Amici dei Bambini, ALAMA - Associazione Laziale Asma e Malattie Allergiche, ALI per Giocare - Associazione Italiana dei Ludobus e delle Ludoteche, Ong Alisei, Associazione Amani, Anfaa - Associazione Nazionale Famiglie Adottive e Affidatarie, Anffas Onlus - Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale, Associazione Antigone, Arché, Archivio Disarmo - Istituto di ricerche internazionali, Arciragazzi, ASGI - Associazione Studi Giuridici sull’Immigrazione, Associazione Culturale PUNTOEACAPO, Associazione Bambinisenzasbarre, Batya - Associazione per l'accoglienza, l'affidamento e l'adozione, CAM - Centro Ausiliario per i problemi Minorili, Camera Minorile di Milano, Camera per i Minori di Salerno, Associazione Camina, Caritas Italiana, CbM - Centro per il bambino maltrattato e la cura della crisi famigliare, Centro per la Salute del Bambino Onlus, Centro Studi Hansel e Gretel,Centro Studi Minori e Media, CESVI, CIAI - Centro Italiano Aiuti all'Infanzia, CIES - Centro Informazione e Educazione allo Sviluppo, CISMAI - Coordinamento Italiano dei Servizi contro il Maltrattamento e l’Abuso dell’Infanzia, Cittadinanzattiva, CNCA - Coordinamento Nazionale delle Comunità d’Accoglienza, CND - Consiglio Nazionale sulla Disabilità, Codici - Agenzia di ricerca sociale, Comitato Giù le Mani dai Bambini Onlus, Comunità Nuova Onlus, Coordinamento Genitori Democratici Onlus, Coordinamento La Gabbianella Onlus,CSEN - Centro Sportivo, Educativo Nazionale, CTM onlus Lecce, Dedalus, Cooperativa Sociale, ECPAT Italia, FEDERASMA Onlus - Federazione Italiana delle Associazioni di sostegno ai pazienti Asmatici e Allergici, FIDAPA - Federazione Italiana Donne Arti professioni Affari, Associazione Figli Sottratti, Fondazione L’Albero della Vita, Geordie Associazione Onlus, GLNBI-SIP Gruppo di Lavoro Nazionale del Bambino Immigrato della Società Italiana di Pediatria,Gruppo Abele Associazione Onlus IBFAN Italia, Il Corpo va in città, INMP - Istituto nazionale per la promozione della salute delle popolazioni migranti e il contrasto delle malattie della povertà, Intervita Onlus, IPDM - Istituto per la Prevenzione del Disagio Minorile, IRES - Istituto di Ricerche Economiche e Sociali, IRFMN - Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri, L’Abilità - Associazione Onlus, La Gabbianella ed altri animali, L’Altro Diritto, La Leche League Italia Onlus - Lega per l’Allattamento Materno, Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie, M.A. - Mandibole Allenate Gruppo di famiglie adottive del Triveneto, ONG M.A.I.S. - Movimento per l'Autosviluppo l'interscambio e la Solidarietà, MAMI - Movimento Allattamento Materno Italiano Onlus, Mani Tese, MDC Junior - Movimento Difesa del Cittadino Junior, Ora d'aria Associazione, Fondazione Federico Ozanam - Vincenzo De Paoli, Associazione On the Road Onlus, Opera Nomadi Milano Osservazione Onlus Centro di ricerca azione contro la discriminazione di rom e sinti, OVCI la Nostra Famiglia Passo dopo Passo...Insieme Onlus, Pralipé Cooperativa Sociale Onlus, Save the Children Italia Onlus, Saveria Antiochia Omicron Onlus, SIMM - Società Italiana di Medicina delle Migrazioni, SINPIA - Società Italiana di Neuropsichiatria dell'Infanzia e dell'Adolescenza, SIP - Società Italiana di Pediatria, OS Villaggi dei Bambini Onlus, Stak Associazione Andrea de Gasperi Onlus, Terre des hommes Italia, UNICEF Italia, UISP - Unione Italiana Sport per Tutti,Valeria Associazione Onlus,VIS - Volontariato Internazionale per lo Sviluppo

Pediatri e alluvione (Art. sul Corriere Mercantile di oggi)


Cari genitori

Ne abbiamo già parlato e trovate sul sito www.ferrandoalberto.it un documento sul tema per la scuola. Intanto le nostre Associazioni pediatriche APEL e FIMP , oltre a sensibilizzare tutti i Colleghi sul tema, hanno devoluto 6000 euro (dai fondi propri derivanti da quote dei pediatri di famiglia) alla Caritas per aiuti per alluvione

Buona giornata

Alberto Ferrando





venerdì 2 dicembre 2011

Cardiopatie congenite in età adulta. Continuità di cura dal pediatra al medico curante allo specialista



Domani importante Convegno all'Ordine dei Medici sulle cardiopatie congenite operate e seguite in età adulta.

Collaborazione tra pediatri, medici di medicina generale, cardiologi pediatri e dell'adulto e cardiochirurghi insieme per la salute del malato. Nasce una rete e un modello di collaborazione valido per tante malattie che passano dall'età pediatrica all'età adulta.



Il termine “GUCH”. ( Grown Up Congenital Heart (diseases)) o Cardiopatie congenite giunte in età adulta si riferisce ai pazienti affetti da cardiopatie congenite, generalmente sottoposti a correzione o palli azione chirurgica in età pediatrica, e giunti all’età adulta.

E’ necessario avere competenze tipiche della cardiologia e cardiochirurgia pediatrica, difficilmente riscontrabili nei centri cardiologici dell’adulto.

§ La dimensione del problema. Non sono disponibili dati epidemiologici attendibili ma una stima realistica suggerisce che, attualmente, vivano in Italia circa 200.000 pazienti GUCH, e che circa 4000 di questi risiedano in Liguria.



In Liguria è stata creata una “RETE”, con il contributo di un gruppo di specialisti dotati di elevate competenze nell’ambito delle cardiopatie congenite, ha permesso di creare in ambito metropolitano genovese un percorso diagnostico-terapeutico condiviso, che coinvolgendo più attori socio-sanitari, ciascuno con un ruolo peculiare ma tra loro complementari, consentirà di migliorare la prognosi e la qualità di vita dei Pazienti GUCH, fornendo una risposta tempestiva e qualificata alle complesse problematiche cliniche che caratterizzano questa popolazione.



giovedì 1 dicembre 2011

NOMINATO IL GARANTE A LIVELLO NAZIONALE. A BREVE IN LIGURIA?

Cari tutti

Ieri a una riunione sull'abuso sessuale ho avuto un rapido ma piacevole scambio di opinioni con il dott. Lalla, difensore civico e delegato a Garante dell'Infanzia per la Regione Liguria.
Il progetto a cui ho partecipato come pediatra prevede obbligatoriamente la presenza del garante. Se il garante non ci fosse non può aderire (e si resta tagliati fuori dal progetto e dai finanziamenti). Spreiamo che a breve, o anche a medio, anche da noi si nomini il Garante e non ci si nascondi dietro a psudorisparmi che costerebbero tanto in termini economici ma soprattutto umani di considerazione dell'infanzia, della adolescenza e della famiglia
Ciao
Alberto Ferrando

martedì 29 novembre 2011

EMERGENZE EDUCATIVE


EMERGENZE EDUCATIVE
Ricevo queste interessanti meditazioni e proposte dall'amico Schiappacasse componente della società di volontariato Lighthouse 12 e della SIA (Soc. Italiana di Alcologia) ligure di cui sono consigliere.
In questi percorsi ritengo tutti noi operatori sanitari e genitori siamo pesantemente interessati e coinvolti. A breve faremo incontri tra nostre società pediatriche e SIA. E vorrei fare incontri con i genitori. Il tema dell'alcol è importante e anche quanto percorso dalla SIA (automutuoaiuto, interprofessionalità ecc.).
TROVATE IL DOCUMENTO SUI SITI WWW.APEL-PEDIATRI.ORG E WWW.FERRANDOALBERTO.EU E A QUESTO INDIRIZZO http://www.apel-pediatri.org/attachments/398_EMERGENZA%20EDUCATIVA%20Schiappacasse.doc

lunedì 28 novembre 2011

Bambini sport e NO ALCOL

Cari genitori

A questo link trovate la relazione che ho tenuto stamane alla "Scuola dello Sport CONI":
http://www.apel-pediatri.org/attachments/395_CONI%20Sport%20e%20Bambino%2028%20novembre%202011.ppt
Brillanti tutti i relatori e particolarmente incisivo, al solito, l'amico Gianni Testino. Messaggio base?
L'ALCOL FA MALE SEMPRE ANCHE POCO BASTA SAPERLO E POI UNO FA LA SCELTA , ALMENO CONSAPEVOLE, DI BERE
Alberto Ferrando

giovedì 17 novembre 2011

Pubblicità Vodafone


Risposta ad una famiglia del Garante della concorrenza e del mercato. A me non hanno risposto.



Un Caro Saluto



Alberto Ferrando

lunedì 14 novembre 2011

Garante per l'infanzia, qualche aggiornamento


Cari amici,
un aggiornamento sul cammino del Garante per l'Infanzia... I genitori seguono con grande interesse la vicenda sperando che a breve si arrivi alla sua nomina..
Paola

mercoledì 9 novembre 2011

GARANTE INFANZIA: DITE LA VOSTRA!!

GARANTE INFANZIA E ARTICOLO DI OGGI SU IL SECOO XIX
Ribadisco pubblicamente la disponibilità di occuparmene, ma con titolo ufficiale, gratuitamente in quanto attività che , di fatto, come da varie testimonianze che trovate qui sotto e documenti fatti pervenire in regione testimoniano, svolgo da anni.
I bambini e le famiglie HANNO bisogno di una figura di riferimento che coordini sociale e sanitario in quanto molte azioni sono dispersive, frammentate e non organizzate. E questo causa sì una perdita di soldi oltre, soprattutto, una scarsa attenzione e valorizzazione delle potenzialità dei bambini!!! Il garante ha una azione preventiva e visti i temi e l'importanza ha bisogno di una figura dedicata e non delegare il ruolo ad altre, pur valide, figure o Istituzioni.
La figura del garante ESISTE a livello nazionale ed europeo e non averla in Liguria causerebbe oltre a quanto detto sopra una perdita di contatti e di fondi a livello nazionale ed europeo.
Altri dati sul mio sito personale www.ferrandoalnerto.eu, sul blog ferrandoalberto.blogspot.com e su facebook sul gruppo : "SI AL GARANTE DELL'INFANZIA..."
Inoltre a questo link normativa e altre iniziative. Sito UNICO finora in Italia e creato, gratuitamente, e personalmente: http://www.ferrandoalberto.eu/joomla/garante-dellinfanzia.html
Da anni UNICEF fa il COrso per garanti nelle scuole (vedi www.garanteinfanzia.it) a cui, con vari valenti colleghi faccio da docente a titolo gratuito.
Non possiamo continuare a non considerare infanzia, adolescenza e famiglie adducendo un falso problema di risparmio. Anche e soprattutto ora che dopo l'alluvione i bambini e le famiglie hanno più bisogno di aiuti morali e psicologici oltre che economici

Un caro Saluto

Alberto Ferrando


martedì 25 ottobre 2011

Le banche per la conservazione del cordone ombelicale

cordone ombelicale

In liguria i centri di raccolta si trovano presso i seguenti ospedali:

Genova: San Martino 0105553148

Galliera 010 564395

ospedale Gaslini 010 3779792

villa scassi 010412773

Imperia : Ospedale Civile 0183 710238

Pietra Ligure Ospedale S.Corona 019 6232632

Savona Osp san Paolo 0198404400

Voltri Osp San Carlo 010 6449822

Lavagna Osped Civile 0185 329595

La Spezia Osp.S.Andrea 0187 534218


I genitori che hanno intenzione di effettuare la donazione si devono recare presso il Centro trasfusionale di uno dei suddetti ospedali,alla 34a settimana, per discutere col medico di tale Centro x chiarire dubbi e verificare stato di salute.

Per info. Banca Sangue Cordonale da lun a ven. 010 5553148 h 10,30 a 13:00

Alberto Ferrando

giovedì 13 ottobre 2011

ALIMENTAZIONE DEI BAMBINI

Cari genitori
sul sito www.ferrandoalberto.it trovate le relazioni svolte alle giornate di formazione sull'alimentazione al personale degli asili del Comune di Genova (4 giornate di tre ore) e nella giornata di informazione ai genitori del 12 ottobre. La giornata si ripeterà, ed è l'ultima occasione, il 19 ottobre presso il Centro Civico Buranello a Sanpierdarena.
Il 12 , per disguidi organizzativi, erano presenti pochi genitori ma molto motivati. E' stata, per noi relatori (Zera, Conforti, Boiardi e il sottoscritto) molto gratificante parlare a pochi ma interessati genitori. Peccato il disguido.
Le relazioni anche qui:


ALIMENTAZIONE CONSIGLI PRATICI PER I GENITORI (FERRANDO)