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domenica 8 maggio 2016

PEDIATRI TRA LA GENTE IN CORSO ITALIA

OGGI  I PEDIATRI DELLA ASSOCIAZIONE PEDIATRI LIGURI IN CORSO ITALIA insieme alla Associazione delle alte vie liguri:
Coordinati da Maddalena Stringa e, in ordine di comparizione:
Michele Fiore, Roberto Danesi, Alberto Ferrando, Simona Bellodi, Brunella Ravera, Sara Scapolan, MariaElisa Orlando
- Illustrata Manovra antisoffocamento
- Fatti fare disegni ai bambini che, a breve, scannerizzeremo con il nome del bambino e del pediatra disegnato















































domenica 13 aprile 2014

NATIVITY: PREGHIERA DI UN BAMBINO AI GENITORI: State con me portatemi meno dal medico

Genitori, ragazze, ragazzi leggete e se ritenete firmate. La lettera precedentemente inviata è preceduta dalla "preghiera" di un ipotetico bambino"  questa petizione su AVAAZ e anche a questo indirizzo:
https://secure.avaaz.org/it/petition/Ministro_della_Salute_Evitare_iniziative_non_motivate_ai_servizi_sanitari/?nuoZphb
https://docs.google.com/spreadsheets/d/1PLDGYNcEspWtMkkhp7mXdFVO0v4pPslvGx6LtCWix2s/edit#gid=0
NATIVITYPEDIATRIA: PREGHIERINA DI UN BAMBINO: STIAMO INSIEME PER FAVORE. ANDIAMO A GIOCARE E NON DA UN ALTRO MEDICO
Mamma, Papà
Non ci vediamo tutta la settimana.
Capisco che dovete lavorare tanto…Ma anche io lavoro tanto: mi alzo presto, non ho tempo di mangiare con calma per colazione perché dobbiamo correre a scuola, siamo sempre in ritardo, e debbo scendere dall’auto che si ferma e riparte al volo in seconda o terza fila (un mio amichetto è stato anche investito per la fretta di tutti Voi adulti). Esco alle 16,30 e poi di corsa, una volta con la tata, una volta con i nonni e poche volte con voi, DEBBO fare dello sport, che non mi diverte neanche molto perché tutti noi bambini dobbiamo fare qualcosa L.
Non ho un minuto di tempo per stare a non fare niente.
Ogni sabato mi portate a una festa organizzata con animazione (ogni settimana o quasi c’è un compleanno) e giochi stabiliti da Voi e non possiamo fare quello che vogliamo noi.
Ora anche al Ristorante stanno facendo tavoli separati adulti e bambini, in vacanza non vi vediamo perché siamo separati e scegliete villaggi vacanza con animazione per bambini.
Alcuni alberghi e ristoranti non vogliono neanche la presenza di noi bambini…perché non ci vogliono bene?? Diamo fastidio??
Mamma, papà Vi prego stiamo un po’ insieme magari un sabato e domenica? O vi annoiate con me? OOHHH Che bello: tra il 9 e il 11 maggio mia portate con VOI? Tutti e due? Ahhh non sapete se papà riesce. Magari ci raggiunge..ma dove andiamo??? Nativity?? Bello, cosa è  e cosa facciamo??? Una visita?? Un’altra??? Da un altro medico…Mammaaa, papà portatemi a giocare all’aperto con Voi. Vi prego. Vado già tanto dal dottore, mi portate (o fate portare)appena ho un raffreddore  (avreste già dovuto imparare che guarisce da solo) o una tosse, se non mangio o se mangio troppo, se faccio i capricci (magari per far vedere che esisto e ho bisogno di attenzioni) se poi siete più preoccupati mi portate al Pronto Soccorso ove aspettiamo per ore L. Adesso anche sabato e domenica mi fate visitare??? Si vede che ho proprio qualcosa anche se mi sento bene…forse ho qualcosa di grave e non me ne rendo conto? Oppure,insomma, a volte un po’ vi peso, mi sento un po’ trascurato e molto medicalizzato.  Andassimo in un parco a giocare a palla o a fare un giro in bici?? Se proprio proprio volete portarmi da un dottore non va bene il “mio” pediatra che mi conosce bene e quando mi vede mi sorride e Vi tranquillizza?

Apprendiamo dalla stampa dell’iniziativa Nativity in Calabria, dopo la prima edizione avvenuta a Roma durante la quale sono stati effettuati 1800 controlli “gratuiti” a bambini (http://www.nativitypediatria.it/progetto <http://www.nativitypediatria.it/progetto> ). Alla presentazione erano presenti varie autorità (http://www.quotidianosanita.it/governo-e-parlamento/articolo.php?articolo_id=20828&fr=n<http://www.quotidianosanita.it/governo-e-parlamento/articolo.php?articolo_id=20828&fr=n> ) 
L’iniziativa desta qualche dubbio e preoccupazione a operatori sanitari e cittadini in quanto uno dei problemi, sempre più in aumento, è l’accesso, spesso non motivato, ai servizi sanitari e la richiesta di esami, visite o terapie. In questo caso l’offerta “gratuita” di visite specialistiche a bambini, auto prescritta da genitori in un paese ove esiste la pediatria di famiglia suscita forti perplessità. Viene bypassato il referente, istituzionale, del bambino e si offrono servizi a famiglie che possono contribuire ad un fenomeno già noto molto abusato nel nostro paese: il “consumismo” sanitario responsabile di un aumento dei costi senza benefici per i cittadini e induttore di un umento della, dannosa, soprattutto per il cittadino e non solo per il medico, medicina difensiva.
A maggior ragione in un periodo in cui proprio il Ministero della Salute spinge le Regioni verso una medicina “sobria”, “rispettosa” e “giusta” (vedi sotto), come è appunto il caso del progetto "Fare di più non significa fare meglio", attualmente allo studio del Comitato tecnico delle Regioni Rischio Clinico e Sicurezza dei Pazienti!
E’ noto che l’offerta in sanità causa aumenti di richieste e che l’esecuzione di esami, visite o terapie “inappropriati” (non utili per il cittadino) e non filtrati dal medico curante, oltre a determinare dei costi indiretti allo stesso ed essere una fonte di ansia e di malessere è responsabile, secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, del 20-40% della spesa sanitaria. Togliendo risorse ad altri  servizi. 
Ovviamente concordiamo, come segnalato sul sito,  sulla utilità di incontrare le famiglie  anche in riunioni “aperte”. Ma questo avviene già in molte realtà organizzate dai servizi territoriali di Medicina di famiglia del SSN: medico di medicina generale e pediatra di famiglia che operano QUOTIDIANAMENTE a contatto con le famiglie e non “una tantum” come nella iniziativa citata che, tra l’altro, risente anche di sponsorizzazioni di vario tipo. 
Sul sito http://www.nativitypediatria.it <http://www.nativitypediatria.it>    appaiono patrocini istituzionali ed appare singolare che in un periodo di riduzione delle risorse con ridimensionamento del SSN si patrocinino iniziative di offerte di prestazioni sanitarie , non coordinate, non organizzate ed autoprescritte dalle famiglie. Sempre in un paese ove esiste una medicina territoriale che sta operando per offrire una assistenza migliore con risorse sempre minori.
Da alcuni anni si è creato in Italia un Movimento denominato “Slow Medicine” (www.slowmedicine.it <http://www.slowmedicine.it> ) per una Medicina “Sobria, “Rispettosa” e “Giusta”. All’interno del Movimento è stata avviata l’iniziativa “Fare di più non significa fare meglio”, promossa anche da FNOMCeO, IPASVI, SIQuAS-VRQ, l’Istituto Change di Torino, PartecipaSalute, Inversa Onlus, Altroconsumo e Slow Food Italia, e che si sta realizzando con la collaborazione di più di 20 società scientifiche italiane, mediche e infermieristiche, tra le quali, in considerazione del fatto che stiamo parlando di bambini, l’Associazione di categoria maggiormente rappresentativa della pediatria di famiglia: la FIMP (Fed. Italiana Medici Pediatri).

L’iniziativa si propone di migliorare la qualità e la sicurezza dei servizi sanitari in Italia attraverso la riduzione di esami diagnostici e di trattamenti che spesso non sono efficaci e rischiano di essere addirittura dannosi.
Le Società e Associazioni aderenti debbono identificare tali pratiche, quale può anche essere una visita specialistica effettuata senza indicazioni, d’intesa con i cittadini, e sul sito www.slowmedicine.it<http://www.slowmedicine.it>  sono già state pubblicate le prime liste di  esami diagnostici e di trattamenti a rischio di inappropriatezza in Italia. Anche alcune Aziende, tra cui  l’Ospedale di Cuneo, stanno effettuando analoghi progetti aziendali.

Il messaggio che questa iniziativa intende lanciare all’opinione pubblica, e cioè che in sanità a volte è meglio fare meno nello stesso interesse del paziente, corre il forte rischio di essere vanificato da iniziative del tutto antitetiche come Nativity.
A disposizione per chiarimenti e precisazioni

Alberto Ferrando

mercoledì 20 febbraio 2013

Neurologia pediatrica


Serata di aggiornamento pediatrico su "Neurologia Pediatrica" organizzato da Soc. It. di Pediatria della Liguria (Pres. Eugenio Bonioli) , Soc. It. di Neurologia Pediatrica (SINP), Ordine dei Medici e coordinata da Conforti Giorgio per la miglior cura e assistenza dei neonati. Terza ed ultima serata di aggiornamento. Conclusione di 12 ore di lavoro: panino e via fino alle 24
Nelle foto la sala e il Primario della neonatologia Prof. Luca Ramenghi.
Programma qui: http://www.omceoge.org/home3/index.php?option=com_content&view=article&id=1922:serate-neurologiche-pediatriche&catid=112:eventi-ordine&Itemid=794
Alberto Ferrando




domenica 14 ottobre 2012

manovra per la vita. MAMMA SALVA IL BAMBINO OGGI!!

Oggi si è svolta la giornata "Manovra per la Vita" in contemporanea in 42 città organizzata dalla SIMEUP (Soc. Italiana di medicina di Emergenza e Urgenza Pediatrica) in collaborazione a Genova con UNICEF, Ass. Pediatri Liguri (APEL), FIMP, Soc. Italiana di pediatria.
In due postazioni tra le 9 e le 17 volontari pediatri del gaslini, ospealieri, di famiglia e infermiere sia del gaslini che del territorio, personale del 118 hanno illustrato a genitori, nonnie bambini l'importanza della manovra. Grande affluenza di famiglie e interesse.
Foto dell'evento qui:
http://www.facebook.com/media/set/?set=a.10151183297859523.469361.625914522&type=1

Peccato che la diffusione mediatica non sia stata alLo stesso livello dell'impegno di tutti i partecipanti e dell'importanza della cosa. Sappiamo che fa più notizia la cattiva notizia o la notizia sensazionalistica o lo scandalo o chi va contro ma....."Giuda ballerino" (esclamazione del famoso personaggio dei fumetti Dylan Dog) questa manovra SALVA DELLE VITE o per dirla meglio NON FARLA UCCIDE . Una grande soddisfazione quando si viene a sapere di una mamma che salva un bambino perchè conosceva la manovra ma anche un pò di responsabilità morale per coloro che, anche solo con l'ignavia, non la diffondono, soprattutto se hanno gli strumenti per farlo.
Questa sera arrivo a case e trovo  questa mail che sintetizza quanto sto scrivendo e fa pensare: e se nessuno avesse detto alla mamma cosa fare? E non è l'unica testimonianza. ne abbiamo tante e speriamo di non leggere mai più di bambino, (e neanche di adulto) soffocato da corpo estraneo. Il sito segnalato è www.apel-pediatri.org Alberto Ferrando
MAIL: "Buonasera Dt. Semprini,
sono a ringraziarla per avermi  fatto insegnare la manovra anti soffocamento ,
questa mattina Giada ha ingoiato una moneta da 5 cent... è stata la frazione di un secondo....
ho fatto subito la manovra... al 4° colpo la monetina è uscita  quando Giada   ha iniziato a piangere mi sono tranquillizzata anche se dentro di me tremavo come una foglia...............
Devo ringraziare  lei e le continue mail che ricevo dal dt. Ferrando , perchè ricordano la manovra , cmq ogni tanto vado nel sito a vedere il filmato per " ripassarla"  ...
So solo una cosa... ora Giada stà bene .... grazie alla manovra .
Cordiali saluti
Antonella C
Alberto Ferrando

lunedì 6 agosto 2012

Attenti alle batterie a bottone


Cari Genitori e ragazzi
Attenzione perchè, anche se rimosse, possono causare lesioni che evolvono anche dopo la rimozione.
Vis egnalo questo pericolo delel batterie "a bottone". Articolo tratto dal sito della Soc. Itaiana di Pediatria (www.sip.it) http://sip.it/per-i-genitori/pericolo-batterie-per-i-bambini  Ormai sono dappertutto e occorre particolare attenzione a non lasciarle mai in giro quando le sostituite.
Alberto Ferrando
L’ingestione di batterie rappresenta una minaccia sempre più diffusa alla salute dei bambini, soprattutto sotto i 5 anni. Il continuo aumento di visite ai Pronto soccorso per questo motivo deve spingere pediatri, genitori, aziende produttrici e autorità regolatorie a implementare misure di prevenzione efficaci. L’appello arriva da uno studio pubblicato dalla rivista Pediatrics, che mostra anche con una serie di foto impressionanti i gravi danni che una batteria al litio può causare ai tessuti umani.
I ricercatori del Center for Injury Research and Policy del Nationwide Children’s Hospital di Columbus, nell’Ohio, coordinati da Samantha J. Sharpe, hanno preso in esame i dati del National Electronic Injury Surveillance System per analizzare le visite ai Pronto soccorso statunitensi tra 1990 e 2009 causate da ingestione, masticazione o inserimento nei canali uditivo e nasale di batterie. È stato rilevato un trend in netta crescita negli anni: ben 65.788 pazienti sotto i 18 anni di età si sono presentati ai Pronto soccorso Usa nel periodo di tempo preso in esame, per una media di 3.289 visite l’anno, 4,6 visite per 100.000 bambini. Le cause sono state ingestione (76,6%), inserimento nelle cavità nasali (10,2%), masticazione (7,5%), inserzione nelle cavità auricolari (5,7%). Le batterie più pericolose? Decisamente quelle a bottone, responsabili dell’83,8% dei casi registrati.
Steven Marcus, Executive and Medical Director del New Jersey Poison Information Center lancia l’allarme: “È estate, e molti di noi organizzano dei magnifici barbecue con la loro famiglia. Ecco quello che una normalissima batteria al litio fa all’esofago o all’intestino di un bambino: lo cuoce al barbecue. Per dimostrarlo è sufficiente inserire una batteria in un wurstel e vedere l’effetto che fa”. E le foto su Pediatrics dimostrano che si tratta di un effetto devastante.
1. La batteria al litio viene inserita in un wurstel

2. Nel wurstel cominciano a prodursi lesioni evidenti
3. Ecco l'effetto della batteria al litio sui tessuti





sabato 16 giugno 2012

QUESTIONARIO SULLA POSIZIONE NEL SONNO DEL BAMBINO

Cari Genitori

Venerd' 16 ho una relazione a un importante Congresso sulla SIDS (Sudden Infant Death Syndrome) detta anche "morte improvvisa". Il Convegno fa parte di un percorso teso a capire e a prevenire questo tragico evento ed è coordinato da una Commissione Regionale per la SIDS, di cui sono componente, e coordinata dalla dott.ssa Antonella Palmieri del Gaslini.
Vi chiedo di compilare il questionario on line (che trovate cliccando qui:   QUESTIONARIO SIDS) che servirà per una indagine conoscitiva sui principali fattori di rischio: posizione nel sono, fumo, caldo eccessivo e dormire nel lettone. Vi ringrazio in aticipo e, ovviamente, sarete informati dei risultati. Il questionario richiede pochissimi minuti per la compilazione ed è anonimo.
Buona domenica (spero di non rovinarvela trattando questi temi). Alberto Ferrando

venerdì 25 maggio 2012


ABUSO E MALTRATTAMENTO: Sono a una riunione sul tema con Comune , Procura, Censtro ASL 3, S. martino, Galliera, Gaslini.
Il tema è rilevante e si sta tentando di mettere insieme le varie Istituzioni.



martedì 10 aprile 2012

PUOI SALVARE ED ESSERE SALVATO: MANOVRA ANTISOFFOCAMENTO

PUOI SALVARE ED ESSERE SALVATO: MANOVRA ANTISOFFOCAMENTO
LEGGI ARTICOLO
cari genitori

Ricordo una manovra che tutti debbono saper fare  perchè ognuno di noi può salvare una vita e ognuno di noi può essere salvato se chi sta intorno a noi conosce la manovra.
Sul sito www.apel-pediatri.org trovate filmati della manovra fatti da noi e dei filmati presi dal sito di Squicciardini  http://www.manovredisostruzionepediatriche.com/

VEDETE QUESTO INTERESSANTE ARTICOLO PUBBLICATO SUL SITO WWW.APEL-PEDIATRI.ORG dal quotidiano Il Secolo XIX. Clicca qui


http://www.apel-pediatri.org/attachments/486_manovra%20antisoffocamento.%202010.pdf

martedì 20 marzo 2012

Alcol e ragazzi. ABUSO E MALTRATTAMENTO

Cari Genitori

Oggi (e si ripete giovedì) mattinata con i ragazzi delle Immacolatine, insieme a Giannitestino e Ornella Anacarani, per parlare di alcol. Sul blog trovate materiale e in serata metterò on line la relazione.
A mezzogiorno Conferenza Stampa in Comune su un progetto che penso sia unico in Italia sul tema dell'abuso e maltrattamento: Progetto Amaltea. Il progetto vede la collaborazione di Comune di genova, Scuola, Procura e Tribunale dei Minori, Pediatri di famiglia, Consultori, Avvocati e altri attori.
Stamane vine presentato un libro, che appena possibile metterò online, con notizie, linee Guida, Convenzione sull'Infanzia di new Yoik e soprattutto servizi, sedi e recapiti

UnCaro Saluto

Alberto Ferrando



venerdì 17 febbraio 2012



A questo in indirizzo il Bollettino di febbraio dell'Ordine dei Medici http://www.omceoge.org/bollettino/201202.pdf
Segnalo a Pagina 11 il Nuovo Direttivo della Federazione Regionale che Presiedo per il 4 mandato consecutivo
A pagina 12 il Comunicato Stampa della SIP (Società italiana di pediatria)  ligure su età pediatrica 
A pagina 13 il Comunicato Nazionale della FIMP (federazione Italiana Medici pediatri) a cui molti di voi hanno scritto sul sito www.fimp.org e che ringrazio pubblicamente
Ciao

Alberto Ferrando

giovedì 9 febbraio 2012

Varie e Gioco

Cari genitori

Qui sotto articolo de Il Secolo XIX: Ieri riunione presso Assoutenti di cui vi spiego più sotto.
Intanto le temperature esterne si alzano ma anche i bambini non scherzano. Febbri alte (sopra a 39,5) che rispondono pocoagli antipiretici nelle prime 24-48 ore. Poi un insieme di disturbi intestinali, tosse e mal di gola. Tanti mal di gola da streptococco (con il tampone faringeo rapido fatto in studio). Trovate sul post in mal di gola e scarlattina spiegazioni che sintetizzo: mal di gola associato a febbre o male al collo senza altri disturbi tipo raffreddore e tosse è molto probabile sia da streptococco per cui è necessario dare antibiotico. Mal di gola iniseme a raffreddore, tosse ecc è più probabile che sia causato da un virus contro cui l'antibiotico non fa nulla.

Ieri riunione con le persone citate nell'articolo presso la sede di Assoutenti: medici, ass. di cittadini, scuola,  volontariato insieme per stabilire cosa fare per la piaga del Gioco d'azzardo. Probabile una riunione all'Ordine a breve (forse il 20 ma Vi informerò con nostri rappresentanti politici). TRovate dettagli in altri post su iniziativa dei Monopoli nelle scuole
Buona Giornata
Alberto Ferrando

sabato 4 febbraio 2012

GIOCO D'AZZARDO:INDUZIONE E NON PREVENZIONE NELLE SCUOLE???


Cari Genitori
Ricevo da associazioni di volontari e dei consumatori questa notizia che mi pare degna di interesse e di posizione anche e soprattutto da parte di noi genitori e di noi pediatri.
VI PREGO DI LEGGERE FINO IN FONDO E DI TROVARE 1/2 ORA PER VEDERE IL FILMATO CHE trovate a questo link    http://www.youtube.com/watch?v=GkKa_9az9qI&feature=youtu.be 

LEGGETELO ANCHE SE AVETE UN NEONATO PERCHE' RISCHIAMO CHE ALL'ASILO INIZINO A FARE AZIONE DI PROMOZIONE!!!! 
Diseducativo per me con messaggi che , oltre ad indurre al gioco d'azzardo legale delegittimano insegnamenti di genitori accorti, inducono a tutto subito, sempre e rapidamente, incitano al gico e fanno sentire (vedete il test finale) il bravo ragazzo o la brava ragazza dei disabili o quasi non al passo con i tempi. Incita a vedere il gico come gioco online e  a preferirlo alla compagnia di coetanei. MA FORSE HO CAPITO MALE? VI PREGO DITEMI CHE E' COSI!!!!!
Il mercato sta dettando le sue leggi anche per i ragazzi obbligati per legge ad andare a scuola ma...per questi programmi?? GUARDATE E LEGGETE E DITEMI CHE MI SBAGLIO MA SE NON SBAGLIO NON ASSISTIAMO IMPOTENTI.
E' più importante delle polemiche della mensa e tenete conto delle ripercussioni sull'economia e sulla salute (Il gioco d'azzardo dà dipendenza). Come scritto nel documento del blog il gioco d'azzardo non produce niente e costa una cifra due volte superiore a quanto le famiglie spendono per la salute e, addirittura, otto volte di più di quanto viene riversato sull’istruzione.
LA PARTE FINALE DELLA ESTROMISSIONE DEI GENITORI DALLA SCUOLA POI MI LASCIA "PERCOSSO, PSICOLOGICAMENTE, E ATTONITO"
Ciao


Alberto Ferrando


"Cari tutti
vorrei portare l'attenzione sul problema della dipendenza da gioco ( legale e non ) e la scandalosa ( a mio avviso ) "campagna di prevenzione" fatta dall' AAMS ( Monopoli di Stato ) che coinvolge 70.000 studenti in Italia, con la connivenza di vari Uffici Scolastici Regionali.
Lo scorso 9 gennaio LIBERA ha pubblicato un rapporto che trovate al link: http://www.libera.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/5741 da cui emergono questi dati:
ITALIA: Un paese dove si spendono circa 1260 euro procapite, (neonaticompresi) per tentare la fortuna che possa cambiare la vita tra
videopoker, slot-machine, gratta e vinci, sale bingo. E dove si stimano 800mila persone dipendenti da gioco d'azzardo e quasi due milioni di giocatori a rischio. Un fatturato legale stimato in 76,1 miliardi di euro, a cui si devono aggiungere, mantenendoci prudenti, i dieci miliardi di
quello illegale. E' “la terza impresa” italiana, l'unica con un bilancio sempre in attivo e che non risente della crisi che colpisce il nostro paese.
76 miliardi è una cifra due volte superiore a quanto le famiglie spendono per la salute e, addirittura, otto volte di più di quanto viene riversato sull’istruzione.

In questo quadro, già di suo gravissimo, si inserisce la "campagna di prevenzione" a cui accennavo all'inizio.
I Monopoli di Stato attuano un progetto per gli studenti sui rischi del gioco d'azzardo, ma ciò che viene promosso come campagna di prevenzione, rischia di essere piuttosto una campagna dipromozione.
Il progetto è presentato in questo video: http://www.youtube.com/watch?v=GkKa_9az9qI&feature=youtu.be
A questo link trovate la protesta di Associazioni  ( Conagga, CNCA, Gruppo Abele, Libera, Fict, Consulta Nazionale Antiusura e Alea ).Quello che vi chiedo per favore, quando avete mezz'ora di tempo, è di visionare il filmato che trovate qui:
che dettagliatamente illustra il messaggio a dir poco EQUIVOCO che passa ai ragazzi.

Chiedo il vostro aiuto perchè tra poco i genitori che come me sono stati eletti nelle scuole saranno "buttati fuori". Sta finendo la democrazia partecipativa, per ora nella scuola, prossimamente forse anche altrove!
Un ddl trasversalmente condiviso da PD PDL e LEGA è in approvazione per quanto riguarda la riforma degli Organi Collegiali ( riforma "dormiente" in VII Commissione alla Camera da anni). 
Il succo del ddl è: tutto il potere ai Dirigenti Scolastici, che già in parecchie scuole stanno facendo quello che gli pare, e genitori resi impotenti. ( minima rappresentanza da deliberare scuola per scuola, e comunque numericamente non significativa; abolito il  Presidente del Consiglio di Istituto, che era un genitore tra quelli eletti, ecc.....).


martedì 31 gennaio 2012

Pediatra fino a 6 anni? Posizione della Associazione Genitori

Sanita': associazione genitori, no a pediatra fino a 6 anni, azione di corto respiro 


Roma, 31 gen. - "Un'azione di corto respiro: riduzione di spesa ora, incremento nel tempo della spesa per il servizio sanitario nazionale. Ma, soprattutto, spesa immediata per le famiglie e riduzione complessiva della qualità della cura nel nostro Paese". Considerano così i genitori dell'Age (Associazione italiana genitori) la proposta di far passare all'assistenza del medico di famiglia i bambini dopo i 6 anni, e che sarebbe contenuta nella bozza di riordino delle cure primarie all'attenzione delle Regioni.
Fra le motivazioni alla base di questa novità ci sarebbe la carenza dei pediatri. Inoltre il rimborso pubblico per ciascun assistito, si sostiene, è più alto nel caso dei pediatri rispetto ai medici di medicina generale. L'Age, "proprio in quanto associazione di genitori, esprime la propria contrarietà, riportando considerazioni raccolte dalla nostra rete territoriale", afferma il presidente nazionale Davide Guarneri, dopo aver effettuato un sondaggio nelle sedi locali. "La proposta, a nostro parere, è solo in apparenza un risparmio: i bambini avranno comunque diritto a un medico di base, e comunque la presenza diffusa di pediatri, in termini di prevenzione, comporta un risparmio maggiore dei costi sostenuti. Avere meno pediatri significa infatti più ospedalizzazione".
Spesso i medici di base, come già oggi accade con la guardia medica festiva, rinviano - si legge in una nota - al pronto soccorso e/o agli specialisti. Ciò significa maggiore spesa per il sistema sanitario e, in alcune situazioni, aggravio di spesa per le famiglie stesse, alla ricerca del medico 'a pagamento'. Inoltre "da molti anni la preparazione del medico di base non include specifiche competenze in area pediatrica: com’è possibile, in breve tempo, colmare questa lacuna?", si domanda Guarneri.
Il pediatra di base, inoltre, aggiunge il presidente Age, "stipula una sorta di 'alleanza educativa' con i genitori: è il pediatra di famiglia (in genere assiste tutti i fratelli) e quindi contribuisce, in quanto operatore sanitario a largo spettro con le sue competenze, anche a un benessere globale e di prevenzione per il bambino stesso, riducendo rischi che si potrebbero manifestare negli anni successivi, e riducendo anche ansie e traumi degli adulti. Ogni conoscenza sanitaria ben acquisita da mamma e papà sarà poi ben spesa per i figli e in ambito sociale".
Per l'associazione di genitori l'operazione da fare sarebbe piuttosto al contrario. "La professionalità dei pediatri di base dovrebbe essere maggiormente diffusa, anche nelle aree in cui non è ancora presente, e dovrebbe riguardare anche la fascia d’età adolescenziale: ancora una volta si fa cassa partendo dai più deboli".

domenica 29 gennaio 2012

CERTIFICATI INUTILI E COSTOSI

Leggete l'articolo pubblicato oggi sul Secolo XIX a firma di Giorgio Conforti. Quanti soldi si risparmierebbero. pensate solo alle spese di benzina, di telefono, al consumo di carta, di inchiostro e di tempo umano per una cosa inutile.
Questi soldi non potrebbero servire per altro? Magari per ridurre o migliorare il costo della mensa? O per offrire alle scuole dei servizi (a partire da quelli elementari: mi è stato detto che in una scuola era finita la carta igienica ma spero fosse una notizia sbagliata). .......Oppure usiamo carta "morbida" per i certificati così a qualcosa potrebbero servire :-)  di socialmente utile.
Alberto Ferrando

TERREMOTO E ALLARMI VARI E BAMBINI. Corso gratuito per Twitter?

Cari genitori
Ieri avevo risposto ad una lettera di una mamma sull'ansia ingenerata dal terremoto ai bambini. Oggi sul Secolo XIX un interessante articolo sul tema di Donata Bonometti con cui mi sono sentito ieri.
Per la seconda parte del titolo leggete in fondo.
Vorrei fare una riflessione sugli articoli sui quotidiani e, in generale, sui media (TV, INternet e social network). Finora vige la frase che "la cattiva notizia fa notizia" mentre le buone notizie no. Pensate un attimino a quanti titoli allarmistici o come fanno presto a creare di una persona un mostro. Persona che magari ha anche sbagliato ma prima di proclamarlo colpevole e metterlo alla berlina, lui e tutta la sua famiglia, bisognerebbe pensarci. Ricordo di due casi uno concluso con un suicidio di un professionista e l'altro ove un padre di famiglia era stato additato come "colpevole" indirettamente della morte di una persona. Cosa non vera ma intanto tutti ritenevano così. E un giorno si era messo a piangere raccontando che il figlio tornando da scuola gli aveva chiesto se era vero che era responsabile del morte di una ragazza. A scuola tutti i suoi compagni dicevano così!!.
Torno al tema: segnaliamo noi i problemi, segnaliamo anche le cose che funzionano. Possiamo discuterne qui, via mail, via Facebook e qualcosa possiamo ottenere. Abbiamo dei bravi giornalisti pronti a costruire e a dare notizie costruttive o che affrontano temi reali: parlare di quello che interessa e non dell'ennesimo scandalo o, in mancanza di notizie che d'inverno fa freddo e d'estate fa caldo e che arriva l'influenza!!
Non è facile. Anni fa una mamma aveva scritto una lettera ad un quotidiano perchè aveva salvato la vita al figlio di una amica che stava soffocando per inalazione di un corpo estraneo. Solo dopo sollecitazioni è stata pubblicata e messa nelle lettere, senza alcun rilievo. Pensate che notizia invece da locandina si fosse consumata una tragedia e il bambino fosse soffocato??

CORSO GRATUITO PER TWITTER: In Liguria sono finiti i soldi e siamo e saremo sempre più chiamati a sacrifici ma sembra che i soldi si trovano per un Corso gratuito per gli assessori regionali per twitter. Una pagina del Secolo su questo tema. Ovviamente questa è la notizia che, se vera, spero venga ben spiegata dai nostri politici e governatori ma faccio una prima riflessione. Sul giornale si dice che il corso è gratuito m: nulla e' gratis IN QUANTO, COME PARLERò PER I CERTIFICATI INUTILI E APPARENTEMENTE GRATUITI DI riammissione a scuola in un prossimo post, ogni cosa ha dei costi. I costi indiretti: se lavori gratis in orario di lavoro..non lavori per quello che sei pagato di fare, se usi una sala pubblica ha un costo indiretto di consumi e di personale ecc. ecc. E i costi indiretti sono superiori ai costi diretti. E poi... è come pagare la patente a chi già ha uno stipendio, anche superiore alla media, e deve averla. Voi avete fatto un corso per questo? E se uno non vuole gli strumenti usare basta fare un corso ? Chi lo vuole usare fa quello che facciamo noi...lo usa. E se non lo sa usare si fa aiutare da un amico o lo fa usare dalla segretaria. Se girate sui siti di molti personaggi importanti troverete siti nati per le elezioni e lasciati lì sulla rete a inquinare i ciberspazio. Noi medici ci aggiorniamo, per la maggior parte, a spese nostre (E SIAMO ORGOGLIOSI DI FARLO!!).
Mi fermo perchè sono stato troppo lungo
Buona giornata e ...portate i bambini a vedere un pò di neve (con quello che costa andare a sciare approfittiamo visto che c'è di vederla e toccarla qui :-)  ). E se fa freddo? Copriamoli di più.




giovedì 3 novembre 2011

“Educare in tempi di crisi. La cri­si aiuta a educare?”

Cari Genitori
Vi segnalo questa iniziativa di sabato alle 17 alla Sala del Munizioniere del Ducale sulla educazione dei figli. Avremo anche altre occasioni di incontri anche tra noi. Varie scuole stanno invitando, dopo gli asili del  Comune di Genova, i pediatri a parlare nelle scuole. Vi fornirò date e dettagli. Per ora il 19 le Immacolatine di Piazza Paolo Da Novi (dott.Zera) e e il 23 e il 30 in Via Padre Semeria (io e altri pediatri) per parlare di educazione, gioco, incidenti ecc. E speriamo in futuro anche insieme a pedagogisti ecc.
Oggi parlerò con altri medici di abuso e maltrattamento a studenti di medicina (al gaslini dalle 17 alle 19, con me ci saranno il Prof. Iester e la dott.ssa Piccotti. Se qualcuno volesse partecipare mi telefoni)
Intanto il blog e facebook sono strumenti di comunicazione e di discussione tra noi e voi. Sw avete quesiti potete mandare una mail a direttivo@apel-pediatri.it e Vi risponderemo dopo aver discusso tra 10 pediatri. Se avete dubbi sui vaccini inviate a vaccini@apel-pediatri.it e risponderemo dopo aver discusso tra pediatri, infettivologi e igienisti. Una rete creata da noi per tutti, gratuita!!! (e questo a qualcuno forse da un pò di fastidio ma il nostro obiettivo, mio e dei pediatri della nostra associazione APEL , www.apel-pediatri.org è il dialogo con bambini e famiglie per il bene comune)
Allego programma e locandina di oggi.
Ieri ho avvisato di questa iniziativa e ho ricevuto 2 lamentele e richieste di non essere più informati. Una considerazione, al volo, da laico : l'educazione dei bambini e la salute degli stessi e delle famiglie riguarda tutti, non è di sinistra nè di destra (se ancora ha senso destra e sinistra, sentite la vecchia canzone di Giorgio Gaber: cliccate qui  Giorgio Gaber: destra sinistra) non è cattolica o religiosa o laica. Se siamo onesti e sinceri con noi e con i nostri figli dobbiamo guardare e individuare  i problemi veri della vita e discuterne perche ognuno possa trovare la soluzione adatta. Che non è la stessa per tutti. Per questo abbiamo bisogno di dialogo tra gente competente e di ogni estrazione e nel campo religioso esistono tante belle esperienze e tanti apporti utili oltre ad essere punti di unione ed aggregazione e di socializzazione. Ognuno con le sue idee ma è un vero peccato chiudersi su posizioni aprioristiche ideologiche o di altro tipo. Un Caro Saluto
Alberto Ferrando