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martedì 29 dicembre 2015

Dentizione e febbre e disturbi da denti. Cosa c'è di vero?

Dentizione e febbre e disturbi da denti. Cosa c'è di vero?
Nel periodo in cui spuntano i denti (periodo molto lungo che va dai 6 mesi ai 2 anni e mezzo) le febbri sono frequenti e si sente spesso parlare di febbre da denti... ma esiste la febbre da denti? Una revisione di studi recenti dimostra che la dentizione può associarsi a disturbi “locali”(dolore alle gengive) o generali (come l’irritabilità) ma non è associata a febbre. Nel 2007 una metanalisi pubblicata su una autorevole rivista internazionale (Tighe M, et al. Arch Dis Child 2007; 92: 266-28) concluse che non ci sono evidenze che la dentizione procuri febbre, non si può nemmeno dire che esistano con certezza sintomi specifici della dentizione (in uno degli studi prospettici presi in considerazione l’ipersalivazione, l’arrossamento gengivale, l’irritabilità o l’alvo irregolare mancano del tutto in più del 35% delle eruzioni) e quindi non bisogna mai accettare una diagnosi di comodo di “febbre da denti”senza aver prima escluso altre cause. Se la febbre è alta e dura più giorni è da escludere a priori che possa trattarsi di dentizione e la causa va cercata altrove. Nella pratica quotidiana, che pur non avendo il rigore di una pubblicazione scientifica ha pur sempre il suo valore, capita di osservare che alcuni bambini presentino qualche disturbo in concomitanza con l’eruzione dentaria mentre la maggior parte dei bambini non presenta alcun disturbo. Tra questi disturbi, che si ripetono in alcuni bambini, si possono riferire irritabilità, disturbi del sonno, calo dell’appetito, alterazioni dell’alvo (diarrea o stipsi) e in alcuni di questi compare una febbricola.


Tratto dal libro "Crescere mio figlio":http://www.amazon.it/crescere-figlio-genitori-risposte-pediatra/dp/886895107X/ref=zg_bs_5329313031_22


lunedì 27 luglio 2015

NON METTETE COLLANINE AI BAMBINI PICCOLI (e anche l’ambra può esserlo)

 NON METTETE COLLANINE AI BAMBINI PICCOLI (molte di ambra)
Le  collane per la  dentizione per bambini sono pericolose. Intanto sappiamolo!!!
Ripropongo questo articolo in quanto sono state descritte altre morti da soffocamento e la "Food and Drug Administration" americana FDA ha mandato a dicembre un'allerta a pediatri e a genitori mettendo in guardia sull’uso di collane e braccialetti, che vengono dati ai bambini per alleviare il (presunto) dolore provocato dalla crescita dei denti o per stimolazione sensoriale o per vezzo. Sono pericolosi, a differenza degli anelli di plastica dura o di gomma, realizzati appositamente per i bambini, che invece possono essere utilizzati.
Il rischio, infatti, è che i bambini possano soffocare se inavvertitamente dovessero rompere collane o braccialetti e ingoiarne parti oppure possano strozzarsi like la collana rimanesse "impigliata".
Qui articolo della FDA (cliccare)
I dati che abbiamo ci dicono: le collanine per bambini per la dentizione sono pericolose e non vanno usate. (la maggior parte di ambra)
Vantaggi dimostrati: nessuno, solo segnalazioni di produttori e di genitori su disturbi riferiti a dentizione . Parlo di collane in generale anche se la maggior parte è rappresentata da collanine di ambra (che si può rompere e causare soffocamento). Rischi?? Strangolamento e soffocamento.
Ovviamente i fautori resteranno della loro idea ma cerchiamo di ragionare in una ottica di beneficio del bambino e di rischi.
Orbene i rischi di situazioni gravi (morte per soffocamento e strangolamento) sono superiori ai benefici, ammettiamo pure che potrebbero esserci anche se non dimostrato, su disturbi di poco conto che, seppur stressanti non mettono a rischio la salute del bambino.
In Francia sono stati documentai 30 morti l'anno di bambini per strangolamento da collane (tra i quali quelle di ambra), (3) fenomeno che ha indotto la società di pediatria  ad allertare le autorità sanitarie.
In Australia (5) Stati Uniti e Svizzera (4) infatti, sono frequenti gli appelli a non usare collanine nei bambini per la loro pericolosità.
La  pubblicazione  che cito è del 2012 di una Rivista francese Archives of Pediatrics (1) che ha messo in evidenza quanto queste collanine potrebbero essere  molto pericolose per i bambini.
Le conclusioni della pubblicazione sono  (Tradotto più o meno)“Le collane ai bambini sono pericolose. Tale pericolosità deve essere diffusa tutti i professionisti della prima infanzia e ai genitori. I produttori dovrebbero mettere in guardia gli acquirenti dei rischi. Il Consiglio del Collegio dei Farmacisti dovrebbe vietarne la vendita nelle farmacie …… E 'ora che le nostre istituzioni e le altre associazioni di tutela dei  cittadini prendano una posizione…”
Il testo originale, in francese, conclude così: “Faire porter des colliers a de jeunes enfants est dangereux. Cette dangerosite  doit etre relaye e par tous les professionnels de la petite enfance. La DGCCRF doit rappeler aux fabricants les termes du code de la consommation et les obliger a` avertir les acheteurs des risques encourus. Le Conseil de l’ordre des pharmaciens devrait faire interdire leur vente en officines afin de stopper le discre ́dit qui entache la profession quand elle en fait la publicite  et voit sa responsabilite  engagee face aux accidents lie ́s a cette pratique dangereuse. Ce ne ́goce rentable se pratique au depend de la cre dulite ́ de parents soucieux du bien-etre de leurs enfants et prets au ser de tous les moyens existants. Il est temps pour nos institutions decisionnaires et autres tutelles de mettre en place une etude eńpidemiologique multicentrique nationale afin de mieux connaıtre l’ampleur de cette pratique et ce, afin que cessent toute publicite ́ ou vente d’un article inefficace mis en cause dans le deces de jeunes enfants”
In sintesi: le collanine d'ambra non servono a niente e possono essere pericolose. Punto!!! (2)
Volete usarle? Decidete voi genitori come siete voi a decidere se metterlo in seggiolino in auto o farlo viaggiare in braccio a voi, se guidare attentamente o meno…e via dicendo
Come medico debbo dare informazioni chiare, anche se non simpatiche: le collanine ai bambini rappresentano un rischio.

Alberto Ferrando

1.    Infants wearing teething necklaces
Arch Pediatr. 2012 Oct;19(10):1058-64. doi: 10.1016/j.arcped.2012.07.003. Epub 2012 Aug 24.






giovedì 21 agosto 2014

FEBBRE ALTA: DENTI O??

FEBBRE ALTRA: DENTI O??
Salve dottore 
 ho 4 figli 3 femmine e un maschietto di 15 mesi ieri mattina dopo ritirati dalla spesa ho visto che scottava misuro la febbre 38 faccio stare un po e arrivata a 38.5 metto la tachipirina 125 scende dopo un Oretta in tutto ho messo 4 supposte da ieri a stasera alle 18 sempre a distanza di 5/6 ore anche di più stamattina lo porto dalla pediatra e mi dice che sta spuntato due molaroni insieme a destra e a sinistra come in fatti ha dolore n
Ed e gonfio assai e con tanta salivazione stasera misuro la febbre 39 la pediatra mi ha dato lo sciroppo di tachipirina perche pesa 9.700 dopo un ora la temp.era 37.5 perche non e scesa tutta? E dopo quanto fa effetto la tachipirina?mentre dorme sto in continuazione a misurare la febbre mentre lo sento freddo lo sento caldo premetto che mio figlio anche con 38 gioca e x fortuna mangia beve e non sta tanto abbattuto poi dipende dal dolore che ha alle gengive ma i molari fanno salire la febbre? Grazie e mi scusi x l'ansia. Anna


Cara mamma
Una febbre alta e persistente è molto improbabile possa dipendere dai denti. Anzi dati scientifici recenti escludono il nesso febbre/dentizione. Descritti altri lievi disturbi come salivazione, irritabilità, alterazioni dell'intestino. La dentizione non deve ser In ogni modo il bimbo pare strade bene per cui, visto anche la scarsa risposta all’antipiretico potrebbe essere una forma virale tipo sesta malattia o febbre dei tre giorni o altra forma virale. Senta il pediatra e vediamo nei prossimi giorni...se dopo 3 giorni sfebbra e poi (dopo la scomparsa della febbre) vengono delle macchie sul corpo è sesta malattia. Cosa è?:

La sesta malattia (o febbre dei tre giorni) è una malattia che interessa  soprattutto bambini tra i 6 mesi e i 2 anni di età.
TUTTI DOBBIAMO CONOSCERLA perchè è una causa frequente di febbre alta, e di preoccupazioni, nei bambini piccoli e la diagnosi si fa solo...quando è passata: macchie che compaiono dopo giorni (in genere tre) di febbre.
La sesta malattia (o febbre dei tre giorni) è una malattia che interessa  soprattutto bambini tra i 6 mesi e i 2 anni di età.
E’ provocata dall'Herpes virus 6 e dall’herpes virus 7 (scoperto nel 1990) per cui  si può contrarre due volte. 
È nota con questo nome perché è il sesto esantema infettivo descritto in medicina.   
Le altre malattie esantematiche sono: la scarlattina (prima malattia), il morbillo (seconda malattia), la rosolia (terza malattia), la quarta malattia o scarlattinetta (che è una forma lieve di scarlattina) e il megaloeritema infettivo o quinta malattia.
Si trasmette attraverso un contatto diretto con il muco o la saliva del paziente infetto, oppure con le goccioline respiratorie emesse con la tosse, gli starnuti o anche semplicemente parlando. Il contagio può avvenire anche attraverso un adulto portatore asintomatico del virus.Il periodo di incubazione oscilla tra i 5 e i 15 giorni (potrebbe essere, anzi spesso è un familiare).

La malattia si manifesta con una febbre che dura da 2 a 4 giorni (3 in media da qui il nome febbre dei tre giorni). La febbre può essere elevata sui 39-41 °C. Febbre che si abbassa molto poco con l’antipiretico. Il bambino a volte non appare particolarmente abbattuto o mogio. Talora è presente raffreddore, arrossamento del faringe con mal di gola, o infiammazione delle congiuntive o qualche scarica di diarrea o vomito. 
Dopo 3-5 giorni, DOPO la scomparsa della febbre, compaiono delle macchie diffuse prima al tronco ed al collo e successivamente si diffonde al viso e alle estremità scomparendo poi rapidamente nell’arco di 24-48 ore senza desquamazione. 
La diagnosi clinica e basata su età del bambino, febbre alta che recede poco con antipiretico e, tutto sommato, condizioni generali discrete o buone del bambino nonostante la febbre alta
La terapia è solo di supporto: (vedi febbre): antipiretico, non coprire troppo il bambino, offrire da bere, non forzare a mangiare. NON SERVE L’ANTIBIOTICO. 
Trova spiegazioni qui:http://ferrandoalberto.blogspot.it/2012/09/sesta-malattia-o-febbre-dei-tre-giorni.html

Mattia non c'è più. Nove anni dopo un pezzo di formaggio Perché continuo a ripetere che il latte crudo e i formaggi a latte crudo non sono cibo per i bambini piccoli

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