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venerdì 10 aprile 2015

PER UNA MEDICINA MIGLIORE: SLOW MEDICINE sobria, rispettosa e giusta

PER UNA MEDICINA MIGLIORE: SLOW MEDICINE sobria, rispettosa e giusta
Cari Genitori e ragazzi
Qui sotto un elenco di "Falsi Miti" della medicina che dobbiamo conoscere per fare scelte consapevoli. Scelte consapevoli che si possono fare se si entra in uno spirito di alleanza e collaborazione tra operatori sanitari, cittadini/famiglie/pazienti e, anche,  altre figure professionali come giornalisti e giudici.
Quanto scrivo e metto qui sotto deriva da una "nuova " medicina. La "Slow Medicine". Una medicina riflessiva che deve essere sobria, rispettosa e giusta.
Per fare questo percorso sono necessari sforzi tra operatori sanitari e anche da parte dei cittadini per conoscere di più (richiama "Health Literacy" malamente tradotto in "alfabetizzazione sanitaria") Questo processo con Internet è possibile se ci alleiamo e ci rispettiamo sia come persone che, tra professionisti , come operatori sanitari.
Nei prossimi giorni spiegazioni dei sette veleni elencati qui sotto. Intanto Vi invito a :
- leggere il libro Slow Medicine
- visitare il sito www.slow medicine.it
- iscrivervi al gruppo Facebook Slow medicine
- iscrivervi al nostro gruppo Facebook ligure: Società Italiana di Medicina ecosostenibile


domenica 1 dicembre 2013

la salute si fa INSIEME: CON VOI E NON PER VOI

Cari genitori

Il 29-30 Novembre si è svolto a Torino il Convegno Nazionale di “Slow medicine” (www.slowmedicine.it) che non vuol dire medicina lenta ma che le scelte in medicina debbono essere oggetto di riflessione e comunicazione da parte degli operatori sanitari e dei cittadini (se malati pazienti) e altri operatori quali i giornalisti. Il 18 Dicembre all’Ordine dei Medici di Genova, alle 17,30, si svolgerà la prima riunione della SIMEC (Soc. di Medicina ecosostenibile). SIETE INVITATI TUTTI, SOPRATTUTTO I RAPPRESENTANTI DIEI CITTADINI E DEI MEDIA. Trovate su facebook un gruppo di questa neonata Società come di Slow Medicine.
LA SALUTE DI VOSTRO FIGLIO/FIGLIA NON E' "SOLO" CURARE LE MAATTIE, PREVENIRE CON I VACCINI MA E' ANCHE ,E SOPRATTUTTO, EDUCARE CON L'ESEMPIO A CORRETTO STILI DI VITA (FUMOL, ALCOL, DROGHE), A SOPRAVVIVERE NELLA GIUNGLA DEL TRAFFICO E DELLA VITA (PREVENIRE GLI INCIDENTI, IN MOLTI CASI, SI PUO'; MANTENERE E FAR CRESCERE L'AUTOSTIMA E NON MORTIFICARE, SAPER AIUTARE A RIALZARSI DALLE FRUSTRAZIONI CHE FANNO PARTE DELLA VITA (RESILIENZA).
Queste iniziative  hanno una base comune: per la salute stabilire una alleanza tra operatori sanitari, cittadini, media (giornali, TV ecc.) ma non solo anche magistrati, politici, amministrativi. Per una vera medicina veramente olistica, centrata “sulla persona” che sceglie in autonomia cercando di non essere influenzata da scelte di altri: PRINCIPALMENTE DALLA DROGA E DALLA DIPENDENZA PIU' GRANDE CHE ABBIAMO:LA PUBBLICITA’  E LA SPINTA AL MATERIALISMO E AL BENE ECONOMICO (induzione di consumo di alimenti, di mode,di farmaci di esami spesso inutili, se non dannosi). Una medicina  definita da slow Medicine “sobria, “rispettosa” e “giusta”  (*vedete sul sito le defiznioni di questi 3 parole) che si basa sulla relazione tra persone (operatori e cittadini e mass media) e ove l'informazione più completa e accurata è l'unico modo  per stabilire una alleanza con i cittadini per le scelte della loro salute. I principali determinanti della salute non sono gli esami e i farmaci ma gli stili di vita e quando si deve o si vuole fare un esame medico o una terapia (o una dieta o uno sport) bisogna sapere (informazione) da un operatore sanitario (comunicazione) quali scelte fare.  Ci sono esami o a terapie che non danno nessun beneficio, diete e alimenti dannosi, sport da affrontare con metodo. Per esempio  fare uno screening per l'identificazione di malattie che non possono essere curate, o a un intervento chirurgico non indispensabile. Oltre al medico che deve informare spetta  allo stesso cittadino/ paziente, se il medico non lo fa spontaneamente, chiedere: sapere che si ha il diritto di sapere, e saper fare le domande appropriate è un aspetto fondamentale dell'alleanza per una cura di qualità che tutti i cittadini devono cercare» scrivono gli autori di Slow Medicine, i l libro scritto da alcuni fondatori del movimento (e dicui consiglio caldamente la lettura. Non a caso infatti gli studi hanno dimostrato che i medici e i loro famigliari si sottopongono molto meno della popolazione generale a interventi chirurgici e ad esami, proposti invece con maggiore facilità al resto della popolazione.
Un esempio? ...7 luoghi comuni da sconfiggere! (Antonio Bonaldi, presidente di Slow Medicine ha elencato i 7 luoghi comuni da smantellare perchè non suffragati dalle conoscenze scientifiche. 
E da discutere in quanto spesso,se non sempre, errati) 

1. Nuovo è meglio 

2. Tutte le procedure utilizzate nella pratica clinica sono efficaci e sicure 

3. Le nuove tecnologie risolveranno ogni problema di salute 

4. Fare di più aiuta a guarire e migliora la qualità della vita 

5. Scoprire una malattia prima dei sintomi è sempre utile 

6. I fattori di rischio (come ipercolesterolemia, ipertensione, riduzione della densità ossea etc) devono essere trattati con i farmaci 

7. Per controllare emozioni e stati d'animo è utile affidarsi alle cure mediche

·      Giusta: Cure appropriate e di buona qualità.
·      Sobria: Fare di più non vuol dire fare meglio.

·      Rispettosa: Valori, aspettative e desideri delle persone sono diversi e inviolabili.



martedì 22 ottobre 2013

Per una medicina migliore, fatta insieme, sobria, rispettosa e giusta

PER UNA NUOVA MEDICINA PIU' SAGGIA, RISPETTOSA E FATTA INSIEME AI CITTADINI . SU FOCUS IN EDICOLA OGGI UN ARTICOLO. On line un altro: http://www.focus.it/scienza/salute/la-medicina-e-una-scienza-esatta_C12.aspx. OGGI IN EDICOLA IL LIBRO "SLOW MEDICINE"
DI COSA PARLO: di un tentativo nazionale nato con "SLOW MEDICINE" di avere una medicina migliore: sobria, giusta e rispettosa che valorizzi la relazione tra operatori sanitari, e non solo medici, e le persone che diventano una parte attiva nelle scelte. All'interno di slow medicine si è creata una nuova iniziativa già portata avanti negli USA: SCelte Sagge  (www.choosing wisely.org) ch si chiama "FARE DI PIU' NON SIGNIFICA FARE MEGLIO". TROVATE DECSRIZIONE QUI: http://www.slowmedicine.it/fare-di-piu-non-significa-fare-meglio/la-storia-di-choosing-wisely.html
Al centro: informazione, comunicazione, rispetto delle persone, FARE SOLO INTERVENTI UTILI. Ecco 7 consigli che vanno in direzione opposta a quello che avete visto e vedrete fare sulla spinta di..... un miglioramento della salute??? Forse, a volte ma quasi sempre dietro a spinte commerciali. La frase "Prevenire è meglio che curare" è vera ma dipende che cosa vi propongono per la prevenzione. Prima di tutto stili di vita e poi...poi...farmaci ed esami. ma leggete (da FOCUS):
7 luoghi comuni...
... da sconfiggere! Antonio Bonaldi, presidente di Slow Medicine e direttore sanitario dell'Ospedale San Gerardo di Monza, ha elencato i 7 luoghi comuni da smantellare perchè non suffragati dalle conoscenze scientifiche.

1. Nuovo è meglio
2. Tutte le procedure utilizzate nella pratica clinica sono efficaci e sicure
3. Le nuove tecnologie risolveranno ogni problema di salute
4. Fare di più aiuta a guarire e migliora la qualità della vita
5. Scoprire una malattia prima dei sintomi è sempre utile
6. I fattori di rischio (come ipercolesterolemia, ipertensione, riduzione della densità ossea etc) devono essere trattati con i farmaci 
7. Per controllare emozioni e stati d'animo è utile affidarsi alle cure mediche«L'informazione più completa 
e accurata è l'unica infatti a modificare la disponibilità dei cittadini a sottoporsi a prestazioni che non danno nessun beneficio, come per esempio uno screening per l'identificazione di malattie che non possono essere curate, o a un intervento chirurgico non indispensabile. Ma lo stesso supplemento di informazione può essere richiesto dal paziente quando il medico non lo fa spontaneamente: sapere che si ha il diritto di sapere, e saper fare le domande appropriate è un aspetto fondamentale dell'alleanza per una cura di qualità che tutti i cittadini devono cercare» scrivono gli autori di Slow Medicine, 260 pagine di istruzioni...... Vedi articolo. Libro slow medicine da oggi in libreria. A genova ne parliamo il 9 Novembre all'Ordine dei medici con Scelte Sagge e condivise": http://www.omceoge.org/home3/dmdocuments/Convegno%209%20novembre%202013.pdf
Da martedìi trovate in libreria e su Amazon il libro "SLOW MEDICINE". SUL SITO www.slowmedicine.it VARI EVENTI:
1) A genova il 9 Novembre (programma quihttp://www.omceoge.org/home3/dmdocuments/Convegno%209%20novembre%202013.pdf

2) A Torino il primo Congresso Nazionale il 30 Novembre.http://www.slowmedicine.it/congresso-slow-medicine-2013/39-congresso-slow-medicine-2013.html

Undici anni, una notte in questura. Disagio e violenza giovanile

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