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lunedì 6 luglio 2015

MORTI DA INCIDENTI DA TRAFFICO: DIPENDO DA NOI E POTREBBERO CAPITARE A TUTTI. GUIDATE CON COSCIENZA E RESPONSABILITA'

MORTI DA INCIDENTI DA TRAFFICO: DIPENDO DA NOI E POTREBBERO CAPITARE A TUTTI. GUIDATE CON COSCIENZA E RESPONSABILITA'
Vi segnalo un film da vedere insieme ai figli per insegnare a loro e a VOI/NOI adulti. Sugli incidenti da traffico: "Young Europe". Ogni giorno inEuropa muoio 100 persone da incidenti da traffico...per "guadagnare 1 minuto" si perde una vita.
Mi appello a voi genitori perché, nel finale del film una ragazza dice che i giovano con l'esempio  che hanno diventeranno come noi. E' un messaggio ricorrente e ...guardate e chiedete intorno a voi: c'è qualcuno che non abbia avuto o non conosca gente che ha avuto un incidente d'auto??? E da chi dipendono??? Solo da noi e dal nostro comportamento. Rimando anche un richiamo alle cinture di sicurezza e attenzione ai pedoni ad attraversare la strada e al pericolo dei telefonini e degli ipod ecc.
Qui sotto il film che potete scaricare, gratis, da youtube: https://www.youtube.com/watch?v=QtI_SHUt-ys



mercoledì 8 aprile 2015

BAMBINI IN AUTO: decalogo per la sicurezza

DA STAMPARE E ATTACCARE IN AUTO PER LA SICUREZZA DEI NOSTRI BAMBINI:
DECALOGO PER GENITORI
                       
1.     Usare sempre il seggiolino anche per brevi tragitti.

2.     Scegliere il seggiolino più adatto in base al peso e all’età

3.     Installare correttamente il seggiolino seguendo le istruzioni del costruttore

4.     Disattivate l’air-bag anteriore se mettete il bambino davanti (sconsigliato).
Attenzione anche agli air bag laterali se presenti in auto.

5.     Non slacciare le cinture mentre viaggiate.  Se il bambino piange o se dovete cambiarlo fermatevi.  
           
6.     Attenzione  agli oggetti che usate per intrattenere il bambino durante il viaggio, preferibile utilizzare giochi morbidi.

7.     Non trasportare in auto oggetti non fissati. Potrebbero rappresentare un rischio in caso di frenata o  di incidente.

8.     Controllare che il seggiolino non scotti prima di far sedere il bambino se l’auto è rimasta ferma sotto il sole.

9.     Non lasciare mai il bambino da solo in auto, portatelo sempre con voi.

10. Fate salire e scendere il bambino dal lato marciapiede.


mercoledì 25 giugno 2014

GLI INCIDENTI STRADALI DIPENDONO DA NOI. LETTERA DI UNA MAMMA

Cari Genitori
In altri post ho parlato di incidenti. Inviato filmati, fornito dati. Purtroppo si continuano a vedere
- Bambini non fissati al seggiolino e/o con le cinture di sicurezza
- Adulti che guidano come delle scimmie (non vorrei offendere le scimmie)
- Adolescenti e adulti che bevono alcol
- Tutti che telefonano
E poi succede...quello che succede. Il recente tragico caso del bambino di 3 anni investito e ucciso a Ravenna ma ogni giorno 2 pedoni muoiono sulle strisce. Davanti alle scuole alcuni genitori arrivano con SUV come invasati. Per andare dove?
Che esempio diamo alla guida.
Vi segnalo questo vecchio post: BASTA AUTO DAVANTI ALLA SCUOLA
Vi scrivo questo dopo la  mail di una mamma CHE MI HA ANCHE INVIATO UN FILMATO. Vi lascio alla visione. Sotto ne trovate altri. LEGGETE VI PREGO VOI CHE VI PREOCCUPATE SE NON MANGIA O SE HA 37, 2 DI FEBBRE O HA LA TOSSE
"Buongiorno, in seguito all suo post, mando questo video che magari può condividere. Purtroppo in Italia la situazione di sicurezza stradale (velocità, uso di cellulare, legare in modo coretto i bimbi in auto ecc) è gravissima. Non c'è educazione riguardo, non c'è pubblicità in tv , le autorità chiudono gli occhi e non fanno niente...almeno quello che vedo io ed è' per questo che io devo lottare tutti i giorni per assicurare la sicurezza dei miei figli in questo paese, Italia, un paese meraviglioso ma allo stesso tempo, un paese senza conoscenza di certe cose così importante e fondamentale. Le mamme che chiamano il pediatra per un raffreddore o la febbre a 38 da un ora, invece gli stessi portoni i bimbi in auto magari senza cinture o con ma senza rialzo appropriato... Mi scuso per lo sfogo. Magari può mettere sul suo timeline questo video. Esistono tantissimi, questo sinceramente non è dei migliore ma trasmette il messaggio...
CONSEGUENZE DELLA VELOCITA'

CONSEGUENZE DI NON METTERE LA CINTURA



mercoledì 3 luglio 2013

Pedoni investiti: è una giungla. STATE ATTENTI E INSEGNATE AI BAMBINI AD ATTRAVERSARE LA STRADA

Leggo ora sul Secolo XIX on line  questa drammatica notizia:
Tragico ‎#incidente a metà pomeriggio a Cavi di ‎#Lavagna, dove un'auto ha investito sulle strisce pedonali due fratelli di 16 e 19 anni.
http://bcove.me/zxk329oj

Speriamo in bene per il ragazzo e cerchiamo tutti di stare attenti sia chi guida che chi è a piedi o in moto o in bici. In questa situazione il sole avrebbe impedito divedere bene e la segnaletica era cancellata. Nel video qui sotto un attraversamento sulle strisce dietro ad un mezzo. Anche se uno ha ragione la salute e la "pelle" sono nostre.
Leggete queste semplice ed utili istruzioni per insegnare ai bambini la sicurezza stradale: http://www.bfu.ch/PDFLib/1199_42.pdf . Un sintesi qui sotto dopo il filmato. I consigli principali:

il bambino, finché riesce a farlo da solo.
I 3 consigli principali
  • Insegna a tuo figlio a comportarsi in modo sicuro nella circolazione stradale fin dai 2 anni.
  • Ripeti gli esercizi regolarmente e per un periodo prolungato.
  • Vesti il bambino con abiti dai colori chiari e vivi, se possibile con materiale riflettente. 



L’esercizio è un buon maestro
I bambini tra 0 e 6 anni figurano tra gli utenti più esposti ai pericoli della strada,. In questa fase del loro sviluppo i piccoli hanno generalmente una perce­zione molto limitata dei pericoli e non sono in grado di valutare le varie situazioni di traffico. È quindi fondamentale il ruolo dei genitori che devono insegnare loro a comportarsi in modo corretto e sicuro.
Consigli di sicurezza
  • Scegli una zona che conosci bene ed evita i punti potenzialmente pericolosi (ad esempio all’uscita di una curva).
  • Abbassati all’altezza degli occhi del bam­bino, spiegagli la situazione con parole semplici, fagli ripetere quanto hai detto e lodalo alla fine dell’esercizio.
  • Attieniti alla sequenza «mostrare – fare insieme – lasciar fare il bambino da solo – osservare».
  • Aumenta gradualmente la difficoltà degli esercizi e ripetili regolarmente su un arco di tempo prolungato.
  • I genitori sono i primi maestri di educa­ zione stradale e in quanto tali devono comportarsi correttamente nel traffico.
L’età consigliata per i singoli esercizi è pura­ mente indicativa, visto che ogni bambino ha un proprio ritmo di sviluppo. Il programma che ti proponiamo inizia con esercizi che insegnano ai più piccini a spostarsi nel traffi­ co longitudinale, ad esempio su un mar­ ciapiede. Seguono gli esercizi per i più gran­ dicelli, che devono imparare a muoversi nel traffico trasversale e ad attraversare una strada con o senza strisce pedonali.
I bambini devono rispettare le regole di comportamento anche quando utilizzano mezzi simili a veicoli (monopattini, skate­ board, pattini inline ecc.). Per maggiori informazioni: opuscolo 3.025 Mezzi simili a veicoli al link www.upi.ch.


Il tuo ruolo di genitore è accompagnare e guidare tuo figlio sulla strada dell’indipendenza.
Esercizi per bambini tra i 2 e i 6 anni
Traffico longitudinale, dai 2 anni Camminare sul marciapiede
Spiega al bambino che il lato più sicuro del marciapiede è quello interno, più vicino alle case e ai giardini. Per avere la stessa prospettiva di tuo figlio, abbassati alla sua altezza durante le spiegazioni.

• Delimita la metà interna del marciapiede con una corda colorata, un fazzoletto o una borsa.
• Mostra a tuo figlio che deve camminare sempre sul lato interno del marciapiede, quello più lontano dalla strada.
• Fagli fare l’esercizio da solo.
• Ripeti l’esercizio più volte a brevi intervalli.

Se dopo qualche tempo il bambino cammina spontaneamente sul lato sicuro del marciapiede, hai raggiunto un primo traguardo.
Traffico longitudinale, dai 3 anni Fermarsi sul bordo del marciapiede
Per questo esercizio scegli una strada poco trafficata. Spiega al bambino la differenza tra la zona riservata ai pedoni e la carreggiata.

• Disponi una corda colorata, un fazzoletto o una borsa sul bordo del marciapiede e spiega al bambino che non deve mai supe­ rare questa demarcazione.
• Quando mostri l’esercizio, vai fino alla demarcazione e di’ ad alta voce: «Stop, qui devo sempre fermarmi».
• Fai fare l’esercizio al bambino.
• Chiedigli di spiegare all’orsacchiotto, alla bambola o ad un altro pupazzetto fin dove è permesso andare.
• Osserva tuo figlio: si ferma spontanea­mente al bordo del marciapiede? Si ferma anche se viene distratto?

Traffico trasversale, dai 4 anni Attraversare la strada
Attraversare la strada da soli è difficile. Questo esercizio può anche essere fatto con un bambino di tre anni, ma su una strada poco trafficata e con un’ottima visuale.

• Procedi in base alla regola «fermati, guarda, ascolta e attraversa»: mostra al bambino come ti fermi al bordo del marciapiede, guardi in entrambe le direzioni e ascolti. Quando la strada è libera, puoi attraver­sarla con lui. È importante camminare spediti scegliendo la via più breve. Spiega a tuo figlio che non deve mai correre in strada.
• Fagli attraversare la strada da solo.
• Chiedigli di spiegare a voce alta quel che fa.
• Fai attenzione a non ostacolare la sua visuale laterale.

Traffico trasversale, dai 5 anni Passaggio pedonale
Per quanto possibile, i bambini dovrebbero sempre attraversare la strada sulle strisce pedonali che, pur non offrendo una sicu­rezza assoluta, danno la precedenza ai pedoni. Ricorda che i bambini hanno più facilità ad attraversare una strada con un’i­sola salvagente centrale.

• Mostra come si attraversa la strada. Commenta ogni tua azione a voce alta.
• Assicurati che, benché abbia la precedenza, il bambino aspetti finché la strada è libera o finché un automobilista si ferma. Insisti affinché attraversi solo quando il veicolo è fermo e dopo aver controllato che la via è libera anche nell’altra direzione.
• Spiegagli che dopo aver fatto alcuni passi deve guardare di nuovo per assicurarsi che nessun veicolo stia sorpassando quello fermo. Benché questa manovra sia vietata, la si osserva spesso sulle nostre strade.

Traffico trasversale, dai 5 anni
Al semaforo
Il semaforo permette al bambino di attraver­sare la strada con relativa sicurezza.

• Scegli un semaforo semplice per spiegare al bambino che verde significa «passare» e rosso «aspettare».
• Spiegagli che deve comunque sempre controllare prima di attraversare, anche quando il semaforo è verde.
• Quando mostri al bambino come fare, esagera i movimenti della testa, in partico­lare quando segui con lo sguardo un veicolo che si immette sulla carreggiata da attraversare.
• Fai fare l’esercizio al bambino che deve mostrare di saper aspettare facendo attenzione al traffico, prima di attraversare.
Traffico longitudinale
e trasversale, dai 5 anni
Da soli in strada
In base a quanto hai osservato finora, sei in grado di valutare il comportamento di tuo figlio. Se in un determinato punto si comporta sempre allo stesso modo a orari diversi e nell’arco di più giorni, vuol dire che rispetta le regole. Se invece il bambino è incostante, non puoi prevedere come si comporterà in situazioni identiche o analoghe.

• Accompagna il bambino lungo tutto il percorso spiegandogli la scelta dell’itinera­rio (ad es. perché attraversate la strada in un dato punto).

• Successivamente fagli fare un pezzo di strada da solo.
• Le prime volte che lo lasci andare da solo, osserva il suo comportamento da una certa distanza.
Traffico longitudinale
e trasversale, dai 5 anni
Percorso casa-scuola dell’infanzia
Se il tuo bambino ha assimilato gli esercizi proposti finora, avrà più facilità a familiariz­zarsi con il percorso da compiere per andare alla scuola dell’infanzia.

• In un primo tempo accompagna sempre tuo figlio.
• Lascia a poco a poco che il bambino compia il percorso da solo, sempre che la situazione viaria lo permetta. Continua comunque a osservarlo, magari da una certa distanza, per assicurarti che non prenda delle scorciatoie e che continui a comportarsi in modo sicuro.
Traffico trasversale, dai 6 anni Visuale ostacolata da auto in sosta
Per un bambino è molto difficile attraversa­ re la strada accedendo alla carreggiata dallo spazio lasciato tra due auto in sosta. È quin­ di importante prepararlo particolarmente bene e in modo mirato.

• Per questo esercizio abbassati ripetuta­ mente all’altezza degli occhi di tuo figlio. In questo modo ti renderai conto di quanto è difficile per lui avere una buona visuale tra i veicoli in sosta.
• Avanza lentamente fino a quando puoi vedere un lungo tratto di strada in entram­ be le direzioni (senza oltrepassare il bordo esterno degli specchietti delle auto), assicurandoti che gli automobilisti possano vedervi per tempo. Se lo ritieni opportuno, disponi una corda colorata o un fazzoletto su questa linea immaginaria.
• Di’ al bambino: «Ci fermiamo qui, guar­ diamo più volte in entrambe le direzioni finché la strada è libera, poi attraversiamo».
• Ripeti l’esercizio tenendo per mano il bambino, finché riesce a farlo da solo.
I 3 consigli principali
  • Insegna a tuo figlio a comportarsi in modo sicuro nella circolazione stradale fin dai 2 anni.
  • Ripeti gli esercizi regolarmente e per un periodo prolungato.
  • Vesti il bambino con abiti dai colori chiari e vivi, se possibile con materiale riflettente.

I pieghevoli e le pubblicazioni elencati possono essere richiesti gratuitamente o scaricati in formato PDF: www.upi.ch.
© upi 2011, riproduzione gradita con indicazione della fonte; stampato su carta certificata FSC

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