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sabato 4 aprile 2015

BUONA PASQUA: LA CIOCCOLATA FA MALE???

BUONA PASQUA: LA CIOCCOLATA FA MALE???Cari tutti
Vi ripropongo quanto inviato tempo fa sulla cioccolata.
In sintesi, come diceva Paracelso:  E' LA DOSE CHE FA IL VELENO (Philippus Theophrastus Bombast von Hohenheim, detto Paracelsus)
Buona Pasqua
Alberto Ferrando


LA CIOCCOLATA

La cioccolata: fa male? Quanta se ne può mangiare? Può far parte della dieta dei bambini? Da che età e con quali limiti? Senza alcun dubbio esistono un mucchio di luoghi comuni da sfatare: non è vero che:

  1. faccia venire i brufoli o che sia molto allergizzante. L'acne nell'adolescenza è provacata da fattori ormonale e non dal consumo del cioccolato. Se prendiamo in considerazione una serie di alimenti in grado di scatenare reazioni allergiche vediamo che, in ordine di frequenza, il cioccolato si situa alla fine, dopo il pesce, le uova, i crostacei, il latte vaccino, il sedano, le fragole e molti altri cibi. E' stato calcolato che meno del 2% dei soggetti allergici possono essere suscettibili a reazioni allergiche dopo assunzione di cioccolato.
  2. faccia male ai denti, anzi è stato dimostrato che la polvere di cacao possiede un potere anticariogeno dovuto alla presenza di tre tipi di sostanze: i tannini (che inibiscono lo sviluppo di batteri), il fluoro (presente nella concentrazione di 0,05mg/100g) e i fosfati (che agiscono contro gli acidi formatidal metabolismo degli zuccheri). Con questo, però, non vi consigliamo di dare la cioccolata ai bambini per prevenire la carie, anzi, è sempre buona abitudine far lavare i denti dopo avere mangiato qualsiasi alimento soprattutto se zuccherato.

E' vero, invece, che ha un'azione stimolante ed antidepressiva perché contiene delle sostanze, le endorfine, che contrastano il dolore e predispongono al piacere e la teobromina in grado di migliorare la concentrazione e la prontezza dei riflessi. Ha, inoltre, il potere di stimolare la produzione di serotonina, una sostanza che agisce a livello cerebrale e che ha la capacità di infondere calma e tranquillità e di migliorare l'umore. Attenzione, però, che alcune sostanze possono determinare degli effetti collaterali con disturbi nervosi, anche gravi, nei bambini (e soprattutto negli animali domestici). Attenzione, infine, al fatto che il cioccolato è un alimento particolarmente ricco di calorie e, pocihè spesso viene mangiato, al di fuori dei pasti, rischia di indurre un eccessivo apporto energetico. Ecco i valori calorici ogni 100 grammi :
  • cioccolato fondente: 530 kilocalorie
  • cioccolato al latte: 540 kilocalorie
  • cioccolato al latte con nocciole: 535 kilocalorie

Alberto Ferrando

domenica 8 aprile 2012

Cioccolata

Cari tutti
Vi ripropongo quanto inviato tempo fa sulla cioccolata.
Buona Pasqua
Alberto Ferrando

LA CIOCCOLATA

Cari amici, ogni settimana nella pagina dei "consigli" tratteremo un argomento.Iniziamo con dolcezza..


La cioccolata: fa male? Quanta se ne può mangiare? Può far parte della dieta dei bambini? Da che età e con quali limiti? Senza alcun dubbio esistono un mucchio di luoghi comuni da sfatare: non è vero che:
  1. faccia venire i brufoli o che sia molto allergizzante. L'acne nell'adolescenza è provacata da fattori ormonale e non dal consumo del cioccolato. Se prendiamo in considerazione una serie di alimenti in grado di scatenare reazioni allergiche vediamo che, in ordine di frequenza, il cioccolato si situa alla fine, dopo il pesce, le uova, i crostacei, il latte vaccino, il sedano, le fragole e molti altri cibi. E' stato calcolato che meno del 2% dei soggetti allergici possono essere suscettibili a reazioni allergiche dopo assunzione di cioccolato.
  2. faccia male ai denti, anzi è stato dimostrato che la polvere di cacao possiede un potere anticariogeno dovuto alla presenza di tre tipi di sostanze: i tannini (che inibiscono lo sviluppo di batteri), il fluoro (presente nella concentrazione di 0,05mg/100g) e i fosfati (che agiscono contro gli acidi formatidal metabolismo degli zuccheri). Con questo, però, non vi consigliamo di dare la cioccolata ai bambini per prevenire la carie, anzi, è sempre buona abitudine far lavare i denti dopo avere mangiato qualsiasi alimento soprattutto se zuccherato.

E' vero, invece, che ha un'azione stimolante ed antidepressiva perché contiene delle sostanze, le endorfine, che contrastano il dolore e predispongono al piacere e la teobromina in grado di migliorare la concentrazione e la prontezza dei riflessi. Ha, inoltre, il potere di stimolare la produzione di serotonina, una sostanza che agisce a livello cerebrale e che ha la capacità di infondere calma e tranquillità e di migliorare l'umore. Attenzione, però, che alcune sostanze possono determinare degli effetti collaterali con disturbi nervosi, anche gravi, nei bambini (e soprattutto negli animali domestici). Attenzione, infine, al fatto che il cioccolato è un alimento particolarmente ricco di calorie e, pocihè spesso viene mangiato, al di fuori dei pasti, rischia di indurre un eccessivo apporto energetico. Ecco i valori calorici ogni 100 grammi :
  • cioccolato fondente: 530 kilocalorie
  • cioccolato al latte: 540 kilocalorie
  • cioccolato al latte con nocciole: 535 kilocalorie

Alberto Ferrando

venerdì 2 settembre 2011

Alimentazione bambini e Garante infanzia

Cari genitori
Chiedo aiuto e contributi anche a voi sull'alimetazione. la cultura e le conoscenze moderne si fanno CON, PER e INSIEME ai cittadini e alle famiglie. Ognuno ha qualcosa da insegnare e tutti hanno qualcosa da imparare da altri. Questo vale sulla alimentazione. E' facile dire agli altri cosa debbono fare (magari non facendolo) iguale a tutti. Siccome abbiamo differenze prego chi può, vuole, di dare un contributo su un tema fondamentale: alimentazione. Visto anche che in queste fasce di età i bambini mangiano quello che mangiate voi in casa con i vostri stili.
Ho mandato questa lettera ad una mailing di pediatri.
Un Caro Saluto

Cari amici
In qualità di pediatri di famiglia, attraverso la nostra associazione APEL,  ci è stato richiesto di fare delle lezioni a personale tecnico e insegnante del Comune di Genova (vedi sotto)
Incarico ufficiale con delibera del Comune, e prestato, almeno per la prima edizione, "senza risorse aggiuntive" (nuovo modo di dire "aggratis").
I temi sono di interesse come anche il fatto che è stato richiesto ai pediatri curanti. E', secondo me, una cosa positiva per la nostra figura professionale spesso dimenticata o bypassata o sostituita da teorici del tema
Così come è importante che i genitori abbiano indicato il pediatra come figura di riferimento per il Garante dell'infanzia. tema che sono sicuro state seguendo con ansia e trepidazione. Per chi interessato segnalo questo gruppo su facebook creato fa genitori:
SI AL GARANTE PER L'INFANZIA SI AD UNA SCELTA CONSAPEVOLE E COMPETENTE.
A questo indirizzo trovate tutta la documentazione, compresi articoli a Stampa, ove i genitori indicano nel pediatra la figura idonea a fare il garante: http://www.iltuopediatra.eu/
 "lA BATTAGLIA" iniziata a Genova per rivendicare il nostro ruolo potrebbe servire da esempio per cercare di "scardinare" un sistema che vede ai vertici figure burocratiche o accordi di altro tipo e non scelte basate sulla competenza e professionalità e cercare di ottenere un ruolo in altre realtà regionali o nazionali. Ovviamente se decidiamo di perseguire l'obiettivo della "advocacy" superando il concetto di pediatra come "domiciliarologo" o febbrologo" o altro.
Tornando alla alimentazione penso che sulla stessa potremmo discutere e prego chi ha materiale se riesce a mandarmi qualcosa alla mia mail personale (aferrand@fastwebnet.it) e poi, Vi prometto, metterò tutto il materiale percenutomi (spero) e personale sul sito www.apel-pediatri.it

Ciao e Buona Giornata

Alberto Ferrando

                                                                                                                                                      
PROSPETTO INCONTRI FORMATIVI PER PERSONALE TECNICO E INSEGNANTE - GENITORI

ARGOMENTO
DESTINATARI
N° INCONTRI
N° ORE AD OGNI INCONTRO
IPOTESI DI SEDE
DATA
CORRETTA ALIMENTAZIONE:  alimenti idonei e non –
 bimbi 3-6 anni
Insegnanti
Sc. Infanzia  –

Tecnici Ristorazione
4 pomeridiani
3

2 incontri –
14 –  28 SETT
Centro Civico  BURANELLO (V.Buranello ,1)

2 incontri  
21 SETT.  -   5 OTT.- Biblioteca   BERIO
DA META’ SETTEMBRE 2011
Zera  -Ferrando

Mercoledì  dalle  14,30 alle 17,30

14-21-28 settembre -  5 ottobre
CORRETTA ALIMENTAZIONE:  alimenti idonei e non –
 bimbi 3-6 anni
Seminario per Genitori
2 pomeridiani
3

1  incontro
 12 OTT
Biblioteca   BERIO

1 incontro  19 OTT.
Centro Civico  BURANELLO (V.Buranello ,1)
DA OTTOBRE 2011 IN POI
 Zera, Ferrando, Conforti 
Mercoledì  dalle 14,00 alle 17,00 
  
12 – 19 ottobre
MALATTIE RARE: favismo, diabete e sovrappeso, tirosine mia,sindrome di Prader-Willy, ecc. (da concordare)

Solo Tecnici della Ristorazione
2
(o mattina o pomeriggio da Definire)
3


THEMIS - Villa Rosazza

Piazza Dinegro, 3
DA OTTOBRE 2011 IN POI

Semprini  Giovanni

-Mercoledì 26  ottobre
dalle ore 14,30 alle 17,30
-Giovedì  27 . ottobre
dalle ore 9 alle 12
                


venerdì 22 aprile 2011

Cioccolata: quali precauzioni?



Il cioccolato ha un alto valore nutritivo perché contiene proteine ,lipidi, carboidrati , vitamine , sali minerali e lecitina pura ed inoltre metilxantine e sostanze che stimolano la produzione di serotonina che ne fanno un prodotto corroborante, proprietà già intuita dai buongustai del passato e attualmente dimostrabile in maniera scientifica. Ma non dimentichiamo che il cioccolato solido è un alimento assai sbilanciato perché ha soltanto il 5,8% di proteine e il 34% di grassi quindi è più grasso del mascarpone e pertanto non deve essere usato come alimento abituale per i nostri bambini ma come nei tempi trascorsi, con moderazione e magari, come premio non concedendolo con troppa facilità come attualmente.

A chi non darlo mai?: ai bambini intolleranti, qualche precauzione ai bambini che soffrono di cefalea (vedi sotto), ai bambini sotto i due-tre anni ( poiché per il suo contenuto di acido ossalico sottrae calcio all’organismo con azione quindi rachitogena) attenzione se ha il diabete (date solo le dosi consigliate dal vostro pediatra), se è celiaco, (solo se rigorosamente privo di glutine, verificate sulla confezione), particolare attenzione ai i bambini con problemi di peso perché 100 gr. di cioccolata forniscono 540 calorie.

Se proprio vogliamo gratificarlo, facciamo i conti delle calorie e seppure raramente, diamo il cioccolato in sostituzione di un secondo piatto o di una merenda e non come dessert. Se ha cefalea, tenete un diario della frequenza di questa: se la cefalea compare dopo l’assunzione di cioccolata , attenzione può essere la tiramina contenuta nel cacao, che provoca, in soggetti predisposti, questo sintomo. Attenzione anche per i bimbi sofferenti di reflusso gastroesofageo perché il cioccolato favorisce l’aumento di acidità dello stomaco!

Inoltre nei soggetti predisposti alla calcolosi favorisce la formazione di calcoli urinari.

Non è nostra intenzione demonizzare la cioccolata se data in dosi ponderate: non provoca carie anche perché il contenuto di tannini e fluoro che inibiscono lo sviluppo di batteri, a patto che ci si lavi i denti dopo averla mangiata.

Non si deve vietare l’assunzione a tutti gli adolescenti “brufolosi” perché in genere l’acne dipende dalla tempesta ormonale che si abbatte su di loro anche se in certi casi un abuso di cioccolata può peggiorarla.

Come pediatri diamo spesso consigli ai genitori, ai nonni e agli animali (sic!);diciamo che se ti è aumentato il colesterolo è perché sei aumentato di peso o per colpa dei grassi tropicali che si nascondono in certe tavolette non certo per una piccola quantità di cioccolata, poiché il cacao contiene anzi delle sostanze (flavonoidi) che dovrebbero fare diminuire il “colesterolo cattivo” ed inoltre sostanze antiossidanti simili a quelle contenute nel vino rosso.

Possiamo quindi permettere di mangiare moderate quantità di una buona cioccolata senza diventare “ ciocotossici”.

Per gli animali informiamo invece del pericolo che la cioccolata può rappresentare. La teobromina presente nel cioccolato nel cane provoca nausee, diarree e convulsioni potenzialmente letali. Duecento grammi di cioccolata fondente possono essere mortali per un cane di venticinque chili come il Labrador.



lunedì 18 aprile 2011

LA CIOCCOLATA

Cari amici, ogni settimana nella pagina dei "consigli" tratteremo un argomento.Iniziamo con dolcezza..


Alberto Ferrando


In questi giorni che precedono la Santa Pasqua vi ripropongo alcuni passi di un articolo scritto, da me, qualche tempo fa sul Corriere Mercantile:


La cioccolata: fa male? Quanta se ne può mangiare? Può far parte della dieta dei bambini? Da che età e con quali limiti? Senza alcun dubbio esistono un mucchio di luoghi comuni da sfatare: non è vero che:



  1. faccia venire i brufoli o che sia molto allergizzante. L'acne nell'adolescenza è provacata da fattori ormonale e non dal consumo del cioccolato. Se prendiamo in considerazione una serie di alimenti in grado di scatenare reazioni allergiche vediamo che, in ordine di frequenza, il cioccolato si situa alla fine, dopo il pesce, le uova, i crostacei, il latte vaccino, il sedano, le fragole e molti altri cibi. E' stato calcolato che meno del 2% dei soggetti allergici possono essere suscettibili a reazioni allergiche dopo assunzione di cioccolato.


  2. faccia male ai denti, anzi è stato dimostrato che la polvere di cacao possiede un potere anticariogeno dovuto alla presenza di tre tipi di sostanze: i tannini (che inibiscono lo sviluppo di batteri), il fluoro (presente nella concentrazione di 0,05mg/100g) e i fosfati (che agiscono contro gli acidi formatidal metabolismo degli zuccheri). Con questo, però, non vi consigliamo di dare la cioccolata ai bambini per prevenire la carie, anzi, è sempre buona abitudine far lavare i denti dopo avere mangiato qualsiasi alimento soprattutto se zuccherato.

E' vero, invece, che ha un'azione stimolante ed antidepressiva perché contiene delle sostanze, le endorfine, che contrastano il dolore e predispongono al piacere e la teobromina in grado di migliorare la concentrazione e la prontezza dei riflessi. Ha, inoltre, il potere di stimolare la produzione di serotonina, una sostanza che agisce a livello cerebrale e che ha la capacità di infondere calma e tranquillità e di migliorare l'umore. Attenzione, però, che alcune sostanze possono determinare degli effetti collaterali con disturbi nervosi, anche gravi, nei bambini (e soprattutto negli animali domestici). Attenzione, infine, al fatto che il cioccolato è un alimento particolarmente ricco di calorie e, pocihè spesso viene mangiato, al di fuori dei pasti, rischia di indurre un eccessivo apporto energetico. Ecco i valori calorici ogni 100 grammi :



  • cioccolato fondente: 530 kilocalorie


  • cioccolato al latte: 540 kilocalorie


  • cioccolato al latte con nocciole: 535 kilocalorie

Alberto Ferrando


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