Visualizzazione post con etichetta west nile virus. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta west nile virus. Mostra tutti i post

venerdì 1 agosto 2025

Cari Genitori, attenzione alle Zanzare: parliamo di West Nile Virus e Chikungunya! 🦟👶 Zanzare cosa fare?

Cari Genitori, attenzione alle Zanzare: parliamo di West Nile Virus e Chikungunya! 🦟👶 Zanzare cosa fare? Consigli dal pediatra e dalla veterinaria

Cari genitori, forse avrete sentito parlare in questi giorni di un caso di Chikungunya qui in Liguria. Questo ci ricorda l'importanza di tenere alta l'attenzione sulle zanzare, perché possono trasmettere alcune malattie. Oggi vogliamo parlarvi con chiarezza e serenità di due di queste malattie che ci riguardano più da vicino qui in Italia: il Virus del Nilo Occidentale (West Nile Virus) e, appunto, la Chikungunya.

Cosa sono queste malattie e cosa significano per i bambini? 🤔

Entrambe, il West Nile Virus e la Chikungunya, sono malattie trasmesse principalmente dalle punture di zanzara. Vediamo di cosa si tratta:

1.     Il Virus del Nilo Occidentale (West Nile Virus)
Questo virus è trasmesso soprattutto dalla zanzara comune (quella che ronza la sera! 🎶). La buona notizia è che nella stragrande maggioranza dei casi (circa l'80%!), se un bambino viene punto da una zanzara infetta, non succede nulla o i sintomi sono molto lievi, come una leggera febbre. È un po' come un piccolo raffreddore estivo 🤧. La febbre del Nilo Occidentale in forma grave è, fortunatamente, un evento davvero raro nei bambini 🙏. Loro sono più resistenti a questo virus rispetto, ad esempio, alle persone anziane o a chi ha già altre patologie. Tuttavia, in rarissimi casi, l'infezione può diventare più seria e colpire il sistema nervoso, causando problemi come la meningite (un'infiammazione delle membrane che ricoprono il cervello) o, ancora più raramente, l'encefalite (un'infiammazione del cervello stesso). 

2.     La Chikungunya
Anche la Chikungunya è trasmessa dalle zanzare, in particolare dalla zanzara tigre 🐅 (quella con le strisce bianche e nere). I sintomi più comuni sono febbre alta e forti dolori alle articolazioni (le ginocchia, le caviglie, i polsi...). A volte possono esserci anche mal di testa, dolori muscolari o un'eruzione cutanea. Di solito, la malattia passa da sola nel giro di una settimana o due, ma i dolori alle articolazioni possono durare più a lungo in alcuni casi. Fortunatamente, è molto raro che porti a conseguenze gravi, soprattutto nei bambini. In Italia solo casi di importazione.

Zanzare nel mondo vs. Zanzare in Italia 🌍✈️🇮🇹

Le zanzare sono capaci di trasmettere molte malattie diverse in giro per il mondo. Pensiamo alla Malaria 🤒, che è ancora un problema grave in molte parti dell'Africa e dell'Asia. O alla Dengue e alla Zika, diffuse principalmente nelle zone tropicali e subtropicali.

Ma da noi in Italia? Fortunatamente, la situazione è molto più controllata. I rischi principali legati alle zanzare, per chi non ha viaggiato, sono proprio il Virus del Nilo Occidentale e la Chikungunya 💪. Per queste due, è fondamentale stare attenti e mettere in pratica tutte le precauzioni possibili.

Come vedete, le zanzare non sono da sottovalutare. Ma la buona notizia è che la prevenzione funziona e ci protegge da tutte queste minacce! ✨

La migliore difesa: Evitare le punture di zanzara! 🛡️

Dato che non esistono cure specifiche o vaccini per il West Nile Virus e la Chikungunya, la nostra arma più forte è la prevenzione. E la prevenzione più efficace è semplicemente... evitare che i nostri bambini vengano punti! 🚫🦟

Ecco una piccola guida pratica con consigli semplici e facili da mettere in atto:

Consigli per la "Battaglia" alle Zanzare 💪🏡

Tipo di Prevenzione

Cosa Fare

Ambientale (a casa e fuori)

Eliminare l'acqua stagnante: Le zanzare depongono le uova in piccole quantità d'acqua 💧. Svuotate regolarmente sottovasi, secchi, annaffiatoi, piscine gonfiabili, copertoni usati. Controllate che le grondaie non siano ostruite. Pulite spesso le ciotole degli animali.

Personale (a casa)

Usare zanzariere: Assicuratevi che finestre e porte abbiano zanzariere intatte. Controllate e riparate eventuali buchi 🕸️. <br> Usare ventilatori: Le zanzare non amano il vento 🌬️. Tenere un ventilatore acceso può aiutarle a tenerle lontane dalle aree dove i bambini giocano o dormono.

Personale (all'aperto)

Vestiti "protettivi": Quando i bambini sono fuori, soprattutto all'alba e al tramonto (gli orari in cui le zanzare sono più attive 🌅), vestiteli con maglie a maniche lunghe e pantaloni lunghi. Preferite colori chiari e tessuti non troppo aderenti, perché la zanzara può pungere anche attraverso abiti sottili e scuri.

E i repellenti? 🧴✨ Ascoltate l'amica Eva!

Sull'uso dei repellenti per insetti, è fondamentale scegliere prodotti di comprovata efficacia e, soprattutto, usarli nel modo giusto per non mettere a rischio la salute dei bambini. So che ci sono tante informazioni e a volte è difficile capire quale sia il prodotto migliore o come applicarlo.

Proprio per questo, nel mio blog troverete un articolo dedicato ai repellenti più efficaci e sicuri per i bambini, con tutti i consigli pratici su come usarli correttamente. Lo trovate qui: [Inserire qui il link al tuo blog con l'articolo sui repellenti] 🔗

E per approfondire questo argomento, vi invito a guardare il prezioso contributo della nostra amica Eva Podeschi 👩‍⚕️, che ha preparato un filmato ricco di consigli utili. Lo trovate qui sotto:

[Qui andrà inserito il filmato dell'amica Eva Podeschi] ▶️

Ricordate, cari genitori, la vostra attenzione è la migliore protezione per i vostri figli. Con questi semplici accorgimenti possiamo vivere l'estate con maggiore serenità e proteggere i nostri bambini dai fastidi e dai rari rischi che le zanzare possono portare. Se avete dubbi o notate sintomi particolari, non esitate a consultare il vostro pediatra 🩺.

Alberto Ferrando

Eva Podeschi

 

 

 

lunedì 1 luglio 2019

ZANZARE: SOLO FASTIDIO O POSSONO PORTARE DELLE MALATTIE? Risposta a domanda di genitore

ZANZARE: SOLO FASTIDIO O POSSONO PORTARE DELLE MALATTIE? Risposta a domanda di genitore
Gentile dottore
Mia figlia ha delle reazioni alla puntura delle zanzare ma sono soprattutto preoccupata perché ho letto che possono veicolare malattie pericolose anche in Italia, oltre alla malaria nei paesi ove esiste la malattia. Quali malattie potrebbero veicolare?

Cara mamma
Le zanzare rappresentano un problema di sanità pubblica e individuale rilevante, e prioritario, al mondo. Anche da noi le zanzare, la cui presenza e diffusione è in costante aumento , causano fastidiose punture (adorano pungere i bambini) e possono causare varie malattie.
Servono interventi coordinati in quanto a poco serve essere attenti e accorti eliminando residui di acqua se non lo fa anche il vicino e oltre alle iniziative del singolo servono azioni “pubbliche di condomini, circoscrizioni, comuni e nazionali. Si parla tanto di alcuni temi ma delle zanzare molto poco L). Iniziative del singolo non sono sufficienti e molti prodotti per la protezione hanno anche importanti effetti collaterali!!!!
Cosa fare? Di fatto TUTTE le sostanze per evitare le punture hanno una tossicità soprattutto nei primi periodi della vita. Che fare? Battaglia alle zanzare con misure igieniche (attenzione alle acque stagnanti nei giardini, terrazzi e cortili) e usate mezzi fisici: coprite i bambini e usate le zanzariere.
Inoltre con la diffusione della zanzara tigre il rischio di punture non è pià nelle ore serali ma anche durante il giorno.
Quali malattie possono veicolare le zanzare: la malaria e altre malattie che si trovano, per ora, in altri paesi (come la Dengue, Zika Febbre della Valle del Rift, Febbre gialla), alcune malattie sono in aumento anche da noi: Febbre Chikungunya e la “West Nile Disease” 
Quest’ultima causata da un  virus, portato dagli uccelli migratori, si sta espandendo nel Nord Italia (primi casi in Alto Adige e Friuli, morti segnalate in Veneto ed Emilia, Val Badia e a Pordenone).
Il virus viene trasmesso all’uomo da una zanzara (tipo “culex”)
La malattia si presenta come una normale influenza con febbre, malessere, mal di testa, nausea. Le gravi complicazioni sono neurologiche. (Scheda della malattia qui: https://www.cesmet.com/it/malattia-febbre-da-west-nile-virus).
Incubazione:Il periodo di incubazione dal momento della puntura della zanzara infetta varia fra 2 e 14 giorni, ma può arrivare anche di 21 giorni.
 Sintomi:La maggior parte delle persone infette non mostra alcun sintomo. Nel 20%, circa,  dei soggetti si sviluppa la malattia sistemica febbrile che inizia con di febbre, cefalea, nausea, vomito, linfoadenopatia, possibili eruzioni cutanee, dolori muscolari. Generalmente questa fase acuta si risolve, da sola,  in 7-10 giorni. 
Nei bambini è più frequente una febbre leggera.
 In meno dell’1% segue una malattia neuro-invasiva (encefalite, meningo-encefalite, paralisi flaccida), con possibile decorso fatale. Il rischio di contrarre la forma neurologica della malattia aumenta all’aumentare dell’età ed è particolarmente elevato nei soggetti di età superiore ai 60 anni. 
Diagnosi:PENSARE ALLA POSSIBILITA’ DELLA MALATTIA, SOPRATTUTTO IN ZONE ENDEMICHE. SI FA con esami di laboratorio (ricerca anticorpi specifici e aumento nel tempo. Un prelievo precoce può dare risultati negativi o altri esami più sofisticati stabiliti dai medici.
Controllo e prevenzione:Non esiste un vaccino per la febbre West Nile. 
UNICAMISURA E’ PROTEGGERSI DALLE ZANZARE 
TERAPIA:  Non esiste una terapia specifica per la febbre West Nile, il trattamento è solo sintomatico. 
Anche la Chikungunia è causata da un virus trasmesso dalla zanzara tigre.




lunedì 20 agosto 2018

FEBBRE DEL NILO E GRANDE PROBLEMA DELLE ZANZARE: servono strategie pubbliche e private

FEBBRE DEL NILO E GRANDE PROBLEMA DELLE ZANZARE: servono strategie pubbliche e private
Cari Genitori
Un problema di sanità pubblica e individuale rilevante e prioritario al mondo , e anche da noi, sono le zanzare la cui presenza in costante aumento causa fastidiose punture (adorano pungere i bambini) e possono causare varie malattie.
Servono interventi coordinati in quanto a poco serve essere attenti e accorti eliminando residui di acqua se non lo fa anche il vicino e oltre alle iniziative per il singolo servono azioni “pubbliche di condomini, circoscrizioni, comuni e nazionali. Si parla tanto di alcuni temi ma delle zanzare molto poco L)
Se guardiamo nel mondo risulta che gli animali più letali per l’uomo non sono squali, scorpioni, leoni, serpenti ecc ma la  zanzara(soprattutto per la malaria nei paesi ove esistono). In media le zanzare uccidono 830 mila persone, a causa degli agenti infettivi che trasmettono. Iniziative del singolo non sono sufficienti e molti prodotti per la protezione hanno anche importanti effetti collaterali!!!! (vedete link qui sotto sulla Chikungunya). E anche se le malattie citate sono, finora almeno, rare, le punture causano disturbi in alcuni soggetti allergici notevoli.
Ma oltre alla malaria e malattia che si trovano in altri paesi (come la Dengue, Zika Febbre della Valle del Rift, Febbre gialla) alcune malattie sono in aumento anche da noi:
West Nile Disease di cui parlo brevemente e su cui è uscito un articolo ieri sul Corriere della Sera.
Il virus, portato dagli uccelli migratori, si sta espandendo nel Nord Italia (primi casi in Alto Adige e Friuli, morti segnalate in Veneto ed Emilia, si segnalano nuovi malati in Val Badia e a Pordenone. In provincia di Bologna 18 le persone contagiate. Attualmente, a Bologna, fonte Il Corriere della Sera, sono ricoverate 6 persone: 4 presso il Policlinico di S. Orsola di cui 3 in miglioramento e 2 negli ospedali dell’Azienda Usl di Bologna già in fase di dimissione. La situazione è costantemente monitorata dal Dipartimento di Sanità Pubblica).
Il virus viene trasmesso all’uomo da una zanzara (tipo “culex”)
COME SI PRESENTA  LA MALATTIA? Come una normale influenza con febbre, malessere, mal di testa, nausea. Le gravi complicazioni sono neurologiche. (Scheda della malattia qui: https://www.cesmet.com/it/malattia-febbre-da-west-nile-virus).
Solo la zanzara infetta può trasmettere la malattia, e non l’uomo, il virus non si trasmette da persona a persona, 
Incubazione:Il periodo di incubazione dal momento della puntura della zanzara infetta varia fra 2 e 14 giorni, ma può arrivare anche di 21 giorni.
 Sintomi:La maggior parte delle persone infette non mostra alcun sintomo. Nel 20%, circa,  dei soggetti si sviluppa la malattia sistemica febbrile che inizia con di febbre, cefalea, nausea, vomito, linfoadenopatia, possibili eruzioni cutanee, dolori muscolari. Generalmente questa fase acuta si risolve, da sola,  in 7-10 giorni. 
Nei bambini è più frequente una febbre leggera.
 In meno dell’1% segue una malattia neuro-invasiva (encefalite, meningo-encefalite, paralisi flaccida), con possibile decorso fatale. Il rischio di contrarre la forma neurologica della malattia aumenta all’aumentare dell’età ed è particolarmente elevato nei soggetti di età superiore ai 60 anni. 
Diagnosi:PENSARE ALLA POSSIBILITA’ DELLA MALATTIA, SOPRATTUTTO IN ZONE ENDEMICHE. SI FA con esami di laboratorio (ricerca anticorpi specifici e aumento nel tempo. Un prelievo precoce può dare risultati negativi o altri esami più sofisticati stabiliti dai medici.
Controllo e prevenzione:Non esiste un vaccino per la febbre West Nile. 
UNICAMISURA E’ PROTEGGERSI DALLE ZANZARE 
TERAPIA:  Non esiste una terapia specifica per la febbre West Nile, il trattamento è solo sintomatico. 




Undici anni, una notte in questura. Disagio e violenza giovanile

  Undici anni, una notte in questura. Disagio e violenza  giovanile Quella notte a Milano non è cominciata sabato pomeriggio. È cominciata a...