Visualizzazione post con etichetta ritiro vaccini. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ritiro vaccini. Mostra tutti i post

mercoledì 17 ottobre 2012

RITIRO VACCINO ESAVALENTE: Spiegazione AIFA

Cari genitori
Ulteriori spiegazioni sul ritiro di vaccini MAI GIUNTI, COMUNQUE, IN ITALIA

Nei giorni scorsi GlaxoSmithKline Vaccines, nonostante i controlli di qualità avessero dato il via libera alla distribuzione, ha deciso il ritiro precauzionale di 30 lotti di vaccini Infanrix Hexa e PolioInfanrix in alcuni Paesi. Tra questi non c’è l’Italia, semplicemente perché nessuno di questi lotti è mai entrato nel nostro Paese. La decisione è stata presa in modo autonomo dall’azienda dopo che i rigorosi controlli di sicurezza a cui è sottoposta anche l’area di produzione dei vaccini avevano evidenziato la presenza di un batterio nell’ambiente. La notizia, come spesso accade in situazioni del genere, è arrivata in Italia in modo strumentalmente distorto generando panico in primo luogo tra le mamme e preoccupazione tra medici e pediatri. L’AifA (Agenzia Itaiana del Farmaco)  ha ritenuto opportuno postare sul proprio sito un comunicato ufficiale (vedi di seguito) per evitare allarmismi immotivati. Immotivati peraltro anche nei Paesi interessati, visto che i vaccini ritirati non presentavano tracce di alcuna contaminazione e che i soggetti eventualmente già vaccinati non corrono alcun pericolo e nemmeno devono essere rivaccinati.

NOTA AIFA:
Ritiro cautelativo di alcuni lotti di Infanrix in alcuni Stati membri: situazione in Italia (16/10/2012)
Sicurezza
16/10/2012
In relazione al ritiro avvenuto in alcuni Stati di alcuni lotti di vaccini Infanrix hexa, Infanrix-IPV e Infanrix IPV/Hib prodotti da GSK, si comunica che i lotti coinvolti non sono stati distribuiti in Italia e per tanto non è stato necessario procedere ad alcun ritiro sul territorio nazionale.
Si precisa che il ritiro cautelativo in alcuni Stati è dovuto alla non conformità rilevata durante il monitoraggio ambientale nell’officina di produzione. Nessuna contaminazione è stata trovata nei prodotti stessi.
L’AIFA segue attentamente tale problematica e ricorda che sono attivi tutti i sistemi di controllo atti ad assicurare la qualità, la sicurezza e l’efficacia dei prodotti in questione.

Un Caro Saluto e ricordo che sono più controllati i vaccini di qualsiasi altra cosa assumiate, a partire dal cibo e dall'aria che respiriamo e dall'acqua che beviamo

lunedì 15 ottobre 2012

VACCINO RITIRATO?? MAGGIOR GARANZIA PER I NOSTRI BAMBINI: SI CHIAMA FARMACOVIGILANZA


Ricevo da una mamma, su face book, un quesito riguardante la veridicità o meno del ritiro, in Slovacchia, del vaccino Infanrix Hexa (vaccino che viene proposto a tutti i genitori per i loro figli a partire dal 61 giorno di vita (e ripetuto dopo 2 mesi e al 11° mese di vira ( proposto e non imposto). Il vaccino contiene i vaccini per tetano, difterite, poliomielite, difterite, pertosse ed hemophilus influenzae, germe responsabile di un tipo di meningite batterica).

Non ho trovato nessuna segnalazione sui siti ufficiali italiani e ho avviato una ricerca a livello europeo e la notizia E’ VERA!!!  MA TRANQUILLI QUEI VACCINI IN ITALIA NON SONO MAI ARRIVATI.
Ma e’ uno scandalo come appare o come viene commentato da taluni??  ASSOLUTAMENTE NO IN QUANTO IL RITIRO E’ PRECAUZIONALE E FA PARTE DEI CONTROLLI DI SICUREZZA E QUALITA’ AVVIATI  presso tutti i produttori di farmaci (e tra questi i vaccini).

In questo caso si tratta del ritiro di un lotto di Infanrix Hexa in Slovacchia.
E’ un "autoritiro" cautelativo per analisi della stessa azienda produttrice
Non risulta che il provvedimento nasca da segnalazione di reazioni avverse correlabili. In Italia ripetonon è mai stato commercializzato quel lotto.

Direte come è possibile? Sappiate che la maggior parte se non la totalità dei ritiri avvengono per precauzione, per fatti formali.
Purtroppo seppur raramente tutte LE SOSTANZE (e non solo i farmaci e i vaccini) possono dare allergie, effetti avversi: cibi, erbe, prodotti cosmetici, farmaci omeopatici. Nei decenni passati sono anche avvenuti degli errori e per ovviare a questo i controlli sono aumentati e, nel dubbio, si procede al ritiro e ad ulteriori controlli.
"L’enfasi data al ritiro di un farmaco nasconde però l’incapacità di percepire, da parte degli operatori sanitari e del pubblico, la necessità di una revisione “continua” del profilo beneficio/rischio di ogni medicinale. Una lettura più critica consentirebbe forse al prescrittore, al dispensatore e al pubblico una diversa predisposizione ad un ruolo attivo nella farmacovigilanza, attraverso la segnalazione delle reazioni avverse (vecchie e nuove). Nessun farmaco può considerarsi scontatamente sicuro, anche se sostenuto alla base da risultati recenti e da un utilizzo consolidato. 

La rivalutazione del profilo beneficio/rischio di un medicinale NON è quindi un’ammissione implicita di colpa né una sorta di testimonianza di una sistema che fallisce la sua missione di evitare rischi inutili."
A volte questi ritiri vengono utilizzati anche per fare notizia e diffondere cose parzialmente vere o confondenti. Vi informo che analogo ritiro è avvenuto recentemente anche in Germania (Monaco 10 ottobre 2012) e questi controlli e ritiri debbono giustificare una maggior fiducia nei confronti dei vaccini e non una ostilità. Se gli stessi controlli venissero fatti su cibi, ambiente e aria che respiriamo staremmo tutti meglio.
Alberto Ferrando

Undici anni, una notte in questura. Disagio e violenza giovanile

  Undici anni, una notte in questura. Disagio e violenza  giovanile Quella notte a Milano non è cominciata sabato pomeriggio. È cominciata a...