Visualizzazione post con etichetta stili di vita. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta stili di vita. Mostra tutti i post

lunedì 10 febbraio 2020

INCONTRI CON GENITORI: NECESSARIO PRENOTARSI (Soffocamento e Stili di vita)

INCONTRI CON GENITORI: NECESSARIO PRENOTARSI (Soffocamento  e Stili di vita)
23 febbraio.  Università dei genitori - Star bene non significa solo non essere ammalati
3 marzo        Manovra antisoffocamento presso Ist. Marcelline
4 marzo        Croce Bianca Cornigliano: Alimentazione
5 marzo        Incontro con genitori su Stili di vita a Palazzo Ducale (svezzamento)
? Aprile.      Scuola Terralba incontro diretto ai bambini
2 aprile.       Scuola Via Cavallotti: Manovra antisoffocamento ai bambini delle elementari
15 aprile       Alimentazione dei bambini - Palazzo della Borsa
6 maggio      Croce Bianca Cornigliano Essere papà: gioie e fatiche
3 giugno       Croce Bianca Cornigliano  Come crescere mio figlio





























giovedì 29 novembre 2018

MANOVRA ANTISOFFOCAMENTO MUNICIPIO BASSA VAL BISAGNO

MANOVRA ANTISOFFOCAMENTO MUNICIPIO BASSA VAL BISAGNO
Oggi nella bellissima sala del Municipio bassa Val Bisagno Conferenza con presentazione e filmati della manovra antisoffocamento da corpo estraneo per lattanti, bambini e adulti con dimostrazioni su manichino e prove fatte dai partecipanti.
Ricordo che potete fare un ripasso vedendo poster e filmati qui:
- https://ferrandoalberto.blogspot.com/2016/07/manovra-antisoffocamento-poster-e-video.html
- www.apel-pediatri.org
Prima in Regione per una audizione su due proposte di legge regionale.
Si ripete martedì davanti a 400 ragazzi delle scuole medie a Palazzo ducale con Gianni Testino e Patrizia Balbinot (alcol e droghe e fumo) e Surinelli della Polizia Postale (Internet e cyberbullismo)
Foto qui

lunedì 19 novembre 2018

CORSO A 400 RAGAZZE E RAGAZZI AL DUCALE:informazione, consapevolezza e scelte

CORSO A 400 RAGAZZE E RAGAZZI AL DUCALE: informazione, consapevolezza e scelte
Cari genitori
Stamane 2 lezione sugli stili di vita a oltre 400 studenti delle medi su stili di vita.
Testino: ha parlato dei rischi e danni alcol, fumo e droghe
Surinelli (Polizia Postale) dei rischi di Internet e del  cyberbullismo con un filmato che trovate qui sotto in ricordo di Carolina Picchio
Ferrando: Malattie croniche non trasmissibili che dipendono in gran parte da stili di vita errati appresi da bambini (alimentazione con eccesso di zuccheri, scarsa attività fisica) e prevenzione incidenti: da traffico, da annegamento e da soffocamento con filmati e dimostrazioni pratiche della manovra Antisoffocamento
Tante cose, forse troppe. Molto interessanti le domande. Una in particolare si ripete serialmente: perchè se certe sostanze fanno male e sono così dannose sono legali?
La risposta? Facciamo questi incontri per dare u formazioni, creare consapevolezza e far fare scelte consapevoli tenendo conto che si ha, se si conosce, possibilità di scelta e che legale non vuol dire sempre che sia una scelta giusta.
Qui filmati e foto











domenica 18 novembre 2018

INCONTRI DAL VIVO: stili di vita ecc.

INCONTRI DAL VIVO: stili di vita ecc.
Cari genitori e ragazze e ragazzi. Vi segnalo alcune occasioni di incontro ove parlerò di prevenzione. Manovra antisoffocamento e non solo:
19 Novembre: Palazzo Ducale Sala del Maggior Consiglio ore 9-12 (Con G. Testino, P. Balbinot, Surinelli): alcol, Internet, alimentazione, soffocamento, stili di vita.
23 Novembre: Bambini e animali. Centro Civico Burabello :15-18
24 Novembre: Stili di vita. Confprofessioni
Locandine qui sotto




giovedì 4 gennaio 2018

TANTA SANITA’ E POCA SALUTE

TANTA SANITA’ E POCA SALUTE
In questi giorni l’attenzione popolare è calamitata da due eventi:
-       il collasso dei Pronto Soccorso per epidemia influenzale
-       i sacchettini biologici a pagamento L nei supermercati.
Tralascio il secondo non problema che ha fatto notizia e mi soffermo sul primo.
Il fatto che in una epidemia, prevista, di influenza i Pronto Soccorso sarebbero stati presi d’assalto era un fatto assolutamente prevedibile e le conseguenze prevenibili:  sarebbe bastato una programmazione sanitaria con una  soluzione che non può essere solo quella di potenziare i Pronto Soccorso o di evitare interventi o ricoveri ordinari ma anche, e soprattutto, di offrire dei servizi sul territorio.
Alcuni, invece di affrontare il problema, cercano le colpe. La mente umana ha bisogno di un capro espiatorio. Le cause più frequenti sono ritenute causate da chi si reca in PS, all’ansia e si afferma che più servizi si offrono e più si induce un bisogno. Una soluzione propugnata è far pagare chi accede al PS ma non sta così male (chi lo stabilisce?).
Non dico che non ci sia del vero in alcune considerazioni ma intanto chi “sta male” (e uno che va al PS sta male davvero o pensa di stare male ma ….anche se non stesse male (mettiamo non ha un infarto o altra patologia organica) , di fatto, sta male: pensiamo agli attacchi di panico che non si risolvono di certo dicendo a chi lo ha che non ha niente…o maltrattandolo per uso improprio del PS).
Basterebbe poco per organizzare un servizio in certi periodi ma penso che non ci sia la volontà politica, ma quello che mi preoccupa maggiormente è quanto poco si investa invece in salute e in prevenzione e si parli solo si sanità, PS, Guardia Medica e 118, posti letto, spese e risparmi.
Giusto parlare e organizzare, cosa che, finora, non è, comunque, stata fatta ma lo stato di salute dipende da tanti fattori e non solo dalle malattie che,  anzi, incidono meno di altre condizioni sulla  mortalità. Di prevenzione poco, se ne parla per i vaccini che pur se importanti rappresentano una minima parte della prevenzione.
La prima causa di morte da 1 a 44 anni sono gli incidenti…..e se ne parla, e soprattutto si fa, poco. A Genova decisioni “politiche” hanno portato alla sospensione di un interventi salvavita: la manovra antisoffocamento da corpo estraneo che veniva eseguita, illustrata e fatta fare ai genitori da anni dai pediatri L
L’altra principale causa di morte sono le malattie croniche non trasmissibili che dipendono soprattutto da cattivi stili di vita. E quanto poco si investe su campagne di informazione  di educazione  e di sostegno alla genitorialità per:
-       corretta alimentazione (alimntazione con abbondante consumo di verdura, frutti e semi, uso di cibo integrale e scarso uso di sale)
-       Attività fisica e contrasto all’eccesso di peso
-       Contrasto al fumo e all’alcol…..(vedete tabella 3)

Alcuni grafici parlano più di tante parole (vedi sotto):
La prima causa di mortalità da 1 a 44 anni sono gli incidenti. La mortalità da incidenti in età pediatrica è dovuta principalmente a incidenti legati al traffico, all’annegamento, al soffocamento, seguono incidenti domestici e avvelenamento
Le 10 principali cause di mortalità (dati CDC di Atlanta): https://webappa.cdc.gov/sasweb/ncipc/leadcause.html


Cause di mortalità
Negli USA 1 persona muore a causa di un incidente ogni tre minutes.
Le morti da incidenti rappresentano la cima dell’iceberg in quanto ogni anno milioni di person sopravvivono agli incidenti e molti hanno problemi di salute fisica, mentale e problemi economici





TABELLA 3
Fattori di rischio di mortalità dal 1995 al 2010: http://www.thelancet.com/pdfs/journals/lancet/PIIS0140-6736(17)30505-6.pdf





sabato 12 novembre 2016

OCCASIONI DI INCONTRO CON GENITORI, INSEGNANTI, GIORNALISTI E PEDIATRI

OCCASIONI DI INCONTRO CON GENITORI, INSEGNANTI, GIORNALISTI E PEDIATRI
Sabato e domenica in campagna...a studiare. Vi segnalo occasioni di incontro con genitori, insegnanti, giornalisti e pediatri per la settimana prossima:
- Martedì 15 in seno alla Manifestazione ABCD CORSO UNICEF per giornalisti: "Deontologia sui minori e comunicazione corretta su bambini ed infanzia violata. La difficile situazione nel mondo ed in Italia di bambini ed infanzia e l'impegno Unicef. Ore 11-14
- Martedì 15 alle 17 presso la Sala Convegni IST-CBA: incontro con i genitori: accesso libero e gratuito (con parcheggio): vedete locandina allegata
- Mercoledì 16 ore 9-13 Manifestazione ABCD: "Mi sento sazio ma di che cosa?" Alimentazione dei bambini e problemi alimentari
- Mercoledì 16: ore 15-18:Manovra antisoffocamento in due sessioni. Prima parte diretta ai genitori, seconda parte diretta a personale della scuola RISERVATA A GENITORI E INSEGNANTI DELLA SCUOLA
- Mercoledì 16 ore 19-23: riservata a pediatria: Pedodonzia (CISEF) organizzata dalla Ass.Pedialtri Liguri (APEL)
- Sabato 19,  9-15 Congresso di diabetologia (CISEF, Gallini. Programma qui www.CISEF.org)







giovedì 14 aprile 2016

Manovre antisoffocamento, stili di vita: occasioni di incontro

MANOVRE ANTISOFFOCAMENTO, STILI DI VITA: OCCASIONI DI INCONTRO

Cari genitori
Fornisco alcune date di incontri di persona con conferenze o corsi su prevenzione incidenti, Nati per leggere e stili di vita.
  • 19 Aprile dalle 8,30: Lezione dimostrazione a EDUCATORI della Manovra antisoffocamento e BLSD. Segue relazione su stili di vita. Presso Centro Regionale di ALCOLOGIA, Osp. S. Martino
  • 19 Aprile: Manovra antisoffocamento: Scuola Colombo, Via Apparizione 18 ore 16,30
  • 21 e 22 aprile dalle 9 alle 12 al CBA-IST Lezione a studenti su stili di vita (vedi locandina)
  • 21 Aprile ore 17:  BIBLIOTECA DE AMICIS: MANOVRA ANTISOFFOCAMENTO E NATI PER LEGGERE. Per iscrizioni cliccare qui
  • 22 Aprile, ore, 18, Libreria Feltrinelli TORINO: Presentazione del libro "Come crescere mio figlio"
  • 28 Aprile (da confermare) scuola del Ponente: Manovra antisoffocamento
  • 10 Maggio: Scuola Chighizola: Nati per leggere e prevenzione con Francesco Langella
  • 11 Maggio: Convegno UNICEF (a breve dettagli)
  • 12 Maggio: Manovra antisoffocamento: Scuola Divina Provvidenza, Genova Certosa. Per iscrizioni compilare il modulo qui: http://goo.gl/forms/qevDyOAcf1
  • 16 o 18 Maggio: Manovra antisoffocamento in Corso Italia (a breve data e orari e sede)
  • Entro fine maggio ULTIMO incontro (sede erario da definire) prima dell'estate (penso e spero)








venerdì 13 settembre 2013

PUBBLICITA' E BAMBINI" "NAG FACTOR" Domenica (tanto piove potete venire) al Porto Antico


PUBBLICITA’ E BAMBINI: domenica al PORTO ANTICO, SALETTA VINCENZO CERIAMI (DIETRO ALLA LIBRERIA DEL PORTO ANTICO) , alle 17,45 dibattito pubblico, insieme a Gianni Testino e alla dott.ssa Costa sulla Pubblicità. Come Pediatra parlerò dell’influenza sui bambini visti come “piccoli consumatori” e, non solo, : come “induttori di spesa" per la famiglia” attraverso la loro “fidelizzazione” ad una marca possono mettere in atto pretese, capricci, tormenti (Nag factor) per ottenere quanto pubblicizzato. Non è detto che  tutto quanto pubblicizzato sia dannoso ma almeno in alcuni casi avviene una induzione a “cibi spazzatura” a comportamenti e mode a rischio se non praticate in modo adeguato (vedi tatuaggi o altro) all'uso e consumo di prodotti alcolici o stimolanti o a stili di vita “imprudenti”.
PRIMO CONSIGLIO "PRATICO" EVITATE LA TV IN CUCINA E IN CAMERA DEI BAMBINI
I bambini concepiscono la pubblicità come parte integrante dei programmi televisivi, in particolare quando ritrovano i personaggi preferiti dei cartoni animati che si rivolgono a loro in prima persona, o ancora quando si compiacciono nel vedere i biscotti che hanno appena mangiato a colazione o i giochi con i quali trascorrono parte della giornata. UNA volta la pubblicità era circoscritta all'interno di uno spazio di programmazione determinato e limitato. Oggi la pubblicità si trova in tutti i programmi, anche all’interno o con sritte a lato. Si trova alla TV e su Internet (anche sui filmati e sui social Network).  Quanto trovate qui sotto è ratto da una “vecchia” intervista pubblicata a questo indirizzo: http://www.comunitazione.it/leggi.asp?id_art=1645&id_area=143 fatta alla dott.ssa Anna Oliverio Ferraris sulla pubblicità e, in particolare sul così detto Nag Factor o “Fattore Assillo”.
La pubblicità si basa sul fatto che il pubblico è influenzabile.  Di fatto tutti siamo influenzabili. Viviamo sotto un bombardamento costante di stimoli che ci indirizzano ad acquisti e anche a mode ed opinioni prefabbricate (anche politiche e religiose). L'obiettivo dei 'manipolatori' di professione è quello di condizionarci facendo appello ai sentimenti, alle emozioni, facendoci sentire inadeguati o esclusi, inculcandoci delle insicurezze o anche, più semplicemente, creando intorno a quel prodotto un clima di simpatia, di allegria e/o di condivisione.
Il nag factor  significa  'tormento' (richieste insistenti, capricci) che un bambino sottoposto alla pubblicità dà ai genitori affinchè acquistino per lui un determinato prodotto come mangiare determinati alimenti, compresi i cosiddetti cibi spazzatura , su cui le grandi compagnie spendono per la pubblicità alte cifre.
Una campagna pubblicitaria ben congeniata può mettere in crisi il rapporto genitore-bambino: il piccolo a cui si dice che una serie di prodotti sono 'per lui', considera 'cattivo' l'adulto che non soddisfa le sue 'legittime' richieste.  Se il messaggio che proviene dai media contrasta apertamente con la volontà dei genitori, questi dovranno fare un lavoro supplementare per convincere i figli a seguire la loro linea educativa; in caso contrario ad avere la meglio saranno i messaggi pubblicitari, nuovi educatori di molti bambini contemporanei.
Si inizia  dai 2 anni in su ma  anche ad età inferiori con  strategie volte a manipolare le emozioni. L'obiettivo è triplice: rendere i bambini insistenti nella richiesta di determinati prodotti indirizzati a loro (nag factor); ottenere che con le loro richieste influenzino gli acquisti degli adulti (non solo cibi e giocattoli ma anche prodotti per la casa, auto, telefonini ecc.); fidelizzarli, appunto, ad una marca, una confezione, uno slogan che acquisisce, per il piccolo consumatore, una risonanza emotiva che, nelle intenzioni dei pubblicitari, dovrebbe accompagnarlo anche negli anni successivi, così da renderlo dipendente da quel determinato prodotto per molti anni ancora...
Per ottenere questi risultati, collaborano psicologi, sociologi, esperti della comunicazione.
Con i più piccini funzionano gli animali, i movimenti lenti (che annoiano gli adulti), i colori, i ritmi musicali, le rime semplici e orecchiabili (jingle), piccole vicende di vita quotidiana e naturalmente le confezioni (p. es. degli alimenti) rappresentano un aspetto primario: se l'obiettivo è condizionare (non convincere), la qualità del prodotto è irrilevante rispetto alla confezione.
Altre tecniche -variabili con l'età - sono le collezioni di giocattoli o figurine che vengono 'regalati' con il prodotto, i cibi modellati (forme di animali e personaggi dei fumetti) e colorati artificialmente, l'abbinamento con personaggi dei cartoni.
Con i più grandi funzionano le star del calcio, del cinema e della musica pop. A questo proposito è importante ricordare che il senso critico, anche quando è sviluppato, non sempre ha la meglio sulle emozioni e i desideri. Ci sono anche tecniche più subdole che mirano a 'inoculare', nella mente di bambini e ragazzi, insicurezza e insoddisfazione nel caso in cui non riescano a venire in possesso di un determinato prodotto; a volte la frustrazione può creare una vera e propria ferita narcisistica se altri bambini o ragazzi sono invece in possesso dello status simbol del momento, se sono più belli, più fortunati ecc. C'è per molti lo sconfortante confronto tra la propria vita, il proprio ambiente familiare e quello invece gioioso e brillante in cui si muovono i protagonisti degli spot, coetanei degli spettatori.
Infine, la pioggia di pubblicità cui sono sottoposti i bambini ha anche l'effetto di promuovere, inconsapevolmente, giorno dopo giorno, esposizione dopo esposizione, una mentalità materialistica: valori, felicità, rapporti personali sono tutti legati al possesso di qualcosa e se non si possiedono i prodotti di moda in quel momento ci si sente inquieti, infelici, incompleti...

Ricordiamo inoltre che un bambino ha una visione ottimistica della pubblicità. Così come ottimistico e fiducioso è il suo rapporto con gli adulti. Prende alla lettera le informazioni. Non pensa che lo si voglia ingannare o strumentalizzare. Anche quando distingue gli spot da altri programmi o capisce che la pubblicità serve per vendere, pensa ai 'consigli per gli acquisti', non a condizionamenti o a sottile tecniche di persuasione. D'altro canto, sono molti gli adulti che pensano allo stesso modo e seguono diligentemente i 'consigli'.  La pubblicità mirata a vendere è persuasiva tende ad influenzare e sedurre affiancando alla marca e al prodotto stimoli che non c'entrano nulla con le caratteristiche del prodotto. Si punta alle emozioni, si creano delle suggestioni, dei climi, delle atmosfere... Le stesse tecniche sono ampiamente usate anche nella campagne politiche: il viso rassiucrante o ridente del candidato, oppure lo slogan accattivante che si imprime nella memoria, vale, per l'elettore ingenuo, più del programma elettorale.
Il Nag Factor rischia di togliere autorevolezza e anche sicurezza ai genitori nel momento in cui - per stanchezza, sensi di colpa, timore che il proprio figlio possa sentirsi discriminato o inferiore ai compagni - cedono a richieste a cui non avrebbero voluto cedere.


I genitori cosa possono fare? come difendere i propri figli? I genitori di oggi dovrebbero riflettere di più sui principi educativi da adottare con i bambini e i ragazzi di questa nostra epoca. Nel giro di pochi decenni ci sono state enormi trasformazioni nello stile di vita sociale, familiare, individuale e di coppia. La scuola è in crisi e televisione e play station occupano uno spazio eccessivo nell'arco della giornata. La televisione è dominata, oggi, da una logica commerciale. Bisogna comprendere quali sono i reali bisogni di crescita di bambini e ragazzi e contrastare forme di dipendenza precoce che non preparano a sufficienza alla vita che verrà e indirizzano al consumo di prodotti o sostanze che possono essere dannosi






Bambini e lutto Cosa dire, cosa evitare e quando chiedere aiuto

Bambini e lutto Cosa dire, cosa evitare e quando chiedere aiuto Guida per genitori, nonni e insegnanti — revisione agosto 2026 Quando un bam...