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domenica 8 dicembre 2019

GENITORI CHE LASCIANO IL POSTO DI LAVORO PER La cura dei figli

GENITORI CHE LASCIANO IL POSTO DI LAVORO PER La cura dei figli
Articolo che si commenta da solo. 
Sbagliato e ipocrita solo un sostegno con un aiuto economico soprattutto se limitato a 400 euro (che non coprono neanche il fabbisogno per un bambino) alle mamme che non possono allattare per motivi medici (non si sa bene quali e chi debba certificare). In questi casi più opportuno fornire il latte come alcune regioni fanno (regione Toscana). 
Abbiamo pochi bambini e non sono trattati bene. Si debbono mettere in atto iniziative a sostegno di tutte le mamme e di Tutte le famiglie con servizi per l'infanzia DI QUALITA'. Attivare interventi per ridurre la "povertà educativa" soprattutto, ma non solo, in zone "disagiate" (vedi l'iniziativa "un villaggio per crescere"). Diffondendo iniziative per i genitori e i bambini come "Nati per leggere" e "Nati per La musica" (esempi del cosiddetto nutrimento della mente o "nurturing care). 
Solo l'Ospedale Galliera, in Liguria, ha sostenuto, istituzionalmente l'iniziativa "Nati per leggere" ma non ci sono altre iniziative a livello comunale, regionale o di altri ospedali. Solo, per fortuna, tanto volontariato.
Sostenendo l'allattamento al seno: è' dimostrato che aiuti alle mamme che allattano favoriscono l'allattamento al seno il cui uso è ancora molto basso, non sostenuto né incentivato, in molte zone dell'Italia. Ovviamente nel pieno rispetto e "sostegno" anche umano e morale alle mamme che non possono allattare per motivi medici (che sono comunque una minoranza).


mercoledì 17 ottobre 2018

CRESCERE BENE I NOSTRI BAMBINI: 2 TECNOLOGIE DA SCOPRIRE: LA LETTURA E LA MUSICA

CRESCERE BENE I NOSTRI BAMBINI: 2  TECNOLOGIE DA SCOPRIRE: LA LETTURA E LA MUSICA
Cari genitori
Abbiamo prove che dimostrano che la stimolazione del cervello del bambino (ma anche dell'adulto) aiuta molto a farlo funzionare meglio per tutto l'arco della vita e, al contrario, altre inibiscono buone prestazioni e buon funzionamento mentale.
Cosa aiuta? Due "vecchi" strumenti, sempre attuali e da scoprire: la lettura e la musica.
Da quando? LA lettura fina dai primi mesi di vita e la musica.....fin dai primi mesi che è nella pancia della mamma.
LETTURA: vi invito a chiedere al vostro pediatra, alla vostra Biblioteca di zona e sul sito nazionale  http://www.natiperleggere.it sulla pagina Facebook regionale : https://www.facebook.com/natiperleggereliguria/
MUSICA: Sito Nati per la musica nazionale: http://www.natiperlamusica.org
Sempre per la musica Vi segnalo questa iniziativa nata a Genova e subito fruibile de: "La Culla Musicale", centro di musicoterapia pre e post natale. Sito: www.lacullamusicale.it, pagina Facebook: 
https://www.facebook.com/La-Culla-Musicale-2323586234334391/.
Fanno corsi sia prenascita che post nascita e corsi di educazione al suono per bambini dai 3 anni.
iniziative de La Culla Musicale ora più prossime all’avvio che sono:
-  MUSICA A COLAZIONE  incontro gratuito per le famiglie – prossimo appuntamento 27 Ottobre (vedi locandina)
- CURARE L’ATTESA - percorso prenatale di musicoterapia in collaborazione con La Casa Maternità Le Maree avvio 8 Novembre
 -UN LINGUAGGIO DA IMPARARE percorso post partum per mamma/papà e figli che si svolge a MezzArancia in via C. Battisti 5r avvio 27 Ottobre
La Culla Musicale
Francesca Pasini

3494007449
VI PREGO DI SEGNALARE ALTRE INIZIATIVE DA DIFFONDERE E COME PEDIATRA E COME ASSOCIAZIONE PEDIATRI STIAMO COLLABORANDO ATTIVAMENTE E ABBIAMO BISOGNO DEL VOSTRO PARERE E DELLE VOSTRE ESPERIENZE.









mercoledì 14 dicembre 2016

REGALI AI BAMBINI: libri e musica

Cari genitori
Ieri vi ho parlato dei giocattoli per bambini. I giochi hanno un ruolo importante nello sviluppo del bambino e, soprattutto nelle prime età, è importante non il gioco in sé ma il “gocante”: colui che gioca con il bambino. Questo vae soprattutto per la musica e per la lettuta.
Lo sviluppo del linguaggio del bambino è favorito dalla ricchezza del linguaggio
dell’ambiente in cui vive: dall’abitudine alle letture condivise, dalle conversazioni col bambino.
Molti giochi “elettronici” che producono suoni, voci, musica o luci, vengono proposti come giochi educativi e favorenti lo sviluppo del linguaggio.
Ma, stando a un recente studio  (Sosa AV. Association of the type of
toy used during play with the quantity and quality of parent-infant communication.
JAMA Pediatr 2016;170(2): 132-7) , non sembra così: questi giochi non stimolano l’interazione e la conversazione.
Anzi: lasciano bambini e genitori muti, ognuno a giocare e pensare per conto suo.
Certo che gli interessi di mercato inissteranno e magari vi convinceranno che aiutano a sviluppare il linguaggio o altro. E forse troveranno esperti a supporto.
Nello studio (tratto dalle “Pagine gialle” della Rivista  “medico e bambino” sono stati confrontati il numero e la tipologia delle parole dette dai genitori e bambini di età compresa tra 12 e 18 mesi durante lo svolgimento di tre diversi tipi di attività ludica:
·      con giochi elettronici,
·      con giochi tradizionali (tipo cubi di gomma, bambole e animali o piattini e tazzine)
·      con libri.
Durante il gioco con giocattoli tradizionali e ancor di più durante il gioco mediato da libri, le parole pronunciate dai genitori e dal bambino  e gli scambi di parole interattivi (le espressioni di domanda e di risposta, la conversazione appunto) sono stati significativamente più numerosi rispetto a quanto avveniva durante il gioco con giocattoli elettronici.
SI CONCUDE CON UNA RACCOMANDAZIONE: favorite i giochi tradizionali e privilegiate i libri.
Ma non solo a Natale: in ogni momento i genitori possono e debbono trasmettere la cultura della libertà e dedicare del tempo a trasmettere interesse e amore con la presenza, il gioco interattivo e le tecnologie meno recenti ma universalmente valide (libri e  musica)
PS: Ho trovato vecchi floppy disk e Hard disk di decenni fa: sono illeggibili dai sistemi e computer attuali mentre un libro si legge sempre (se non lo bruci J )


























Malattia mano-bocca-piedi: la guida che vorrei dare a ogni genitore

Malattia mano-bocca-piedi: la guida che vorrei dare a ogni genitore Cosa succede davvero, come alleviare il dolore, quando tornare al nido e...