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venerdì 15 marzo 2013

FOCOLAIO DI MORBILLO A GENOVA LEVANTE

Cari genitori
Focolaio di morbillo  a Genova Levante . PER ORA DESCRITTI DUE CASI IN RAGAZZI NON VACCINATI
Una ragazza  non vaccinata per di 16 anni tornata  da gita scolastica di 7 giorni in spagna.
Morbillo anche a sorellina di 12 mesi e padre. Altro caso  il compagno di scuola della ragazza,  anche lui non vaccinato, da 4 giorni febbre a 40 tosse e mal di gola, da ieri eruzione al viso.
Entrambi i ragazzi sono figli di madri che hanno rifiutato il vaccino perchè spaventate da pediatri da consigli di altri medici.
CONSIGLIO: VERIFICATE SE AVETE FATTO IL VACCINO PER IL MORBILLO (due dosi) sia bambini che adulti e .....come dico spesso il consiglio FORTE è di vaccinare in quanto i rischi del morbillo e delle complicazioni sono ben superiori e gravi ai possibili effetti collaterali della vaccinazione. Ma la salute dipende da voi e dalle vostre scelte o non scelte. 
Buon week end
Alberto Ferrando
PS: NON ESISTE terapia del morbillo: o lo previeni o .... la terapia è aspettare che faccia il suo decorso che è di vari giorni di febbre e malessere alto, di dolori, tosse, congiuntivite. Frequente bronchite e...non voglio fare allarmismo ma...chi è causa del suo mal
PPS: il vaccino non offre una garanzia al 100% anche se ci si avvicina soprattutto se si fanno due dosi

venerdì 4 maggio 2012

IL RITORNO DEL MORBILLO (OVVERO ATTENTI AI CIARLATANI)

Articolo, diffuso dal sito della Treccani, un brava all'autrice.
Alberto Ferrando

(ricevuto dall'amico e collega Giovanni Semprini)
RICORDO CHE IL MORBILLO E' UNA MALATTIA GRAVE E CHE FINO A POCHI DECENNI FA CAUSAVA MILIONI DI MORTI NEL MONDO E FREQUENTI COMPLCAZIONI.
Se non avete fatto il vaccino fatelo e ricordate che servono due dosi.
RIPORTO LE CONCLUSIONI DELL'AUTRICE SINTETIZZATI IN "ATTENTI AI CIARLATANI". La medicina non si fa con il televoto:" Diffondere dubbi (basati su fondamenti scientifici non veri e non dimostrati) è senz’altro pericoloso e controproducente".
Il ritorno del morbillo
Francesca Petrera

Manca poco più di un mese all’otto giugno e ormai il campionato europeo di calcio che porterà migliaia di spettatori negli stadi di Ucraina e Polonia è alle porte.

 Tutto normale fino a qui, ma in realtà quest’anno l’evento ha destato l’attenzione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, che ha predisposto un opuscolo per incoraggiare gli spettatori a vaccinarsi contro il morbillo. Come riporta il testo, che è stato tradotto e diffuso dal Ministero della sanità italiana “Sono stati segnalati oltre 31.000 casi di morbillo in Europa nel 2011, con decessi tra adolescenti e adulti, anche in Italia. Se hai un’età compresa tra i 15 e i 29 anni, se non sei mai stato vaccinato, o se hai un deficit immunitario, sei a rischio di contrarre la malattia, che nei giovani e negli adulti ha un decorso più serio che nell’infanzia. Per gli Europei 2012 è fortemente raccomandata la vaccinazione contro morbillo e rosolia, fai in mododi vaccinarti in tempo utile. Se non si è vaccinati, si rischia di contrarre l’ infezione, e diffondere così la malattia”.

Un allarme fondato, se si pensa che dall’inizio del 2012 in Ucraina si sono registrati ben 7000 casi di morbillo e che secondo il rapporto Ecdc “Surveillance report european monthly measles monitoring (Emmo) issue 8:21 february 2012”, lo scorso anno sono stati segnalati 30.567 casi di morbillo in 29 Paesi europei, il 90% dei quali resta confinato in cinque sole nazioni: Francia, Italia, Romania, Spagna e Germania. Quello del 2011 è un valore simile
a quello del 2010, ma quadruplo rispetto al 2009 (7175 casi) e 2008 (7817). La rivista (americana) Science ha recentemente parlato dell'”imbarazzante problema europeo”: l'incapacità appunto di contenere la efficacemente la diffusione del morbillo.

Il morbillo è una malattia (in teoria) semplice da prevenire. Non ci sono serbatoi animali in grado di favorirne la diffusione e il passaggio tra specie, e non muta costantemente come il virus dell'influenza. Per il morbillo basta vaccinarsi per evitare il contagio, come dimostrato negli Stati Uniti dove un’estesa campagna di vaccinazioni ha, di fatto, azzerato il numero dei casi registrati negli ospedali di tutto il paese (solo 222 in tutto il 2011).

Il morbillo potrebbe sembrare una malattia innocua, ma prima dell’arrivo della vaccinazione nel 1963, ogni anno uccideva ben 2 milioni di bambini in tutto il mondo. Stiamo parlando di una malattia molto contagiosa, che colpisce soprattutto i bambini e che talvolta può portare a complicazioni anche gravi.
Come riportato sul sito del Centro Nazionale di Epidemiologia, Sorveglianza e Promozione della Salute “il morbillo è pur sempre responsabile di un numero compreso tra le 30 e le 100 morti ogni 100.000 persone colpite. Le complicazioni sono dovute principalmente a superinfezioni batteriche: otite media, laringite, diarrea, polmonite o encefaliti (infiammazioni del cervello)”.

Nel 2008 i Paesi membri dell’Organizzazione Mondiale della Sanità avevano fissato l’obiettivo di ridurre del 90% la mortalità per morbillo entro il 2010 rispetto ai livelli del 2000. Un articolo pubblicato sulla rivista Lancet a fine aprile fotografa la situazione attuale, stimando che la riduzione non è del 90% ma solo del 74%. Un parziale fallimento che registra picchi di mortalità proprio nei Paesi dove è più difficile ottenere dati precisi, come il
Sud-Est Asiatico, l’India e l’Africa.

In Italia, l’ultima epidemia di morbillo documentata nel 2002 e 2003 ha fatto registrare circa 40.000 casi nella sola Campania, con centinaia di ricoveri ospedalieri e decine di casi di polmoniti ed encefalopatie. In quello stesso periodo in Italia furono registrati 8 decessi per morbillo. Grazie al piano di vaccinazioni, dopo il 2002 la situazione è migliorata, ma la persistenza del virus nei soggetti non vaccinati fa sì che la malattia provochi ogni anno nuovi
malati, come evidenziato nella “Curva epidemica dei casi di morbillo per mese in Italia” (Fonte: Istituto Superiore di Sanità).

In queste ultime settimane il morbillo è tornato sulle pagine dei giornali anche per un’altra storia, che rischia di complicare la strada verso la prevenzione.

A marzo un giudice del Tribunale di Rimini ha condannato il Ministero della Salute a risarcire i genitori di un bimbo autistico, riconoscendo il nesso di causalità tra vaccino MPR (contro morbillo, parotite e rosolia) e autismo. Alla base della sentenza c’è quella che è stata definita una “frode deliberata”: un articolo del medico britannico Andrew Wakefield, comparso nel 1998 sulla rivista medica Lancet, che sosteneva che il vaccino in questione fosse la causa dell’insorgenza dell’autismo. Altri medici hanno cercato senza successo di
riprodurre i dati presentati da Wakefield, e in seguito una inchiesta giornalistica ha dimostrato che l’articolo conteneva dati falsificati, e che il suo autore aveva ricevuto finanziamenti da uno studio legale che preparava una class action contro i produttori di vaccini. L'articolo è stato ritirato ufficialmente 12 anni dopo (ma forse il giudice di Rimini non se ne è accorto). Il Ministero ora farà ricorso, supportato anche da tutta quella parte della
comunità scientifica che è insorta dopo la sentenza, ma il problema dell’opinione pubblica resta. In Italia la vaccinazione contro il morbillo non è obbligatoria ma è uno strumento fondamentale per limitare la diffusione del morbillo. Diffondere dubbi (basati su fondamenti scientifici non veri e non dimostrati) è senz’altro pericoloso e controproducente.

sabato 25 febbraio 2012

VACCINAZIONI: QUANDO, COME E PERCHE'


Cari Genitori
Qui sotto e sul sito www.ferrandoalberto.eu trovate alcune spiegazioni sui vaccini UTILI A TUTTE LE ETA'.
Sul sito anche alcune domande e risposte ai vaccini che trovate sia in prima pagina che in CONSIGLI AI GENITORI

Buona dmenica
Alberto Ferrando
COSA SAPERE SULLE VACCINAZIONI
I vaccini sono una opportunità di salute per tuo figlio. 
RAPPRESENTANO UN DIRITTO E NON UN DOVERE CHE TU GENITORE PUOI DECIDERE DI DARE, O MENO, DOPO UNA INFORMAZIONE DA PARTE DEL TUO PEDIATRA FACENDO UNA SCELTA CONSAPEVOLE.
Le vaccinazioni rappresentano il modo più naturale, sicuro ed efficace per ottenere la protezione da molte malattie infettive. Nei nostri giorni è difficile capirlo perché moltissime malattie, proprio grazie alle vaccinazioni, non si vedono più e non fanno più paura,  ma queste malattie, esistono ancora e, se non si continua a vaccinare, possono ripresentarsi.
I vaccini sono oggi molto sicuri, ma esistono ancora immotivate paure sui possibili effetti collaterali, alimentate non solo dai ricordi degli effetti delle vecchie vaccinazioni, ma anche da notizie scientificamente infondate che stranamente hanno ampia diffusione.
E’̀ bene ricordare che esiste l'obbligo per un medico di segnalare qualsiasi reazione sospetta ad un vaccino (anche se lieve) e che le attuali vaccinazioni non provocano mai la malattia dalla quale devono proteggere.
IL TUO PEDIATRA TI SPIEGHERA’ I VANTAGGI POSSIBILI A FRONTE DEI PERICOLI O EFFETTI COLLATERALI CHE OGNI INTERVENTO MEDICO(non solo anche alimentare: pensate alle allergie alimentari) PUO’ AVERE (RAPPORTO RISCGIO/BENEFICIO).
Gli effetti collaterali gravi, che possono essere dovuti ad una vaccinazione, sono eccezionali, molto più rari di avere una complicazione in seguito alla malattia naturale. In altre parole, è̀ molto meno rischioso vaccinarsi che prendere la malattia vera.
Tra le complicazioni gravi anche se rarissime, vanno ricordate le reazioni di natura allergica (shock anafilattico), meno frequenti di una reazione allergica alla somministrazione di antibiotici e che si manifestano quasi immediatamente, dopo la somministrazione del vaccino. Per questo è bene aspettare 15-20 minuti, prima di allontanarsi dallo Studio. LE VACCINAZIONI VANNO FATTE IN UNO STUDIO ATTREZZATO E NON A DOMIILIO DELLA FAMIGLIA.
Eccezionali sono oggi con i nuovi vaccini le complicazioni a carico del Sistema Nervoso, peraltro difficili da mettere in relazione diretta con la attuali vaccinazioni.
Si possono avere, meno raramente, degli effetti collaterali lievi, legati alla vaccinazione:
• febbre, che può comparire entro poche ore dall'iniezione (o dopo 5-10 giorni nel caso della vaccinazione antimorbillosa);
• gonfiore e dolore nella sede di somministrazione, che può essere dovuta al vaccino
(come spesso accade nei richiami dell'antitetanica e antidifterica) oppure ad una reazione agli eccipienti del vaccino (conservanti, stabilizzanti, adiuvanti); in entrambi i casi tutto scompare dopo qualche giorno, senza necessità di alcuna terapia;
• pianto persistente che può comparire a distanza varia dalla vaccinazione e avere una durata anche di 3-4 ore, con difficoltà del bambino ad alimentarsi e a dormire.
Non c'è da preoccuparsi se nel punto di iniezione si forma un piccolo nodulo non dolente: in genere si risolve spontaneamente entro qualche settimana.

Dopo le punture....cosa puoi fare se il tuo bambino non sta bene
Se la febbre supera i 38°(38,5° rettali) è̀ opportuno utilizzare un antifebbrile (paracetamolo: in gocce: 4 gocce/kg di peso/dose; o in sciroppo 0,5 ml/kg/dose (il peso del bambino diviso 2 = quanti ml somministrare) da ripetere, se necessario, ogni 4-6 ore) o, nel bambino dopo i 6 mesi il ibuprofene
Tali farmaci sonò indicati anche nei casi di pianto persistente dopo la vaccinazione. Infatti hanno azione antipiretica (abbassano la febbre) e antidolorifica per cui si possono usare anche se non è presente la febbre ma solamente dolore.
Consulta il pediatra se il tuo bambino ha:
- una temperatura superiore a 39°;
- piange da oltre 3 ore e non riesci a calmarlo; ….se siete preoccupati.
Ricorda di segnalare al tuo pediatra qualsiasi effetto che pensi possa essere legato ad una vaccinazione

CALENDARIO DELLE VACCINAZIONI
Quali malattie si possono prevenire con le vaccinazioni?
1.     La difterite è una grave infezione della gola che può̀ interessare l’intero organismo e portare a morte. In Europa sono stati segnalati migliaia di casi
2.    Il tetano è̀ provocato da un bacillo che entra attraverso le ferite, produce una tossina che paralizza i muscoli.
3.    La pertosse è̀ una malattia dei bronchi che dura molte settimane e può essere mortale nei bambini molto piccoli.
4.    La poliomielite è causata da un virus che penetra dall’intestino e blocca i nervi che escono dalla spina dorsale; può dare una paralisi permanente.
5.    L’epatite B è una delle malattie che colpiscono il fegato; si prende con contatti attraverso il sangue (per esempio siringhe infette). Può provocare la cirrosi.
6.    La meningite da emofilo ,germe che può causare anche una gravissima infezione della gola (epiglottite).
(QUESTI 6 VACCINI SONO MESSI NELLA STESSA PUNTURA DETTA, APPUNTO, ESAVALENTE CHE VIENE FATTA NELLA COSCIA)
7.    La meningite da pneumococco , batterio responsabile anche di gravi infezioni del sangue nei bambini piccoli, di polmoniti e di otiti.
8.    La meningite da meningococco tipo C , che colpisce in particolare i bambini piccoli e egli adolescenti e può essere causa di una gravissima sepsi.
9.    Il morbillo è una malattia con febbre alta, tosse e macchioline; a volte può causare conseguenze gravi (per esempio encefalite) e la morte.
10.  La parotite (orecchioni) è̀ una malattia dovuta ad un virus che provoca gonfiore dietro alle orecchie, dolore, febbre; a volte dà complicazioni al pancreas e sordità.
11.   La rosolia non è̀ una malattia pericolosa, ma se viene presa in gravidanza può dare gravissimi danni al bambino che deve nascere. Inoltre nell’adulto può essere grave.
12.  La varicella dà bollicine, prurito, febbre; è̀ molto contagiosa e frequente, di solito ha un decorso benigno ma fastidioso e anche se le complicazioni sono rare, data la frequenza della malattia si possono avere in un numero considerevole.
13.  L’influenza è̀ una malattia con febbre alta, mal di gola, tosse che dura circa una settimana e di solito guarisce spontaneamente. Può essere grave in situazioni particolari (malattie croniche) e nei bambini sotto i due anni, in particolare se frequentano le comunità.
14.  L’epatite A è una malattia che colpisce il fegato. Si prende mangiando alimenti infetti e dal contatto con i malati. Bisogna vaccinarsi quando ci sono epidemie o se si desidera fare un viaggio in zone a rischio.
15.  La gastroenterite da Rotavirus che è̀ la causa più frequente della diarrea acuta grave, spesso determina disidratazione e può portare alla necessità di ricoveri, specialmente nei bambini più piccoli. VA FATTA NEI PRIMI MESI DI VITA E SI SOMMINISTRA PER BOCCA
16.  I Papillomavirus sono la causa frequente di infezioni dell’apparato genitale, alcuni tipi (16-18) possono dar luogo al cancro della cervice uterina.
Altri tipi (6-11) possono essere responsabili di lesioni dei genitali esterni a tipo condilomi. ATTUALMENTE VIENE OFFERTA ALLE RAGAZZE DAL 11 ANNO DI VITA


.    Intendesi dal 61° gg di vita E NON AL COMPIMENTO DEL 3 MESE
.    Esa (esavalente): Polio-Difterite-Tetano- Pertosse- Epatite B-Emofilo
.    DTPa: Difterite-Tetano-pertosse acellulare
.    PCV: vaccino antipneumococcico tredici valente
.    MMR: Morbillo, rosolia, parotite
.    MMRV: Morbillo, rosolia, parotite, varicella
.    Men c: Meningococco
.    HPV: Papillomavirus
.    Il vaccino è offerto a tutte le undicenni: si intendono le ragazze che compiono 11 anni nell’anno solare oggetto della campagna vaccinale.

Undici anni, una notte in questura. Disagio e violenza giovanile

  Undici anni, una notte in questura. Disagio e violenza  giovanile Quella notte a Milano non è cominciata sabato pomeriggio. È cominciata a...