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domenica 2 aprile 2017

Sono vivo, forse, anche grazie a questa auto

Erano gli anni 70 e , insieme all'amico Mauro Gismondi, ho fatto una doppia capovolta saltando giù dalle fasce di Moconesi. In piena notte. Non ci siamo fatti niente. Qualcuno vegliava su di noi. Non c'erano cinture né airbag. Solo un'auto molto robusta e tanta fortuna( e tanta incoscienza,).

sabato 14 maggio 2016

TRAUMA CRANICO: COSA FARE E COSA NON FARE (NON CI SONO SOLO I VACCINI 2)

TRAUMA CRANICO: COSA FARE E COSA NON FARE·(NON CI SONO SOLO I VACCINI 2)
TRATTO DAL LIBRO "COME CRESCERE MIO FIGLIO" e dal blog
COSA FARE: 
Non perdere la calma e osservare il comportamento del bambino;
·      Assicurarsi che si muova normalmente  e farlo camminare e giocare per vedere se usa normalmente gli arti inferiori e superiori;
·      Se il bambino è grandicello fare domande di cui può conoscere la risposta;
In caso di alterazioni dello stato di coscienza, di convulsioni, di alterazioni del respiro,  di ematoma cospicuo ai lati del cranio o sulla nuca, di cianosi, di vomito a getto ripetuto,  di perdita di sangue o liquido chiaro da orecchio o naso chiamare immediatamente il 118/112.
·      Se il bambino è vigile e non presenta questi sintomi è comunque buona regola che venga valutato dal pediatra curante o dal medico del Pronto Soccorso.
·      Nel frattempo, valutare le dimensioni delle pupille che devono essere più dilatate al buio e più piccole quando c’è poca luce. Inoltre, è fondamentale valutare se entrambe hanno la stessa dimensione e sono di forma arrotondata;
·      valutare anche se le dimensioni delle pupille sono circa le stesse delle altre persone;
·      se il bambino appare normale controllare il suo stato di salute per circa 6/12 ore;
Durante il sonno per le prime 24 ore (ogni 2 ore):
- controllo del respiro;
- controllo della posizione durante il sonno;
- normale e attesa risposta a delicato stimolo a risveglio.
Se vengono notate alcune anomalie il/la bimbo/a deve essere svegliato/a per una completa valutazione.

COSA NON FARE
·      Somministrare liquidi in grandi quantità nei minuti che seguono il trauma per il rischio di vomito..
·      Muovere il  bambino, nel caso in cui avesse  perso conoscenza (rischio di lesioni alla colonna vertebrale), prima dell’arrivo degli operatori sanitari.

·      Impedirgli di dormire se ha sonno 




















martedì 5 maggio 2015

OGNI SETTIMANA MUOIONO BAMBI PER INCIDENTI: EVITARE DIPENDE DA...NOI: SOFFOCAMENTO E TRAFFICO

OGNI SETTIMANA MUOIONO BAMBI PER INCIDENTI: EVITARE DIPENDE DA...NOI: SOFFOCAMENTO E TRAFFICO
Lunedì 4 Maggio, è iniziata la settimana della sicurezza stradale, settimana che si protrarrà fino al 10 Maggio.
Il tema scelto dall’Onu per questa edizione 2015 è La protezione dei bambini e la sicurezza stradale.
ONI GIORNO, NEL MONDO MUOINO 500 BAMBINI PER INCIDENTI E , IN ITALIA DUE OGNI SETTIMANA. UNO PER SOFFOCAMENTO, GUARDATE I FILMATI 
L’Onu in occasione della Settimana, ha lanciato la campagna #SaveKidsLives con una raccolta firme in favore della Dichiarazione dei bambini per la sicurezza stradale da sottoporre poi all’attenzione dei decision-makers mondiali.
Tutti noi meritiamo un viaggio sicuro per andare e tornare da scuola.
Le strade devono essere rese sicure per permettere ai bambini di camminare fino a scuola. Vogliamo marciapiedi e piste ciclabili sicure, vogliamo dossi per rallentare il traffico e vogliamo attraversamenti stradali sicuri, così che possiamo istruirci senza paura o il rischio di infortuni.
Chiediamo che tutti i veicoli che trasportano i bambini, sempre e ovunque nel mondo, siano sicuri.
Si devono fare leggi, si devono ascoltare le nostre voci e ci deve essere un’azione per garantire strade sicure per tutti i bambini, in tutto il mondo.
Quindi chiediamo a voi, leader mondiali, di includere azioni contro la mortalità stradale all’interno dei nuovi obiettivi per lo sviluppo globale.
Ovunque viviamo, vogliamo e ci aspettiamo sicurezza stradale per i nostri amici, le nostre famiglie e per noi stessi.

La sicurezza stradale è una problematica che colpisce tutti, questo perchè spesso le persone che si mettono alla guida sono incoscienti, menefreghiste o semplicemente male informate.
Quindi, quando vi mettete alla guida, abbiate rispetto per voi stessi, per la strada, per i pedoni, per gli altri veicoli, ma soprattutto per la vita.





mercoledì 8 aprile 2015

BAMBINI IN AUTO: decalogo per la sicurezza

DA STAMPARE E ATTACCARE IN AUTO PER LA SICUREZZA DEI NOSTRI BAMBINI:
DECALOGO PER GENITORI
                       
1.     Usare sempre il seggiolino anche per brevi tragitti.

2.     Scegliere il seggiolino più adatto in base al peso e all’età

3.     Installare correttamente il seggiolino seguendo le istruzioni del costruttore

4.     Disattivate l’air-bag anteriore se mettete il bambino davanti (sconsigliato).
Attenzione anche agli air bag laterali se presenti in auto.

5.     Non slacciare le cinture mentre viaggiate.  Se il bambino piange o se dovete cambiarlo fermatevi.  
           
6.     Attenzione  agli oggetti che usate per intrattenere il bambino durante il viaggio, preferibile utilizzare giochi morbidi.

7.     Non trasportare in auto oggetti non fissati. Potrebbero rappresentare un rischio in caso di frenata o  di incidente.

8.     Controllare che il seggiolino non scotti prima di far sedere il bambino se l’auto è rimasta ferma sotto il sole.

9.     Non lasciare mai il bambino da solo in auto, portatelo sempre con voi.

10. Fate salire e scendere il bambino dal lato marciapiede.


giovedì 26 febbraio 2015

TRAUMA CRANICO: QUANDO PREOCCUPARSI?? PREVENZIONE DAL PEDIATRA E DAL GASLINI



IN CASO DI TRAUMA CRANICO, QUANDO CHIAMARE SOCCORSO E CHI CHIAMARE ?
Cari Genitori
Il trauma cranico è frequentissimo in età pediatrica. Il primo passo è la PREVENZIONE seguita da un pronto riconoscimento dei casi che richiedono un invio a un Pronto Soccorso se si presentano determinati sintomi elencati qui sotto. 
Trovate a questi link Consigli di prevenzione fatti dal Gallini e  un poster di prevenzione.
QUINDI PREVENIRE, PREVENIRE  stando attenti a non lasciare il bambino da solo sul fasciato, viaggiano in auto CON IL SEGGIOLINO E LA CINTURA DI SICUREZZA, IL CASCHETTO IN BICI E SUGLI SI E SKATE ECC. EVITANDO GIOCHI O SITUAZIONI A RISCHIO (GIRELLO).
Le possibili variabili della dinamica di un trauma cranico in un bambino piccolo sono tali e tante che risulta assai difficile insegnare ai genitori quando sia il caso di chiamare soccorso: infatti traumi apparentemente modesti possono avere conseguenze più gravi di altri e questo in relazione, ad esempio, della sede del trauma oppure del tipo di superficie contro cui il bambino picchia la testa. Ricordiamo comunque che più piccolo è il bambino e più questi è a rischio di complicazioni.
Comunque si è cercato, da parte dei Pediatri, di  indicare le situazioni in cui le conseguenze possono essere più gravi e quindi nelle quali la visita medica urgente rappresenta una necessità impellente.
·               un'alterazione dello stato di coscienza
·               quanto maggiore è la violenza del trauma (ad esempio negli incidenti stradali) o l'altezza dal piano di caduta (da un metro o più) o la durezza della superficie su cui si cade (cemento, linoleum, legno)
·               la comparsa di un ematoma del cuoio capelluto specie se in sede laterale del capo
·               una forte irritabilità
·               successivi episodi di vomito
·               presenza di convulsioni
·               un trauma senza testimoni ma con la possibilità di un meccanismo importante (ad esempio se si è sentito un tonfo e si è trovato il bambino ai piedi delle scale)
·               una perdita abbondante di sangue o comunque di liquido dal naso, dalla bocca o dalle orecchie

In tutti questi casi la visita da parte del Pediatra è indispensabile e da effettuarsi con urgenza, ma ricordiamo ancora che, anche in traumi con meccanismi apparentemente irrilevanti, il rischio di sviluppare una lesione endocranica non è mai nullo.


COME TRASPORTARE IL BAMBINO ?

I Pediatri del Pronto Soccorso segnalano come nei traumi del bambino quasi sempre il trasporto venga effettuato dai parenti stessi, ma questo andrebbe evitato per le possibili lesioni da movimenti incongrui e quindi si consiglia, per i traumi più gravi, di avvisare il  SERVIZIO DI EMERGENZA DEL 118 utilissimo sia come prima assistenza che come trasferimento ottimale del bambino all'ospedale che verrà individuato come il più attrezzato per l'evenienza.
Che fare in attesa dell'arrivo dell'ambulanza ?
Se il bambino è privo di coscienza o stordito o se è presente qualsiasi paralisi, non muovetelo assolutamente, mettete le vostre mani  su entrambi i lati del capo e tenetelo nella posizione in cui lo avete trovato.
Se vomita, giratelo sul fianco tenendogli il collo e il capo immobili
Se è cosciente, fate del vostro meglio per tenerlo calmo
Se ha delle convulsioni, tenetegli le vie aeree libere



Undici anni, una notte in questura. Disagio e violenza giovanile

  Undici anni, una notte in questura. Disagio e violenza  giovanile Quella notte a Milano non è cominciata sabato pomeriggio. È cominciata a...