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lunedì 10 aprile 2023

Streptococco, scarlattina e antibiotico

 Streptococco, scarlattina e antibiotico:

Una intervista pubblicata sul settimanale "Dipiù". Preciso che in caso di scarlattina, se tipica, NON serve fare un tampone faringeo, come scrivo anche nel testo. 

Il tampone per lo streptococco viene eseguito quando si ha il sospetto, e non la certezza (come nel caso della scarlattina).  INOLTRE:

-NON SI FA TAMPONE SE UNO STA BENE E HA AVUTO CONTATTO CON PERSONA AFFETTA DA STREPTOCOCCO

- NON SI FA TERAPIA ANTIBIOTICA PER PREVENZIONE SE SI HA AVUTO UN CONTATTO CON PERSONA AFFETTA DA STREPTOCOCCO E NON SI HANNO SINTOMI (MAL DI GOLA).




martedì 5 febbraio 2019

ATTENZIONE ATTENZIONE!!!! EPIDEMIA DI NONSCARLATTINA E DI TAMPONITE

ATTENZIONE ATTENZIONE!!!! EPIDEMIA DI NONSCARLATTINA E DI TAMPONITE:
Si avete letto bene abbiamo una epidemia di NON scarlattina. Per la grave malattia tamponite leggete in fondo all'articolo. 
In questi giorni più telefonate di genitori allarmati perché girano voci di bambini che STANDO bene (senza febbre, mal di gola o altro) hanno fatto il tampone faringeo , autoprescritto (in laboratorio, in farmacia) e sono risultati positivi per lo streptococco pyogenes (o streptococco beta emolitico di gruppo A) che alberga normalmente nel 5-15% (e oltre) dei bambini che sono dei portatori sani e come tali non contagiano nessuno.
Faccio un altro esempio: il 10% delle persone ha in gola il menigococco ma NON ha la memingite.
Streptococco in gola si trova:
1) Nei portatori sani e NON va trattato con antibiotico (né va cercato con tampone se non in situazioni molto particolari)
2) Nel 30% dei mal di gola (si fa tampone per decidere, nei casi dubbi, se fare o meno antibiotico).
3) In alcuni casi lo streptococco produce delle tossine che determinano le macchie (esantema) tipico della scarlattina.
Quindi si consiglia di
a) evitare di fare esami come il tampone se non dopo aver ragionato con il pediatra in base alla presenza di disturbi del bambino e/o della situazione epidemiologica locale e a eventuali fattori di rischio del bambino
b) NON si fa tampone faringeo dopo terapia antibiotica (che va fatta per 10 giorni per lo streptococco
c) Sentire sempre il proprio pediatra.
d) NON fare esami (neanche se offerti gratis o quasi) se non dopo aver ragionato prima sulle possibilità di falsi positivi (esame alterato e persona non malata) e falsi negativi (esame normale e persona ammalata) che accadono per ogni esame.
Cosa è la tamponite?
https://ferrandoalberto.blogspot.com/2017/03/nuova-epidemia-di-tamponiteecco-cosa-e.html



domenica 3 febbraio 2019

Informazioni sulla scarlattina in risposta a domanda di genitore

Informazioni sulla scarlattina in risposta a domanda di genitore.
Sintesi: non esiste un vaccino. In pochi giorni (24 ore secondo studi scientifici) non si è più contagiosi. La prima prevenzione per tutte le malattie? Misure igieniche (vedi immagine): lavare le mani e coprire la bocca quando si starnutisce o tossisce con un fazzoletto o nell'incavo del braccio.


















domenica 19 marzo 2017

NUOVA EPIDEMIA DI TAMPONITE...ECCO COSA E'

NUOVA EPIDEMIA DI TAMPONITE...ECCO COSA E'
Salve. Mia figlia ha 4 anni e nella sua classe c'è stato un singolo caso di scarlatina . Si è diffuso (inspiegabilmente) il panico e tutte hanno deciso di proporre un tampone di mamma quando una bambina è risultata positiva alla steptococco beta emolitico di gruppo a anche senza sintomi.addirittura c'è chi ha sottoposto i proprio figli a terapia antibiotica per PREVENZIONE !!!! sono senza parole !! Cmq io nn vorrei fare il tampone a mia figlia che , ringraziando Dio , sta bene , nn mostra il minimo sintomo , è la stessa di sempre..... la mia paura è che potrebbe eventualmente anche uscire positivo ma essendo magari una portatrice sana andrei solo aducciderla con un ciclo tanto lungo di antibiotici.
Attendo una vostra opinione a riguardo .....perché di sicuro l'ansia l'hanno messa........

cara mamma
NON ha senso: il tampone si fa solo se presente una situazione clinica (o in situazioni particolari che decide il pediatra)
Sono senza parole perché sta dilagando la "tamponite": fai tampone ai sani e così trovi portatori che alcuni trattano con antibiotico e si crea patologia:
1) Si espone il bambino a rischio di reazione a farmaci
2) Si sviluppano resistenze
Cari genitori non fate esami a tappeto senza aver sentito il nostro pediatra. Lettura qui:https://ferrandoalberto.blogspot.it/2016/05/attenzione-e-arrivata-una-nuova.html
ATTENZIONE E’ ARRIVATA UNA NUOVA MALATTIA: LA “TAMPONITE”. Non sottovalutatela perché potrebbe avere effetti devastanti psicosociali. Si diffonde peggio della peste:-(

Riflessioni sul tampone faringeo autoprescritto e più in generale sui danni creati facendo esami…..senza un ragionamento clinico.
Le visite e gli esami sono importanti QUANDO SERVONO e per prevenzione. "Girare" a fare tanti esami e per tanti medici aiuta a creare malattia..ansiosa...mentale...a “vivere come malati essendo sani”.
Fare un tampone faringeo così per farlo su indicazioni di “moda di massa” può avere effetti collaterali. 10-20% di bambini “sani” possono avere una positività per lo streptococco. Se poi si cercano altri germi si troverà streptococco ma anche pneumococco, menigococco ecc.

GUARDATE CHE LA SALUTE E’ ANCHE UN MERCATO che si alimenta se si fanno gli esami ai sani. Esiste anche un termine tecnico per questo: “Disease Mongering” che, tradotto, vuol dire “Guadagnare con le malattie” (Cioè alcuni guadagnano con le malattie vere o, peggio, create agli altri).
Tornando al Tampone faringeo: NON VA FATTO A TAPPETO (per esempio a tutta una classe) ma solo a chi presenta una sintomatologia clinica. E’ un esame che serve per decidere, in presenza di sintomi quali mal di gola, febbre, e altro se dare l’antibiotico o meno. Lo streptococco piogene che si cerca con il tampone è responsabile di circa il 30% dei casi di mal di gola. Direte che succede se faccio il tampone per mia tranquillità?? Che male c’è?? Provo a spiegarlo in poche righe: ogni esame ha falsi negativi (esame negativo e paziente malato) e falsi positivi (esame positivo e paziente sano). Solo la correlazione tra dati clinici (valutati dal medico) e la positività o meno del tampone permette di decidere. Direte…io faccio lo stesso. Bè, a parte il fastidio per il bambino (non fa piacere se si sfrega in gola e per fare il tampone bene bisogna spazzolare ben bene le tonsille) dovete sapere che dal 10 al 30% dei bambini SANI ha lo streptococco ( e se si cerca anche altri germi quale stafilococco, hemophilo e altri) in gola. Sono i cosìdetti portatori sani. Poi esistono i falsi negativi.

L'elenco degli esami inutili (e l'inutile è spesso dannoso) è lunghissimo dai test alternativi per le allergie  a screening casalinghi per la celiachia.....ma leggete SLOW MEDICINE che si pone questa domanda, tra le altre cose: "esiste un modo per permettere ai cittadini di valutare in maniera corretta e non manipolata la qualità delle cure che vengono loro proposte"

CONSIGLIO? Importante sapersi gestire in alcune situazioni ma di lì a prescriversi esami o essere tentati perché….costa poco…è comodo…la nonna ha insistito…. O è un’offerta (vedete questa foto).
I danni da prescrizioni inapropriate sono tante e Vi lascio con l'invito a leggere il libro Slow Medicine e i libri da cui ho tratto queste due frasi due frasi:

1) Dentro ogni sano c'è un malato che non sa di esserlo (Dott. Knock o il Trionfo della medicina di Jules Romain)

2) Se ti senti sano è perché non hai fatto abbastanza esami. (Farmaci che ammalano)
Se volete approfondire leggete qui:http://ferrandoalberto.blogspot.co.at/search?q=esami
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martedì 5 luglio 2016

Domanda di genitore: Streptococco durata della terapia e tosse in terapia antibiotica

Domanda di genitore: Streptococco durata della terapia e tosse in terapia antibiotica
Gentile Dottore 
la disturbo per avere un suo parere.
Mia figlia (5 anni) sta assumendo (quarto giorno) zimox 500g compresse solubili, 2 volte al giorno per 6 gg., causa febbre alta (1/2gg) e tampone faringeo positivo allo streptococco. 
In tal caso i gg di antibiotico non dovrebbero essere 10?
Da tre giorni siamo in Trentino e da ieri si è aggiunta forse per freddo/caldo una brutta tosse secca che non le ha dato tregua di giorno e di notte e una lieve alterazione della temperatura (37,2). Come procedo visto che sta assumendo anche l'antibiotico. Seki gocce e stop?
La ringrazio e la saluto.
Maria Laura

Cara mamma 
La terapia per 6 giorni deriva dalle linee guida dell'Emilia Romagna  (http://assr.regione.emilia-romagna.it/it/servizi/pubblicazioni/dossier/doss253/at_download/file)   : "Per la terapia della faringotonsillite streptococcica si raccomanda di somministrare amoxicillina al dosaggio di 50 mg/Kg/die suddivisa in due dosi al giorno (ogni 12 ore) per 6 giorni"   ma...anche esperti venuti anche recentemente a Genova hanno espresso perplessità sulla durata di 6 giorni. Linee guida recenti hanno ribadito la terapia per  10 giorni. 
Certo che non è facile anche perché i genitori vedono il drammatico miglioramento in 24 ore e , se si somministra il farmaco tre volte al dì, è quasi impossibile fare 10 giorni con i ritmi scolatici per un bambino che sta bene.
Le linee guida del Sistema Nazionale delle Linee Guida ( SNLG) dicono: "RACCOMANDAZIONE N° 24

La terapia di scelta per la faringotonsillite streptococcica è rappresentata dalla penicillina V o, in mancanza di questa, dall’amoxicillina somministrata a 50 mg/kg/die in 2-3 dosi giornaliere per via orale per 10 giorni (I-A).". http://www.snlg-iss.it/cms/files/LG_faringotonsillite.pdf
Il tema è "caldo" e destinato ad essere ridiscusso tra pediatri e infettivologi e microbiologi. Nell'autunno organizziamo giusto un incontro come APEL: Ass. pediatri Liguri (www.apel-pediatri.it ) sulla terapia antibiotica.
Per quanto riguarda tosse ecc. anche sotto terapia antibiotica ci si può ammalare con dei virus (o con batteri resistenti all'antibiotico assunto in quel momento) e la tosse NON fa parte dei disturbi dati dallo streptococco. Anche in ferie senta il suo pediatra, che conosce il bambino, per consigli.
Un Caro Saluto
Alberto Ferrando
FARINGOTONSILLITE DA STREPTOCOCCO CON PETECCHIE SUL PALATO , ESSUDATO E ARROSSAMENTO FARINGOTONSILLARE

venerdì 27 maggio 2016

ATTENZIONE E’ ARRIVATA UNA NUOVA MALATTIA: LA “TAMPONITE”: E' contagiosissima

ATTENZIONE E’ ARRIVATA UNA NUOVA MALATTIA: LA “TAMPONITE”. Non sottovalutatela perché potrebbe avere effetti devastanti psicosociali. Si diffonde peggio della peste:-(

Riflessioni sul tampone faringeo autoprescritto e più in generale sui danni creati facendo esami…..senza un ragionamento clinico.
Le visite e gli esami sono importanti QUANDO SERVONO e per prevenzione. "Girare" a fare tanti esami e per tanti medici aiuta a creare malattia..ansiosa...mentale...a “vivere come malati essendo sani”.
Fare un tampone faringeo così per farlo su indicazioni di “moda di massa” può avere effetti collaterali. 10-20% di bambini “sani” possono avere una positività per lo streptococco. Se poi si cercano altri germi si troverà streptococco ma anche pneumococco, menigococco ecc.

GUARDATE CHE LA SALUTE E’ ANCHE UN MERCATO che si alimenta se si fanno gli esami ai sani. Esiste anche un termine tecnico per questo: “Disease Mongering” che, tradotto, vuol dire “Guadagnare con le malattie” (Cioè alcuni guadagnano con le malattie vere o, peggio, create agli altri).
Tornando al Tampone faringeo: NON VA FATTO A TAPPETO (per esempio a tutta una classe) ma solo a chi presenta una sintomatologia clinica. E’ un esame che serve per decidere, in presenza di sintomi quali mal di gola, febbre, e altro se dare l’antibiotico o meno. Lo streptococco piogene che si cerca con il tampone è responsabile di circa il 30% dei casi di mal di gola. Direte che succede se faccio il tampone per mia tranquillità?? Che male c’è?? Provo a spiegarlo in poche righe: ogni esame ha falsi negativi (esame negativo e paziente malato) e falsi positivi (esame positivo e paziente sano). Solo la correlazione tra dati clinici (valutati dal medico) e la positività o meno del tampone permette di decidere. Direte…io faccio lo stesso. Bè, a parte il fastidio per il bambino (non fa piacere se si sfrega in gola e per fare il tampone bene bisogna spazzolare ben bene le tonsille) dovete sapere che dal 10 al 30% dei bambini SANI ha lo streptococco ( e se si cerca anche altri germi quale stafilococco, hemophilo e altri) in gola. Sono i cosìdetti portatori sani. Poi esistono i falsi negativi.

L'elenco degli esami inutili (e l'inutile è spesso dannoso) è lunghissimo dai test alternativi per le allergie  a screening casalinghi per la celiachia.....ma leggete SLOW MEDICINE che si pone questa domanda, tra le altre cose: "esiste un modo per permettere ai cittadini di valutare in maniera corretta e non manipolata la qualità delle cure che vengono loro proposte"

CONSIGLIO? Importante sapersi gestire in alcune situazioni ma di lì a prescriversi esami o essere tentati perché….costa poco…è comodo…la nonna ha insistito…. O è un’offerta (vedete questa foto).
I danni da prescrizioni inapropriate sono tante e Vi lascio con l'invito a leggere il libro Slow Medicine e i libri da cui ho tratto queste due frasi due frasi:

1) Dentro ogni sano c'è un malato che non sa di esserlo (Dott. Knock o il Trionfo della medicina di Jules Romain)

2) Se ti senti sano è perché non hai fatto abbastanza esami. (Farmaci che ammalano)

Se volete approfondire leggete qui: http://ferrandoalberto.blogspot.co.at/search?q=esami




martedì 29 marzo 2016

Streptococco, scarlattina e dintorni

Streptococco, scarlattina e dintorni
La scarlattina è una delle principali malattie esantematiche (cioè con macchie sul corpo) del bambino. E’ causata da un particolare tipo di streptococchi piogeni che producono delle tossine, dette eritrotossine, che determinano la comparsa delle macchie cutanee, oltre al mal di gola o a infezione cutanea ed altri disturbi che descriveremo.
NON ESISTE SCARLATTINA SENZA MACCHIE SUL CORPO. Anche se molti dicono così. Se un bambino ha mal di gola e ha il tampone positivo ha un mal di gola da streptococco.
Lo streptococco piogene può causare varie infezioni di tipo otorino, dermatologico e delle vie respiratorie ma è il germe che più frequentemente causa un “mal di gola” (faringite, faringontonsillite, tonsillite).
Circa 3 mal di gola su 10  sono causati dallo streptococco ed è importante identificarlo in quanto la presenza dello stesso richiede una terapia antibiotica al fine di prevenire alcune complicazioni a breve e a lunga distanza di tempo (quale il “reumatismo articolare acuto”).
Non solo la terapia antibiotica determina, nell’arco da poche a 12-24 ore, un drammatico miglioramento del quadro clinico e un arresto della contagiosità (già dopo la prima dose di antibiotico).
Comunque su 10 mal di gola le statistiche ci dicono che solo 3 su 10 richiedono una terapia antibiotica, 7 su 10 sono causati da virus per cui la terapia antibiotica a nulla serve…anzi espone a rischi di complicazioni da effetti secondari da farmaci.
Come fare a sapere quali sono i casi che richiedono terapia antibiotica?
Esistono dei criteri clinici:
Appare più probabile una infezione da streptococco in presenza di
-      Età da 4 a 14 anni
-      Febbre
-      Ghiandole aumentate sotto al collo
-      Episodi in famiglia o in comunità
-      “Petecchie” (piccole macchie rosse di pochi mm sul palato: vedi foto sotto)
-      Assenza di raffreddore e tosse
Appare meno probabile una infezione da streptococco se sono presenti segni di infezione delle vie respiratorie quali: raffreddore, tosse, congiuntivite (frequentemente associati a infezioni virali)
La presenza di "placche" non richiede necessariamente una terapia antibiotica (vedi foto)
ESISTE UN ESAME PER DETERMINARE SE E’ PRESENTE LO STREPTOCOCCO?
L’ESAME DI RIFERIMENTO  è il tampone faringeo “classico” eseguito presso un laboratorio. Richiede però recarsi in un laboratorio e un tempo di attesa di giorni per cui al giorno d’oggi (anzi da decine di anni) si ricorre al tampone faringeo con “test rapido” che consente al pediatra di avere un risultato in pochi minuti e così decidere se somministrare o meno antibiotico.
Sono necessarie alcune considerazioni.
La prima è che l’esecuzione del tampone, come di qualsiasi esame, richiede un inquadramento della situazione perché ogni esame presenta dei falsi negativi (persona ammalata e esame normale) e dei falsi positivi (persona sana e esame alterato).
PER QUESTI MOTIVI IL TAMPONE NON VA FATTO, SALVO CASI PARTICOLARI, A TAPPETO in asili e scuole in bambini senza alcuna sintomatologia.
L’esame va sempre correlato con i sintomi del bambino. Positività sono descritte dal 5 al 15% dei bambini (cosìdetti portatori sani): trattarli vorrebbe dire dare antibiotici a sani.

Alcuni dati clinici delle infezioni da streptococco:
Il contagio avviene attraverso il contatto diretto con il muco o la saliva del malato, oppure con le goccioline respiratorie emesse con la tosse, gli starnuti o anche semplicemente parlando. E’ più frequente nel tardo autunno, in inverno ed in primavera anche se dobbiamo segnalare che l’andamento stagionale delle malattie infettive è molto cambiato in questi ultimi anni. Sono rare sotto i 2 anni di vita ed è più frequente in età scolare.
Il periodo di incubazione, contrariamente alle malattie esantematiche virali (rosolia, morbillo, varicella, quinta e sesta malattia) in cui generalmente è di 1-2 settimane, è breve e in genere di 2-5 giorni.
La malattia inizia in modo improvviso con febbre variabile da poche linee a temperature sui 39°-40° C, possono comparire brividi, cefalea, vomito. Il mal di gola può essere intenso ma, talora, è leggero.
La gola può apparire da modestamente ad intensamente arrossata e, nelle forme tipiche, è presente un intenso arrossamento con tonsille ipertrofiche e con “placche” oltre alla presenza di macchie rosse (petecchie) che possono estendersi sul palato. La lingua si ricopre dapprima di una patina bianca e poi, desquamandosi, diventa di colore rosso fragola o lampone.


NELLA SCARLATTINA: Entro 12-48 ore compare la tipica eruzione cutanea che inizia prima all'inguine, alle ascelle e al collo, e in 24 ore ricopre tutto il corpo. Il viso appare di colore rosso acceso tranne la zona del naso, della bocca e del mento che, con il loro pallore, contrastano con l'arrossamento del restante volto dando un aspetto caratteristico: la "maschera scarlattinosa".
Le manifestazioni cutanee hanno l’aspetto di macule-papule, sono delle macchioline di colore rosso, lievemente rilevate al tatto e che si scolorano alla pressione, di aspetto puntiforme, senza tendenza a confluire tra loro. La pelle assume al tatto un particolare aspetto ruvido, a carta vetrata. L’esantema, se non si effettua terapia antibiotica, si attenua in 3-4 giorni lasciando il posto ad una desquamazione che inizia al volto e prosegue al tronco, alle mani e ai piedi. Oltre a questa forma classica si vedono sempre più spesso forme attenuate con una sintomatologia molto più leggera.
Le complicazioni sono le stesse del “banale” mal di gola da streptococco piogene: se non riconosciuta e trattata c’è la possibilità dell’insorgenza del reumatismo articolare acuto.
CONTAGIOSITA’:
Il bambino non è più contagioso dopo 24-48 ore dall’inizio di adeguata terapia antibiotica. (In era preantibiotica veniva sottoposto alla “quarantena).
Studi recenti confermano cose già note da tempo: dopo 1 (UNA ) SINGOLA DOSE DI ANTIBIOTICO NON SI E’ PIU’ CONTAGIOSI. Le attuali linee guida americane (Accademia Americana di Pediatria, AAP, e i Center for Disease Control) suggeriscono il rientro dopo 24 ore. Ma lo streptococco non si trova più in gola facendo un tampone faringeo il mattino successivo alla somministrazione nel tardo pomeriggio (entro le 17) di una dose di antibiotico…che va poi proseguito per 10 giorni.
Il lavoro  ha analizzato 111 bambini affetti da faringo­ tonsillite streptococcica (positività del tampone faringeo al test rapido o all’analisi colturale) e dimostra come un’unica dose di amoxicillina (50 mg/kg), anche se somministrata nel tardo pomeriggio (entro le 17), comporti la negativizzazione del tampone faringeo già il mattino successivo in oltre il 90% dei pazienti*.
Contrariamente ad altre malattie “esantematiche” non dà immunità permanente. Può pertanto recidivare.



 
Faringotonsillite streptococcica

Petecchie sul palato da infezione da streptococco

Faringotonsillite virale da Mononucleosi infettiva (NON STREPTOCOCCO)



martedì 2 febbraio 2016

Faringotonsillite streptococcica: quando il reinserimento in comunità

Faringotonsillite streptococcica: quando il reinserimento in comunità?
Scarlattina e mal di gola: quando non si è più contagiosi?
In questo periodo oltre a influenza e sindromi influenzali di vario tipo, anche con manifestazioni gastrointestinali, ci sono tanti casi di Faringotonsillite da streptococco e di scarlattina e di varicella.
Una delle domande più frequenti è quanto deve durare l’isolamento.
Studi recenti confermano cose già note da tempo: dopo 1 (UNA ) SINGOLA DOSE DI ANTIBIOTICO NON SI E’ PIU’ CONTAGIOSI. Le attuali linee guida americane (Accademia Americana di Pediatria, AAP, e i Center for Disease Control) suggeriscono il rientro dopo 24 ore. Ma lo streptococco non si trova più in gola facendo un tampone faringeo il mattino successivo alla somministrazione nel tardo pomeriggio (entro le 17) di una dose di antibiotico…che va poi proseguito per 10 giorni.
Il lavoro  ha analizzato 111 bambini affetti da faringo­ tonsillite streptococcica (positività del tampone faringeo al test rapido o all’analisi colturale) e dimostra come un’unica dose di amoxicillina (50 mg/kg), anche se somministrata nel tardo pomeriggio (entro le 17), comporti la negativizzazione del tampone faringeo già il mattino successivo in oltre il 90% dei pazienti*.


 *Schwartz RH, Kim D, Martin M, Pichichero ME. A Re-appraisal of the Minimum Duration of Antibiotic Treatment Before Approval of Return to School for Children with Streptococcal Pharyngitis. Pediatr Infect Dis J 2015.
Tipiche petecchie sul palato da tonsillite da streptococco







«Nella classe di mio figlio il 75% ha una diagnosi di DSA» (dislessia e....)

  «Nella classe di mio figlio il 75% ha una diagnosi di DSA»( dislessia , disgrafia, disortografia, discalculia) Disturbi Specifici dell...