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domenica 17 dicembre 2017

MI SVEGLIO AL MATTINO E...QUANTI MALATI...DI COSA??

MI SVEGLIO AL MATTINO E...QUANTI MALATI...DI COSA??Cari genitori
In questi giorni tanti bambini malati. Di cosa?.
Faccio un rapido elenco e per la terapia chiedete al vostri pediatra e trovate approfondimenti anche sul mio blog e nei miei libri (soprattutto "Primo Soccorso pediatrico" ove trovate tutte le principali malattie che attaccano i nostri bambini).
NON E' IL CASO, SALVO SEGNI DI PERICOLO (che trovate negli articoli e nei libri, o su indicazione del. vostro pediatra,) CORRERE AL PRONTO SOCCORSO.
Esiste il servizio di Guardia Medica Gratuita e il Servizio di Guardia Medica Privata.
- VOMITO: spesso precede male di pancia, diarrea e febbre. Cosa fare? Non dare da mangiare. era bere e ...leggete qui: https://ferrandoalberto.blogspot.it/2016/12/vomito-attenti-ai-farmaci-e-agli.html
- FEBBRE CON PUNTATE OLTRE 39: forma virale. Talora non funziona il paracetamolo e funziona di più il "ibuprofene".  Preoccupatevi se il bambino è diverso dal solito rispetto al solito anche quando la febbre scende. Comunque per le prime 24-48 oretta febbre non scenderà molto
Che fare? leggete qui e qui
- MAL DI GOLA DA STREPTOCOCCO E SCARLATTINA: Leggete qui
- MALE ALLE ORECCHIE: consigli qui
- MALATTIA MANO BOCCA PIEDE: consigli qui
- RAFFREDDORI E TOSSE.

lunedì 3 ottobre 2016

MAL DI GOLA, SCARLATTINA, ANTIBIOTICO SI, NO O BOH?

MAL DI GOLA, SCARLATTINA, ANTIBIOTICO SI, NO O BOH?
In questi giorni tante tossi e tanti mal di gola. Trovate sul blog varie spiegazioni (link qui sotto) e incollo qui sotto quanto trovate descritto in dettaglio nel libro "Come crescere mio figlio" ove si parla di malattie  ( parla anche di malattie ma soprattutto di prevenzione e educazione).
"Quando il mal di gola è isolato, cioè senza tosse e raffreddore, prende il nome di faringite o di faringotonsillite o di tonsillite e può essere causato sia da batteri sia da virus. Indagini epidemiologiche hanno indicato che nel 70% dei casi la tonsillite è causata da virus per cui non è necessario effettuare una terapia antibiotica, in assenza di complicazioni. Nei casi in cui il mal di gola è causato da batteri il germe più frequentemente in causa è lo streptococco piogene (in termini tecnici streptococco beta emolitico di gruppo A) che può causare mal di gola o scarlattina. In caso di presenza di streptococco è necessaria terapia antibiotica al fine di prevenire complicazioni a medio-lungo termine come la malattia reumatica. Altri germi possono causare mal di gola o possono trovarsi in gola, come lo stafilococco aureo, ma gli esperti concordano sul fatto che la diagnosi, e la conseguente terapia, è importante solo per lo streptococco piogene in quanto la mancata cura, con antibiotici, può esporre il bambino a gravi patologie. La frequenza del “mal di gola”è tale che, nei primi anni di vita, dire che un bambino soffre di mal di gola equivale al constatare che nel mare si trova l’acqua. Non c’è bambino che nei primi anni di asilo non soffra di più episodi di febbre associati, pressoché regolarmente, a mal di gola con o senza raffreddore o tosse. Quello che è importante da....." continua sul libro e sul blog http://ferrandoalberto.blogspot.fr/2016/03/streptococco-scarlattina-e-dintorni.html
Per il tampone faringeo...ne parlerò perché si sta esagerando: va fatto su indicazione del pediatra perché sennò si arriva ad una nuova epidemia la tamponate :-)



martedì 5 luglio 2016

Domanda di genitore: Streptococco durata della terapia e tosse in terapia antibiotica

Domanda di genitore: Streptococco durata della terapia e tosse in terapia antibiotica
Gentile Dottore 
la disturbo per avere un suo parere.
Mia figlia (5 anni) sta assumendo (quarto giorno) zimox 500g compresse solubili, 2 volte al giorno per 6 gg., causa febbre alta (1/2gg) e tampone faringeo positivo allo streptococco. 
In tal caso i gg di antibiotico non dovrebbero essere 10?
Da tre giorni siamo in Trentino e da ieri si è aggiunta forse per freddo/caldo una brutta tosse secca che non le ha dato tregua di giorno e di notte e una lieve alterazione della temperatura (37,2). Come procedo visto che sta assumendo anche l'antibiotico. Seki gocce e stop?
La ringrazio e la saluto.
Maria Laura

Cara mamma 
La terapia per 6 giorni deriva dalle linee guida dell'Emilia Romagna  (http://assr.regione.emilia-romagna.it/it/servizi/pubblicazioni/dossier/doss253/at_download/file)   : "Per la terapia della faringotonsillite streptococcica si raccomanda di somministrare amoxicillina al dosaggio di 50 mg/Kg/die suddivisa in due dosi al giorno (ogni 12 ore) per 6 giorni"   ma...anche esperti venuti anche recentemente a Genova hanno espresso perplessità sulla durata di 6 giorni. Linee guida recenti hanno ribadito la terapia per  10 giorni. 
Certo che non è facile anche perché i genitori vedono il drammatico miglioramento in 24 ore e , se si somministra il farmaco tre volte al dì, è quasi impossibile fare 10 giorni con i ritmi scolatici per un bambino che sta bene.
Le linee guida del Sistema Nazionale delle Linee Guida ( SNLG) dicono: "RACCOMANDAZIONE N° 24

La terapia di scelta per la faringotonsillite streptococcica è rappresentata dalla penicillina V o, in mancanza di questa, dall’amoxicillina somministrata a 50 mg/kg/die in 2-3 dosi giornaliere per via orale per 10 giorni (I-A).". http://www.snlg-iss.it/cms/files/LG_faringotonsillite.pdf
Il tema è "caldo" e destinato ad essere ridiscusso tra pediatri e infettivologi e microbiologi. Nell'autunno organizziamo giusto un incontro come APEL: Ass. pediatri Liguri (www.apel-pediatri.it ) sulla terapia antibiotica.
Per quanto riguarda tosse ecc. anche sotto terapia antibiotica ci si può ammalare con dei virus (o con batteri resistenti all'antibiotico assunto in quel momento) e la tosse NON fa parte dei disturbi dati dallo streptococco. Anche in ferie senta il suo pediatra, che conosce il bambino, per consigli.
Un Caro Saluto
Alberto Ferrando
FARINGOTONSILLITE DA STREPTOCOCCO CON PETECCHIE SUL PALATO , ESSUDATO E ARROSSAMENTO FARINGOTONSILLARE

martedì 29 marzo 2016

Streptococco, scarlattina e dintorni

Streptococco, scarlattina e dintorni
La scarlattina è una delle principali malattie esantematiche (cioè con macchie sul corpo) del bambino. E’ causata da un particolare tipo di streptococchi piogeni che producono delle tossine, dette eritrotossine, che determinano la comparsa delle macchie cutanee, oltre al mal di gola o a infezione cutanea ed altri disturbi che descriveremo.
NON ESISTE SCARLATTINA SENZA MACCHIE SUL CORPO. Anche se molti dicono così. Se un bambino ha mal di gola e ha il tampone positivo ha un mal di gola da streptococco.
Lo streptococco piogene può causare varie infezioni di tipo otorino, dermatologico e delle vie respiratorie ma è il germe che più frequentemente causa un “mal di gola” (faringite, faringontonsillite, tonsillite).
Circa 3 mal di gola su 10  sono causati dallo streptococco ed è importante identificarlo in quanto la presenza dello stesso richiede una terapia antibiotica al fine di prevenire alcune complicazioni a breve e a lunga distanza di tempo (quale il “reumatismo articolare acuto”).
Non solo la terapia antibiotica determina, nell’arco da poche a 12-24 ore, un drammatico miglioramento del quadro clinico e un arresto della contagiosità (già dopo la prima dose di antibiotico).
Comunque su 10 mal di gola le statistiche ci dicono che solo 3 su 10 richiedono una terapia antibiotica, 7 su 10 sono causati da virus per cui la terapia antibiotica a nulla serve…anzi espone a rischi di complicazioni da effetti secondari da farmaci.
Come fare a sapere quali sono i casi che richiedono terapia antibiotica?
Esistono dei criteri clinici:
Appare più probabile una infezione da streptococco in presenza di
-      Età da 4 a 14 anni
-      Febbre
-      Ghiandole aumentate sotto al collo
-      Episodi in famiglia o in comunità
-      “Petecchie” (piccole macchie rosse di pochi mm sul palato: vedi foto sotto)
-      Assenza di raffreddore e tosse
Appare meno probabile una infezione da streptococco se sono presenti segni di infezione delle vie respiratorie quali: raffreddore, tosse, congiuntivite (frequentemente associati a infezioni virali)
La presenza di "placche" non richiede necessariamente una terapia antibiotica (vedi foto)
ESISTE UN ESAME PER DETERMINARE SE E’ PRESENTE LO STREPTOCOCCO?
L’ESAME DI RIFERIMENTO  è il tampone faringeo “classico” eseguito presso un laboratorio. Richiede però recarsi in un laboratorio e un tempo di attesa di giorni per cui al giorno d’oggi (anzi da decine di anni) si ricorre al tampone faringeo con “test rapido” che consente al pediatra di avere un risultato in pochi minuti e così decidere se somministrare o meno antibiotico.
Sono necessarie alcune considerazioni.
La prima è che l’esecuzione del tampone, come di qualsiasi esame, richiede un inquadramento della situazione perché ogni esame presenta dei falsi negativi (persona ammalata e esame normale) e dei falsi positivi (persona sana e esame alterato).
PER QUESTI MOTIVI IL TAMPONE NON VA FATTO, SALVO CASI PARTICOLARI, A TAPPETO in asili e scuole in bambini senza alcuna sintomatologia.
L’esame va sempre correlato con i sintomi del bambino. Positività sono descritte dal 5 al 15% dei bambini (cosìdetti portatori sani): trattarli vorrebbe dire dare antibiotici a sani.

Alcuni dati clinici delle infezioni da streptococco:
Il contagio avviene attraverso il contatto diretto con il muco o la saliva del malato, oppure con le goccioline respiratorie emesse con la tosse, gli starnuti o anche semplicemente parlando. E’ più frequente nel tardo autunno, in inverno ed in primavera anche se dobbiamo segnalare che l’andamento stagionale delle malattie infettive è molto cambiato in questi ultimi anni. Sono rare sotto i 2 anni di vita ed è più frequente in età scolare.
Il periodo di incubazione, contrariamente alle malattie esantematiche virali (rosolia, morbillo, varicella, quinta e sesta malattia) in cui generalmente è di 1-2 settimane, è breve e in genere di 2-5 giorni.
La malattia inizia in modo improvviso con febbre variabile da poche linee a temperature sui 39°-40° C, possono comparire brividi, cefalea, vomito. Il mal di gola può essere intenso ma, talora, è leggero.
La gola può apparire da modestamente ad intensamente arrossata e, nelle forme tipiche, è presente un intenso arrossamento con tonsille ipertrofiche e con “placche” oltre alla presenza di macchie rosse (petecchie) che possono estendersi sul palato. La lingua si ricopre dapprima di una patina bianca e poi, desquamandosi, diventa di colore rosso fragola o lampone.


NELLA SCARLATTINA: Entro 12-48 ore compare la tipica eruzione cutanea che inizia prima all'inguine, alle ascelle e al collo, e in 24 ore ricopre tutto il corpo. Il viso appare di colore rosso acceso tranne la zona del naso, della bocca e del mento che, con il loro pallore, contrastano con l'arrossamento del restante volto dando un aspetto caratteristico: la "maschera scarlattinosa".
Le manifestazioni cutanee hanno l’aspetto di macule-papule, sono delle macchioline di colore rosso, lievemente rilevate al tatto e che si scolorano alla pressione, di aspetto puntiforme, senza tendenza a confluire tra loro. La pelle assume al tatto un particolare aspetto ruvido, a carta vetrata. L’esantema, se non si effettua terapia antibiotica, si attenua in 3-4 giorni lasciando il posto ad una desquamazione che inizia al volto e prosegue al tronco, alle mani e ai piedi. Oltre a questa forma classica si vedono sempre più spesso forme attenuate con una sintomatologia molto più leggera.
Le complicazioni sono le stesse del “banale” mal di gola da streptococco piogene: se non riconosciuta e trattata c’è la possibilità dell’insorgenza del reumatismo articolare acuto.
CONTAGIOSITA’:
Il bambino non è più contagioso dopo 24-48 ore dall’inizio di adeguata terapia antibiotica. (In era preantibiotica veniva sottoposto alla “quarantena).
Studi recenti confermano cose già note da tempo: dopo 1 (UNA ) SINGOLA DOSE DI ANTIBIOTICO NON SI E’ PIU’ CONTAGIOSI. Le attuali linee guida americane (Accademia Americana di Pediatria, AAP, e i Center for Disease Control) suggeriscono il rientro dopo 24 ore. Ma lo streptococco non si trova più in gola facendo un tampone faringeo il mattino successivo alla somministrazione nel tardo pomeriggio (entro le 17) di una dose di antibiotico…che va poi proseguito per 10 giorni.
Il lavoro  ha analizzato 111 bambini affetti da faringo­ tonsillite streptococcica (positività del tampone faringeo al test rapido o all’analisi colturale) e dimostra come un’unica dose di amoxicillina (50 mg/kg), anche se somministrata nel tardo pomeriggio (entro le 17), comporti la negativizzazione del tampone faringeo già il mattino successivo in oltre il 90% dei pazienti*.
Contrariamente ad altre malattie “esantematiche” non dà immunità permanente. Può pertanto recidivare.



 
Faringotonsillite streptococcica

Petecchie sul palato da infezione da streptococco

Faringotonsillite virale da Mononucleosi infettiva (NON STREPTOCOCCO)



martedì 2 febbraio 2016

Faringotonsillite streptococcica: quando il reinserimento in comunità

Faringotonsillite streptococcica: quando il reinserimento in comunità?
Scarlattina e mal di gola: quando non si è più contagiosi?
In questo periodo oltre a influenza e sindromi influenzali di vario tipo, anche con manifestazioni gastrointestinali, ci sono tanti casi di Faringotonsillite da streptococco e di scarlattina e di varicella.
Una delle domande più frequenti è quanto deve durare l’isolamento.
Studi recenti confermano cose già note da tempo: dopo 1 (UNA ) SINGOLA DOSE DI ANTIBIOTICO NON SI E’ PIU’ CONTAGIOSI. Le attuali linee guida americane (Accademia Americana di Pediatria, AAP, e i Center for Disease Control) suggeriscono il rientro dopo 24 ore. Ma lo streptococco non si trova più in gola facendo un tampone faringeo il mattino successivo alla somministrazione nel tardo pomeriggio (entro le 17) di una dose di antibiotico…che va poi proseguito per 10 giorni.
Il lavoro  ha analizzato 111 bambini affetti da faringo­ tonsillite streptococcica (positività del tampone faringeo al test rapido o all’analisi colturale) e dimostra come un’unica dose di amoxicillina (50 mg/kg), anche se somministrata nel tardo pomeriggio (entro le 17), comporti la negativizzazione del tampone faringeo già il mattino successivo in oltre il 90% dei pazienti*.


 *Schwartz RH, Kim D, Martin M, Pichichero ME. A Re-appraisal of the Minimum Duration of Antibiotic Treatment Before Approval of Return to School for Children with Streptococcal Pharyngitis. Pediatr Infect Dis J 2015.
Tipiche petecchie sul palato da tonsillite da streptococco







domenica 15 novembre 2015

MAL DI GOLA, SCARLATTINA, ANTIBIOTICO SI,NO O BOH?

MAL DI GOLA, SCARLATTINA, ANTIBIOTICO SI,NO O BOH?
In questi giorni tante visite e consulenze per mal di gola. Trovate sul blog varie spiegazioni e incollo qui sotto quanto trovate descritto in dettaglio nel libro "Come crescere mio figlio" ove si parla di malattie  ( parla anche di malattie ma soprattutto di prevenzione e educazione).
"Quando il mal di gola è isolato, cioè senza tosse e raffreddore, prende il nome di faringite o di faringotonsillite o di tonsillite e può essere causato sia da batteri sia da virus. Indagini epidemiologiche hanno indicato che nel 70% dei casi la tonsillite è causata da virus per cui non è necessario effettuare una terapia antibiotica, in assenza di complicazioni. Nei casi in cui il mal di gola è causato da batteri il germe più frequentemente in causa è lo streptococco piogene (in termini tecnici streptococco beta emolitico di gruppo A) che può causare mal di gola o scarlattina. In caso di presenza di streptococco è necessaria terapia antibiotica al fine di prevenire complicazioni a medio-lungo termine come la malattia reumatica. Altri germi possono causare mal di gola o possono trovarsi in gola, come lo stafilococco aureo, ma gli esperti concordano sul fatto che la diagnosi, e la conseguente terapia, è importante solo per lo streptococco piogene in quanto la mancata cura, con antibiotici, può esporre il bambino a gravi patologie. La frequenza del “mal di gola”è tale che, nei primi anni di vita, dire che un bambino soffre di mal di gola equivale al constatare che nel mare si trova l’acqua. Non c’è bambino che nei primi anni di asilo non soffra di più episodi di febbre associati, pressoché regolarmente, a mal di gola con o senza raffreddore o tosse. Quello che è importante da....." continua sul libro e sul blog www.ferrandoalberto.blogspot.it

Ho detto che i vaccini salvano vite. Mi hanno proposto la galera. 😅

Ho detto che i vaccini salvano vite. Mi hanno proposto la galera. 😅 Oltre cento commenti in pochi giorni. Molte domande vere, qualche insul...