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martedì 13 dicembre 2016

ARRIVA NATALE GIOCATTOLI PER BAMBINI: OCCHIO ALLA SICUREZZA!!!!

ARRIVA NATALE: GIOCATTOLI PER BAMBINI: OCCHIO ALLA SICUREZZA!!!!
QUALE E’ IL GIOCATTOLO MIGLIORE??? NON QUELLI ELETTRONICI
La risposta a questa prima domanda domanda è: VOI genitori e nonni…ma su questo torneremo.
Poi dilagano i giocattoli elettronici per farli imparare a parlare e altre cose.
VI CONSIGLIO SUBITO DI LASCIAR PERDERE QUESTI GIOCHINI E DI UTILIZZARE UNA TECNOLOGIA MENO RECENTE  e che dà risultati molto migliori: Libri e musica.
I BAMBINI IMPARANO FIN DAL 3 TRIMESTRE DI GRAVIDANZA LA MUSICA E ALCUNE PAROLE. Quindi il regalo migliore siete voi che leggete ad alta voce ai vostri bambini!!!!
DOMANI VI INVIO UN POST SU QUESTO TEMA.......
La maggior parte di noi adulti pensa che più grande e assomigliante al vero è il giocattolo maggiore sarà la contentezza  del nostro bambino nel riceverlo.  Non sempre però è così. Per i bambini ogni cosa è un giocattolo, dal coperchio alla scatola e, grazie alla loro fantasia e creatività riescono ad inventare un gioco. Attraverso il gioco i bambini fanno le prime esperienze di vita , il gioco quindi rappresenta per loro una attività indispensabile per la loro crescita.
Per questi motivi è fondamentale scegliere quelli adatti, facendo la massima attenzione negli acquisti.
Nell’acquisto quindi è necessario tenere conto innanzitutto:

1) età del bambino: comprare, quindi, solo giochi adatti alla sua età. Ricordo che un bambino non userà mai giocattoli solo per la funzione per cui è stato progettato. Lo trascinerà per casa, lo metterà in bocca, lo smonterà (a seconda dell’età) rendendo così a volte potenzialmente pericolosi anche degli oggetti apparentemente innocui.
2) comprare solo giochi con simbolo CE, in maniera tale che risultino conformi alle norme di sicurezza europee.
3) verificare l’affidabilità del negozio: di solito chi vende giochi per strada presenta prodotti meno sicuri.
Inoltre, è fondamentale tenere conto dei pericoli:
1)     la presenza di piccoli pezzi facilmente staccabili e  rischio inalazione
Molti giocattoli sono composti da piccoli pezzi facilmente staccabili che i bambini possono mettere in bocca con il rischio di ingestione. Abitualmente questi giochi riportano la dicitura “non indicato per unità inferiore ai 36 mesi”. È chiaro che questa indicazione vieta di dare questo gioco ad un bimbo al di sotto dei tre anni.
2)     la presenza di sostanze chimiche potenzialmente nocive per ingestione o contatto
Ancora oggi alcuni giocattoli possono contenere o essere trattati con sostanze pericolose. Uno fra questi è rappresentato dai ftalati,  composto chimico usato nell’industria delle materie plastiche. Altra sostanza tossica riscontrata anche ultimamente nelle vernici dei giocattoli il piombo, metallo di cui sono noti da tempo effetti di tossicità a carico del sistema nervoso centrale.
3)     l’emissione di rumore o suoni di intensità tale da causare possibili lesioni uditive
Alcuni giocattoli possono emettere degli stimoli acustici molto elevati e quindi pericolosi per i bambini. Alcuni studi su giocattoli acquistabili sul mercato europeo hanno evidenziato livelli di energia sonora molto alti che possono comportare lesioni uditive anche permanenti.
4)    Attenzione ai lacci e sacchetti
una volta aperta la scatola, è utile buttare via lacci, scatole ed eventuali sacchetti di plastica che compongono la confezione. La plastica può soffocare e i lacci possono finire intorno al collo: meglio evitare rischi inutili.
5)     la presenza di componenti elettriche
I giocattoli di questo tipo (trenini, miniature di elettrodomestici, pista elettrica)devono avere due caratteristiche costruttive fondamentali: le parti elettriche  devono essere ben isolate e meccanicamente protette, in modo da prevenire i rischi di scosse elettriche e devono essere costruite in modo tale nessuna parte, anche in condizioni di guasto, raggiunga temperature pericolose. Queste caratteristiche abitualmente sono garantite dalla presenza della sigla pm IMQ sulla confezione del gioco.



martedì 24 dicembre 2013

BUON NATALE: Cioccolato e Miele (NO NEI BAMBINI PICCOLI)

Cari genitori, Ragazze e Ragazzi
Innanzitutto Buone FESTE. BUON NATALE e speriamo tutti in un anno migliore (o almeno non peggiore). Sarò in studio il 27 e in caso di necessità potete provare a scrivere mail o mandare SMS se dubbi che vi mettono in crisi (possibilmente non per consigli alimentari o richieste di certificati).
Quest'anno si chiude con tante malattie, e non è ancora arrivata l'influenza, su cui spicca la Varicella, Scarlattina, Vomito e Diarrea e infezioni delle vie respiratorie. ATTENTI AI Più PICCINI DI NON FARLI STARE A STRETTO CONTATTO DI BAMBINI MALATI. SOPRATTUTTO SOTTO AI 3-6 MESI.
A parte questo parliamo un poco di Cioccolato: articoli qui: http://ferrandoalberto.blogspot.it/search?q=CIOCCOLATO e di miele. DICO SUBITO DI NON DARLO SOTTO A 1 ANNO DI Età E MAI, MAI SUL CIUCCIOTTO.
MIELE:
In sintesi: anche se l’intossicazione da botulino è rara è grave per cui  Non date il miele ai bambini di età inferiore ad 1anno e ancora meno usatelo per dolcificare il ciucciotto. E’ anche un alimento calorico e viene citata una potenziale allergenicità http://www.iss.it/binary/spva4/cont/Il_botulismo_infantile.pdf  viene detto: “Il miele è il solo veicolo alimentare sicuramente correlato, da evidenze epidemiologiche e di laboratorio, al botulismo infantile(  GRAVE MALATTIA che trovate descritta nell'articolo citato).
 I neonati assumono miele principalmente quando viene posto sul succhiotto oppure viene aggiunto come dolcificante nel latte in polvere e negli infusi. Il miele, in quanto prodotto naturale, può contenere le spore che le api raccolgono durante la loro attività. Nel miele le spore possono sopravvivere ma non moltiplicarsi e produrre tossina. Inoltre, i trattamenti convenzionali utilizzati per distruggere le spore non possono essere usati nel caso del miele perché altererebbero le caratteristiche del prodotto, rendendolo non idoneo al consumo umano.
Indagini effettuate in diversi paesi su campioni di miele presenti in commercio hanno evidenziato la presenza si spore di C. botulinum nel 2-7% dei campioni esaminati, con una notevole variazione tra le differenti aree geografiche, ma in generale con cariche molto basse.

In un report americano (CDC 2003) viene stimato che l’incidenza annuale di botulismo infantile negli Stati Uniti è di due casi su 100.000 nascite; nella città di New York l’incidenza annuale è raddoppiata (4 casi su 100.000) e nel solo quartiere di Staten Island nel 2000 sono stati rilevati 68 casi su 100.000 nascite. La maggior parte dei casi è causata da tossine di tipo A e B e interessa lattanti di età inferiore a 6 mesi. I casi mortali in pazienti ricoverati in ospedale sono inferiori all’1%.
Una parte di casi di morte improvvisa di lattanti senza cause apparenti (SIDS Sudden Infant Death Sindrome) è stata reinterpretata attraverso la sintomatologia e attribuita a questa origine. Ricerche di laboratorio e studi epidemiologici hanno accertato che il miele rappresenta uno dei più importanti reservoir di spore di Cl. Botulinum e che quindi la principale causa di botulismo infantile possa essere ricercata nel consumo di tale alimento (Schocken, 1999).  (da: http://cms.aivemp.it/SiteTailorCommon/showBinary.aspx?id=1209).
Sulla principale Banca dati mondiale di Riviste Mediche il numero di pubblicazioni è limitato (circa 70) e spesso riporta singoli casi di intossicazione.
In questo lavoro della Agenzia del farmaco: http://www.agenziafarmaco.gov.it/allegati/bif2_08_miele.pdf è pubblicato un lavoro scientifico sulla utilità del miele nella tosse , ma non nel primo anno di vita
La Banca dati Cochrane riporta solo nell’abstract questo (Honey and lozenges for children with non-specific cough (Review)- The Cochrane Collaboration. Honey and lozenges for children with non-specific cough (Review) Mulholland S, Chang AB : … honey may cause infant botulism in children under one year of age.




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