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martedì 19 febbraio 2013

UNICEF, Associazioni e Scuola per i Vostri bambini


Cari Genitori 
Oggi si è svolta una  riunione UNICEF  dei Garanti dell'Infanzia e della Adolescenza nella sala dell'Ordine dei Medici di Piazza della VIttoria 12/4. 
L'Osservatorio UNICEF intende promuovere a livello delle scuole liguri dei progetti di informazione e di formazione del personale e degli incontri aperti ai ragazzi e alle famiglie in base alle richieste e ai fabbisogni formativi scaturiti e richiesti dalle realtà locali.
A tal fine da anni l'UNICEF ha preparato e formato degli insegnanti che , dopo aver frequentato un Corso organizzato dall'UNICEF stessa, hanno acquisito il titolo, a livello scolastico, di "Garanti dei diritti dell'Infanzia e della Adolescenza". 
Attraverso questa rete di Garanti giungeranno all'UNICEF richieste formative scaturite a livello delle singole realtà locali a cui intendiamo dare risposte qualificate e valide scientificamente attraverso la collaborazione con le principali società e Associazioni professionali.
L'idea è di formare un "network" ed una collaborazione, rispettando ovviamente l'autonomia di ognuno, mettendo in rete le richieste e offrendo occasioni di formazione che saranno svolte a seconda delle competenze di ogni società o associazione professionale.
Con alcune Società e associazioni è stato firmato un protocollo di intesa tra UNICEF  
F.to: OSSERVATORIO UNICEF PER I DIRITTI DELL'INFANZIA E ADOLESCENZA IN LIGURIA
Coordinatori Alberto Ferrando, Michela Beretta e Liana Maggiano.

Hanno partecipato:


- Centro interdisciplinare di sessuologia ( Presidente dott. Todella Roberto)
- Società Italiana di alcologia ligure (Presidente dott. Alessandro Sumberaz )
- Associazione Nazionale Pedagogisti (Presidente dott. Andrea Scaffidi) sez ligure
- Federazione Italiana Medici pediatria (dott. Federico Freschi, dott. Giovanni Semprini) 
- Ass. Pediatri Extraospedalieri Liguri (APEL) (Presidente dott. Marcella Zera)
- Società Italiana di Pediatria (SIP) ligure (Presidente Prof. Eugenio Bonioli)
- Lighthouse 12 (Presidente Paolo Martinelli)
- Ass. Genitorinsieme (dott. Alessandro Viotti)
- Segretariato Italiano Studenti di Medicina (Matteo Dameri e coll.)
- Movimento Italiano Genitori (MOIGE)
- Ass. EDUCERI
- Ass. Liberamente
- IST Osp. S. Martino 
- Ass. Mi Nutro di vita (disturbi dell'alimentazione)
- Fondaz. Renzo Piano (Giovanna Giusto)
- Polizia Postale (Sovrintendente Scillia)






sabato 2 febbraio 2013

BAMBINI CONTESI DAI GENITORI: IL "CASO" DI PADOVA

Cari genitori
Come pediatra sempre più spesso osservo situazioni di disagio del bambino creati dalle persone che più lo amano o dovrebbero amarlo: i genitori o i nonni o altri parenti!
Questo avviene in occasione di separazioni quando il bambino diventa, in alcuni, sempre più frequenti, casi, oggetto di rivalsa tra genitori. Sì "OGGETTO" e strumento per far del male al coniuge. Senza pensare che così facendo si danneggia e si fa del male soprattutto al bambino.
Ormai 2-3 volte all'anno vengo convocato dalle forze dell'Ordine per informazioni su bambini contesi (e spesso allontanati poi dai genitori). Che tristezza.
ALTRA TRISTE RIFLESSIONE E' LA MANCANZA IN LIGURIA DEL GARANTE DELL'INFANZIA E DELLA ADOLESCENZA e purtroppo come dice il Garante Nazionale dell'Infanzia e della adolescenza, Spadafora,
"I bambini non votano, non hanno sindacati, non hanno voce, e quindi vengono per ultimi". Provate a cercare la parola "bambino" in una delle tante agende di questa campagna elettorale. Non la troverete, se non per vaghi accenni alla necessità di investire sui giovani (che è un'altra cosa) o tutelare la famiglia (altra cosa ancora). ALTRA TRISTE RIFLESSIONE
Sul quotidiano "La Repubblica" di ieri segnalatomi dall'amico e Collega Michele Fiore s'è un articolo sul bambino conteso di Padova il cui filmato ha shoccato tutti (http://video.repubblica.it/cronaca/bambino-portato-via-a-forza-e-polemica-dopo-il-video-shock/107443/105823?ref=NRCT-51554054-2).
Tutti ricordano le immagini shock di un bambino portato via da scuola dalla polizia. A dieci anni aspetta di essere "resettato" in un luogo protetto a Padova. Vede la mamma un giorno su due e il papà sempre. Dicono che ora è più sereno. La sua storia è quella di una delle vittime della guerra tra genitori, la maggior parte degli oltre 29 mila minori che vivono lontani dalle famiglie. Articolo completo qui:  http://www.repubblica.it/cronaca/2013/01/30/news/bambino_conteso-51554054/
Riporto alcune frasi su cui meditare TUTTI: operatori sanitari, genitori e famiglie sia che stiano insieme che in corso di separazione, nonni ecc.


il figlio come oggetto di scambio o di scontro tra genitori divisi non solo dalla legge ma anche dal rancore. "Sta crescendo il numero di affidi giudiziari rispetto a quelli consensuali, il che significa che sempre più giudici sono costretti a fare le veci dei genitori".
…. il 95 per cento di questi "bambini altrove" è costretto a esserlo per problemi dei genitori: inadeguatezza, maltrattamenti e incuria, alcolismo o tossicodipendenza, "importanti guasti relazionali tra il padre e la madre" ). Di conseguenza, prima i genitori rinsaviscono e prima i bambini tornano. Le statistiche però dicono che, in quasi la metà dei casi, la permanenza fuori va dai 2 ai 4 anni e oltre.

...... Smettere di essere scambiato per un campo di battaglia, per esempio.

I bambini di oggi sono condannati all'invisibilità.
Il problema, quasi sempre, è che quei genitori non vedono la sofferenza del figlio.

LE DIMENSIONI DEL PROBLEMA?: 
A inizio 2011, quelli fuori dalla famiglie di origine erano 29.309: metà in famiglie con la formula dell'affido temporaneo, metà in una delle 2.766 comunità riconosciute dallo Stato e gestite da onlus, associazioni religiose, il famoso "privato sociale". Alla fine degli anni Novanta, il totale era di circa 25 mila: a far crescere la cifra sono stati soprattutto gli affidi, cresciuti del 50 per cento. Raddoppio anche per i minori stranieri: dal 10 al 22 per cento.




lunedì 7 gennaio 2013

GARANTE DELL'INFANZIA: FONDI NAZIONALI "0" IN LIGURIA

LEGGE DI STABILITA' 2012: giusto per farmi del male alla sera mi sono messo a leggere questa ultima legge. Come potete vedere 1 milione di euro in più al garante dell'Infanzia e dela adolescenza a livello nazionale. La cosa mi fa piacere in quanto denota un interesse, non enorme visto le cifre che trattano, per l'infanzia. Contrasta questo con l'assenza della istituzione del Garante in tante Regioni e tra queste la nostra Liguria ove non se ne parla più.
Ricordo solo che avevo dato, e dò, la disponibilità di farlo a titolo gratuito (ovviamente un supporto amministrativo ed organizzativo è necessario).
Rinnovo l'invito a TUTTI alla trasparenza a rendere noti i curriculum dei candidati oltre al casellario giudiziale onde evitare di dare l'idea di non fare una scelta trasparente e orientata sul motivo per cui questa figura era stata istituita: la tutela del bambino e della famiglia!!.
Sul sito www.ferrandoalberto.eu trovate uno spazio dedicato al garante tra cui la mia candidatura e l'appoggio di operatori sanitari e di genitori. Link diretto qui: http://www.ferrandoalberto.eu/joomla/garante-dellinfanzia.html


martedì 11 settembre 2012

GARANTI UNICEF E PEDIBUS

Ieri bella riunione sul PEDIBUS. Ticrdo il sito www.pedibusliguria.net. Trovate la mia relazione a questo link http://www.slideshare.net/aferrand/pedibus-10-settembre-2012 e sui siti www.apel-pediatri.org e www.ferrandoalberto.eu.
Qui sotto I Garanti dell'UNICEF
Alberto Ferrando


mercoledì 5 settembre 2012

GARANTE INFANZIA UNICEF: PUNTO DI ASCOLTO

Cari genitori
Oggi al Teatro della Gioventù si è svolto un interessante incontro organizzato da UNICEF Genova a cui hanno partecipato gli Insegnanti Garanti UNICEF dei Diritti dell'infanzia e dell'adolescenza della nostra Regione.

E' stata presentata una task-force coordinata dal Dottor  Alberto Ferrando con la Dottoressa Michela Beretta e l'Avvocato Liana Maggiano che avrà il compito di ascoltare e orientare le richieste di aiuto provenienti dai Garanti della scuola ma anche da altri insegnanti, genitori e ragazzi. Avete la possibilità di segnalare le cose che ritenete che non vadano o che potrebbero andare meglio. Ovviamente non ci proponiamo di cambiare e migliorare il mondo ma...un piccolo tentativo, con il Vostro contributo, si può tentare di fare :-). Meno mugugni afinalistici e distruttivi e un maggior impegno a farsi carido dei problemi.
Da parte di UNICEF, e nostro, volontà e disponibilità ma soprattutto da parte vostra è indispensabile comunicare le cose che potrebbero andare meglio a UNICEF Genova (http://www.unicef.it/genova. Al sito si accede anche da www.apel-pediatri.org e www.ferrandoalberto.eu) recapiti qui in fondo.
Intanto a questo indirizzo trovate la relazione che ho presentato oggi (ne ho presentato metà in quanto era molto più ampia) http://www.slideshare.net/aferrand/garante-unicef-5-settembre-2012
Un Caro Saluto
Prof. Alberto Ferrando
Pediatra di famiglia
Cellulare 3388687583
Prof. a contratto in Pediatria ambulatoriale
Vice Presidente Ordine dei Medici della Provincia di Genova
Pres. Fed. Reg. Ordini dei Medici della Liguria
Vice Presidente Ass. pediatri LIguri (APEL)

Recapiti:
Tel e fax: 010 53 25 50
e-mail: comitato.genova@unicef.it
Indirizzi:
Via Domenico Fiasella 34/R, - 16121 Genova
La "via amica dei bambini"
Orario di apertura:
Dal lunedì al venerdì: h 9,30 - 12,30 e h 15,30 - 18,30
Chiuso il sabato e la domenica
Dove siamo:
Vicino alla Stazione Brignole, laterali a Via XX Settembre
Come raggiungerci:
A piedi a 5 minuti dalla Stazione Brignole

venerdì 18 maggio 2012

GARANTE INFANZIA: PREOCCUPAZIONE!!!!!


PREOCCUPAZIONE SEGNALATA PER IL GARANTE DELL'INFANZIA A LIVELLO NAZIONALE. IN LIGURIA TUTTO TACE DOPO NON AVERE FATTO LA NOMINA PRECEDENTE...... ma non stiamo tranquilli....vigiliamo.
Speriamo solo che non si faccia una nomina SENZA rasparenza...che i candidati vengano scelti in base a un CURRICULUM reso PUBBLICO.
RIPROPONGO LA MIA CANDIDATURA, CHE ERA STATA FATTA DAI MEDICI E DAI GENITORI GRATUITA (Ovviamente per quanto riguarda i soldi da dare al garante. Ovviamente per far funzionare il servizio servono delle risorse e autonomia, indipendenza oltre che preparazione nel settore).
Sul mio sito (fatto personalmente e senza sponsor) www.ferrandoalberto.eu trovate materiale sul tema e parlo anche a nome di famiglie e di pediatri (vedete www.apel-pediatri.org)

Buon Week end

Alberto Ferrando

Coordinamento per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza
GARANTE NAZIONALE INFANZIA, LE ASSOCIAZIONI ESPRIMONO PREOCCUPAZIONE
Roma, 18 maggio 2012 - Le Associazioni del Coordinamento PIDIDA esprimono preoccupazione per la situazione dell'Autorità Garante dell'Infanzia e dell'Adolescenza. Le Associazioni hanno lavorato per anni per ottenere l'istituzione e la nomina, ma il Garante deve poter agire in piena autonomia e indipendenza e con risorse adeguate. Queste sono le condizioni necessarie perché la sua azione sia efficace e abbia un impatto significativo sui diritti dei bambini e degli adolescenti che vivono in Italia. Un Garante senza la possibilità di agire inficia l'intero sistema nazionale di promozione e tutela dei diritti dei minorenni, tante aspettative ha creato l'aver scelto di dotarsi di tale figura, già da anni attiva in altri Paesi, le Associazioni e le Organizzazioni finalmente hanno un punto di riferimento certo e stabile.
Firmato:
AGE – Associazione Italiana Genitori
AIBI - Associazione Amici dei bambini
Albero della vita
Ambiente Acqua Onlus
ANFAA – Associazione Nazionale Famiglie Adottive e Affidatarie
ARCI
Arciragazzi
Associazione KIM
Associazione Valeria
Batya - Associazione per l’accoglienza, l’affidamento e l’adozione
Centro Alfredo Rampi
Centro Studi Minori e Media
CESVI Fondazione
CIAI - Centro Italiano Aiuto all’Infanzia
CISMAI- Coordinamento Italiano dei Servizi contro il Maltrattamento e l’Abuso all’Infanzia CNCA - Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza
CO.RE.MI. (Coordinamento Regionale Minori) Friuli Venezia Giulia
ECPAT Italia
Il fiore del deserto
Il Noce Onlus
IBFAN Italia
Intervita Onlus
Istituto Fernando Santi
Legambiente
MAIS ONG
OVCI
Save the children - Italia
Terre des hommes Italia

UNICEF Italia
Segretariato PIDIDA Nazionale c/o UNICEF Italia, via Palestro, 68 – 00185 ROMA www.infanziaediritti.it - E-mail: pidida@unicef.it - Tel. 06 47809212/220 – Cell.334 6224836
Fax 06 47809273 

sabato 21 aprile 2012

GARANTE INFANZIA NAZIONALE: ALLARME!!!


CHISSA' SE RIUSCIAMO A FARE QUALCOSA: in attesa della decisione ligure
Allarme infanzia, arretrano diritti
Garante: Situazione pericolosa
18 aprile, 19:21
ROMA - Se l'Italia nei decenni passati si è posta molte volte all'avanguardia sul fronte della promozione dei diritti delle persone di minore età, oggi non è difficile cogliere la tendenza verso un pericoloso arretramento di quei diritti: l'allarme e' stato lanciato oggi dal Garante nazionale per l'infanzia e l'adolescenza, Vincenzo Spadafora, nella prima Relazione annuale dell'Autorita', presentata alla Camera alla presenza del presidente Gianfranco Fini.
Vari i segnali che, secondo il Garante, fanno presagire questa inversione di tendenza: un quadro normativo lacunoso e incoerente, la mancanza di un sistema organico di protezione dei minori, le gravi sperequazioni da regione a regione, il piano di azione nazionale per l'infanzia e l'adolescenza privo di finanziamenti adeguati, l'insufficiente sostegno alla genitorialità, la mancanza di un sistema di formazione e aggiornamento obbligatorio per tutti gli operatori che lavorano con e per i bambini e gli adolescenti, le perduranti discriminazioni normative o di trattamento, la mancanza di una normativa generale sul diritto all'ascolto e alla partecipazione. Criticità, sottolinea Spadafora, che il Comitato Onu sui diritti dell'infanzia ha gia' evidenziato al nostro Paese, "raccomandandoci di colmarle al più presto". Le condizioni di vita dei bambini e degli adolescenti nel nostro Paese "sono sotto gli occhi di tutti" ha detto il Garante, sottolineando in particolare il dato sulla poverta' minorile, sull'abbandono scolastico e sull'inadeguato supporto alla genitorialita', come recentemente denunciato da tante istituzioni nazionali e internazionali.
DIRITTI BAMBINI TRA PRIORITA' PER ITALIANI,INDAGINE - I diritti dei bambini sono una delle priorità più importanti per gli italiani, secondo un'indagine effettuata dalla Lorien Consulting per conto del Garante nazionale per l'infanzia e l'adolescenza. I diritti dei minori sono al quinto posto, con il 27,4%, dopo il diritto al lavoro (51,2%), alla salute (35,4%), alla vita (33,6%) e i diritti umani (28,6%). Ma la percentuale sale tra i genitori, rispettivamente al 33,7% tra chi ha figli piccoli e al 29,7% tra chi ha figli adolescenti. Quanto alle urgenze da risolvere nei prossimi mesi in materia di minori, in cima alla lista sono risultate la lotta alla pedofilia (98,2%), la tutela dei minori stranieri (96,7%) e la povertà delle famiglie con minori (97,3%). Gli italiani valutano positivamente l'impegno a difesa dei minori da parte delle associazioni e delle organizzazioni (oltre il 47%) e percepiscono invece l'assenza di temi legati ai diritti dei minorenni nell'agenda politica nazionale; questo dato emerge con particolare chiarezza dall'indagine secondo cui oltre il 70% degli intervistati auspica un ruolo più concreto e attivo da parte delle istituzioni nazionali. L'indagine è stata effettuata nel mese di aprile su un campione di mille persone.

venerdì 20 gennaio 2012

"Giorno dell'indipendenza" dalla pressione della societa' a farci consumare ...........

"Giorno dell'indipendenza" dalla pressione della societa' a farci consumare sostanze nocive: alcol, droghe, fumo, alimenti di scarsa qualita' o a farci fare atti non utili come il gioco di azzardo.

Oggi (19 Gennaio 2012) alle 17 presso lo Star Hotel (Corte Lambruschini) vi aspettiamo numerosi. Incontro organizzato da Assoutenti (Presidente Furio Truzzi), Sezione Ligure Societa' Italiana di Alcologia e studio legale Conte e Giacomini dal titolo "giorno dell'indipendenza" dalla pressione della societa' a farci consumare sostanze nocive: alcol, droghe, fumo, alimenti di scarsa qualita' o a farci fare atti non utili come il gioco di azzardo. Vogliono imporci questi comportamenti moderatamente. Ora basta! Interverranno Furio Truzzi, Gianni Testino, Giuseppe Giacomini, Giorgio Schiappacasse, Alberto Ferrando, Ennio Palmesino, Ornella Ancarani, Alessandro Viotti e tutti quelli che vorranno intervenire! Descriveremo le azioni gia' andate in porto e vi metteremo al corrente sulle prossime azioni. Ciao a tutti chi può

sabato 14 gennaio 2012

Articolo con il "nostro"blog e Facebook

Cari Genitori
Oggi su Il Corriere Mercantile è uscito questo articolo ove diffondo il "nstro" blog e il gruppo Facebook "SI AL GARANTE dell'infanzia.." nati entrambi da VOSTRE iniziative e fonti di soddisfazini per me, e spero anche per voi umane e relazionali e professionali. Maggiori di quelle che ho cercato, nell'arco degli anni, all'interno della categoria medica. Che dire? Solo un grazie a tutti in quanto, salvo qualche piccolo imprevisto, il sito, il blog e Facebook hanno contribuito ad ampliare la comunicazione tra di noi, a completare quella che ho di persona con tanti.
Ricordo che domenica alle 16 al Ducale c'è un incontro sul tema Facebook e Socialnetwork. Iscrizioni a questo link:http://www.mondoinpace.it/Home_page.asp
Spero di rsuscire a partecipare, ovviamente  come discente anche perchè come dice Guccini  sono "eterno studente e la materia di studio sarebbe infinita e soprattutto so di non sapere niente" (Addio di Guccini:http://www.youtube.com/watch?v=Uu0aetKD5x0).
Ricordo i siti www.ferrandoalberto.eu, www.apel-pediatri.org, www.iltuopediatra.eu, ferrandoalberto.blogspot.com,http://medico-bambini-genova.blogautore.repubblica.it/#Szene_1
Buon week end
Alberto Ferrando

giovedì 5 gennaio 2012

SE LO AMI LEGALO:PIANGERE DOPO NON SERVE

Cari Genitori

A costo di apparire noioso ritorno sul tema sicurezza e in particolare sul seggiolino pubblicando questa lettera testimonianza di un papà
Buona Epifania
Alberto Ferrando

"Subject: R: [Il dottor Ferrando] LA SALUTE DIPENDE DA NOI e non solo dalla presenza di servizi O DI 118
Caro Dottor Alberto,
ho visto arrivare in pronto soccorso decine di bambini traumatizzati stradali con genitori, nonne e zie affrante perchè ''....non erano state capaci di trattenerlo durante la botta''.
Capacità impossibile, come ci dimostrano la fisica e le sue leggi: l'inerzia del corpo non vincolato dalle cinture, quando l'auto sbattendo s'arresta di colpo, non si perde con un abbraccio....magari esercitato da un corpo anch'esso non legato dalla cintura!!
Ho due figli che sono stati piazzati sul seggiolino già alla dimissione dalla struttura dove sono venuti al mondo, e quando mi permetto di iniziare le manovre per uscire dal parcheggio sotto casa, se non si sono ancora ben legati (hanno ormai 7 e 9 anni) me ne dicono, giustamente, di tutti i colori, imponendomi l'arresto istantaneo con mio grande compiacimento e malcelato orgoglio (che mostro tutto con questa mail).
Non scrivo per questo, ma per dire che due sono state- a modesto avviso mio e di mia moglie - le chiavi dell'avvenuta educazione su questo aspetto:
a) abituarli, appunto sin da subito, perchè l'essere vincolati al seggiolino fosse cosa normale,scontata: come essere vestiti, lavati, alimentati.
b) resistere alle (comunque rare) richieste di essere ''presi in braccio'', sempre, nonostante i pianti.
In qualche caso più ostinato conviene fermare la macchina, farli camminare un pò (parliamo di viaggi lunghi) ; o la mamma può sedersi dietro con loro, in mezzo, per un tratto breve (altrimenti poi va soccorsa lei...!!).
Intanto grazie di cuore per l'insistenza su questi temi: la goccia fora la roccia.
Francesco Falli
RAD area critica/emergenza SC Prof Sanitarie ASL 5
PO S.Andrea tel 3420 cell serv 8716

Su prevenzione incidenti e sul tipo di seggiolino sul sito www.ferrandoalberto.eu trovate istruzioni:

mercoledì 4 gennaio 2012

ASSISTENZA NEI GIORNI PREFESTIVI E FESTIVI

A QUESTO LINK IL PROGETTO PROPOSTO
http://www.apel-pediatri.it/Leggi/PSR%202006/Continuit%C3%A0%20assistenziale.doc



OGGETTO: SERVIZI MEDICI NEI GIORNI PREFESTIVI E FESTIVI:



Cari Genitori

Vi invio questo carteggio che riguarda il tema della assistenza NEI GIORNI PREFESTIVI E FESTIVI PER I MEDI I CONVENZIONATI (medici di Medicina Generale, MMG e Pediatri di Libera Scelta, PLS) CON IL Servizio Sanitario Nazionale (SSN)



Carissimi Genitori

Questa mail solo per informare che domani, giornata prefestiva, lo studio sarà chiuso nel pomeriggio e anche l'attività di segreteria sarà disponibile fino alle ore 10 del mattino.

Per qualsiasi necessità siete pregati di telefonare in giornata o domani mattina entro le ore 10 in studio (0103776394) o sul mio cellulare (3388687583)

In caso di necessità potete contattarmi via mail o telefono (cell 3388687583) anche se ricordo che nei giorni prefestivi e festivi è in funzione il servizio di continuità assistenziale (010354022).



Sul tema potremo tornare in quanto da anni abbiamo fatto proposte per servizi pediatrici a cui non è stato dato un seguito. (VEDI: http://www.apel-pediatri.it/Leggi/PSR%202006/Continuit%C3%A0%20assistenziale.doc ) Attualmente rimane la buona disponibilità di alcuni pediatri a essere rintracciabili.



Un Caro Saluto e BUone Feste

Alberto Ferrando

MAIL DI UNA MAMMA:
Caro Dott. Ferrando,

sarebbe proprio necessario che esistesse un sistema per sabato e domenica anche per i bambini ... negli anni scorsi ho avuto necessità di chiamare il servizio assistenza nei giorni festivi, ma in alcune occasioni mi hanno detto che per i bambini non sono competenti e quindi era meglio che mi rivolgessi direttamente al Pronto soccorso del Gaslini per avere maggiori informazioni su come dare le cure a mia figlia neonata.

Cordialmente

Roberta



RISPOSTA:

Cara Roberta reinvio una mail che avevo già inviato a Ottobre:

“……Sappiate che da almeno 10 anni abbiamo proposto ad ASL e a Regione soluzioni alla assistenza nei ponti e nei week end. Soluzioni che prevedono l'apertura di punti di visita nei vari distretti di genova (almeno partivamo di lì) ove anche sabato e domenica almeno una famiglia poteva trovare un pediatra, una infermiera (e un medico di medicina generale, MMG). 10 anni fa ci eravamo visti al gaslini per valutare apertura di poli ambulatoriali, abbiamo scritto, detto, FATTO (in pediatrie di gruppo abbiamo fatto la prova), abbiamo presentato il progetto in sede ufficiale come Commissione Pediatrica dell'Ordine dei Medici oltre 5 anni fa ma...lettera morta, abbiamo più recentemente riproposto attraverso una rete pediatrica costruita per fare proposte in Regione per il Piano Sanitario Regionale (PSR), rete pediatrica costituita da TUTTI i referenti regionali della pediatria sia dell'ospedale che dell'Università che del territorio. Il documento è stato anche consegnato a chi di dovere ma... ci ritroviamo in alcuni week end con la solita e inutile polemica e articoli sui quotidiani che servono a chi???? Neanche a chi deve vendere i quotidiani perchè è una notizia che non fa più notizia. Fa solo male spargere veleno e critiche. Voglio solo dirvi che, siccome sono "de coccio" rifaremo le proposte ma, come in una famiglia, ci deve essere la possibilità di un confronto e la voglia di affrontare, e risolvere, il problema. ANCHE COME ASPIRANTE GARANTE (che non sarò mai, a meno che chi dirige non decida di cambiare modo di gestire la nostra società pensando agli interessi della gente, perchè non ho tessere nè interessi e non sono uno yes man) DOBBIAMO DARE INFORMAZIONI CHIARE E NON CONFLITTI CHE FANNO MALE SOPRATTUTTO A CHI HA PIU' BISOGNO DI AIUTO!!

Dimenticavo la proposta è stata fatta anche per l'ulTima pandemia anche al tavolo regionale del coordinamento Emergenze (GORE: Gruppo operativo ristretto Emergenze) ma l'unica cosa ottenuta è stata una reperibilità telefonica (meglio che niente).
Concludo con una massima italiana: non si fanno le nozze con i fichi secchi e una genovese: non si può "sciussa" (soffiare) e "sciurbi" (succhiare). La sanità è un sistema ove in questi anni sono prevalsi gli aspetti manageriali, economici e di mercato su quelli umani e relazionali e chi fa fare corsi di gestione e di "management" (che a volte sono di "menaggiament" :-) ) e pianificazioni economiche dovrebbe proporre, organizzare e almeno dialogare con coloro che hanno poi la gestione della salute di tutti noi e ANCHE cone le rappresentanze dei cittadini. Rappresentanze con cui vogliamo collaborare perchè la gestione della salute ha un solo obiettivo: la salute di tutti i cittadini (e anche di chi opera in sanità) e il lavoro nostro deve essere fatto PER il cittadino, CON il cittadino soprattutto se bisognoso e dobbiamo sederci a un tavolo di discussione e di proposte: medici, direttori, politici e cittadini.



Alberto Ferrando

Prof. Alberto Ferrando
Pediatra di famiglia
Cellulare 3388687583
Prof. a contratto in Pediatria ambulatoriale

Vice Presidente Ordine dei Medici della Provincia di Genova
Pres. Fed. Reg. Ordini dei Medici della Liguria

Vice Presidente Ass. pediatri LIguri (APEL)

mercoledì 14 dicembre 2011

UNICEF. GARANTE PER INFANZIA NAZIONALE CONFERMATO


UNICEF. GARANTE PER INFANZIA NAZIONALE CONFERMATO
Oggi ho partecipato alla riunione, ce avevo segnalato, organizzata da UNICEF Liguria. Importanti e bellissime relazioni di esperti UNICEF e di prof e si è creata una Commissione UNICEF sui "Bisogni emotivi" dei bambini a cui ho dato, ed è stato accettata, la mia adesione come pediatra.
Bellissime relazioni molto sentite di gente che crede davvero a quello che fa (non è sempre così).
Ha partecipato anche il garante per l'Infanzia "ad interim) Francesco Lalla difensore civico che ha portato la bella notizia che a livello Nazionale la figura del garante per l'Infanzia è stato mantenuto.
Confidiamo ora a livello regionale.

domenica 11 dicembre 2011

13 dicembre UNICEF, garante Infanzia e diritti dei bambini e delle famiglie

Cari genitori e Colleghi



Il 13 dicembre a Genova importante Convegno dell'UNICEF Liguria presso il Museo di Sant'Agostino. Programma qui: http://www.apel-pediatri.org/attachments/390_loc.%20convegno%20diritti%20emotivi1.pdf.

A questo indirizzo http://www.apel-pediatri.org/attachments/400_UNICEF 13 dicembre 2011 per pdf.pdf bozza di relazione (la versione definitiva sarà sul sito http://www.apel-pediatri.org/ e sul mio sito personale http://www.ferrandoalberto.it/ dopo il 13) e alcune brevi considerazioni elaborate insieme a Paola Santagata mamma di due bambine e segretaria dello studio ove opero.

Prego chi vuole di intervenire e apriremo un post sul blog ferrandoalberto.blogspot.com



Un Caro Saluto



Alberto Ferrando





Martedì si svolge a Genova una importante riunione dell’UNICEF (I diritti emotivi dei bambini presso il Museo di Sta’Agostino, organizzato da UNICEF Liguria). Programma qui: http://www.apel-pediatri.org/attachments/390_loc.%20convegno%20diritti%20emotivi1.pdf



Il pediatra di famiglia non è più, o almeno non è solamente, il medico che deve essere consultato per una febbre ma, in considerazione della evoluzione della società e della epidemiologia (mortalità, disabilità e malattie) , è diventato la figura di riferimento del bambino e della famiglia, ha il ruolo di “advocacy” , (traducibile in avvocato difensore della famiglia e dell’infanzia) che ha tra i suoi ruoli non solo la “cura” delle malattie ma soprattutto l’educazione, la prevenzione oltre alla diagnosi e alla riabilitazione. La pediatria era nata decenni fa come infettivologia e ora deve essere pedagogia, psicologia, educazione, sociologia,...amica dei bambini e alleata delle famiglie. I valori principali debbono essere quelli etici, morali e deontologici e deve difendere la professione e le famiglie dall'assalto di interessi più materiali economici, di estetica di apparenza e di superfluità e superficialità.

Nella relazione (bozza ripeto qui: http://www.apel-pediatri.org/attachments/400_UNICEF 13 dicembre 2011 per pdf.pdf ) alcuni numeri tratti da dati “epidemiologici”: la PRIMA causa di mortalità in età pediatrica (a dire il vero fino a 36 anni) sono gli INCIDENTI la maggior parte prevenibili (cinture di sicurezza e NON uso neanche moderato di alcol). Altri problemi da analizzare sono evidenti nella presentazione e legati a sofferenza psicosociale e problematiche economiche (omicidi e suicidi). Il pediatra per la salute del bambino deve creare alleanze e sinergie innanzitutto con le famiglie e con tutti coloro che sono in contatto con i bambini. Non solo: deve sensibilizzare politici e dirigenti ad “investire” sui bambini. Per questo chiede fortemente la costituzione della figura del Garante dell’Infanzia e della adolescenza anche in Regione Liguria.

Educazione innanzitutto e informazione di cosa è un bambino per farlo crescere serenamente e in salute, anche mentale morale ed etica, non solo per quello che i genitori dicono ma che soprattutto, fanno ricordando che si debbono dare delle solide base educative e morali su cui debbono costruire la loro vita ma che la vita è loro:"Insegnerai a Volare, ma non voleranno il Tuo Volo. Insegnerai a Sognare, ma non sogneranno il Tuo Sogno. Insegnerai a Vivere, ma non vivranno la Tua Vita.
Ma in ogni Volo, in ogni Sogno e in ogni Vita, rimarrà per sempre l'impronta dell'insegnamento ricevuto" (Madre Teresa di Calcutta)
I "diritti emotivi dei bambini" sono racchiusi in questa bellissima frase di Madre Teresa di Calcutta. I genitori hanno il compito di accompagnare i nostri figli, di guidarli, di dare le basi per per il loro cammino. Ma che lo svilupperanno la soli.

I bambini non devono trasformare in realtà il sogno dei loro genitori, non devono vivere una vita per compiacere mamma e papà.. Troppo spesso vediamo sui campi di calcio, nelle palestre, o in televisione genitori "frustrati" che riversano sui loro figli le loro ambizioni. (vedete relazione svolta a questo indirizzo:

Però…esempi negativi espressione di una società ove estetica e apparenza e interessi economici hanno prevalso su valori morali ne abbiamo tanti. Non solo: sono anche pubblicizzati dai media. Alcuni esempi: anche in Italia su un canale satellitare è approdata, con il titolo di Little Miss America, la serie tv Toddlers and Tiaras, giunta alla terza edizione negli USA, un documentario che esplora il mondo dei concorsi di bellezza per bambine. I beauty child pageant sono un’industria negli USA, perché i 25mila appuntamenti l’anno fruttano un giro di denaro di oltre un miliardo di dollari. Le concorrenti, che affrontano maratone di trucco e passerella, non sono considerate lavoratrici, e quindi non sono protette dalle norme sul lavoro minorile.

Margie Mooney, un tempo mamma di una baby-modella, oggi beauty coach, sostiene che un’aspirante mini-regina della passerella, oltre ad essere riccamente acconciata e abbigliata, deve puntare alla perfezione, non può permettersi neanche un errore; deve inoltre avere avere presenza sul palco, movimenti da ninfetta, sorriso costante (assolutamente vietato è piangere). Nessun problema riscontra Margie relativamente alla sessualizzazione dei corpi di queste bambine: dice infatti la beauty coach che “se qualcuno pensa che una bambina di quell’età sia sexy ha qualcosa di sbagliato”.

Eden Wood, 6 anni ha vinto il suo primo concorso di bellezza a 18 mesi, ed è arrivata ad aggiudicarsi l’Universal Royal Pageant di Las Vegas. Ora ha inciso un disco e si prepara al tour per presentarlo, sempre spinta e incoraggiata da mamma Mickie, che punta alla sua popolarità immediata e non pensa al futuro della bambina.

Trovo tutto ciò sconcertante e la negazione del primo fondamentale diritto di un bimbo "essere bimbo".

Un genitore dovrebbe essere il custode dei diritti emotivi di un bimbo e non la prima persona che li calpesta..



Prendo un'altra storia triste e drammatica come esempio di diritti emotivi calpestati: "

Incinta a 16 anni, i genitori la portano in tribunale

al di là delle mie valutazioni personali sul diritto alla vita, trovo che l'atteggiamento di questi genitori sia estremamente lontano dall'aver cura dei sentimenti della proria figlia, per il "bene" della ragazza le impongono il più scioccante percorso per ritornare alla normalità..

I diritti emotivi dei bambini, il loro diritto ad essere bambini, a vivere la loro età è un tema vastissimo e forse nessuno meglio di quanti si adoperano in unicef per i bambini può capirlo.. Madre Teresa di Calcutta viveva tra i più poveri, tra gli ultimi, tra emergenze di carestie e sanitarie, i bambini che accudiva vivevano gravi emergenze, grandi drammi e si batteva perchè anche loro potessero coltivare il loro sogno, vivere il loro futuro..

In tante parti del mondo i diritti emotivi dei bambini sono calpestati da carestie, guerre, usanze tribali, mi riferisco alla fame in Africa, ai bambini soldato, all'infibulazione e alle spose bambine..

Qui in Italia siamo lontani da queste emergenze ma pedofilia, abusi, maltrattamenti minano ogni giorno il futuro di troppi bambini e si sente sempre di più la necessità di una figura che tuteli il mondo dell'infanzia, chiediamo ancora una volta l'istituzione del Garante per l'infanzia e l'adolescenza, non solo a livello nazionale ma a livello regionale.

Altri dati sulla relazione sul sito. Temi da sviluppare? Prevenzione incidenti, alcol, droghe, violenza, purtroppo non mancano

https://mail.google.com/mail/images/cleardot.gif

sabato 10 dicembre 2011

Ruolo del Padre, domani, UNICEF martedì, Maltrattamento lunedì

Cari genitori
- Domani alle 16 al Ducale (Sala del Munizioniere) Conferenza sul ruolo educativo del padre.
Programma qui:http://www.mondoinpace.it/Home_page.asp).
- Lunedì Convegno sul "maltrattante" presso il Tribunale di genova (vedi sotto)
- Martedì 13Congresso Regionale UNICEF: http://www.apel-pediatri.org/attachments/390_loc.%20convegno%20diritti%20emotivi1.pdf


Buona domenica
Alberto Ferrando


Ordine degli Assistenti Sociali della Liguria, Ordine degli Avvocati di Genova, Ordine degli Infermieri di Genova
Ordine dei Medici di Genova, Ordine degli Psicologi della Liguria, Associazione Nazionale Pedagogisti Italiani – Liguria
Associazione Lighthouse Genova 12
“L’AIUTO AL FAMILIARE MALTRATTANTE: ESPERIENZE E PERCORSI METODOLOGICI”
Ciclo di aggiornamento per operatori e professionisti (seconda fase),
Aula Magna di Palazzo di Giustizia, 12 Dicembre 2011, dalle 15.00

“L’aiuto al familiare maltrattante: esperienze e percorsi metodologici” è il titolo del ciclo d’incontri sull’aggiornamento e approfondimento del tema, rivolto a professionisti ed operatori del settore
Gli Ordini professionali e le Associazioni promotrici dell’iniziativa, che per la prima volta collaborano insieme in ambito genovese, con il nuovo progetto intendono dare avvio non soltanto ad un percorso operativo ma altresì ad un importante ed innovativo percorso culturale.
Ad essere trattati in quest’occasione sono le esperienze maturate al C.A.M., Centro di Ascolto Uomini Maltrattanti di Firenze, che ben evidenziano come il lavoro con il portatore della violenza, con il maltrattante, sia molto complesso per l’operatore il quale, per affrontarlo al meglio, dev’essere sia opportunamente formato che supervisionato, poiché i modelli d’intervento da attuare sono complessi.
Il sostegno al familiare violento, oltre a porsi quale innovativo modello e progetto d’intervento, diventa anche una positiva risposta rivolta al soggetto violento che desideri affrontare il proprio problema.