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domenica 3 maggio 2020

OGGI DIRETTE SU COVID-.19, LIBERA USCITA E (SVEZZAMENTO) ALIMENTAZIONE COMPLEMENTARE RESPONSIVA

OGGI DIRETTE SU COVID-.19, LIBERA USCITA E (SVEZZAMENTO) ALIMENTAZIONE COMPLEMENTARE RESPONSIVA
Cari genitori, nonni, insegnanti, educatori e ragazze e ragazzi.
Oggi dalle 17 interessanti dirette.
Oggi bella giornata , anche se non ho un terrazzo me ne starò a casa (magari un pò di attività motoria in zone e orari dove posso incontrare poca gente). Ieri veramente tanta gente in giro. 
Vedo che la mascherina è usata (in modo anche eccessivo, anche all'aperto e lontano da altri, anche da chi corre che rischia poi di avere conseguenze negative), i guanti servono giusto nei supermerati ma vanno poi tolti e le mani lavate e igienizzate dopo aver toccato qualsiasi cosa fuori di casa.
La distanza di sicurezza ( meglio 2 metri )abbastanza rispettata
Oggi, per chi vuole mi può seguire in queste dirette:
1) ore 17 sulla Pagina della Associazione Ligure : COVID 19 ma è davvero liberi tutti???ASSOCIAZIONE LIGURE Allergici  www.facebook.com/associazioneligureallergici/

2) ore 18,30: COVID 19: uscite e mascherine. Diretta della Associazione di gìformazione per le Manovre Salva Vita "Cuore Campania" a questo link: https://www.facebook.com/1190323370978049/videos/3082745821748305/

3) ore 21,15: ALIMENTAZIONE DEI BAMBINI RESPONSIVA (ERA SVEZZAMENTO):
sulla pagina della Agenzia per la Famiglia del Comune di Genova insieme all'amico pediatra Giancarlo Ottonello
https://www.facebook.com/watch/live/?v=907234416372320&ref=watch_permalink

Segnalo anche alle 18 intervista di Matteo Rosso al Presidente dell'Ordine dei medici di Genova Alessandro Bonsignore



mercoledì 29 maggio 2019

DOMANI SI PARLA DI BAMBINI; svezzamento, soffocamento, Nati per leggere

DOMANI SI PARLA DI BAMBINI; svezzamento, soffocamento, Nati per leggere
Ore 15:30, museo navale di Pegli, Piazza Bonavino. 
Autosvezzamento: come introdurre una alimentazione salutare dopo l'allattamento esclusivo (di cui parlerò io)
Incontro rivolto ai genitori, educatori, nonni, insegnanti ed a tutti coloro che sono interessati. 
Nell’ambito dell’incontro è previsto anche uno spazio per quattro laboratori dedicati a mamme e bambini: “Piccole Ricette Per Bimbi”, “Nutrimi il pancino”, “Nati Per Leggere”, “Prove di manovre di disostruzione delle prime vie aeree”. Per il dettaglio del programma si veda  la locandina - 577.05 Kb


lunedì 11 marzo 2019

RELAZIONI SU MALATTIE E INCIDENTI E ALIMENTAZIONE (RAVASCO E CHAMPAGNAT)

RELAZIONI SU MALATTIE E INCIDENTI E ALIMENTAZIONE (RAVASCO E CHAMPAGNAT)
Il giorno 8 Conferenza su Prevenzione Incidenti e malattie all'istante. Ravasco
Il giorno 11 Conferenza su Alimentazione, educazione, alimentazione vegetale e vegana, svezzamento, alimentazione in gravidanza ecc. ecc.
Relazioni tratte dai mie libri:
- Primo Soccorso Pediatrico 
- Come nutrire mio figlio
- Come crescere mio figlio
Relazioni ai  link qui sotto
Corso Malattie e Incidenti Ravasco
https://www.slideshare.net/aferrand/corso-incidenti-malattie-ravasco-2019
Alimentazione, educazione, alimentazione vegetale e vegana, svezzamento, alimentazione in gravidanza ecc. ecc.



I miei libri si possono acquistare presso Mondadori o Feltrinelli o Amazon
































martedì 8 maggio 2018

INCONTRO SULLA ALIMENTAZIONE DEI BAMBINI VENERDì 18 DALLE 17 ALLE 19

INCONTRO SULLA ALIMENTAZIONE DEI BAMBINI VENERDì 18 DALLE 17 ALLE 19
(gratuito, posti limitati: per prenotazioni telefono sulla locandina)
Parleremo di alimentazione corretta e educazione alla alimentazione dei bambini (e di noi adulti).
- Dieta della mamma
- Allattamento al seno e artificiale
- Svezzamenti (tradizionale e autosvezzamento)
- Neofobia
- Capricci a tavola (e fuori tavola)
- Troppe proteine o grassi???
- Cosa bere?
- Proteine animali o vegetali?
- Famiglie vegetariane e vegane
- Disturbi del comportamento alimentare
ecc. ecc. e soprattutto risposte a vostre domande



martedì 20 febbraio 2018

RECENSIONE DEL LIBRO: “COME NUTRIRE MIO FIGLIO” di Alberto Ferrando Prof.ssa Chiara Evelli

RECENSIONE DEL LIBRO: “COME NUTRIRE MIO FIGLIO” di Alberto Ferrando
Prof.ssa Chiara Evelli
Un libro, senza dubbio, ricco di consigli utili e preziosi per i genitori!
Ciò che più mi colpisce è il concetto che è solo la mamma che conosce a fondo il proprio bambino ed occorre evitare di farsi condizionare dal giudizio o dai consigli di altre persone.
L'autore prende in considerazione tutte le problematiche riguardo a questo argomento, dal momento della nascita e quindi dell'allattamento, fino al periodo adolescenziale.
- La mamma, dopo il parto, va incoraggiata ed aiutata durante i primi giorni a soddisfare le richieste di allattamento del piccolo, che  possono arrivare anche a 8-12 volte durante la giornata.
- Ci sono mamme che riescono ad allattare i loro bambini per molto tempo, anche dopo i due anni, altre, invece, il latte non riescono a produrlo, ma non per questo devono essere colpevolizzate.
- L'allattamento deve essere un momento speciale che si instaura tra  mamma
e figlio e non una situazione dove prevale la paura di avere poco latte.
 Molto interessanti sono le risposte date dall'autore ad alcune mamme,  riguardo a questo momento e sarebbe molto utile che anche le gestanti le leggessero.
- Importantissimo il concetto che il piccolo si regola da solo, sa benissimo quando è sazio e quando necessita ancora di latte.
Il dott. Ferrando si sofferma molto sul periodo dello svezzamento che in generale dovrebbe avvenire intorno ai sei mesi, ed elenca una serie di consigli su come fare assaggiare gli alimenti ai bambini.
Non dimentichiamoci che questo momento deve avvenire in un clima  rilassato e tranquillo, senza stressare eccessivamente il piccolo. Quando il bambino è in grado di mangiare seduto da solo nel seggiolone, dovrebbe
pranzare e cenare con tutta la famiglia, poichè il momento del pasto deve essere speciale, dove tutti i componenti si riuniscono e con la televisione spenta, si raccontano la loro giornata, vivono il piacere di stare insieme.
- Il piccolo dovrebbe avere la possibilità di toccare il cibo con le mani, di portarselo alla bocca, stando naturalmente attenti alla grandezza dei pezzi di cibo che ha nel piatto.
- E' importante che siano i genitori a dare il buon esempio ai propri bambini, nutrendosi in modo adeguato ed evitando cibi spazzatura. Devono far abbondante uso di frutta e verdura, perchè i figli imparano da loro.
Vorrei riportare alcune parole del dott. Ferrando: " Il bambino può mangiare molti dei cibi destinati ai componenti del nucleo familiare se gli si presentano, o comunque gli vengono offerti, in forma e consistenza facili da masticare e da deglutire, preparati senza sale  e zucchero. Tuttavia, il bambino non può essere considerato un piccolo
adulto, ma ha esigenze nutrizionali specifiche che il pediatra  condividerà con i genitori".
Molto interessanti sono i consigli che l'autore ci fornisce, riguardo alla difficoltà che i genitori incontrano di fronte al rifiuto del cibo da parte del figlio.
- Ricordiamoci, ad esempio di non colpevolizzarlo troppo, facendolo soffrire con frasi come:" Così fai soffrire la mamma,ecc.".
- Vorrei citare questa frase, che a mio parere ogni genitore dovrebbe ricordare: " l'inappetenza deriva da un mancato equilibrio tra quanto un bambino mangia e quanto in famiglia si pensa debba mangiare. Si risolve,
riducendo le aspettative della famiglia e non facendo mangiare di più il bambino".
Anche riguardo allo svezzamento il dott. Ferrando, riporta nel suo libro le risposte date ad alcuni genitori.
Molto interessante è la parte dedicata alle porzioni e alla quantità di cibo che un bambino deve assumere dai tre , fino ai 17 anni di vita. Oltre a tutte queste problematiche l'autore si dimostra molto attento riguardo l'alimentazione legata allo sport, alle fobie che i bambini sviluppano intorno ai due anni di fronte ai cibi nuovi, facendo  emergere anche la loro voglia di autonomia nella scelta dei piatti.
Si sofferma, poi, sui capricci e vorrei riportare le regole che il dott. Ferrando elenca, per aiutare i genitori in queste situazioni  molto comuni.
  . Imporre regole chiare e ragionevoli.
  . Esprimere il vostro consenso e gradimento, quando il bambino si comporta bene: se il bambino avverte che quello che fa è approvato dai genitori, si sente gratificato e importante, e questo lo stimola a ripetere quel comportamento adottato.
  . Non impartire ordini rigidi e autorevoli ( Mangia e zitto!")
  . Non arrivare a contrattazione con il ricatto emotivo ("Fallo per     la mamma,ti prego").
  . Non forzare e fare pressioni.
  . Non insistere, perchè l'ostinazione si può trasformare gradualmente in costrizione e mettere il bambino a disagio, impedendogli di sperimentare la sensazione del piacere che, naturalmente, dovrebbe accompagnare l'esperienza del pasto.
  . Non infliggere punizioni, perchè non sono un mezzo educativo efficace.
  . Non ascoltare i consigli di parenti ed amici: voi solo conoscete vostro figlio come nessun altro.
  . Non fare confronti con fratelli, sorelle o amici.
  . Non usare minacce.
  . Non tormentatevi chiedendovi se state facendo le cose giuste e se     siete dei bravi genitori.
  . Armatevi di tanta pazienza e vedrete che il tempo risolverà molti     problemi".
L'autore si sofferma, inoltre, sul problema dell'obesità ( 44 milioni di bambini in sovrappeso) causata dalla mancanza di educazione alimentare, da un "ambiente obesogenico" , dove si incontrano molte difficoltà a
condurre una vita sana  e da fattori ereditari.
 Insomma il dott. Ferrando in questo libro ha analizzato tutti gli aspetti di questa problematica, senza tralasciare l'anoressia e la bulimia, i grandi mali della nostra società.
Un libro, senza dubbio, ricco di consigli utili e preziosi per i genitori!




domenica 5 marzo 2017

Come svezzare il bambino?? Chiedete a lui :-) : autosvezzamento

Come svezzare il bambino?? Chiedete a lui: autosvezzamento: 7 consigli per iniziare
Tratto, modificato, dalla Rivista /sito  di UPPA come passare al cibo dei grandi
La fase dello svezzamento richiede da parte del pediatra informazioni alla famiglia e soprattutto rendere il  genitore autonomo e competente a cibarsi bene in quanto il bambino, all'inizio con assaggi, mangerà quello che si mangia a tavola.
Ci sono state nel passato, e ci sono tuttora da parte di alcuni operatori della salute, pediatri compresi, azioni tese a promuovere una alimentazione dei bambini soprattutto, o esclusivamente,  con prodotti industriali. Cosa fare??? Via tutti i prodotti industriali e subito pasta al pesto?
La verità, al solito è nel mezzo. Dobbiamo tenere conto che l’inquinamento ambientale è un problema e molti alimenti possono contenere sostanze potenzialmente dannose per cui, nel dubbio, si può ricorrere ai prodotti per l’infanzia accuratamente controllati.  Quindi senza voler demonizzare nulla l’uso ANCHE dei prodotti industriali è utile quando non si hanno alimenti “genuini” a disposizione on in certe situazioni come viaggi, trasferimenti o impegni di lavoro che non hanno consentito di avere tempo a disposizione per fare la spesa e per cucinare. Ma....il miglior alimento per i bambini deve essere quello che mangia tutta la famiglia, anzi lo svezzamento è l’occasione per tutta la famiglia di migliorare la propria alimentazione scegliendo una dieta mediterranea e facendo attenzione a quello che si mangia (ad esempio nello yogurt deve esserci yogurt e non conservanti, coloranti, dolcificanti, e aromi “naturali” e altre cose…).
Per approfondire dal sito www.uppa.it trovate articoli sull’autosvezzamento. Chi volesse approfondire può scaricare lo speciale curato dal pediatra Lucio Piermarini, autore di “Io mi svezzo da solo”:
Intanto Sette semplici consigli
-       Tenere sempre il bambino a tavola con i genitori, non appena è in grado di stare seduto con minimo appoggio sul seggiolone o in braccio;
-       Se alimentazione materna alimentare con solo latte fino al compimento dei sei mesi, come raccomandato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità;
-       aspettare le richieste di cibo del bambino, di solito il tentativo di raggiungerlo con le mani o uno sguardo sostenuto ed eccitato;
-       soddisfare le sue richieste purché si tratti di cibo idoneo a giudizio dei genitori  e, se avete dubbi, consultate il pediatra
-       smettere gli assaggi se il bambino smette di chiederli, o se il pasto della famiglia è finito. Questo vale sempre: mai forzare a mangiare!!!;
-       non cambiare ritmi e durata dei pasti dei genitori: il bambino deve prendere il loro ritmo;
-       l’allattamento materno prosegue a richiesta fin quando la mamma e il bambino saranno, entrambi, d’accordo a continuarlo.
Ovviamente ogni regola ha le sue eccezioni, ogni bambino è diverso e lo svezzamento va adattato alle caratteristiche del bambino e alle abitudini e ai ritmi della famiglia


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