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mercoledì 3 aprile 2019

PRIMO SOCCORSO: MATERIALE DA CONSULTARE, diapositive, filmati e poster

PRIMO SOCCORSO: MATERIALE DA CONSULTARE, diapositive, filmati e poster
Ieri ho svolto un Corso sul Primo Soccorso Pediatrico a 30, brave e interessatissime maestre di asilo e materna. Sono state 4 ore passate, almeno, per me al volo grazie alle domande e alla interattività.
Abbiamo dimenticato anche di fare una pausa.
Domani mattina breve Corso allo Champagnat ai ragazzi delle Superiori e delle medie
Invio a tutti del materiale di consultazione per la prevenzione degli incidenti e soprattutto la Manovra antisoffocamento, materiale che trovate nel mio blog www.ferrandoalberto.blogspot.it e sul sito www.apel-pediatri.org:
- Set di diapositive sugli incidenti:
- Filmati e poster della manovra antisoffocamento
Trovate materiale nel mio libro Primo Soccorso Pediatrico

Cliccando su questi link trovate i depliant su febbre, male alle orecchie, vomito e diarrea elaborati dai pediatri del territorio e del Gaslini:
- Febbre
- Male alle orecchie
- Vomito e diarrea

Un Caro Saluto
Alberto Ferrando



lunedì 11 marzo 2019

RELAZIONI SU MALATTIE E INCIDENTI E ALIMENTAZIONE (RAVASCO E CHAMPAGNAT)

RELAZIONI SU MALATTIE E INCIDENTI E ALIMENTAZIONE (RAVASCO E CHAMPAGNAT)
Il giorno 8 Conferenza su Prevenzione Incidenti e malattie all'istante. Ravasco
Il giorno 11 Conferenza su Alimentazione, educazione, alimentazione vegetale e vegana, svezzamento, alimentazione in gravidanza ecc. ecc.
Relazioni tratte dai mie libri:
- Primo Soccorso Pediatrico 
- Come nutrire mio figlio
- Come crescere mio figlio
Relazioni ai  link qui sotto
Corso Malattie e Incidenti Ravasco
https://www.slideshare.net/aferrand/corso-incidenti-malattie-ravasco-2019
Alimentazione, educazione, alimentazione vegetale e vegana, svezzamento, alimentazione in gravidanza ecc. ecc.



I miei libri si possono acquistare presso Mondadori o Feltrinelli o Amazon
































mercoledì 14 febbraio 2018

Incidenti, malattie, alimentazione e vaccini sabato a Castelletto

Incidenti, malattie, alimentazione e vaccini sabato a Castelletto
INCONTRO CON I GENITORI SABATO organizzata dalla Associazione "Il Girotondo" di Castelletto. Per prenotazioni e informazioni tel 0102473882, mail ilgirotondodicastelletto@alice.it
TEMI: Incidenti con dimostrazioni pratiche della manovra antisoffocamento, malattie più comuni, alimentazione e vaccini.
http://www.ilgirotondodicastelletto.it/attivita/


lunedì 8 gennaio 2018

Convegno sugli incidenti oggi al CISEF

Convegno sugli incidenti oggi al CISEF
Oggi importante Convegno al CISEF sugli Incidenti in età pediatrica.
Dati terribili su avvelenamenti, incidenti da traffico....tutti incidenti, disabilità e morti prevenibili se...si fosse stati un pò più attenti, se si fosse messa la cintura di sicurezza, se si fosse messo il seggiolino. La maggior parte di incidenti gravi e mortali per mancanza dell'uso dei sistemi di sicurezza (seggiolino e cintura di sicurezza). In aumento intossicazioni e morti da ingestione accidentale di droghe da parte dei bambini (vedi foto) e aumenti delle intossicazioni e morti da nuove droghe ...
A breve invierò qualche dato. Per ora invio solo qualche foto:









Intossicazioni da hashish nei bambini





sabato 23 dicembre 2017

AUGURI DI BUONE FESTE e occhio al traffico

AUGURI DI BUONE FESTE
Tanti Cari Auguri di Buone Feste.
Non vi invio filmati natalizi ma un filmato su cui meditare, una preghiera e dei consigli:
PRUDENZA ALLA GUIDA. Solo  ieri abbiamo avuto due morti in Liguria da incidenti di auto. Incidenti da traffico sono spesso prevenibili con una guida prudente e attenta, usando i sistemi di sicurezza e evitando distrazioni come telefonini e evitando l'uso di alcol e "sostanze".
Qualche minuto di ritardo non sono niente riaspetto alle conseguenze di un incidente (disabilità e morti) e ricordiamo che oltre a causare danni a noi possiamo causare danni e tragedie ad altri.
Dall'inizio dell'anno a Genova abbiamo avuto decine di morti e centinaia di ricoveri in codice rosso (gravissimi).
E mi rivolgo a tutti:
- ai pedoni che si buttano senza guardare
- ai motociclisti che zigzagano e fanno gimcane e gare urbane di sfida alla vita
- agli automobilisti che ingaggiano battaglie tra loro e con i motociclisti
Una categoria, a mio vedere, particolarmente a rischio è quella degli scooteristi alcuni veri maestri di guida spericolata.
BASTA POCO e i bambini?  Vedono quello che facciamo per cui cerchiamo di dare esempi positivi e Diu educarli fin da piccoli, soprattutto con l'esempio.
Qui sotto un articolo e un filmato per meditare:
https://www.youtube.com/watch?v=kmMwiT4PAWw
https://www.youtube.com/watch?v=WwT8yYAP6vc
https://ferrandoalberto.blogspot.it/2015/07/insegniamo-ai-bambini-i-pericoli-del.html



sabato 15 aprile 2017

FARE IL BAGNO DOPO MANGIATO SI PUO’??

FARE IL BAGNO DOPO MANGIATO SI PUO’??
Estate, finalmente, si spera nel tempo bello e di andare al mare, di fare finalmente il bagno.. Sulle spiagge si sentirà il solito ritornello che , almeno  a me , aveva rovinato nell’infanzia, oltre 50 anni fa, le vacanze al mare: "Non fare il bagno dopo mangiato. Devi aspettare 3 ore” (i più buoni 2 ore).  Attesa sotto i raggi infuocati, rischiando un colpo di calore, ad aspettare in uno stato di malessere. Ma perché non mi portano in campagna si chiede il bambino?  
Fare il bagno dopo ore dal pasto …ma è Vero o si tratta di una bufala?

Ricordate comunque che:
-       L’ANNEGAMENTO è LA SECONDA CAUSA DI MORTE, IN ETA’ PEDIATRICA, DA INCIDENTI (DOPO GLI INCIDENTI DA TRAFFICO). E' la prima causa tra 1 e 4 anni  e appare molto limitativo preoccuparci per la digestione. E Può avvenire per i bambini anche in poca acqua, in una piscinettta , in un ruscello ecc.
-       I soggetti che sono predisposti ad avere svenimenti debbono stare attenti in quanto una perdita di coscienza in mare può avere conseguenze drammatiche a adottare alcune precauzione che il loro medico consiglierà.
Se cercate su Internet trovate ovviamente tutto e il contrario di tutto ma in realtà non esiste documentazione scientifica che prescriva di aspettare prima di fare il bagno. 


OVVIAMENTE SI DOVREBBE USARE IL BUON SENSO E NON USARE FORMULE ASSOLUTE: Se avete mangiato come un bufalo affamato non bastano neanche 3 ore (il tonno ad esempio richiede 360 minuti, 6 ore, ad essere digerito, così come alimenti grassi). Se la temperatura dell’acqua è fredda non ci si tuffa accaldati, (sindrome da idrocuzione).
-       “Ci sono degli accorgimenti che si possono prendere per prevenire”? "Non bisogna naturalmente abbuffarsi, quindi il primo suggerimento che posso dare è di evitare pranzi pantagruelici prima di fare degli sforzi, di qualsiasi tipo o attività fisica intensa così come una nuotata fatta in modo energico. Gli adulti, inoltre, non devono assumere sostanze alcoliche.
-       La cosa più importante è che l'immersione in acqua sia graduale. Bisogna entrare lentamente in acqua  bagnandosi il viso con l’acqua nella quale ci si immerge, il torace, l’addome quando ancora l’acqua e’ bassa, in modo da poter tornare a riva immediatamente qualora si avvertisse un malessere;
-       Bisogna evitare i tuffi da accaldati, non tanto per il rischio di congestione ma più per quello di sincope.
-       Quali possono essere le conseguenze di un'immersione troppo rapida, che può avvenire anche a digiuno?"Ci può essere uno shock termico che può generare crisi vagali con conseguente svenimento in acqua".
RICORDO CHE L’ANNEGAMENTO è LA SECONDA CAUSA DI MORTE, IN ETA’ PEDIATRICA, DA INCIDENTI (DOPO GLI INCIDENTI DA TRAFFICO)  e appare molto limitativo preoccuparci per la digestione. Le cause principali di morte in acqua sono le seguenti:
1. La presenza di una piscina privata in una casa dove ci sono bambini fra 1 a 4 anni.

2. Non aver imparato a nuotare

3. La mancanza di barriere che impediscano ai bambini di accedere alla piscina

4. La mancanza di supervisione costante sui bambini
5. Per i ragazzi al di sopra dei 15 anni, invece, l’annegamento è più probabile in acque di fiume, mare o lago, a causa di comportamenti incauti (fare il bagno in condizioni climatiche avverse (coll’acqua agitata ec.), andare troppo al largo e stancarsi eccessivamente nuotando ecc.)

6. Il mancato uso di giubbotti di salvataggio sulle imbarcazioni 

7. L’uso di alcol. A questo proposito, i ragazzi italiani cominciano ad essere sempre più consumatori problematici di questa sostanza! 

8. La presenza di epilessia o disturbi neurologici analoghi.
Torniamo alla cosìdetta congestione.  Quanto tempo ci vuole per digerire? Tempo fa, uno studio condotto alla New York University School of Medicine (Usa) provò a smentire la convinzione secondo cui bisogna far passare diverse ore prima del bagno dopo mangiato. Secondo i ricercatori americani, nuotare subito dopo mangiato non aumenta il rischio di annegamento, a meno che non ci siano di mezzo delle bevande alcoliche.
Come regolarsi se nonostante tutto avete dei dubbi o siete assaliti da paure?
Prima di tutto evitate di stare al mare dopo mangiato oppure usate cautela : evitate pasti copiosi o ricchi di grassi, sughi e vino che richiedono anche varie ore di digestione. Se mangiate uno snack leggero, un frutto  o un panino le supposte ridistribuzioni del volume sanguigno non richiedono particolari cautele.
Ricordo comunque che nella letteratura internazionale non vi è supporto scientifico a questa tesi, né linee guida ufficiali che impongano un tempo definito tra pasto e abluzione.
Una delle ragioni riferite dalla “vox populi” a giustificazione del ritardare il bagno dopo il pasto, farebbe riferimento al dirottamento dell’afflusso sanguigno verso l’intestino in digestione, a discapito del muscolo impegnato nel nuoto, con conseguente affaticamento e crampi. Di fatto il nostro apparato cardiovascolare è perfettamente in grado di fare fronte alle due necessità contemporaneamente. È evidente che poi a fare la differenza è il tipo di attività fisica che ci disponiamo ad attuare.
La seconda motivazione addotta è quella della cosiddetta congestione, ovvero un blocco intestinale legato al cambiamento repentino di temperatura entrando in acqua, che può abbinarsi o meno al riflesso vagale causato dallo shock termico che porta fino alla perdita di coscienza. Anche in questo caso, non è tanto la distanza dal pasto, quanto il tipo di pasto, la temperatura dell’acqua rispetto a quella esterna e la rapidità d’immersione che contano. A questo scopo, probabilmente, l’indicazione più giusta è di non fare pasti troppo ricchi in grassi e proteine (che necessitano una digestione lunga e laboriosa), ma preferire carboidrati, come un piatto di pasta semplice o un bel panino con i pomodori.
Fate attenzione a:
-       non perdere mai di vista i bambini quando sono in acqua, specialmente se non hanno ancora una buona acquaticità e sono sotto i 4-5 anni anni
-       far bagnare i piccoli gradualmente, in particolare modo nel caso di acqua fredda
A questo idirizzo l’epidemiologia degli annegamenti in Italia: http://www.iss.it/binary/baaq/cont/Giustini.pdf






giovedì 2 marzo 2017

A PROPOSITO DI MORTI E DISABILITA’ EVITABILI: BAMBINI E TRASPORTO IN AUTO: LE NOVITA’ DEL 2017.

A PROPOSITO DI MORTI E DISABILITA’ EVITABILI: BAMBINI E TRASPORTO IN AUTO: LE NOVITA’ DEL 2017.
VALE ANCHE PER LE CINTURE PER GLI ADULTI. Ricordate le ultime parole del DJ Fabo.
Tipi di seggiolino al link in fondo
L'anno 2016,per gli incidenti stradali e l’uso scorretto dei seggiolini è stato uno dei più tragici per i bambini al di sotto dei 13 anni (gli incidenti hanno provocato 52 decessi di bambini fino a 13 anni, 10 in più rispetto all'intero 2015).  Purtroppo, nonostante questi dati molte persone sottovalutano il fatto che assicurare i bambini  ad un seggiolino adatto al suo peso è obbligatorio per legge e consente di proteggerlo da manovre brusche, frenate o incidenti. Ma soprattutto è un obbligo genitoriale e morale.
Dal 1 gennaio 2017
Al fine di migliorare la sicurezza in auto dei bambini sono entrate in vigore due regolamenti che aggiornano normative europee e integrano l'art. 172 del codice della strada che non viene modificato e continua a prevedere un obbligo prioritario per la sicurezza stradale.  Tale obbligo è spesso sconosciuto da molti genitori e nonni alla guida, cioè chei bambini di statura inferiore a 1,50 m devono essere assicurati al sedile con un sistema di ritenuta per bambini, adeguato al loro peso, di tipo omologato”. La sanzione prevede una multa di 81 euro e la perdita di cinque punti dalla patente. (ora di più)

Cosa sono i seggiolini omologati o adattatori?
Gli adattatori (chiamati anche cuscini da rialzo o alzabimbi) sono dei cuscini senza braccioli che sollevano il bambino di circa 10-15 cm per portarlo ad un’altezza adatta all’utilizzo delle normali cinture di sicurezza. Grazie a questo supporto, infatti, le cinture non possono nuocere il bambino, toccandolo in punti scomodi o potenzialmente pericolosi ma passando piuttosto in senso longitudinale al torace.

Vediamo ora i principali punti previsti dai due regolamenti tecnici di omologazione del sistema di trasporto :l’UN ECE R44 (e successive revisioni) e il più recente UN ECE R129 (e successive revisioni), che disciplina i dispositivi Isofix di tipo i-Size.

A partire dal 1° gennaio 2017 è in vigore un aggiornamento alla normativa seggiolini auto  ECE R44-04 che prevede che i bambini fino a 125 cm dovranno obbligatoriamente essere protetti da un rialzo con schienale per consentire una migliore disposizione della cintura sulle spalle del bambino(i rialzi senza schienale saranno ancora utilizzabili da 125 a 150 cm. di altezza).  Non si sa ancora con certezza a quale gruppo di peso si applicherà la normativa in quanto si fa riferimento solamente all’altezza del bambino.

Attenzione:  L’obbligatorietà scatta per i seggiolini prodotti da gennaio 2017 ma continueranno ad essere a norma anche quelli costruiti in precedenza , sino a data da definire
(infatti è possibile trovare sul mercato, per un periodo limitato,  anche rialzi senza schienale).  

Cosa prevede ECE R44/04
·      Catalogazione dei seggiolini auto in base al peso, dalla nascita sino a 36 kg;
·      obbligo di far viaggiare il bambino in senso contrario alla marcia fino a 9 kg;
·      I bambini fino a 125 cm dovranno obbligatoriamente essere protetti da un rialzo con schienale. 


A partire dall’ estate 2017 entrerà in vigore la seconda fase della modifica alla normativa seggiolini auto  ECE R129 o I-Size  che non sostituisce la normativa ECE R44/04 e prevede che:

  • I bambini che sono assicurati su questi nuovi seggiolini devono viaggiare nel senso contrario alla marcia fino a 15 mesi.
  • Non sono più necessarie le cinture di sicurezza per assicurare il seggiolino al sedile dell’auto, ma viene usato il sistema ISOFIX. Questo permette ai genitori di non sbagliare a posizionare il seggiolino in auto, consente una maggiore facilità e velocità nel montaggio in auto e il seggiolino sarà montato in maniera più stabile nella macchina.
  • La scelta dei seggiolini viene fatta ora in base all’altezza del bambino e non più facendo riferimento al peso.
·      Tutti i seggiolini dovranno essere dotati di schienale, almeno sino a 125 cm. di altezza.

Sanzioni previste
Per quanto riguarda le sanzioni dal 2017 si ha un inasprimento per il mancato utilizzo dei seggiolini o degli adattatori.
Le multe vanno da 80 a 323 euro, mentre è prevista la sospensione della patente da 15 giorni a 2 mesi per i recidivi (contestazione della violazione per 2 volte nell’arco di due anni)
Se sul veicolo è invece presente un genitore o un adulto che esercita la patria potestà sul bambino, la sanzione viene applicata a lui e nessun punto viene tolto al conducente.

ATTENZIONE
Tutti i seggiolini attualmente in circolazione (con la sola esclusione di quelli conformi alle norme più datate, la UN ECE R44 01 e la UN ECE R44 02, in vigore fino a metà anni 90, attualmente fuorilegge) possono ancora essere utilizzati. Tuttavia, visto che quelli prodotti con riferimento alle norme più aggiornate (UN ECE R44 04 e UN ECE R129) promettono una maggiore sicurezza, si consiglia, ove possibile, il ricorso ai dispositivi più moderni.
Le classi dei seggiolini universali. 
il regolamento UN ECE R44 classifica i seggiolini universali in base al peso:
-       GRUPPO 0 per bambini di massa fino a 10 kg,
-       GRUPPO 0+ per bambini di massa fino a 13 kg,
-       GRUPPO I per bambini di massa compresa tra 9 kg e 18 kg,
-       GRUPPO II per bambini di massa compresa tra 15 kg e 25 kg,
-       GRUPPO III per bambini di massa compresa tra 15 kg e 36 kg.
Il gruppo è sempre indicato sulla targhetta di omologazione e sul foglio di istruzioni del sistema di ritenuta.
Le classi dei seggiolini Isofix.
 Per quanto riguarda i sistemi Isofix, invece, vi sono sette classi di dimensioni da A a G
-       A (ISO/F3): altezza intera (72 cm), per neonati, orientati nel senso di marcia (per gruppi di peso da 9 fino a 18 kg),
-       B (ISO/F2): altezza ridotta (65 cm), per neonati, orientati nel senso di marcia (per gruppi di peso da 9 fino a 18 kg),
-       B1 (ISO/F2X): altezza ridotta (65 cm), per neonati, orientati nel senso di marcia (per gruppi di peso da 9 fino a 18 kg),
-       C (ISO/R3): dimensioni standard (altezza, 68 cm), per neonati, orientati in senso contrario al senso di marcia (per gruppi di peso da 0+ fino a 13 kg e da 9 fino a 18 kg),
-       D (ISO/R2): dimensioni ridotte (altezza 65 cm), per neonati, orientati in senso contrario al senso di marcia (per gruppi di peso da 0+ fino a 13 kg e da 9 fino a 18 kg),
-       E (ISO/R1): bambini piccoli (altezza, 60 cm), orientati in senso contrario al senso di marcia (per gruppi di peso da 0 fino a 10 kg e da 0+ fino a 13 kg),
-       F (ISO/L1): posizione laterale verso sinistra a culla portatile (altezza, 60 cm) (per gruppi di peso da 0 fino a 10kg),
-       G (ISO/L2): posizione laterale verso destra culla portatile (altezza, 60 cm) (per gruppi di peso da 0 fino a 10 kg).

Per completezza è bene parlare anche di due eccezioni previste dall’articolo 172 del Codice della strada:
§  La prima riguarda le auto adibite al servizio pubblico di trasporto (per esempio su un taxi o noleggio con conducente). In questo caso i bambini con statura inferiore a 150 cm. possono circolare, non trattenuti da appositi sistemi di ritenuta, solo sul sedile posteriore e sempre accompagnati da un passeggero di età non inferiore a 16 anni.
§  La seconda eccezione riguarda invece i veicoli che fin dall’origine non hanno installate le cinture di sicurezza (per esempio alcune auto d’epoca). Su queste vetture è vietato trasportare i bambini di età inferiore a 3 anni. Gli altri (dai 3 anni in su) possono essere invece portati sul sedile posteriore, senza particolari prescrizioni e, sul sedile anteriore, solo se hanno superato 1,50 metri di altezza.
 TIPI DI SEGGIOLINO DA ALTRCONSUMO: 
https://www.altroconsumo.it/auto-e-moto/automobili/test/seggiolini-auto


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