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domenica 26 marzo 2017

MANOVRA ANTISOFFOCAMENTO NEGLI ASILI E MAL DI TESTA: RISPOSTE AI GENITORI

MANOVRA ANTISOFFOCAMENTO NEGLI ASILI E MAL DI TESTA: RISPOSTE AI GENITORI SU "Il Secolo XIX":
Genitori ricordate: chi fa da sé fa per tre: uniamoci e facciamo, poi le la Politica aiutasse arriverà ma non illudetevi che arrivino aiuti da Istituzioni (almeno in questo periodo)
Ricordo che domani sera ne parlerò al Gaslini ai Volontari della Band degli Orsi e Venerdì sera alla Croce d'Oro di Manesseno.



domenica 19 luglio 2015

RISCHIA DI SOFFOCARE PE UNA CARAMELLA. SALVATO DA NONNI CHE AVEVANO VISTO LA MANOVRA E DAL 118

RISCHIA DI SOFFOCARE PE UNA CARAMELLA. SALVATO DA NONNI CHE AVEVANO VISTO LA MANOVRA E DAL 118 
cari tutti
E' andata bene...per caso...e per fortuna. Il bambino si è salvato (leggi sotto). Da settembre ricominciamo (anche da agosto se siete disponibili ) dei Corsi per spiegare, far vedere e far fare la manovra anti soffocamento. Da SETTEMBRE APPUNTAMENTO FISSO PRESSO LA SEDE UNICEF SITUATA AL MERCATO ORIENTALE DI GENOVA (dimostrazioni gratuite). NON  solo anche dei Corsi di Primo Soccorso pediatrico (teorico-pratico e di rianimazione cardiopolmonare (e altro di cui Vi avviserò).
Ricordo solo che 
1) la manovra va fatta subito, 
2) l'arrivo del 118 per precoce che sia è quasi sempre tardivo.  
3)IL MIGLIR 118 PER VOSTRO FIGLIO E NIPOTE SIETE VOI!!!
4) Esistono due tipi di manovre (sotto l'anno di età) e sopra l'anno di età: vedete filmati qui: http://www.ferrandoalberto.eu/joomla/consigli-per-genitori-dalla-nascita.html

Ha rischiato di soffocare per una caramella. ........mercoledì sera a Monfalcone, nel centralissimo - e da poco riqualificato - giardino Unicef di piazza Unità d’Italia. 
Poco distante, tra panchina e muretto, si trovava invece una coppia di nonni, Giuseppe Castiello, 58 anni, ex operaio in cantiere, e Rita Imparato, 57enne casalinga,......il pensionato ha incrociato il volto cianotico di un maschietto sui tre anni. Intuendo che qualcosa di orribile si stava innescando al parco Unicef, l’uomo ha subito chiesto alla compagna di giochi del bimbo cosa fosse accaduto. «La piccola - riferisce Castiello - ha risposto che il bambino aveva appena ingerito una caramella di quelle dure, alla frutta. E la caramella, con tutta probabilità, lo stava soffocando». La moglie allora non ha esitato e memore di una recente puntata di “Medicina33” ha suggerito al marito di intraprendere la manovra di Heimlich, una tecnica di pronto soccorso che consente di disostruire le vie aeree. 
«Non so come ha fatto - prosegue il pensionato -, ma davanti a un capanello di persone pietrificate, la consorte ha preso il bambino, se lo è stesso sulle ginocchia a faccia in giù e ha iniziato a impartire colpi secchi tra le scapole, per far uscire il boccone». Vedendo che non stava accadendo nulla e che il bambino non reagiva positivamente, Rita Imparato ha intimato al marito di rivolgersi al 118, che via telefono ha impartito le ulteriori, corrette operazioni da eseguire. La donna ha quindi girato il bambino e premuto sullo sterno, sempre su indicazione sanitaria, per fargli sputar fuori la caramella. Proprio questa mossa è servita a farlo in parte rigurgitare, consentendo al piccolo - scoppiato in un pianto - di uscire dall’anossia (mancanza di ossigeno) e rimanere cosciente. E mentre la coppia continuava a svolgere alla lettera le indicazioni del centralino del 118, tre minuti dopo è giunta l’ambulanza, che ha preso in carico il piccolo.


venerdì 3 aprile 2015

PAPA' SALVA BAMBINO DA SOFFOCAMENTO: IMPARATE LE MANOVRE SALVAVITA!!!!!

PAPA' SALVA BAMBINO DA SOFFOCAMENTO
L'altra sera, come ogni sera, dopo cena Tommaso ha voluto il suo biscotto preferito (una mescolanza)  ma, a differenza delle altre volte, ha preso il suo dolcino ed è scappato a gambe levate sul divano, con tutto il biscotto in bocca ed ha iniziato a rotolarsi sulla penisola.
Il tutto è accaduto in una frazione di secondo...un rantolo, è diventato cianotico e si è portato le mani al collo.
Fortunatamente, mio marito gli era corso dietro per paura che succedesse proprio questo... l'ha subito preso, messo in posizione da manuale e alla seconda pacca tra le scapole ha sputato il biscotto...Tommaso non ha neanche pianto, ha guardato il padre come nulla fosse accaduto e gli ha sorriso ( mio marito invece era bianco come un lenzuolo).
In questi brevi attimi io ero in camera del piccolo che stavo riordinando i giochi e sono stata chiamata da mio marito a fatto praticamente accaduto.
Dottore, noi, grazie a Lei e alle "sue ragazze", abbiamo seguito le dimostrazioni sulla manovra nel suo studio... ci ha sensibilizzato sull'argomento ( a me totalmente sconosciuto prima di diventare mamma ed incontrarla) a tal punto che ho voluto partecipare ai suoi corsi di primo soccorso pediatrico e di BLSD  (e mio marito si è letto entrambi i libri che lasciate ad ogni corso) non per essere la prima della classe ma perchè mi spaventava l'idea di essere impotente davanti a certi eventi  così spiacevoli e ahimè così frequenti.

Chissà perchè pensiamo sempre che a noi non possa mai accadere... ma l'altra sera ho avuto conferma del contrario.

Credo che ne io ne mio marito smetteremo mai di ringraziarVI!!!!!
Buona Pasqua a Lei, alla sua famiglia e al suo meraviglioso STAFF!

lunedì 6 ottobre 2014

Soffocamento: casi recenti purtroppo di morti evitabile e Corsi per genitori

Soffocamento: casi recenti purtroppo di morti evitabile e Corsi per genitori
Cari Genitori ricevo e giro questa mail con un elenco dei bambini mancati, recentemente, per soffocamento da corpo estraneo.
A genova i genitori hanno la possibilità di imparare la manovra
- Dal loro pediatra curante di famiglia, se ha aderito all'età da 4 a 6 mesi del bambino e dal 15 mese di vita
Pochi giorni fá, a Cosenza, é morto un bambino disabile per soffocamento da corpo estraneo 
- In occasione di incontri aperti ai genitori (gratuiti) o di fare dei Corsi dedicati a genitori e famiglie e segnalo questi:
- 15 Ottobre ore 19-23 Corso di PRIMO SOCCORSO PEDIARICO  
- 22 Ottobre ore 16,30 Corso gratuito di manovra antisoffocamento all'Ordine dei Medi dalle 16,30 alle 18
- 22 Ottobre CORSO DI BLS (rianimazione cardiopolmonare per lattanti, bambini e adulti) e uso del defibrillatore per sanitari e genitori e insegnanti..e tutti
- 20 NOVEMBRE GIORNATA DEI DIRITTI DEI BAMBINI -UNICEF (solo dimostrazione da parte di Ferrando)
- 26 Novembre Corso di disostruzione da corpo estraneo alla Sala Chiamata del Porto (previsto servizio di babysitteraggio)
PER APPUNTAMENTI salvamento@apel-pediatri.it
Locandine e dettagli su www.preveniamoinsieme.blogspot.it

É l'ennesima vittima del NON SAPERE 


Questa estate altri casi analoghi. Una statistica generale di 50 bambini l'anno che muoiono per soffocamento mentre sono a casa, nelle mense scolastiche di ogni ordine e grado, nei luoghi di ristorazione, nei centri commerciali ...  L'adulto che sta con loro NON CONOSCENDO le manovre corrette da praticare (e approvate da linee guida internazionali) si affida ai detti popolari che riportano azioni che, molte volte, peggiorano la situazione.
Quando nacque il mio secondogenito pensai che nulla di grave mi poteva più accadere perché avevo già "esperienza" e le criticità le avrei sapute affrontare senza problemi. Non fu così! Se non fosse stato per un video visto casualmente su internet, mio figlio sarebbe morto all'età di 2 anni per un'ostruzione completa delle vie aeree causato da un boccone di cibo.La mia storia raccontata a Super Quark ad agosto dello scorso anno http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-53ec6233-2b9f-4e58-a083-d656bb49ea61.html
Costo altissimo la vita di un bambino! E su questo ci si dovrebbe riflettere.

Tragedie che si possono evitare con la conoscenza di semplici manovre.

Mancano norme specifiche sulla gestione del cibo "pericoloso" nelle mense scolastiche di ogni ordine e grado e di ristorazione in genere (vedasi slides http://www.susysafe.org/index.php?lang=it).

Un team di persone è già al lavoro per produrre ai ns. legislatori i dati, le esperienze ed i progetti e chiediamo a viva voce di non procrastinare ulteriormente una presa in carico del problema e dare una normativa che possa sostenere l'intera società a "DARE VITA". Non c'è più tempo da perdere, i bambini continuano a morire e non possiamo più dire che "era inevitabile".

La politica possa urgentemente riflettere su tutto ciò! 

... e non scordiamoci che l'integrazione scolastica passa anche attraverso una VERA presa di posizione della politica sulla somministrazione farmaci salvavita a scuola.

Cordiali saluti
Sonia Di Lenarda


Undici anni, una notte in questura. Disagio e violenza giovanile

  Undici anni, una notte in questura. Disagio e violenza  giovanile Quella notte a Milano non è cominciata sabato pomeriggio. È cominciata a...