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martedì 28 aprile 2020

FILMATI DI PRIMO SOCCORSO. ULTIMO Stitichezza: TUTTO QUELLO CHE I GENITORI, NONNI ED EDUCATORI DOVREBBERO SAPERE.

FILMATI DI PRIMO SOCCORSO:
ANAFILASSI E ALLERGIA GRAVE
COME SOMMINISTRARE FARMACI PER ASMA E COME SI USA L'ADRENALINA

QUI TUTTE LE PUNTATE PRECEDENTI
PRIMO SOCCORSO:
1 Puntata: la febbre
2 Puntata: LE CONVULSIONI
3 Puntata: Il dolore (male alle orecchie, mal di denti, mal di testa)
4 Puntata: Dolori di crescita, male ai muscoli, alle articolazioni, dolore toracico, dolore alla schiena, mal di pancia
5 Puntata: Dolore addominale: appendicite, invalidazione
6 Puntata: Stitichezza, dolore ai genitali
7 Puntata: Vomito e diarrea
8 Puntata: Anafilassi e allergia grave
9 Puntata Come somministrare l'adrenalina e come dare farmaci per l'asma con il distanziatore

Anafilassi e allergia grave

Come somministrare l'adrenalina e come dare farmaci per l'asma con il distanziatore
Vomito e diarrea 

Stitichezza, dolore ai genitali

Dolore addominale: appendicite, invaginazione ecc.

Dolori di crescita, male ai muscoli, alle articolazioni, dolore toracico, dolore alla schiena, mal di pancia
DOLORE: generale, mal d'orecchie, mal di denti, mal di testa

CONVULSIONI FEBBRILI E NON
LA FEBBRE

sabato 18 febbraio 2017

CONVULSIONI: COSA FARE E COSA NON FARE

CONVULSIONI FEBBRILI (E NON) DAL LIBRO "Primo Soccorso Pediatrico"
COSA FARE
• Verificare che il bambino non sia coperto da troppi vestiti e liberarlo dagli indumenti stretti. 
• Allontanare oggetti o cose dal bambino (per la sua incolumità). 
• Metterlo delicatamente su un fianco, per evitare che aspiri muco o materiale vomitato. 
• Verificare la durata della crisi convulsiva. 
• Somministrare il farmaco consigliato dall’ospedale. Importante: prendere il tempo e mettere il bambino in posizione laterale di sicurezza (vedi p. 246 ). 
Portare il bambino in ospedale (chiamando il 118/112) : 
• se il bambino ha meno di un anno di età; 
• se le crisi si susseguono una dopo l’altra. 
COSA NON FARE
• Non perdere la calma. 
• Non scuotere il bambino. 
• Non schiaffeggiarlo o chiamarlo per nome. 
• Non cercare di bloccarlo. 
• Non cercare di tenere ferma la lingua.
Altre informazioni e filmati qui: COSA FARE IN CASO DI CONVULSIONI? E COSA NON FARE




giovedì 24 marzo 2016

CONVULSIONI FEBBRILI:

CONVULSIONI FEBBRILI:
Le convulsioni febbrili sono crisi convulsive che si manifestano mentre il bambino ha la febbre o quando questa sta salendo rapidamente. Capita talora  che una convulsione preceda o accompagni un rapido rialzo febbrile. Possono venire avolte anche per temperature non eccessivamente elevate
Compaiono nel 2-5 % della popolazione pediatrica con  massima incidenza al secondo anno. Nel 30% c’è la possibilità di un altro episodio.

Non ha nessuna importanza quale malattia causi la febbre, anche se spesso si tratta di infezioni delle prime vie aeree o della sesta malattia, e non è necessario che la febbre sia molto alta. Si ritiene che vi sia una predisposizione genetica (precedenti familiari di convulsioni, più spesso nel sesso maschile), che rende il sistema nervoso del bambino più suscettibile.
Le convulsioni febbrili sono di solito benigne e non devono essere motivo di preoccupazione in quanto non lasciano, nella maggior parte dei casi, esiti. La durata è di pochi minuti (di solito non più di 15) per molti bambini; una volta terminata, è meglio avvisare il medico
Possibile prevenire il ripetersi delle convulsioni?
Il bambino che ha sofferto di convulsioni febbrili è sano e deve condurre una vita normale.
Per ridurre il rischio di recidive, quando viene la febbre e la temperatura ascellare supera i 37,5°C e quella rettale i 38°C, è necessario:
- verificare che il bambino non sia coperto da troppi vestiti
- somministrare il farmaco antifebbrile
Se avviene una crisi?
NON FARE:
- non perdere la calma:
- non scuotere il bambino;
- non schiaffeggiarlo o chiamarlo per nome
- non cercare di bloccarlo perché sono manovre assolutamente inutili che ritardano le cure
efficaci.
FARE
- allontanare oggetti i cose che possano fargli fare del male
- metterlo delicatamente su un fianco, per evitare che aspiri muco o materiale vomitato e per
- liberarlo dai vestiti stretti
- somministrare al più presto il clisterino già pronto di farmaco consigliato dall’ospedale
- ripetere il clistere se la prima dose viene espulsa, o se la crisi non finisce in 2-3 minuti.

Quando portare il bambino in ospedale (chiamando il 118 , o 112 quando entrerà in funzione)
- se il bambino ha meno di un anno di età
- se la crisi non regredisce alla seconda somministrazione di peretta con farmaco
- se le crisi si susseguono una dopo l’altra

Il trattamento delle convulsioni febbrili dovrebbe prevedere: educazione della famiglia sulla natura "benigna" delle crisi, sull'uso degli antipiretici (e di tutti gli altri mezzi per il controllo della temperatura corporea) e cosa fare in caso di "crisi".
Per approfondimenti:




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