Visualizzazione post con etichetta convegni. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta convegni. Mostra tutti i post

sabato 23 marzo 2013

Varicella, Morbillo,Scarlattina e Ferie

Cari genitori
Sono in ferie fino a 2 aprile. In studio trovate la sostituta dott.ssa Tarò o, in caso di necessità, i Colleghi della pediatria di gruppo.
In questi giorni segnalo:
- Tanti casi di mal di gola da streptococco e scarlattina: vedi: http://ferrandoalberto.blogspot.it/2011/12/scarlattina-e-mal-di-gola.html
- Casi di varicella: vedete: http://ferrandoalberto.blogspot.it/search?q=varicella
- Casi di morbillo: consiglio: fate il richiamo se avete fatto solo una dose ese non avete fatto il vaccino fateci un pensiero. Un caso , di un papà, è ricoverato :-(

Oggi ultimo Convegno di una settimana densa di eventi a Imperia su tematiche etica e deontologia nel campo estetico

Albero Ferrando




domenica 11 dicembre 2011

13 dicembre UNICEF, garante Infanzia e diritti dei bambini e delle famiglie

Cari genitori e Colleghi



Il 13 dicembre a Genova importante Convegno dell'UNICEF Liguria presso il Museo di Sant'Agostino. Programma qui: http://www.apel-pediatri.org/attachments/390_loc.%20convegno%20diritti%20emotivi1.pdf.

A questo indirizzo http://www.apel-pediatri.org/attachments/400_UNICEF 13 dicembre 2011 per pdf.pdf bozza di relazione (la versione definitiva sarà sul sito http://www.apel-pediatri.org/ e sul mio sito personale http://www.ferrandoalberto.it/ dopo il 13) e alcune brevi considerazioni elaborate insieme a Paola Santagata mamma di due bambine e segretaria dello studio ove opero.

Prego chi vuole di intervenire e apriremo un post sul blog ferrandoalberto.blogspot.com



Un Caro Saluto



Alberto Ferrando





Martedì si svolge a Genova una importante riunione dell’UNICEF (I diritti emotivi dei bambini presso il Museo di Sta’Agostino, organizzato da UNICEF Liguria). Programma qui: http://www.apel-pediatri.org/attachments/390_loc.%20convegno%20diritti%20emotivi1.pdf



Il pediatra di famiglia non è più, o almeno non è solamente, il medico che deve essere consultato per una febbre ma, in considerazione della evoluzione della società e della epidemiologia (mortalità, disabilità e malattie) , è diventato la figura di riferimento del bambino e della famiglia, ha il ruolo di “advocacy” , (traducibile in avvocato difensore della famiglia e dell’infanzia) che ha tra i suoi ruoli non solo la “cura” delle malattie ma soprattutto l’educazione, la prevenzione oltre alla diagnosi e alla riabilitazione. La pediatria era nata decenni fa come infettivologia e ora deve essere pedagogia, psicologia, educazione, sociologia,...amica dei bambini e alleata delle famiglie. I valori principali debbono essere quelli etici, morali e deontologici e deve difendere la professione e le famiglie dall'assalto di interessi più materiali economici, di estetica di apparenza e di superfluità e superficialità.

Nella relazione (bozza ripeto qui: http://www.apel-pediatri.org/attachments/400_UNICEF 13 dicembre 2011 per pdf.pdf ) alcuni numeri tratti da dati “epidemiologici”: la PRIMA causa di mortalità in età pediatrica (a dire il vero fino a 36 anni) sono gli INCIDENTI la maggior parte prevenibili (cinture di sicurezza e NON uso neanche moderato di alcol). Altri problemi da analizzare sono evidenti nella presentazione e legati a sofferenza psicosociale e problematiche economiche (omicidi e suicidi). Il pediatra per la salute del bambino deve creare alleanze e sinergie innanzitutto con le famiglie e con tutti coloro che sono in contatto con i bambini. Non solo: deve sensibilizzare politici e dirigenti ad “investire” sui bambini. Per questo chiede fortemente la costituzione della figura del Garante dell’Infanzia e della adolescenza anche in Regione Liguria.

Educazione innanzitutto e informazione di cosa è un bambino per farlo crescere serenamente e in salute, anche mentale morale ed etica, non solo per quello che i genitori dicono ma che soprattutto, fanno ricordando che si debbono dare delle solide base educative e morali su cui debbono costruire la loro vita ma che la vita è loro:"Insegnerai a Volare, ma non voleranno il Tuo Volo. Insegnerai a Sognare, ma non sogneranno il Tuo Sogno. Insegnerai a Vivere, ma non vivranno la Tua Vita.
Ma in ogni Volo, in ogni Sogno e in ogni Vita, rimarrà per sempre l'impronta dell'insegnamento ricevuto" (Madre Teresa di Calcutta)
I "diritti emotivi dei bambini" sono racchiusi in questa bellissima frase di Madre Teresa di Calcutta. I genitori hanno il compito di accompagnare i nostri figli, di guidarli, di dare le basi per per il loro cammino. Ma che lo svilupperanno la soli.

I bambini non devono trasformare in realtà il sogno dei loro genitori, non devono vivere una vita per compiacere mamma e papà.. Troppo spesso vediamo sui campi di calcio, nelle palestre, o in televisione genitori "frustrati" che riversano sui loro figli le loro ambizioni. (vedete relazione svolta a questo indirizzo:

Però…esempi negativi espressione di una società ove estetica e apparenza e interessi economici hanno prevalso su valori morali ne abbiamo tanti. Non solo: sono anche pubblicizzati dai media. Alcuni esempi: anche in Italia su un canale satellitare è approdata, con il titolo di Little Miss America, la serie tv Toddlers and Tiaras, giunta alla terza edizione negli USA, un documentario che esplora il mondo dei concorsi di bellezza per bambine. I beauty child pageant sono un’industria negli USA, perché i 25mila appuntamenti l’anno fruttano un giro di denaro di oltre un miliardo di dollari. Le concorrenti, che affrontano maratone di trucco e passerella, non sono considerate lavoratrici, e quindi non sono protette dalle norme sul lavoro minorile.

Margie Mooney, un tempo mamma di una baby-modella, oggi beauty coach, sostiene che un’aspirante mini-regina della passerella, oltre ad essere riccamente acconciata e abbigliata, deve puntare alla perfezione, non può permettersi neanche un errore; deve inoltre avere avere presenza sul palco, movimenti da ninfetta, sorriso costante (assolutamente vietato è piangere). Nessun problema riscontra Margie relativamente alla sessualizzazione dei corpi di queste bambine: dice infatti la beauty coach che “se qualcuno pensa che una bambina di quell’età sia sexy ha qualcosa di sbagliato”.

Eden Wood, 6 anni ha vinto il suo primo concorso di bellezza a 18 mesi, ed è arrivata ad aggiudicarsi l’Universal Royal Pageant di Las Vegas. Ora ha inciso un disco e si prepara al tour per presentarlo, sempre spinta e incoraggiata da mamma Mickie, che punta alla sua popolarità immediata e non pensa al futuro della bambina.

Trovo tutto ciò sconcertante e la negazione del primo fondamentale diritto di un bimbo "essere bimbo".

Un genitore dovrebbe essere il custode dei diritti emotivi di un bimbo e non la prima persona che li calpesta..



Prendo un'altra storia triste e drammatica come esempio di diritti emotivi calpestati: "

Incinta a 16 anni, i genitori la portano in tribunale

al di là delle mie valutazioni personali sul diritto alla vita, trovo che l'atteggiamento di questi genitori sia estremamente lontano dall'aver cura dei sentimenti della proria figlia, per il "bene" della ragazza le impongono il più scioccante percorso per ritornare alla normalità..

I diritti emotivi dei bambini, il loro diritto ad essere bambini, a vivere la loro età è un tema vastissimo e forse nessuno meglio di quanti si adoperano in unicef per i bambini può capirlo.. Madre Teresa di Calcutta viveva tra i più poveri, tra gli ultimi, tra emergenze di carestie e sanitarie, i bambini che accudiva vivevano gravi emergenze, grandi drammi e si batteva perchè anche loro potessero coltivare il loro sogno, vivere il loro futuro..

In tante parti del mondo i diritti emotivi dei bambini sono calpestati da carestie, guerre, usanze tribali, mi riferisco alla fame in Africa, ai bambini soldato, all'infibulazione e alle spose bambine..

Qui in Italia siamo lontani da queste emergenze ma pedofilia, abusi, maltrattamenti minano ogni giorno il futuro di troppi bambini e si sente sempre di più la necessità di una figura che tuteli il mondo dell'infanzia, chiediamo ancora una volta l'istituzione del Garante per l'infanzia e l'adolescenza, non solo a livello nazionale ma a livello regionale.

Altri dati sulla relazione sul sito. Temi da sviluppare? Prevenzione incidenti, alcol, droghe, violenza, purtroppo non mancano

https://mail.google.com/mail/images/cleardot.gif

sabato 10 dicembre 2011

Ruolo del Padre, domani, UNICEF martedì, Maltrattamento lunedì

Cari genitori
- Domani alle 16 al Ducale (Sala del Munizioniere) Conferenza sul ruolo educativo del padre.
Programma qui:http://www.mondoinpace.it/Home_page.asp).
- Lunedì Convegno sul "maltrattante" presso il Tribunale di genova (vedi sotto)
- Martedì 13Congresso Regionale UNICEF: http://www.apel-pediatri.org/attachments/390_loc.%20convegno%20diritti%20emotivi1.pdf


Buona domenica
Alberto Ferrando


Ordine degli Assistenti Sociali della Liguria, Ordine degli Avvocati di Genova, Ordine degli Infermieri di Genova
Ordine dei Medici di Genova, Ordine degli Psicologi della Liguria, Associazione Nazionale Pedagogisti Italiani – Liguria
Associazione Lighthouse Genova 12
“L’AIUTO AL FAMILIARE MALTRATTANTE: ESPERIENZE E PERCORSI METODOLOGICI”
Ciclo di aggiornamento per operatori e professionisti (seconda fase),
Aula Magna di Palazzo di Giustizia, 12 Dicembre 2011, dalle 15.00

“L’aiuto al familiare maltrattante: esperienze e percorsi metodologici” è il titolo del ciclo d’incontri sull’aggiornamento e approfondimento del tema, rivolto a professionisti ed operatori del settore
Gli Ordini professionali e le Associazioni promotrici dell’iniziativa, che per la prima volta collaborano insieme in ambito genovese, con il nuovo progetto intendono dare avvio non soltanto ad un percorso operativo ma altresì ad un importante ed innovativo percorso culturale.
Ad essere trattati in quest’occasione sono le esperienze maturate al C.A.M., Centro di Ascolto Uomini Maltrattanti di Firenze, che ben evidenziano come il lavoro con il portatore della violenza, con il maltrattante, sia molto complesso per l’operatore il quale, per affrontarlo al meglio, dev’essere sia opportunamente formato che supervisionato, poiché i modelli d’intervento da attuare sono complessi.
Il sostegno al familiare violento, oltre a porsi quale innovativo modello e progetto d’intervento, diventa anche una positiva risposta rivolta al soggetto violento che desideri affrontare il proprio problema.





lunedì 28 novembre 2011

Bambini sport e NO ALCOL

Cari genitori

A questo link trovate la relazione che ho tenuto stamane alla "Scuola dello Sport CONI":
http://www.apel-pediatri.org/attachments/395_CONI%20Sport%20e%20Bambino%2028%20novembre%202011.ppt
Brillanti tutti i relatori e particolarmente incisivo, al solito, l'amico Gianni Testino. Messaggio base?
L'ALCOL FA MALE SEMPRE ANCHE POCO BASTA SAPERLO E POI UNO FA LA SCELTA , ALMENO CONSAPEVOLE, DI BERE
Alberto Ferrando

domenica 27 novembre 2011

Mercoledì 23 Novembree 2011: Incontro con i genitori delle suore Immacolatine di Genova

"Tv ed Inernet, educare al tempo libero"


Perché un confronto pubblico? Perché il confronto aiuta a saldare quel rapporto che dovrebbe essere un’alleanza tra genitori-scuola-pediatra.


Il tema di quest’incontro è “educare al tempo libero”.. ma siamo sicuri che i nostri figli abbiano tempo libero? Indubbiamente fare i genitori è estremamente difficile, la famiglia, poi, è cambiata, ormai quasi sempre entrambi i genitori lavorano ed i figli passano gran parte del loro tempo con i nonni e tate.. così per paura di non fare abbastanza si cerca di sopperire iscrivendoli ai corsi più disparati..


Vorrei partire da una frase del beato Carol Wojtyla, pronunciata ai giovani durante una sua visita pastorale: “Prendete in mano la vostra vita e fatene un capolavoro”. E’ nei figli che dobbiamo riprogrammare la nostra vita, i nostri obiettivi x arrivare a costruire un “capolavoro”.


L’unico obiettivo è il benessere del bambino e per arrivare a ciò occorre una collaborazione tra famiglia- comunità- specialisti. Veder crescere bene un bambino è la soddisfazione più grande che si possa avere per arrivare a ciò dobbiamo tenere in considerazione:


1° le disuguaglianze nella salute dei bambini e degli adolescenti dipendono da condizioni territoriali, economiche e culturali.


2° deve esserci l’obiettivo della salute mentale dei bambini e degli adolescenti.


3° considerare le conseguenze dei problemi dell’inquinamento dell’ambiente sulla salute dei bambini


4° prestare aiuto alle famiglie perché cresca la capacità di essere genitori, un tempo, infatti c’era la famiglia allargate con nonni e anziani zii ad offrire la loro esperienza.


Oggi siamo qui a parlare di internet, bene: aiutiamoci per aiutare le famiglie per aiutare i bambini, man mano che crescono, a districarsi nel mondo del web. Vi lascio qualche numero:


Uso del pc: 92.8% dei bambini di cui il 12% per più di 4 ore


Dato analogo per la tv


Uso del cellulare: 85% di cui il 24.5% per oltre 4 ore al giorno


Uso di internet: 90% di cui il 13% circa per oltre 2 ore al giorno


Dato desolante: oltre il 73% degli adolescenti usa gli strumenti informatici e naviga su internet in solitudine e solo il 3% dei bambini si dedica alla tv e ai videogiochi per meno di 1 ora al giorno e ben il 49% dei bambini ha la televisione in camera, evidenziando anche una correlazione inversa con il livello di istruzione della madre..


Occorre un’educazione ai media che parta dalla scuola che dovrebbe iniziare ad usarli come strumenti didattici.


Un bell’esempio, vicino a noi, di collaborazione è il blog www.ferrandoalberto.blogspot.com cogestito oltreché da me (pediatra), da Paola Santagata (mamma) e Filippo Dagnino (ragazzino di 14 anni) oltre al contributo di bimbi di 8 -10 anni che ci inviano le recensioni dei labri che leggono.


Altro esempio il sito www.apel-pediatri.org, gestito senza alcuna sponsorizzazione, da pediatri


dove i genitori trovano un’area dedicata a loro per consigli.


Da poco sono approdato su facebook con un gruppo “SI AL GARANTE SI AD UNA SCELTA CONSAPEVOLE” e con il mio profilo.. beh mi sono reso conto dell’insidia psicologica: come può un adolescente avere 4000 amici? Ci rendiamo conto della cifra? E’ possibile che non si crei un mondo parallelo virtuale? Un’amicizia inizia e finisce con un “clik”…


Se dal web ci spostiamo alla Tv.. come non concentrarci sui messaggi pubblicitari rivolti ai bambini? Le aziende studiano con attenzione gli aspetti psicologici dei bambini per gestire il marketing di un prodotto. Ed è inquietante il messaggio diretto ai bambini volto a sminuire l’autorità genitoriale.. vi faccio due esempi


Il 1°: lo spot Vodafone (per cui è stata fatta anche una segnalazione al Garante per la comunicazione) dove un bambino distrugge la casa ed i genitori si stringono inteneriti perché….ha disegnato la famiglia………..


Il 2°: lo spot Coca-Cola dove addirittura si parla della formula della felicità…


Una bella diapositiva ci mostra come l’uomo da homo sapiens è diventato homo videns..


Dovremmo avere delle regole:


- niente televisione nelle camere


- niente tv alla mattina e prima di addormentarsi


- limitare la tv durante i pasti


- non lasciare i bambini soli danti alla tv


- non usare la privazione della tv come un castigo


- preferire un buon dvd


- educare al bello e alla qualità



Alberto Ferrando



Bambini e lutto Cosa dire, cosa evitare e quando chiedere aiuto

Bambini e lutto Cosa dire, cosa evitare e quando chiedere aiuto Guida per genitori, nonni e insegnanti — revisione agosto 2026 Quando un bam...