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sabato 19 gennaio 2019

E se mio figlio si drogasse come faccio a capirlo?

E se mio figlio si drogasse come faccio a capirlo?
Le droghe inducono dei cambiamenti fisiologici (occhi arrossati, pupille dilatate o a "capocchia di spillo", variazione nella sensibilità alla luce, etc.) e comportamentali (difficoltà di ragionamento, eloquio lento oppure eccitazione fisica e tendenza alla ipertattività) che costituiscono dei segnali da non sottovalutare.
Alcuni indicatori, presenti anche a distanza di qualche ora, possono rilevare l'assunzione di sostanze psicotrope. Va valutato il quadro globale perché alcuni sintomi e segni isolati si osservano anche in situazioni di stanchezza o in caso di forti emozioni negative:
  • sonnolenza;
  • lentezza nel ragionamento;
  • torpore e annebbiamento mentale;
  • senso di euforia, "ridarella";
  • estrema sensibilità per l'ambiente circostante;
  • senso del tempo dilatato, linguaggio "pasticciato" con numerosi lapsus e difficoltà a trovare le parole;
  • grande difficoltà di memoria e concentrazione con facilità a distrarsi;
  • pupille molto strette o molto dilatate secondo il tipo di sostanza assunta;
  • senso di eccitazione generale con ostentata sicurezza e buonumore, incapacità a stare fermo;
  • bisogno di parlare senza avere niente da dire e senza ascoltare ciò che dicono gli altri;
  • difficoltà ad addormentarsi;
  • inclinazione alla violenza, prepotenza e sopraffazione.

Secondo il tipo di sostanza assunta, si hanno effetti immediati:
  • oppio: alterazione dello stato di coscienza unita ad euforia e, dopo qualche ora, depressione, sonnolenza e possibili disturbi all'apparato digerente e alla circolazione;
  • morfina  a minime dosi causa euforia, piacevole ebbrezza ed alterazione dello stato di coscienza.  A dosi più elevate, produce annullamento della percezione del dolore e sonno profondo;
  • eroina  effetti variabili da persona a persona. Alternanza di stati euforici e depressivi, forte eccitazione e passività, annullamento del dolore, sensazioni di calore e bradicardia e depressione respiratoria;
  • metadone: sonnolenza, stordimento, sudore, vertigini, pruriti, vomito, etc.;
  • cocaina: grande sensazione di forza ed energia con riduzione della fatica, eccitazione, si tende a parlare molto, anoressia, euforia, minore sensibilità alla fatica e al dolore. Le pupille sono dilatate ed è presente fotofobia (ipersensibilità alla luce). Dopo qualche ora subentra stanchezza, sonnolenza e depressione;
  • amfetamine: eccitazione, potenziamento delle capacità intellettive e della memoria, euforia, inappetenza e insonnia;
  • crack euforia, perdurante da due a venti minuti, con alternanti sensazioni di depressione e delusione. Tachicardia e ipertensine, allucinazioni, comportamenti aggressivi e violenti, tendenze suicidarie;
  • barbiturici e tranquillanti: gli effetti variano da un preparato all'altro. Sempre presente rilassamento, torpore, attenuazione del dolore fisico e diminuzione delle inibizioni;
  • L.S.D. ilarità e modificazione delle percezioni visive ed uditive "Viaggio psichedelico" è chiamata l'impressionante esperienza che deriva dall'assunzione della sostanza. Il "viaggio" che può durare sino ad 8h, si articola generalmente in tre fasi distinte: quella della partenza o "previaggio", quella propriamente "allucinatoria", quella "depressiva" o del ritorno:
    • nella prima ora si possono registrare fugaci allucinazioni e stati d'animo mutevoli;
    • durante il "previaggio" si determina spesso una fortissima ansia ed angoscia che può sfociare anche in tentativi di suicidio;
    • la fase "allucinatoria" è caratterizzata da distorsioni sensoriali, da alterazioni nella percezione delle forme, dei colori e dei suoni e da depersonalizzazione. Tipiche sono le false sensazioni di leggerezza del proprio corpo e di estrema forza per cui il soggetto ha l'impressione di volare o la convinzione di poter fermare, ad esempio, con la sola forza fisica una autovettura in corsa;
    • nell'ultima fase "del ritorno" si ha una diminuzione improvvisa dei fenomeni del periodo precedente con stordimento, sonnolenza, disorientamento e forte depressione;
  • marijuana:gli effetti variano da un individuo all'altro e sono caratterizzati da euforia, aumento della sensibilità visiva ed uditiva, diminuzione delle inibizioni, sensazioni di benessere, rilassamento e talvolta sonnolenza, distorsioni spazio-temporali, possibili allucinazioni, stati di eccitazione seguiti poi da rilassamento e sonnolenza. A dosaggi elevati si possono manifestare depersonalizzazione, disorientamento, allucinazioni visive e uditive, confusione mentale e delirio;
  • olio di hashish sono simili a quelli provocati dall'hashish ma molto più forti e intensi.

Se vi confessa di aver iniziato a fare uso di sostanze stupefacenti: 
  • fatevi dire nel dettaglio il tipo o i tipi di sostanza, la modalità e il numero di assunzioni. Analizzate insieme a lui l'esperienza vissuta e le sensazioni percepite;
  • rivolgetevi a qualche professionista esperto (medico di famiglia, psicologo, etc.) che abbia la necessaria esperienza per potervi dare il primo aiuto e indirizzarvi verso centri specializzati;
  • riorganizzate con lui la sua giornata, gli impegni, le attività e pretendete una maggiore partecipazione alla vita della famiglia;
  • cambiate la vita del nucleo familiare, tendendo a mantenerla più unita sia nel quotidiano sia nelle occasioni di svago, avendo cura di programmare con attenzione le cose senza mai lasciare a disposizione momenti vuoti;
  • in altre parole, fate in modo che non avverta il peso della solitudine;
  • verificate costantemente le sue dichiarazioni e affermazioni senza aver paura di sembrare oppressivi o invadenti;
  • riducete al minimo il suo denaro personale con un attento controllo delle spese;
  • informatevi sulle compagnie che frequenta, soprattutto sui coetanei che sono stati coinvolti nelle prime assunzioni di droga;
  • entrate in contatto con i genitori degli altri ragazzi coinvolti nel giro, informateli su cosa siete venuti a conoscenza;
  • non chiudetevi nell'isolamento di una "vergogna inconfessabile" ma coinvolgete il maggior numero possibile di persone nel recupero di vostro figlio, creandogli attorno una rete sociale;
  • approfondite la conoscenza del problema, partecipando ad incontri o dibattiti e cercando di far tesoro di esperienze simili di altri genitori;
  • mostrate pazienza e fermezza di fronte alle rimostranze di vostro figlio, anche se giudicherà tutto questo assurdo e limitante per la sua libertà personale, senza imporre nulla in modo autoritario, ma spiegando il perché di ogni decisione presa.
Quando si è stabilita una condizione di tossicodipendenza, il tipo di sostanza assunta dà luogo ad indicatori comportamentali e fisiologici specifici:
  • oppio provoca tossicomania con forte deperimento (apatia e sonnolenza) ed elevata dipendenza fisica;
  • morfina: indicatori evidenti sono: pupille contratte, sonnolenza, inappetenza, nausea, cicatrizzazioni e/o indurimenti dovuti alle iniezioni. L'abuso produce assuefazione e grave dipendenza fisica e psichica. Il morfinomane, in crisi di astinenza, si presenta pallido, inespressivo, con abbondante sudorazione, respirazione affannosa, tremori, disturbi della parola, grave forma di stitichezza, attacchi di febbre, etc.;
  • eroina: stessi disturbi ma più rapidi. Il fenomeno della assuefazione è rapido e la dipendenza fisica e psichica è fortissima. La sindrome da astinenza, particolarmente dolorosa, predispone il tossicomane ad atti inconsulti e violenti;
  • metadone: vertigini, pupille contratte, polso e respirazione rallentati;
  • cocaina aspetto allucinato, tachicardia. lesioni cutanee. L'eccitazione del cocainomane è talvolta così elevata che l'assuntore è costretto ad ingerire o ad iniettarsi un "deprimente-antagonista" per ridurre gli effetti della sostanza;
  • amfetamine danno luogo ad effetti simili all'abuso di cocaina: eccitazione, potenziamento delle capacità intellettive e della memoria, annullamento delle sensazioni di fame, di dolore e sforzo fisico e quali sintomi secondari, tremori, irritabilità, loquacità ed ansietà. La tolleranza è elevata e obbliga il tossicomane ad un costante aumento delle dosi. La dipendenza psichica è fortissima e quella fisica è atipica in quanto il consumatore deve sospenderne periodicamente l'assunzione per qualche giorno. Durante l'astinenza si manifestano disturbi (apatia, insonnia, depressione e dolori muscolari) che cessano o si attenuano con l'assunzione di sostanze ad effetti "antagonisti" (oppiacei o depressivi) rispetto alle amfetamine;
  • crack: tachicardia e manie suicide. A differenza della cocaina da cui deriva, il crack ha la pericolosa caratteristica di provocare in tempi brevi grave dipendenza fisica e psichica, lesioni cutanee;
  • barbiturici e tranquillanticomportamento da ubriaco, polso e respirazione rallentati e disturbi della coordinazione sono gli indicatori di assuefazione. La "sindrome da astinenza", simile a quella da oppiacei, è caratterizzata da ansia, tremori, contrazioni muscolari involontarie, vertigini, nausea e vomito. L'intossicazione cronica, che ha effetti poco evidenti, comporta nel tempo lesioni epatiche e renali; quella acuta può sfociare in uno stato di coma con possibili esiti letali per arresto respiratorio e/o insufficienza renale. L'abuso di tranquillanti produce dipendenza fisica e psichica, quest'ultima particolarmente accentuata. L'intossicazione cronica si manifesta con ricorrente sonnolenza, minore lucidità mentale e difficoltà di concentrazione; quella acuta determina gravi alterazioni della personalità, profonda depressione, difficoltà respiratorie ed anche coma e morte;
  • L.S.D.:depersonalizzazione, aggressività, incoerenza linguistica e dilatazione pupillare;
  • marijuana, l'hashish e l'olio di hashish  non danno dipendenza fisica e quindi non provocano neanche una sintomatologia da "sindrome di astinenza" ma causano effetti acuti e favoriscono insorgenza di patologia psichiatrica negli anni successivi se assunti sotto ai 21 anni di età (causano loesioni delle connessioni nervose del cervello irreversibili e variabili da soggetto a soggetto)




martedì 8 dicembre 2015

SPINELLO E SINDROME DEL PECORONE

SPINELLO E SINDROME DEL PECORONE
Ragazze, ragazzi e genitori mi sembra che si stia creando e diffondendo la”sindrome del pecorone”: FACCIO COSì PERCHE’ FANNO TUTTI COSì.
ALCUNI RAGAZZI SI SPINELLANO perché FANNO TUTTI COSI’
Nel giro di poco tempo ho avuto 3 adolescenti con disturbi da spinello (dopo il ragazzo di 14 anni andato in coma per droga, fumata, non identificata….si è ripreso per fortuna)
LO SPINELLO: sento dire “Ma che male c’è, è roba leggera, naturale”  (va tanto di moda il naturale). Molti ragazzi la pensano così del Tch (tetraidrocannabinolo , vedi spinello, hashish, cannabis). A dire il contrario si rischia di passare per bacchettoni ed allarmisti o quantomeno impopolari. Alcuni dicono che è un farmaco…è vero ma solo in alcune situazioni che desCriverò qui sotto
Lo spinello, e l’alcol, sono gli strumenti di sballo più diffusi nel mondo e in Italia, specialmente tra ragazzi e ragazzini
Fumare cannabis ha la sua “pesantezza” sull’organismo, sulla psiche e sulle relazioni. E più il fumatore è giovane e maggiori sono le possibili conseguenze negative.
ANCHE SE SALTUARIA, DISTURBA LE EMOZIONI
Fumare abitualmente spinelli intacca il cervello. Anche l’uso saltuario altera alcune aree cerebrali.
Prima dei venticinque anni e ancora di più in adolescenza I danni procurati sono molto maggiori,

Dimostrato che
1) INSTUPIDISCE E CAUSA PARANOIA 
Lo hanno spiegato a giugno sul New England Journal of Medicine i ricercatori americani del National Institute on Drug Abuse (NIDA). L’articolo in questione è una meta-analisi, raffronta e sintetizza cioè gli esiti di molte ricerche, e rileva altri esiti di solito ignorati: l’uso di marijuana in adolescenza, quando il cervello è in pieno sviluppo e dunque ancora più vulnerabile, è correlato ad un significativo calo del quoziente intellettivo (IQ) in età adulta. 2) Rende più vulnerabili ad altre dipendenze, tende a rallentare i riflessi e a creare un distacco dalla realtà. Compromette la connettività cerebrale con conseguente difficoltà di apprendimento, memoria, vigilanza, consapevolezza e capacità di controllo.
3) RIDUCE LA CREATIVITÀ 
4) INDEBOLISCE LE DIFESE IMMUNITARIE
assumere cannabis in adolescenza può danneggiare lo sviluppo del sistema immunitario, fino a poter causare malattie autoimmuni o infiammatorie croniche in età adulta (ad es., sclerosi multipla, artrite reumatoide, infiammazioni dell’intestino).
5) RIDUCE LA MATERIA GRIGIA
I consumatori cronici di marijuana hanno anomalie in alcune aree del cervello. Studi effettuati con la risonanza magnetica hanno documentato  significative riduzioni della corteccia orbitofrontale, insieme ad una maggiore connettività cerebrale nella stessa area  «La letteratura esistente nel suo insieme sembra suggerire la presenza di alterazioni nei circuiti cerebrali dell’adulto, dopo un forte consumo di cannabis durante l’adolescenza», si legge nel rapporto “Cannabis e danni alla salute” pubblicato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri italiana. Il dossier menziona anche deficit nell’attenzione sostenuta, nell’apprendimento, nella memoria, nella flessibilità mentale e nella velocità di processamento delle informazioni.
6) MALATTIE RESPIRATORIE E CARDIACHE Studi clinici, epidemiologici e di laboratorio da anni evidenziano poi che l’uso regolare di cannabis, in adolescenza e in età adulta, comporta danni seri a carico del sistema respiratorio (bronchite acuta, catarro e tosse cronica) e cardiovascolare.
7) SESSO & DROGA
L’uso di cannabis mette a rischio la fertilità nell’uomo e che altera anche quella femminile e disturba anche il ciclo mestruale e può causare parti prima del tempo. Altre possibili conseguenze sono anche sulla sessualità: pare che provochi disfunzioni erettili, inibisca l’orgasmo. Anche un  rischio maggiore di contrarre il tumore ai testicoli. In particolare, in quelli che hanno iniziato a fumare cannabis prima dei 18 anni, anche “solo” una volta a settimana o sporadicamente,
8) Danni a carico del feto e del nenato se si fuma spinelli durante la gravidanza
il  bambino potrebbe nascere con difetti cerebrali. Se la donna incinta fuma, il bimbo ne risente, potendo sviluppare disagi nel comportamento e depressione, oltre al maggior rischio di tumore all’apparato respiratorio.
9) Causa Tolleranza (bisogna aumentare la dose nel tempo)
10) Causa astinenza: I sintomi più comuni associati con tale sindrome sono diminuzione di appetito/ perdita di peso, irritabilità, nervosismo ansia, rabbia, aggressività, irrequietezza e disturbi del sonno
11) Causano più danni del fumo di sigaretta:
danneggiano maggiormente il tessuto polmonare, perché il loro fumo viene trattenuto un po’più a lungo nei polmoni. L’entità del danno di uno spinello è quindi paragonabile a quello di tre/ cinque sigarette di tabacco.
Chi è solito fumare tre o quattro canne al giorno soffre di una sorta di bronchite cronica, al pari di chi è solito fumare uno o più pacchetti di sigarette al giorno.
A ciò si aggiunga che il benzopirene, sostanza cancerogena presente nel fumo di tabacco, è più concentrata nel fumo della marijuana. Anche sul cuore gli effetti negativi sono numerosi e ben documentati. Tale sostanza fa aumentare di molto il carico di lavoro di quest’organo, con gravi rischi per i cardiopatici. Per di più, uno studio recente ha dimostrato che i danni al cuore, in presenza di un uso concomitante di cocaina, aumentano in maniera esponenziale.
12) PERICOLOSISSIMI PER CHI GUIDA O NECESSITA DI ATTENZIONE:
Chi si trova sotto l’influenza dell’« erba» non è assolutamente in grado di guidare l’automobile Né ALCUN TIPO DI MEZZO DI LOCOMOZIONE . La marijuana altera il senso del tempo e di conseguenza il senso dei rapporti spaziali. QUESTE compromissioni possono durare fino a un paio di giorni: le persone interessate dovrebbero saperlo ed evitare, in tale periodo, di sottoporsi a operazioni impegnative sotto il profilo cognitivo, come sostenere un esame o mettersi alla guida, soprattutto di veicoli che richiedono un’attenzione particolare, come gli aerei, o i mezzi pubblici.

E’ un farmaco per alcune patologie:
- nausea e il vomito refrattari in pazienti affetti da tumore e in trattamento chemioterapico;
- trattamento della perdita di appetito in pazienti affetti da Hiv/ Aids e andati incontro a un’anoressia.
- Una relativa efficacia potenziale i cannabinoidi sembrano esercitarla sul trattamento della spasticità dovuta a lesioni del midollo spinale o a sclerosi multipla.
-I cannabinoidi in quanto analgesici (quelli moderni sono molto più efficaci e con molti meno effetti collaterali) potrebbero avere una loro utilità nel trattamento del dolore cronico. - Una qualche utilità sembrano inoltre esprimerla nel trattamento dell’asma e nell’abbassare la pressione oculare nel glaucoma.
- Si è ipotizzato un loro uso anche in alcuni disturbi dei movimenti muscolari, come nel caso della distonia o della discinesia tardiva.
Non vi sono prove infine che attestino una loro utilità nel trattamento delle allergie e di stati infiammatori, dell’epilessia e di alcuni disturbi psichiatrici.

Dati tratti da:
“Morire di piacere” di Luigi Gramellini  e da un Articolo di Patrizia Santo pubblicato su Acqua&Sapone del 28 novembre 2014 con intervista ad Antonio Floriani
».



domenica 6 dicembre 2015

Educazione del bambino, della famiglia e prevenzione di dipendenze: alcol, fumo, hashish

Educazione del bambino, della famiglia e prevenzione di dipendenze: alcol, fumo, hashish
Cari genitori e ragazzi
Venerdì ho parlato a Bassano del Grappa di dipendenze (alcol, fumo e hashish) e non solo, di società e di educazione dei figli...e dei genitori..
Trovate la mia relazione a questi indirizzo ma trovate molto, per quanto riguarda l'educazione" sul libro "Come crescere mio figlio".
Ci sono alcuni spunti utili da discutere in casa tra voi e con il vostro pediatra e che esporrò volentieri in prossimi incontri pubblici con genitori e insegnanti. Trovate anche alcuni libri utili
Relazione qui con tutte le diapositive:
http://www.slideshare.net/aferrand/prevenzione-dipendenze-genitorialit-alberto-ferrando-bassano-2015









giovedì 9 febbraio 2012

Varie e Gioco

Cari genitori

Qui sotto articolo de Il Secolo XIX: Ieri riunione presso Assoutenti di cui vi spiego più sotto.
Intanto le temperature esterne si alzano ma anche i bambini non scherzano. Febbri alte (sopra a 39,5) che rispondono pocoagli antipiretici nelle prime 24-48 ore. Poi un insieme di disturbi intestinali, tosse e mal di gola. Tanti mal di gola da streptococco (con il tampone faringeo rapido fatto in studio). Trovate sul post in mal di gola e scarlattina spiegazioni che sintetizzo: mal di gola associato a febbre o male al collo senza altri disturbi tipo raffreddore e tosse è molto probabile sia da streptococco per cui è necessario dare antibiotico. Mal di gola iniseme a raffreddore, tosse ecc è più probabile che sia causato da un virus contro cui l'antibiotico non fa nulla.

Ieri riunione con le persone citate nell'articolo presso la sede di Assoutenti: medici, ass. di cittadini, scuola,  volontariato insieme per stabilire cosa fare per la piaga del Gioco d'azzardo. Probabile una riunione all'Ordine a breve (forse il 20 ma Vi informerò con nostri rappresentanti politici). TRovate dettagli in altri post su iniziativa dei Monopoli nelle scuole
Buona Giornata
Alberto Ferrando

sabato 4 febbraio 2012

GIOCO D'AZZARDO:INDUZIONE E NON PREVENZIONE NELLE SCUOLE???


Cari Genitori
Ricevo da associazioni di volontari e dei consumatori questa notizia che mi pare degna di interesse e di posizione anche e soprattutto da parte di noi genitori e di noi pediatri.
VI PREGO DI LEGGERE FINO IN FONDO E DI TROVARE 1/2 ORA PER VEDERE IL FILMATO CHE trovate a questo link    http://www.youtube.com/watch?v=GkKa_9az9qI&feature=youtu.be 

LEGGETELO ANCHE SE AVETE UN NEONATO PERCHE' RISCHIAMO CHE ALL'ASILO INIZINO A FARE AZIONE DI PROMOZIONE!!!! 
Diseducativo per me con messaggi che , oltre ad indurre al gioco d'azzardo legale delegittimano insegnamenti di genitori accorti, inducono a tutto subito, sempre e rapidamente, incitano al gico e fanno sentire (vedete il test finale) il bravo ragazzo o la brava ragazza dei disabili o quasi non al passo con i tempi. Incita a vedere il gico come gioco online e  a preferirlo alla compagnia di coetanei. MA FORSE HO CAPITO MALE? VI PREGO DITEMI CHE E' COSI!!!!!
Il mercato sta dettando le sue leggi anche per i ragazzi obbligati per legge ad andare a scuola ma...per questi programmi?? GUARDATE E LEGGETE E DITEMI CHE MI SBAGLIO MA SE NON SBAGLIO NON ASSISTIAMO IMPOTENTI.
E' più importante delle polemiche della mensa e tenete conto delle ripercussioni sull'economia e sulla salute (Il gioco d'azzardo dà dipendenza). Come scritto nel documento del blog il gioco d'azzardo non produce niente e costa una cifra due volte superiore a quanto le famiglie spendono per la salute e, addirittura, otto volte di più di quanto viene riversato sull’istruzione.
LA PARTE FINALE DELLA ESTROMISSIONE DEI GENITORI DALLA SCUOLA POI MI LASCIA "PERCOSSO, PSICOLOGICAMENTE, E ATTONITO"
Ciao


Alberto Ferrando


"Cari tutti
vorrei portare l'attenzione sul problema della dipendenza da gioco ( legale e non ) e la scandalosa ( a mio avviso ) "campagna di prevenzione" fatta dall' AAMS ( Monopoli di Stato ) che coinvolge 70.000 studenti in Italia, con la connivenza di vari Uffici Scolastici Regionali.
Lo scorso 9 gennaio LIBERA ha pubblicato un rapporto che trovate al link: http://www.libera.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/5741 da cui emergono questi dati:
ITALIA: Un paese dove si spendono circa 1260 euro procapite, (neonaticompresi) per tentare la fortuna che possa cambiare la vita tra
videopoker, slot-machine, gratta e vinci, sale bingo. E dove si stimano 800mila persone dipendenti da gioco d'azzardo e quasi due milioni di giocatori a rischio. Un fatturato legale stimato in 76,1 miliardi di euro, a cui si devono aggiungere, mantenendoci prudenti, i dieci miliardi di
quello illegale. E' “la terza impresa” italiana, l'unica con un bilancio sempre in attivo e che non risente della crisi che colpisce il nostro paese.
76 miliardi è una cifra due volte superiore a quanto le famiglie spendono per la salute e, addirittura, otto volte di più di quanto viene riversato sull’istruzione.

In questo quadro, già di suo gravissimo, si inserisce la "campagna di prevenzione" a cui accennavo all'inizio.
I Monopoli di Stato attuano un progetto per gli studenti sui rischi del gioco d'azzardo, ma ciò che viene promosso come campagna di prevenzione, rischia di essere piuttosto una campagna dipromozione.
Il progetto è presentato in questo video: http://www.youtube.com/watch?v=GkKa_9az9qI&feature=youtu.be
A questo link trovate la protesta di Associazioni  ( Conagga, CNCA, Gruppo Abele, Libera, Fict, Consulta Nazionale Antiusura e Alea ).Quello che vi chiedo per favore, quando avete mezz'ora di tempo, è di visionare il filmato che trovate qui:
che dettagliatamente illustra il messaggio a dir poco EQUIVOCO che passa ai ragazzi.

Chiedo il vostro aiuto perchè tra poco i genitori che come me sono stati eletti nelle scuole saranno "buttati fuori". Sta finendo la democrazia partecipativa, per ora nella scuola, prossimamente forse anche altrove!
Un ddl trasversalmente condiviso da PD PDL e LEGA è in approvazione per quanto riguarda la riforma degli Organi Collegiali ( riforma "dormiente" in VII Commissione alla Camera da anni). 
Il succo del ddl è: tutto il potere ai Dirigenti Scolastici, che già in parecchie scuole stanno facendo quello che gli pare, e genitori resi impotenti. ( minima rappresentanza da deliberare scuola per scuola, e comunque numericamente non significativa; abolito il  Presidente del Consiglio di Istituto, che era un genitore tra quelli eletti, ecc.....).


venerdì 20 gennaio 2012

"Giorno dell'indipendenza" dalla pressione della societa' a farci consumare ...........

"Giorno dell'indipendenza" dalla pressione della societa' a farci consumare sostanze nocive: alcol, droghe, fumo, alimenti di scarsa qualita' o a farci fare atti non utili come il gioco di azzardo.

Oggi (19 Gennaio 2012) alle 17 presso lo Star Hotel (Corte Lambruschini) vi aspettiamo numerosi. Incontro organizzato da Assoutenti (Presidente Furio Truzzi), Sezione Ligure Societa' Italiana di Alcologia e studio legale Conte e Giacomini dal titolo "giorno dell'indipendenza" dalla pressione della societa' a farci consumare sostanze nocive: alcol, droghe, fumo, alimenti di scarsa qualita' o a farci fare atti non utili come il gioco di azzardo. Vogliono imporci questi comportamenti moderatamente. Ora basta! Interverranno Furio Truzzi, Gianni Testino, Giuseppe Giacomini, Giorgio Schiappacasse, Alberto Ferrando, Ennio Palmesino, Ornella Ancarani, Alessandro Viotti e tutti quelli che vorranno intervenire! Descriveremo le azioni gia' andate in porto e vi metteremo al corrente sulle prossime azioni. Ciao a tutti chi può