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martedì 9 luglio 2019

DOMANI CORSO ANTISOFFOCAMENTO

DOMANI POMERIGGIO, 10 LUGLIO, DA NON PERDERE:CORSO PER MANOVRA ANTISOFFOCAMENTO: Cari genitori il 10 luglio Corso alla Biblioteca De Amicis, al Porto Antico, alle ore 17,30 sul soffocamento da corpo estraneo. Dopo circa mezz'ora di teoria ci sarà la possibilità, per tutti, di fare la parte pratica su manichini in quanto, per l'occasione saranno disponibili, oltre al sottoscritto 6 pediatri:
Michele Fiore, Elisa Orlando, Marcello Semprini, Ilaria Sala, Livia Pittaluga, Giancarlo Barbano.
Per prenotazioni mandare una mail a primimillegiorni@comune.genova.it


martedì 12 gennaio 2016

CI VEDIAMO DI PERSONA?Due occasioni di incontro il 9 e il 18 febbraio alle 17

Cari Genitori e ...tutti
Vi presento due occasioni di incontro tra noi per parlare di salute dei bambini dal "vivo" in diretta
Entrambe presso la Biblioteca De Amicis al Porto Antico.  Con UNICEF e Biblioteca.
Entrambe dalle 17
- Martedì 9 febbraio: Talk show di pediatria con VOI: domande in libertà su ..tutto quello che riguarda infanzia e malattie e famiglia e Breve presentazione del libro "Come Crescere mio figlio"- Giovedì 18 febbraio: Manovra salvavita anti soffocamento da corpo estraneo con parte teorica e parte pratica con manichini e prove da parte vostra (se volete)
PER ISCRIZIONI: salvamento@apel-pediatri.it o mandate una mail a me: aferrand@fastwebnet.it



giovedì 14 maggio 2015

LEGGETE AI VOSTRI BAMBINI FIN DAI 6 MESI DI ETA'

LEGGETE AI VOSTRI BAMBINI FIN DAI 6 MESI DI  ETA'
Cari Genitori
Qui sotto un articolo del Secolo di oggi che si riferisce ad un incontro di alcuni giorni fa svolto nella Circoscrizione Medio Val Bisagno in Piazza dell'olmo e poi alcuni vantaggi e perché leggere ai bambini
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LEGGETE AI BAMBINI:
A GENOVA INFORMAZIONI NELLE BIBLIOTECHE COMUNALI A PARTIRE DALLA BIBLIOTECA DE AMICIS. Altre informazioni
L’INIZIATIVA DI LEGGERE DEI LIBRI AI BAMBINI, fin dall’età di 6 mesi di vita era stata avviata  in Gran Bretagna e negli Usa. 
I pediatri americani hanno verificato quanto beneficio possa esserci nella lettura a voce alta: lo chiamano "fattore protettivo" e anche "preventivo" là dove vi sono dei disagi. 
In Italia, invece, l’iniziativa è partita diretta a tutti i bambini in quanto i potenziali benefici sono sui rapporti interfamiliari e  perché viene favorito il dialogo tra bambini ed adulti. 
La lettura diventa uno strumento di comunicazione tra famiglia e bambino e diventa un momento di stare insieme, di condivisione,  di dialogo, di esperienza e di sentimenti. I pediatri possono avere un ruolo positivo nell’aiutare i bambini a crescere amando i libri e i genitori a trasmettere il piacere della lettura infatti già a cinque o sei mesi i bambini mostrano interesse verso le immagini dei libri illustrati e a quell’età i loro genitori sono particolarmente recettivi verso le informazioni fornite sullo sviluppo dei bambini. 
Un altro beneficio è una migliore capacità del bambino di interpretare il testo letto, e quindi anche un miglior successo scolastico. Inoltre nelle famiglie che praticano questa attività si comprano anche più libri per gli adulti. Promuovere la lettura ad alta voce ai bambini, molto precocemente, è utile perché è documentato che questa prassi ha effetto sullo sviluppo cognitivo e sul consolidamento del rapporto con i genitori. 
Leggere ai bambini piccoli, prima dei 5 anni, anche se non seguono la storia, aiuta piano piano a familiarizzare col libro in un modo piacevole, questo per il futuro, e nell'immediato sarà di giovamento al rapporto con i genitori. 
Per ovviare alla dichiarata mancanza di tempo di molti genitori si può consigliare loro di dedicare alla lettura almeno il periodo che precede l’addormentamento del bambino, stabilendo così delle precise abitudini per facilitare il sonno. Durante la lettura i genitori possono rendersi conto dell’interesse, delle espressioni e dei comportamenti dei propri figli molto più che durante il gioco libero. La lettura ripetuta può, inoltre, prevedere percorsi di complessità crescente: dalla semplice definizione degli oggetti rappresentati nel libro, alla classica lettura-racconto, fino alla creazione di favole che il bambino può inventare partendo dai materiali presenti nelle pagine del libro
Per favorire questa iniziativa si è creata una rete con  istituzioni comunali dedicate ai bambini, nelle biblioteche per ragazzi, nelle biblioteche scolastiche, in quelle di quartiere, nelle amministrazioni comunali; l’iniziativa si è anche diffusa negli ospedali pediatrici. 
Vantaggi della lettura ad alta voce
•        crea l’abitudine all’ascolto
•        aumenta i tempi di attenzione
•        accresce il desiderio di imparare a leggere
•        è un’esperienza molto piacevole per l’adulto e il bambino

Quando leggere con i vostri bambini
•        potete riservare alla lettura un momento particolare della giornata – prima del sonnellino o della nanna, dopo i pasti, magari scegliendo dei momenti durante i quali siete entrambi più tranquilli
•        se il bambino si agita o è inquieto non insistete
•        approfittate dei momenti di attesa – durante un viaggio, dal medico, in coda presso un ufficio pubblico
•        la lettura sarà di conforto al vostro bambino quando è malato

Come condividere i libri con i vostri bambini
•        scegliete un luogo confortevole dove sedervi
•        recitate o cantate le filastrocche del suo libro preferito
•        cercate di eliminare le altre fonti di distrazione – televisione, radio, stereo
•        tenete in mano il libro in modo che il vostro bambino possa vedere le pagine chiaramente
•        fategli indicare le figure
•        parlate delle figure e ripetete le parole di uso comune
•        leggete con partecipazione, create le voci dei personaggi e usate la mimica per raccontare la storia
•        variate il ritmo di lettura – più lento o più veloce
•        fategli domande: cosa pensi che succederà adesso?
•        lasciate che il bambino faccia le domande e cogliete l’occasione per parlare
•        fate raccontare la storia dal vostro bambino
•        lasciate scegliere i libri da leggere al vostro bambino
•        rileggetegli i suoi libri preferiti anche se lo chiede spesso

E ricordate
•        se voi amate la lettura il bambino lo sentirà e l’amerà anche lui
•        mettete a disposizione del vostro bambino quanti più libri possibile, portandolo anche in biblioteca

mercoledì 18 febbraio 2015

MANOVRA ANTISOFFOCAMENTO: FOTO DELL'INCONTRO DI OGGI ALLA DE AMICIS

MANOVRA ANTISOFFOCAMENTO: FOTO DELL'INCONTRO DI OGGI ALLA DE AMICIS:
Oggi incontro con genitori, insegnanti, tate, nonni sulla manovra antisoffocamento coadiuvato da Monica Musso , Beatrice Borniotto, Roberta Pascali (infermiere pediatriche). Ha partecipato anche l'amico Giorgio Conforti. Introduzione di Francesco Langella. Foto qui:
























lunedì 2 febbraio 2015

ALIMENTAZIONE, DISTURBI DEL COMPORTAMENTO ALIMENTARE: SOFFOCAMENTO

INCONTRO ALLA SALA DELL'ACQUARIO IL GIORNO 4  FEBBRAIO sulla alimentazione.


Sono segnalati in aumento i disturbi del comportamento alimentare. I più frequenti sono ANORESSIA E BULIMIA. Ma non sono si soli.
Frequenti tra i giovani la ortoressia, la drunkoressia e la vigoressia (o bigoressia).
Ma la vera epidemia è l'alcolo, il fumo e le droghe.
Una mia idea è che questi disturbi siano facilitati, anche o soprattuttoi, da disturbi relazionali nei primi periodi di vita con accentramento di tutte le preoccupazioni sul "mi mangia" poco o troppo o solo poche cose. Non angosciate i vostri figli con il mangiare e poi..parliamone
NE PARLERO' IL 4 FEBBRAIO: LOCANDINA QUI SOTTO CON ALTR EVENTI. IN UNO STUDIO DI un paio di anni fa "....Dai questionari anonimi è emerso che gli studenti con un profilo di rischio per i disturbi sono 11,7%, con una maggior vulnerabilità delle ragazze che, nel 16,9% dei casi riportano punteggi elevati al test, mentre tra i coetanei il tasso è del 6,1%.
Inoltre, mentre per le femmine i punteggi di rischio tendono a concentrarsi tra i 15 e i 17 anni (circa 18%), per i maschi una maggiore problematicità è rilevabile tra i quindicenni (8,1%). Secondo i dati raccolti il fenomeno è in sensibile e graduale aumento: dal 10,3% del 2009 si passa 11,2% del 2010 e all’11,4% del 2011..."

ALIMENTAZIONE DEI BAMBINI,  e nON  SOLO: NATI PER LEGGERE E MANOVRA SALVAVITA

  • Mercoledì 4 febbraio ore 17,30 Acquario di Genova: Alimentazione dei bambini
  • Giovedì 5 febbraio: Biblioteca De Amicis, ore 17: Nati per Leggere
  • Mercoledì 11 Associazione Cara, ore 18: Manovra antisoffocamento
  • Domenica 15 : Villa Stalder ore 14,30: Manovra antisoffocamento
  • Mercoledì 18 Bibloteca De Amicis Manovra antisoffocamento
  • Sabato 28 pre 15 Sportiva Colle Degli Ometti: Manovra antisoffocamento








giovedì 29 gennaio 2015

ALIMENTAZIONE DEI BAMBINI, NATI PER LEGGERE E MANOVRA SALVAVITA

Cari GENITORI
Alcune occasioni di incontro ( e non dite che non  avete opportunità)

  • Mercoledì 4 febbraio ore 17,30 Acquario di Genova: Alimentazione dei bambini
  • Giovedì 5 febbraio: Biblioteca De Amicis, ore 17: Nati per Leggere
  • Mercoledì 11 Associazione Cara, ore 18: Manovra antisoffocamento
  • Domenica 15 : Villa Stalder ore 14,30: Manovra antisoffocamento
  • Mercoledì 18 Bibloteca De Amicis Manovra antisoffocamento
  • Sabato 28 pre 15 Sportiva Colle Degli Ometti: Manovra antisoffocamento








venerdì 9 gennaio 2015

CORSI SALVAVITA PER BAMBINI E ADULTI

Cari Genitori
Innanzitutto Vi segnalo due date per fare il Corso sulla Manovra antisoffocamento da corpo estraneo, gratuitamente.
Avete anche la possibilità di fare un bel Corso su internet con filmati e libri andando s in ul sito di Trenta Ore per la Vita qui: http://www.trentaore.org/disostruzione/formazione-a-distanza/
- 14 Gennaio: presso Associazione Cara in Via Ceccardi
- 18 febbraio: BIBLIOTECA DE AMICIS al Porto Antico
- A fine febbraio Corso presso il Centro Sportivo di Colle degli Ometti probabilmente
                NON SOLO
A breve date per:
- Corso di rianimazione BLSD con defibrillatore con certificazione (5 ore)
- Corso di Primo Soccorso  Pediatrico con certificazione (5 ore) con teoria e pratica: soffocamento e rianimazione bambino
Questi ultimi Corsi sono a pagamento
Prossime informazioni via mail, Facebook o richiedete a salvamento@apel-pediatri.it
Qui sotto BOZZE e recapiti




martedì 6 gennaio 2015

Nati per leggere il 8 gennaio alla Biblioteca De Amicis

Una occasione di incontro su una grande scoperta, sempre valida: LA LETTURA DI LIBRI AI BAMBINI. 
SE POTETE VENITE

LEGGO ANCH'IO
Giovedì 8 gennaio, alle ore 16.00 - sala Luzzati 
Le Direzioni Scuola, Sport e Politiche Educative e la Direzione Cultura e Turismo presentano il Progetto “Nati per Leggere” – iniziative coordinate tra le strutture educative
comunali per i bambini da 0 a 6 anni e le Biblioteche di Municipio del Sistema Bibliotecario
Urbano.
Dal 1999 l’iniziativa Nati per leggere promuove l’attitudine alla lettura nei bambini di età compresa tra i 6 mesi e i 6 anni. Lo scopo è quello di favorirne la percezione del libro come strumento e crocevia d’ intense esperienze affettive.
La lettura ad alta voce, sin dai primi mesi di vita, è in grado di migliorare la comprensione del linguaggio ed esercita un effetto “protettivo” su tutti i bambini e particolarmente in quelli provenienti da aree sociali e famiglie che presentano condizioni di disagio. Quest’esperienza si è dimostrata utile sia nella prima scolarizzazione che in età evolutiva consolidando l’attitudine e la familiarità alla lettura, all’ascolto, all’ attenzione e alla concentrazione.
Saluti: Assessori Carla Sibilla e Pino Boero
Interventi di:
- Francesco Langella – Nati per leggere e le proposte della Biblioteca De Amicis
- Federica Vinelli – Nati per leggere ed il sistema bibliotecario urbano.
- Alberto Ferrando – I pediatri e le famiglie.
- Doriana Allegri – Nati per leggere la proposta per lo 0/6.
- Donatella Curletto – Il progetto Nati per leggere.
- Viviana Napoli Direttore struttura complessa assistenza consultoriale ASL 3
In contemporanea:
Ti racconto una storia 
laboratorio di lettura per bambini da 3 a 6 anni a cura di Milena Lanzetta. Per iscriversi al laboratorio occorre telefonare ai numeri della Biblioteca a partire dal 30 dicembre 2014.
Nel IV modulo della biblioteca sarà visitabile, sino al 31 gennaio 2015, l'esposizione
Diritto al sogno
mostra gli elaborati dei bambini delle scuole dell'Infanzia comunali

sabato 16 agosto 2014

LETTURA AD ALTA VOCE AI BAMBINI

LEGGETE AI BAMBINI:
A GENOVA INFORMAZIONI NELLE BIBLIOTECHE COMUNALI A PARTIRE DALLA BIBLIOTECA DE AMICIS. Altre informazioni
www.natiperleggere.it
www.leggerepercescere.it
L’INIZIATIVA DI LEGGERE DEI LIBRI AI BAMBINI, fin dall’età di 6 mesi di vita era stata avviata  in Gran Bretagna e negli Usa.
I pediatri americani hanno verificato quanto beneficio possa esserci nella lettura a voce alta: lo chiamano "fattore protettivo" e anche "preventivo" là dove vi sono dei disagi.
In Italia, invece, l’iniziativa è partita diretta a tutti i bambini in quanto i potenziali benefici sono sui rapporti interfamiliari e  perché viene favorito il dialogo tra bambini ed adulti.
La lettura diventa uno strumento di comunicazione tra famiglia e bambino e diventa un momento di stare insieme, di condivisione,  di dialogo, di esperienza e di sentimenti. I pediatri possono avere un ruolo positivo nell’aiutare i bambini a crescere amando i libri e i genitori a trasmettere il piacere della lettura infatti già a cinque o sei mesi i bambini mostrano interesse verso le immagini dei libri illustrati e a quell’età i loro genitori sono particolarmente recettivi verso le informazioni fornite sullo sviluppo dei bambini.
Un altro beneficio è una migliore capacità del bambino di interpretare il testo letto, e quindi anche un miglior successo scolastico. Inoltre nelle famiglie che praticano questa attività si comprano anche più libri per gli adulti. Promuovere la lettura ad alta voce ai bambini, molto precocemente, è utile perché è documentato che questa prassi ha effetto sullo sviluppo cognitivo e sul consolidamento del rapporto con i genitori.
Leggere ai bambini piccoli, prima dei 5 anni, anche se non seguono la storia, aiuta piano piano a familiarizzare col libro in un modo piacevole, questo per il futuro, e nell'immediato sarà di giovamento al rapporto con i genitori.
Per ovviare alla dichiarata mancanza di tempo di molti genitori si può consigliare loro di dedicare alla lettura almeno il periodo che precede l’addormentamento del bambino, stabilendo così delle precise abitudini per facilitare il sonno. Durante la lettura i genitori possono rendersi conto dell’interesse, delle espressioni e dei comportamenti dei propri figli molto più che durante il gioco libero. La lettura ripetuta può, inoltre, prevedere percorsi di complessità crescente: dalla semplice definizione degli oggetti rappresentati nel libro, alla classica lettura-racconto, fino alla creazione di favole che il bambino può inventare partendo dai materiali presenti nelle pagine del libro
Per favorire questa iniziativa si è creata una rete con  istituzioni comunali dedicate ai bambini, nelle biblioteche per ragazzi, nelle biblioteche scolastiche, in quelle di quartiere, nelle amministrazioni comunali; l’iniziativa si è anche diffusa negli ospedali pediatrici.
Vantaggi della lettura ad alta voce
        crea l’abitudine all’ascolto
        aumenta i tempi di attenzione
        accresce il desiderio di imparare a leggere
        è un’esperienza molto piacevole per l’adulto e il bambino

Quando leggere con i vostri bambini
        potete riservare alla lettura un momento particolare della giornata – prima del sonnellino o della nanna, dopo i pasti, magari scegliendo dei momenti durante i quali siete entrambi più tranquilli
        se il bambino si agita o è inquieto non insistete
        approfittate dei momenti di attesa – durante un viaggio, dal medico, in coda presso un ufficio pubblico
        la lettura sarà di conforto al vostro bambino quando è malato

Come condividere i libri con i vostri bambini
        scegliete un luogo confortevole dove sedervi
        recitate o cantate le filastrocche del suo libro preferito
        cercate di eliminare le altre fonti di distrazione – televisione, radio, stereo
        tenete in mano il libro in modo che il vostro bambino possa vedere le pagine chiaramente
        fategli indicare le figure
        parlate delle figure e ripetete le parole di uso comune
        leggete con partecipazione, create le voci dei personaggi e usate la mimica per raccontare la storia
        variate il ritmo di lettura – più lento o più veloce
        fategli domande: cosa pensi che succederà adesso?
        lasciate che il bambino faccia le domande e cogliete l’occasione per parlare
        fate raccontare la storia dal vostro bambino
        lasciate scegliere i libri da leggere al vostro bambino
        rileggetegli i suoi libri preferiti anche se lo chiede spesso

E ricordate
        se voi amate la lettura il bambino lo sentirà e l’amerà anche lui
        mettete a disposizione del vostro bambino quanti più libri possibile, portandolo anche in biblioteca


CONSIGLI  GENERALI AI GENITORI PER LA SCELTA DELLA LETTURA AI BAMBINI IN BASE ALL’ETA’ E ALLE CARATTERISTICHE DEL BAMBINO:
Queste brevi indicazioni possono servire a seguire e comprendere lo sviluppo del bambino. I bambini seguono percorsi di sviluppo anche molto diversi e con tempi diversi: alcuni bambini iniziano a camminare e a dire le prime parole prima e altri dopo, alcuni possono iniziare a fare una cosa prima di un’altra e così via. Queste indicazioni sono tutt’altro che rigide e i tempi reali dei bambini possono variare rispetto a quelli indicati. Il  pediatra  potrà spiegare queste cose nel corso delle visite di controllo dei primi anni di vita e potrà chiarire eventuali dubbi.

Leggere ad alta voce
        crea l’abitudine all’ascolto
        aumenta i tempi di attenzione
        accresce il desiderio di imparare a leggere
        è un’esperienza molto piacevole per l’adulto e il bambino

Quando leggere con i vostri bambini
        potete riservare alla lettura un momento particolare della giornata – prima del sonnellino o della nanna, dopo i pasti, magari scegliendo dei momenti durante i quali siete entrambi più tranquilli
        se il bambino si agita o è inquieto non insistete
        approfittate dei momenti di attesa – durante un viaggio, dal medico, in coda presso un ufficio pubblico
        la lettura sarà di conforto al vostro bambino quando è malato

Come condividere i libri con i vostri bambini
        scegliete un luogo confortevole dove sedervi
        recitate o cantate le filastrocche del suo libro preferito
        cercate di eliminare le altre fonti di distrazione – televisione, radio, stereo
        tenete in mano il libro in modo che il vostro bambino possa vedere le pagine chiaramente
        fategli indicare le figure
        parlate delle figure e ripetete le parole di uso comune
        leggete con partecipazione, create le voci dei personaggi e usate la mimica per raccontare la storia
        variate il ritmo di lettura – più lento o più veloce
        fategli domande: cosa pensi che succederà adesso?
        lasciate che il bambino faccia le domande e cogliete l’occasione per parlare
        fate raccontare la storia dal vostro bambino
        lasciate scegliere i libri da leggere al vostro bambino
        rileggetegli i suoi libri preferiti anche se lo chiede spesso

E ricordate
        se voi amate la lettura il bambino lo sentirà e l’amerà anche lui
        mettete a disposizione del vostro bambino quanti più libri possibile, portandolo anche in biblioteca





A 6 mesi il bambino
        prende gli oggetti, li segue con lo sguardo se cadono
        inizia a gorgheggiare e ad emettere i primi suoni vocalici
        è attratto dalle foto e dalle figure del libro che cerca di prendere e di “mangiare”
        ama le routine (es. la lettura della storia prima della nanna)
Ai bambini piacciono le ninne nanne che accompagnano il suono della parola al movimento del corpo, al contatto fisico, alle sensazioni olfattive e visive, e, talvolta, anche gustative.

A 9 mesi il bambino
        sta seduto e si tiene eretto appoggiandosi
        afferra meglio gli oggetti, li ispeziona e li morde
        comincia a ripetere suoni sillabici (ba-ba)
        gioca a nascondino (cucù-sette)
I libri a questa età e fino a 12 mesi  devono essere possibilmente resistenti, atossici, con colori vivaci e oggetti familiari o figure di bambini.

A 12 mesi il bambino
        si muove a carponi e inizia i primi passi
        cerca gli oggetti nascosti
        inizia a dire le prime parole (ma-ma, pa-pa)
        tiene il libro, aiutato, e gira più pagine alla volta
I libri devono essere robusti e maneggevoli. Le figure preferite riguardano azioni familiari (mangiare, dormire, giocare) e piccoli animali, mentre i testi preferiti sono ad es. le filastrocche. Il contatto fisico con l’adulto è fondamentale.

A 15 mesi il bambino
        cammina piano con incertezza
        osserva le espressioni dei genitori per essere approvato nelle sue esplorazioni
        ripete e imita le espressioni (sorpresa, negazione)
        non ha la pazienza di stare seduto a lungo
Ai bambini piacciono il libri  con frasi brevi e facili, che il bambino possa imparare ad anticipare.


A 18 mesi il bambino
        cammina più sicuro
        costruisce una torre con tre o più elementi
        indica gli oggetti desiderati con l’indice
        ha un vocabolario di diverse parole
        imita il linguaggio calcando sull’intonazione
Ai bambini piacciono libri che parlano di  animali (con versi buffi e rumori), di bambini, delle cose di ogni giorno, con frasi brevi e semplici.

A 24 mesi il bambino
        corre, ma l’equilibrio è ancora precario
        indica le parti del corpo
        ha un vocabolario di alcune decine di parole e inizia a combinare due parole in ogni frase
        trascina i libri in giro per la casa e “legge” alle bambole
Ai bambini piacciono le storie che danno l’opportunità di identificarsi con i personaggi, che raccontano prove da superare, che fanno ridere. Quando si passeggia con il bambino gli si possono leggere anche le scritte, i cartelli e i segnali.

A 30 mesi il bambino
        sale e scende le scale autonomamente
        ha un vocabolario in rapida espansione
        ha intenti comunicativi e comprende molto di più di quanto è capace di esprimere
        inizia a rappresentarsi in un’attività che ha fatto o che farà
        si veste da solo
Ai bambini piacciono storie di bambini della loro età che narrano momenti di vita comune (andare a scuola o dal dottore), di amicizia, di fratelli o sorelle, ma anche libri fantastici, avventurosi. I testi devono essere semplici, o si possono semplificare, in modo da poter essere memorizzati, “letti” autonomamente, o in modo che il bambino possa concludere la frase iniziata dall’adulto. Le fiabe tradizionali (e in particolare quelle “del perché” - animali parlanti che spiegano le cose) aiutano anche a proiettare all’esterno le paure e le emozioni che il bambino ha dentro di sè. Al bambino piace scegliere la storia e gli piace anche farsela leggere molte volte.


Corsi di nuoto sì, ma a distanza di un braccio: perché saper nuotare non basta

Corsi di nuoto sì, ma a distanza di un braccio: perché saper nuotare non basta Iscrivete i vostri bambini ai corsi di nuoto. Ma non lasciate...